Qualcuno conferma la diceria?
Potrebbe essere un buon motivo per non cambiare la cinghia di
distribuzione ed, eventualmente, chiamare il carro attrezzi
nell'infausta occasione?
Cazzata, piega eccome!
--
mangi (45, 230,177,82,60, MB)
> SilverLeo wrote:
> >
> > In una Delta II serie è montato il 2.0 lampredi (bialbero, 2 valvole per
> > cilindro).
> > Ho sentito dire che in caso di rottura della cinghia non si causano
> > grossi danni ai pistoni/valvole perchè non c'è mai interferenza fra
> > pistone al pms e valvola completamente aperta.
>
> Cazzata, piega eccome!
>
Hai un link?
Ti ho già risposto e no, non ho links a supporto di quanto dico.
Se ti serve un link di conferma perchè chiedi?
L'esperienza non supportata da pagine web non vale nulla?
> Ti ho già risposto e no, non ho links a supporto di quanto dico.
> Se ti serve un link di conferma perchè chiedi?
> L'esperienza non supportata da pagine web non vale nulla?
http://www.trustmymechanic.com/auto-repair/wp-content/uploads/2007/04/bent-valve.jpg
:P
--
8tto (40,136+73+32+36,MI)
CLORO AL CLERO
Aboliamo la GdF
> SilverLe>>> Cazzata, piega eccome!
>>
>> Hai un link?
>
> Ti ho già risposto e no, non ho links a supporto di quanto dico. Se ti
> serve un link di conferma perchè chiedi? L'esperienza non supportata da
> pagine web non vale nulla?
Mangiato pesante ? ;-)
E' solo che alle volte non mi fido di wikipedia (http://it.wikipedia.org/
wiki/Motore_bialbero_FIAT) e cercavo esperienze dirette e/o altre fonte
che non fossero un laconico: "Cazzata, piega eccome!"
Siccome chiedere è lecito (anche se intuisco la tua risposta!), che
esperienze hai avuto?
30 anni di officina ti bastano?
In ogni caso, oltre alla cinghia di distribuzione è auspicabile
controllare anche lo stato di quella (costosissima) relativa ai
contralberi di equilibratura.
Tra i preparatori è prassi eliminare quest'ultima (lo feci anch'io sulla mia
Coupè), la sua mancanza è praticamente inavvertibile (al contrario di quello che
succede se la monti fuori fase), in compenso vi sono benefici effetti:
1) soldi risparmiati (va cambiata ogni 40k km),
2) maggiore affidabilità secondo il buon vecchio principio che quello che non
c'è non si rompe (se salta finisce in mezzo a quella di distribuzione),
3) maggior reattività del motore (meno massa volanica) e un paio di cavalli
guadagnati.
Chiaramente a un cliente normale di un'officina normale la si cambia, il mecca
deve lavorare... ;-)
"mangi" ha scritto nel messaggio
news:4e5fdcbe$0$6825$5fc...@news.tiscali.it...
> Tra i preparatori � prassi eliminare quest'ultima
E le vibrazioni?
Cambia una scorreggia di zanzara.
I contralberi li hanno introdotti nel '90 (o giů di lě, non ricordo bene), prima
non c'erano.
Se ti faccio fare un giro su 2 auto (una con e l'altra senza) non riesci a
stabilire quale monta i contralberi e quale no (tranne guardando i motori)...
"mangi" ha scritto nel messaggio
news:4e5fe1b4$0$16647$5fc...@news.tiscali.it...
> Cambia una scorreggia di zanzara.
I casi sono due, o vibra di brutto già da prima o hanno sbagliato qualcosa
quando li hanno messi :-P
Hai sbagliato a scrivere, vero?
--
Ciao
-Guglielmo Cancelli
I contralberi stavano solo sulla versione Lancia, sulle Fiat non
c'erano. Per sentire la differenza bastava guidare una Thema
(contralberi) e una Croma (senza): c'era differenza solo oltre i 4000
giri e comunque era poca, sotto non cambiava un tubo.
--
Ciao
-Guglielmo Cancelli
L'auto in oggetto e' del '96 con 90.000km, non ha mai cambiato alcuna
cinghia (e l'attuale proprietaria nonchè suocera non intende farlo
nemmeno sotto tortura). Siccome per qualche giorno all'anno la guido io,
mi darebbe molto fastidio fare un soffritto di valvole, ergo
deliberatamente non supero mai i 3000 giri (non vivo sereno, in ogni
caso). Speravo in una progettazione intelligente da parte dell'ing.
Lampredi, ma purtroppo...
Se si rompe quella degli alberi di equilibratura - oltre alle eventuali
vibrazioni oltre i 4000 giri, che non saranno mai avvertite da nessuno -
succede altro di drammatico?
Per la cronaca: anche mio padra ha dal '96 una accord 2.0 (monoalbero)
con 140.000 km. Mai cambiata la cinghia, e nessuna intenzione di farlo.
In realtà non cambia nemmeno l'olio, fa rabboccare solo quando si accende
la spia (!). Deve essere una cosa comune agli over 60...
> SilverLeo wrote:
>>
>> Siccome chiedere è lecito (anche se intuisco la tua risposta!), che
>> esperienze hai avuto?
>
> 30 anni di officina ti bastano?
Ceto che mi bastano e mi avanzano. Intendevo (senza polemica) quanti
lampredi hai avuto sotto mano con la cinghia rotta, cosa è andato a
donnine, quanto è costata la riparazione, ecc... Si tratta di curiosità,
giusto per parlare.
Se poi ti devi offendere, scusa e ciao ;-)
> In article <4e5fdcbe$0$6825$5fc...@news.tiscali.it>,
> nonscrivetem...@tiscali.it says...
>>
>> 1) soldi risparmiati (va cambiata ogni 40k km),
>
> Hai sbagliato a scrivere, vero?
Spero anch'io, oppure la specifica è esagerata, visto che quella in
oggetto ha saltato due turni di manutenzione, e salterà anche il terzo...
Le vibrazioni erano problematiche a livello di rumorosità, dato che si
ripropagavano sulla carrozzeria e all'interno dell'abitacolo. Sui
bialbero Alfa a 4 cilindri, infatti, il problema della rombosità
attorno ai 4000 giri era ben noto, soprattutto sui modelli di auto più
vecchi (a montare il citato motore), dove tale regime si raggiungeva
già alle velocità autostradali, garantendo un confort mediocre.
Sui bialbero Fiat il problema era lievemente meno presente, dato il
differente materiale utilizzato per il monoblocco (ghisa), ma comunque
non assente: in ogni caso svariate versioni di bialbero non montavano
i contralberi, tra cui la croma cht ad esempio (probabilmente perché
avrebbero assorbito potenza e peggiorato i consumi: d'altro canto
questa versione aveva marce piuttosto lunghe e la rombosità si sarebbe
verificata ad alta velocità o comunque viaggiando a regimi elevati,
stile di guida poco consono alla tipologia di vettura).
Lo svantaggio dei contralberi è che assorbono potenza: per dare un
ordine di grandezza, sul motore della 156 2.0 TS riducevano di circa
3 kW la potenza massima.
Circa il fatto di rimuovere la cinghia, non so quali potrebbero essere
le conseguenze nel lungo termine per i supporti motore: in ogni caso
credo che il miglioramento prestazionale non giustifichi il
peggioramento di confort.
Sai che mi hai messo il dubbio?
D'altronde vado a memoria, forse ho fatto confusione tra "controllo" e
"sostituzione", domani guardo... ;-)
Tieni conto che oltre a quella chilometrica c'� anche una scadenza temporale (5
anni) ed � stata abbondantemente superata.
D'accordo una certa elasticit� ma tu stai sfidando la fortuna.
> Speravo in una progettazione intelligente da parte dell'ing.
> Lampredi, ma purtroppo...
L'unico motore che non piega se salta la distribuzione � il Fire.
> Se si rompe quella degli alberi di equilibratura - oltre alle eventuali
> vibrazioni oltre i 4000 giri, che non saranno mai avvertite da nessuno -
> succede altro di drammatico?
Succede che finisce in mezzo all'altra e fai il soffritto.
> Per la cronaca: anche mio padra ha dal '96 una accord 2.0 (monoalbero)
> con 140.000 km. Mai cambiata la cinghia, e nessuna intenzione di farlo.
Se non erro ha la catena.
Ma sul ng gli esperti jap sono altri.
A memoria una ventina (tra 8V e 16V), l'8V ha le valvole molto grosse per cui
non se ne salva nessuna, il prezzo in questi casi � sempre una legnata.
> Se poi ti devi offendere, scusa e ciao ;-)
Nessuna offesa da parte mia, sei tu che hai chiesto il link perch� non ti
fidavi...
Eh be', direi... le cinghie vanno tutte assieme, e gia' ai tempi della
124 si cambiavano a 60mila. Gia' sulla Thema mi pare fossero 100mila, e
sulla mia 156 (motore diverso ma stessa identica cinghia) siamo a
120mila...
> D'altronde vado a memoria, forse ho fatto confusione tra "controllo" e
> "sostituzione", domani guardo... ;-)
Sara' meglio :P
--
Ciao
-Guglielmo Cancelli
Solo l'8 valvole peraltro, e solo perche' ha le valvole verticali che si
affacciano piatte nei cilindri e quindi sporgono meno.
> Succede che finisce in mezzo all'altra e fai il soffritto.
Esatto. Sul 2.0 TS modulare, che ha 1 mm di corsa in piu', sembra
addirittura ci sia il rischio che qualche manovella tiri calci ad uno
dei contralberi, ma non ho conferme.
--
Ciao
-Guglielmo Cancelli
"Matteo Bianchi" ha scritto nel messaggio
news:28b6ff3f-5a78-4f6d...@f41g2000yqh.googlegroups.com...
> Lo svantaggio dei contralberi � che assorbono potenza
Non mi ero mai posto il problema, per� credevo che una migliore
equilibratura non avrebbe influito cos� sulla potenza; anzi, quasi avrei
detto il contrario: possibile che far girare una cinghia e qualche
ingranaggio porti via 3 KW? Boh!
A 6000 giri, magari s�. Considera che tutto l'insieme � equilibrato, ma che
i due alberi controrotanti, presi singolarmente, sono decisamente
squilibrati quindi supporti e cinghia devono essere sovradimensionati
rispetto ad un albero equilibrato. E quinidi inevitabilmente assorbiranno
maggior potenza.
--
Cinghiale (39, 110+21, RM)
http://www.azzurra.org/jafirc/chat.php?stanza=idairc
Sicuro che monti il bialbero Lampredi ? A meno che si tratti di una
delle versioni della prima serie della delta II, nel 1996 il 1.8 e 2.0
Lampredi vennero sostituiti dal 1.8 pratola serra.
Comunque la sostanza non cambia: le cinghie vanno sostituite, dato che
si è ampiamente oltre il limite temporale di durata previsto.
>Speravo in una progettazione intelligente da parte dell'ing.
> Lampredi, ma purtroppo...
Più che altro si assume un utilizzo ragionevole dell'auto, che
sottointende il rispetto delle operazioni di manutenzione: faccio
comunque notare che in caso di rottura della cinghia, a prescindere
dai danni che potrebbe subire il motore, il problema principale è che
questo si spegne. Ciò potrebbe creare non pochi rischi di incidente,
in alcune condizioni (ad esempio durante la fase di rientro successiva
ad un sorpasso).
>
> Se si rompe quella degli alberi di equilibratura - oltre alle eventuali
> vibrazioni oltre i 4000 giri, che non saranno mai avvertite da nessuno -
> succede altro di drammatico?
Come già sottolineato, il problema è se una volta rotta finisce a
contatto con la cinghia di distribuzione, danneggiandola.
I contralberi per un 4 cilindri girano al doppio della velocita'
dell'albero motore, fatti due conti...
--
Ciao
-Guglielmo Cancelli
Supporti si, cinghia no: e' larga la meta' di quella di distribuzione,
l'unica differenza e' che e' dentata su entrambi i lati.
> E quinidi inevitabilmente assorbiranno
> maggior potenza.
E' che fanno il doppio dei giri motore...
--
Ciao
-Guglielmo Cancelli
Ah vabbè, se è una cinghia separata ok.
Si, è una delle prime hpe con il 2.0 aspirato. Va alla grande: poco
allungo ma gran elasticità e rombosità gradevole (fino a 3.000 giri,
oltre non so...)
>>Speravo in una progettazione intelligente da parte dell'ing.
>> Lampredi, ma purtroppo...
>
> Più che altro si assume un utilizzo ragionevole dell'auto, che
> sottointende il rispetto delle operazioni di manutenzione
Hai ragione. E' che permettere di fare risparmiare qualche soldo al
proprietario "sbadato" non è una specifica così sbagliata, imho.
Solo che non è commercialmente spendibile, quindi si tralascia...
> faccio
> comunque notare che in caso di rottura della cinghia, a prescindere dai
> danni che potrebbe subire il motore, il problema principale è che questo
> si spegne. Ciò potrebbe creare non pochi rischi di incidente, in alcune
> condizioni (ad esempio durante la fase di rientro successiva ad un
> sorpasso).
Quel motore, su quell'auto, si spegne già per infinite noie elettriche ;-)
>> Se si rompe quella degli alberi di equilibratura - oltre alle eventuali
>> vibrazioni oltre i 4000 giri, che non saranno mai avvertite da nessuno
>> - succede altro di drammatico?
>
> Come già sottolineato, il problema è se una volta rotta finisce a
> contatto con la cinghia di distribuzione, danneggiandola.
!!! Doppio rischio, quindi...
Bene, non la guiderò mai più, a scanso di problemi.
E pensare che un cambio della distribuzione in economia (ricambi non originali,
abolizione della cinghia contralberi, riutilizzo di tutto il resto) ti
costerebbe, tra ricambi (cinghia distribuzione + cuscinetto) e manodopera, non
pi� di 200 euro...
La cinghia contralberi non si riesce a trovare di concorrenza ?
Tutto si può trovare di concorrenza.
Apposta gli ho scritto "in economia", cioè cambiando lo stretto necessario.