Aggiornamento.
Sono stato alla PolStrada e lì l'ispettore mi ha detto che potevo far
denuncia a nome mio, in quanto prima parte lesa della vicenda, specificando
che la macchina era intestata a mio papà, cosa che ha provveduto ad
inserire nel verbale, con tanto di documenti del mio congiunto.
Senza entrare troppo nei dettagli mi ha fatto vedere un enorme faldone
sulle indagini su questi "galantuomini": hanno ricevuto ben 100 esposti di
persone raggirate sulla demolizione delle proprie vetture, e SOLO TRE, tra
cui il mio, sono state tramutati in denunce.
Praticamente il modus operandi è questo: loro prendono possesso della
macchina, scrivono sul certificato il numero di telaio sbagliato o una
cifra errata della targa, si intascano i soldi e non fanno nient'altro.
Io tra virgolette sono stato fortunato, perché sul mio falso certificato
hanno scritto tutto correttamente, non solo, ma hanno trascritto tutto sul
registro delle prese in carico di quel giorno, cosa che in altre occasioni
non hanno fatto. Quindi, se si andrà al processo, non potranno ed esempio
negare che non abbiano mai visto la mia auto.
Parliamo di cosa ottenere da questo processo, se si farà: con schiettezza
l'ispettore ha detto di non farsi troppe illusioni, che il massimo che
potremo avere è che costui non potrà più esercitare l'attività di
demolitore autorizzato dalla MCTC di Bologna. Per il resto noi ci
rimettiamo: infatti con questa denuncia mio papà dovrà andare al PRA e
attuare la procedura per la perdita di possesso del veicolo, altri 70 o 80
euro che se ne vanno.
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Emanuele