"Borto -
www.borto.net" <pSoIs...@bSoIrLtVoIA.nSeItLVIA> ha scritto nel
messaggio news:jadafv$6t9$1...@nnrp-beta.newsland.it...
> Dopo dura riflessione, CURTIS N. ha scritto :
>> "Borto -
www.borto.net" <pSoIs...@bSoIrLtVoIA.nSeItLVIA> ha scritto
>> nel
>> messaggio news:jabj7j$7h6$1...@nnrp-beta.newsland.it...
>
>> Ora,ti interessa di più capire i perchè o metterci mano e rimetterla a
>> nuovo?
>
> capire i perchè... è inuile fondere un motore ogni 10.000km per poi
> rimetterlo a nuovo, una volta che sai che non va tirato a freddo lo cambi
> una volta e poi non ci pensi più!
Ma quello è scontato ma purtroppo con le chiacchiere non risolvi nulla.
Prima non c'erano i desolfatori e amen,addio batteria.
Ora che ci sono i desolfatori ci fermiamo alle chiacchiere oppure mettiamo
mano al desolfatore
e cerchiamo di metterla a nuovo?
Cmq, se è solfatata (capacità ridotta) attacchi il desolfatore e se dopo
una mezz'ora va in errore hai la confemra che è solfatata.
Vedi quanto è semplice scoprire in che stato è la batteria?
Con i perchè cosa risolvi,nulla?
Agisci!
>
>> Io farei quello che ti ho consigliato e solo dopo la butterei.
>
> non è una macchina che uso per andare a zonzo, devo lavorarci e se non
> parte un giorno per me è un giorno di lavoro perso e vale più di una
> batteria nuova (che tra l'altro scarico)!
Io la partita iva non c'è l'ho e neppure ho soldi da buttare.
Quindi mi conviene spendere 120 euro l'anno di batteria o comprare un
desolfatore da 120 euro e far durare la batteria 7 anni?
>
>> Per via della programmazione ho impiegato un mese per rimettere la
>> batteria
>> a nuovo.
>>
>> Ora gli faccio resuscitare anche le batterie morte non solo quelle
>> moribonde.
>
> scusa..,. da qual che so io, una batteria muore o per solfatazione, o per
> corto di un elemento o per troppi cicli di carica e scarica.
> Nel caso 2 e 3 come la rimetti in sesto????? Una batteria che ha esaurito
> il proprio ciclo di vita ha le piastre positive che ormai son polvere, non
> credo che un desolfatatore possa ricomporle!
Se è solfatata ma non gonfia la resuscito tranquillamente.
>
>> Se non ci fosse la programmazione che lo manda in errore perchè la
>> batteria
>> è troppo scarica o perchè il voltaggio è troppo basso e non si avvia
>> proprio
>> questi gioielli della tecnica sarebbero più facili da usare e più
>> efficaci
>> per i principianti e non.
>
> bhe, ci sarà pur un motivo se li programmano così eh...
>
Ovvio però questo mi costringe a stare appresso al desolfatore visto che va,
nei primi tempi della rigenerazione, facilmente in errore.
Non appena va in errore bisogna riavviarlo.
Una rottura......
Infatti quando il voltaggio è troppo basso il desolfatore non parte proprio
perchè il test che fa su voltaggio e assorbimento non viene superato.
Ho risolto la faccenda aggirando il problema.
Inizio dando una svegliata alla batteria col vecchio caricabatteria per far
superare il test sul voltaggio.
Poi c'è il secondo test da superare,quello dell'assorbimento, che non viene
superato mai vista la quasi nulla capacità residua della batteria di dare
corrente per X minuti.
E allora che si fa?
Semplicemente si riavvia il desolfatore ogni volta che va in errore finchè
la frequenza degli errori diminuisce fino a scomparire.
A quel punto hai la batteria rigenerata anzi, quasi rigenerata.
Se non ci fosse sta faccenda dei test usarlo sarebbe una passeggiata, lo
attacchi e aspetti invece di fare attacca e stacca 10-20 volte al giorno per
un mese o due.
A questo punto è evidente che un desolfatore non programmato sarebbe
talmente efficace che rigenerebbe 100% delle batterie morte escludento
ovviamente quelle con gli elementi spaccati.