Zotto wrote:
>> amo avere il motore al regime più basso possibile compatibilmente con
>> l'accelerazione che voglio tenere.
>
> Beh, basta non premere a fondo il pedale e si fa, ma ovviamente col
> motore diesel è differente vista la curva di erogazione che ha.
Quale parte di "l'accelerazione che voglio tenere" non è chiara?
Quello che contesto nei cambi "americani" è l'impossibilità di
utilizzare i motori, specialmente diesel, nelle zone di rendimento (e
confort) migliori.
> Proprio quello che immaginavo, essendo la potenza nel diesel meno
> dipendente dai giri rispetto ad un benzina.
Ecco. E non è che sia questione di diesel o benzina, è questione di
turbo o non turbo.
>> E' *evidentemente* un sistema nato per assecondare gli americani che
>> si aspettano, pigiando l'acceleratore, di sentire il motore che sale
>> di giri.
>
> Veramente me lo aspetto pure io :-D
Però, perdonami, su un motore che potrebbe dare lo stesso servizio
facendo meno rumore e consumando meno è una cretinata!
> Il fatto è che col pedale destro nelle auto eCVT dosi la potenza
> richiesta,
Contesto (parzialmente).
La stessa potenza (diciamo metà della massima) è ottenibile, che so, a
3000 RPM e farfalla tutta aperta e a 4000 RPM e farfalla a 2/3.
I cambi "americani" immancabilmente scelgono la seconda soluzione.
A mio modo di vedere, un cambio automatico settato in modalità ECO
dovrebbe tenere sempre quella marcia che permette al motore di esprimere
una potenza proporzionale alla posizione dell'acceleratore, scegliendo
fra le infinite configurazioni quella a minor consumo.
Ora, può ben essere che quanto sopra, nell'Atkinson della Prius, sia ben
implementato.
Su praticamente *TUTTE* le diesel automatiche che io abbia mai provato
non lo è.
> su motori relativamente piccoli più potenza per forza di cose
> vuol dire giri più alti, su motori più grandi ci fai meno caso perché
> hai la potenza che ti serve anche a bassi giri; come al solito il detto
> "nothing better than cubic inches" salta fuori...
Già.
> Tutto il sistema automobile richiede una certa potenza per funzionare
> che da qualche parte va presa, o la prendi dalle batterie o dalla
> rigenerazione; se in rilascio non rigeneri per forza va presa dalle
> batterie, che però prima o poi vanno comunque caricate, quindi a quel
> punto quando molli il piede tanto vale saltare un passaggio e produrre
> l' energia che serve senza perdite di immagazzinamento;
Ah be' ma senza dubbio.
Però ho la sensazione che in quella condizione più che limitarsi a
compensare le perdite stia proprio caricando.
> se poi ne
> produci un po' di più tanto meglio, non lasci l' utente medio spiazzato
> dopo decenni di abitudine a sentire che l' auto rallenta quando lasci il
> piede destro.
Eccolo :)
> Uhm, mi sa che se non lo facesse avresti strappi ad ogni cambio
> rapporto, sempre per via della erogazione del diesel...
Non direi proprio. Magari un filino, ma nessuno è mai morto. Salvo gli
americani che direbbero che il cambio è rotto...