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[CRISI FIAT] Colpa di Romiti?

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LHM

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Oct 11, 2002, 6:57:02 AM10/11/02
to
La crisi della Fiat inizia quando Romiti...

DI GIUSEPPE TURANI

Da La Repubblica dell'11 ottobre

Milano. Se uno vuole una data precisa dell'inizio della crisi Fiat non deve
guardare agli anni recenti, al 2002 o al 2001, ma deve spingersi più
indietro esattamente al 1990. L'anno prima la Fiat aveva avuto i più alti
guadagni della sua storia: il 10,7 per cento di utile corrente sul
fatturato. Un vero e proprio record. Nel 1980, tanto per fare un confronto,
l'utile corrente sul fatturato era stato di appena l'1,4 per cento. Nel giro
di dieci anni i profitti, insomma, si moltiplicano per dieci. Basta
conoscere un po' di storia interna Fiat per accorgersi che i mitici anni
Ottanta, gli anni in cui ogni anno gli utili sono più alti dell'anno
precedente, fino a arrivare a quell'incredibile 10,7 per cento, sono gli
anni di Vittorio Ghidella. Sono gli anni in cui sopra l'auto Fiat comanda il
tecnico preso dalla Riv, più tardi conosciuto come il papà della Uno.
Ma se nel 1989 la Fiat tocca i massimi della sua storia recente, quanto a
guadagni, nel 1990 comincia subito la crisi. L'utile corrente sul fatturato
si dimezza infatti di colpo e scende al 5,6 per cento. Nel 1993, cioè subito
dopo, siamo già alla catastrofe: la Fiat perde il 4,4 per cento sul
fatturato. Rispetto allo straordinario risultato del 1989 c'è una perdita di
redditività di oltre il 15 per cento: da più 10,7 a -4,4. Dopo, ci sarò
ancora un anno discreto, il 1997, con utili pari al 4,6 per cento del
fatturato. Ma per il resto sarà solo un lento declino. Fino al primo
trimestre del 2002 in cui la Fiat torna a perdere il 4,1 per cento rispetto
al fatturato. Fino a quando, cioè, la Fiat torna agli anni bui.

Ma che cosa succede nel 1990? La risposta è semplice: dalla Fiat se ne va (o
meglio: viene spinto fuori) Vittorio Ghidella. E il declino dell'auto,
complice anche un po' di cattiva congiuntura, è quasi immediato.
In proposito c'è um aneddoto che spiega bene come sono andate le cose. Nel
1988 l'auto Fiat registra il suo maggior successo storico. Nell'insieme
guadagna infatti 4 mila miliardi (di vecchie lire, ovviamente). Ghidella va
dall'Avvocato Agnelli e gli illustra i risultati, comprensibilmente
orgoglioso. E avverte: "Tutti questi soldi vanno immediatamente reinvestiti
nell'auto perché sono in arrivo tempi brutti". L'Avvocato Agnelli sorride e
consola Ghidella: "Lei è il solito allarmista". Dietro questo semplice
scambio di battute c'è tutto il dramma successivo. La Fiat è una holding e
nelle holding è evidente che i capi dei vari settori tirano a avere la quota
maggiore di stanziamenti. Poi sta ai capi della holding dividere i denari.
Nella Fiat il capo dell'auto era Ghidella, il capo della holding Cesare
Romiti. E quindi, se Ghidella voleva i soldi per l'auto, Romiti, invece,
vedeva l'auto come una delle tante attività della Fiat globale.
Probabilmente, pensava anche, come fanno tutti i capi della holding, che era
meglio fare anche dell'altro, invece di mettere tutti i soldi in uno stesso
cesto.

Nel caso della Fiat, comunque, questa dialettica interna dura poco perché
Ghidella alla fine degli anni Ottanta viene mandato via e i pieni poteri
passano a Romiti, che di fatto diviene anche il capo dell'auto. E Romiti non
è uno che capisce molto di auto. E' un amministrativo, è uno abituato a
contare gli incassi e a lesinare, se si può, sulle spese. Soprattutto se si
vede una congiuntura non troppo buona. E quindi si sta molto attenti ai
soldi. E l'auto comincia a essere gestita al risparmio. Si deve fare una
nuova Uno, ma nessuno la vedrà mai perché non viene fatta. Si deve fare
un'Alfaromeo con trazione posteriore (usando i pianali della Maserati), ma
anche questa non la vedrà mai nessuno perché non verrà mai fatta.
Insomma, si cerca di fare il bilancio con quello che c'è, stando molto
attenti a risparmiare. Per di più ci si accorge che Ghidella non aveva un
vero e proprio staff all'altezza di una casa come la Fiat Auto: era un
accentratore e faceva tutto lui. Quando se ne va, si lascia alle spalle
poco, come uomini di prodotto. "I suoi numeri 2 - si racconta sarebbero
stati i numeri 20 in qualsiasi altra industria automobilistica". Ma a lui
andava bene così.
Romiti, invece, un po' cerca di fare un mestiere che non è il suo (il
fabbricante di automobili), un po' dentro Fiat Auto effettivamente non trova
persone e strutture valide. E così l'auto Fiat, poco a poco, deperisce, si
attorciglia intorno agli stessi modelli, invecchia insieme a Romiti e
all'Avvocato.

Il risultato netto di tutto ciò è che gli utili Fiat si riducono
drasticamente e che nel 1993 si rischia un vero e proprio collasso
dell'azienda torinese.
La crisi (e la fine) dell'auto Fiat nasce, insomma, in quei 7-8 anni in cui
Cesare Romiti è l'unica guida della Fiat, auto compresa. Al punto che quelli
che arrivano dopo (e in particolare Paolo Cantarella, che diventerà
amministratore delegato della casa torinese) sono certo colpevoli per quello
che è successo, ma più che altro sono colpevoli di non essersi accorti che
Romiti aveva passato loro un cerino acceso. Cerino che nella primavera del
2002 ha cominciato davvero a bruciare e a scottare le mani del vertice Fiat.
Insomma, la crisi è scoppiata adesso, ma le sue origini vanno ricercate
negli anni Novanta, nel dopo-Ghidella, negli anni di Cesare Romiti. Dopo è
successo semplicemente quello che era inevitabile che accadesse.

(11 ottobre 2002)

--
LHM (29, 112, VI)

Dr. Pianale

unread,
Oct 11, 2002, 7:13:32 AM10/11/02
to
Ciao"LHM"

(MEGACUTTONE)

> Ghidella va
> dall'Avvocato Agnelli e gli illustra i risultati, comprensibilmente
> orgoglioso. E avverte: "Tutti questi soldi vanno immediatamente
reinvestiti
> nell'auto perché sono in arrivo tempi brutti". L'Avvocato Agnelli sorride
e
> consola Ghidella: "Lei è il solito allarmista".

A me a leggere certe cose mi viene da tirare giù tanti di quei PORCONI e di
MALEDIZIONI che bastano per 7 generazioni!!!!!!!!!!!!!

:-((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((
(((((((((((((

Ciao
--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob
http://communities.msn.it/IlmondodelDrPianale
Definisco 'pianale' un 'concetto', una determinata 'filosofia costruttiva'
di apparentamento fra modelli, non un termine tecnico.

Rostro

unread,
Oct 11, 2002, 7:31:49 AM10/11/02
to
On Fri, 11 Oct 2002 10:57:02 GMT, "LHM" <L...@NOSPAMkatamail.com>
wrote:

>La crisi della Fiat inizia quando Romiti...
>
>DI GIUSEPPE TURANI
>
>Da La Repubblica dell'11 ottobre

Intervengo solo su alcuni punti, gli unici sui quali ho qualche
conoscenza.


>Milano. Se uno vuole una data precisa dell'inizio della crisi Fiat non deve
>guardare agli anni recenti, al 2002 o al 2001, ma deve spingersi più
>indietro esattamente al 1990. L'anno prima la Fiat aveva avuto i più alti
>guadagni della sua storia: il 10,7 per cento di utile corrente sul
>fatturato. Un vero e proprio record.

Esatto Un vero e proprio record. Non replicabile.... In generale, con
una azienda del calibro della Fiat l'AD viene giudicato un OTTIMO AD
(amministratore Delegato) quando riesce a fare un utile del 3%.

>Ma che cosa succede nel 1990? La risposta è semplice: dalla Fiat se ne va (o
>meglio: viene spinto fuori) Vittorio Ghidella. E il declino dell'auto,
>complice anche un po' di cattiva congiuntura, è quasi immediato.

Al di la' del fatto che sulla fuoriscita di Ghidella si raccontano
varie storie, anche molto diverse l'una dall'altra, e' abbastanza
ridicolo che l'autore dell'articolo metta il calo dei primi 90 in
diretta relazione con la fuoriuscita di Ghidella.
Quello che tutti riconoscono a Ghidella e' il fatto di essere un
grande conoscitore di automobili.... che ha saputo "inventare" le auto
giuste da produrre, nel momento giusto.
Ora, nei tardi anni 80 dal momento del concept dell'auto alla sua
commercializzazione passavano circa 60 mesi, cioe' cinque anni.
Per cui imputare al nuovo AD il calo drastico del 90-91 e' quantomeno
discutibile.


...... [cut]

>Nel caso della Fiat, comunque, questa dialettica interna dura poco perché
>Ghidella alla fine degli anni Ottanta viene mandato via e i pieni poteri
>passano a Romiti, che di fatto diviene anche il capo dell'auto. E Romiti non
>è uno che capisce molto di auto. E' un amministrativo, è uno abituato a
>contare gli incassi e a lesinare, se si può, sulle spese

Eppure, sembra paradossale, ma negli anni 88-90, grazie al crescere
del fatturato e degli utili, Fiat Auto ha fatto una cura "ingrassante"
(pensate.... hanno assunto pure me:-)))).


> Per di più ci si accorge che Ghidella non aveva un
>vero e proprio staff all'altezza di una casa come la Fiat Auto: era un
>accentratore e faceva tutto lui. Quando se ne va, si lascia alle spalle
>poco, come uomini di prodotto. "I suoi numeri 2 - si racconta sarebbero
>stati i numeri 20 in qualsiasi altra industria automobilistica". Ma a lui
>andava bene così.

Questo giudizio mi sembra un poco ingeneroso.... quello che "si dice"
non e' che gli uomini non fossero all'altezza, ma che il sistema di
decisioni e deleghe impostato fosse "bloccante", nel senso che solo il
ricorso al capo supremo poteva sbloccare le decisioni importanti....


[cut]


>La crisi (e la fine) dell'auto Fiat nasce, insomma, in quei 7-8 anni in cui
>Cesare Romiti è l'unica guida della Fiat, auto compresa. Al punto che quelli
>che arrivano dopo (e in particolare Paolo Cantarella, che diventerà
>amministratore delegato della casa torinese) sono certo colpevoli per quello
>che è successo, ma più che altro sono colpevoli di non essersi accorti che
>Romiti aveva passato loro un cerino acceso.

Molto difficile esprimersi sull'argomento.

Un commeno sull'articolo: anche questo, come la maggior parte delle
cose che ho letto, non dice praticamente nulla sulle cause. In
compenso, si concentra molto sul trovare un colpevole. Addirittura fa
una graduatoria, di colpevolezza.
Con quale risultato, francamente, .... mi sfugge.....


>LHM (29, 112, VI)

Rostro (38, To)
Fiat Barchetta by Crosariol
Bertone X1/9 in fase di trasformazione in "Elise-Buster" :-))

Dr. Pianale

unread,
Oct 11, 2002, 8:09:23 AM10/11/02
to
Ciao "Rostro"

>
> Un commeno sull'articolo: anche questo, come la maggior parte delle
> cose che ho letto, non dice praticamente nulla sulle cause. In
> compenso, si concentra molto sul trovare un colpevole. Addirittura fa
> una graduatoria, di colpevolezza.
> Con quale risultato, francamente, .... mi sfugge.....

Carissimo..ti faccio un'esempio.....c'è un giro un'assassino... un ladro, un
violentatore...... secondo il tuo metro di giudizio lo Stato (insomma ..la
società) dovrebbe metersi lì ad educare i bambini per evitare che da grandi
diventino criminali come lui....

Il che è giustissimo....ma intanto che educhi sti bambini per un futuro
migliore, e lasci perdere il tizio che va in giro a sparare e violentare, mi
dici se risolvi il problema?????????????

Bisogna assicurare alla giustizia il criminale E (nel senso di
contemporaneamente) educare al futuro...

Io dico che hai capito il senso del mio post :-)))))))))))))))))))

Rostro

unread,
Oct 11, 2002, 8:09:02 AM10/11/02
to
On Fri, 11 Oct 2002 14:09:23 +0200, "Dr. Pianale" <c...@quadratum.it>
wrote:


>
>Bisogna assicurare alla giustizia il criminale E (nel senso di
>contemporaneamente) educare al futuro...
>
>Io dico che hai capito il senso del mio post :-)))))))))))))))))))

Ssssssi'... forse :-))
pero' l'AD di Fiat e l'AD di Fiat Auto sono gia' stati rimossi....
Romiti non si occupa piu' dell'Auto... allora, se anche esistesse il
"criminale" da te citato (nel senso... se anche si capisse "di chi e'
la colpa.. che gli vuoi fare? metterlo in galera??? :-))

>
>Ciao
>--
>Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob

Rostro (38, To)

Dr. Pianale

unread,
Oct 11, 2002, 8:30:04 AM10/11/02
to
Ciao "Rostro"

> pero' l'AD di Fiat e l'AD di Fiat Auto sono gia' stati rimossi....
> Romiti non si occupa piu' dell'Auto... allora, se anche esistesse il
> "criminale" da te citato (nel senso... se anche si capisse "di chi e'
> la colpa.. che gli vuoi fare? metterlo in galera??? :-))


Studiare il suo MODUS OPERANDI e IMPORRE ai giovani un'educazione che eviti
di ripetere gli errori...

Ma fino a che si ignorerà di CAPIRE il perche di certi errori, come si fa ad
essere sicuri di non farli piu???????

Bisogna imparare dalla Storia.....

Ciao
--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob

PeoFSZ1600

unread,
Oct 11, 2002, 8:34:57 AM10/11/02
to
Rostro wrote:

> On Fri, 11 Oct 2002 14:09:23 +0200, "Dr. Pianale" <c...@quadratum.it>
> wrote:

> pero' l'AD di Fiat e l'AD di Fiat Auto sono gia' stati rimossi....
> Romiti non si occupa piu' dell'Auto... allora, se anche esistesse il
> "criminale" da te citato (nel senso... se anche si capisse "di chi e'
> la colpa.. che gli vuoi fare? metterlo in galera??? :-))

Romiti è stato condannato per corruzione....

IMHO Romiti non è mai stato un dipendete del Gruppo Fiat ma una quinta
colonna di Mediobanca. La sua strategia 'prettamente finanziaria' ha sempre
puntato a far sì che i conti economici quadrassero in giusta misura per
accontentare la proprietà a e non affrancare Fiat dalle lunghe mani di
Cuccia.
I risultati della sua gestione sono evidenti.
Quando, a causa dei raggiunti limiti di età, ha dovuto mollere la
presidenza, gli è stato dato come buonuscita il gruppo HDP che senza
l'aiuto del suo maestro Cuccia ha saputo ridurre in misere condizioni.


> Rostro

Ciao
PeoFSZ1600

--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


N! Xau

unread,
Oct 11, 2002, 9:08:39 AM10/11/02
to

"LHM" <L...@NOSPAMkatamail.com> ha scritto nel messaggio
news:28yp9.16400$RO.3...@twister1.libero.it...

> La crisi della Fiat inizia quando Romiti...
>
> DI GIUSEPPE TURANI
>
> Da La Repubblica dell'11 ottobre
>
> Milano. Se uno vuole una data precisa dell'inizio della crisi Fiat non
deve
> guardare agli anni recenti, al 2002 o al 2001, ma deve spingersi piů
> indietro esattamente al 1990. [...]

E' tutto vero. Solo due precisazioni:
1) (pignoleria)
l'anno della cacciata di Ghidella č il 1989.

2) (molto piů importante)
Cesare Romiti non era il padrone assoluto della Fiat (e di fatto non lo č
mai stato neanche quando ne ha acquisito la carica di presidente, molti anni
dopo). Non č stato Romiti a obbligare Ghidella alle dimissioni. Romiti ha
perorato la propria causa, come avrebbe fatto qualunque altro manager al
suo posto. Chi ha deciso di dargli retta e di seguire la sua linea, facendo
fuori l'uomo che aveva portato al rilancio la Fiat, l'uomo che ha creato la
Uno e la Tipo, č stato Giovanni Agnelli.
E' Agnelli il _primo_ responsabile della situazione attuale dell'azienda.

saluti
N! Xau


G.B

unread,
Oct 11, 2002, 9:29:40 AM10/11/02
to
On Fri, 11 Oct 2002 15:08:39 +0200, "N! Xau"
<som...@somewhere.intheworld> wrote:

>2) (molto piů importante)
>Cesare Romiti non era il padrone assoluto della Fiat (e di fatto non lo č
>mai stato neanche quando ne ha acquisito la carica di presidente, molti anni
>dopo).

solo per precisare:
nell'odierna struttura della spa l'amministratore delegato, se e'
previsto e se non ci sono limiti statutari alla delega, di fatto e' il
padrone assoluto perche' ha tutti i poteri che normalmente spettano al
consiglio di amministrazione (organo collegiale): quindi puo' agire
senza il placet di altri
Ovviamente l'AD non cade dal cielo ma viene nominato dallo stesso
consiglio di amministrazione (che puo' in ogni momento revocarlo con o
senza giusta causa) quindi normalmente fa l'interesse del gruppo di
controllo che l'ha messo li'
Il presidente della Fiat (o di qualsiasi altra spa) altro non e' che
il presidente del cda, il quale in assenza di deleghe specifiche
"conta" di fatto quanto un normale amministratore non delegato:
facendo il paragone tra spa-organi dello stato italiano
l'AD sta al presidente del consiglio come il presidente di una spa (o
meglio del suo cda) sta al presidente della repubblica (carica
onorifica o poco piu')

L_Eternauta

unread,
Oct 11, 2002, 9:30:26 AM10/11/02
to
Il 11 Ott 2002, 14:30, "Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto:

Ciao

> Bisogna imparare dalla Storia.....
>

Sicuro, ma se lo storico è Turani, qualche dubbio mi viene.

Non mi ricordo cosa scriveva lo storico ai tempi di Romiti (a proposito, non
era al Corriere ai tempi?) ma alcuni consigli su Gardini fanno ancora
accapponare la pella a molti risparmiatori.

I giudizi negativi sull'era Romiti, se non sbaglio, sono abbastanza recenti.
Ai tempi, Romiti era considerato l'esecutore delle strategie dell'Avv.
Giovanni Agnelli. E se andiamo a prendere gli articoli di Turani ai tempi,
ci scommetto pizza e birra che esprimeva gli stessi concetti.

Oggi è diventato l'uomo nero di Fiat. Il male assoluto. Corruttore ed
incapace.

Si sbagliava 20 anni addietro a considerarlo il fedele cagnolino della Real
Casa, o se ne ingigantiscono i demeriti oggi?

Perchè, IMHO, Romiti è stato assunto da Agnelli per diversificare l'azienda
Fiat, perchè era di moda, perchè cosi han fatto tutti, o quasi. E se la Fiat
fosse rimasta solamente Fiat auto, probabilmente oggi avrebbe i libri in
tribunale.

Perchè è assurdo voler reinvestire totalmente gli utili di un anno
nell'azienda ed un AD di una società quotata in borsa non può fare certi
ragionamenti.

Perchè Gardini si è suicidato avendo fallito. De Benedetti è stato
defenestrato dall'Olivetti. Berlusconi era / è sotto processo per una mancia
data a 3 finanzieri sfigati. Chi sbaglia, paga.

Tutti meno uno. Che strano. Perchè quando l'azienda va bene, la sua faccina
rugosa appare sul Times. Quando si corrompono gli sfigati finanzieri, altri
vanno sotto processo. E se l'azienda va male, c'è sempre qualche giornalista
pronto a dichiarare che lui non c'entra, non c'era e se c'era dormiva.

Niente di male. Uno con i suoi soldi (anche se non erano tutti suoi) decide
cosa fare della sua azienda. Ma storicamente si deve prendere le sue colpe.


> Ciao
> --
> Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob


Ciao

Davide

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

N! Xau

unread,
Oct 11, 2002, 11:12:51 AM10/11/02
to

"G.B" <wh...@is.it> ha scritto nel messaggio
news:4fkdqugtk1qeamo97...@4ax.com...

>
> solo per precisare:
> nell'odierna struttura della spa l'amministratore delegato, se e'
> previsto e se non ci sono limiti statutari alla delega, di fatto e' il
> padrone assoluto perche' ha tutti i poteri che normalmente spettano al
> consiglio di amministrazione (organo collegiale): quindi puo' agire
> senza il placet di altri

...salvo poi essere rimosso dalla carica al consiglio di amministrazione
successivo!
Caro G.B., quello che hai scritto non è in generale vero neanche per una
public company,
figuriamoci per un'azienda a conduzione familiare quale è sempre stata la
Fiat.


> Il presidente della Fiat (o di qualsiasi altra spa) altro non e' che
> il presidente del cda,

ah, beh...


>...il quale in assenza di deleghe specifiche


> "conta" di fatto quanto un normale amministratore non delegato:
> facendo il paragone tra spa-organi dello stato italiano
> l'AD sta al presidente del consiglio come il presidente di una spa (o
> meglio del suo cda) sta al presidente della repubblica (carica
> onorifica o poco piu')

Mi dispiace ma sei in errore.
Tanto per restare sul tuo paragone,
il presidente della repubblica non è proprietario del paese Italia,
nè può rimuovere il presidente del consiglio dalla carica quando gli pare.
Agnelli invece, è (o forse sarebbe meglio dire era) proprietario della Fiat.
L'amm. delegato è, come dice il termine, una persona "delegata" dal cda a
compiere gli atti di
_ordinaria_ amministrazione.
E' il presidente del cda (nella fattispecie anche proprietario in quanto
massimo azionista) che decide in ultima analisi.
In Fiat l'amministratore delegato non licenzia il direttore generale senza
l'approvazione del consiglio di amministrazione.
Mi stai dicendo che Romiti ha cacciato Ghidella senza l'approvazione di
Agnelli?
Ma perfavore....


G.B

unread,
Oct 12, 2002, 6:13:50 AM10/12/02
to
On Fri, 11 Oct 2002 17:12:51 +0200, "N! Xau"
<som...@somewhere.intheworld> wrote:

>Agnelli invece, č (o forse sarebbe meglio dire era) proprietario della Fiat.
>L'amm. delegato č, come dice il termine, una persona "delegata" dal cda a


>compiere gli atti di
>_ordinaria_ amministrazione.

guarda sto per discutere una tesi di lauera dal titolo
"L'amministrazione delegata", e' da un anno che ci lavoro e se
permetti qualcosa ne so....
:-)))
quello dell'ordinaria amministrazione dove l'avresti letto?
qui si fa riferimento a spa non a srl nel qual caso potrei convenire
con te vista la vocazione famigliare di tali imprese (non dirmi ora
che la Fiat e' una impresa famigliare... va bene per i discorsi da bar
ma se vogliamo andare su un piano diverso ti faccio notare che nel cda
Fiat siedono anche rappresentanti di investitori istituzionali)
secondo il codice civile art. 2381 le uniche materie non delegabili
sono "redazione del bilancio, facolta' di aumentare il capitale
sociale e obblighi in caso di riduzione del capitale per perdite
qualificate", tutto il resto puo' essere delegato ivi incluse le
politiche strategiche!!
Concludo dicendo che l'intera materia (corporate governance) sta per
essere riformata


>Mi stai dicendo che Romiti ha cacciato Ghidella senza l'approvazione di
>Agnelli?

Io stavo facendo un discorso generale non ho sottomano lo statuto Fiat
per conoscere le varie clausole relative alle deleghe

>Ma perfavore....

ecco parliamo con cognizione di causa (prima leggersi il codice/la
giurisprudenza/la dottrina) e poi gli statuti e poi parlare...

Franbos

unread,
Oct 12, 2002, 5:46:04 AM10/12/02
to
"LHM" <L...@NOSPAMkatamail.com> ha scritto nel messaggio
news:28yp9.16400$RO.3...@twister1.libero.it...

> La crisi della Fiat inizia quando Romiti...
>

> , sono gli


> anni di Vittorio Ghidella. Sono gli anni in cui sopra l'auto Fiat comanda
il
> tecnico preso dalla Riv, più tardi conosciuto come il papà della Uno.


Me ne parlava un dirigente, famoso, veneto , ora un pò in
disgrazia....quegli anni il venerdì sera andava a prendersi un prototipo di
"164" e girava tutto il fine settimana sulle colline (mi sembra fosse da
Cuneo , o al limite ci abitava)
Al lunedì mattina al centro prove c'era un fuggi fuggi , perchè la sua lista
difetti ogni settimana si allungava invece di diminuire : mi risulta per
esempio che fosse uno dei più convinti difensori della linea-diesel , anche
se giudicava il motore Vm inadeguato ad un'Alfa Romeo !
Frank

--
Togliete una esse per scrivermi...con due non rompete !!

...ma poi che avete da scrivere ? Tanto non so leggere.....


Stefano D.

unread,
Oct 14, 2002, 7:05:07 PM10/14/02
to
On Fri, 11 Oct 2002 14:34:57 +0200, Vanz...@alma.it (PeoFSZ1600)
cosi' si espresse:

>IMHO Romiti non è mai stato un dipendete del Gruppo Fiat ma una quinta
>colonna di Mediobanca. La sua strategia 'prettamente finanziaria' ha sempre
>puntato a far sì che i conti economici quadrassero in giusta misura per
>accontentare la proprietà a e non affrancare Fiat dalle lunghe mani di
>Cuccia.
>I risultati della sua gestione sono evidenti.
>Quando, a causa dei raggiunti limiti di età, ha dovuto mollere la
>presidenza, gli è stato dato come buonuscita il gruppo HDP che senza
>l'aiuto del suo maestro Cuccia ha saputo ridurre in misere condizioni.

Sottoscrivo tutto. Aggiungerei solo che non ho MAI letto una frase di
Romiti nella quale parlasse di auto. I dirigenti delle case straniere
vengono intervistati a proposito di nuovi modelli e prospettive future
del mercato automobilistico. Romiti parlava sempre e solo di politica
e sindacati.
Per completare il quadretto vorrei ricordare i risultati a dir poco
catastrofici di suo figlio. Mi pare che abbia raccolto perdite per
oltre 1.000 miliardi delle "vecchie lire".....Tale padre.......

Ciao
Stefano - BMW 330d (184) - Pd,39
webmaster of www.terryleehale.com & www.hardpan.net

Rostro

unread,
Oct 17, 2002, 7:44:44 AM10/17/02
to
Il 17 Ott 2002, 13:00, "Steu (Stefano Colanzi)" <ste...@libero.it> ha
scritto:
> mb...@rocketmail.com (Rostro) ha scritto:

>
> >Per cui imputare al nuovo AD il calo drastico del 90-91 e' quantomeno
> >discutibile.
>
> sarà, io so quello che ho vissuto tramite mio padre.
> Un giorno lo convoca Ghidella e gli dice 'con 127 e 128 stimo facendo
> un bagno di sangue coi cuscinetti ruota, trovami la soluzione'
> E così su panda per la prima volta viene montato il cuscinetto ruota
> con mozzo integrato,

Beh... molto interessante, ma non ho capito il nesso....
> "Steu" Stefano Colanzi (40,175(85+90)MI)

rostro

N! Xau

unread,
Oct 17, 2002, 10:37:19 AM10/17/02
to

"Rostro" <mb...@rocketmail.com> ha scritto nel messaggio ..

> Il 17 Ott 2002, 13:00, "Steu (Stefano Colanzi)" <ste...@libero.it> ha
> scritto:
> > mb...@rocketmail.com (Rostro) ha scritto:
> >
> > >Per cui imputare al nuovo AD il calo drastico del 90-91 e' quantomeno
> > >discutibile.
> >
> > sarà, io so quello che ho vissuto tramite mio padre.
> > Un giorno lo convoca Ghidella e gli dice 'con 127 e 128 stimo facendo
> > un bagno di sangue coi cuscinetti ruota, trovami la soluzione'
> > E così su panda per la prima volta viene montato il cuscinetto ruota
> > con mozzo integrato,
>
> Beh... molto interessante, ma non ho capito il nesso....

Credo che voglia dirti che Ghidella era uno in gamba.
Aggiungerei qualcosa: una volta lasciata la Fiat, Ghidella è andato alla
Ford,
e ha contribuito in modo decisivo al lancio della Fiesta seconda versione (o
terza? non ricordo)
uno dei più grandi successi di sempre della casa americana.
Farsi scappare Ghidella è stato uno degli errori peggiori mai fatti
dall'avvocato tartaruga.

N! Xau


Rostro

unread,
Oct 17, 2002, 5:21:39 PM10/17/02
to
On Thu, 17 Oct 2002 16:37:19 +0200, "N! Xau"
<som...@somewhere.intheworld> wrote:


>
>Credo che voglia dirti che Ghidella era uno in gamba.

ma capperi, c'e' qualcuno che dice il contrario? a parte quelli che
"la fiat ha fatto schifo sempre", ovviamente....

Ma se un manager entra in rotta di collisione con un certo signor
Romiti.... ehm..... non si comanda in due nella stessa citta'!!! Uno
ha vinto, l'altro ha perso. Purtroppo, ha perso quel manager che aveva
maggior conoscenze nell'ambito auto.
Ma a quanto pare l'altro sapeva combattere meglio certe battaglie....


Rostro (38, To)
Fiat Barchetta "bicolor" by Crosariol
Bertone X1/9 "Ape Maia", futura "Elise-Buster" :-))

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