news:4efef831$0$6578$9b4e...@newsspool3.arcor-online.net...
Il 31.12.2011 12:15, fm ha scritto:
> Dubito comunque che un sottomarino italiano abbia ed abbia
> mai avuto, da solo, l'armamento sufficiente per "affondare" , nel senso
> classico, una Nimitz.
>Questa costante denigrazione di qualsiasi cosa sia italiana mi da
>leggermente fastidio
Nessun intento denigratorio, ti assicuro... implicitamente il confronto era
fra sottomarini italiani (no armi nucleari) e russi (armi nucleari si)
e cinesi (non sappiamo)..
> La nostra Marina é considerata una delle migliori al mondo da sempre, e le
> nostre FFAA non sono da meno. Durante le esercitazioni si raggiunge il
> massimo realismo possibile. ltrimenti non sarebbero tali. L'unica
> differenza é il non utilizzo di armi attive.
>Comunque sull'affondamento puoi avere ragione, ma basta un solo siluro
<ben piazzato nelle eliche per eliminare dalla battaglia una portaaerei.
Quindi abbiamo gia' ridotto la parte vulnerabile alle sole eliche....
>Come ben saprai una portaaerei deve spostarsi ad muna ben determinata
>velocitá per creare il vento apparente che consenta le operazioni aeree.
>Eliminando anche solo un elica resta l'impossibilitá di raggiungere tale
>velocitá.
OK
>Gli aerei imbarcati resteranno quindi inattivi e quelli in volo sarebbero
>nella impossibilitá, o quasi di ritornare sul ponte.
Non conosco le modalità operative...bisognerebbe chiedere ad un esperto.
Le catapulte a vapore (quattro?) dovrebbero comunque poter
far decollare un bel po' di aerei.
Mentre quelli in volo perche' non potrebbero atterrare su una nave ferma?
Non ci sono i ganci d'arresto...?
>Nel mediterraneo non é un grosso problema, ma in uno scenario in aöltre
parti del mondo hai perso tutti gli aerei.
in effetti una teoria navale attuale sostiene che le portaerei sono troppo
piccole,
occorre sempre riunirle a 3-4 per volta, e forse sarebbe il caso
di costruirne di piu' grandi. Una volta c'era in progetto
una specie di isola galleggiante da 400 aerei....
povero sottomarino Toti :-)
> Tieni poi conto che i sottomarini italiani, come quelli tedeschi, sono
> fatti per operare in acque poco profonde e sottocosta, zone dove
> l'efficacia dei sistemi di ricerca é limitata. Un sottomarino che partisse
> da una base italiana in Tirreno potrebbe benissimo immergersi sottocosta e
> rimanere appostato totalmente invisibile in attesa xel passaggio del
> gruppo di battaglia. Una volta che sei all'interno degli schermi il gioco
> é fatto
Anche qui e' difficile stabilire quanto questo scenario possa esser
verosimile,
proprio per la continua evoluzione dei sistemi d'arma.
Ci sono sicuramente nei pressi di Gibilterra e del Bosforo sistemi
d'ascolto sottomarino fissi che individuano praticamente ogni cosa che si
muove.
I rumori subacquei identificano in maniera univoca un'unita' navale,
sono registrati in un database che consente l'identificazione certa di
tutte le navi militari del mondo e forse anche di gran parte delle civili
Chissa', forse di apparati simili, ce ne anche in altre parti del "Mare
Nostrum".
Inoltre e' facile immaginare che in caso di pericolo
il cielo del mediterraneo si riempirebbe di pattugliatori marittimi
e la superficie di migliaia e migliaia di boe sonore.
Inoltre ancora, proprio per la sua pericolosità, e' doveroso
pensare che il sottomarino italiano sarebbe seguito, miglio dopo miglio,
subito dopo la partenza dalla sua presunta base sicura....:-)
ciao
fm