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A 250 KM/H CONTRO ALTRA AUTO, DUE MORTI

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Maurizio Pizzagalli

unread,
Oct 14, 1999, 3:00:00 AM10/14/99
to
A voi tutti il commento

"Due morti e tre feriti gravi: si è concluso così il collaudo della nuova
Lamborghini "Diablo 500".
Al volante Antonio Leandro, 32 anni, collaudatore della ditta, in trasferta
in Sardegna con dei colleghi per presentare la nuova fuoriserie.
Su una strada presso Olbia, la Lamborghini, lanciata a 250 km all'ora, si è
scontrata frontalmente con un'auto guidata da Sebastiana Pinna, 65 anni.
Que- sta e Leandro sono morti sul colpo.
Feriti il figlio e il marito della donna e un amico di Leandro,in auto con
lui."
fonte televideo

Ci sono auto troppo potenti per essere vendute o meglio per andare in giro
su strade aperte al traffico, perchè è troppo facile schiacciare
l'acceleratore e trovarsi a velocità eccessiva in situazioni di pericolo
anche se si è preparati.
Molto spesso poi a rimetterci sono persone che non c'entrano niente.

Non franintendetemi mi piace correre, ma su strade aperte al traffico ha
senso?

saluti a tutti

Maurizio
Opel Astra 1.8 16v cabrio

Backfire

unread,
Oct 14, 1999, 3:00:00 AM10/14/99
to
Caro Amico,
non penso che la colpa sia delle auto troppo potenti e scattanti, come delle
Lamborghini, Ferrari, Porsche, ect...., ma dell'incoscienza e
dell'imprudenza delle persone che ne sono al volante.
Anche a me, come a te, piace la velocità, o l'affrontare una curva in modo
un po' "rallystico", ma ciò non toglie che mantengo la coscienza del fatto
"SE DEVO FARMI MALE, ME LO FACCIO DA SOLO", e quindi cerco spazi dove, se
anche dovessi, perdere il controllo del mezzo, l'unico a rimetterci sarei
io, senza trascinare con me persone innocenti.
Tieni presente, comunque, che questa coscienza, o viceversa incoscienza, non
dipende dal tipo di auto che si ha sotto il sedere (vedi i vari incidenti
tra Uno Turbo, Clio 16V, R5 GT, ecc..)
Cosi la penso io, e spero che come me la pensi molta altra gente!!!!!


Ciao

Maurizio Pizzagalli <maurizio....@tin.it> wrote in message
dH#u8jlF$GA...@news.galactica.it...

Backfire

unread,
Oct 14, 1999, 3:00:00 AM10/14/99
to
Caro Amico,
non penso che la colpa sia delle auto troppo potenti e scattanti, come delle
Lamborghini, Ferrari, Porsche, ect...., ma dell'incoscienza e
dell'imprudenza delle persone che ne sono al volante.
Anche a me, come a te, piace la velocità, o l'affrontare una curva in modo
un po' "rallystico", ma ciò non toglie che mantengo la coscienza del fatto
"SE DEVO FARMI MALE, ME LO FACCIO DA SOLO", e quindi cerco spazi dove, se
anche dovessi, perdere il controllo del mezzo, l'unico a rimetterci sarei
io, senza trascinare con me persone innocenti.
Tieni presente, comunque, che questa coscienza, o viceversa incoscienza, non
dipende dal tipo di auto che si ha sotto il sedere (vedi i vari incidenti
tra Uno Turbo, Clio 16V, R5 GT, ecc..)
Cosi la penso io, e spero che come me la pensi molta altra gente!!!!!


Ciao
Saxo VTS 16V Driver

Crononauta

unread,
Oct 14, 1999, 3:00:00 AM10/14/99
to
On Thu, 14 Oct 1999 17:28:05 +0200, "Maurizio Pizzagalli"
<maurizio....@tin.it> wrote:

>Ci sono auto troppo potenti per essere vendute o meglio per andare in giro
>su strade aperte al traffico, perchè è troppo facile schiacciare
>l'acceleratore e trovarsi a velocità eccessiva in situazioni di pericolo
>anche se si è preparati.

Il problema, anche in quel caso, non stava sotto al cofano, ma tra
sedile e volante (per citare sempre Enzo Ferrari).

Non vedo come si possa criticare un'auto "colpevole" solo di avere
un'aderenza, una stabilità e una frenata impressionanti, e una riserva
di potenza capace di tirarti fuori *quasi* da qualunque situazione.

Se poi un decerebrato esibizionista vuole far cagare addosso il
passeggero e poi fa la vaccata, mi dite che c'entra l'auto?

--

Crononauta
==========

ICQ UIN: 4005815

Vieni a conoscere gli IDAnauti! IDA Home Page:
http://adcserver1.biodip.unimi.it/ida/index.htm

Sfida i miei giri veloci a GP Legends su:
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Eric - GT - Draven

unread,
Oct 14, 1999, 3:00:00 AM10/14/99
to
incredibile...... senza parole.....
e sicuramente hanno scelto la Sardegna perche' e' un posto
praticamente esente da controlli sulla velocita'... e quei pochi
che ci sono, ancora un po' e li segnalano in rosso sulle cartine,
e comunque si e' avvertiti in tempo tramite abbagliati dagli altri
guidatori...
comunque non ho parole, imbecille il tipo della Diablo.. bisogna
saperli domare i cavalli...

--
________________________________________
ERiC eri...@softhome.net
UiN 4843533 - Milan (IT)

Maurizio Pizzagalli <maurizio....@tin.it> wrote in message
dH#u8jlF$GA...@news.galactica.it...
> A voi tutti il commento
>

> "Due morti e tre feriti gravi: si č concluso cosě il collaudo della nuova


> Lamborghini "Diablo 500".
> Al volante Antonio Leandro, 32 anni, collaudatore della ditta, in
trasferta
> in Sardegna con dei colleghi per presentare la nuova fuoriserie.
> Su una strada presso Olbia, la Lamborghini, lanciata a 250 km all'ora, si

č

IcZero

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
premessa:
mi piace correre, compatibilemente con i soldi a disposizione, le minchiate
(con la 75 in primis ma acnhe con panda, volvo e punto .).le ho fatte molto
spesso (lo so la 75 non era la diablo come CV ma neanche come aderenza etc
etc etc)

ma:

1)cosa ci faceva un collaudatore in una strada aperta al publico
2)l'auto non è colpevole è un oggetto è chi guida che è pericoloso
3)certo che la lamborghini li sceglie bene i propri dipendenti...

Matteo Festorazzi

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
>ma ciò non toglie che mantengo la coscienza del fatto
>"SE DEVO FARMI MALE, ME LO FACCIO DA SOLO", e quindi cerco spazi dove, se
>anche dovessi, perdere il controllo del mezzo, l'unico a rimetterci sarei
>io, senza trascinare con me persone innocenti.


Normalmente anche a me piace tiracchiare sulle strade dove non c'è traffico
però di sicuro non potrai mai dire che non rischi di far male a nessuno...

Una volta sono andato in testacoda per evitare un pallone che attraverssava
la strada perchè mi sono visto la scena del bimbo che ci correva dietro.
Fortunatamente il pallone stava scendendo da una riva e il bimbo era 50mt
più sopra ma lo spavento c'è stato...

Meditate gente meditate...

E quando succede qualcosa è solo colpa nostra.

Matteo Festorazzi

Matteo Festorazzi

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
>1)cosa ci faceva un collaudatore in una strada
aperta al publico


Cavolo, hai ragione, non ci aveva pensato nessuno prima: i collaudatori
vanno tenuti in gabbia...

Ciao

Matteo Festorazzi

Matteo Festorazzi

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Chissà se a qualcuno verrà in mente di dare un'occhiata a quello che rimane
della lamborghini.

Perchè potrebbe anche essere che...

Supponiamo stesse percorrendo una strada in 3°, magari anche a velocità
"allegra" ma non pericolosa date le caratteristiche della vettura, diciamo a
100km/h.

Supponiamo anche che chi ha detto che andava a 250km/h (velocità che non
credo avrebbe permesso di capire che si trattava di una Lamborghini
piuttosto che di un U.F.O.) in reltà ha sbagliato e la vettura stava andando
a 180Km/h.

La domanda è: in quanto tempo in 3° marcia passa da 100km/h a 180km/h? E
quanto spazio occorre?

Ragionando su questo non potrebbe essere che si sia "incriccato" qualcosa
sui leveraggi che comandano i corpi farfallati?

A me è successa una cosa analoga tempo fa con una mini cooper preparata. Un
bellissimo doppiocorpo è rimasto aperto spalancato in una strada non proprio
tranquilla e solo staccando il contatto di accensione sul quadro si può
ovviare al problema.

Con una mini è stato facile, ma con un Lamborghini?

Ciao

Matteo Festorazzi

Lanfranco Albani

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
> Su una strada presso Olbia, la Lamborghini, lanciata a 250 km all'ora,
si è

> scontrata frontalmente con un'auto guidata da Sebastiana Pinna, 65
anni.

Da Il Resto Del Carlino risulta che la Lambo abbia toccato un camion in
fase di sorpasso e la Uno che la seguiva l'abbia tamponata rimanendo
incastrata e le vittime siano morte per l'incendio.

Domanda: se era seguita da una Uno, forse non stava andando cosi` forte,
no?

> Non franintendetemi mi piace correre, ma su strade aperte al traffico
ha senso?

A 250 Kmh? No.
Ma in Sardegna esistono piste dove poter "dimostrare" una Lamborghini?

Ciao, Lanfranco 43,170(?)
(Nissan 200SX driver)

--
#include <std/disclaimer.h>
Lanfranc...@think3.com
think3 SpA, Via Ronzani 7/29 40033 Casalecchio di Reno
Phone: ++39-51-597111 Fax: ++39-51-597120

"I've seen Sun monitors on fire off the side of the multimedia lab. I've
seen NTU lights glitter in the dark near the Mail Gate. All these things
will be lost in time, like the root partition last week. Time to die."


..Ghigo..

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

Crononauta <ulib...@sestantenet.it> scritto nell'articolo
<38123920...@news.interbusiness.it>...

>>FoX<<

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Eric - GT - Draven ha scritto nel messaggio
<1ZrN3.8591$i06.1...@typhoon.libero.it>...

>incredibile...... senza parole.....
>e sicuramente hanno scelto la Sardegna perche' e' un posto
>praticamente esente da controlli sulla velocita'...

Sicuramente hanno scelto la Sardegna perché c'è la Costa Smeralda, che è un
ottimo scenario di rara bellezza per la presentazione di un'auto, ma anche
perché la Diablo non è certo una sportiva alla portata di tutti.

Saluti.

--

FoX VS©

Marea 1.8 HLX & Polo X 1.4

>>FoX<<

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Matteo Festorazzi ha scritto nel messaggio


>Ragionando su questo non potrebbe essere che si sia "incriccato" qualcosa
>sui leveraggi che comandano i corpi farfallati?

Questa è degna di un telefilm di fantascienza :-)

Dopo i primi commenti a caldo, in cui io stesso davo la colpa all'eccessiva
velocità della Diablo, e dopo quanto ho letto e visto, ecco ciò di cui sono
al corrente e come la penso:

1. Il camion è stato coinvolto marginalmente: l'autista avrebbe dichiarato
di aver visto le fiamme nello specchio e sentito una botta nella parte
posteriore del cassone, lievemente danneggiato dall'urto. Lievemente perché
uno dei due rottami (presumibilmente la Diablo) stava ormai per arrestare la
sua corsa.

2. Le auto si sono fermate a breve distanza una dall'altra, circa 30 metri e
ciò significa che la differenza di velocità tra i due mezzi non era
eccessiva.

3. La Diablo, benché bruciata, era intatta nella struttura. Se esamitate le
immagini noterete che non vi sono schiacciamenti del muso, della coda e/o
del tetto. Le portiere sono rimaste al loro posto, come anche le ruote.

4. Ciò che rimane della Uno è una polpetta informe di lamiere. Pezzi
dell'auto sono stati rinvenuti nel raggio di decine di metri.
Raramente ho visto autovetture ridotte in quelle condizioni.

5. La Diablo, dotata di ABS, non lascia tracce di frenata sull'asfalto,
quindi chi dice che andava a 250 sta sparando cazzate. Solo perché si
trattava di una Diablo doveva obbligatoriamente andare sopra i 200?

Conclusioni:

Dal momento che non è possibile stabilire con precisione le velocità delle
auto coinvolte, e dall'esame (per me molto approssimativo perché non
dispongo dei rilievi sul posto), io penso che sia andata così:
Il camion e la Uno viaggiavano sulla corsia destra, la Diablo stava in
corsia di sorpasso. Mentre la Lambo sopraggiungeva e stava per superare la
Uno, il guidatore di quest'ultima ha pensato bene di impegnare la corsia di
sorpasso per superare il camion (vi garantisco che da queste parti è molto
comune incontrare persone che non usano i retrovisori o che marciano col
sinistro ripiegato), proprio nel momento in cui la Lamborghini aveva ormai
quasi affiancato la Fiat. Quanto detto è avvallato dagli scheggiamenti,
dalle strisciate e dalle tracce di bruciature riportati dal New Jersey. In
seguito all'urto la Uno ha capottato più volte incendiandosi, mentre la
Diablo ormai in fiamme ha concluso la sua corsa una trentina di metri più
avanti. L'urto laterale ha fatto si che la Diablo non subisse grosse
deformazioni del corpo vettura, mentre la Uno si è ridotta in quelle
condizioni in seguito ai ripetuti ribaltamenti. Al resto hanno pensato le
fiamme, infatti sia il pilota della Diablo che la signora della Uno sono
morti carbonizzati, e i superstiti sono ricoverati a causa delle ustioni.

Secondo me questo è stato lo svolgimento dei fatti. Ora non resta che
aspettare le conclusioni dell'inchiesta avviata dalla magistratura.

massimo

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
"Eric - GT - Draven" <eric_d_nospam_@_nospam_softhome.net> scrisse:

>incredibile...... senza parole.....
>e sicuramente hanno scelto la Sardegna perche' e' un posto
>praticamente esente da controlli sulla velocita'...

mi piacerebbe tanto che documentassi quest'affermazione o ne citassi
la fonte, visto che NON vivi in Sardegna...

>e quei pochi che ci sono, ancora un po' e li segnalano in rosso sulle cartine,

mmhh.. teoria molto interessante...
peccato che sia solo teoria...

--
Ciao
Massimo 24,50/105 se babbo e' di buon umore :)
"Cagliari-Villasimius" & "Chia-Sant'Anna Arresi" Lover
san...@libero.it


Sergio Novella

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

>>FoX<< ha scritto nel messaggio <7u6rq8$rv5$5...@draco.tiscalinet.it>...

>Matteo Festorazzi ha scritto nel messaggio
>
>
>2. Le auto si sono fermate a breve distanza una dall'altra, circa 30 metri
e
>ciò significa che la differenza di velocità tra i due mezzi non era
>eccessiva.
Non commento la tua ricostruzione, sottolineando solo che penso non sia
possibile farne una deducendo cosa sia successo basandosi su giornali e
televisioni.
Ti faccio solo notare, anche se potrei sbagliarmi, che il fatto che le
macchine si siano fermate vicino non vuol dire che andassero circa alla
stessa velocita'.
Due oggetti che vanno (ad esempio) a 200 e a 50 Kmh si scontrano rimbalzano
via alla stessa velocita' (e quindi si fermano lontani) solo in caso di urto
completamente elastico. Nel caso di due auto che si scontrano la maggior
parte dell'energia cinetica viene persa nella deformazione dei due mezzi al
momento dello scontro (e dei successivi scontri con guardrail, ecc.); non so
poi quanto si quantifichi la perdita di velocita' (dipendera' anche quello
da molti fattori). Bisognerebbe chiedere ad un esperto della stradale ma ci
possono essere molte spiegazioni oltre alla tua al motivo per cui si sono
fermate vicine.
Ciao
Sergio Novella


Andrea M

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

Eric - GT - Draven ha scritto nel messaggio
<1ZrN3.8591$i06.1...@typhoon.libero.it>...
>incredibile...... senza parole.....
>e sicuramente hanno scelto la Sardegna perche' e' un posto
>praticamente esente da controlli sulla velocita'...
Leggenda metropolitana n°1
Li fanno eccome! :-(((

>e quei pochi
>che ci sono, ancora un po' e li segnalano in rosso sulle cartine,

Leggenda metropolitana n°2

>e comunque si e' avvertiti in tempo tramite abbagliati dagli altri
>guidatori...

E questo succede dappertutto... Non solo nell'isola Infelice...

>comunque non ho parole, imbecille il tipo della Diablo.. bisogna
>saperli domare i cavalli...

Senz'altro era in grado di farlo... Solo che peccava di intelligenza... :-(((


>ERiC eri...@softhome.net
ciao
Andrea M 25,44 Austin Mini Driver
e-mail IDAnet
min...@libero.it www.ida.eden.it


Andrea M

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

Matteo Festorazzi ha scritto nel messaggio
>
>Supponiamo anche che chi ha detto che andava a 250km/h (velocità che non
>credo avrebbe permesso di capire che si trattava di una Lamborghini
>piuttosto che di un U.F.O.) in reltà ha sbagliato e la vettura stava andando
>a 180Km/h.
>
>La domanda è: in quanto tempo in 3° marcia passa da 100km/h a 180km/h? E
>quanto spazio occorre?

Il tempo di leggere questa frase... :-)

>Ragionando su questo non potrebbe essere che si sia "incriccato" qualcosa
>sui leveraggi che comandano i corpi farfallati?

No... Di incriccato c'era solo il cervello di quello li...

>A me è successa una cosa analoga tempo fa con una mini cooper preparata. Un
>bellissimo doppiocorpo è rimasto aperto spalancato in una strada non proprio
>tranquilla e solo staccando il contatto di accensione sul quadro si può
>ovviare al problema.

Strano... Una Mini traditrice??? :-D


>Con una mini è stato facile, ma con un Lamborghini?

Tutto è facile con la Mini! :-))) (Pubblicità!)

Anche la Lambo se spegni il quadro si spegne... Come tutte! :-)

>Ciao
>
>Matteo Festorazzi

Maurizio Pizzagalli

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Il problema è stato centrato sono quelli che guidano come folli che hanno
colpa non le auto, certo è che non è possibile controllare se chi le
acquista è con la testa a posto perciò credo che per questo motivo
bisognerebbe trovare un sistema per limitare la circolazione di macchine
troppo potenti (in rapporto al peso) o creare una patente di secondo livello
che garantisca una maggiore coscienza nell'uso dell'auto.
Daltronde per muoversi oggi un diesel da 90 o 100 cavalli risponde alle
esigenze di mobilità di chiunque.
Grazie a tutti.

Maurizio

Angel Dust

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Cosa c'entra il fatto che la signora avesse una Uno piuttosto che una Panda
col fatto che non abbia usato gli specchietti?


--
Angel Dust
ICQ # 25304214

....everything is not yet lost

Andrea M

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

>>FoX<< ha scritto nel messaggio <7u6rq8$rv5$5...@draco.tiscalinet.it>...

[cut]


>3. La Diablo, benché bruciata, era intatta nella struttura. Se esamitate le
>immagini noterete che non vi sono schiacciamenti del muso, della coda e/o
>del tetto. Le portiere sono rimaste al loro posto, come anche le ruote.

Ho notato anche io... A 250 si sarebbe decomposta... Poi aveva le ruote
intatte... Il resto si è sciolto perchè quella macchina è per la maggior parte
di vetroresina... o qualcosa di simile.


[cut]
>Conclusioni:

Un resoconto ben condivisibile... Complimenti!

>FoX VS©

Andrea M

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

Francesco ha scritto nel messaggio <380a00dc...@news.alt.net>...
>On Fri, 15 Oct 1999 11:22:50 +0200, ">>FoX<<"
><agente...@NOSPAMusa.net> wrote:
>

>
>Ma bravo... si', diamo sempre la colpa a quei poveracci con le Uno o
>le Panda... miserabili parassiti, meritano di morire... osano mettersi
>in mezzo quando un sottosviluppato mentale con il suo giocattolino
>vuole fare un banale sorpasso... poverino: ha rovinato quella bella
>macchina costosa... meno male che ha ucciso quella donna, una vera
>rovina dell'umanita', che va in giro senza carro armato quando c'e' il
>Grande Collaudatore...

Questo tuo reply non denota molto spirito critico... Pace sul fatto che la
Diablo corresse troppo, e ho già scritto quello che penso del collaudatore
troppo "spavaldo" per il tipo di strada... Ma se anche la signora ha un minimo
di colpa perchè non dichiararlo???
Qui non c'entrano i parassiti con la Uno e i Grandi Uomini con la Diablo...

Certo è che, se le cose sono andate come ha ipotizzato Fox, la colpa è
assolutamente di tutti e due. Uno perchè correva senz'altro come uno scemo,
l'altra perchè è uscita in sorpasso senza guardare...

Fox, secondo me, non è andato molto lontano dalla realtà dei fatti. E non credo
che abbia fatto un post solo per dire che il tizio della Diablo era "poverino"
perchè si è trovato un'auto davanti all'improvviso...


>Certe volte mi vergogno di essere un uomo... molto meglio le bestie...
Leggi meglio tra le righe dei post... Fox, sono sicuro, non voleva
assolutamente fare un'affermazione del genere...

>Francesco

VanMar

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

Francesco ha scritto nel messaggio <380a00dc...@news.alt.net>...
>Ma bravo... si', diamo sempre la colpa a quei poveracci con le Uno o
>le Panda... miserabili parassiti, meritano di morire... osano mettersi
>in mezzo quando un sottosviluppato mentale con il suo giocattolino
>vuole fare un banale sorpasso... poverino: ha rovinato quella bella
>macchina costosa... meno male che ha ucciso quella donna, una vera
>rovina dell'umanita', che va in giro senza carro armato quando c'e' il
>Grande Collaudatore...

Guarda che Fox non ha dato la colpa alla Uno, ha fatto solo una cronaca dei
fatti per come li ha sentiti lui e poi ha fatto dei commenti finali su come
probabilmente possono essere andate le cose...per quel che ne sappiamo le
cose potrebbero anche essere andate cosi'....oppure no... come ha scritto
alla fine adesso passera' tutto nelle mani dei magistrati....
Il tuo intervento mi e' sembrato un tantino fuori luogo.. imho....

>Certe volte mi vergogno di essere un uomo... molto meglio le bestie...

Mah......

Ciao.
Marco 34,131
FiatCoupe' driver
email: van...@libero.it

Tino

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

Maurizio Pizzagalli ha scritto nel messaggio ...

>Ci sono auto troppo potenti per essere vendute o meglio per andare in giro
>su strade aperte al traffico, perchè è troppo facile schiacciare
>l'acceleratore e trovarsi a velocità eccessiva in situazioni di pericolo
>anche se si è preparati.

>Molto spesso poi a rimetterci sono persone che non c'entrano niente.


>
>Non franintendetemi mi piace correre, ma su strade aperte al traffico ha
>senso?
>

>saluti a tutti
>
>Maurizio
>Opel Astra 1.8 16v cabrio
>
>

Guarda, a mio parere non possiamo pensare di scaricare la colpa di un
incidente sulla macchina perchè potente e allora è sicuro che "invoglia" a
correre. Anche io amo correre, ma so quando è il momento e quando non lo è;
e ti dico che in tutte le situazioni in cui ho sbagliato, fortunatamente non
è successo nulla, ma nella mia mente, nell'istante successivo c'era sempre
l'idea di cosa fosse successo se fosse andata diversamente e non sarebbe
certo stata colpa della mia macchina!!!
Per di più il guidatore della Lamborghini era IL collaudatore e penso che
debba aver fatto proprio una bella e grossa Cazzata ( C maiuscola) ( scusate
la parola) per far finire il tutto così com'è finito!
Purtroppo è vero quando accadono queste cose ci va sempre di mezzo della
gente innocente. :-((((((

Saluti

TINO (Marco U.)
Opel Corsa 1.6 GSI

Gianni.M

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

Andrea M <min...@libero.it> wrote in message
MlFN3.11591$i06.1...@typhoon.libero.it...

>
> >>FoX<< ha scritto nel messaggio <7u6rq8$rv5$5...@draco.tiscalinet.it>...
>
> [cut]
> >3. La Diablo, benché bruciata, era intatta nella struttura. Se esamitate
le
> >immagini noterete che non vi sono schiacciamenti del muso, della coda e/o
> >del tetto. Le portiere sono rimaste al loro posto, come anche le ruote.


ovviamente!!!! la carrozzeria si è fusa con la "cellula di sicurezza" che ha
come telaio :-) senza di essa dubito che il 2 passeggero della Diablo
sarebbe potuto rimanere vivo!

Ciao Gianni

Matteo Festorazzi

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
>Daltronde per muoversi oggi un diesel da 90 o 100 cavalli risponde alle
>esigenze di mobilità di chiunque.


Grazie per aver deciso che anche a me deve andare bene un diesel!!! ;-)

Matteo Fesorazzi che piuttosto che andare in diesel spinge la sua scatola
del tonno...

GP

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
fatto tragicomico, comunque non è la velocità che deve spaventare ma il
comportamento scriteriato di chi la raggiunge

date una letta al messaggio che ho postato pochi giorni fa relativo a
cinture, telefoni e bambini

gianni

>>FoX<<

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Andrea M ha scritto nel messaggio ...

>Anche la Lambo se spegni il quadro si spegne... Come tutte! :-)

Ehm... non proprio. Chiedi a B747 una curiosa caratteristica del vecchio
diesel Fiat 1714 :-)))

>>FoX<<

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Andrea M ha scritto nel messaggio ...

>Ho notato anche io... A 250 si sarebbe decomposta... Poi aveva le ruote


>intatte... Il resto si è sciolto perchè quella macchina è per la maggior
parte
>di vetroresina... o qualcosa di simile.


Ecco perché sono convinto che la velocità della Diablo, al momento
dell'impatto, non fosse così elevata come la stampa ha voluto farci credere.

>Un resoconto ben condivisibile... Complimenti!

Grazie :-)

>>FoX<<

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Andrea M ha scritto nel messaggio ...

>Questo tuo reply non denota molto spirito critico... Pace sul fatto che la


>Diablo corresse troppo, e ho già scritto quello che penso del collaudatore
>troppo "spavaldo" per il tipo di strada... Ma se anche la signora ha un
minimo
>di colpa perchè non dichiararlo???

Purtroppo, oltre che morta, la signora è anche incolpevole, visto che alla
guida c'era il marito.

>Fox, secondo me, non è andato molto lontano dalla realtà dei fatti. E non
credo
>che abbia fatto un post solo per dire che il tizio della Diablo era
"poverino"
>perchè si è trovato un'auto davanti all'improvviso...


Credi bene. "Poverino", è comunque chi ci ha rimesso la vita, colpevole o
meno.

>Leggi meglio tra le righe dei post... Fox, sono sicuro, non voleva
>assolutamente fare un'affermazione del genere...

Confermo.

Andrea M

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to

>>FoX<< ha scritto nel messaggio <7u7nmf$en2$9...@draco.tiscalinet.it>...

>Andrea M ha scritto nel messaggio ...
>
>>Anche la Lambo se spegni il quadro si spegne... Come tutte! :-)
>
>Ehm... non proprio. Chiedi a B747 una curiosa caratteristica del vecchio
>diesel Fiat 1714 :-)))

Stai facendo un corso di laurea da Temperasupposte del dott. Crono????

So che quel motore, quando partiva il servofreno, saliva a palla e non c'era
verso di spegnerlo...
Quattroruote ne ha fatto un romanzo di quel problema!!! :-)))

>FoX VS©

Gughi

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Crononauta <ulib...@sestantenet.it> wrote in message
38123920...@news.interbusiness.it...

> >Ci sono auto troppo potenti per essere vendute o meglio per andare in
giro
> >su strade aperte al traffico, perchè è troppo facile schiacciare
> >l'acceleratore e trovarsi a velocità eccessiva in situazioni di pericolo
> >anche se si è preparati.

> Il problema, anche in quel caso, non stava sotto al cofano, ma tra
> sedile e volante (per citare sempre Enzo Ferrari).
> Non vedo come si possa criticare un'auto "colpevole" solo di avere
> un'aderenza, una stabilità e una frenata impressionanti, e una riserva
> di potenza capace di tirarti fuori *quasi* da qualunque situazione.
> Se poi un decerebrato esibizionista vuole far cagare addosso il
> passeggero e poi fa la vaccata, mi dite che c'entra l'auto?

Ti pongo la medesima domanda, in forma diversa:
è giusto vendere delle auto che fanno i 300 Kmh quando (escludendo la
Germania) non si può mai andare oltre i 130?
O meglio perchè costruirle se poi non "si potrebbero" sfruttare (eccome se
si sfruttano però!)?
Non è che dietro a questo strano immobilismo ci siano interessi economici
molto forti?
Perchè i motorini che per legge non possono superare i 50 Kmh, altrettanto
per legge non "potrebbero" superare nemmeno fisicamente tale limite (se non
si togliessero i fermi...)?
Ci si potrebbe trarre d'impaccio nè più nè meno con una Diablo
"autolimitata" ai 180 che viaggi ai 130 nel rispetto del codice.
Ma ancora più facile! Mettere un disco che registri le velocità della
vettura come sui camion? E chi lo manomette via la patente...
Sarebbe davvero semplicissimo evitare alle automobili di correre in questo
modo, eppure NESSUNO ha l'interesse a farlo.
Infine: se il problema è tra sedile e volante e non si può eliminare (non
esisterà mai una scuola così perfetta da addestrare chiunque la frquenti a
non farsi mai prendere la mano!) perchè non arginarlo da altre parti? Ossia,
ti dò ragione che la macchina non c'entra, in quanto è solo un mezzo, ma
pure le mine antiuomo sono solo mezzi... il male risiede nell'uomo che la
utilizza, non nella mina stessa; allo stesso modo il male risiede nel pilota
che viaggia ai 300 (indipendentemente dallo specifico di questo caso
particolare) e non nella Diablo. Eppure le mine antiuomo sono vietate ed
odiate, le mine antiPanda sono ammirate! Puntualizzo una cosa e concludo:
come ben saprai adoro le macchine, specie le sportive, eppure non posso non
stupirmi di fronte al fatto che nessuno faccia nulla per evitare che
chiunque di noi possa infrangere il codice, brutalmente, con qualunque
mezzo, (anche la Punto lo infrange!) lasciando tutto al buon senso
(notoriamente scarsissimo) del pilota medio... è lui il problema d'altronde,
lasciamo che si schianti o speriamo che impari....


--
Ciao

Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

BMS Scuderia Italia Official Homepage - http://www.scuderiaitalia.it

BMW Z3 Flashed Site - http://bmw_z3.freeweb.org

Gughi

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Tino <urbi...@lcnet.it> wrote in message 7u7d6r$jpq$1...@news.mclink.it...

> Guarda, a mio parere non possiamo pensare di scaricare la colpa di un
> incidente sulla macchina perchè potente e allora è sicuro che "invoglia" a
> correre.

Non la colpa, ma senza dubbio il mezzo...
Vendi un'arma nucleare ad un attentatore e poi dimmi che non è colpa della
nucleare.
Piuttosto direi che è colpa dell'attentatore, ma anche di chi gliel'ha
venduta e di chi gliela lascia usare senza controllo alcuno.

> Anche io amo correre, ma so quando è il momento e quando non lo è;

Credi che esista al mondo una sola persona che dice "io corro sempre perchè
sono cretino e amo fare gli incidenti"?...

> e ti dico che in tutte le situazioni in cui ho sbagliato, fortunatamente
non
> è successo nulla, ma nella mia mente, nell'istante successivo c'era sempre
> l'idea di cosa fosse successo se fosse andata diversamente e non sarebbe
> certo stata colpa della mia macchina!!!

Appunto, vedi che nemmeno tu sai sempre quando e quanto puoi correre?
Ti è sempre andata bene (per fortuna) per il momento.

> Per di più il guidatore della Lamborghini era IL collaudatore e penso che
> debba aver fatto proprio una bella e grossa Cazzata ( C maiuscola)

scusate
> la parola) per far finire il tutto così com'è finito!
> Purtroppo è vero quando accadono queste cose ci va sempre di mezzo della
> gente innocente. :-((((((

Vero

M'ork

unread,
Oct 15, 1999, 3:00:00 AM10/15/99
to
Tra un'attacco di aerofagia e l'altro, ulib...@sestantenet.it
(Crononauta) ha scritto il Thu, 14 Oct 1999 20:30:58 GMT :


>Se poi un decerebrato esibizionista vuole far cagare addosso il
>passeggero e poi fa la vaccata, mi dite che c'entra l'auto?

Niente. L'auto e' un mezzo guidato dall'uomo. Quindi la polemica,
almeno per quanto mi riguarda, e' rivolta esclusivamente alle persone.


M'ork

V-Tec Lover
IDANET: http://adcserver1.biodip.unimi.it/ida/index.htm
Mirror: http://www.ida.eden.it

Su gentile concessione di The Lone Ranger,Cav e Pietro Femmino'

..Ghigo..

unread,
Oct 16, 1999, 3:00:00 AM10/16/99
to
Crononauta <ulib...@sestantenet.it> scritto nell'articolo
<38123920...@news.interbusiness.it>
> On Thu, 14 Oct 1999 17:28:05 +0200, "Maurizio Pizzagalli"
> <maurizio....@tin.it> wrote:
>
> Il problema, anche in quel caso, non stava sotto al cofano, ma tra
> sedile e volante (per citare sempre Enzo Ferrari).
>
> Non vedo come si possa criticare un'auto "colpevole" solo di avere
> un'aderenza, una stabilità e una frenata impressionanti, e una riserva
> di potenza capace di tirarti fuori *quasi* da qualunque situazione.
Quello che e' accaduto mi pare Smentisca in pieno la tua tesi non esistono
auto capaci di tirarti fuori da "Quasi" qualunque situazione non ti e' mai
capitato di pensare che e' forse proprio questo malinteso senso di
sicurezza a Spingere alcuni (e non parlo del collaudatore della Lambo che
quello che faceva probabilmente lo faceva x lavoro) al Limite di non
ritorno ?? Infatti se fosse solo 1 Problema di Cretineria allora 1 Cretino
potrebbe Ammazzare o Farsi ammazzare anche con 1 500 (Del 59) a 59 km
allora.
E ne ho lette qui di Imprese da Ricovero alla Neuro da parte di gente che
(purtroppo guida normalmente tutti i giorni in mezzo agli altri)

> Se poi un decerebrato esibizionista vuole far cagare addosso il
> passeggero e poi fa la vaccata, mi dite che c'entra l'auto?

Vedi sopra qui i decerebrati pare non manchino (e non sono nemmeno pagati x
fare quello che fanno) :))

>
> Crononauta
> ==========
>
> ICQ UIN: 4005815
>
> Vieni a conoscere gli IDAnauti! IDA Home Page:
> http://adcserver1.biodip.unimi.it/ida/index.htm
>
> Sfida i miei giri veloci a GP Legends su:
> http://www.multiplayer.it/driving/


Gughi

unread,
Oct 16, 1999, 3:00:00 AM10/16/99
to
M'ork <inchv@_rit_tin_tin.it> wrote in message
38075cc...@news.tin.it...

> Tra un'attacco di aerofagia e l'altro, ulib...@sestantenet.it
> (Crononauta) ha scritto il Thu, 14 Oct 1999 20:30:58 GMT :

> >Se poi un decerebrato esibizionista vuole far cagare addosso il


> >passeggero e poi fa la vaccata, mi dite che c'entra l'auto?

> Niente. L'auto e' un mezzo guidato dall'uomo. Quindi la polemica,


> almeno per quanto mi riguarda, e' rivolta esclusivamente alle persone.

E perchè non può essere rivolta anche alla possibilità che certe persone
abbiano certi mezzi?
Ribadisco: se un'auto (qualunque auto) non può viaggiare in sicurezza su
strada ai 300, perchè omologarle e venderle per viaggiare su strada ai 300?
Certo la radice del problema è nelle persone che non dovrebbero andarci, ma
mi sembra stupido credere che questo si possa insegnare a tutti!

Gughi

unread,
Oct 16, 1999, 3:00:00 AM10/16/99
to
SNAKE <SN...@mail.omnitel.it> wrote in message
7u89ev$f1i$1...@news.mclink.it...
> Indipendentemente dalla dinamica, secondo voi il collaudatore della
> Lamborghini, con un possibile cliente a bordo, viaggiava veramente a
> velocita' modesta ?
> Io non credo proprio.
> A proposito di specchietti ripiegati, a mio avviso il conducente della Uno
> ha visto nello specchio di sx senza vedere nessuno ad oltre 200 orari non
ci
> vuole molto a trovarsi dietro ad una Uno che procede in fase di sorpasso a
> 80/100 km/h.
> Che ne pensate?

Se anche lo avesse visto, credo sia difficile giudicare la velocità di
un'auto che ti arriva da dietro, magari da un centinaio di metri, guardando
in uno specchietto vibrante di una Uno scassata... Solitamente ci si affida
al fatto che un'auto è + o meno distante, e ben poco si riesce a capire
della velocità, visto che l'immagine è comunque fissa nello specchio, si
ingrandisce, ma capire la correlazione "ingrandimento -> diff di velocità
rispetto a me" non è propriamente semplice!
A questo aggiungi che magari il conducente ha lanciato uno sguardo
distratto, aveva lo specchio sporco o che vibrava un pelo, era affaticato,
parlava con la moglie.... insomma, se uno ti arriva dietro ai 200 NON PUO'
aver ragione, deve sapere che chi lo precede ha tutte le ragioni per non
capire a quanto sta arrivando lui e deve effettuare il sorpasso a velocità
di poco superiore!

M'ork

unread,
Oct 16, 1999, 3:00:00 AM10/16/99
to
Tra un'attacco di aerofagia e l'altro, ">>FoX<<"
<agente...@NOSPAMusa.net> ha scritto il Fri, 15 Oct 1999
11:22:50 +0200 :

>Secondo me questo è stato lo svolgimento dei fatti. Ora non resta che
>aspettare le conclusioni dell'inchiesta avviata dalla magistratura.

Mi sa che e' una versione veritiera. In effetti mi sono lasciato
trasportare dall'emozione, ed ho fatto l'errore di dare troppo peso a
quello che hanno scritto i giornali. Non scrivero' piu' niente
sull'argomento sino a quando non avro' una versione dei fatti
veritiera. Comunque, come in tutti i casi, provo tristezza per le
vittime (il pilota e la donna).

M'ork

unread,
Oct 16, 1999, 3:00:00 AM10/16/99
to
Tra un'attacco di aerofagia e l'altro, "Gughi" <aum...@tin.it> ha
scritto il Sat, 16 Oct 1999 02:12:45 +0200 :


>E perchè non può essere rivolta anche alla possibilità che certe persone
>abbiano certi mezzi?
>Ribadisco: se un'auto (qualunque auto) non può viaggiare in sicurezza su
>strada ai 300, perchè omologarle e venderle per viaggiare su strada ai 300?
>Certo la radice del problema è nelle persone che non dovrebbero andarci, ma
>mi sembra stupido credere che questo si possa insegnare a tutti!

Il problema e' che quando si comincia vietare, non si sa mai dove ci
si ferma. Se si facesse una statistica sui mezzi coinvolti in
incidenti, probabilmente, si giungerebbe alla conclusione che l'unico
mezzo sicuro e' la bicicletta...
Io sono per la prevenzione: quindi obbligherei i costuttori ad
adottare l'ABS, e punirei maggiormente chi non usa le cinture di
sicurezza. Sarebbe opportuno poi che le case adottassero sempre piu'
spesso sistemi di controllo attivo della stabilita' (lasciando sempre
la discrezione sull'utilizzo), e sarebbe altrettanto opportuno che la
maggior parte degli automobilisti facesse un bagno di umilta' e si
rendesse conto che almeno da questo punto di vista, l'elettronica puo'
essere un valido aiuto.....
Ma la cosa piu' importante e' insegnare ai guidatori il rispetto per
chi sta in strada, con un motto evangelico tanto semplice quanto
ignorato: "Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a
te".

Gughi

unread,
Oct 17, 1999, 3:00:00 AM10/17/99
to
M'ork <inchv@_rit_tin_tin.it> wrote in message
38087716...@news.tin.it...

> Tra un'attacco di aerofagia e l'altro, "Gughi" <aum...@tin.it> ha
> scritto il Sat, 16 Oct 1999 02:12:45 +0200 :

?????
8-|

> >E perchè non può essere rivolta anche alla possibilità che certe persone
> >abbiano certi mezzi?
> >Ribadisco: se un'auto (qualunque auto) non può viaggiare in sicurezza su
> >strada ai 300, perchè omologarle e venderle per viaggiare su strada ai
300?
> >Certo la radice del problema è nelle persone che non dovrebbero andarci,
ma
> >mi sembra stupido credere che questo si possa insegnare a tutti!
>
> Il problema e' che quando si comincia vietare, non si sa mai dove ci
> si ferma. Se si facesse una statistica sui mezzi coinvolti in
> incidenti, probabilmente, si giungerebbe alla conclusione che l'unico
> mezzo sicuro e' la bicicletta...
> Io sono per la prevenzione: quindi obbligherei i costuttori ad
> adottare l'ABS, e punirei maggiormente chi non usa le cinture di
> sicurezza. Sarebbe opportuno poi che le case adottassero sempre piu'
> spesso sistemi di controllo attivo della stabilita' (lasciando sempre
> la discrezione sull'utilizzo), e sarebbe altrettanto opportuno che la
> maggior parte degli automobilisti facesse un bagno di umilta' e si
> rendesse conto che almeno da questo punto di vista, l'elettronica puo'
> essere un valido aiuto.....
> Ma la cosa piu' importante e' insegnare ai guidatori il rispetto per
> chi sta in strada, con un motto evangelico tanto semplice quanto
> ignorato: "Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a
> te".

Per me hai perfettamente ragione in questi tuoi pensieri, tuttavia non
rispondi alla mia domanda: perchè permettere la circolazione di certe
macchine?
La sola risposta "Il problema e' che quando si comincia vietare, non si sa
mai dove ci si ferma" è piuttosto lacunosa e potrebbe essere applicata a
qualunque divieto, anche quello di non uccidere paradossalmente...

M'ork

unread,
Oct 17, 1999, 3:00:00 AM10/17/99
to
"Gughi" <aum...@tin.it> ha scritto il Sun, 17 Oct 1999 16:40:13
+0200 :

>?????
>8-|

L'attacco di Aerofagia e' il msg, d'ingresso, un tono scherzoso, poco
adeguato all'argomento serio...tutto qui.

>La sola risposta "Il problema e' che quando si comincia vietare, non si sa

>mai dove ci si ferma" č piuttosto lacunosa e potrebbe essere applicata a


>qualunque divieto, anche quello di non uccidere paradossalmente...

Ti faccio un'esempio: vietiamo la produzione di auto che superino i
limiti di velocita' max permessi in autostrada, ovvero 130 Km/h.
E' un limite, perche' vi sono situazioni in cui 130 km/h orari sono
pericolosi (ovvero in citta' o in altre circostanze). Del resto uno
scontro frontale con due veicoli che procedono a 130 ha effetti
devastanti...
Per questo motivo non si potrebbe imporre una velocita' fissa. Con
l'elettronica oggi si potrebbe realizzare un cronotachigrafo,
difficilmente manipolabile, che tenga traccia della velocita'
mantenuta ed in grado, magari, di trasmettere ad un ripetitore tutte
le violazioni del codice....un computer potrebbe compilare la multa
automaticamente, senza alcun intervento dell'uomo. A quel punto su
strada si circolerebbe con il cruise control per file parallele.
Questa e' l'unica strada, secondo me praticabile. Una soluzione che
nessuno si sognera' mai di applicare, perche' significherebbe il
crollo delle vendite di tutte le vetture potenti, con danni economici
incredibili, che finirebbero per coinvolgere (naturalmente per primi),
tutti i lavoratori del settore.....

Marco F.v.A.

unread,
Oct 17, 1999, 3:00:00 AM10/17/99
to

M'ork ha scritto nel messaggio <380a18ee...@news.tin.it>...

>Per questo motivo non si potrebbe imporre una velocita' fissa. Con
>l'elettronica oggi si potrebbe realizzare un cronotachigrafo,
>difficilmente manipolabile, che tenga traccia della velocita'
>mantenuta ed in grado, magari, di trasmettere ad un ripetitore tutte
>le violazioni del codice....un computer potrebbe compilare la multa
>automaticamente, senza alcun intervento dell'uomo. A quel punto su
>strada si circolerebbe con il cruise control per file parallele.
>Questa e' l'unica strada, secondo me praticabile>

>M'ork


Dio ce ne scampi!


ofi...@tin.it


SNAKE

unread,
Oct 18, 1999, 3:00:00 AM10/18/99
to
>se uno ti arriva dietro ai 200 NON PUO' aver ragione,

In effetti non stavo dando ragione a chi andava a 200 tutt'altro.

>Se anche lo avesse visto, credo sia difficile giudicare la velocità di
>un'auto che ti arriva da dietro, magari da un centinaio di metri

Non mi trovi molto daccordo in questo caso, quando ti arrivano dietro al
doppio della velocita' a cui viaggi te ne accorgi, altro se te ne accorgi!!!
In questo caso cmq il conducente della Uno non avrebbe avuto il tempo di
fare nulla purtroppo
A L E X
\__________________
dark...@hotmail.com

Gughi

unread,
Oct 18, 1999, 3:00:00 AM10/18/99
to
M'ork <inchv@_rit_tin_tin.it> wrote in message
380a18ee...@news.tin.it...

> >?????
> >8-|

> L'attacco di Aerofagia e' il msg, d'ingresso, un tono scherzoso, poco
> adeguato all'argomento serio...tutto qui.

Lo so, scherzavo :-)

> >La sola risposta "Il problema e' che quando si comincia vietare, non si
sa

> >mai dove ci si ferma" è piuttosto lacunosa e potrebbe essere applicata a


> >qualunque divieto, anche quello di non uccidere paradossalmente...

> Ti faccio un'esempio: vietiamo la produzione di auto che superino i
> limiti di velocita' max permessi in autostrada, ovvero 130 Km/h.
> E' un limite, perche' vi sono situazioni in cui 130 km/h orari sono
> pericolosi (ovvero in citta' o in altre circostanze). Del resto uno
> scontro frontale con due veicoli che procedono a 130 ha effetti
> devastanti...

Ok, ma tra vietare l'auto che fa i 300 (francamente inutile) e quella che fa
i 140 (un po' di riserva di velocità può sempre servire) che ne passa!
Non passiamo da un estremo all'altro, sarebbe come passare dalla proibizione
delle mine antiuomo al proibire tutti i coltelli, visto che anche con uno
scontro con un coltello "ha effetti devastanti..."
Da questo dico che ci dovrebbe essere un limite, non tale da annientare le
grandi potenze economiche delle automobili.
Le stesse BMW, Audi e Mercedes si sono date un "autolimite" ai 250 per i
modelli più performanti, rimanendo penalizzate sotto questo aspetto rispetto
alle Porsche e alle Ferrari. E' comunque ammirevole e non vedo perchè lo
stato non possa imporre un limite sui 200 Kmh per tutte le auto.

> Per questo motivo non si potrebbe imporre una velocita' fissa. Con
> l'elettronica oggi si potrebbe realizzare un cronotachigrafo,
> difficilmente manipolabile, che tenga traccia della velocita'
> mantenuta ed in grado, magari, di trasmettere ad un ripetitore tutte
> le violazioni del codice....un computer potrebbe compilare la multa
> automaticamente, senza alcun intervento dell'uomo. A quel punto su
> strada si circolerebbe con il cruise control per file parallele.

> Questa e' l'unica strada, secondo me praticabile. Una soluzione che
> nessuno si sognera' mai di applicare, perche' significherebbe il
> crollo delle vendite di tutte le vetture potenti, con danni economici
> incredibili, che finirebbero per coinvolgere (naturalmente per primi),
> tutti i lavoratori del settore.....

Mi sembra una soluzione giustissima, ma in effetti troppo drastica per
essere accettata. tanto varrebbe andare in treno o in autobus!

M'ork

unread,
Oct 18, 1999, 3:00:00 AM10/18/99
to
Raspandosi il naso come se fosse una lumaca, "Gughi"
<aum...@tin.it> ha scritto il Mon, 18 Oct 1999 11:39:46 +0200 :


>Le stesse BMW, Audi e Mercedes si sono date un "autolimite" ai 250 per i
>modelli più performanti, rimanendo penalizzate sotto questo aspetto rispetto
>alle Porsche e alle Ferrari. E' comunque ammirevole e non vedo perchè lo
>stato non possa imporre un limite sui 200 Kmh per tutte le auto.

Il problema e' che secondo me non esiste una velocita', in assoluto
sicura. Su una stretta via cittadina, possono anche essere troppi 50
Orari, cosi' come in caso di scontro frontale e' molto difficile
immaginare danni irrisori se i veicoli hanno velocita' superiori
(ciascuno) agli 80-90 Orari. Il limite di velocita', secondo me,
dovrebbe essere strettamente adeguato al traffico. Comunque per me un
limite di 200 Orari, potrebbe andar benissimo, ma credo che
comporterebbe un calo ridotto degli incidenti. L'altro fronte su cui
converrebbe investire, e'quello educativo. Fai vedere i risultati di
incidenti stradali, e come vivono i parenti dei morti o chi ha perso
possibilita' che prima aveva. Basterebbe obbligare la TV a mandare in
onda, tra una porcheria e l'altra, spot molto piu' duri di quelli
attuali. Non sono un sadico, semplicemente penso che molti
comportamenti scriteriati derivino proprio dall'assenza di coscienza.


>Mi sembra una soluzione giustissima, ma in effetti troppo drastica per
>essere accettata. tanto varrebbe andare in treno o in autobus!

Esattamente. Pero', pensa e ripensa, e' l'unica che ho trovato, ed e'
per questo che preferisco di gran lunga l'educazione e il rispetto per
la civilta'.

Crononauta

unread,
Oct 19, 1999, 3:00:00 AM10/19/99
to
On Sat, 16 Oct 1999 13:01:59 GMT, inchv@_rit_tin_tin.it (M'ork) wrote:

>Il problema e' che quando si comincia vietare, non si sa mai dove ci

>si ferma. Se si facesse una statistica sui mezzi coinvolti in
>incidenti, probabilmente, si giungerebbe alla conclusione che l'unico
>mezzo sicuro e' la bicicletta...

Gli unici due incidenti della mia vita (e in uno di questi mi sono
pure fatto del male) li ho fatti con la bici... ovviamente non conto
le cadute con semplice escoriazione, sennò non finisco più.
Mi spiace rovinarti pure questa statistica! =:-O

--

SNAKE

unread,
Oct 19, 1999, 3:00:00 AM10/19/99
to
>tuttavia non rispondi alla mia domanda: perchè permettere la circolazione
di certe
> macchine?

Perche' chi ne ha la possibilita' possa comprarle.
Secondo il tuo modo di vedere andrebbero vietati anche i videogames perche'
potrebbero causare attacchi epilettici su determinati soggetti.
Se un collaudatore fa una ca@@@@a ad oltre 200 Km/h vietiamo tutte le
vetture potenti. Ma andiamo.........

--

Crononauta

unread,
Oct 19, 1999, 3:00:00 AM10/19/99
to
On Sun, 17 Oct 1999 18:53:57 GMT, inchv@_rit_tin_tin.it (M'ork) wrote:

>Per questo motivo non si potrebbe imporre una velocita' fissa. Con
>l'elettronica oggi si potrebbe realizzare un cronotachigrafo,
>difficilmente manipolabile,

http://www.astalavista.box.sk e ti scarichi il crack per il tuo
cronotachigrafo, in culo a tutti :-DDDDDDD

Gughi

unread,
Oct 19, 1999, 3:00:00 AM10/19/99
to
M'ork <inchv@_rit_tin_tin.it> wrote in message
380b6ee4...@news.tin.it...

> Raspandosi il naso come se fosse una lumaca, "Gughi"
> <aum...@tin.it> ha scritto il Mon, 18 Oct 1999 11:39:46 +0200 :
>
>
> >Le stesse BMW, Audi e Mercedes si sono date un "autolimite" ai 250 per i
> >modelli più performanti, rimanendo penalizzate sotto questo aspetto
rispetto
> >alle Porsche e alle Ferrari. E' comunque ammirevole e non vedo perchè lo
> >stato non possa imporre un limite sui 200 Kmh per tutte le auto.

> Il problema e' che secondo me non esiste una velocita', in assoluto
> sicura.

Il problema, che tu continui a mancare a mio parere, è che non esiste una
velocità assolutamente sicura, ma esistono chiaramente velocità SEMPRE
pericolose, ovunque vengano raggiunte e credo che siano tutte dai 200 in su.
Da ciò consegue che andrebbero tutte vietate anche come pura raggiungibilità
da parte dei mezzi, pur senza illudersi che da lì in poi si sia tranquilli.

> Su una stretta via cittadina, possono anche essere troppi 50
> Orari, cosi' come in caso di scontro frontale e' molto difficile
> immaginare danni irrisori se i veicoli hanno velocita' superiori
> (ciascuno) agli 80-90 Orari. Il limite di velocita', secondo me,
> dovrebbe essere strettamente adeguato al traffico.

Ripeto, tutto vero, ma ciò esula dal discorso di vietare la vendita di auto
troppo veloci su strada

> Comunque per me un
> limite di 200 Orari, potrebbe andar benissimo, ma credo che
> comporterebbe un calo ridotto degli incidenti.

Velevi dire "non comporterebbe" giusto?
In tal caso lo credo anch'io, ma anche evitare "solo" qualche morte all'anno
mi parrebbe più che un valido motivo per effettuare un'operazione del genere

> L'altro fronte su cui
> converrebbe investire, e'quello educativo. Fai vedere i risultati di
> incidenti stradali, e come vivono i parenti dei morti o chi ha perso
> possibilita' che prima aveva. Basterebbe obbligare la TV a mandare in
> onda, tra una porcheria e l'altra, spot molto piu' duri di quelli
> attuali. Non sono un sadico, semplicemente penso che molti
> comportamenti scriteriati derivino proprio dall'assenza di coscienza.

Quanto hai ragione.
Avevo fatto il corso BMW e ricordo delle incredibili botte che rischi di
prendere senza uscire di strada ma solo frenando o sterzando a velocità
relativamente irrisorie, sui 70-80 all'ora. In autostrada anche una Punto ai
140 sembra inchiodata a terra, ma quando effettui una manovra brusca
(provate solo in pista eh!) la vettura oscilla e si imbarca da tutte le
parti, quando un attimo prima sembrava inamovibile. Io dico che quel corso è
servito, più che a imparare a riprendere l'auto o a diventare d'improvviso
abile pilota, a capire quanto le auto siano pericolose nel momento in cui
sopraggiunga il panico, situazione che se raggiunta su strada aperta porta
istantaneamente all'incidente, visto che percorriamo sempre strade strette e
circondate da veicoli in sosta, alberi, fossi, mura e soprattutto tantissimi
veicoli che come noi circolano, affollando le strade.

> >Mi sembra una soluzione giustissima, ma in effetti troppo drastica per
> >essere accettata. tanto varrebbe andare in treno o in autobus!

> Esattamente. Pero', pensa e ripensa, e' l'unica che ho trovato, ed e'
> per questo che preferisco di gran lunga l'educazione e il rispetto per
> la civilta'.

Io pure :-)

Andrea M

unread,
Oct 20, 1999, 3:00:00 AM10/20/99
to

Gughi ha scritto nel messaggio <7uepsn$nrn$1...@nslave1.tin.it>...

[cut]


>alle Porsche e alle Ferrari. E' comunque ammirevole e non vedo perchè lo
>stato non possa imporre un limite sui 200 Kmh per tutte le auto.


Sono contrarissimo alla "limitazione" di potenza e di velocità delle auto.
Questo per vari motivi... Se uno vuole morire, e si impegna, riesce a morire e
ad ammazzare altre persone anche a 80 km/h. Poi sono molti di più gli incidenti
successi a velocità prossime a quella codice che quelli fatti a 200-250-300
all'ora.
Quello della Lambo ha fatto scalpore per molti motivi, non ultimi i 2 morti (mi
pare siano diventati 3, nel frattempo) e il fatto stesso che ci fosse una
Lamborghini coinvolta...
Ma che senso ha limitare a 200??? Un'incidente a 200 non ha nessuna differenza
(in termini di "risultato") da uno fatto a 300. E' sempre troppo per poterne
uscire vivi. E a quelle velocità è completamente inutile qualsiasi aggeggio di
sicurezza...
Tieni conto che se la Lamborghini non si fosse incendiata, a quest'ora i due
occupanti sarebbero ancora vivi, o quasi, visto che non ho rilevato, dalle
immagini, alcuno schiacciamento del telaio. La struttura era perfetta, non
aveva neppure i cerchi spezzati o piegati (ed è la prima cosa che parte, in un
incidente simile).
Io spero sempre nel buon senso della gente... Ma questa mi pare che sia una
delle poche questioni nelle quali NON CI SI PUO' FARE NIENTE!.

E' inaudito vietare la vendita di certe auto... Mi sembra una stronzata
l'esempio che danno i tedeschi limitando le loro auto a 250. Cosa significa?
250 è una velocità pericolosissima, ne più ne meno come i 180 o i 300. A
velocità così, in seguito ad incidente, si muore nel 101% dei casi! :-(((

Non volevo essere polemico, ma non mi pare che limitare le auto come potenza e
velocità sia la cosa migliore da fare... Solo il buon senso di chi guida simili
belve può incidere sul fattore incidenti. Niente altro.

Le uniche cose che si possono fare per contrastare la crescita di incidenti
sono la manutenzione delle strade, la creazione di altre strade che facciano da
"valvola di sfogo" per quelle congestionate... Questa mi sembra una buona base
di partenza...
Ti ricordo che l'incidente della Lambo è avvenuto in strade che facevano (e
fanno) pietà. Piene di buche, strette (pur essendo a 2 corsie) e piene di
insidie, non ultimo il fatto di avere uno spartitraffico centrale a
"intermittenza".

>Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

Silver Drake

unread,
Oct 20, 1999, 3:00:00 AM10/20/99
to
On Fri, 15 Oct 1999 17:41:45 +0200, "Gughi" <aum...@tin.it> wrote:

>Ti pongo la medesima domanda, in forma diversa:
>è giusto vendere delle auto che fanno i 300 Kmh quando (escludendo la
>Germania) non si può mai andare oltre i 130?
>O meglio perchè costruirle se poi non "si potrebbero" sfruttare (eccome se
>si sfruttano però!)?

Ad esempio c'è magari qualcuno che vorrebbe divertirsi in circuito o
su strade private dove è permesso raggiungere la velocità che si
vuole. Poi c'è il problema che i limiti non sono sempre gli stessi,
per cui anche mettere un limitatore a 130 è poco credibile, visto che
allora la gente con la scusa dei (credo conseguenti) minori controlli
sulla velocità andrebbe molto più forte intorno alle città dove è
ancora più pericoloso (ovvero dove avviene l'80% degli incidenti).

>Ma ancora più facile! Mettere un disco che registri le velocità della
>vettura come sui camion? E chi lo manomette via la patente...

Mai sentito parlare di "rotture accidentali"??? :)))))))))))))
Temo che ci sarebbero parecchi guasti...

>come ben saprai adoro le macchine, specie le sportive, eppure non posso non
>stupirmi di fronte al fatto che nessuno faccia nulla per evitare che
>chiunque di noi possa infrangere il codice, brutalmente, con qualunque
>mezzo, (anche la Punto lo infrange!) lasciando tutto al buon senso
>(notoriamente scarsissimo) del pilota medio... è lui il problema d'altronde,
>lasciamo che si schianti o speriamo che impari....

Il problema è che TUTTO può essere utile o dannoso, certi oggetti
hanno un maggiore potenziali in entrambi i sensi mentre altri
addirittura hanno solo un potenziale di distruzione (armi ad esempio,
in particolare quelle che non richiedono intervento umano come le
mine). E tutto dipende SEMPRE dal senso di responsabilità.
Anch'io adoro le macchine, specie le sportive, eppure preferisco
guidare con la mia coscienza davanti e non il codice. Per assurdo, se
avessi "preteso" i miei diritti secondo il codice della strada avrei
distrutto la macchina almeno una decina di volte. Alla fine ho capito
che l'importante è evitare qualsiasi situazione di rischio e anche
d'intralcio, però a questo punto mi sono anche preso la libertà di
considerare "elasticamente" certe norme. E nonostante questo penso di
guidare molto più sicuro di un sacco di gente, e guarda caso ho sempre
evitato gli incidenti (anche per fortuna in alcuni casi, lo ammetto).
Il problema è che impedire le azioni della gente non è facile, e in
certi casi può diventare inutile (rischio più bussi per precedenze
negate e stronzi contromano, per la velocità praticamente mai) nei
fatti, e penso che anche tu sia concorde che quando si parla di
sicurezza non è il principio da rispettare ma il fatto da ottenere.
See you,
Silver Drake
--
Mitsubishi Colt SA "Venus" 1.3 12V GLXi Pilot
(Copilotato by Pam)
former Y10 Junior '96 (Last Series) Driver
ICQ: 17994150
SportivitàTM Prophet 22/75

gionni

unread,
Oct 20, 1999, 3:00:00 AM10/20/99
to
On Mon, 18 Oct 1999 19:05:41 GMT, inchv@_rit_tin_tin.it (M'ork) wrote:


>L'altro fronte su cui
>converrebbe investire, e'quello educativo. Fai vedere i risultati di
>incidenti stradali, e come vivono i parenti dei morti o chi ha perso
>possibilita' che prima aveva. Basterebbe obbligare la TV a mandare in
>onda, tra una porcheria e l'altra, spot molto piu' duri di quelli
>attuali. Non sono un sadico, semplicemente penso che molti
>comportamenti scriteriati derivino proprio dall'assenza di coscienza.

Mi trovi perfettamente e assolutamente d'accordo. Bisogna rendersi
conto a che cosa si va incontro.

>M'ork

Ciao, Gionni.

"Non rimandare a domani
quello che puoi fare dopodomani"


Gughi

unread,
Oct 20, 1999, 3:00:00 AM10/20/99
to
SNAKE <SN...@mail.omnitel.it> wrote in message
7uifj4$oo5$6...@news.mclink.it...

> >tuttavia non rispondi alla mia domanda: perchè permettere la circolazione
> di certe
> > macchine?

> Perche' chi ne ha la possibilita' possa comprarle.
> Secondo il tuo modo di vedere andrebbero vietati anche i videogames
perche'
> potrebbero causare attacchi epilettici su determinati soggetti.
> Se un collaudatore fa una ca@@@@a ad oltre 200 Km/h vietiamo tutte le
> vetture potenti. Ma andiamo.........

Forse non mi sono spiegato bene:
non voglio vietare la vettura, ma limitarla per permetterle di circolare su
strada.
I 300 Kmh su strada sono SEMPRE E PER TUTTI pericolosi, non si parla di
"attacchi epilettici su determinati soggetti" ma di un'arma impropria in
mano anche a Schumacher!!! E' SEMPRE E SOLO pericoloso andare a certe
velocità e dunque è giustissimo vietare che vengano raggiunte.
Il tuo esempio sui videogiochi non è molto pertinente come vedi.

--
Ciao

Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

BMS Scuderia Italia Official Homepage - http://www.scuderiaitalia.it

M'ork

unread,
Oct 21, 1999, 3:00:00 AM10/21/99
to
Raspandosi il naso come se fosse una lumaca, ulib...@sestantenet.it
(Crononauta) ha scritto il Tue, 19 Oct 1999 19:51:29 GMT :

>cronotachigrafo, in culo a tutti :-DDDDDDD

Quello lo davo per scontato.....:-))))))


M'ork


IDA on Web: http://adcserver1.biodip.unimi.it/ida/index.htm
Mirror : http://www.ida.eden.it

Grazie a The Lone Ranger,Cav e Pietro Femmino'

Gughi

unread,
Oct 21, 1999, 3:00:00 AM10/21/99
to
Andrea M <min...@libero.it> wrote in message
9QnP3.30325$i06.3...@typhoon.libero.it...

> >alle Porsche e alle Ferrari. E' comunque ammirevole e non vedo perchè lo
> >stato non possa imporre un limite sui 200 Kmh per tutte le auto.

> Sono contrarissimo alla "limitazione" di potenza e di velocità delle auto.
> Questo per vari motivi... Se uno vuole morire, e si impegna, riesce a
morire e
> ad ammazzare altre persone anche a 80 km/h.

E allora? Non è che uno vuole uccidersi in macchina!!!
Il fatto è che se può raggiungere i 300 ha molte più possibilità di farsi (e
fare) male rispetto ad andare ai 150!!!!
E' così logico...

> Poi sono molti di più gli incidenti
> successi a velocità prossime a quella codice che quelli fatti a
200-250-300
> all'ora.

Grazie!
Hai presente quante sono le auto che possono andare ai 250 rispetto a quelle
che fanno i 180?
E soprattutto hai presente quanta è la gente che in effetti sfrutta sempre i
250 della propria vettura?
Vorresti dire che è più pericoloso andare ai 150 che ai 300?

> Quello della Lambo ha fatto scalpore per molti motivi, non ultimi i 2
morti (mi
> pare siano diventati 3, nel frattempo) e il fatto stesso che ci fosse una
> Lamborghini coinvolta...
> Ma che senso ha limitare a 200??? Un'incidente a 200 non ha nessuna
differenza
> (in termini di "risultato") da uno fatto a 300.
> E' sempre troppo per poterne
> uscire vivi. E a quelle velocità è completamente inutile qualsiasi
aggeggio di
> sicurezza...

Non è vero, assolutamente!
A parte il fatto che è meno probabile che accada ai 200 rispetto ai 300 e
già è un ottimo motivo.
Ma poi l'incidente non è per forza frontale contro un ostacolo fisso! pensa
di coinvolgere tambonando un'auto che procede ai 150...
Tu pensa a tambonarla ai 200 o ai 300 e poi dimmi cosa ne pensi...

> Tieni conto che se la Lamborghini non si fosse incendiata, a quest'ora i
due
> occupanti sarebbero ancora vivi, o quasi, visto che non ho rilevato, dalle
> immagini, alcuno schiacciamento del telaio. La struttura era perfetta, non
> aveva neppure i cerchi spezzati o piegati (ed è la prima cosa che parte,
in un
> incidente simile).

Il mio discorso esula dal caso specifico della Diablo

> Io spero sempre nel buon senso della gente... Ma questa mi pare che sia
una
> delle poche questioni nelle quali NON CI SI PUO' FARE NIENTE!.

Bell'approccio al problema dei morti sulle strade...
Speriamo che calino

> E' inaudito vietare la vendita di certe auto...

Mai detto, dico solo di limitarle come vel max

> Mi sembra una stronzata
> l'esempio che danno i tedeschi limitando le loro auto a 250. Cosa
significa?
> 250 è una velocità pericolosissima, ne più ne meno come i 180 o i 300. A
> velocità così, in seguito ad incidente, si muore nel 101% dei casi! :-(((

Ribadisci un concetto illogico...
Le probabilità di innescare e morire in un incidente aumentano all'aumentare
della velocità

> Non volevo essere polemico, ma non mi pare che limitare le auto come
potenza e
> velocità sia la cosa migliore da fare... Solo il buon senso di chi guida
simili
> belve può incidere sul fattore incidenti. Niente altro.

Giusto, allora come dici tu: "speriamo"

> Le uniche cose che si possono fare per contrastare la crescita di
incidenti
> sono la manutenzione delle strade, la creazione di altre strade che
facciano da
> "valvola di sfogo" per quelle congestionate... Questa mi sembra una buona
base
> di partenza...
> Ti ricordo che l'incidente della Lambo è avvenuto in strade che facevano
(e
> fanno) pietà. Piene di buche, strette (pur essendo a 2 corsie) e piene di
> insidie, non ultimo il fatto di avere uno spartitraffico centrale a
> "intermittenza".

--

Gughi

unread,
Oct 21, 1999, 3:00:00 AM10/21/99
to
Silver Drake <silver...@geocities.com> wrote in message
380fc1fa...@news.libero.it...

> On Fri, 15 Oct 1999 17:41:45 +0200, "Gughi" <aum...@tin.it> wrote:

> >Ti pongo la medesima domanda, in forma diversa:
> >è giusto vendere delle auto che fanno i 300 Kmh quando (escludendo la
> >Germania) non si può mai andare oltre i 130?
> >O meglio perchè costruirle se poi non "si potrebbero" sfruttare (eccome
se
> >si sfruttano però!)?

> Ad esempio c'è magari qualcuno che vorrebbe divertirsi in circuito o
> su strade private dove è permesso raggiungere la velocità che si
> vuole.

Appunto, vedi che per questo non serve essere omologati per circolare su
strada!
Mi pare un esempio sbagliato.

> Poi c'è il problema che i limiti non sono sempre gli stessi,
> per cui anche mettere un limitatore a 130 è poco credibile, visto che
> allora la gente con la scusa dei (credo conseguenti) minori controlli
> sulla velocità andrebbe molto più forte intorno alle città dove è
> ancora più pericoloso (ovvero dove avviene l'80% degli incidenti).

Assolutamente falso anche questo
Il limitatore non lo metterei ai 130 perchè potrebbe costituire un pericolo
in certi casi. Ad esempio se dobbiamo chiudere velocemente un sorpasso
sbagliato e ci piantiamo a limitatore ai 130 è assai pericoloso. Un
limitatore sui 200 lascia ampi margini di accelerazione pur senza arrivare
alle mostruose velocità dei 300 Kmh.
I controlli non devono essere assolutamente minori, anzi! Chi viene beccato
oltre ai 200 rischierebbe guai enormi!
Non c'è alcuna correlazione tra controlli e limitatore

> >Ma ancora più facile! Mettere un disco che registri le velocità della
> >vettura come sui camion? E chi lo manomette via la patente...

> Mai sentito parlare di "rotture accidentali"??? :)))))))))))))
> Temo che ci sarebbero parecchi guasti...

Mai sentito parlare di dispositivo di back up e multe?
Ne monti due in modo che uno debba sempre funzionare. Se entrambi non
funzionano l'auto non può circolare e se circola giù multe!

> >come ben saprai adoro le macchine, specie le sportive, eppure non posso
non
> >stupirmi di fronte al fatto che nessuno faccia nulla per evitare che
> >chiunque di noi possa infrangere il codice, brutalmente, con qualunque
> >mezzo, (anche la Punto lo infrange!) lasciando tutto al buon senso
> >(notoriamente scarsissimo) del pilota medio... è lui il problema
d'altronde,
> >lasciamo che si schianti o speriamo che impari....
>
> Il problema è che TUTTO può essere utile o dannoso, certi oggetti
> hanno un maggiore potenziali in entrambi i sensi mentre altri
> addirittura hanno solo un potenziale di distruzione (armi ad esempio,
> in particolare quelle che non richiedono intervento umano come le
> mine). E tutto dipende SEMPRE dal senso di responsabilità.

E seguendo questo ragionamento non credi che sia giusto limitare il
potenziale negativo di certe cose?
(leggi limitare la velocità massima di certe auto)

> Anch'io adoro le macchine, specie le sportive, eppure preferisco
> guidare con la mia coscienza davanti e non il codice. Per assurdo, se
> avessi "preteso" i miei diritti secondo il codice della strada avrei
> distrutto la macchina almeno una decina di volte. Alla fine ho capito
> che l'importante è evitare qualsiasi situazione di rischio e anche
> d'intralcio, però a questo punto mi sono anche preso la libertà di
> considerare "elasticamente" certe norme.

Hai pienamente ragione, l'elasticità è fondamentale.
Tuttavia un'auto che sfreccia ai 300 Kmh va ben oltre l'elasticità, ma
sorpassa pur il limite del criminale

> E nonostante questo penso di
> guidare molto più sicuro di un sacco di gente, e guarda caso ho sempre
> evitato gli incidenti (anche per fortuna in alcuni casi, lo ammetto).
> Il problema è che impedire le azioni della gente non è facile, e in
> certi casi può diventare inutile (rischio più bussi per precedenze
> negate e stronzi contromano, per la velocità praticamente mai) nei
> fatti, e penso che anche tu sia concorde che quando si parla di
> sicurezza non è il principio da rispettare ma il fatto da ottenere.

Certo, rimangono però tutte le mie perplessità sopra esposte.

Crononauta

unread,
Oct 21, 1999, 3:00:00 AM10/21/99
to
On Wed, 20 Oct 1999 10:02:31 +0200, "Gughi" <aum...@tin.it> wrote:

>I 300 Kmh su strada sono SEMPRE E PER TUTTI pericolosi

Guarda... il tuo discorso avrebbe un senso se di auto da 300 Km/h se
ne schiantasse una al giorno.
Siccome se ne schianta una ogni 10 anni, mentre di Punto da 55 CV se
ne sfracellano decine alla settimana, non credi che forse sarebbe il
caso di guardare principalmente laddove gli incidenti capitano
NUMEROSI, e non laddove ne capita UNO che fa scalpore, ma sempre UNO
resta?

Quante auto da oltre 200 Km/h ci sono sul mercato, lasciando perdere
quelle che fanno 205-210 che - converrai con me - se ne accorgerebbero
sě e no di una limitazione a 200? Cerchiamo di non fare la caccia alle
streghe, non ha senso pensare alle auto che rappresentano lo 0.1% del
parco circolante italiano, e pensare di aver fatto qualcosa per la
sicurezza.

Gughi

unread,
Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to
Crononauta <ulib...@sestantenet.it> wrote in message
381155a7...@news.interbusiness.it...

> On Wed, 20 Oct 1999 10:02:31 +0200, "Gughi" <aum...@tin.it> wrote:

> >I 300 Kmh su strada sono SEMPRE E PER TUTTI pericolosi

> Guarda... il tuo discorso avrebbe un senso se di auto da 300 Km/h se
> ne schiantasse una al giorno.
> Siccome se ne schianta una ogni 10 anni, mentre di Punto da 55 CV se
> ne sfracellano decine alla settimana, non credi che forse sarebbe il
> caso di guardare principalmente laddove gli incidenti capitano
> NUMEROSI, e non laddove ne capita UNO che fa scalpore, ma sempre UNO
> resta?
> Quante auto da oltre 200 Km/h ci sono sul mercato, lasciando perdere
> quelle che fanno 205-210 che - converrai con me - se ne accorgerebbero
> sě e no di una limitazione a 200? Cerchiamo di non fare la caccia alle
> streghe, non ha senso pensare alle auto che rappresentano lo 0.1% del
> parco circolante italiano, e pensare di aver fatto qualcosa per la
> sicurezza.

Hai pienamente ragione, l'incidenza sul calo di incidenti sarebbe minima,
forse nulla.
Gli interventi per diminuire sostanzialmente gli incidenti sono ben altri
che non quello di limitare il migliaio di supersportive che circolano in
Italia.

Tuttavia qui si fa un discorso in linea di principio, che non vuole di certo
dire "limitate le Diablo e saremo tutti al sicuro sulle strade".
Voglio dire, e credo di averlo ribadito fino alla nausea, che omologare
un'auto che permette di andare ai 300 per la strada č da criminali, ed
altrettanto irresponsabile č dire che non si possono limitare perchč ci si
deve solo affidare al buon senso di chi la guida. Con questo, ripeto, non
dico che stiano lě tutti i problemi, questo č solo uno dei tanti problemi
che affliggono le nostre strade, di certo non il piů grave, ma di questo si
parlava prendendo spunto dal caso della Diablo in Sardegna.
Nessuna caccia alle streghe, come vedi

--
Ciao

Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

BMS Scuderia Italia Official Homepage - http://www.scuderiaitalia.it

BMW Z3 Flashed Site - http://drive.to/gughi


Andrea M

unread,
Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to

Gughi ha scritto nel messaggio <7un4gl$qss$1...@nslave1.tin.it>...

[cut]
Non riquoto altrimenti si incazzano :-)))

Cmq ho ben inteso cosa tu pensi della faccenda... E credo che in teoria il tuo
pensiero possa effettivamente portare a risparmiare qualche vita umana.
Però tieni conto che le auto che superano i 220 all'ora saranno il 4% del
totale circolante... Quindi si tratterebbe di punire, ingiustamente a mio
avviso, quei quattro fortunati automobilisti su 100 che hanno la macchina molto
prestazionale e che, imho, è fatta anche per andare forte.
Io, ad esempio, ho avuto la Uno Turbo... Per il primo anno non mi sono sognato
di superare i 160 all'ora, e già ero felicissimo... Poi, un giorno, in completa
assenza di traffico e in una strada piana e rettilinea, ho affondato il gas in
quinta e ho superato i fatidici 200 di tachimetro. La "tirata" è durata nemmeno
un km, io ero strafelice di aver abbattuto il "muro" dei duecento orari e la
cosa è finita li. Poi sono tornato ai 140 di crocera, e sono sceso ai 110
quando la strada ha ri iniziato a "trafficarsi" e i 140 mi parevano troppi.
Quindi, ti ho appena dimostrato come con una Uno Turbo (che non ha di certo la
tenuta di una Diablo, o di un'Audi S4 o di un'Alfa 166 2.0 v6 t o simili, che
vanno a 200 dando l'impressione di star fermi) si siano potuti mantenere i 200
all'ora per poco meno di un km, senza fare danni, senza "centrare" altre
persone che andavano più lente di me ecc.

E così, secondo me, bisognerebbe comportarsi alla guida di mostri del calibro
di Diablo o cmq tutte le auto "over 300cv".
Ci vuole solo buonsenso... Anche perchè limitando la velocità a 200 all'ora, ci
sarebbe cmq la via per uscirne... E allora vedresti centraline "toccate" per
eliminare il limitatore (come in germania fanno quasi tutti quelli che hanno
BMW e Mercedes potenti).

Io ho fatto il post senza nessun intento polemico, nè nei tuoi confronti, nè
nei confronti di nessun altro.
Io ho scritto solamente che non ritengo giusta la limitazione di velocità delle
auto. Ecco tutto (e qui mi pare che la pensiamo così in tanti).

>Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

Gughi

unread,
Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to
Andrea M <min...@libero.it> wrote in message
t%WP3.37393$i06.4...@typhoon.libero.it...

> [cut]
> Non riquoto altrimenti si incazzano :-)))

Ok

> Cmq ho ben inteso cosa tu pensi della faccenda... E credo che in teoria il
tuo
> pensiero possa effettivamente portare a risparmiare qualche vita umana.
> Però tieni conto che le auto che superano i 220 all'ora saranno il 4% del
> totale circolante...

Vedi la mia risposta poco sotto a Crono. Son d'accordo che si tratti di una
% esigua (molto meno del 4%) ma qui si discute in linea di principio

> Quindi si tratterebbe di punire, ingiustamente a mio
> avviso, quei quattro fortunati automobilisti su 100 che hanno la macchina
molto
> prestazionale e che, imho, è fatta anche per andare forte.

Non puniresti nessuno ingiustamente, l'auto è fatta per andare forte su
pista e non in strada.

> Io, ad esempio, ho avuto la Uno Turbo... Per il primo anno non mi sono
sognato
> di superare i 160 all'ora, e già ero felicissimo... Poi, un giorno, in
completa
> assenza di traffico e in una strada piana e rettilinea, ho affondato il
gas in
> quinta e ho superato i fatidici 200 di tachimetro. La "tirata" è durata
nemmeno
> un km, io ero strafelice di aver abbattuto il "muro" dei duecento orari e
la
> cosa è finita li. Poi sono tornato ai 140 di crocera, e sono sceso ai 110
> quando la strada ha ri iniziato a "trafficarsi" e i 140 mi parevano
troppi.
> Quindi, ti ho appena dimostrato come con una Uno Turbo (che non ha di
certo la
> tenuta di una Diablo, o di un'Audi S4 o di un'Alfa 166 2.0 v6 t o simili,
che
> vanno a 200 dando l'impressione di star fermi) si siano potuti mantenere i
200
> all'ora per poco meno di un km, senza fare danni, senza "centrare" altre
> persone che andavano più lente di me ecc.

Non importa, supponi di aver un qualunque problema alla vettura ai 130 e
supponi di avere il medesimo prob ai 300.
A parità di inconveniente avresti potuto salvarti o ammazzarti a seconda
della velocità, accostare tranquillamente a dx e chiedere soccorso anzichè
spiaccicarti e lasciare pezzi da tutte le parti dove poi arrivava un
altro... e poi...
Ti attraversa la strada un cane, arriva una raffica di vento. Cacchio ma
sono troppi gli imprevisti!
Insomma, io dico che anche su una pista d'aereoporto è pericoloso procedere
a certe velocità!
E' giusto che uno vada come un missile in pista dove se anche gli scoppia
una gomma e si schianta sono cacchi suoi e gli altri che girano in pista
sono lì a loro rischio e pericolo, ben consapevoli che c'è gente che è lì
per andare a cannella.
Ma la strada è un servizio di cui tutti usufruiscono e certe regole vanno
rispettate anche se si è a bordo di una M5 che ai 250 ti permette di guidare
con una mano e palpeggiare la passeggera con l'altra ;-)

> E così, secondo me, bisognerebbe comportarsi alla guida di mostri del
calibro
> di Diablo o cmq tutte le auto "over 300cv".
> Ci vuole solo buonsenso... Anche perchè limitando la velocità a 200
all'ora, ci
> sarebbe cmq la via per uscirne... E allora vedresti centraline "toccate"
per
> eliminare il limitatore (come in germania fanno quasi tutti quelli che
hanno
> BMW e Mercedes potenti).

Verissimo, a intanto truccare le centraline togliendo il lim di velocità è
illegale e non tutti lo farebbero, ridurresti sostanzialmente il numero di
potenziali criminali ai 300Kmh. Comunque ti do ragione che non risolveresti
tutti i problemi

> Io ho fatto il post senza nessun intento polemico, nè nei tuoi confronti,

> nei confronti di nessun altro.

Nemmeno io.
Ho contestato alcune affermazioni del tutto infondate del tipo:


"Un'incidente a 200 non ha nessuna differenza (in termini di "risultato") da

uno fatto a 300." o ancora "Ma questa mi pare che sia una delle poche
questioni nelle quali NON CI SI PUO' FARE NIENTE!" oppure "Solo il buon


senso di chi guida simili belve può incidere sul fattore incidenti. Niente

altro." o infine "250 è una velocità pericolosissima, ne più ne meno come i
180 o i 300."
Ecco, io non capisco certe frasi, non voglio far polemica per il gusto di
farla, voglio capire dove sbaglio (e se sbaglio) nel ritenere che procedere
per strada ai 300 sia più pericoloso che procedere ai 180.... E credo
proprio di aver ragione.

> Io ho scritto solamente che non ritengo giusta la limitazione di velocità
delle
> auto. Ecco tutto (e qui mi pare che la pensiamo così in tanti).

Il fatto che la pensino così intanti è perchè siamo su IDA, un NG dove regna
la passione per l'auto e la velocità.
Vedersi limitati in questo (anche se per questioni di sicurezza) dà fastidio
a tutti (me incluso)
Daltronde ricordo una discussione simile con un ragazzo che diceva che lui
toglieva la catalitica perchè tanto una macchina cosa conta su tutto il
parco circolante?
Quando sento che una Diablo corrsponde ad un milione di Punto e allora non
va limitata mi pare la stessa cosa.

--
Ciao

Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

BMS Scuderia Italia Official Homepage - http://www.scuderiaitalia.it

BMW Z3 Flashed Site - http://drive.to/gughi <------- NEW !!!!

Silver Drake

unread,
Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to
On Thu, 21 Oct 1999 15:20:26 +0200, "Gughi" <aum...@tin.it> wrote:

>Appunto, vedi che per questo non serve essere omologati per circolare su
>strada!

Ti spiego cosa intendevo: anche senza andare nelle Supercar, io ho una
macchina che mi piace poter sfruttare anche per divertirmi. Se anche
questo lo vado a fare in circuito, ciò non significa che possa PURE
permettermi di comprare un'auto apposta.

>sbagliato e ci piantiamo a limitatore ai 130 è assai pericoloso. Un
>limitatore sui 200 lascia ampi margini di accelerazione pur senza arrivare
>alle mostruose velocità dei 300 Kmh.
>I controlli non devono essere assolutamente minori, anzi! Chi viene beccato
>oltre ai 200 rischierebbe guai enormi!

Così ha già senso, anche se personalmente non lo farei :)

>Non c'è alcuna correlazione tra controlli e limitatore

Dipende se i vari politicanti si sentono già la coscienza a posto e
passano ad altri temi demagogici.

>Mai sentito parlare di dispositivo di back up e multe?
>Ne monti due in modo che uno debba sempre funzionare. Se entrambi non
>funzionano l'auto non può circolare e se circola giù multe!

Acc... l'hai pensata proprio bene =:O

>E seguendo questo ragionamento non credi che sia giusto limitare il
>potenziale negativo di certe cose?

Penso che sia importante limitare il potenziale di ciò che è
univocamente negativo innanzitutto (vedi ad esempio le armi, non ci
vorrebbe molto con le tecnologie odierne a rimpiazzare, anche
gradualmente, le armi attuali con quelle non letali).

>Hai pienamente ragione, l'elasticità è fondamentale.
>Tuttavia un'auto che sfreccia ai 300 Kmh va ben oltre l'elasticità, ma
>sorpassa pur il limite del criminale

Su questo sono d'accordo, non fosse altro perchè non credo che ci sia
qualcuno le cui capacità umane permettono di gestire una situazione
simile su strada in piena sicurezza.

Andrea M

unread,
Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to

Gughi ha scritto nel messaggio <7upn6o$g26$1...@nslave1.tin.it>...


>
>Non puniresti nessuno ingiustamente, l'auto è fatta per andare forte su
>pista e non in strada.

Su questo potrei essere d'accordo... E se uno si compra una Diablo non solo per
andare in strada, ma anche per girare in pista??? Insomma, lo fa Dade con un
naftone, e il tizio della Diablo che deve fare??? Andare a 200??? :-))))


>Non importa, supponi di aver un qualunque problema alla vettura ai 130 e
>supponi di avere il medesimo prob ai 300.

Beh... Qui stiamo dicendo due cose diverse... comunque...


>A parità di inconveniente avresti potuto salvarti o ammazzarti a seconda
>della velocità, accostare tranquillamente a dx e chiedere soccorso anzichè
>spiaccicarti e lasciare pezzi da tutte le parti dove poi arrivava un
>altro... e poi...

>Ti attraversa la strada un cane, arriva una raffica di vento. Cacchio ma
>sono troppi gli imprevisti!

Esci da casa e ti cade un vaso in testa... Gli imprevisti, in quanto tali,
potrebbero fotterti a qualsiasi andatura, e su qualsiasi mezzo tu viaggi. Qui è
fatalità.
Certo, se sbuca un cane e io sono a 200 avrò meno probabilità di schivarlo che
andando a 130... Ma sono casi limite...


>Insomma, io dico che anche su una pista d'aereoporto è pericoloso procedere
>a certe velocità!
>E' giusto che uno vada come un missile in pista dove se anche gli scoppia
>una gomma e si schianta sono cacchi suoi e gli altri che girano in pista
>sono lì a loro rischio e pericolo, ben consapevoli che c'è gente che è lì
>per andare a cannella.

Certo... Ma uno con una Diablo a 200 si sente castrato!


>Ma la strada è un servizio di cui tutti usufruiscono e certe regole vanno
>rispettate anche se si è a bordo di una M5 che ai 250 ti permette di guidare
>con una mano e palpeggiare la passeggera con l'altra ;-)

Perfettamente d'accordo con te... Soprattutto sull'opportunità di "palpare" la
passeggera :-)))

[cut]


>> eliminare il limitatore (come in germania fanno quasi tutti quelli che
>hanno
>> BMW e Mercedes potenti).
>
>Verissimo, a intanto truccare le centraline togliendo il lim di velocità è
>illegale e non tutti lo farebbero, ridurresti sostanzialmente il numero di
>potenziali criminali ai 300Kmh. Comunque ti do ragione che non risolveresti
>tutti i problemi

Ecco... Meno male!

>> Io ho fatto il post senza nessun intento polemico, nè nei tuoi confronti,
>nè
>> nei confronti di nessun altro.
>
>Nemmeno io.

Sono contento... :-)

>Ho contestato alcune affermazioni del tutto infondate del tipo:
>"Un'incidente a 200 non ha nessuna differenza (in termini di "risultato") da
>uno fatto a 300." o ancora "Ma questa mi pare che sia una delle poche
>questioni nelle quali NON CI SI PUO' FARE NIENTE!" oppure "Solo il buon
>senso di chi guida simili belve può incidere sul fattore incidenti. Niente
>altro." o infine "250 è una velocità pericolosissima, ne più ne meno come i
>180 o i 300."
>Ecco, io non capisco certe frasi, non voglio far polemica per il gusto di
>farla, voglio capire dove sbaglio (e se sbaglio) nel ritenere che procedere
>per strada ai 300 sia più pericoloso che procedere ai 180.... E credo
>proprio di aver ragione.

Purtroppo non sbagli...

Però vorrei farti notare che, oltre una velocità che io stimo intorno ai 180
km/h, la possibilità di salvarsi la pelle sia prossima allo zero, in caso di
incidente. Naturalmente sto parlando di "incidente" dovuto all'imponderabile
(cane che attraversa, ape che sbuca all'improvviso da stradina di campagna
ecc).
Certo, se a 180 all'ora hai 1 possibilità su 10000 di salvarti, a 250 ne avrai
1 su 20000... e su questo sono d'accordo con ciò che affermi tu...
Purtroppo io parlo da appassionato, e mi immedesimo in un (fortunatissimo)
ragazzo che spende 400 testoni per comprarsi una macchina che è "assurdamente"
soffocata e relegata a 200 km/h... Non so se mi spiego.
Certo, poi se vado a 300 in strade trafficate sono io il primo a darmi del
coglione.
Però se lo faccio in strade deserte, con la certezza di non incontrare nessuno
per km, dove vedo bene, la strada è larga e ben curata a livello di
pavimentazione... Insomma, mi pare che non farei male a nessuno.
Certo, se sbuca il cane sono cazzi... ma, a quel punto, saluterei il mondo con
la coscienza pulita (il cane lo adotterei in paradiso O:-))) ). Insomma. Ho
voluto correre, sono stato sfigato e ho pagato interamente le conseguenze...

>Il fatto che la pensino così intanti è perchè siamo su IDA, un NG dove regna
>la passione per l'auto e la velocità.

E' chiaro... :-)))

>Vedersi limitati in questo (anche se per questioni di sicurezza) dà fastidio
>a tutti (me incluso)

Ok... Vedo che stiamo tornando sulla stessa lunghezza d'onda...

>Daltronde ricordo una discussione simile con un ragazzo che diceva che lui
>toglieva la catalitica perchè tanto una macchina cosa conta su tutto il
>parco circolante?

Me lo ricordo... L'avete tanto cazziato che ha rimesso il cat :-DDD

>Quando sento che una Diablo corrsponde ad un milione di Punto e allora non
>va limitata mi pare la stessa cosa.

Io ho semplicemente detto che è un diritto di chi spende 400 milioni per una
macchina avere una macchina che li valga tutti anche come punta velocistica.
Poi, certo, se va a 300 in strade normali è deprecabile... Ma se un giorno
volesse andare in pista???

Ecco cosa volevo dire... Certe auto nascono mitiche proprio perchè sfondano il
muro dei 300... Perchè "assimilarle" a una normalissima Punto Gt che costa 15
volte di meno solo per la scriteriata condotta di guida di poche persone?


>Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

spero di essere stato più chiaro, ora :-))))

Ciao

M'ork

unread,
Oct 22, 1999, 3:00:00 AM10/22/99
to
ulib...@sestantenet.it (Crononauta) ha scritto il Thu, 21 Oct 1999
22:32:15 GMT :

>Guarda... il tuo discorso avrebbe un senso se di auto da 300 Km/h se
>ne schiantasse una al giorno.
>Siccome se ne schianta una ogni 10 anni, mentre di Punto da 55 CV se
>ne sfracellano decine alla settimana, non credi che forse sarebbe il
>caso di guardare principalmente laddove gli incidenti capitano
>NUMEROSI, e non laddove ne capita UNO che fa scalpore, ma sempre UNO
>resta?

Essendo una delle persone che ha sollevato il thread, voglio
specificare alcune cose:

- L'incidente mi ha colpito perche' e' capitato in un punto che
conosco bene e che ritengo poco adatto per "esperimenti" di velocita',
trattandosi di strada a due corsie, senza corsia di emmergenza e con
guard-rail e jersey (il che spiega perche' anche volendo il
collaudatore non aveva alcuna alternativa al tamponamento dei due
veicoli (l'unica cosa quasi certa della vicenda).

- Mi ha colpito perche' e' avvenuto durante una presentazione
ufficiale, e che quindi, direttamente o indirettamente la casa ne e'
coinvolta. Non penso che al collaudatore abbiano affidato la Diablo
per fare quello che voleva. E' possibile (il condizionale e' comunque
d'obbligo) che nell'ottica di un possibile acquirente, non
disprezzabile per chi vende poche centinaia di vetture l'anno, abbiano
acconsentito tacitamente all'illustrazione delle doti (su cui non mi
soffermo nemmeno, dato che sono conosciute) della vettura in un
contesto viario assolutamente inadeguato. Naturalmente poi e' stato
molto agevole scaricare tutta la responsabilita' sul collaudatore.

- L'incidente in se stesso non ha valenza statistica, perche'
comunque, anche considerando che durante i collaudi capitano spesso,
non e' certo piu' significativo, sempre statisticamente, delle
centinaia di vittime di incidenti dovuti all'irresponsabilita' o
all'incapacita'. E' significativo sul piano "civile". Nel senso che un
costruttore non e' un semplice privato (che risponde da solo delle
proprie azioni), ma ha qualche responsabilita' in piu'. Compresa
quella di insegnare ai propri clienti "come utilizzare il mezzo" in
tutti i suoi aspetti.
Forse e' un paragone un po' forzato, ma e' come se un fabbricante di
armi faccesse provare i propri gioielli in spazi aperti piuttosto che
in un poligono. La possibilita' di coinvolgere terzi, per quanto
bassa, non e' nulla. Fermo restando che un'arma e' comunque..un'arma,
mentre un'auto, puo' solo essere utilizzata in modo normale o
scriteriato.

- Infine, pur non escludendo altre ipotesi, ragionando su quello che
ho visto e soprattutto mi hanno detto, non e' possibile stabilire la
velocita' della vettura (potevano essere 280 come 180), pero' e'
ragionevole pensare che fosse assai superiore rispetto a quella
degli altri veicoli coinvolti.

Gughi

unread,
Oct 23, 1999, 3:00:00 AM10/23/99
to
Silver Drake <silver...@geocities.com> wrote in message
3818a943...@news.libero.it...

> On Thu, 21 Oct 1999 15:20:26 +0200, "Gughi" <aum...@tin.it> wrote:
>
> >Appunto, vedi che per questo non serve essere omologati per circolare su
> >strada!

> Ti spiego cosa intendevo: anche senza andare nelle Supercar, io ho una
> macchina che mi piace poter sfruttare anche per divertirmi. Se anche
> questo lo vado a fare in circuito, ciò non significa che possa PURE
> permettermi di comprare un'auto apposta.

D'altronde...
Andrai limitato, come limitato sei nel non montare le slick, nel non
togliere lo scarico, nel non usare freni al carbonio.
Pista e strada sono due mondi diversi e le regole per la strada non possono
essere fatte tenendo in conto le nostre esigenze di quando andiamo in pista!

> >sbagliato e ci piantiamo a limitatore ai 130 è assai pericoloso. Un
> >limitatore sui 200 lascia ampi margini di accelerazione pur senza
arrivare
> >alle mostruose velocità dei 300 Kmh.
> >I controlli non devono essere assolutamente minori, anzi! Chi viene
beccato
> >oltre ai 200 rischierebbe guai enormi!

> Così ha già senso, anche se personalmente non lo farei :)

Nemmeno io, io toglierei anche i limiti di velocità, ma ti sto facendo un
discorso super partes, come dovrebbe fare lo Stato

> >Mai sentito parlare di dispositivo di back up e multe?
> >Ne monti due in modo che uno debba sempre funzionare. Se entrambi non
> >funzionano l'auto non può circolare e se circola giù multe!

> Acc... l'hai pensata proprio bene =:O

:-)

> >E seguendo questo ragionamento non credi che sia giusto limitare il
> >potenziale negativo di certe cose?

> Penso che sia importante limitare il potenziale di ciò che è
> univocamente negativo innanzitutto (vedi ad esempio le armi, non ci
> vorrebbe molto con le tecnologie odierne a rimpiazzare, anche
> gradualmente, le armi attuali con quelle non letali)

E i 300 Kmh su strada non sono UNIVOCAMENTE negativi?

> >Hai pienamente ragione, l'elasticità è fondamentale.
> >Tuttavia un'auto che sfreccia ai 300 Kmh va ben oltre l'elasticità, ma
> >sorpassa pur il limite del criminale
>
> Su questo sono d'accordo, non fosse altro perchè non credo che ci sia
> qualcuno le cui capacità umane permettono di gestire una situazione
> simile su strada in piena sicurezza.

No comment.

--
Ciao

Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

BMS Scuderia Italia Official Homepage - http://www.scuderiaitalia.it

Gughi

unread,
Oct 23, 1999, 3:00:00 AM10/23/99
to
Andrea M <min...@libero.it> wrote in message
zT2Q3.39233$i06.4...@typhoon.libero.it...

> Gughi ha scritto nel messaggio <7upn6o$g26$1...@nslave1.tin.it>...

> >Non puniresti nessuno ingiustamente, l'auto è fatta per andare forte su
> >pista e non in strada.

> Su questo potrei essere d'accordo... E se uno si compra una Diablo non
solo per
> andare in strada, ma anche per girare in pista??? Insomma, lo fa Dade con
un
> naftone, e il tizio della Diablo che deve fare??? Andare a 200??? :-))))

Ma allora omologhiamo per andare in strada la McLaren F1
Ripeto la strada è un servizio disponibile per tutti e ci devono essere dei
limiti.
Come ci sono i limiti sul rumore, sull'inquinamento...

> >Non importa, supponi di aver un qualunque problema alla vettura ai 130 e
> >supponi di avere il medesimo prob ai 300.

> Beh... Qui stiamo dicendo due cose diverse... comunque...

No, ti dimostro che andare ai 300 è più pericoloso

> >A parità di inconveniente avresti potuto salvarti o ammazzarti a seconda
> >della velocità, accostare tranquillamente a dx e chiedere soccorso
anzichè
> >spiaccicarti e lasciare pezzi da tutte le parti dove poi arrivava un
> >altro... e poi..

> >Ti attraversa la strada un cane, arriva una raffica di vento. Cacchio ma
> >sono troppi gli imprevisti!

> Esci da casa e ti cade un vaso in testa... Gli imprevisti, in quanto tali,
> potrebbero fotterti a qualsiasi andatura, e su qualsiasi mezzo tu viaggi.
Qui è
> fatalità.
> Certo, se sbuca un cane e io sono a 200 avrò meno probabilità di schivarlo
che
> andando a 130... Ma sono casi limite...

Ma allora tu stesso dici che andare ai 200 è più pericoloso!
Non è fatalità, è matematica e calcolo delle probabilità.
A parità di inconvenienti i rischi si moltiplicano procedendo ai 130, 180,
200, 250, 300...

> >Insomma, io dico che anche su una pista d'aereoporto è pericoloso
procedere
> >a certe velocità!
> >E' giusto che uno vada come un missile in pista dove se anche gli scoppia
> >una gomma e si schianta sono cacchi suoi e gli altri che girano in pista
> >sono lì a loro rischio e pericolo, ben consapevoli che c'è gente che è lì
> >per andare a cannella.

> Certo... Ma uno con una Diablo a 200 si sente castrato!

Perdonami ma sono decisamente cazzi di chi se l'è comprata per andarci in
strada!
Uno ai 200 all'ora si sentirà pure castrato ma considera che dovrebbe fare i
130...

> >Ma la strada è un servizio di cui tutti usufruiscono e certe regole vanno
> >rispettate anche se si è a bordo di una M5 che ai 250 ti permette di
guidare
> >con una mano e palpeggiare la passeggera con l'altra ;-)

> Perfettamente d'accordo con te... Soprattutto sull'opportunità di
"palpare" la
> passeggera :-)))

:-)

> [cut]
> >> eliminare il limitatore (come in germania fanno quasi tutti quelli che
> >hanno
> >> BMW e Mercedes potenti).
> >
> >Verissimo, a intanto truccare le centraline togliendo il lim di velocità
è
> >illegale e non tutti lo farebbero, ridurresti sostanzialmente il numero
di
> >potenziali criminali ai 300Kmh. Comunque ti do ragione che non
risolveresti
> >tutti i problemi
> Ecco... Meno male!
> >> Io ho fatto il post senza nessun intento polemico, nè nei tuoi
confronti,
> >nè
> >> nei confronti di nessun altro.
> >
> >Nemmeno io.
>
> Sono contento... :-)
>

> Certo, se a 180 all'ora hai 1 possibilità su 10000 di salvarti, a 250 ne
avrai
> 1 su 20000... e su questo sono d'accordo con ciò che affermi tu...

E raddoppiare la possibilità di salvarsi a qualche vita umana all'anno non
vale quest'obbligo?
La vita delle persone sulla Diablo e sulla Panda non vale il limite? (sempre
ammesso che andasse davvero ai 250)

> Purtroppo io parlo da appassionato, e mi immedesimo in un (fortunatissimo)
> ragazzo che spende 400 testoni per comprarsi una macchina che è
"assurdamente"
> soffocata e relegata a 200 km/h... Non so se mi spiego.

Ti spieghi benissimo, ma non riesci a capire che è assurdo non relegarla ai
150 se circola in strada!
C'è in ballo la vita delle persone e non la frustrazione del fortunatissimo
ragazzo (che può divertirsi a raggiundere i 150 in pochi istanti :-) )

> Certo, poi se vado a 300 in strade trafficate sono io il primo a darmi del
> coglione.
> Però se lo faccio in strade deserte, con la certezza di non incontrare
nessuno
> per km, dove vedo bene, la strada è larga e ben curata a livello di
> pavimentazione... Insomma, mi pare che non farei male a nessuno.

Come hai detto tu prima raddoppi le probabilità di morire in caso di
(improbabile) evento sciagurato.

> Certo, se sbuca il cane sono cazzi... ma, a quel punto, saluterei il mondo
con
> la coscienza pulita (il cane lo adotterei in paradiso O:-))) ). Insomma.
Ho
> voluto correre, sono stato sfigato e ho pagato interamente le
conseguenze...

Pensa se il morto che fai non è un cane ma una persona, adotti pure quella?

> >Il fatto che la pensino così intanti è perchè siamo su IDA, un NG dove
regna
> >la passione per l'auto e la velocità.
>
> E' chiaro... :-)))
>
> >Vedersi limitati in questo (anche se per questioni di sicurezza) dà
fastidio
> >a tutti (me incluso)
> Ok... Vedo che stiamo tornando sulla stessa lunghezza d'onda...

Il punto è che ammetto che dia fastidio ma ammetto che sarebbe necessario e
non "ingiusto e inutile"

> >Quando sento che una Diablo corrsponde ad un milione di Punto e allora
non
> >va limitata mi pare la stessa cosa.

> Io ho semplicemente detto che è un diritto di chi spende 400 milioni per
una
> macchina avere una macchina che li valga tutti anche come punta
velocistica.

ASSOLUTAMENTE FALSO!
I soldi non danno diritti in più di quelli che non li ha.
Visto che i 300 non dovrebbe mai nemmeno vederli per strada, gliela
limitiamo ai 200 che tanto non si accorgerebbe nemmeno se rispetta
civilmente i limiti, giusto?
Oppure facciamo che lo Stato dice che ogni tanto si possono anche fare i 250
solo se si hanno 400 milioni da spendere in una Diablo, basta rischiare la
propria vita con la coscienza pulita.

> Poi, certo, se va a 300 in strade normali è deprecabile... Ma se un giorno
> volesse andare in pista???

Ci andrà con una macchina limitata per l'uso stradale, come accade a
chiunque non può togliere il limite del catalizzatore, dell'aspirazione
diretta, delle gomme slick , dei freni in carbonio ecc. ecc. Non ci trovo
nulla di strano.

> Ecco cosa volevo dire... Certe auto nascono mitiche proprio perchè
sfondano il
> muro dei 300... Perchè "assimilarle" a una normalissima Punto Gt che costa
15
> volte di meno solo per la scriteriata condotta di guida di poche persone?

Perchè purtroppo (e sottolineo purtroppo) l'auto sta diventando sempre di
più un mezzo di massa e come tale va regolato ed omogeneizzato sempre di
più, anche se questo fa male agli appassionati come noi IDANI.

> spero di essere stato più chiaro, ora :-))))

Certo

--
Ciao

Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

BMS Scuderia Italia Official Homepage - http://www.scuderiaitalia.it

M'ork

unread,
Oct 23, 1999, 3:00:00 AM10/23/99
to
Raspandosi il naso come se fosse una lumaca, "Gughi"
<aum...@tin.it> ha scritto il Fri, 22 Oct 1999 15:01:29 +0200 :


>Ecco, io non capisco certe frasi, non voglio far polemica per il gusto di
>farla, voglio capire dove sbaglio (e se sbaglio) nel ritenere che procedere
>per strada ai 300 sia più pericoloso che procedere ai 180.... E credo
>proprio di aver ragione.

Gughi, in linea di principio, e' chiaro che anche tu hai ragione. La
discussione, pero' porta a diverse soluzioni, come ho scritto.
Di fatto io sarei piu' propenso ad altri provedimenti. Come quella di
richiedere una maggiore severita' all'atto del rilascio della patente.
Una verifica biennale, della stessa (ripetendo in pratica l'esame). Ed
un sistema di punti che penalizzi chi si e' reso responsabile di
incidenti gravi. Le autostrade senza limite poi mi piacerebbero, ma
vedendo in quale situazione si trova la nostra rete viaria penso che
sarebbe il caso prima di renderle piu' sicure.

>Daltronde ricordo una discussione simile con un ragazzo che diceva che lui
>toglieva la catalitica perchè tanto una macchina cosa conta su tutto il
>parco circolante?

Il rispetto delle regole e' un "patto" dell'uomo sociale...
Tuttavia qualche piccolo strappo, ove la regola non viola il
"patto"....
Se il "patto" dice che tu non devi nuocere al prossimo, allora,
secondo la mia etica, non e' un violazione grave superare i limiti
(come del resto capita per il 90% dei guidatori) se non metti a
rischio nessun'altro oltre alla tua persona. Eliminando un
catalizzatore in ogni caso manchi di rispetto perche' inquini (anche
impercettibilmente) piu' degli altri, e perche' ti poni su un piano di
disuguaglianza....
Sembra un discorso medioevale, ma la penso cosi'.

Andrea M

unread,
Oct 23, 1999, 3:00:00 AM10/23/99
to

Gughi ha scritto nel messaggio <7us37s$hb4$1...@nslave1.tin.it>...
[cut su tutti i punti nei quali non saremo mai d'accordo :-)]

>E raddoppiare la possibilità di salvarsi a qualche vita umana all'anno non
>vale quest'obbligo?

A mio avviso no. Ma qui non "andiamo d'accordo" :-). Perchè penso che si
potrebbero salvare più vite adottando altre soluzioni, tipo e ribadisco,
risistemare le strade che fanno schifo, per dirne una.


[cut]


>> Certo, se sbuca il cane sono cazzi... ma, a quel punto, saluterei il mondo
>con
>> la coscienza pulita (il cane lo adotterei in paradiso O:-))) ). Insomma.
>Ho
>> voluto correre, sono stato sfigato e ho pagato interamente le
>conseguenze...
>
>Pensa se il morto che fai non è un cane ma una persona, adotti pure quella?

Se è donna e bona si, altrimenti no :-)))
Ma cosa cazzo ci fa un uomo che attraversa la strada in un tratto deserto? :-)


[cut]


>
>ASSOLUTAMENTE FALSO!
>I soldi non danno diritti in più di quelli che non li ha.

Ma io non intendevo questo!!! Scherzi???

>Visto che i 300 non dovrebbe mai nemmeno vederli per strada, gliela
>limitiamo ai 200 che tanto non si accorgerebbe nemmeno se rispetta
>civilmente i limiti, giusto?

Detto così sembrerebbe anche giusto!

>Oppure facciamo che lo Stato dice che ogni tanto si possono anche fare i 250
>solo se si hanno 400 milioni da spendere in una Diablo, basta rischiare la
>propria vita con la coscienza pulita.

Beh, ma questa è una cosa normale. Nessuna persona normale può pretendere di
avere, con una cifra "normale" una macchina che fa i 300. Questa "selezione
sociale" è naturale! Altrimenti saremo tutti uniformi e uguali. E' ovvio che
chi ha più soldi può aspirare ad avere "cose" migliori. Ma questo è nell'ordine
delle cose. Io non dico che la velocità dev'essere prerogativa dei ricchi, non
lo penso neanche. Solo che, realmente, bisogna essere ricchi per permettersi
auto simili (e velocità simili). Non ho mai fatto discorsi tipo: "i poveri a
130 e i ricchi a 250". Non è nella mia natura pensare cose simili...
[cut]


>> volesse andare in pista???
>
>Ci andrà con una macchina limitata per l'uso stradale, come accade a
>chiunque non può togliere il limite del catalizzatore, dell'aspirazione
>diretta, delle gomme slick , dei freni in carbonio ecc. ecc. Non ci trovo
>nulla di strano.

Mi è venuta in mente una cosa. Quando Dadeejay ha postato le sue velocità a
Monza, poi Davide Morelli ha messo le sue corrispondenti fatte con la Porsche.
E la massima raggiunta, mi pare che fosse di 230 km/h. Ragionevolmente una
Diablo, considerando che ha il doppio della potenza della 911, potrebbe
raggiungere i 280 all'ora, se non di più. Ecco. Io in quel rettilineo, con una
macchina così, mi sentirei castrato.


[cut]


>Perchè purtroppo (e sottolineo purtroppo) l'auto sta diventando sempre di
>più un mezzo di massa e come tale va regolato ed omogeneizzato sempre di
>più, anche se questo fa male agli appassionati come noi IDANI.

Fa malissimo davvero... :-(

>> spero di essere stato più chiaro, ora :-))))
>
>Certo

Meno male :-)))

>Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

ciao

Gughi

unread,
Oct 23, 1999, 3:00:00 AM10/23/99
to
M'ork <inchv@_rit_tin_tin.it> wrote in message
3811a889...@news.tin.it...

> Raspandosi il naso come se fosse una lumaca, "Gughi"

Ma dove le trovi tutte le volte?

> <aum...@tin.it> ha scritto il Fri, 22 Oct 1999 15:01:29 +0200 :

> Gughi, in linea di principio, e' chiaro che anche tu hai ragione. La


> discussione, pero' porta a diverse soluzioni, come ho scritto.
> Di fatto io sarei piu' propenso ad altri provedimenti. Come quella di
> richiedere una maggiore severita' all'atto del rilascio della patente.

Come ho già scritto, quella del limitare la vel max sarebbe una (la meno
importante forse) delle misure necessarie a prevenire gli incidenti.
A mio parere però è indispensabile visto che c'è gente invasata che mai
capirà i pericoli che corre, sfrecciando a certe velocità.
Te lo ricordi quel tale Mototopo che si vantava di essersi ingarellato ai
270 con la moto in autostrada... Cosa vuoi insegnare a questa gente?

> Una verifica biennale, della stessa (ripetendo in pratica l'esame). Ed
> un sistema di punti che penalizzi chi si e' reso responsabile di
> incidenti gravi. Le autostrade senza limite poi mi piacerebbero, ma
> vedendo in quale situazione si trova la nostra rete viaria penso che
> sarebbe il caso prima di renderle piu' sicure.

Già

> Il rispetto delle regole e' un "patto" dell'uomo sociale...
> Tuttavia qualche piccolo strappo, ove la regola non viola il
> "patto"....

Dio, come parli bene tu però ;-)

> Se il "patto" dice che tu non devi nuocere al prossimo, allora,
> secondo la mia etica, non e' un violazione grave superare i limiti
> (come del resto capita per il 90% dei guidatori) se non metti a
> rischio nessun'altro oltre alla tua persona.

A parte il fatto che anche mettere in pericolo la propria persona è
antisociale, visto che se ti spiaccichi le tue spese mediche le paga la
comunità, non puoi pensare di non mettere a rischio nessuno. su strade
aperte al traffico

> Eliminando un
> catalizzatore in ogni caso manchi di rispetto perche' inquini (anche
> impercettibilmente) piu' degli altri, e perche' ti poni su un piano di
> disuguaglianza....
> Sembra un discorso medioevale, ma la penso cosi'.

--
Unga Munga

Silver Drake

unread,
Oct 24, 1999, 3:00:00 AM10/24/99
to
On Sat, 23 Oct 1999 12:43:50 +0200, "Gughi" <aum...@tin.it> wrote:

>Andrai limitato, come limitato sei nel non montare le slick, nel non
>togliere lo scarico, nel non usare freni al carbonio.
>Pista e strada sono due mondi diversi e le regole per la strada non possono
>essere fatte tenendo in conto le nostre esigenze di quando andiamo in pista!

Quello che intendevo è che c'è attualmente una ampissima base
"installata" che anche senza essere molto potente violerebbe
potenzialmente i limiti. Poi cambiano molte cose se mi dici che il
limitatore andrebbe sui 200, che secondo me sono un limite niente
affatto basso per la circolazione stradale. Devo riconoscere una
logica notevole nel tuo ragionamento :)
(Sarà anche che io sono sempre stato uno che non cerca la velocità ma
la tenuta nelle sportive, andare a 200 in rettilineo non mi interessa
se poi faccio le curve ai 20...)

>Nemmeno io, io toglierei anche i limiti di velocità, ma ti sto facendo un
>discorso super partes, come dovrebbe fare lo Stato

Questo mi era sfuggito all'inizio.

>E i 300 Kmh su strada non sono UNIVOCAMENTE negativi?

Beh, sì, io pensavo all'oggetto in sè...

>No comment.

In che senso? :?

Gughi

unread,
Oct 24, 1999, 3:00:00 AM10/24/99
to
Andrea M <min...@libero.it> wrote in message
CMiQ3.41527$i06.4...@typhoon.libero.it...

> Gughi ha scritto nel messaggio <7us37s$hb4$1...@nslave1.tin.it>...
> [cut su tutti i punti nei quali non saremo mai d'accordo :-)]

> >E raddoppiare la possibilità di salvarsi a qualche vita umana all'anno
non
> >vale quest'obbligo?

> A mio avviso no. Ma qui non "andiamo d'accordo" :-). Perchè penso che si


> potrebbero salvare più vite adottando altre soluzioni, tipo e ribadisco,
> risistemare le strade che fanno schifo, per dirne una.

Porcaccia miseria, mi sembra di sbattere cotro un muro di gomma.
IO NON DICO CHE E' IL RIMEDIO A TUTTI I MALI NE' CHE SI SALVEREBBERO MILIONI
DI VITE, DICO SOLO CHE SAREBBE UNO (NON IL PRIMARIO) DEI METODI PER
RISPARMIARE QUALCHE VITA BENE INTESO CHE L'EDUCAZIONE, LA CURA DELLE STRADE
E DELLE AUTO NE SALVEREBBERO DI PIU'.
Spero di non dover più sentire l'obiezione: "Sì, ma non è la cosa più
importante per salvare le vite umane.

> >ASSOLUTAMENTE FALSO!
> >I soldi non danno diritti in più di quelli che non li ha.

> Ma io non intendevo questo!!! Scherzi???

No caro mio, che significa che uno che spende 400 milioni per un'auto da
strada ha diritto ad avere un'auto che possa raggiungere i 300?
Ha diritto semplicemente a circolare ai 130 come chi possiede una Panda, nè
più nè meno.

> >Visto che i 300 non dovrebbe mai nemmeno vederli per strada, gliela
> >limitiamo ai 200 che tanto non si accorgerebbe nemmeno se rispetta
> >civilmente i limiti, giusto?

> Detto così sembrerebbe anche giusto!

Sembrerebbe se non fosse che si accorgerebbe di certo della limitazione,
visto che se uno si compra la Diablo di certo la prova... Vedi la vicenda
del tester Lamborghini, che sicuramente ha ecceduto in sicurezza nei suoi
mezzi

> >Ci andrà con una macchina limitata per l'uso stradale, come accade a
> >chiunque non può togliere il limite del catalizzatore, dell'aspirazione
> >diretta, delle gomme slick , dei freni in carbonio ecc. ecc. Non ci trovo
> >nulla di strano.

> Mi è venuta in mente una cosa. Quando Dadeejay ha postato le sue velocità


a
> Monza, poi Davide Morelli ha messo le sue corrispondenti fatte con la
Porsche.
> E la massima raggiunta, mi pare che fosse di 230 km/h. Ragionevolmente una
> Diablo, considerando che ha il doppio della potenza della 911, potrebbe
> raggiungere i 280 all'ora, se non di più. Ecco. Io in quel rettilineo, con
una
> macchina così, mi sentirei castrato.

Credo che siamo un po' arrivati a un vicolo cieco.
Immaginati che fino a ieri le gomme non fossero sottoposte a
regolamentazione e chiunque possedeva una Punto GT poteva circolare su
strada con le slick.
Un povero ragazzo si azzarda a dire che le slick sono pericolose per strada,
specie in mano ad inesperti o in condizioni meteo particolari, ed andrebbero
vietate.
Arriva subito un IDAno fondamentalista che gli rammenta che senza le slick
si sentirebbe castrato quando arriva alla Rivazza tutto di traverso. Non è
giusto limitare così una Punto GT, uno mica si può prendere due treni gomme
e portarsele in giro ogni volta. E così 50 milioni di veicoli viaggiano
tranquilli per strada con le gomme che gli pare, visto che c'è chi si deve
divertire in pista con la macchina omologata da strada.
Lo stesso discorso è il tuo quando mi dici che visto che c'è chi si deve
divertire a Monza con la Diablo è ingiusto impedire alle auto fatte per la
strada di superare i 200 Kmh (velocità tra l'altro già abbastanza "larga")

Gughi

unread,
Oct 24, 1999, 3:00:00 AM10/24/99
to
Silver Drake <silver...@geocities.com> wrote in message
3811fc87...@news.libero.it...

> >No comment.

> In che senso? :?

Ti do ragione, nessuno potrebbe gestire i 300 Kmhsu strada.
"no comment" perchè non ce n'è bisogno e "no comment" anche per chi afferma
il contrario se la strada è libera

Andrea M

unread,
Oct 25, 1999, 3:00:00 AM10/25/99
to

Gughi ha scritto nel messaggio <7utl1f$h95$1...@nslave1.tin.it>...


>> A mio avviso no. Ma qui non "andiamo d'accordo" :-). Perchè penso che si
>> potrebbero salvare più vite adottando altre soluzioni, tipo e ribadisco,
>> risistemare le strade che fanno schifo, per dirne una.
>
>Porcaccia miseria, mi sembra di sbattere cotro un muro di gomma.

A me "Muro di gomma" non l'ha mai detto nessuno ;-))))

>IO NON DICO CHE E' IL RIMEDIO A TUTTI I MALI NE' CHE SI SALVEREBBERO MILIONI
>DI VITE, DICO SOLO CHE SAREBBE UNO (NON IL PRIMARIO) DEI METODI PER
>RISPARMIARE QUALCHE VITA BENE INTESO CHE L'EDUCAZIONE, LA CURA DELLE STRADE
>E DELLE AUTO NE SALVEREBBERO DI PIU'.

Senti Gughi... Io ho capito benissimo il tuo discorso. E non vedo perchè tu me
lo debba far condividere ad ogni costo. Io non lo condivido, pur "arrivando a
capire" che molte delle cose che dici sono giuste. Io le trovo semplicemente
non applicabili, tutto qui.


>Spero di non dover più sentire l'obiezione: "Sì, ma non è la cosa più
>importante per salvare le vite umane.

Ma io non ho fatto questa obiezione. Ho solo fatto una constatazione, che è
diverso.

>> >ASSOLUTAMENTE FALSO!
>> >I soldi non danno diritti in più di quelli che non li ha.
>

>> Ma io non intendevo questo!!! Scherzi???
>
>No caro mio, che significa che uno che spende 400 milioni per un'auto da
>strada ha diritto ad avere un'auto che possa raggiungere i 300?

Mi sembra che sia un diritto sacrosanto. Dove vuoi arrivare? Vuoi farmi passare
per un classista? Non ci riuscirai! Perchè non è il mio pensiero.

>Ha diritto semplicemente a circolare ai 130 come chi possiede una Panda, nè
>più nè meno.

Infatti io non parlo di velocità assurde su strada. In questo travisi ciò che
io dico. Io ho parlato di prestazioni in pista. Poi è ovvio che su strada
ognuno, indipendentemente dalla macchina che ha, è "tenuto" a rispettare i
limiti, che peraltro non vengono rispettati neppure da chi ha auto "normali".
Quindi, ribaltando il discorso, non vedo perchè debba rispettarli uno con la
Diablo.


[cut[


>una
>> macchina così, mi sentirei castrato.
>
>Credo che siamo un po' arrivati a un vicolo cieco.

Appunto. Io la penso in un modo, tu in un altro. Non mi sembra il caso di
continuare a discutere. E' come voler mettere d'accordo un comunista con un
fascista... Non è possibile!


>Immaginati che fino a ieri le gomme non fossero sottoposte a
>regolamentazione e chiunque possedeva una Punto GT poteva circolare su
>strada con le slick.
>Un povero ragazzo si azzarda a dire che le slick sono pericolose per strada,
>specie in mano ad inesperti o in condizioni meteo particolari, ed andrebbero
>vietate.
>Arriva subito un IDAno fondamentalista

Io non sono "fondamentalista", solo non mi sento di imporre una velocità
massima per le auto.


>che gli rammenta che senza le slick
>si sentirebbe castrato quando arriva alla Rivazza tutto di traverso. Non è
>giusto limitare così una Punto GT, uno mica si può prendere due treni gomme
>e portarsele in giro ogni volta. E così 50 milioni di veicoli viaggiano
>tranquilli per strada con le gomme che gli pare, visto che c'è chi si deve
>divertire in pista con la macchina omologata da strada.
>Lo stesso discorso è il tuo quando mi dici che visto che c'è chi si deve
>divertire a Monza con la Diablo è ingiusto impedire alle auto fatte per la
>strada di superare i 200 Kmh (velocità tra l'altro già abbastanza "larga")

Beh, nonostante il tuo confronto non mi paia completamente pertinente,
purtroppo io la penso così, e discuto di questo fatto solo per esporre le mie
ragioni.
Ho capito, comunque, che il punto di incontro tra le nostre linee di pensiero è
inarrivabile.
Ma fa niente :-)))

>Augusto Mensi - august...@lucchini.it - ICQ# 1370193

ciao

Gughi

unread,
Oct 25, 1999, 3:00:00 AM10/25/99
to
Andrea M <min...@libero.it> wrote in message
nfWQ3.2314$yQ.3...@typhoon.libero.it...

> Ho capito, comunque, che il punto di incontro tra le
nostre linee di pensiero è
> inarrivabile.
> Ma fa niente :-)))

:-)

SNAKE

unread,
Oct 25, 1999, 3:00:00 AM10/25/99
to
Scusa se non mi trovo in accordo con te ma a mio avviso il problema non e'
imputabile alle vetture troppo veloci ma alla assoluta mancanza di
responsabilita' di chi le guida.
--
A L E X
\__________________
dark...@hotmail.com

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