I gommisti li pagano più di gommadiretto oppure provano a sfilarmi 200 euro
sperando che non mi informi?
Il fatto che su gommadiretto il Pzero sia 91Y anziché 94W giustifica i 50
euro di differenza?
Alla fine credo che andrò da un benzinaio convenzionato e con 640euro
monterò i Pzero che volevano farmi pagare 860...
Aspetto che li venda prima di fare il confronto...
Questo ragionamento puoi applicarlo su qualsiasi prodotto o
servizio n vendita in un libero
mercato.
ciaofelix:-)
..
> > I gommisti li pagano più di gommadiretto oppure
> > Il fatto che su gommadiretto il Pzero sia 91Y
> > anzichè 94W giustifica
> Questo ragionamento puoi applicarlo su
> arlo su qualsiasi prodotto o
> servizio n vendita in un libero
i gommisti hanno sconti diversi dallo stesso distributore ed
ancor più fra diversi distributori, in funzione del rapporto
commerciale intrattenuto.
che misterX abbia lo sconto del 50% su un prodotto perchè ne
ritira quasi l'intero venduto e può praticare prezzi un pochino
più bassi di YYY che ne ritira 4 pezzi l'anno è una cosa del
tutto normale...
le gomme con indice di carico e velocità più alto hanno
OVVIAMENTE un costo più alto
ATTENTI alle omologazioni ed al fattore di forma(indice della
perfezione costruttiva del singolo pneumatico) perchè ci sono
grosse possibilità di avere gomme non omologate per il mercato
italiano o -peggio- con difetti dimensionali più o meno gravi
(prezzo molto allettante, ma la fregatura diventa lampante DOPO
aver montato la gomma...)
Fabio/che le gomme non sono tutte uguali...
--
Postato da Alice Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del newsreader http://newsgroup.alice.it
Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!
> I gommisti li pagano più di gommadiretto oppure provano a sfilarmi
> 200 euro sperando che non mi informi?
Scusa ma è esattamente come quando vai nel mini negozietto in centro e paghi
una cosa 14 e poi vai nel centro commerciale enorme in periferia e la stessa
cosa la paghi 10.
Ognuno decide il prezzo che vuole mettere sul proprio prodotto in base a
quanto gli costa, a quanto ci vuole guadagnare (e a quanti anni vuole tirare
avanti prima di chiudere, immagino che un gommista non possa fare i prezzi
di gommadiretto se non per fare volontariato).
Io non ci trovo nulla di scandaloso.
Oltre al fatto che nell'azione "comprare le gomme" non c'è solo ordinare
l'oggetto ritirarlo ed usarlo (fosse così le prenderemmo tutti lì), ma ci
sono un'altra serie di cose fondamentali che mal si legano con l'acquisto su
Gommadiretto e che dunque giustificano il prezzo sì basso ma a scapito di
altro: un gommista qualsiasi che ti monta le gomme e chissà come te le monta
(e cmq lo paghi e spesso anche tanto), eventuali problemi alle gomme che non
puoi risolvere se non rispendendo tutto al mittente con relative rogne e
perdite di tempo, non poter più andare dal tuo gommista abituale con cui
magari avevi un buon rapporto e che magari era capace, ecc.
E, parlo almeno per me, la differenza di prezzo (parlo di gomme montate) non
è mai stata così enorme e soprattutto non così tanto da giustificare tutta
la serie di lati negativi che ho esposto sopra.
--
Stefano
> Ognuno decide il prezzo che vuole mettere sul proprio prodotto in base a
> quanto gli costa, a quanto ci vuole guadagnare (e a quanti anni vuole tirare
> avanti prima di chiudere, immagino che un gommista non possa fare i prezzi
> di gommadiretto se non per fare volontariato).
>
> Io non ci trovo nulla di scandaloso.
Nì, il tuo ragionamento è giusto se applicato alla sola differenza
rispetto al prezzo medio del mercato per lo stesso prodotto ma nel
caso degli pneumatici (e non solo) c'è da tener conto che si parti da
prezzi di listino del tutto fantascientifici.
Lo scandalo è che rispetto ai prezzi di listino al pubblico lo stesso
pubblico si ritrova con sconti che vanno da un minimo del 30% fino
anche al 50-60% e francamente trovo la cosa al limite del lecito.
> Nì, il tuo ragionamento è giusto se applicato alla sola differenza
> rispetto al prezzo medio del mercato per lo stesso prodotto ma nel
> caso degli pneumatici (e non solo) c'è da tener conto che si parti da
> prezzi di listino del tutto fantascientifici.
> Lo scandalo è che rispetto ai prezzi di listino al pubblico lo stesso
> pubblico si ritrova con sconti che vanno da un minimo del 30% fino
> anche al 50-60% e francamente trovo la cosa al limite del lecito.
Ok ma guarda che se fai un giro da 10 gommisti nella stessa città più o meno
il prezzo che trovi è sempre quello, che tu sia un cliente affezionato o che
tu non lo sia.
Cioè i listini saranno fantascienza ma poi alla fin fine il prezzo proposto
è sempre quello: se il mio mi dice 600 euro per le invernali di tal marca e
tal misura, dagli altri li potrò trovare a prezzi variabili tra 550 e 650,
non di più non di meno.
--
Stefano
> Ok ma guarda che se fai un giro da 10 gommisti nella stessa città più o meno
> il prezzo che trovi è sempre quello, che tu sia un cliente affezionato o che
> tu non lo sia.
Si' ma non e' quello il problema...che ci vuole a fare dei prezzi di
listino che rispecchino piu' o meno la situazione del mercato?
Un listino da consultare per vedere il prezzo che realmente il conce BMW
ti fara'. Un listino che ti permetta di prevedere a grandi linee il
prezzo che ti fara' il gommaio generico. Ogni volta che chiedi a qualche
gommista quanto costano le tali gomme vedi che devono tirare fuori la
calcolatrice :-)
A cosa ti serve un listino dove *una* gomma invernale Pirelli viene 400
euro, un secondo listino dove la stessa gomma viene 240 euro, quando da
un conce "no sconto" te la fanno 200 euro e dal gommista di fiducia 170?
--
Damiano "tuononero" (27, 250, Sfizzera)
E dove si legge?
perchè ci sono
> grosse possibilità di avere gomme non omologate per il mercato
> italiano o -peggio- con difetti dimensionali più o meno gravi
Va beh, si parla di Pirelli Pzero, in qeusto caso. Dubito che
commercializzino gomme di seconda scelta...
Il buon rapporto se n'è andato quando mi ha chiesto 60euro più di un
gommista che non avevo mai visto, e quando m'ha chiesto 100euro per delle
altre gomme che poi il socio (che non c'aveva parlato) m'ha fatto pagare 90
euro. (Anche lì mi stava fregando 40euro?).
Devo andare da un gomista che se mi vedere arrivare su una bella macchina
non mi tira su il prezzo...
E concludendo, siccome ho visto come si montano le gomme, non credo che ci
sia molta differenza tra uno e l'altro. Semmai quando farò la convergenza
andrò da un gommista di fuori, in occasione delle vacanze estive...
Forse qualche gommista gioca anche con l'ingenuita' del cliente, ma credo
che la
maggior parte agiscano in modo onesto.
Non conosco Gommadiretto, ne' come si muova, ma se fa come molti siti di
vendita
per corrispondenza acquista all'estero a prezzi piu' bassi rispetto a quelli
italiani e
riesce a guadagnarci lo stesso.
Ieri sera hanno fatto vedere il confronto di tassazione tra un'impresa
italiana, tedesca
e francese, inutile dirti chi paga tasse molto piu' elevate...
Su questo ti do' ragione, i listini uffficiali sono assurdamente gonfiati.
Mi domando se sono i gommisti o le case a favorire questo giochetto.
Inutile un listino se poi il gommista ci puo' fare anche un 40-50% di
sconto.
sulla gomma, se lo sai leggere...
> perchè ci sono
> > grosse possibilità di avere gomme non omologate per
> il mercato
> > italiano o -peggio- con difetti dimensionali più o
> meno gravi
>
> Va beh, si parla di Pirelli Pzero, in qeusto caso.
> Dubito che
> commercializzino gomme di seconda scelta...
anche di terza scelta (le ho trovate, le ho trovate anche con
difetto estetico/dimensionale) o con omologazione non europea,
se è per questo...
certo, la terza scelta magari manifesta il difetto dopo 30milakm
o l'omologazione per i paesi freddi dell'Est ti fa deteriorare
il battistrada quando vai in Sicilia con l'asfalto a 85° (non
sto scherzando) ma stai tranuillo che NESSUNO prenderà MAI le
tue difese (perchè il costruttore sa benissimo che QUEL
pneumatico non era conforme per caratteristiche
fisiche/omologazione per il mercato italiano)
occhio, che con le gomme sbagliate si muore (SGRATT!!!!)
Fabio
..magari con 100euro c'erano anche le valvole nuove
(OBBLIGATORIE al cambio penumatico tubeless)
> E concludendo, siccome ho visto come si montano le
> gomme, non credo che ci
> sia molta differenza tra uno e l'altro. Semmai quando
> farò la convergenza
> andrò da un gommista di fuori, in occasione delle
> vacanze estive...
ecco il ragionamento STUPIDO del perfetto italiano
posso farti vedere quando e quanto vuoi come lo stesso gommista
ti monta la stessa gomma sullo stesso cerchio MALE oppure BENE,
allo stesso prezzo e nello stesso tempo
idem per il discorso convergenza
aprite gli occhi, perchè sono mestieri stupidi ma inqualche modo
specialistici, e vi possono fregare con estrema facilità e senza
che ve ne accorgiate. una volta usciti dall'officina, quello che
succede non è per nulla facile da ricondurre LEGALMENTE al loro
operato...
uomo avvisato, mezzo gommato e non accoppato
;-)
Fabio
PS poi vi racconto di un signore che ha PRETESO gli si
montassero dei pneumatici TRX (misure nominali in millimetri) su
un cerchio "normale" (misure nominali in pollici)
Ma sei un gommista? :-D
> certo, la terza scelta magari manifesta il difetto dopo 30milakm
A me son durate 25.000; son tranquillo...
> o l'omologazione per i paesi freddi dell'Est ti fa deteriorare
> il battistrada quando vai in Sicilia con l'asfalto a 85° (non
> sto scherzando) ma stai tranuillo che NESSUNO prenderà MAI le
> tue difese (perchè il costruttore sa benissimo che QUEL
> pneumatico non era conforme per caratteristiche
> fisiche/omologazione per il mercato italiano)
> occhio, che con le gomme sbagliate si muore (SGRATT!!!!)
Insomma, alla fine che mi consigli di prendere, dal gommista di pura razza
italiana, e che costi intorno ai 160 euro?
Quelle le dovrebbe mettere anche il benzinaio, e cmq se mi chiedesse 5 euro
di sovrapprezzo non sarebbe una tragedia...
>> E concludendo, siccome ho visto come si montano le
>> gomme, non credo che ci
>> sia molta differenza tra uno e l'altro. Semmai quando
>> farň la convergenza
>> andrň da un gommista di fuori, in occasione delle
>> vacanze estive...
>
> ecco il ragionamento STUPIDO del perfetto italiano
> posso farti vedere quando e quanto vuoi come lo stesso gommista
> ti monta la stessa gomma sullo stesso cerchio MALE oppure BENE,
> allo stesso prezzo e nello stesso tempo
> idem per il discorso convergenza
Mi spieghi, se ti č possibile, come si monta una gomma male?
no un utente temperaspilli&scassa@@
;-)
> > certo, la terza scelta magari manifesta il difetto
> dopo 30milakm
>
> A me son durate 25.000; son tranquillo...
facevi il cinghiale, immagino...
> Insomma, alla fine che mi consigli di prendere, dal
> gommista di pura razza
> italiana, e che costi intorno ai 160 euro?
160 euro a copertura vengono fuori belle gomme...
che macchina hai?
Fabio
guarda che la singola valvola costa intorno a 7-8euro...
;-)
> > posso farti vedere quando e quanto vuoi come lo
> stesso gommista
> > ti monta la stessa gomma sullo stesso cerchio MALE
> oppure BENE,
> > allo stesso prezzo e nello stesso tempo
> > idem per il discorso convergenza
>
> Mi spieghi, se ti è possibile, come si monta una
> gomma male?
è semplicissimo, basta montarla... male!
;-)
cerchio storto/deformato/fuoriasse (simmetria al piano mediano,
vedi ET o offset)
imperfetta centratura della spalla (gomma eccentrica rispetto al
cerchio), imperfetto allineamento della spalla (gomma
disallineata sul piano mediano del cerchio) combinazione delle
precedenti, montaggio concorrente delle eccentricità
gomma+cerchio -peggio ancora- se capita/posizionato in
prossimità della valvola
sono tutte cose impossibili da notare una volta che la ruota è
montata sul veicolo, ma facilissime da verificare (per gli
addetti e gli esperti) quando al gomma è sulla macchina
equilibratrice (si vede e si sente il difetto facendo ruotare la
ruota anche a mano)
pur lavorando BENE, può capitare di dover riposizionare la gomma
sul cerchio un paio di volte dopo aver esaminato ATTENTAMENTE le
condzioni suesposte.
con le moto o veicoli +250kmh sarebbe il caso di porre MASSIMA
attenzione a questi fattori
per i cerchi oltre 16" - 6J sarebbe opportuno equilibrare prima
il cerchio da solo, poi montare la gomma, poi procedere a nuova
equilibratura -sempre statica e simmetrica- evitando la
rilevazione stroboscopica (ottimizzazione ad UNA sola, precisa,
frequenza di rotazione) facendo attenzione alla qualità dei pesi
da utilizzare (da agganciare e adesivi)
preferibile l'equilibratura con accuratezza 1grammo (5 grammi di
default)
per la convergenza è opportuno ricordare che i valori sono
sempre "conservativi" e per uso generico, diverse auto usate in
condizioni "non tanto medie" potrebbero necessitare di
regolazioni agli estremi di quanto indicato dalle case, talvolta
OLTRE (Spinazzola docet)
attenzione alle tabelle dei dati caratteristici perchè non sono
infrequenti casi di regolazioni DIVERSE su modelli simili (p.es
1600cc contro 2400cc V6 oppure diesel)
saluti con convergenza di spinta prossima a 0
Ma neanche più di tanto, magari le inverto per l'ultima volta e le porto a
28-30.000 anch'io. Ho un mm scarso dalla tacca davanti e forse 2 dietro.
> 160 euro a copertura vengono fuori belle gomme...
> che macchina hai?
> Fabio
A3, 2.0tdi. 225/45 R17
Allora su gomamdiretto.it dicono cose fuori dal mondo: "Prezzo per il
montaggio, ovvero smontaggio, sostituzione della valvola,
equilibratura e installazione, per pneumatico
soltanto: EUR 5,00
Smaltimento dei vecchi pneumatici: EUR 1,00
Cerchi d' alluminio: EUR 1,00 Sovraprezzo
Diametro massimo del cerchio per il montaggio: 17 "
Con 7 euro a pneumatico pensano di far tutto...
Ecco, il gommista da cui vado adesso mi fa la convergenza così: mette la
gomma sul cerchio, prende la ruota e la mette nella macchina, attacca
qualche decina di grammi di piombo qui e là, e monta la ruota.
Quasi quel che fai tu, via. Cmq c'ho perso fiducia e lo cambio, tra l'altro
quello da cui andrei mi fa risparmiare qualcosa...
Quoto integralmente
--
Joe Felix (45, 126, LE/RC, 24 p.ti)
Toyota Avensis SW D4D 2.0 my07
Nissan Micra 1.0 my98
Ex Citroen CX Pallas 2.5 D e BX 1.6 Halley
> Il buon rapporto se n'è andato quando mi ha chiesto 60euro più di un
> gommista che non avevo mai visto
Boh non per questo mi verrebbe da abbandonare il mio gommista, io non
considero solo il trattamento economico, ma nella sua globalità
> E concludendo, siccome ho visto come si montano le gomme, non credo
> che ci sia molta differenza tra uno e l'altro.
E qui secondo me ti sbagli di grosso, è proprio lì la differenza: a comprare
e rivendere le gomme sono capaci tutti, a fare il passo successivo secondo
me ci sono delle differenze notevoli
--
Stefano
> Allora su gomamdiretto.it dicono cose fuori dal mondo: "Prezzo per il
> montaggio, ovvero smontaggio, sostituzione della valvola,
> equilibratura e installazione, per pneumatico
> soltanto: EUR 5,00
> Smaltimento dei vecchi pneumatici: EUR 1,00
> Cerchi d' alluminio: EUR 1,00 Sovraprezzo
> Diametro massimo del cerchio per il montaggio: 17 "
>
> Con 7 euro a pneumatico pensano di far tutto...
E cmq hanno già scritto anche qui persone a cui non sono state praticate
quelle tariffe, ma ben più alte.
E ti dirò di più: chi accetta di mettersi in convenzione con loro secondo me
non ha abbastanza lavoro, perchè fidati che un bravo gommista (tipo il mio,
che ha sempre 3 auto contemporaneamente su cui lavorare per tutto il giorno)
non ha tempo per queste cose nè pensa di implementare il suo lavoro per così
pochi euro; chi lo fa è perchè evidentemente non è così bravo.
--
Stefano
Tutte queste cose le faranno forse i gommisti Bridgestone in F1, di
sicuro i gommisti sotto casa no...
CUT
> E cmq hanno già scritto anche qui persone a cui non
> sono state praticate
> quelle tariffe, ma ben più alte.
>
> E ti dirò di più: chi accetta di mettersi in
> convenzione con loro secondo me
> non ha abbastanza lavoro
RI-CUT
è probabile che certe tariffe, oltre ad essere basse per la
convenzione in corso, potrebbero significare uno standard
lavorativo (in senso lato) non proprio al top, quindi..
accontentarsi....
saluti
> Tutte queste cose le faranno forse i gommisti
> Bridgestone in F1, di
> sicuro i gommisti sotto casa no...
..i gommisti seri DEVONO fare quello che ho descritto,
diversmente vai da uno sprovveduto qualsiasi
però se ti ammazzi perchè la gomma si detallona in quanto
montata male saranno affari tuoi...
Fabio/sei pregato di accopparti MOLTO lontano da me
Il mio non lo fa: mette la gomma e fa una singola passata nella macchina per
l'equilibratura, quindi prende 30-50g di piombo e li applica in un singolo
punto. Finito.
Per questo prende 15euro, (4 pneumatici).
Mi consigli d'andare a vedere anche come lavora qualcun altro?
Io cmq sono propenso a mettere le Pzero Rosso a 160euro, non so se i Pzero
nuovi valgano 40 euro di differenza...
No no, il colpo di grazia gliel'ha dato the Wizard quando m'ha spiegato cosa
dovrebbe fare per equilibrarmi bene la gomma...
=8-O
..alcuni Produttori raccomandano di _scartare_ (=eliminare,
anche se nuovi) il loro stessi pneumatici qualora necessitino di
oltre 50gr per essere equilibrati
mi sembra ci sia ben poco da aggiungere...
poi, ognuno fa come crede, a proprio rischio e pericolo
Fabio/mai visti 30grammi di piombo montati sui miei cerchi
Leggendo anche più sotto, pare che tu la sappia lunga.
Parli addirittura di aver visto "terze scelte". Significa che sai come
discriminarle. Sai quindi classificare 1^, 2^, 3^.
Vorresti erudirci(mi) in materia?
Non occorre una trattazione generica, basta anche il tuo singolo caso
specifico.
Nell'esatto dettaglio, per il produttore/modello che hai considerato in
passato, quali sono i "marcatori" che ti hanno permesso di effettuare la
discriminazione?
Si era già parlato in passato di questa fantomatica "seconda scelta", ma
nessuno è stato in grado di provarne l'esistenza. Sono state solamente
buttate lì ipotesi. La conclusione implicita di quel thread è CHE LA
SECONDA SCELTA NON ESISTE (di conseguenza anche la terza). Non si è
stati in grado di provarne l'esistenza.
E' il classico "fattore X" (vedere "definizione" in quei passati post).
Entità plausibile ma non verificabile, buona da buttare lì per
giustificare cose che non si sanno.
http://groups.google.com/group/it.discussioni.auto/browse_thread/thread/
cc643319e9cfd786/80455da915ee9028?hl=it&lnk=st&q=group%
3Ait.discussioni.auto+%22seconda+scelta%22+pneumatici#80455da915ee9028
Già allora, oltre a smentire parecchie delle tue affermazioni, ti avevo
sollecitato ad approfondire con un piccolo, semplice esempio.
Causa mio post tardivo, forse non sono riuscito ad avere la tua
attenzione. Spero di avere maggiore fortuna questa volta.
Grazie
> Fabio/che le gomme non sono tutte uguali...
>
Piacerebbe anche a noi unirci al club di quelli che le sanno
distinguere...
Cmq, se non ricordo proprio male, su quella di mia madre arrivò ad 80
grammi, sicché nonostante la mia ignoranza gli dissi: "Non sono un po'
troppi?" e lui allora usò una procedura che prevedeva di equlibrare il
cerchio con la gomma, di girare di 180° la gomma e di rimetterla come diceva
il computer. (O qualcosa di simile). E così vennero tipo 50 grammi. Però
spero che la memoria mi tradisca... (Ah, ciliegina finale: il socio borbottò
anche qualcosa perché stava perdendo tempo a fare quella procedura lì...)
Comunque lo cambio di corsa, se non altro perché ne ho dieci a disposizione
nel raggio di 7 o 8 kilometri, uno più professionale lo troverò di certo...
Ti chiedo un'ultima cortesia: per fare una buona equilibratura bisogna
togliere tutti i piombi, equlibrare il cerchio, e poi equilibarae la ruota
con la gomma montata? E tutto con tolleranza 1 grammo?
> Leggendo anche più sotto, pare che tu la sappia
> lunga.
> Parli addirittura di aver visto "terze scelte".
> Significa che sai come
> discriminarle. Sai quindi classificare 1^, 2^, 3^.
> Vorresti erudirci(mi) in materia?
semplificando il discorso, occorre guardare le "righe colorate"
del controllo qualità, quei cerchi di pittura tracciati sul
battistrada dalla macchina che verifica la rotondità del
pneumatico.
la prima scelta presenta sempre e soltanto 2 righe sino ad una
certa misura (piuttosto larga, credo 245) posti circa al centro
e 2/3 della larghezza.
la seconda scelta presenta TRE righe, dove la terza è
leggermente più postata verso il bordo esterno 8il colore non ha
importanza)
è raro vedere pneumatici con quattro righe, ma se li trovate
dovete guardare sul fianco E sul battistrada alla ricerca di
altri segni (pittura o gesso, raramente adesivi tondi di circa
1cm diametro) che indicano la presenza di un difetto strutturale
o di forma NON pregiudizievole, tale da non midificarne
l'omologazione. di solito questi pneumatici sono venduti senza
nome oppure con fortissimo sconto presso supermercati o grande
distribuzione in genere, senza alcuna garanzia.
scendendo di qualità. alle tre o quattro righe di pittura con
area evidenziata a pittura oppure marcatura DE o A impressa a
caldo sulla spalla, ci troviamo di fronte a pneumatici con
DifettoEstetico i quali presentano rispettivamente difetti
estetici (sbavature dello stampo, errata posizione delle
codifiche laterali, mancanza/imperfezione di alcuni tasselli
eccetera) tali da non pregiudicare la resa però commercialmente
meno pregiati.
sendendo ancora di qualità, la A piuttosto evidente (talvolta
colorata, ma possono esserci altri modi per indicare questo)
impressa a caldo indica penumatico declassato per uso agricolo
ovvero max velocità 40kmh strutturalmente non idoneo all'uso per
cui è stato progettato.
per tutti, la classificazione traction A temperature A indica
sempre pneumatici di prima scelta, costruiti pensando alla
migliore resa possibile (prezzo più alto, quasi sempre primo
equipaggiamento, talvolta con marchio della Casa)
le combinazioni A-B sono meno costose mentre le B-A (più rare)
dipendono dalla imperfetta riuscita della mescola; le BB sono
ovviamente le seconde scelte (la maggior parte delle vendite
come ricambio insieme agli A-B)
sono seconde scelte "ricche" , fatte con criterio, insomma non
sono "figli di nessuno"....
;-)
la parte "pubblica" di queste informazioni è codificata secondo
più normative, quella dei signoli produttori, per
uso "interno"... beh, va scoperta con qualche aiuto....
;-)>
sempre più spesso appare l'indicazione TW affiancata da un
numero che va da 60 a 600, con incrementi di 20 unità: indica
l'usurabilità del penumatico, inverso della morbidezza della
mescola battistrada
il riferimento è l'usura di quel penumatico su un percorso tipo
di 9600km, cui viene attribuito il valore di 60.
raddoppiando la percorrenza nelle stesse condizioni, raddoppia
il numero di questo indice. mediamente un penumatico per alte
prestazioni stradali presente TW fra 200 e 300, un ECO cira 500
> Causa mio post tardivo, forse non sono riuscito ad
> avere la tua attenzione. Spero di avere maggiore
> fortuna questa volta.
non sei l'unico che posta tardivamente, ti faccio compagnia
;-)
a presto
Fabio
qualche riferimento
www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs21-40.html
prescrizioni della Direttiva 92/23 sostanzialmente simile al
Regolamento ECE-ONU n. 30
Per il mercato USA (e nel resto del mondo, talvolta in
alternativa alle norme ECE-ONU ed a quelle UE)valgono le
prescrizioni della normativa FMVSS 109, integrata dallo standard
49CFR575.104 UTQG
www.nhtsa.dot.gov/cars/rules/manufacture
www.safercars.gov/Tires/pages/TireLabelPassVeh.htm
www.safercars.gov/Tires/pages/TireRatings.cfm
www.safercars.gov/Tires/images/brochure.pdf
x pneumatici ricostruiti
www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs101-120.html
riferimenti produttori (spero siano tutti corretti)
www.michelin.com.au/tyres/tyreBasics.asp
www.yokohamatire.com/csunderstand.asp
www.pirellisafety.com/safety/home_en.shtml
www.goodyeartires.com/kyt/readingATire
www.tiresafety.com
www.dunloptyres.co.uk/ourTyres/car/sidewallMarkings
saluti equilibrati
eh, fare le cose per bene a volte costa un poco di tempo...
> Ti chiedo un'ultima cortesia: per fare una buona
> equilibratura bisogna
> togliere tutti i piombi, equlibrare il cerchio, e poi
> equilibarae la ruota con la gomma montata?
per fare le cose per bene SI e magari occore LAVARE il cerchio
prima di tutto
;-)
> E tutto con tolleranza 1 grammo?
non è indispensabile, ma preferibile
tanto più il veicolo è veloce e leggero, a 200kmh il grammo
diventa importante...
saluti
http://groups.google.com/group/it.discussioni.auto/browse_thread/thread/
cc643319e9cfd786/80455da915ee9028?hl=it&lnk=st&q=group%
3Ait.discussioni.auto+%22seconda+scelta%22+pneumatici#80455da915ee9028
Se non ti disturba, riferisciti a quel messaggio. In alternativia,
allungherei questo messaggio a dismisura riportando cose già dette.
> semplificando il discorso, occorre guardare le "righe colorate"
> del controllo qualità, quei cerchi di pittura tracciati sul
> battistrada dalla macchina che verifica la rotondità del
> pneumatico.
> la prima scelta presenta sempre e soltanto 2 righe sino ad una
> certa misura (piuttosto larga, credo 245) posti circa al centro
> e 2/3 della larghezza.
> la seconda scelta presenta TRE righe, dove la terza è
> leggermente più postata verso il bordo esterno 8il colore non ha
> importanza)
> è raro vedere pneumatici con quattro righe, ma se li trovate
> dovete guardare sul fianco E sul battistrada alla ricerca di
> altri segni (pittura o gesso, raramente adesivi tondi di circa
> 1cm diametro) che indicano la presenza di un difetto strutturale
> o di forma NON pregiudizievole, tale da non midificarne
> l'omologazione. di solito questi pneumatici sono venduti senza
> nome oppure con fortissimo sconto presso supermercati o grande
> distribuzione in genere, senza alcuna garanzia.
No. Non ci siamo. A differenza della volta scorsa, sono un po' più
erudito su cosa siano queste strisce colorate sul battistrada.
Questa cosa della qualità grossomodo inversamente proporzionale al
numero di strisce la puoi dimenticare.
Non hanno *niente a che fare* con un controllo qualitativo.
Come avevo già detto la volta scorsa, aiutandomi con la sola logica...
ma QUALE controllo qualitativo? Mica intenderai una controllo peregrino
sulla rotondità della gomma con un "pennello" ad altezza costante? :-D
(battuta)
Le strisce vengono apposte dopo l'ultima fase di fase
"lisciatura"/"lucidatura" del battistrada.
La funzione principale delle strisce è puramente interna (al
produttore). Aiutano nella riconoscibilità e nella meccanizzazione dello
smistamento (non legato a qualità). Numero e colore a questo servono. Ce
ne sono bianche, rosse, gialle, blu, verdi.
Ogni produttore ha le proprie convenzioni. Oltre al produttore, nessuno
le conosce ed è in grado di creare un vademecum, anche parziale.
Questo però permette a chiunque di creare il proprio castello di
congetture, con poche possibilità di essere smentito.
Ribadisco. Per certo il numero di strisce non ha alcuna relazione con la
qualità.
La collocazione (posizione) sul battistrada di una striscia in
particolare (differente colore dalle altre), per *alcuni* produttori
identifica lo "scostamento" (traduzione forse impropria di quello che
nei testi tecnici viene comunemente definito "run out") (Google...). Ed
è l'unica che di cui, da parte dell'installatore, valga la pena
conoscere il significato (quei pochi che non ne ignorano l'esistenza o
lo scopo).
E comunque, neppure questa ha a che fare con la qualità di un singolo
pneumatico (di fatto non esistono pneumatici privi di "scostamento" nel
rotolamento). Semplicemente il gommista dovrebbe farvi attenzione
nell'installazione di entrambe le gomme sull'asse.
Ci sono poi i bollini colorati di peso e di uniformità (apposti sulla
spalla), ma anche questi nulla hanno a che fare con varianti qualitative
(analogamente a sopra, non esistono gomme perfettamente bilanciate
riguardo a dimensione e/o peso). E anche questi dovrebbero essere
considerati dagli installatori (quei pochi che non ne ignorano
l'esistenza o lo scopo).
Facendo esempi empirici, si trovano gomme piene di strisce anche dai
migliori gommisti, come si trovano con una sola striscia al Carrefour ad
al centro commerciale XYZ. Alcuni produttori fanno tipicamente largo uso
di marcatori (ad es. Bridgestone/Firestone) altri molto poco (ad es.
Michelin). Ecc., ecc.
Non perdiamo di vista il fatto che stiamo cercando fattori di
identificaticazione di varianti qualitative.
Avevo detto grossomodo le stesse cose la volta scorsa.
Su alcuni aspetti, la volta scorsa mi aiutavo con la sola logica e per
questo ritentevo poco plausibili, ma pur sempre possibili alcune delle
tue affermazioni.
Sapendone ora qualcosa in più posso dire che a ciò a cui che replico ora
non cossisponde fondamento. Niente di personale. Non so come dirlo in
altri modi e non voglio offendere nessuno, ma devo ancora smontare
quanto dici.
> scendendo di qualità. alle tre o quattro righe di pittura con
> area evidenziata a pittura oppure marcatura DE o A impressa a
> caldo sulla spalla, ci troviamo di fronte a pneumatici con
> DifettoEstetico i quali presentano rispettivamente difetti
> estetici (sbavature dello stampo, errata posizione delle
> codifiche laterali, mancanza/imperfezione di alcuni tasselli
> eccetera) tali da non pregiudicare la resa però commercialmente
> meno pregiati.
> sendendo ancora di qualità, la A piuttosto evidente (talvolta
> colorata, ma possono esserci altri modi per indicare questo)
> impressa a caldo indica penumatico declassato per uso agricolo
> ovvero max velocità 40kmh strutturalmente non idoneo all'uso per
> cui è stato progettato.
Ancora, come detto la volta scorsa, questa cosa del declassamento ad uso
agricolo è più una congettura teorica che altro. All'atto pratico i
punti di contatto fra le gomme "passenger car" e "agricolture" (o in
alternativa anche "LT", se preferisci) sono di fatto nulli.
Per non continuare a ripetermi, rimando a quanto già scritto.
> per tutti, la classificazione traction A temperature A indica
> sempre pneumatici di prima scelta, costruiti pensando alla
> migliore resa possibile ...
> ...
> sempre più spesso appare l'indicazione TW affiancata da
> un numero che va da 60 a 600, con incrementi di 20 unità:
> indica l'usurabilità del penumatico, inverso della morbidezza
> della mescola battistrada...
Conosco da molto il significato degli indici Uniform Tire Quality Grade.
Tralaltro, li hai spiegati con alcune inesattezze.
Guarda pure la risposta che ti avevo dato.
Ribadisco. Ancora. Gli indici UTQG (Treadwear, Temperature, Traction)
non hanno NIENTE a che fare con *varianti* qualitative.
Sono caratteristiche dello pneumatico stabilite dal produttore, *a
priori*, in fase di omologazione. Non variano in funzione di lotti di
produzione o di siti produttivi. Non vengono certo apposte *a
posteriori*, a seguito dei controlli di qualità.
Questi indici sono obbligatori da diversi anni sulle "passenger car
tires". Rimangono sempre gli stessi fino a quando non si dovesse
eventualmente decidere di riomologare lo pneumatico.
Facendo un esempio, una Michelin Pilot Primacy 205/50 R17 E2 avrà sulla
spalla *sempre e solo* "treadwear 240, traction AA, temperature A"
Se fossi ancora convinto di quello che affermavi ti invito a fare
verifiche empiriche. Considerata una determinata combinazione
marca/modello, non ne troverai una con differenti valori UTQG manco se
schiatti... ;-)
> qualche riferimento
> www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs21-40.html
Grazie dei link. Ma sono cose base-base. Si trovano trattazioni più
inerenti al soggetto del ns messaggio (identificazione di varianti
qualitative) in giro.
Concludendo. Prese queste che hai portato come spiegazioni a supporto
dell'indentificazione delle possibili "scelte" di pneumatici, mi sento
di ribadire quanto si è concluso la volta scorsa.
LA "#^" SCELTA NON ESISTE.
E' il classico "fattore x", utile solo per spiegare... bla, bla, bla...
(si veda definizioni precedenti)
Si era già ragionato sulla convenienza e/o sull'utilità della #^ scelta.
Già fermandosi a questi tesi la possibilità della presenza sul mercato
di questa fantomatica # scelta per il prodotto-pneumatico era fortemente
in dubbio.
Andando oltre, e facendo finta di non considerare quelle tesi, si era
cercato comunque i fattori di identificazione. Se il modo di distinguere
di fatto non esiste, ne segue che non esiste neppure la distinzione.
Ovviamente sei libero di creare i tuoi convincimenti non solo sulle mie
risposte. Fai pure tutte le verifiche e gli approfondimenti che credi
siano opportuni. Come ho fatto io a mia volta.
Credo di essere andato abbastanza addentro nella questione. Dopo aver
trovato trattazioni valide ho fatto anche diverse verifiche empiriche.
Ho anche chiesto ed ottenuto risposta (dopo un mese) ad un produttore
(Continental).
Non posso affermare con assoluta certezza che quanto ho detto
sull'argomento sia verbo universalmente valido. Di sicuro comunque lo è
per alcuni produttori che ho considerato. *Forse* lo è per la quasi
totalità. Ma non posso averne le certezza. Per questo ti ho invitato ad
approfondire, nonostante tutto.
Ciao
si, ok
> > semplificando il discorso, occorre guardare le
> > "righe colorate" del controllo qualità
> ma QUALE controllo qualitativo? Mica intenderai una
> controllo peregrino
> sulla rotondità della gomma con un "pennello" ad
> altezza costante? :-D
SI, esatto!
> Le strisce vengono apposte dopo l'ultima fase di fase
> "lisciatura"/"lucidatura" del battistrada.
vero
> Aiutano nella riconoscibilità e nella
> meccanizzazione dello smistamento
> (non legato a qualità).
LEGATO alla qualità
posso farti vedere lo stesso tipo di gomma marchiato con due
oppure tre strisce (il colore, giustamente, è un fatto interno
del Costruttore) che sono vendute dallo stesso gommista aprezzi
diversi
indovina quale costa di più e perchè?
;-)
> Ogni produttore ha le proprie convenzioni.
vero
> Questo però permette a chiunque di creare il proprio
> castello di
> congetture, con poche possibilità di essere smentito.
e se te le spiega l'ispettore del controllo di qualità, ne saprà
qualcosa, o no?
> La collocazione (posizione) sul battistrada di una
> striscia in particolare
esatto
> E comunque, neppure questa ha a che fare con la
> qualità di un singolo
> pneumatico (di fatto non esistono pneumatici privi di
> "scostamento" nel rotolamento).
vero ed ovvio
> Semplicemente il gommista dovrebbe
> farvi attenzione
> nell'installazione di entrambe le gomme sull'asse.
saggia cosa!
la professionalità consiste ANCHE in questo....
> Ci sono poi i bollini colorati di peso e di
> uniformità (apposti sulla spalla)
peso no ma uniformità SI
> E anche questi dovrebbero essere
> considerati dagli installatori
saggia cosa BIS
> Facendo esempi empirici, si trovano gomme piene di
> strisce anche dai
> migliori gommisti, come si trovano con una sola
> striscia al Carrefour ad
> al centro commerciale XYZ.
vero
peccato però che non siano destinate al mercato Italiano....
> Non perdiamo di vista il fatto che stiamo cercando
> fattori di
> identificaticazione di varianti qualitative.
> Avevo detto grossomodo le stesse cose la volta
> scorsa.
i fatti sono quelli, e frequentare l'ispettore serve a qualcosa,
seppur con le (ovvie?) reticenze ad esprimere certi fatti...
;-)
non farti confondere da quello che vedi: Carrefour ed Auchan
(giusto per fare un esempio) non hanno alcun interesse a
venderti un articolo PERFETTO...
> Sapendone ora qualcosa in più posso dire che a ciò a
> cui che replico ora
> non cossisponde fondamento. Niente di personale. Non
> so come dirlo in
> altri modi e non voglio offendere nessuno, ma devo
> ancora smontare quanto dici.
se me lo DOCUMENTI, capisco che puoi insegnarmi qualcosa che non
so
> Ancora, come detto la volta scorsa, questa cosa del
> declassamento ad uso
> agricolo è più una congettura teorica che altro.
ne vuoi?
ci sono dei gommisti che le vendono, e non credo le comprino di
1a scelta per rimarchiarle LT oppure A e venderle a 1/4 del
prezzo...
> Ribadisco. Ancora. Gli indici UTQG (Treadwear,
> Temperature, Traction)
> non hanno NIENTE a che fare con *varianti*
> qualitative.
> Sono caratteristiche dello pneumatico stabilite dal
> produttore, *a
> priori*, in fase di omologazione. Non variano in
> funzione di lotti di
> produzione o di siti produttivi. Non vengono certo
> apposte *a
> posteriori*, a seguito dei controlli di qualità.
forse per la fretta sono stato troppo sintetico
esiste la stessa gomma in versione A-A e B-B ovviamente
costruita intenzionalmente così.
secondo te possono essere considerate UGUALI e quindi vendute
allo stesso prezzo
> Facendo un esempio, una Michelin Pilot Primacy 205/50
> R17 E2 avrà sulla
> spalla *sempre e solo* "treadwear 240, traction AA,
> temperature A"
vuoi veder la foto di una Primacy A-B?
> > qualche riferimento
> > www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs21-40.html
> Grazie dei link. Ma sono cose base-base. Si trovano
> trattazioni più
> inerenti al soggetto del ns messaggio
> (identificazione di varianti
> qualitative) in giro.
beh, non è SOLO per te ma a beneficio di tutti gli amici che
leggono e volgiono spendere un minuto a conoscere qualcosa di
più...
non posso passarti gli studi del Politecnico TO per ovvi motivi
> Si era già ragionato sulla convenienza e/o
> sull'utilità della #^ scelta.
> Già fermandosi a questi tesi la possibilità della
> presenza sul mercato
> di questa fantomatica # scelta per il
> prodotto-pneumatico era fortemente
> in dubbio.
> Andando oltre, e facendo finta di non considerare
> quelle tesi, si era
> cercato comunque i fattori di identificazione. Se il
> modo di distinguere
> di fatto non esiste, ne segue che non esiste neppure
> la distinzione.
cioè stai NEGANDO la realtà che ti ho descritto?
> Dopo aver
> trovato trattazioni valide ho fatto anche diverse
> verifiche empiriche.
> Ho anche chiesto ed ottenuto risposta (dopo un mese)
> ad un produttore
> (Continental).
e che ti ha risposto?
> Non posso affermare con assoluta certezza che quanto
> ho detto
> sull'argomento sia verbo universalmente valido. Di
> sicuro comunque lo è
> per alcuni produttori che ho considerato. *Forse* lo
> è per la quasi totalità.
> Ma non posso averne le certezza. Per questo
> ti ho invitato ad
> approfondire, nonostante tutto.
e se tu non ne hai la certezza e non ne vuoi avere.. nelle tue
parole mi sembra di leggere i sermoni dei convertiti alla chiesa
Evangelica, rappresentanti del Bimby, Amway, Golden Product e
similari...che ti posso fare, fratello mio?
;-)
Fabio/sempre curioso ed aperto ad ogni confronto