lefthand
unread,Nov 11, 2012, 8:31:17 AM11/11/12You do not have permission to delete messages in this group
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Il Thu, 08 Nov 2012 17:00:21 +0100, Madmike®© ha scritto:
> ok...ma vista e udito?
Art. 322. - Requisiti visivi (art. 119 C.s.).
1. Per il conseguimento, la conferma di validità o la revisione della
patente di guida per motoveicoli ed autoveicoli di qualsiasi categoria è
necessario che il richiedente possegga campo visivo normale e senso
cromatico sufficiente per distinguere rapidamente e con sicurezza i
colori in uso nella segnaletica stradale, una sufficiente visione
notturna e la visione binoculare.
2. Per il conseguimento o la conferma di validità della patente di guida
per motoveicoli od autoveicoli delle categorie A e B occorre possedere
un'acutezza visiva non inferiore ai dieci decimi complessivi con non meno
di due decimi per l'occhio che vede di meno, raggiungibile con lenti
sferiche positive o negative di qualsiasi valore diottrico, purché la
differenza tra le due lenti non sia superiore a tre diottrie.
3. Per il conseguimento, la conferma di validità o la revisione della
patente di guida per gli autoveicoli delle categorie C, D, E occorre
possedere un'acutezza visiva pari ad almeno quattordici decimi
complessivi con non meno di cinque decimi nell'occhio che vede di meno,
raggiungibile con lenti sferiche positive o negative di qualsiasi valore
diottrico, purché la differenza tra le due lenti non sia superiore a tre
diottrie, e l'acutezza visiva non corretta sia almeno pari ad un decimo
per ciascun occhio.
4. In caso di visus naturale al di sotto del minimo prescritto per vizio
miopico da un occhio ed ipermetropico dall'altro, correggibile
rispettivamente con lenti sferiche negative o positive, la differenza di
rifrazione tra le due lenti non può essere, del pari, superiore a tre
diottrie.
5. Nel caso in cui la correzione si renda necessaria per un solo occhio,
il grado di rifrazione della lente non potrà essere superiore a tre
diottrie sia positive che negative.
6. Quando alle lenti di base sferiche sia associata una lente cilindrica,
il calcolo della differenza di rifrazione deve essere effettuato tenendo
conto soltanto del valore diottrico delle lenti sferiche di base.
7. Nel caso di visus naturale al di sotto del minimo prescritto per solo
vizio di astigmatismo, correggibile con lenti cilindriche positive o
negative, non si stabiliscono vincoli diottrici, ma l'uso di dette lenti
deve essere tollerato ed efficace.
8. L'acutezza visiva può essere raggiunta anche con l'adozione di lenti a
contatto.
9. Il visus raggiunto dopo l'impianto di lenti artificiali endoculari è
considerato, in sede di esame, come visus naturale.
10. Le correzioni di cui ai commi precedenti devono essere efficaci e
tollerate.
11. Le patenti di guida della categoria C, D, E non devono essere
rilasciate né confermate se il candidato o conducente ha un campo visivo
ridotto o se è colpito da diplopia o da visione binoculare difettosa.
12. Qualora si scopra o si sospetti l'esistenza di una malattia in atto o
pregressa dell'apparato visivo, associata o non a vizi di rifrazione, che
sia o sia stata causa di menomazione del campo visivo, del senso
cromatico, della visione notturna o della visione binoculare, si devono
prevedere, da parte della commissione medica locale, esami della vista a
periodi non superiori a due anni, al cui esito sarà subordinato il
rinnovo della patente di guida.
13. Nel caso in cui la riduzione del visus o degli altri parametri
oculari dipenda da una malattia dell'apparato visivo il certificato dovrà
essere rilasciato dalla commissione medica locale la quale potrà indicare
l'opportunità che la validità della patente sia ridotta ad un periodo non
superiore a due anni.
Art. 323. - Requisiti uditivi (art. 119 C.s.).
1. Per il conseguimento, la conferma di validità o la revisione della
patente di guida per motoveicoli ed autoveicoli delle categorie A e B
occorre percepire da ciascun orecchio la voce di conversazione con fonemi
combinati a non meno di due metri di distanza.
2. La funzione uditiva può essere valutata con l'uso di apparecchi
correttivi dell'udito monoaurali o binaurali, purché tollerati.
L'efficienza delle protesi deve essere attestata dal costruttore con
certificazione rilasciata in data non anteriore a tre mesi, da esibire al
medico di cui all'articolo 119, comma 2, del codice.
3. Per il conseguimento, la conferma di validità o la revisione della
patente di guida per autoveicoli delle categorie C, D, E occorre
percepire la voce di conversazione con fonemi combinati a non meno di
otto metri di distanza complessivamente e a non meno di due metri
dall'orecchio che sente di meno, con valutazione della funzione uditiva
senza l'uso di apparecchi correttivi.
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"Oggi la scienza ha scoperto come asportare il cuore di un uomo [...].
E la propaganda è riuscita in più occasioni ad asportare la mente di
intere nazioni." (Brian Fawcett, Cambogia)