--
A.''같 / collezionista di catorci
>a chi o in che percentuale
>attribuireste le responsabilita' dell'accaduto?
A te che inizi la manovra di sorpasso senza controllare che la
relativa corsia non fosse già occupata. Poi c'è il discorso delle
luci, ma non è che senza luci un'auto diventa invisibile specie a
breve distanza e se accanto a un'altra con luci accese. Diciamo 80 tua
e 20 sua.
--
Tommaso
Difensore della Certezza Prematurata
--
8tto (39,136+73+32+36,MI)
FocuZ, Setruà, Diana, Maggiolo
E basta dire che la crisi è colpa del liberismo. Primo: non è vero.
Secondo: la ragione per cui fatichiamo ad uscirne è proprio la mancanza
di liberismo.
quoto questa.
se non fosse stata un'auto ma un bimbo o un cinghiale non ci sarebbero
dubbi sul torto.
il codice prevede di mantenere una velocita' adeguata alla
visibilita'.
lunga vita ai fari allo xeno.
Cioe', per dirla chiara, un'auto incidentata in corsia di sorpasso?
Il conducente avrebbe dovuto disporre adeguate segnalazioni di veicolo
fermo, art. 162 cds. Se non ha una buona scusa direi che ha torto
marcio (e meriterebbe la rimozione dal pool genetico,
indipendentemente dalla responsabilità).
cia'
Max
praticamente è un tamponamento di un'auto ferma sulla
carregiata.. Chi tampona ha sempre torto.. torto certo.
Si potrebbe farsi riconoscere qualche punto di percentuale di
ragione per il fatto che le luci erano spente e che non sia
stato messo il triangolo di segnalazione.. ma la vedo dura.
Comunque causa si risolve di certo in tribunale..
-----------------------
Omar(35,512+120,TO)
Corvette Z06
--
Postato da Virgilio Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del newsreader http://newsgroup.virgilio.it
Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!
> a chi o in che percentuale
> attribuireste le responsabilita' dell'accaduto?
Hai fatto un incidente?
Come stai?
Tutto bene?
--
Jac
100x82=644
> Hai fatto un incidente?
> Come stai?
> Tutto bene?
Ho detto "distruggiate irreparabilmente contro la vostra auto *nuova*".
Distratto.
:-P
ora non so se non ho capito bene io la dinamica o voi che avete dato queste
risposte.
state dicendo che se io lascio un'auto ferma in corsia di sorpasso in
autostrada e me ne vado, e qualcuno ci finisce contro, la colpa č sua?!? ma
stiamo scherzando?!?
beh, se vale per un'auto, vale per un qualsiasi altro oggetto lasciato in
autostrada! wow! abbiamo trovato un nuovo gioco per psicopatici dopo i sassi
dal cavalcavia!
--
THE SUN
togliere GIASSAI per rispondere
>
> ora non so se non ho capito bene io la dinamica o voi che avete dato
> queste risposte.
> state dicendo che se io lascio un'auto ferma in corsia di sorpasso in
> autostrada e me ne vado, e qualcuno ci finisce contro, la colpa è sua?!?
si, in gran parte è sua
tu puoi anche metterti a fumare una sigaretta in mezzo ad una corsia di
autostrada, se sei *fermo* e qualcuno ti prende la colpa è sua .-)
> ma stiamo scherzando?!?
> beh, se vale per un'auto, vale per un qualsiasi altro oggetto lasciato
> in autostrada! wow! abbiamo trovato un nuovo gioco per psicopatici dopo
> i sassi dal cavalcavia!
è ovvio che qui non si parla di *DOLO*
se tu lasci *volontariamente* la macchina in mezzo alla strada al fine di
vedere il botto, allora è reato..
S.
> tu puoi anche metterti a fumare una sigaretta in mezzo ad una corsia di
> autostrada, se sei *fermo* e qualcuno ti prende la colpa è sua .-)
Ma tu sei quello che mandrebbe il Luca a fare 6 mesi di servizi
sociali per qualche eccesso di velocità e poi te ne esci con
bestialità del genere?
P
> Ammettiamo ipoteticamente che una notte percorriate un'autostrada
Mi auguro che sia realmente un'ipotesi.
La responsabilità è interamente dell'auto in avaria non segnalata.
P
>Mi auguro che sia realmente un'ipotesi.
>La responsabilità è interamente dell'auto in avaria non segnalata.
Purtroppo non e' un'ipotesi ma per fortuna nessuno si e' fatto male
seriamente.
Io mi astengo dal dare pareri perche' sono di parte, ma preciso che non e'
capitato a me.
Solo 2 commenti:
1. ritengo sia necessario nottetempo usare gli abbaglianti non appena ce ne
sia la possibilita' (e non per lampeggiare a chi non da' strada) mentre noto
che in molti non ne fanno uso
2. capisco la propria incolumita' personale, ma ritengo sia doveroso
segnalare in tutti i modi possibili un pericolo per gli altri utenti della
strada; a questo proposito sarebbe utile avere in dotazione una torcia di
segnalazione da usare nella malaugurata ipotesi in cui l'impianto elettrico
della propria auto sia completamente fuori uso (e non mi riferisco al caso
specifico, su cui non ho notizie certe, benche' l'auto investitrice, dopo
l'urto e con 10mila euro di danni, avesse ancora tutte le luci accese).
--
A.''°° / collezionista di catorci
> Purtroppo non e' un'ipotesi
Mi spiace.
> strada; a questo proposito sarebbe utile avere in dotazione una torcia di
> segnalazione da usare nella malaugurata ipotesi in cui l'impianto elettrico
> della propria auto sia completamente fuori uso (e non mi riferisco al caso
Il triangolo deve esserci, ed è obbligatorio usarlo, Se l'auto era
vuota c'erano tempo e modo di farlo.
E poi, di traverso?
P
>Il triangolo deve esserci, ed è obbligatorio usarlo, Se l'auto era
>vuota c'erano tempo e modo di farlo.
Questo e' certo. Diciamo pero' che dovrebbe essere facilmente accessibile e
non magari sotto 100 kg di bagagli... e qui mi ci metto anche io per primo.
>E poi, di traverso?
Reduce da un precedente incidente.
>>E poi, di traverso?
>
> Reduce da un precedente incidente.
Ma se l'incidente precedente è segnalato non c'è anche una responsabilità da
parte del gestore dell'autostrada in questione?
> Il triangolo deve esserci, ed è obbligatorio usarlo, Se l'auto era
> vuota c'erano tempo e modo di farlo.
Il triangolo, in autostrada e di notte, non serve a una beata fava.
Purtroppo in condizioni del genere o hai culo e non passa nessuno
finche' arrivano i mezzi della stradale con il loro albero di natale,
o qualcuno che fa il centrone e' sicuro come la nebbia tra Barberino
del Mugello e Roncobilaccio.
C'e' da dire che per fortuna la polstrada arriva come un avvoltoio...
ho visto in direttissima una macchina intraversarsi in tangenziale
dopo il curvone di Cascina Gobba, ho chiamato il 113 e la pattuglia e'
arrivata meno di 5 minuti dopo.
cia'
Max
> > Ammettiamo ipoteticamente che una notte percorriate un'autostrada
>
> Mi auguro che sia realmente un'ipotesi.
> La responsabilità è interamente dell'auto in avaria non segnalata.
Ma parli di responsabilità "morale" o di responsabilità giuridica?
Perché per esempio, ai fini risarcitori, puoi sperare in un concorso
di colpa se riesci a dimostrare che il tipo proprio se n'è sbattuto il
cazzo di segnalare e subito dopo il botto ha preferito andarsene a
bersi un crodino al bar.
> Il triangolo, in autostrada e di notte, non serve a una beata fava.
?
Di giorno può passare inosservato, ma di notte si vede da molto
distante...
P
Sbagliato...nella corsia centrale e in quella di sinistra esistono dei
limiti minimi di velocità.
> tu puoi anche metterti a fumare una sigaretta in mezzo ad una corsia di
> autostrada, se sei *fermo* e qualcuno ti prende la colpa è sua .-)
>
Neanche per sogno. Capitato in famiglia che succedesse un incidente
simile con un veicolo pesante in prima corsia fermo e senza alcuna
segnalazione: rilevamentod ella polstrada e multa per non mantenuta
distanza di sicurezza (da un veicolo fermo...). Fatto ricorso e vinto.
>
>> ma stiamo scherzando?!?
>> beh, se vale per un'auto, vale per un qualsiasi altro oggetto lasciato
>> in autostrada! wow! abbiamo trovato un nuovo gioco per psicopatici dopo
>> i sassi dal cavalcavia!
>
> è ovvio che qui non si parla di *DOLO*
>
> se tu lasci *volontariamente* la macchina in mezzo alla strada al fine di
> vedere il botto, allora è reato..
>
>
> S.
>
Come è sanzionato dal codice della strada la mancata segnalazione di un
avaria che ti ferma il mezzo.
Ciao,
Beppe.
--
La fatica fisica appaga lo spirito ed avvicina alla saggezza. Solo
soffrendo acquisisci la forza morale che scaturisce dall'autodominio
> Di giorno può passare inosservato, ma di notte si vede da molto
> distante...
Ricorda che siamo nella nazione in cui tre automobilisti su quattro
ritengono normale e perfettamente sicuro viaggiare a meno di 5 metri
dall'auto che precede... va messo a 100 metri dall'ostacolo e deve
essere visibile da 100 metri di distanza. A 120 all'ora, 200 metri li
fai in 6 secondi.
Sperare che un automobilista medio (che e' una via di mezzo tra un
orango e un uomo di neanderthal) capisca da 100 metri che quello
sbarluscio in mezzo alla strada e' un triangolo e reagisca in meno di
6 secondi e' un tantino un azzardo...
Inoltre. Auto ferma in corsia di sorpasso, di notte e a fari spenti?
Tiro fuori il giubbotto hv e la torcia dal cassetto e ne esco, poi
vado contromano in corsia di emergenza o nello spazio tra le
carreggiate sbracciandomi come un pazzo, sperando che eventuali
persone incrociate capiscano che non sto acchiappando mosche... di
certo non mi metto a ravanare (al buio) nel bagagliaio per tirare
fuori il triangolo, con una tangibile possibilita' di essere
travolto.
cia'
Max
Riguardo al bimbo non saprei, ma se investi un cinghiale ti pagano un
indennizzo, a patto di chiamare la forestale per fare i rilievi.
> Riguardo al bimbo non saprei, ma se investi un cinghiale ti pagano un
> indennizzo, a patto di chiamare la forestale per fare i rilievi.
se non c'è il cartello pericolo attraversamento animali
>se tu lasci *volontariamente* la macchina in mezzo alla strada al fine di
>vedere il botto, allora è reato..
E tra l'altro è dolo, quindi l'assicurazione non paga.
--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
> Ma parli di responsabilità "morale" o di responsabilità giuridica?
Innanzitutto circoscrivo la mia esperienza a due soli casi simili per
i quali quasi 20 anni fa produssi perizie ricostruttive della dinamica
del sinistro.
Si tratta di dimostrare che il conducente dell'auto che segue adotta
il solito comportamento responsabile da buon padre di famiglia,
mettendo in atto tutte le precauzioni necessarie ad una guida sicura
in condizioni normali. Cosa che mi pare si possa dire nel caso in
oggetto. Guidare come se in autostrada nel buio ci possa essere
un'auto di traverso non segnalata in alcun modo (e poi in fase di
sorpasso, quindi con visibilità ridotta dalla luce dell'auto superata)
eccede, a mio parere, dette misure di prudenza.
Inoltre va indicata la noncuranza del conducente dell'auto in avaria
che, a meno di non essere stato estratto esanime dell'abitacolo,
avrebbe avuto tempo e modo (l'auto era vuota) di porre in atto le
segnalazioni prescritte dal cds.
Tutto ciò sulla sola base del post di Allegro e della mia ridotta
esperienza.
P
> > Ma parli di responsabilità "morale" o di responsabilità giuridica?
>
> Innanzitutto
Quello che scrivi è ragionevole. Ma comunque opinabile e da dibattere
(ovvero: ti devi "sbattere" parecchio per avere ragione). Sul fatto
che, umanamente parlando, chi lascia la sua auto in una situazione del
genere senza tentarle *tutte* per segnalarla, sul fatto che costui sia
un coglione, non ci sono molti dubbi.
> E tra l'altro è dolo, quindi l'assicurazione non paga.
Ma anche ora che c'e' l'indennizzo diretto?
No, eh?
cia'
Max
> (ovvero: ti devi "sbattere" parecchio per avere ragione). Sul fatto
Ah, sì, avvocato senza dubbio.
Non se fatto male nessuno (a proposito, Allegro, complimenti alla
vettura, che auto era l'investitrice?) e forse sarà più facile, in
caso di infortunio e risarcimenti importanti sarebbe battaglia aspra.
P
> Non se fatto male
Lol, colpa di google che perde gli accenti, sì.
P
--
8tto (39,136+73+32+36,MI)
FocuZ, Setruà, Diana, Maggiolo
E basta dire che la crisi è colpa del liberismo. Primo: non è vero.
Secondo: la ragione per cui fatichiamo ad uscirne è proprio la mancanza
di liberismo.
Che c'entra l'indennizzo diretto?
Se c'è il dolo non paga, punto.
Io non so come vengano ripartite le colpe in questo incidente, però se
in uno dei comportamenti c'è dolo l'assicurazione non lo paga.
Esempio: io ho il semaforo verde, tu il rosso (o tu lo stop).
Io ti vedo che non mi dai la precedenza e accelero per dispetto ("Così
impara!").
Probabilmente la mia responsabilità nell'incidente è ridotta, però
quel po' che devo pagare l'assicurazione non me lo paga.
Perché, appunto, l'assicurazione paga la colpa e non il dolo.
> Perde anche gli apostoli?
Questo è meno grave, apostoli e tutti i santi li possiamo sempre
richiamare :-)
P
>Questo è meno grave, apostoli e tutti i santi li possiamo sempre
>richiamare :-)
Lol.
Era una Musa.
Fra l'altro molto bella e ottimamente (anzi direi opulentemente)
accessoriata.
Meglio: l'assicurazione paga il terzo danneggiato, sempre.
Poi, eventualmente, esercitera' rivalsa sul suo assicurato.
> Era una Musa.
> Fra l'altro molto bella e ottimamente (anzi direi opulentemente)
> accessoriata.
Bella dentro diciamo. Si salva?
P
> Meglio: l'assicurazione paga il terzo danneggiato, sempre.
> Poi, eventualmente, esercitera' rivalsa sul suo assicurato.
Il dolo in genere non e' motivo di rivalsa, ma di esclusione della
copertura.
Fino a qualche anno fa, prima dell'indennizzo diretto, se chicchessia
mi fosse venuto addosso deliberatamente, l'assicurazione non mi
avrebbe allungato un centesimo.
Ora pero' c'e' l'indennizzo diretto: io mi rivolgo sempre con alla mia
assicurazione, e sono loro poi a regolarsi con l'assicurazione della
controparte.
Per dire, un paio di settimane fa una mia amica ha sfasciato un
cerchio infilandosi in un cratere in mezzo alla strada,
l'assicurazione indennizzera' e poi si mettera' a posto col Comune
(No, non ha kasco, minikasco o roba del genere).
Mi chiedevo se caso di dolo si applica lo stesso principio (la mia
assicurazione mi paga, e poi va a torchiare il delinquente) o ciccia.
cia'
Max
> Bella dentro diciamo.
Diciamolo...
> Si salva?
No.
--
A.''같 / collezionista di catorci
Il diritto di rivalsa *scaturisce* dalle cause di esclusione dalla
garanzia assicurativa.
Ovvero il diritto dell'assicurazione di ripetere dall'assicurato quanto
pagato al terzo danneggiato si configura in quei casi, elencati in
contratto, e negli altri casi in cui sia applicabile l'art. 144 Codice
ass. private.
a meno che non sia a seguito di un incidente serio e non di un guasto
perche'...
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/levante/2010/03/08/AM7U1pSD-travolto_ucciso_auto.shtml
"....forse sotto choc per l’incidente appena accaduto, riesce ad
uscire dall’abitacolo della sua Fiat Punto, rovesciata su un fianco in
autostrada. È notte, e c’è poca luce. Non si accorge, probabilmente,
di trovarsi al centro della carreggiata. Si alza in piedi e si guarda
intorno. Scorge i fari di due auto che arrivano una dietro l’altra.
Non riesce a fare nulla per mettersi in salvo. Viene travolto dalla
prima, poi dalla seconda vettura,...."
da quanto ne so tramite conoscenti che erano li subito dopo
l'incidente, una delle due auto investitrici ha preso solo l'auto che
era di traverso mentre una ha investito il poveretto...
Come lo classifichi?
Ciao
> Fino a qualche anno fa, prima dell'indennizzo diretto, se chicchessia
> mi fosse venuto addosso deliberatamente, l'assicurazione non mi
> avrebbe allungato un centesimo.
> Ora pero' c'e' l'indennizzo diretto: io mi rivolgo sempre con alla mia
> assicurazione, e sono loro poi a regolarsi con l'assicurazione della
> controparte.
Mica vero. Il dolo lo compie chi deve ricevere il risarcimento.
Caso tipico bruciare la casa per prendersi l'assicurazione.
Se chi ha torto ha deliberatamente provocato l'incidente, il
danneggiato ha, comunque, diritto al risarcimento. L'assicurazione
serve a questo, a rifondere i danni.
Caso contrario se chi ha ragione ha deliberatamente provocato
l'ìncidente.
Il risarcimento è ingiusto. come è ingiusto risarcire chi versa una
tanica di benzina in casa e poi si fuma la sigaretta
> cia'
> Max
Davide
Ciao
> vostra si e' sacrificata per proteggervi, a chi o in che percentuale
> attribuireste le responsabilita' dell'accaduto?
La logica vorrebbe che l'auto di traverso abbia completamente torto
Tra la logica ed il risarcimento spero non ci sia di mezzo il concorso
di colpa
> Grazie,
> --
>
> A.''°° / collezionista di catorci
Davide
> Caso contrario se chi ha ragione ha deliberatamente provocato
> l'ìncidente.
Impossibile che uno che abbia deliberatamente provocato un incidente
abbia ragione.
Ma questo é il caso tipico la legge punisce il fatto di essere coglioni
Casi della vita. Non ha colpa nessuno, a meno che i conducenti delle due
auto non andassero fin troppo olttre il limite di velocitá
> Tiro fuori il giubbotto hv e la torcia dal cassetto e ne esco, poi
> vado contromano in corsia di emergenza o nello spazio tra le
> carreggiate sbracciandomi come un pazzo, sperando che eventuali
> persone incrociate capiscano che non sto acchiappando mosche... di
> certo non mi metto a ravanare (al buio) nel bagagliaio per tirare
> fuori il triangolo, con una tangibile possibilita' di essere
> travolto.
...che è quello che il cds prescrive in caso di ingombro della
carreggiata,"segnalare con segnalazioni manuali,l'ingombro o il
pericolo"finchè non si mette il triangolo,e anche dopo averlo messo ci
si deve adoperare in ogni modo per segnalare il pericolo ai veicioli
che sopraggiungono.
> Riguardo al bimbo non saprei, ma se investi un cinghiale ti pagano un
> indennizzo, a patto di chiamare la forestale per fare i rilievi.
ah ah,se ci credi.....ricorda che il principio informatore della
circolazione prescrive di tenere una velocità che consenta di fermarsi
in ogni caso entro lo spazio visibile e di poter evitare ogni ostacolo
prevedibile,così le amministrazioni se la cavano in caso di
investimento di animali,o di danni all'auto se si prendono delle
buche,oltre che mettere gli onnipresenti segnali di animali vaganti e
strada dissestata,che consentono ai comuni di evitare
"ogni"contestazione.
E' vero che ci sono delle sentenze che hanno obbligato i comuni a
risarcire gli automobilisti che hanno preso una buca o un animale,ma
sono mosche bianche e non fanno giurisprudenza,nella maggio parte dei
casi non si becca niente,fidati....
Se sono *sentenze*, fanno *giurisprudenza*.
>> vostra si e' sacrificata per proteggervi, a chi o in che percentuale
>> attribuireste le responsabilita' dell'accaduto?
>
>La logica vorrebbe che l'auto di traverso abbia completamente torto
>Tra la logica ed il risarcimento spero non ci sia di mezzo il concorso
>di colpa
Io non so quali siano le percentuali, ma quello che viaggiava non
calcolava bene lo spazio di arresto.
> Se sono *sentenze*, fanno *giurisprudenza*.
tutte?
Tutte.
Anche se nel nostro diritto hanno valore vincolante solo nei confronti
delle parti e senza entrare nel dibattito della crisi della
nomofiliachia, che la legge attribuisce alla Suprema Corte di
Cassazione.
.... e senza entrare nel dibattito della crisi della
> nomofiliachia....
beh con la nomofiliachia mi hai convinto...:-)
resta il fatto che degli avvocati nominati dal mio comune hanno
sotenuto qualcosa del genere,e i disgraziati che hanno sfasciato
braccetti sospensioni e pneumatici non hanno preso il becco di un
quattrino.
> certo non mi metto a ravanare (al buio) nel bagagliaio per tirare
> fuori il triangolo, con una tangibile possibilita' di essere
> travolto.
Perchè avete delle macchine di merda... :P
Io il triangolo ce l'ho subito sotto la battuta del portellone,
facilmente estraibile anche a baule strapieno ;)
--
Stefano-By[3]z (29,125+,VE,19pt) (Per l'e-mail svuota il gasolio)
(oOX]\===0000===/[XOo) Audi A3 8l Ambition 1.8 20v 5p Blu Denim
\_o___| |___o_/ GPL AG, my'02, over 280.000 km
> Casi della vita. Non ha colpa nessuno, a meno che i conducenti delle due
> auto non andassero fin troppo olttre il limite di velocitá
Insomma.
In una situazione del genere, o reputo che in quel momento non passa
nessuno e quindi posso scendere e correre oltre il rail o il limite
della carreggiata in sicurezza, o resto in auto... A meno che non stia
per esplodere è più sicuro.
>
> Ma tu sei quello che mandrebbe il Luca a fare 6 mesi di servizi sociali
> per qualche eccesso di velocità e poi te ne esci con bestialità del
> genere?
>
> P
io non lo farei, ma è l'esempio limite che mi fece un avvocato
dell'assicurazione qualche anno fa.. il concetto è che se c'è un ostacolo
*fermo* in carreggiata e *non* c'è dolo, la responsabilità è di chi
sbatte, perchè non ha tenuto una condotta tale da poter evitare l'impatto
S.
> io non lo farei, ma è l'esempio limite che mi fece un avvocato
> dell'assicurazione
Ho l'avvocato è un cretino, o hai capito male. La spiegazione nell'altro
post.
P
> cut <
Ricevo in forma privata e pubblico un commento della parte "investitrice".
A voi.
---
Ho letto con attenzione e mi sono divertito... ti dico la mia.
La maggior parte dei partecipanti ritiene che io abbia torto, è il senso
comune di cui mi piace tener conto, ma non mi pare sia un plebiscito.
La polstrada mi notificherà, forse, un verbale: può darsi lo faccia in base
alla norma che prevede che si debba tenere una condotta di guida adeguata
alle condizioni del traffico.
Oltre a far causa all'assicuratore della vettura ferma, io farò anche
ricorso contro la eventuale contravvenzione della polstrada.
Sono profondamente convinto di essere responsabile al 50%, era buio, avrei
potuto accertarmi con gli abbaglianti dell'ostacolo e forse lo avrei visto
in tempo. Ma gli occupanti della Mondeo erano in corsia di emergenza, tutti
illesi, che chiacchieravano con gli occupanti della Punto che avevano appena
tamponato, in attesa dei soccorsi. La Polstrada ha detto a mia moglie che
erano passate tre altre vetture scansando l'ostacolo, secondo quanto
verbalizzato dal conducente della Mondeo "parcheggiata" in corsia di
sorpasso.
E grazie tante: se stavo in marcia normale non la prendevo neppure io, non è
che vado a cercare gli ostacoli per centrarli, non avrei percorso un
milioncino abbondante di kilometri in 27 anni di guida... Andavo a 100 km/h
e le tracce di frenata lo dimostreranno, se il CdS prevede ora che non si
può impegnare una manovra di sorpasso, stando ampiamente entro i limiti, in
un'autostrada non trafficata dove il limite di 130 km/h, allora converrò
d'aver torto.
Il danno sarà anche di 10 mila euro, ma tra le rogne che sto seguendo e una
macchina nuova per me è molto di più: 2 mila euro di avvocato ce li
aggiungo, perché sono convinto di aver parzialmente ragione.
Non posso chiedere l'indennizzo diretto perché non è previsto nel caso in
cui il sinistro coinvolga più di due veicoli e il rapporto della polstrada
(che ho chiesto ma ancora non ho) è per un sinistro unico: Mondeo tampona
Punto e Musa urta Mondeo.
Ho letto che qualcuno sostiene io abbia tamponato la vettura ferma... sono
perplesso, si tamponano i veicoli in movimento, quelli fermi ci si sbatte
contro... o, meno atecnicamente, si urtano.
Anche sul tamponamento e la vecchia regola del "chi-tampona-ha-sempre-torto"
ho seri dubbi: se un veicolo senza segnalarlo dalla corsia di emergenza si
butta sulla corsia di marcia normale a 20 all'ora mentre sta passando una
vettura a 130 km/h, chi sta passando "tampona" chi si immette, ma chi si
immette ha l'obbligo di dare precedenza.
Essere tamponati non rappresenta una sorta di immunità per commettere
idiozie senza responsabilità... IMHO.
Insomma, ripeto: penso di aver ragione per metà.
Ma, anche se avrò del tutto torto, avrò risolto uno dei problemi di
parcheggio delle storiche: andrò a parcheggiarle nella corsia di sorpasso
dell'A4, perché in quei casi "si ha ragione" :-)
Un caro saluto e nessun problema, anzi divertentissimo... anzi... se vuoi
puoi anche copiare e incollare la mia mail sul newsgroup, così posso
osservare il punto di vista di altre persone che mi sembrano mediamente in
gamba.
---
>se il CdS prevede ora che non si
>può impegnare una manovra di sorpasso, stando ampiamente entro i limiti, in
>un'autostrada non trafficata dove il limite di 130 km/h, allora converrò
>d'aver torto.
E ce l'ha, torto. Non basta stare entro i limiti per avere ragione...
bisogna adeguarsi alle condizioni della strada, del tempo, del proprio
veicolo, e degli altri veicoli presenti in quel momento. In movimento
o fermi che siano.
--
Tommaso
Difensore della Certezza Prematurata
> in tempo. Ma gli occupanti della Mondeo erano in corsia di emergenza, tutti
> illesi, che chiacchieravano con gli occupanti della Punto che avevano appena
Quindi abbiamo sia la noncuranza di questi che il comportamento
normalmente prudente dell'altro. Come detto, in due casi molti simili
cui assistetti da vicino il torto fu totale per i primi. Buon avvocato
(si parte dal ricorso all'eventuale verbale, tassativo) e in bocca al
lupo.
P
Ciao
> Impossibile che uno che abbia deliberatamente provocato un incidente
> abbia ragione.
In questa discussione molti affermano che la macchina tamponata aveva
pienamente ragione, pur essendoci stata, quantomeno, della negligenza
da parte del conducente
Impossibile se ti beccano. Inchiodi, quello dietro ti viene addosso ed
hai voglia
a dimostrare che il tamponato voleva rifarsi il posteriore + prendere
qualche soldo
dall'assicurazione per i danni fisici
Davide
Ciao
> Io non so quali siano le percentuali, ma quello che viaggiava non
> calcolava bene lo spazio di arresto.
Non calcolava bene lo spazio con un mezzo praticamente invisibile e
fermo nella corsia di sorpasso
Mi sembra che abbia tenuto, comunque, un comportamento da buon padre
di famiglia
> --
> Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
> e quelle che non lo capiscono.
Davide
A mio avviso no, chi va a sbattere contro qualcosa di fermo andava più
forte di quanto necessario per fermarsi.
Non è un ostacolo che si butta improvvisamente lì, c'era già.
> > Impossibile che uno che abbia deliberatamente provocato un incidente
> > abbia ragione.
>
> In questa discussione molti affermano che la macchina tamponata aveva
> pienamente ragione, pur essendoci stata, quantomeno, della negligenza
> da parte del conducente
Perché non riescono a concepire che coesistano due torti, cosa che
alla stragrande maggioranza delle persone (e anche a coloro che
giudicano secondo diritto) per fortuna riesce.
> Impossibile se ti beccano. Inchiodi, quello dietro ti viene addosso ed
> hai voglia
Ma quello non è uno che "ha ragione". E' uno che truffa e imbroglia
per guadagnarci sopra.
Ciao
> A mio avviso no, chi va a sbattere contro qualcosa di fermo andava pi�
> forte di quanto necessario per fermarsi.
> Non � un ostacolo che si butta improvvisamente l�, c'era gi�.
Si', ma un ostacolo invisibile non rientra nelle categorie delle cose
da prevedere
guidando.
Qualche tempo fa mi stava succedendo il contrario. Corsia di
accelerazione delle tangenziale, di notte.
Nessuno in vista, entro normalmente in corsia. Da dietro mi
lampeggiano.
Era un furbone che stava viaggiando senza fari, pensando pure di avere
ragione. Ora se si dovesse prevedere anche il mentecatto alla guida,
non si potrebbe piu' guidare. Ci si dovrebbe fermare, con un binocolo
agli infrarossi
accertarsi che la strada sia libera e poi partire.
Avessi fatto l'incidente, come si divideva la colpa?
Per non parlare dei ciclisti stealth
>
> --
> Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
> e quelle che non lo capiscono.
Davide
Ciao
>
> Ma quello non è uno che "ha ragione". E' uno che truffa e imbroglia
> per guadagnarci sopra.
Ovviamente parlavo di ragione dimostrabile e non reale
Davide
> ah ah,se ci credi.....ricorda che il principio informatore della
> circolazione prescrive di tenere una velocità che consenta di fermarsi
> in ogni caso entro lo spazio visibile
A quanti metri davanti all'auto arriva in media il fascio luminoso degli
anabbaglianti?
--
syaochan (30,55,26)
"Speed doesn't kill, suddenly becoming stationary does." - J. Clarkson
> maxwell wrote:
> > ah ah,se ci credi.....ricorda che il principio informatore della
> > circolazione prescrive di tenere una velocità che consenta di fermarsi
> > in ogni caso entro lo spazio visibile
> A quanti metri davanti all'auto arriva in media il fascio luminoso degli
> anabbaglianti?
40.
--
Primum vivere deinde philosophari.
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> 40.
Diciamo 100 vah.
--
8tto (39,136+73+32+36,MI)
FocuZ, Setruà, Diana, Maggiolo
Ground control to Major Tom.
è irrilevante,se illumini la strada 50 metri davanti a te,devi
riuscire a fermarti entro i 50 metri,se vedi a 100,entro i 100
metri,questo è un principio fondamentale.
> è irrilevante,
Neanche tanto.
> se illumini la strada 50 metri davanti a te,devi
> riuscire a fermarti entro i 50 metri,
Velocità massima 70 km/h?
> se vedi a 100,entro i 100
> metri,
Velocità massima 100km/h?
> questo è un principio fondamentale.
Praticamente le autostrade sarebbero inutili.
> > se illumini la strada 50 metri davanti a te,devi
> > riuscire a fermarti entro i 50 metri,
> Velocità massima 70 km/h?
pressapoco.
> > se vedi a 100,entro i 100
> > metri,
> Velocità massima 100km/h?
si,qualcosa del genere,se teniamo buoni i calcoli approssimativi degli
spazi totali di arresto,100 km/h= 100:10x10=....100metri.....(spazi un
pò irreali per la verità,ma tengono conto dello stato medio delle
autovetture in Italia)
Naturalmente se hai autovetture più prestanti che riducono gli spazi
di frenatura e hai tempi di reazione sotto il "secondo",puoi
permetterti anche di viaggiare un pò più veloce,sempre tenendo
presente che se non riesci a fermarti entro lo spazio visibile
prenderai torto in caso d'incidente.
> > questo è un principio fondamentale.
> Praticamente le autostrade sarebbero inutili.
Perchè?perchè consentono una velocità "massima"di 130? quella è la
velocità massima che si può fare in buone condizioni di
visibilità,atmosferiche,con un veicolo in buono stato,stato fisico del
conducente ecc....non è detto che tu la possa sempre fare.
Ritieni che di giorno in autostrada non ci sia una visibilità di circa
170 metri che ti consenta se "tutte"le altre condizioni lo
consentono,di viaggiare a 130 km/h ?
Di notte la velocità deve essere ridotta a prescindere,questo dice il
cds,appunto perchè la visibilità è minore,che poi nessuno lo faccia è
un altro discorso,ecco perchè l'investitore in questione non prenderà
probabilmente ragione al 100%.
Del resto sarebbe difficile giustificafre una velocità che non ti
consenta di fermarti entro lo spazio che vedi,tu vedi a 50 metri e vai
a 130?andando a fermarti quindi dove non vedi e non sai cosa ci possa
essere?
> felix... wrote:
> > 40.
> Diciamo 100 vah.
Si gli abbaglianti!! :-)
Art. 74 Fari di profondità e fari a luce anabbagliante, lampeggiatore
1 I fari di profondità devono illuminare sufficientemente la carreggiata
su una distanza di almeno 100 m. Una lampadina-spia ben visibile deve
segnalare al conducente che questi fari sono accesi. Il passaggio dalla
luce abbagliante alla luce anabbagliante e viceversa deve avvenire senza
intervalli di oscurità.
2 I fari a luce anabbagliante devono produrre una macchia di luce
chiaramente delimitata verso l’alto oppure una ben percepibile separazione
tra le zone di luce e di ombra, la quale deve essere orizzontale a
sinistra dell’asse del faro e, a destra, rialzata di 15° al massimo. I
fari a luce anabbagliante possono illuminarsi contemporaneamente con i
fari di profondità.
> si,qualcosa del genere,se teniamo buoni i calcoli approssimativi degli
> spazi totali di arresto,100 km/h= 100:10x10=....100metri.....(spazi un
> pò irreali per la verità,ma tengono conto dello stato medio delle
> autovetture in Italia)
Non mi sembrano così irreali, tengono anche dello spazio percorso nel
tempo di reazione.
>> Praticamente le autostrade sarebbero inutili.
>
> Perchè?perchè consentono una velocità "massima"di 130? quella è la
> velocità massima che si può fare in buone condizioni di
> visibilità,atmosferiche,con un veicolo in buono stato,stato fisico del
> conducente ecc....non è detto che tu la possa sempre fare.
> Ritieni che di giorno in autostrada non ci sia una visibilità di circa
> 170 metri che ti consenta se "tutte"le altre condizioni lo
> consentono,di viaggiare a 130 km/h ?
Ma fare come dici tu significherebbe procedere praticamente sempre ben
al di sotto dei 100 km/h in autostrada di notte (chissà quanti tir ti
sorpasserebbero). Per come è fatta, è quasi impossibile trovarsi di
fronte ad un ostacolo come può capitare invece su una normale strada a
doppio senso di marcia non recintata. La volta che capita un incidente
perché c'è un'auto a fari spenti abbandonata senza segnalazioni in
mezzo alla corsia di sorpasso, mi sembra assurdo dare qualche colpa a
chi la centra ed ha la fortuna di uscirne vivo.
> Del resto sarebbe difficile giustificafre una velocità che non ti
> consenta di fermarti entro lo spazio che vedi,tu vedi a 50 metri e vai
> a 130?andando a fermarti quindi dove non vedi e non sai cosa ci possa
> essere?
È questo il punto, non ci deve essere nulla di non segnalato. Basterebbe
un triangolo, che sarebbe visibile ben prima che il fascio dei fari lo
illumini direttamente.
> Non mi sembrano così irreali, tengono anche dello spazio percorso nel
> tempo di reazione.
beh,se vogliamo essere obbiettivi,a scuolaguida si insegna che a 80 km/
h in normali ed ottimali condizioni,un veicolo percorre 24 metri di
spazio di reazione e 64 metri di spazio totale di arresto,dati
assolutamente approssimativi e non empirici)ti sembra realistico che
una vettura odierna a 80 km/h si fermi in 64 metri?
> Ma fare come dici tu significherebbe procedere praticamente sempre ben
> al di sotto dei 100 km/h in autostrada di notte (chissà quanti tir ti
> sorpasserebbero).
mah,"dovrebbero"viaggiare a 80 km/h al massimo i TIR in
autostrada.....
>Per come è fatta, è quasi impossibile trovarsi di
> fronte ad un ostacolo come può capitare invece su una normale strada a
> doppio senso di marcia non recintata. La volta che capita un incidente
> perché c'è un'auto a fari spenti abbandonata senza segnalazioni in
> mezzo alla corsia di sorpasso, mi sembra assurdo dare qualche colpa a
> chi la centra ed ha la fortuna di uscirne vivo.
sai mi sembra che tu perda di vista il senso e lo scopo del cds e il
suo fine,che è quello di assicurare con le sue norme,la massima
sicurezza teorica.
L'auto a fari spenti in corsia di marcia in autostrada la puoi trovare
benissimo,e succede....e quando succede chi osservava le norme si
salva,salvo venire brutalmente tamponato da chi comunque non le
osserva,chi non le osserva non si salva,e fa danni.
Uno può abbandonare l'auto per svariati motivi in autostrada,perchè è
ferito,perchè prende paura,perchè a collocare il triangolo ci mette
tempo ecc....e francamente la prima cosa che insegno in caso
d'incidente con veicolo inamovibile è mettere al sicuro se stessi,e
poi segnalare come meglio si può l'accaduto,del resto sono norme
previste sia dal cds che dalla normale prudenza e dai manuali di primo
intervento:"prima mettiti al sicuro"......
> > Del resto sarebbe difficile giustificafre una velocità che non ti
> > consenta di fermarti entro lo spazio che vedi,tu vedi a 50 metri e vai
> > a 130?andando a fermarti quindi dove non vedi e non sai cosa ci possa
> > essere?
> È questo il punto, non ci deve essere nulla di non segnalato.
Un carico caduto è sempre segnalato?un tamponamento a catena è
segnalato?un veicolo incidentato è "subito"segnalato"?
> Basterebbe
> un triangolo, che sarebbe visibile ben prima che il fascio dei fari lo
> illumini direttamente.
tu dici che un triangolo in autostrada di notte è visibile "prima"che
i fari di un veicolo lo illuminino? sicuro?fai una prova....e perchè
sarebbe di materiale retroriflettente allora?
Secondo te le persone in questione ferme in corsia di emergenza senza
aver collocato il triangolo,diranno che non lo hanno messo per
imperizia,imprudenza,dimenticanza?o perchè lo stavano mettendo ed
erano al momento strordite e si sono messe al sicuro in corsia di
emergenza?
--
8tto (39,136+73+32+36,MI)
FocuZ, Setru�, Diana, Maggiolo
> mah,"dovrebbero"viaggiare a 80 km/h al massimo i TIR in
> autostrada.....
Eh, dovrebbero, ma non me la sento di fermarli con la mia auto :)
Bisogna viaggiare almeno sopra i 100 per evitare sorpassi di mezz'ora e
simpatici sassolini che fanno tic tic sulla carrozzeria (che poi sono
il meno, rispetto di avere al fianco questi mostri con pneumatici dalla
facile "dechappatura").
> sai mi sembra che tu perda di vista il senso e lo scopo del cds e il
> suo fine,che è quello di assicurare con le sue norme,la massima
> sicurezza teorica.
Talvolta lo perde anche il cds stesso, o meglio chi ne idea le norme.
> L'auto a fari spenti in corsia di marcia in autostrada la puoi trovare
> benissimo,e succede....
E non dovrebbe succedere, aggiungo.
> e quando succede chi osservava le norme si
> salva,salvo venire brutalmente tamponato da chi comunque non le
> osserva,
No, perché l'auto che frena è visibilissima (se i fanali posteriori
funzionano).
>> > Del resto sarebbe difficile giustificafre una velocità che non ti
>> > consenta di fermarti entro lo spazio che vedi,tu vedi a 50 metri e
>> > vai a 130?andando a fermarti quindi dove non vedi e non sai cosa ci
>> > possa essere?
>
>> È questo il punto, non ci deve essere nulla di non segnalato.
>
> Un carico caduto è sempre segnalato?
Altra cosa che non deve esserci.
> un tamponamento a catena è
> segnalato?un veicolo incidentato è "subito"segnalato"?
A meno che le luci delle auto non si distruggano tutte, sì.
>> Basterebbe
>> un triangolo, che sarebbe visibile ben prima che il fascio dei fari
>> lo illumini direttamente.
>
> tu dici che un triangolo in autostrada di notte è visibile "prima"che
> i fari di un veicolo lo illuminino? sicuro?fai una prova....
La prova è semplicissima: i catadiottri dei paletti a lato della strada
li vedi ben oltre a dove arriva il fascio luminoso dei fari? Se sì,
allora è visibile anche il triangolo.
> e perchè
> sarebbe di materiale retroriflettente allora?
> Secondo te le persone in questione ferme in corsia di emergenza senza
> aver collocato il triangolo,diranno che non lo hanno messo per
> imperizia,imprudenza,dimenticanza?
Un po' di imprudenza e un po' di menefreghismo, dalla descrizione della
situazione postata da Allegro1100.
>> A mio avviso no, chi va a sbattere contro qualcosa di fermo andava pi?
>> forte di quanto necessario per fermarsi.
>> Non ? un ostacolo che si butta improvvisamente l?, c'era gi?.
>
>Si', ma un ostacolo invisibile non rientra nelle categorie delle cose
>da prevedere
>guidando.
Cosa intendi per "ostacolo invisibile"?
Una cosa senza luci non è invisibile.
>> Del resto sarebbe difficile giustificafre una velocità che non ti
>> consenta di fermarti entro lo spazio che vedi,tu vedi a 50 metri e vai
>> a 130?andando a fermarti quindi dove non vedi e non sai cosa ci possa
>> essere?
>
>È questo il punto, non ci deve essere nulla di non segnalato.
E se c'è hai diritto di andargli addosso?
Questa è un tuo punto di vista ma non è condiviso dalla normativa.
Per la legge uno ha "ragione" se ha fatto il possibile per evitare un
incidente.
Se uno ha preso un'ostacolo *fermo* è evidente che andava oltre la
velocità consentita dalla visibilità, e già non ricade nel "ha fatto
tutto il possibile".
Poi quello che no ha segnalato l'ostacolo può darsi che abbia delle
responsabilità ma non annullano quelle di chi lo ha centrato.