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Velocità e incidenti- Non diciamoci balle

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Burp

unread,
Jul 12, 2001, 9:20:32 AM7/12/01
to
C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.
O ancora se la macchina stesse ferma non sbatterebbe da nessuna parte. Mi
sembra ovvio che più si va veloci più si rischia.
Se ci vogliamo sentire sicuri ai 200 sulle nostre macchinone ok, ma non è la
verità.

Come diceva beppe grillo altro che airbag abs eccetera. Basterebbe un bel
punteruolo piantato nel centro del volante puntato sulla gola: sai quanti
meno incidenti!

Ciaoo

Silver Drake

unread,
Jul 12, 2001, 9:27:42 AM7/12/01
to
Pensavo di rispondere con un bel ruttone, ma invece Burp in quel del
Thursday 12 July 2001 3:20 pm mi fece esclamare "'MBUTO!?" e le seguenti
parole:

> C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
> tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.

Non è decisamente vero. La 500 ha dei limiti tecnici che la rendono poco
controllabile a velocità molto più basse di quelle a cui altre macchine
sono controllabili. E non è particolarmente solida in caso di urto anche
"lento", figurati in velocità...
La piattaforma se non sbaglio è quella della Y10 che ho guidato per tre
anni, e senza andare su "mostri" da 200 cavalli sono molto più al sicuro
adesso su una comune compatta e rischio molto meno.
See you,
Silver Drake

barba+guanti+alettone 24/75
http://www.radiohell.it
___ _________ ___
((___\\---*---//___))
\_o=============o_/

alfone

unread,
Jul 12, 2001, 9:35:50 AM7/12/01
to

Io saro' anche un delinquente, assasino, e chi + ne ha + ne metta ma io in
autostrada mi sento + sicuro andando a 180/190 praticamente sempre in 3^
corsia piuttosto che andare a 140/130 e dover sempre fare sorpassi, per non
parlare, viaggiando in 1^ corsia, quando devi superare uno che a 110 gira in
2^ corsia: o lo passi da dx, o dalla 1^ corsia attraversi tutta la
carreggiata e vai in 3^!!!! e poi io ai 130 mi addormento, cioč la mia
concentrazione č molto minore che non ai 180.


cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 9:42:51 AM7/12/01
to
> C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
> tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.

Frase un po' forzata, ma sostanzialmente esatta.

> O ancora se la macchina stesse ferma non sbatterebbe da nessuna parte. Mi
> sembra ovvio che più si va veloci più si rischia.

E anche qui c'è poco da discutere. Il tempo di reazione esiste *per tutti* e
più si va veloci, più strada si percorre prima della frenata. Non c'è cazzo
che tenga.

> Se ci vogliamo sentire sicuri ai 200 sulle nostre macchinone ok, ma non è
la
> verità.

Ma neanche una bugia assoluta però. La sicurezza è composta da tantissime
variabili e le più importanti sono la distanza di sicurezza, la valutazione
del comportamento degli altri guidatori, la valutazione delle condizioni
stradali e la velocità.
La cosiddetta "sicurezza attiva" (gomme, freni, ammo) è certamente meno
importante delle variabili che ho appena menzionato. Esempio: uno può avere
una Ferrari 550 con assetto da urlo, ma se non prevede che il guidatore
spaventato sbanderà succede un finimondo. E come si fa a prevederlo, direte
voi? Diminuendo la *velocità* si aumentano le probabilità di evitare
l'automobilista che sbanda.
E non diciamo, per favore, che una Y10 a 130 è più pericolosa di una Impreza
4WD a 220 perchè non è vero, per via del tempo di reazione.
Poi c'è il fattore sfiga/imprevisti/destino, che da solo può sconvolgere
tutte le considerazioni appena fatte, ma che dipende anch'esso dal fattore
velocità.

ciao
cumenda (24,90,CO,206 HDi XT)


Silver Drake

unread,
Jul 12, 2001, 9:54:18 AM7/12/01
to
Pensavo di rispondere con un bel ruttone, ma invece cumenda in quel del
Thursday 12 July 2001 3:42 pm mi fece esclamare "'MBUTO!?" e le seguenti
parole:

> Diminuendo la velocità si aumentano le probabilità di evitare


> l'automobilista che sbanda.
> E non diciamo, per favore, che una Y10 a 130 è più pericolosa di una
> Impreza 4WD a 220 perchè non è vero, per via del tempo di reazione.

I tempi di reazione non influenzano il dato di stabilità della macchina,
creano un altro tipo di problema ovvero il fatto che bisogna essere più
pronti a rallentare anche in caso si vedano ostacoli molto lontani.
La Y10 a 130 (non carica) è troppo "leggera" per quella velocità ed è molto
instabile, più di una Passat a 180 (verificato personalmente) o della mia
Colt a 170.
Tieni conto che con la Y10 se uno ti sbanda davanti e scarti in quelle
condizioni praticamente tiri dritto a causa del sottosterzo.

Sul fatto che la situazione comunque vada valutata secondo TUTTI i
parametri (ovvero non solo l'auto ma anche strada, tempi di reazione, ecc)
sono d'accordo naturalmente.

>>FoX<<

unread,
Jul 12, 2001, 9:52:57 AM7/12/01
to

"Silver Drake" <silve...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:9ik86h$j4p9m$1...@ID-34448.news.dfncis.de...

> Non è decisamente vero. La 500 ha dei limiti tecnici che la rendono poco
> controllabile a velocità molto più basse di quelle a cui altre macchine
> sono controllabili. E non è particolarmente solida in caso di urto anche
> "lento", figurati in velocità...
> La piattaforma se non sbaglio è quella della Y10 che ho guidato per tre
> anni, e senza andare su "mostri" da 200 cavalli sono molto più al sicuro
> adesso su una comune compatta e rischio molto meno.

Il fatto che abbia scritto 500 invece che cinquecento, mi fa pensare che si
riferisse alla gloriosa utilitaria Fiat, e il tuo discorso sul controllo e
sulla sicurezza passiva sarebbe ancor più valido.


Saluti.

-

FoX VS© 27,115
AEG TiDiaI Driver
(O:o)===(w)===(o:O)


cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 10:01:40 AM7/12/01
to
> La Y10 a 130 (non carica) è troppo "leggera" per quella velocità ed è
molto
> instabile, più di una Passat a 180 (verificato personalmente) o della mia
> Colt a 170.

Bene, allora considera un altro fattore. A parità di guidatore, il tempo di
reazione è inferiore sulla Y10 a 130 che sulla Passat a 180, contribuendo
così ad aumentare la sicurezza e lo spazio disponibile per la frenata. E'
scientificamente provato che il campo visivo si riduce notevolmente
all'aumentare della velocità dell'autoveicolo. In poche parole, a 130 hai
una visione laterale MOLTO più nitida e precisa che a 180. Questo
contribuisce a diminuire il tempo di reazione più di quanto si creda. Appena
ritrovo il link, lo posto sul NG.


> Sul fatto che la situazione comunque vada valutata secondo TUTTI i
> parametri (ovvero non solo l'auto ma anche strada, tempi di reazione, ecc)
> sono d'accordo naturalmente.

E allora perchè in tanti dicono che la velocità in sè non è fattore di
rischio, quando è risaputo il contrario??

Marco Zamponi

unread,
Jul 12, 2001, 10:01:44 AM7/12/01
to
cumenda wrote:
> E allora perchè in tanti dicono che la velocità in sè non è fattore di
> rischio, quando è risaputo il contrario??

Questo pilastro di verita' da dove nasce???


Zamp

cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 10:08:14 AM7/12/01
to
> Questo pilastro di verita' da dove nasce???

Da dentro, molto in dentro... dal profondo del mio b**o del c**o ;-)

alfone

unread,
Jul 12, 2001, 10:08:30 AM7/12/01
to

cumenda <ygwy...@yahoo.it> wrote in message
85i37.6418$kf3.2...@news.infostrada.it...

> Bene, allora considera un altro fattore. A parità di guidatore, il tempo
di
> reazione è inferiore sulla Y10 a 130 che sulla Passat a 180,

Il tempo credo proprio sia lo stesso, inoltre è molto soggettivo, un nonno
di 70 anni dubito abbia il mio stesso tempo di reazione, a parità di tempo
magari è piu' elevato lo spazio percorso, no?

> all'aumentare della velocità dell'autoveicolo. In poche parole, a 130 hai
> una visione laterale MOLTO più nitida e precisa che a 180. Questo
> contribuisce a diminuire il tempo di reazione più di quanto si creda.
Appena
> ritrovo il link, lo posto sul NG.

La visione piuì o meno "nitida" penso sia dovuto alle diottrie di ciascuno
^_________^

GTi

unread,
Jul 12, 2001, 10:09:15 AM7/12/01
to
cumenda <ygwy...@yahoo.it> says...

> E allora perchè in tanti dicono che la velocità in sè non è fattore di
> rischio, quando è risaputo il contrario??

Perchè è solo uno dei 1000000 fattori, e in alcune circostanze è
insignificante, a fronte di altri fattori, quali ad esempio la distanza
di sicurezza, la capacità di valutazione delle mosse altrui e il tipo
di auto sulla quale si viaggia, che sono nella maggior parte dei casi
più significativi.

--
# Genova-Serravalle, Giovi, Turchino, Scarpino, SS45 (Val Trebbia)#
# Foto e descrizioni delle strade più belle intorno a Genova a #
# -> http://www.controsterzo.com <----> Aggiornamento 7-6-2001 <- #

Ayrtonoc

unread,
Jul 12, 2001, 10:17:35 AM7/12/01
to
> Questo pilastro di verita' da dove nasce???

Nasce insieme alla velocità.........
Penso che il rischio possa essere considerato come proporzionale al quadrato
della velocità, considerandolo nullo o quasi rispetto alla velocità fino
almeno ai 90km, poi la velocità ci mette del suo. Certo influisce molto di
più l'ambiente della velocità in sè, ma guarda che nel lago salato, quando
si tentò il record di velocità un paio o forse 3-4 anni fa, un uomo morì,
perchè si sgonfiò semplicemente un gomma........ma era in piena
accelerazione verso i 1000kmh.......ed era nel deserto.........

--
Ayrtonoc (22,60+,Mi) ayrt...@NOSPAMsupereva.it
"Racing, competing, is part of me, is part of
my life, i've been do it on my life, and it stands up,
before anything else...." A.Senna 1993
Peugeot fans & happy driver - http://ayrtonoc.supereva.it


cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 10:16:06 AM7/12/01
to
> Il tempo credo proprio sia lo stesso, inoltre è molto soggettivo, un nonno
> di 70 anni dubito abbia il mio stesso tempo di reazione, a parità di tempo
> magari è piu' elevato lo spazio percorso, no?

Il tempo NON è lo stesso. E poi dicevo A PARITA' DI GUIDATORE.

> La visione piuì o meno "nitida" penso sia dovuto alle diottrie di
ciascuno

Non ho link "ufficiali", nel frattempo comincia a leggere questo,
miscredente:
http://www.otticanews.it/archivio/num7/occhio.htm

alfone

unread,
Jul 12, 2001, 10:16:08 AM7/12/01
to

> > E allora perchè in tanti dicono che la velocità in sè non è fattore di
> > rischio, quando è risaputo il contrario??


Perchè dare sempre la colpa alla velocità fa comodo a tanti, a iniziare da
chi è preposto al buon mantenimento delle arterie stradali


Ayrtonoc

unread,
Jul 12, 2001, 10:24:08 AM7/12/01
to
> Perchè dare sempre la colpa alla velocità fa comodo a tanti, a iniziare da
> chi è preposto al buon mantenimento delle arterie stradali

Su questo sono d'accordissimo, ma da qui a dire che la velocità non c'entra
un tubo ce ne passa!!!

Ayrtonoc

unread,
Jul 12, 2001, 10:25:03 AM7/12/01
to
> > La visione piuě o meno "nitida" penso sia dovuto alle diottrie di
> ciascuno

Non č questione di nitidezza, č questione di campo visivo

Stefano D.

unread,
Jul 12, 2001, 10:20:19 AM7/12/01
to
On Thu, 12 Jul 2001 15:20:32 +0200, "Burp" <zi...@o.oo> cosi' si
espresse:

>C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
>tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.

In rapporto al numero di vetture circolanti in passato c'erano forse
meno incidenti di adesso ma molti piu' morti. O credi che le cinture
di sicurezza, gli airbags e tutto il resto non servano a nulla?

>O ancora se la macchina stesse ferma non sbatterebbe da nessuna parte.

Sono stato tamponato da fermo piu' di una volta...

>Mi sembra ovvio che più si va veloci più si rischia.

A parita' di condizioni si. Su strade diverse, con diversa visibilita'
o traffico NO.

>Se ci vogliamo sentire sicuri ai 200 sulle nostre macchinone ok, ma non è la
>verità.

Io mi sento sicuro se la strada e' sgombra e l'asfalto in buone
condizioni. Sono molto nervoso quando noto di avere a fianco qualcuno
che palesemente non dovrebbe avere la patente....

Ciao
Stefano - BMW 320D (Vendesi...)
Pd,38

>>FoX<<

unread,
Jul 12, 2001, 10:20:42 AM7/12/01
to

"cumenda" <ygwy...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:ibi37.6451$kf3.2...@news.infostrada.it...

> Da dentro, molto in dentro... dal profondo del mio b**o del c**o ;-)

Infatti, solo da lì poteva uscire una simile cagata...

cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 10:22:00 AM7/12/01
to
> Non è questione di nitidezza, è questione di campo visivo

Vero. Considerato che il campo visivo inferiore è innegabile, si può anche
dire che agli estremi del campo visivo si ha solo una percezione minima
degli oggetti, che io ho ribattezzato "scarsa nitidezza"

alfone

unread,
Jul 12, 2001, 10:23:52 AM7/12/01
to

> Il tempo NON è lo stesso. E poi dicevo A PARITA' DI GUIDATORE.
>
sei tu che hai sempre detto " il tempo di reazione si allunga ", quindi sii
+ preciso


> Non ho link "ufficiali", nel frattempo comincia a leggere questo,
> miscredente:
> http://www.otticanews.it/archivio/num7/occhio.htm

veramente dice che lo sguardo allunga il proprio fuoco a maggior velocità e
cio' è sperabile dato che ai 200kmh è sottinteso che hai strada libera e
devi stare attento maggiormente a cio' che succede + in lontananza. non sono
miscredente, credo che la velocità ,di per sè non sia la causa principale
degli incidenti.

cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 10:23:58 AM7/12/01
to
> > Da dentro, molto in dentro... dal profondo del mio b**o del c**o ;-)

> Infatti, solo da lě poteva uscire una simile cagata...

Ad alcuni, purtroppo, esce anche dalla bocca. Incredibile eh...

CyberLele

unread,
Jul 12, 2001, 10:22:18 AM7/12/01
to
> Io saro' anche un delinquente, assasino, e chi + ne ha + ne metta ma io in
> autostrada mi sento + sicuro andando a 180/190 praticamente sempre in 3^
> corsia piuttosto che andare a 140/130 e dover sempre fare sorpassi,

Che?!?! Hai idea di quanti metri percorri dal momento della percezione del
pericolo al momento in cui agisci sul pedale del freno, a 180 km/h?!?!?!

> per non
> parlare, viaggiando in 1^ corsia, quando devi superare uno che a 110 gira
in
> 2^ corsia: o lo passi da dx, o dalla 1^ corsia attraversi tutta la
> carreggiata e vai in 3^!!!!

Beh, no. Se tu procedi sulla terza corsia, puoi fare quello che viene
chiamato "superamento", ossia prosegui placido sulla tua corsia. Sono i
sorpassi ad essere vietati a destra, ossia il cambio di corsia attuato per
superare.

> e poi io ai 130 mi addormento, cioč la mia
> concentrazione č molto minore che non ai 180.

La tua concentrazione potrŕ pur essere minore, ma il rischio č sensibilmente
maggiore...


cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 10:27:00 AM7/12/01
to
> > Il tempo NON è lo stesso. E poi dicevo A PARITA' DI GUIDATORE.
> >
> sei tu che hai sempre detto " il tempo di reazione si allunga ", quindi
sii
> + preciso

Ok, riformulo.
Alfone su una Y10 a 130 ha un tempo di reazione inferiore rispetto allo
stesso Alfone su una Passat a 180.

chiaro?

Goku

unread,
Jul 12, 2001, 10:26:18 AM7/12/01
to
Ingranando la retromarcia pensando fosse la sesta, "Ayrtonoc"
<ayrt...@supereva.it> disse:

>Nasce insieme alla velocità.........
>Penso che il rischio possa essere considerato come proporzionale al quadrato
>della velocità,

Addirittura?? Neanche una relazione lineare tra velocità e
rischio....ci metti una relazione parabolica tra i due...ORCA!! :-O


>perchè si sgonfiò semplicemente un gomma........ma era in piena
>accelerazione verso i 1000kmh.......ed era nel deserto.........

Va beh ma che c'entra??? :-??

CIAOOOOOOOOOOOOOOOOO
Goku

--
Golf 1.8 20v Girella® Helmut Edition driver
Trattore Ciuff Ciuff® & Littleboat driver
Minimoto (ms) rider - Wild Boar Team Member
I cinghiali pascolano su www.cinghialoni.org
gok...@cinghialoni.org
TONY RANDINE Fan

CyberLele

unread,
Jul 12, 2001, 10:25:56 AM7/12/01
to
"Burp" ha scritto nel messaggio...

> C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
> tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop. [...]

Parole (all'incirca) sante. Diciamo che se tutti avessero il buon senso di
capire quale condotta di guida è più adatta alla situazione concreta
(tenendo presente veicolo, condizioni della strada, traffico, ecc.) gli
incidenti sarebbero quasi assenti.
E' comunque innegabile che tenere una velocità moderata è un fattore
determinante per la sicurezza (quantomeno i danni prodotti sono sempre
minori).
Ciao.


Ayrtonoc

unread,
Jul 12, 2001, 10:35:23 AM7/12/01
to

> Alfone su una Y10 a 130 ha un tempo di reazione inferiore rispetto allo
> stesso Alfone su una Passat a 180.

No, ha lo stesso TEMPO, che però sono due *spazi* percorsi *diversi*

Maverick

unread,
Jul 12, 2001, 10:27:43 AM7/12/01
to
Il 12 Lug 2001, 15:20, "Burp" <zi...@o.oo> ha scritto:
>C'č poco da

discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
>tutti in
500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.
Beata ignoranza...
>Ciaoo
Ciao,

Maverick (21, 130, BO)
Audi A3 1.9 TDI 130cv
m...@mail.org icq#889973

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 10:33:22 AM7/12/01
to

"Ayrtonoc" <ayrt...@supereva.it> ha scritto nel messaggio
news:9ikc4g$j5kv8$1...@ID-75352.news.dfncis.de...

>
> > Alfone su una Y10 a 130 ha un tempo di reazione inferiore rispetto allo
> > stesso Alfone su una Passat a 180.
>
> No, ha lo stesso TEMPO, che però sono due *spazi* percorsi *diversi*

Sugli spazi percorsi durante la reazione siamo d'accordo. Io sostengo che
anche IL TEMPO è diverso, anche se a guidare è sempre Alfone. (A causa del
campo visivo)

alfone

unread,
Jul 12, 2001, 10:33:35 AM7/12/01
to

> Che?!?! Hai idea di quanti metri percorri dal momento della percezione del
> pericolo al momento in cui agisci sul pedale del freno, a 180 km/h?!?!?!

Ma io il periocolo visivamente lo riesco a vedere in tempo abbondantemente
utile per frenare se non sto guiardando il paessaggio, è questo
l'importante, molti incidenti avvengono perche' chi è alla guida toglie lo
sguardo dalla strada per pochi secondi e allora in quel caso sì che arrivi
"lungo". In 3 anni di continui avanti e indietro sulla A1 non è mai
successo di inchiodare le ruote per non aver visto un rallentamento o simili

> > per non
> > parlare, viaggiando in 1^ corsia, quando devi superare uno che a 110
gira
> in
> > 2^ corsia: o lo passi da dx, o dalla 1^ corsia attraversi tutta la
> > carreggiata e vai in 3^!!!!
>
> Beh, no. Se tu procedi sulla terza corsia, puoi fare quello che viene
> chiamato "superamento", ossia prosegui placido sulla tua corsia. Sono i
> sorpassi ad essere vietati a destra, ossia il cambio di corsia attuato per
> superare.

Intendevo se mi mettessi ai 130 in 1^ corsia, non ai 180!!!!!
ciao


Ayrtonoc

unread,
Jul 12, 2001, 10:43:50 AM7/12/01
to
> Addirittura?? Neanche una relazione lineare tra velocità e
> rischio....ci metti una relazione parabolica tra i due...ORCA!! :-O

Dai 280 ai 320 ad esempio c'è moolta più differenza che tra gli 80 ed i
120kmh......come rischio, come danni no, è il contrario.
E' una percentuale di rischio, certo dipende anche dall'auto, un berlinone
integrale a 120kmh è in ogni caso più sicuro di una utilitaria!!

> Va beh ma che c'entra??? :-??

Serve per dimostrare che anche nel deserto, dove in teoria non dovrebbero
esserci rischi, si può morire solo per la velocità, dura e pura.

Ayrtonoc

unread,
Jul 12, 2001, 10:45:40 AM7/12/01
to
> Sugli spazi percorsi durante la reazione siamo d'accordo. Io sostengo che
> anche IL TEMPO è diverso, anche se a guidare è sempre Alfone. (A causa del
> campo visivo)

Il campo visivo ti fa dire se vedi o meno una cosa. Quando vedi un ostacolo
il tuo tempo di reazione varierà di pochissimo.

Goku

unread,
Jul 12, 2001, 10:38:46 AM7/12/01
to
Ingranando la retromarcia pensando fosse la sesta, "cumenda"
<ygwy...@yahoo.it> disse:

>Sugli spazi percorsi durante la reazione siamo d'accordo. Io sostengo che
>anche IL TEMPO è diverso, anche se a guidare è sempre Alfone. (A causa del
>campo visivo)

Come fa il tempo ad essere diverso?? Intendi il tempo per percepire
l'ostacolo o il tempo di reazione??? :-?

cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 11:02:40 AM7/12/01
to
> Il campo visivo ti fa dire se vedi o meno una cosa.

Non essere così drastico, puoi anche non vederla perfettamente, ad esempio
se l'oggetto da evitare è in una zona periferica del campo visivo. Caso
pratico: attraversa un gatto, lo vedi prima a 130 che a 180 e questo non si
può negare. Quindi il tempo di reazione è diverso a parità di guidatore e di
macchina, la discriminante è solo la velocità.

> Quando vedi un ostacolo
> il tuo tempo di reazione varierà di pochissimo.

Di pochissimo non so, ma se consideriamo i metri al secondo percorsi da una
macchina lanciata a 220, tutto ciò può avere la sua importanza.

Ayrtonoc

unread,
Jul 12, 2001, 11:17:40 AM7/12/01
to
> pratico: attraversa un gatto, lo vedi prima a 130 che a 180 e questo non
si
> può negare. Quindi il tempo di reazione è diverso a parità di guidatore e
di
> macchina, la discriminante è solo la velocità.

*Non è il tempo di reazione quello che intendi tu*!!!!!!!!!!!!
Il tempo di reazione è quello che intercorre tra l'avvistamento del pericolo
e l'azione conseguente......
Quello che dici tu non è tempo di reazione, ma il problema del campo visivo
che si restringe, è diverso.

> > Quando vedi un ostacolo
> > il tuo tempo di reazione varierà di pochissimo.
>
> Di pochissimo non so, ma se consideriamo i metri al secondo percorsi da
una
> macchina lanciata a 220, tutto ciò può avere la sua importanza.

Infatti, nessuno dice che si debba andare a 220kmh in scioltezza senza
rendersi conto che è pericoloso. Talvolta anch'io supero i 130kmh con una
macchina che a pala fa i 170kmh di tach, ma lo faccioquando non c'è nessuno,
*sapendo* che stò rischiando qualcosa. Che poi il rischio esista anche a
20kmh è indubbio, ma certo è superiore a velocità superiore!
Ed è anche per questo che dici tu che i piloti di F1 e rally non sono tutti
uguali......

Superpeo

unread,
Jul 12, 2001, 11:16:43 AM7/12/01
to
Viaggiavo sulla mia autostrada tedesca chiusa al traffico in campagna,
quando "Burp" <zi...@o.oo> , scrisse:

>C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse


>tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.

La 500 (intesa come una qualsiasi auto poco prestazionale) ha un
dispositivo che obbliga a rispettare la distanza di sicurezza?
Non parte se si è stanchi o ubriachi?
Si arresta automaticamente con rosso o agli STOP?
Non esce di strada se il pilota percorre una curva troppo veloce?
Regola automaticamente la sua velocità in base al traffico e alle
condizioni meteo?
Ha un braccio meccanico che mette i bambini sul seggiolino e allaccia
le cinture?
Non cambia direzione se si cerca di sorpassare quando non c'è la
visibilità o lo spazio per farlo?
Accosta quando il pilota stà pensando ai fatti suoi invece che a
guidare?

Se la risposta è sì, allora hai ragione... se la risposta è no, allora
rifletti un po' su quello che hai scritto... poi trai le tue
conclusioni.

>O ancora se la macchina stesse ferma non sbatterebbe da nessuna parte.

E' vero. Se non ci fossero auto che circolano non ci sarebbero
incidenti. E' l'unica soluzione, secondo te? Ogni volta che ti siedi
in auto e accendi il motore sei un potenziale assassino. E devi essere
conscio che ci vuole responsabilità e attenzione... sia che guidi
un'auto con 30, che una con 800cv. Possono essere pericolose o non
esserlo. Il tutto dipende solo ed esclusivamente da chi c'è dietro al
volante.

O forse pensi che se dai una pistola a un pazzo squilibrato, questo
sia meno pericoloso con una Beretta 7.65 piuttosto che con una Desert
Eagle??

>Mi
>sembra ovvio che più si va veloci più si rischia.

I rischi aumentano se manca la concentrazione e la consapevolezza di
ciò che si stà facendo in auto.

>Se ci vogliamo sentire sicuri ai 200 sulle nostre macchinone ok, ma non è la
>verità.

La verità è che non sei mai sicuro, se non si usa la testa... a 30
come a 300 all'ora.

>Come diceva beppe grillo altro che airbag abs eccetera.

Quindi secondo te sono dispositivi inutili?

Ciao!
Superpeo (MI) -21,150-
--
Centoquarantasette 2.0 SS
I Cinghiali pascolano su www.cinghialoni.org *agg il 10/07*
Il sito di I.D.A.: http://digilander.iol.it/idanet/


cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 11:39:31 AM7/12/01
to
> *Non è il tempo di reazione quello che intendi tu*!!!!!!!!!!!!
> Il tempo di reazione è quello che intercorre tra l'avvistamento del
pericolo
> e l'azione conseguente......

Ok, fin qui ci siamo.

> Quello che dici tu non è tempo di reazione, ma il problema del campo
visivo
> che si restringe, è diverso.

Ammetto di essere un po' strampalato....
Comunque:
*gatto che attraversa* al 45° metro di un tratto di strada di 100 m:
-a 130 lo vedi al 20° metro del tratto
-a 180 lo vedi al 25° metro del tratto
-tempo di reazione a 130 = 1 secondo
-tempo di reazione a 180 = 1 secondo + tempo di percorrenza dal 20° al 25°
metro

si tratta di decimi, se non centesimi... Però non diamo troppe cose per
scontato, perchè a 250 la cosa diventa significativa.

Comunque chiudiamo qui, che siamo OT :-)

Ayrtonoc

unread,
Jul 12, 2001, 11:47:27 AM7/12/01
to
Siamo d'accordo, è solo un problema di terminologia corretta

cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 11:55:23 AM7/12/01
to
> O forse pensi che se dai una pistola a un pazzo squilibrato, questo
> sia meno pericoloso con una Beretta 7.65 piuttosto che con una Desert
> Eagle??

Direi di si. La Beretta sparerà a distanza inferiore e con meno precisione e
potenza rispetto a una Desert Eagle. Quindi il pazzo è meno pericoloso e,
magari, non ti centra il mezzo al cranio, ma a una gamba.

ciao :-)

cumenda (24,90,CO,206 HDi XT)


CyberLele

unread,
Jul 12, 2001, 11:01:20 AM7/12/01
to
"Maverick" ha scritto nel messaggio...
> Beata ignoranza...

Non credo che ci sia poi molta ingnoranza nel mess. Quella delle 500 era
ictu oculi una provocazione... Non penso che sia in alcun modo contestabile
il ruolo che gioca la velocità nel verificarsi degli incidenti (nonchè nei
danni che i medesimi producono)...
Ciao, prof.


kohai

unread,
Jul 12, 2001, 12:54:35 PM7/12/01
to

"cumenda" <ygwy...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:Syi37.6581$kf3.2...@news.infostrada.it...

>
> Sugli spazi percorsi durante la reazione siamo d'accordo. Io sostengo che
> anche IL TEMPO è diverso, anche se a guidare è sempre Alfone. (A causa del
> campo visivo)

Non son sicuro, la risposta nervosa allo stimolo avviene sempre nello stesso
tempo... è probabile però che, non essendo la guida un riflesso spontaneo ma
una serie di movimenti da ponderare con il cervello il nostro sistema
nervoso centrale ci metta più tempo per riconoscere ed elaborare un pericolo
visto a 130 che uno visto a 220, dato che un'animale che attraversa la
strada non ti appare esattamente nella stessa maniera agli occhi. Era questo
che intendevi?

Secondo me però, questo aumento del tempo di reazione è assolutamente
irrilevante rispetto all'enormità di spazio percorso in più a 220 rispetto
ai 130 prima di frenare...

e, in ultima analisi, la velocità è un fattore negli incidenti perchè è vero
che c'entra sempre anche la sfiga... ma se andavi piano la racconti ai tuoi
amici, altrimenti la leggono sul giornale.

kohai
"sharpness is a state of mind"


Burp

unread,
Jul 12, 2001, 1:23:20 PM7/12/01
to

"Goku" <gion...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:tocrktgs9jhlrj9je...@4ax.com...

> Ingranando la retromarcia pensando fosse la sesta, "Ayrtonoc"
> <ayrt...@supereva.it> disse:
>
> >Nasce insieme alla velocità.........
> >Penso che il rischio possa essere considerato come proporzionale al
quadrato
> >della velocità,
>
> Addirittura?? Neanche una relazione lineare tra velocità e
> rischio....ci metti una relazione parabolica tra i due...ORCA!! :-O

E perchè no?
Visto che l'energia cinetica (e con lei gli spazi d'arresto) quadruplica...


Burp

unread,
Jul 12, 2001, 1:31:10 PM7/12/01
to

"Superpeo" <peronen-spa...@cinghialoni.org> ha scritto nel
messaggio news:tverkt408806uedip...@4ax.com...

> Viaggiavo sulla mia autostrada tedesca chiusa al traffico in campagna,
> quando "Burp" <zi...@o.oo> , scrisse:

> >O ancora se la macchina stesse ferma non sbatterebbe da nessuna parte.


>
> E' vero. Se non ci fossero auto che circolano non ci sarebbero
> incidenti.

Ti stai avvicinando...

>E' l'unica soluzione, secondo te? Ogni volta che ti siedi
> in auto e accendi il motore sei un potenziale assassino. E devi essere
> conscio che ci vuole responsabilità e attenzione... sia che guidi
> un'auto con 30, che una con 800cv.
>Possono essere pericolose o non
> esserlo. Il tutto dipende solo ed esclusivamente da chi c'è dietro al
> volante.

Mica ti devi incazzare. ho solo detto che se la velocità media calasse ci
sarebbero meno incidenti.

> O forse pensi che se dai una pistola a un pazzo squilibrato, questo
> sia meno pericoloso con una Beretta 7.65 piuttosto che con una Desert
> Eagle??

Non regge. Io ho detto che il pazzo è meno pericoloso con una pistola che
con una mitraglietta.

> >Come diceva beppe grillo altro che airbag abs eccetera.
>
> Quindi secondo te sono dispositivi inutili?

Prova a rileggerla (tutta) e forse capisci cosa intendevo dire.

Ciaoo


Mototopo

unread,
Jul 12, 2001, 1:27:41 PM7/12/01
to
On Thu, 12 Jul 2001 13:42:51 GMT, "cumenda" <ygwy...@yahoo.it> wrote:


>E non diciamo, per favore, che una Y10 a 130 è più pericolosa di una Impreza
>4WD a 220 perchè non è vero, per via del tempo di reazione.

senti cumenda, visto che in questo argomento sembra che hai tutte lke
risposte tu, vorrei sapere, sempre se hai voglia di rispondere, ma a
280, no 260, anzi a 200, guidando tu, ci sei mai andato?
giusto per capire se parli di una cosa che sai con certezza o e' solo
una lezione di vita virtuale.
( non se manco il piu' bacchettone di questo thread, ma agli altri non
vale manco la pena rispondere, hanno la mente talmente chiusa che se
gli si dovesse aprire il cervello cascherebbe per terra.)
Ciao
Mototopo


cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 1:42:55 PM7/12/01
to
> senti cumenda, visto che in questo argomento sembra che hai tutte lke
> risposte tu, vorrei sapere, sempre se hai voglia di rispondere, ma a
> 280, no 260, anzi a 200, guidando tu, ci sei mai andato?

Non lo scriverò di certo su questo NG. Questo è un luogo pubblico e non ho
nessuna voglia di incitare e incentivare comportamenti scorretti, per le
ragioni che già ho espresso. Comunque la risposta la trovi tra le righe...

alfone

unread,
Jul 12, 2001, 1:50:40 PM7/12/01
to

> Non lo scriverò di certo su questo NG. Questo è un luogo pubblico e non ho
> nessuna voglia di incitare e incentivare comportamenti scorretti, per le
> ragioni che già ho espresso. Comunque la risposta la trovi tra le righe...

Ci saranno 100 post con gente che dice che non è pericoloso andare a 200
kmh, fra cui io, e tu non vuoi incentivare comportamenti scorretti???? Mica
è it.discussioni.pecoroni.it o it.discussioni.asilo.it !!!! La patente per
lo meno ce l'hai?

Goku

unread,
Jul 12, 2001, 1:54:02 PM7/12/01
to
Ingranando la retromarcia pensando fosse la sesta, "Burp" <zi...@o.oo>
disse:

>E perchè no?
>Visto che l'energia cinetica (e con lei gli spazi d'arresto) quadruplica...
>

Beh ma non è che se l'energia cinetica è proporzionale al quadrato
della velocità significa che anche il rischio deve essere
proporzionale al quadrato della velocità! :-o
CIAOOOOOOOOOOOOOOO

cumenda

unread,
Jul 12, 2001, 2:01:03 PM7/12/01
to
> Ci saranno 100 post con gente che dice che non è pericoloso andare a 200
> kmh, fra cui io, e tu non vuoi incentivare comportamenti scorretti????

Se uno si butta da un ponte, mi devo buttare pure io? Non capisco...
E poi ti ricordo che su it.economia.borsa, alcuni hanno ricevuto querele da
parte dei pecoroni che seguivano i consigli...
Vedi tu, io non ci sto!

Luca Ferrari

unread,
Jul 12, 2001, 3:02:51 PM7/12/01
to
>
> Dai 280 ai 320 ad esempio c'è moolta più differenza che tra gli 80 ed i
> 120kmh......come rischio, come danni no, è il contrario.

in che senso scusa ? andando più veloce il danno diminuisce con l'aumento
della velocità ?
puoi essere più chiaro, o spiegare in maniera più semplice la cosa ?

--

Distinti Saluti
Luca Ferrari

Mototopo

unread,
Jul 12, 2001, 5:14:53 PM7/12/01
to
On Thu, 12 Jul 2001 17:42:55 GMT, "cumenda" <ygwy...@yahoo.it> wrote:


>
>Non lo scriverò di certo su questo NG. Questo è un luogo pubblico e non ho
>nessuna voglia di incitare e incentivare comportamenti scorretti, per le
>ragioni che già ho espresso. Comunque la risposta la trovi tra le righe...

si ho ricevuto la mail... insomma si vede che t'e' sfuggito che per
scagliare la prima pietra dovresti essere senza peccato.

Ciao
Mototopo


Superpeo

unread,
Jul 12, 2001, 6:45:11 PM7/12/01
to
Viaggiavo sulla mia autostrada tedesca chiusa al traffico in campagna,
quando "Burp" <zi...@o.oo> , scrisse:

>Mica ti devi incazzare.

Non sono assolutamente incazzato. Sono solo dispiaciuto dal fatto che
ci sia gente che và in giro in auto e che ancora non ha capito cosa
vuol dire sicurezza.

>ho solo detto che se la velocità media calasse ci
>sarebbero meno incidenti.

E io ti rispondo che non è vero... ci sarebbero gli stessi incidenti,
e in alcuni casi le conseguenze sarebbero minori.

>Non regge. Io ho detto che il pazzo è meno pericoloso con una pistola che
>con una mitraglietta.

Forse non hai capito il senso del mio paragone. Se uno è pazzo (leggi
inconsapevole di ciò che stà facendo al volante) gli incidenti li farà
sempre e comunque. Quindi mi sembra inutile costringerlo ad andare
piano, visto che resta pericoloso... meglio che vada a piedi.

Se uno invece è attento e capace, saprà valutare le condizioni in cui
si può andare a 200 all'ora e non farà danni. Su un'autostrada vuota
non si possono fare danni a 200 all'ora, se si stà all'occhio.

Quindi dire che la velocità è pericolosa, è una boiata... pericoloso è
solo ed esclusivamente chi si comporta da pirla al volante.

Burp

unread,
Jul 12, 2001, 7:03:42 PM7/12/01
to

"Superpeo" <peronen-spa...@cinghialoni.org> ha scritto nel
messaggio news:ko9skts68f48phvio...@4ax.com...

> Forse non hai capito il senso del mio paragone. Se uno è pazzo (leggi
> inconsapevole di ciò che stà facendo al volante) gli incidenti li farà
> sempre e comunque. Quindi mi sembra inutile costringerlo ad andare
> piano, visto che resta pericoloso... meglio che vada a piedi.

Bè allora scusa ma che paragone era?


> Se uno invece è attento e capace, saprà valutare le condizioni in cui
> si può andare a 200 all'ora e non farà danni. Su un'autostrada vuota
> non si possono fare danni a 200 all'ora, se si stà all'occhio.

Vabbè allora amen.
Io non capisco proprio con che coraggio si possa dire che andando più forte
si è sicuri uguale ma contento te.

> Quindi dire che la velocità è pericolosa, è una boiata... pericoloso è
> solo ed esclusivamente chi si comporta da pirla al volante.

Certo certo. Gli incidenti li fanno solo i pirla vero?
Tu non sbagli mai valutazioni vero?
Tu hai una supermacchina a cui non si rompe mai nulla vero?
Tu hai la sfera di cristallo per vedere quello che ti accade di li a pochi
secondi vero?

Ciao da un pirla.

P.S. Che nessuno si azzardi a dire che sono un moralista. non ho detto che
vado piano o che andate troppo forte.
Dico che più forte si va più si è pericolosi e si dovrebbe avere il coraggio
(o la testa) per ammetterlo.


Gianni Rondinini

unread,
Jul 12, 2001, 7:48:02 PM7/12/01
to
On Thu, 12 Jul 2001 16:22:18 +0200, "CyberLele"
<NOcyb...@SPAMinfinito.it> wrote:

>Che?!?! Hai idea di quanti metri percorri dal momento della percezione del
>pericolo al momento in cui agisci sul pedale del freno, a 180 km/h?!?!?!

La solita pistolata di chi non sa contare fino a 15. Tu hai *davvero*
1 secondo di tempo di reazione?

>Beh, no. Se tu procedi sulla terza corsia, puoi fare quello che viene
>chiamato "superamento", ossia prosegui placido sulla tua corsia. Sono i

Oh, certamente... Vorrei sapere chi ha messo in giro sta fanfalucca
del superamento da destra ammesso in autostrada...

>> e poi io ai 130 mi addormento, cioč la mia
>> concentrazione č molto minore che non ai 180.
>
>La tua concentrazione potrŕ pur essere minore, ma il rischio č sensibilmente
>maggiore...

La concentrazione scarsa e' peggio di una mina anticarro.

Saluti.
--
Gianni "bugbarbeq" Rondinini, 25, RA, 242, 152
VBR - Vero Birro RomagnoloŽ, diffidate dalle imitazioni!
Opel/ECC Calibrezio EVO-VI --- Kawasaki "Gas Gas" ZZ-R 1100
ICQ# 36893168 - IRCNet: bugbarbeq, @ on #linux-it & #NetBSD
On contrary of popular belief, Unix *IS* user friendly:
it just appears to be selective who it is friend with

Gianni Rondinini

unread,
Jul 12, 2001, 7:48:11 PM7/12/01
to
On Thu, 12 Jul 2001 14:01:40 GMT, "cumenda" <ygwy...@yahoo.it> wrote:

>Bene, allora considera un altro fattore. A parità di guidatore, il tempo di
>reazione è inferiore sulla Y10 a 130 che sulla Passat a 180, contribuendo

E considera anche che a 180 stai molto piu' attento che a 130, dunque
il tempo di reazione e' comunque piu' breve a 180 che a 130.
Lo spazio percorso nel tempo di reazione, invece, puo' essere piu'
lungo a 180 che a 130, ok.

Per la visione laterale, non conta un fico secco. Stiamo parlando di
"pedalare" quando le condizioni della strada e del traffico lo
permettono. Del campo di visibilita' laterale ce ne facciamo poco in
autostrada con la strada deserta oppure quando siamo in terza corsia a
180 e, male che vada, superiamo qualche camion che andra' tranquillo
ai 90 in prima corsia. O no?

Saluti.
--
Gianni "bugbarbeq" Rondinini, 25, RA, 242, 152

VBR - Vero Birro Romagnolo®, diffidate dalle imitazioni!

Superpeo

unread,
Jul 12, 2001, 8:11:15 PM7/12/01
to
Viaggiavo sulla mia autostrada tedesca chiusa al traffico in campagna,
quando "Burp" <zi...@o.oo> , scrisse:

>Bи allora scusa ma che paragone era?

Vedo di spiegartelo per bene... tu sei un coglione e io ti dт una
pistola. Essendo tu coglione, sia che la pistola sia di piccolo
calibro, sia che non lo sia, ti metti a sparare in mezzo alla gente.
Che poi tu faccia piщ o meno danni non importa... ciт che importa и
che sei molto pericoloso, in quanto coglione, con una pistola in mano.

Poi la pistola la dт a uno intelligente... e lui vа a sparare al
poligono, dove sia che abbia un bazooka, sia una pistola a pallini,
non и pericoloso.

Idem in auto. Se sei un coglione sei pericoloso a 30 come a 200
all'ora... poi и verissimo che a 200 all'ora ti fai piщ male se vai a
sbattere contro un muro, ma il concetto di base и che non si dovrebbe
guidare da coglioni e andare contro i muri.

Se invece guida una persona a posto, gli posso dare anche un'auto da
1000cv... perchи lui ci andrа forte solo quando ci saranno le
condizioni per farlo (e un'autostrada vuota и una di queste
condizioni), e non farа male a nessuno.

Capito?

Per questo la tua idea di andare in giro piano per evitare gli
incidenti и secondo me una cazzata (senza offesa, ovviamente).

>Vabbи allora amen.
>Io non capisco proprio con che coraggio si possa dire che andando piщ forte
>si и sicuri uguale ma contento te.

Non ho detto che si и sicuri uguali.
Dico perт che si puт andare a 200 all'ora ed essere sicuri.

>> Quindi dire che la velocitа и pericolosa, и una boiata... pericoloso и


>> solo ed esclusivamente chi si comporta da pirla al volante.
>
>Certo certo. Gli incidenti li fanno solo i pirla vero?

Il 99% vengono causati da pirlate (di cui si puт essere fautori o
vittime).

>Tu non sbagli mai valutazioni vero?

Sм, sono umano e sbaglio. Ho fatto un incidente appena presa la
patente perchи non ho guardato attentamente a un incrocio (sono stato
un pirla).
Amen, andavo piano... di certo non mi metto a passare a 100 all'ora
dove ci sono gli incroci... se l'avessi fatto, la velocitа sarebbe
stata un aggravante al mio incidente, la cui causa sarebbe cmq rimasta
un mancato rispetto di una precedenza. Non ho mai detto, nи mai dirт
che si debba sempre andare forte.
Ci sono i casi e le condizioni in cui si puт farlo in totale
sicurezza, perт, e questo и innegabile. E nessuno di quelli che la
pensano come te mi ha ancora spiegato come faccia ad essere pericolosa
un'auto a posto, con un pilota a posto che vа a 200 all'ora su un
rettilineo vuoto.

>Tu hai una supermacchina a cui non si rompe mai nulla vero?

No, no... ho un'Alfa!!! :-DD

Semplicemente (come molti qui dentro) la curo con piщ attenzione del
90% della gente che gira in auto, stт attento a qualsiasi cosa che non
vа, e prima di tirarla creco di capirne il comportamento su strade
prive di traffico e in pista. Mi sento molto piщ sicuro (a ragione,
credo) sulla mia a 200 all'ora che col mio vicino di casa sulla sua
Bravo (che ha 4 gomme di 3 marche diverse e che molto probabilmente fа
cambiare l'olio dei freni a Peppino O'Meccanico) a 130.

>Tu hai la sfera di cristallo per vedere quello che ti accade di li a pochi
>secondi vero?

No, non sono "Lello il sensitivo", purtroppo.
Ma non serve la sfera di cristallo. Se sono su una strada con scarsa
visibilitа, o in mezzo al traffico, tengo un andatura che mi permetta
di evitare qualsiasi situazione anomala che mi si possa presentare (se
poi arrivano gli alieni non sт cosa farci).
Cosм come quando ci sono le condizioni che reputo adatte, se ne ho
voglia, vado a 200 all'ora.

>P.S. Che nessuno si azzardi a dire che sono un moralista. non ho detto che
>vado piano o che andate troppo forte.

Anche perchи non conoscendoci sarebbe quanto meno azzardato.

>Dico che piщ forte si va piщ si и pericolosi e si dovrebbe avere il coraggio


>(o la testa) per ammetterlo.

Si dovrebbe anche avere il coraggio e la testa per ammettere che ci
sono dei casi in cui si puт andare forte senza pericolo. E che andare
tutti in giro piano non farebbe diminuire gli incidenti. E che tutta
questa criminalizzazione della velocitа и un'inutile caccia alle
streghe.

Lo sapevi che in uno Stato degli USA (dove ti puntano una pistola in
testa se vai a 5 mph oltre il limite, solitamente) dove i limiti di
velocitа sono stati completamente aboliti? Gli automobilisti devono
tenere una velocitа "commisurata alle condizioni del traffico e
metereologiche". Cosм, come и giusto che sia: se c'и casino si vа
piano, e se non c'и nessuno si puт andare veloce.

E la gente non si ammazza andando forte se ci sono le condizioni per
farlo.

mark

unread,
Jul 12, 2001, 11:57:03 PM7/12/01
to

"Burp" <zi...@o.oo> ha scritto nel messaggio
news:9ik80j$6r3$1...@usenet.inwind.it...

> C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
> tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.
> O ancora se la macchina stesse ferma non sbatterebbe da nessuna parte. Mi

> sembra ovvio che più si va veloci più si rischia.
> Se ci vogliamo sentire sicuri ai 200 sulle nostre macchinone ok, ma non è
la
> verità.
1 esatto, dunque in autostrada il limite è 130 quindi chi viaggia oltre tale
limite è comunque in torto,
quindi nella corsia centrale si può viaggiare a 110 senza problemi,
2. una collisione a oltre 100 è comunque mortale,sia che si possieda una
piccola auto che una grossa
ovviamente con un auto di maggior volume al termine troveranno un maggior
numero di pezzi :-((
3. le gomme,i vetri puliti i controlli annuali e tagliandi,sono
importanti,ma costosi e molti quindi non controllano
quindi auto insicure,e pericolose.
Proporrei che le assicurazioni pretendano al pagamento annuale della polizza
un certificato di controllo auto,e abbassino i premi,e ragazzi girano auto
da paura.
4.strade,molte strade sembrano sembrano sterrati,i vari organi che
sovraintendono alla manutenzione prima
di dire velocità,inprudenza,ecc.. dovrebbero dare ai cittadini che
guidano,auto,moto,bici strade decenti
oppure pagare ai suddetti una tassa annuale,per incidenti,sospensioni
danneggiate ecc...
5.guida,chi usa il mezzo solo una volta alla settimana dovrebbe essere
cosciente d'essere un po imbranato
quindi cedere il passo senza intralciare,evitando d'essere un oca giuliva.
6. fuoristrada,dato che solo il 3% li utilizza per la loro funzione,la
maggioranza li guida come fosse su una berlina,quindi si vedono spesso
dondolii da paura,aderenze al limite,vabbene la moda ma possibile anche
senza essere idani che non percepiscono il peso del mezzo ed il limite di
aderenza?
continua?

mark


Ayrtonoc

unread,
Jul 13, 2001, 3:32:23 AM7/13/01
to
> > Dai 280 ai 320 ad esempio c'è moolta più differenza che tra gli 80 ed i
> > 120kmh......come rischio, come danni no, è il contrario.

Nel senso che si sente di più la differenza anche di pochi km/ora a velocità
con un certo ordine di grandezza, ma i danni che puoi fare a te ed agli
altri da una certa soglia in poi sono sepre tragici e mortali lo stesso:
qualcosa cambia a schiantarti a 80 o 120, ma a 200 o 220 il risultato è lo
stesso!!

Ayrtonoc

unread,
Jul 13, 2001, 3:49:52 AM7/13/01
to
> Beh ma non è che se l'energia cinetica è proporzionale al quadrato
> della velocità significa che anche il rischio deve essere
> proporzionale al quadrato della velocità! :-o

......o perlomeno la forza necessaria alla frenatura del veicolo che invece
essendo quasi lineare porta a spazi di arresti quasi
esponenziali........dunque incrementando il rischio di "non fermarsi in
tempo" in maniera esponenziale. Certo è che in una pista di decollo come
l'Alessandria-Gravellona Toce i 170kmh si possono tenere in perfetta
sicurezza per sè e poer gli altri (rallentanto certo in casi
particolari!! -altrimenti apriamo un altro 3d)

Ayrtonoc

unread,
Jul 13, 2001, 3:51:39 AM7/13/01
to
non potevo scrivere peggio di cosě....^__^ e tutto grazie ad una tastiera
cordless che fa quel ca##o che vuole! (1m30s per scrivere ste 2
righe.......:-(((( )

Germano Bernardini

unread,
Jul 13, 2001, 3:44:24 AM7/13/01
to

> C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
> tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.
> O ancora se la macchina stesse ferma non sbatterebbe da nessuna parte. Mi
> sembra ovvio che più si va veloci più si rischia.
> Se ci vogliamo sentire sicuri ai 200 sulle nostre macchinone ok, ma non è
la
> verità.

CUT

Ecco un esempio PERFETTO di perche ho smesso di postare regolarmente su IDA
..

Piu' leggo messaggi cosi', piu' sono convinto della mia decisione ...
Messaggi cosi non meritano neanche una risposta ...

Ayrtonoc

unread,
Jul 13, 2001, 3:56:46 AM7/13/01
to
>>Mi
> > sembra ovvio che più si va veloci più si rischia.
> > Se ci vogliamo sentire sicuri ai 200 sulle nostre macchinone ok, ma non
è
> la
> > verità.

> Ecco un esempio PERFETTO di perche ho smesso di postare regolarmente su
IDA


> Piu' leggo messaggi cosi', piu' sono convinto della mia decisione ...
> Messaggi cosi non meritano neanche una risposta ...

Sei così convinto di quello che dici??? A me la frase originale non sembra
così sbagliata......certo, il paragone era provocatorio..

Burp

unread,
Jul 13, 2001, 4:11:51 AM7/13/01
to

"Superpeo" <peronen-spa...@cinghialoni.org> ha scritto nel
messaggio news:avcskt83i90vhlndu...@4ax.com...

> Viaggiavo sulla mia autostrada tedesca chiusa al traffico in campagna,
> quando "Burp" <zi...@o.oo> , scrisse:

> Vedo di spiegartelo per bene... tu sei un coglione e io ti dò una


> pistola. Essendo tu coglione, sia che la pistola sia di piccolo
> calibro, sia che non lo sia, ti metti a sparare in mezzo alla gente.

> Che poi tu faccia più o meno danni non importa... ciò che importa è


> che sei molto pericoloso, in quanto coglione, con una pistola in mano.

Scusa ma continuo a pensare che non è un granchè come paragone. Converrai
anche tu che "sarebbe meglio"
essere colpiti da una calibro 22 piuttosto che una 44 magnum o un m16, no?

> Idem in auto. Se sei un coglione sei pericoloso a 30 come a 200

> all'ora... poi è verissimo che a 200 all'ora ti fai più male se vai a
> sbattere contro un muro, ma il concetto di base è che non si dovrebbe


> guidare da coglioni e andare contro i muri.

Io preferisco che il coglione mi arrivi addosso ai 30, non so tu...

> Per questo la tua idea di andare in giro piano per evitare gli

> incidenti è secondo me una cazzata (senza offesa, ovviamente).

E' una cazzata perchè non ti va/piace andare piano. Ma veramente pensi che
se andassimo (per assurdo) tutti a 30 kmh ci sarebbero molti morti?
E se andassimo tutti a tavoletta?

> Sì, sono umano e sbaglio. Ho fatto un incidente appena presa la
> patente perchè non ho guardato attentamente a un incrocio (sono stato
> un pirla).

Però adesso sei diventato un ottimo pilota e non sbagli più?

> Ci sono i casi e le condizioni in cui si può farlo in totale
> sicurezza, però, e questo è innegabile. E nessuno di quelli che la


> pensano come te mi ha ancora spiegato come faccia ad essere pericolosa

> un'auto a posto, con un pilota a posto che và a 200 all'ora su un
> rettilineo vuoto.

Io non ho detto che è "pericolosa" ho detto che è PIU' PERICOLOSA.
Ma sant'iddio lo capisci che se ai 200 ti attraversa la strada un cane o un
gatto puoi benissimo sbandare per centinaia di metri e
ammazzare un poveraccio che cambia una ruota?
Lo capisci che è improbablie ma più aumenti la velocità più se ti passa
davanti un cane è pericoloso?

> No, non sono "Lello il sensitivo", purtroppo.
> Ma non serve la sfera di cristallo. Se sono su una strada con scarsa

> visibilità, o in mezzo al traffico, tengo un andatura che mi permetta


> di evitare qualsiasi situazione anomala che mi si possa presentare (se

> poi arrivano gli alieni non sò cosa farci).

Questa è carina. Ergo non avrai mai più incidenti se non con gli alieni....

Ciaoo


Burp

unread,
Jul 13, 2001, 4:28:27 AM7/13/01
to

"Germano Bernardini" <sp...@spaghettinet.it> ha scritto nel messaggio
news:sFx37.71762$cd.4...@news1.tin.it...

Sei un fenommmeno paranormale!!!!!!
L'hai solo pensato e si è scritto da solo!

MIRAAAAAAAACOLOOOOOOOOOOO

Ciaoo


Chicane

unread,
Jul 13, 2001, 5:09:22 AM7/13/01
to
>Vabbè allora amen.
>Io non capisco proprio con che coraggio si possa dire che andando più forte
>si è sicuri uguale ma contento te.

Il punto è che non si è sicuri uguale, ma SUFFICIENTEMENTE sicuri.

Andando a 130 (se non ti addormenti) di sicuro stai in una botte di
ferro.....

Andando a 200 in alcune condizioni si può dire che stai ugualmente in una
botte..........di alluminio :-)

E' diffile da spiegare! Si può dire che in una autostrada vuota il rischio
a volte inizia a manifestarsi e a diventare importante solo dopo i
220.....
Sotto c'è sempre e aumenta con la velocità, ma è trascurabile.

Il trucco è capire a che punto si sta esagerando e non si è più
*sufficientemente* sicuri (IMHO 180 su tangenziale di Mi, 230 su
A4........sempre alle 2 di notte, ovviamente) ---> BUONSENSO

--
Ciao

Chicane (21,80+)
DeLorean DMC-12 Dreamer
Mika Hakkinen Fan

Goku

unread,
Jul 13, 2001, 5:10:21 AM7/13/01
to
Ingranando la retromarcia pensando fosse la sesta, "Ayrtonoc"
<ayrt...@supereva.it> disse:

>......o perlomeno la forza necessaria alla frenatura del veicolo che invece
>essendo quasi lineare porta a spazi di arresti quasi
>esponenziali.......

O ma che hai bevuto???? :-OOOOOOO ;-) TRa un po' mi dici anche che lo
sviluppo di Taylor centrato nello stop influisce in qualche modo????


.dunque incrementando il rischio di "non fermarsi in
>tempo" in maniera esponenziale.

:-??? Continuo a non capire
1) Perchè leghi "leggi" fisiche ben definite ad un concetto di rischio
(che dovrebbe avere a questo punto molti più parametri....temperatura
coefficiente d'attrito dinamico, etc etc) da te elaborato con
proporzionalità prese da pezzi di leggi fisiche

2)Se il rischio fosse esponenziale (nel vero senso della parola) sopra
una certa velocità e neanche tanto alta saremmo tutti praticamente
spiaccicati a destra e a manca....quindi non esisterebbe più
IDA....sarebbe potuto esserci solo Prione ma....un pirata lanciato a
147 lo centrerebbe quindi niente da fare anche per lui! ;-)


CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Ayrtonoc

unread,
Jul 13, 2001, 5:38:54 AM7/13/01
to
> 1) Perchè leghi "leggi" fisiche ben definite ad un concetto di rischio
> (che dovrebbe avere a questo punto molti più parametri....temperatura
> coefficiente d'attrito dinamico, etc etc) da te elaborato con
> proporzionalità prese da pezzi di leggi fisiche

Quella è solo un'esemplificazione di concetto di rischio,non di possibilità
reale!! Nella realtà c'è molto meno rischio di quello che si pensi....so che
è un po' incasinato.....

> 2)Se il rischio fosse esponenziale (nel vero senso della parola) sopra
> una certa velocità e neanche tanto alta saremmo tutti praticamente
> spiaccicati a destra e a manca....quindi non esisterebbe più
> IDA....sarebbe potuto esserci solo Prione ma....un pirata lanciato a

Vedi quello che ti ho scritto sopra: il rischio che si corre è una cosa, la
possibilità di fare incidenti un'altra, anche perchè ci sono volte che
superi il limite e te la cavi egregiamente, ed altre in cui ti fai male.

EKC

unread,
Jul 13, 2001, 5:37:39 AM7/13/01
to
> Vabbè allora amen.
> Io non capisco proprio con che coraggio si possa dire che andando più
forte
> si è sicuri uguale ma contento te.

Statistiche e dati.
Scusate se mi intrometto qui. Ho seguito il 3d ma non ho postato per assenza
di tempo.

In USA dove sappiamo esserci limiti ridicoli sulle Highways (ma sappiamo
anche che LI le autostrade sono larghe nei punti di maggior traffico come
laghi...qui da noi le tangenziali-autostrade con 4 corsie sono più rare di
una tigre bianca), il numero di decessi è pari a ( VOLTE il numero di
incidenti che avviene in ITALIA...ripeto OTTO VOLTE!!! OTTO! (Fonte Auto
numero di febbraio 2001).
(per la cronaca la popolazione USA è di circa 4 volte maggiore di quella
Italiana).

Questo basterebbe per far capire a molti che ragionano senza numeri sotto
mano, senza statistiche, senza indagini, che la causa di incidenti e di
morti, in ITALIA, non è da ricercare nella velocità.

> Certo certo. Gli incidenti li fanno solo i pirla vero?

Diciamo che chi FA gli incidenti nel 95% dei casi attua comportamenti da
pirla...esempio andare a 100 km/h nella nebbia, fretta (che non è da
confondere con la velocità), mancato rispetto della distanza di sicurezza,
perdita di controllo del mezzo..etc
Certo, per causa di molti pirla ci vanno di mezzo altre persone incolpevoli.

Ciao!

--
Erik "EKC S.C." (23,51+,Lc)
Farfallina Mattizza "Gr. B", Driver
Ferrari 360 Modena F1 and Dodge Viper MY 2003, Dreamer


Goku

unread,
Jul 13, 2001, 5:48:02 AM7/13/01
to
>Quella è solo un'esemplificazione di concetto di rischio,non di possibilità
>reale!! Nella realtà c'è molto meno rischio di quello che si pensi....so che
>è un po' incasinato.....

SI va beh allora non "sparare" proporzionalità così a casaccio
altrimenti non si capisce!!! :-\\\ Cmq ora ho capito!...forse! ;-)

>Vedi quello che ti ho scritto sopra: il rischio che si corre è una cosa, la
>possibilità di fare incidenti un'altra, anche perchè ci sono volte che
>superi il limite e te la cavi egregiamente, ed altre in cui ti fai male.

Beh ma sarai d'accordo con me che il rischio lo devi valutare come
possibilità che una cosa accada o no....quindi se tu mi fornisci una
"legge" che lega rischio (con tanto di proporzionalità) ad una
grandezza fisica e poi mi dici che non mi fornisci la possibilità che
questo rischio accada non ha senso!
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOO

Ayrtonoc

unread,
Jul 13, 2001, 5:58:54 AM7/13/01
to
> Beh ma sarai d'accordo con me che il rischio lo devi valutare come
> possibilità che una cosa accada o no....quindi se tu mi fornisci una
> "legge" che lega rischio (con tanto di proporzionalità) ad una
> grandezza fisica e poi mi dici che non mi fornisci la possibilità che
> questo rischio accada non ha senso!

Si.....
^__^

Burp

unread,
Jul 13, 2001, 5:58:06 AM7/13/01
to

"EKC" <ek...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Djz37.4860$Pv.1...@news.infostrada.it...

> > Vabbè allora amen.
> > Io non capisco proprio con che coraggio si possa dire che andando più
> forte
> > si è sicuri uguale ma contento te.
>
> Statistiche e dati.
> Scusate se mi intrometto qui. Ho seguito il 3d ma non ho postato per
assenza
> di tempo.
>
> In USA dove sappiamo esserci limiti ridicoli sulle Highways (ma sappiamo
> anche che LI le autostrade sono larghe nei punti di maggior traffico come
> laghi...qui da noi le tangenziali-autostrade con 4 corsie sono più rare di
> una tigre bianca), il numero di decessi è pari a ( VOLTE il numero di
> incidenti che avviene in ITALIA...ripeto OTTO VOLTE!!! OTTO! (Fonte Auto
> numero di febbraio 2001).

Allora per ridurre gli incidenti mettiamo velocità minima di 170 e riduciamo
tutte le autostrade a due corsie?
Dati del genere non hanno senso. Quante auto hanno gli americani, quanti km
all'anno fanno di media in autostrada?

> Questo basterebbe per far capire a molti che ragionano senza numeri sotto
> mano, senza statistiche, senza indagini, che la causa di incidenti e di
> morti, in ITALIA, non è da ricercare nella velocità.

Io non ho MAI detto questo.

> Diciamo che chi FA gli incidenti nel 95% dei casi attua comportamenti da
> pirla...esempio andare a 100 km/h nella nebbia, fretta (che non è da
> confondere con la velocità), mancato rispetto della distanza di sicurezza,
> perdita di controllo del mezzo..etc

Il fatto è che c'e' differenza fra un pirla e uno che ha un comportamento da
pirla. Purtroppo quasi tutti prima o poi la pirlata la fanno.

Ciaoo

EKC

unread,
Jul 13, 2001, 5:56:34 AM7/13/01
to

> Scusa ma continuo a pensare che non è un granchè come paragone. Converrai
> anche tu che "sarebbe meglio"
> essere colpiti da una calibro 22 piuttosto che una 44 magnum o un m16, no?

Se mi colpisci alla testa, basta anche uno stuzzicadente per crepare.
A 65km/h un urto frontale può essere fatale per molte auto in circolazione
(essendo il parco Italiano veccchio).
Per fortuna nessuno si è ancora messo in testa di limitare la velocità
massima a 50 km/h...come mai?

> Io preferisco che il coglione mi arrivi addosso ai 30, non so tu...

Io preferisco che nessun coglione mi venga addosso...se questo è impossibile
(statisticamente un coglione riesce sempre a mettere in crisi qualunque
sistema nato per impedirli di nuocere (Murphy docet), è sempre meglio
cercare di limitare al massimo il numero di coglioni sulla strada attuando
sistemi opportuni (vedi, esami della Patente seri).

> E' una cazzata perchè non ti va/piace andare piano. Ma veramente pensi che
> se andassimo (per assurdo) tutti a 30 kmh ci sarebbero molti morti?

Uno che conoscevo è morto perchè era appoggiato a un palo e a un certo punto
è scivolato e ha sbattutto la testa.
Che ragionamenti sono ? Se nessuno usasse l'auto non ci sarebbero morti
sulle strade.

Solo che l'auto, per come è concepita la nostra società, è indispensabile.
Indi per cui occcorre mettere nelle condizioni migliori gli autisti in modo
tale da spostarsi da A a B nel minor tempo possibile in tutta sicurezza. E
sai perchè? Perchè la velocità fà risparmiare la cosa in assoluto più
importante: IL TEMPO.
Se andassimo tutti a 30kkm/h l'auto sarebbe inefficace come mezzo di
trasporto.

> E se andassimo tutti a tavoletta?

Bhè, se andassimo tutti a tavoletta andremmo comunque piano :-) ( io ho una
Matiz che fà, se và bene i 144...anche se il tachimetro mi è molto
amico).:-))

> Però adesso sei diventato un ottimo pilota e non sbagli più?

Purtroppo in auto l'esperienza nasce dalla guida. Negli aerei questo è solo
in parte vero.
Le scuole guida dovrebbero (in teoria) dare la possibilità di fare
esperienza in ambiti disparati di guida. Questo non è vero. Ecco perchè le
cazzate si fanno statisticamente nei primi anni di guida. Ed è anche
statisticamente vero che dopo un tot numero di anni i driver diventano più
pericolosi in quanto hanno tempi di reazione scarsi e conoscenze lacunose
delle regole di circolazione (anche se questo punto vale anche per i
neopatentati...in questi giorni sto vedendo delle cose aberranti in
giro...).

> Io non ho detto che è "pericolosa" ho detto che è PIU' PERICOLOSA.
> Ma sant'iddio lo capisci che se ai 200 ti attraversa la strada un cane o
un
> gatto puoi benissimo sbandare per centinaia di metri e
> ammazzare un poveraccio che cambia una ruota?

ehmmm....l'autostada è cinta. Almeno dovrebbe essere cinta. Se ti attraversa
la strada un gatto, non è colpa del gatto (povero micio dove ti sei
ficcato..), e non è colpa nemmeno tua che sbandi per
evitarlo...(approposito, non ti sei mai girato a 130? Mio padre si....buona
fortuna se ti capita....Io mi sono girato a 70km/h e solo grazie a un culo
immenso sono qui a parlarne...).
Se ti attraversa in autostrada un gatto, è colpa della società che mantiene
l'autostrada e della sfiga...Prova a fare causa alla società...è peggio che
fare causa alla sfiga :-)))

> Lo capisci che è improbablie ma più aumenti la velocità più se ti passa
> davanti un cane è pericoloso?

direi che è il contrario. Perchè con buona pace del gatto o del
cane,all'aumentare della velocità aumenta l'inerzia della tua auto e quindi
se tu tiri dritto (e io, amante dei gatti, in alcune condizioni ho DOVUTO
tirare dritto perchè penso che dopotutto un gatto morto sia una perdita, ma
è una perdita minore di tre bambini stirati :-\) il gatto o il cane sono
morti, la tua auto rompe il paraurti ma non hai fatto manovre azzardate e
imprudenti.

EKC

unread,
Jul 13, 2001, 6:15:46 AM7/13/01
to
Ciao Burp,

> Allora per ridurre gli incidenti mettiamo velocità minima di 170 e
riduciamo
> tutte le autostrade a due corsie?

Aspetta! Siamo qui per parlare o per discutere? Chiaro che li massimo per
chi viaggia, limiti a parte, è avere la migliore condizione delle strade e
del tempo possibile. Sul tempo non possiamo influire. Sulle strade si.
Quindi, strade più curate, asfalti drenanti (per le tasse che paghiamo penso
che ce li possimo permettere), illuminazione delle gallerie efficente ed
efficace etc.
Questi sono i requisiti per una circolazione ottimale (anche se ve ne sono
molti altri). La velocità da mantenere ne è una conseguenza.Spero che
converrai con me un limite UNICO di 130km/h su tutte le autostrade è una
cavolata. Vi sono zone dove è pericoloso oggetivamente per la media degli
automobilisti tenere velocità superiori a 100 km/h e altre zone dove invece
si può tranquillamente eccedere (e anche di molto) gli attuali limiti.

> Dati del genere non hanno senso. Quante auto hanno gli americani, quanti
km
> all'anno fanno di media in autostrada?

In America capitano tanti incidenti perchè le persone fanno tutto tranne
guidare...hai presente i portabicchieri in auto?e il cruise control? o il
cambio automatico? indovina dove sono nati...:-)

> Io non ho MAI detto questo.

Infatti ho detto "molti" e non ho detto "tu" :-)

> Il fatto è che
c'e' differenza fra un pirla e uno che ha un comportamento da
> pirla.
> Purtroppo quasi tutti prima o poi la pirlata la fanno.

Ripeto, la sfiga è sfiga. Non mi sembra il caso di fare una legge se un
guidatore, nel corso di una vita da automobilista fa una pirlata, o due o
tre.
Al contrario mi sembra il caso di fare in modo (tramite leggi serie e corsi
mirati) che un pirla non prenda la patente.

Superpeo

unread,
Jul 13, 2001, 6:15:01 AM7/13/01
to
Viaggiavo sulla mia autostrada tedesca chiusa al traffico in campagna,
quando "Burp" <zi...@o.oo> , scrisse:

>Scusa ma continuo a pensare che non è un granchè come paragone. Converrai


>anche tu che "sarebbe meglio"
>essere colpiti da una calibro 22 piuttosto che una 44 magnum o un m16, no?

E' questo il ragionamento sbagliato, secondo me. Io preferisco che
nessuno mi spari, nè con una pistola a gas nè con un fucile a pompa.

>E' una cazzata perchè non ti va/piace andare piano.

Non è vero... o meglio, è vero che mi piace andare forte, ma se
ritenessi che su strada si potesse sempre farlo, non spenderei 50 mila
lire per girare a Monza mezz'ora ogni volta che apre.

>Ma veramente pensi che
>se andassimo (per assurdo) tutti a 30 kmh ci sarebbero molti morti?

Andare tutti a 30 all'ora mi sembra un'assurdità... a quel punto
meglio girare in bici, no?
Se si và tutti a velocità codice, gli incidenti ci sono lo stesso.

>E se andassimo tutti a tavoletta?

Se andassimo tutti a tavoletta quando ci sono le condizioni per farlo,
e andassimo piano quando si deve non ci sarebbero incidenti.

>> Sì, sono umano e sbaglio. Ho fatto un incidente appena presa la
>> patente perchè non ho guardato attentamente a un incrocio (sono stato
>> un pirla).
>
>Però adesso sei diventato un ottimo pilota e non sbagli più?

Chi l'ha mai detto?? Tutti sbagliano, a 30 come a 200 all'ora.
Solo che a 200 all'ora ci vado quando sono su un'autostrada vuota...
cosa c'è da sbagliare? Mentre è molto più facile trovarsi in una
situazione di pericolo in città in mezzo al traffico, dove vado piano.

>Ma sant'iddio lo capisci che se ai 200 ti attraversa la strada un cane o un
>gatto puoi benissimo sbandare per centinaia di metri e
>ammazzare un poveraccio che cambia una ruota?

Se sono a 200 all'ora è molto probabile che sia su un'autostrada
vuota. Le probabilità che mi attraversi un cane davanti sono molto
ridotte. E anche se attraversa al massimo freno, di certo non mi metto
a fare i pendoli per evitarlo.
Molto più probabile che a 130 all'ora in mezzo al traffico succeda
qualcosa, piuttosto che a 200 quando non c'è nessuno.

>Lo capisci che è improbablie ma più aumenti la velocità più se ti passa
>davanti un cane è pericoloso?

Appunto, è improbabile. Continuando col tuo ragionamento, bisognerebbe
sempre diminuire la velocità (perchè 200 è più pericoloso di 130, che
è più pericoloso di 80, che è più di pericoloso di 50, ecc...) e alla
fine le auto non avrebbero motivo di esistere.

>Questa è carina. Ergo non avrai mai più incidenti se non con gli alieni....

Non sò se ci sei o ci fai.

Cmq chiudo il discorso, ripetendo per l'ennesima volta che la velocità
a volte aggrava gli incidenti, non li causa. E io preferisco eliminare
le cause, piuttosto che le aggravanti (e un'aggravante senza causa,
non provoca un bel nulla).

Superpeo

unread,
Jul 13, 2001, 6:15:05 AM7/13/01
to
Viaggiavo sulla mia autostrada tedesca chiusa al traffico in campagna,
quando Goku <gion...@tin.it> , scrisse:

>sarebbe potuto esserci solo Prione ma....un pirata lanciato a
>147 lo centrerebbe quindi niente da fare anche per lui! ;-)

Ci penso io....
...B A N Z A A A A A A A I I I I I I I I ! ! ! ! !

:-DD

>Goku

Superpeo

unread,
Jul 13, 2001, 6:15:08 AM7/13/01
to
Viaggiavo sulla mia autostrada tedesca chiusa al traffico in campagna,
quando "EKC" <ek...@libero.it> , scrisse:

>In USA dove sappiamo esserci limiti ridicoli sulle Highways (ma sappiamo
>anche che LI le autostrade sono larghe nei punti di maggior traffico come
>laghi...qui da noi le tangenziali-autostrade con 4 corsie sono più rare di
>una tigre bianca), il numero di decessi è pari a ( VOLTE il numero di
>incidenti che avviene in ITALIA...ripeto OTTO VOLTE!!! OTTO! (Fonte Auto
>numero di febbraio 2001).
>(per la cronaca la popolazione USA è di circa 4 volte maggiore di quella
>Italiana).

Ma infatti, basta farsi un giro su un'autostrada americana per
capire... tutti con velocità comprese tra le 50 e le 55 miglia orarie
(sulla Chevrolet che avevo preso a noleggio entrava il limitatore a
100 miglia all'ora, sapete se è così su tutte??), uso delle corsie a
caso (nel senso che si piazzano dove gli pare e ci restano), cervello
staccato (e li capisco... andare a 90 all'ora su un'autostrada a 5
corsie, con auto dall'assetto ultramollacchioso di certo non favorisce
la concentrazione), e mentre guidano di tutto... Coca Cola, panini,
giornali, ecc... se questa è sicurezza (eppure vanno piano)...

Burp

unread,
Jul 13, 2001, 6:41:39 AM7/13/01
to

"EKC" <ek...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:mTz37.5031$Pv.1...@news.infostrada.it...

Non mi sono spiegato: non voglio ridurre i limiti di velocità, non me lo
sogno neppure.
Dico solo che andare più forte *a parità di condizioni* è _SEMPRE_ più
pericoloso.

> Ripeto, la sfiga è sfiga. Non mi sembra il caso di fare una legge se un
> guidatore, nel corso di una vita da automobilista fa una pirlata, o due o
> tre.
> Al contrario mi sembra il caso di fare in modo (tramite leggi serie e
corsi
> mirati) che un pirla non prenda la patente.

Giustissimo,
Amen

Ciaoo


Mototopo

unread,
Jul 13, 2001, 7:17:49 AM7/13/01
to
On Fri, 13 Jul 2001 09:32:23 +0200, "Ayrtonoc" <ayrt...@supereva.it>
wrote:


>qualcosa cambia a schiantarti a 80 o 120, ma a 200 o 220 il risultato è lo
>stesso!!

se tiri un pestone a 200 rallenti del 50% lo stesso pestone a 220
rallenti del 30%... non e' lo stesso.
Ciao
Mototopo


Ayrtonoc

unread,
Jul 13, 2001, 7:32:13 AM7/13/01
to
> se tiri un pestone a 200 rallenti del 50% lo stesso pestone a 220
> rallenti del 30%... non e' lo stesso.

Non è vero in assoluto, perchè se pesti con una Ferrari a 200 o 220 non
cambia niente. Cmq io intendevo un crash a 200 o 220 produce lo stesso
risultato, morti e distruzione, a 120 e 80 i risultati possono essere molto
diversi (certo può anche succedere che a 80 muori ed a 120 no.....però ci
sono più probabilità di morire a 80)

Zerocento®

unread,
Jul 13, 2001, 11:38:09 AM7/13/01
to
Quel giorno, Thu, 12 Jul 2001 15:20:32 +0200, "Burp" <zi...@o.oo>
sentendomi urlare: "Belìn, come canta 'sto motore! Porrcatroia, che
spettacolo!" scrisse:

>C'è poco da discutere di sicurezza attiva-passiva eccetera. Se si andasse
>tutti in 500 ci sarebbero meno incidenti e meno morti, stop.

Questo IYHO, suppongo. Credo che tu abbia preso l'esempio di una delle
auto la cui "sicurezza passiva" è decisamente bassa.

Hai provato una frenata a 60 km/h su una 500? Io si e non è divertente.

>O ancora se la macchina stesse ferma non sbatterebbe da nessuna parte. Mi
>sembra ovvio che più si va veloci più si rischia.

Non è un dogma. La velocità è uno dei numerosi fattori che incidono sul
tasso di pericolosità, ma ce ne sono diversi altri.

La velocità è un parametro RELATIVO, non ASSOLUTO.

>Se ci vogliamo sentire sicuri ai 200 sulle nostre macchinone ok, ma non è la
>verità.

Sicuramente il tasso di pericolosità si innalza, ma è sempre relativo ad
un numero elevato di variabili.

>Come diceva beppe grillo altro che airbag abs eccetera. Basterebbe un bel
>punteruolo piantato nel centro del volante puntato sulla gola: sai quanti
>meno incidenti!

Beh, a questo punto perchè non torniamo ai cavalli? Ah, già... Ma si può
anche cadere dalla sella quando il cavallo è al galoppo...

Tutto imho.

Zerocento®

"For speed, add lightness" - C. Chapman

Mototopo

unread,
Jul 13, 2001, 1:28:37 PM7/13/01
to
On Fri, 13 Jul 2001 13:32:13 +0200, "Ayrtonoc" <ayrt...@supereva.it>
wrote:

>> se tiri un pestone a 200 rallenti del 50% lo stesso pestone a 220
>> rallenti del 30%... non e' lo stesso.
>
>Non è vero in assoluto, perchè se pesti con una Ferrari a 200 o 220 non
>cambia niente.

cambia enormemente... da 220 a 200 la temperatura a cui porti i dischi
e' superiore, e come saprai a caldo c'e' fading... parlo di pestone,
non di frenatina... praticamente quando da 220 sei arrivato a 200 i
dischi sono gia' incandescenti, e devi ancora finire la frenata, se
invece a 200 hai ancora il disco freddo...
saprai che la frenata altro non e' che una trasformazione di energia
cinetica in termica, e quando il disco e' saturo e' saturo, che sia
marchiato ferrari o pizza e fichi arriva un momento che lo scambio
termico e' ridottissimo.

Ciao
Mototopo


Marco Zamponi

unread,
Jul 13, 2001, 7:37:56 PM7/13/01
to
mark wrote:
> 1 esatto, dunque in autostrada il limite è 130 quindi chi viaggia oltre tale
> limite è comunque in torto,
> quindi nella corsia centrale si può viaggiare a 110 senza problemi,

sbagliato, se la corsia piu' a destra e' libera si viaggia a destra,
anche a 180 all'ora

Ciao

Z

--
Alfa Romeo 146 2.4 JTD "Tremors" driver (IN VENDITA A 23 MLN TRATT.)
Lotus Elise 111 "Cinghialetta" driver
27,137,118

Fabio C.

unread,
Jul 14, 2001, 10:48:56 AM7/14/01
to
On Fri, 13 Jul 2001 12:15:01 +0200, Superpeo
<peronen-spa...@cinghialoni.org> wrote:
>
>>Ma sant'iddio lo capisci che se ai 200 ti attraversa la strada un cane o un
>>gatto puoi benissimo sbandare per centinaia di metri e
>>ammazzare un poveraccio che cambia una ruota?
>
>Se sono a 200 all'ora è molto probabile che sia su un'autostrada
>vuota. Le probabilità che mi attraversi un cane davanti sono molto
>ridotte. E anche se attraversa al massimo freno, di certo non mi metto
>a fare i pendoli per evitarlo.
>......

Sei proprio sicuro che investendo un cane, magari di grossa taglia, a
200Km/h la tua macchina continui ad andare dritto come se nulla
fosse?? E se invece di un cane prendessi una scheggia e ti esplodesse
un pneumatico pensi che a 200Km/h come a 130Km/h le conseguenze
sarebbero identiche? E' proprio a causa di eventi con bassa
probabilità che si verificano gli incidenti, è ovvio che se ci
troviamo in autostrada in coda da esodo estivo e procediamo a 20Km/h
sarà difficile che ci rimaniamo secchi.......!

Ciao

Fabio ( 25, 80/129, To )

Chicane

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Jul 14, 2001, 11:20:00 AM7/14/01
to
>troviamo in autostrada in coda da esodo estivo e procediamo a 20Km/h
>sarà difficile che ci rimaniamo secchi.......!

Invece è proprio il contrario! Perchè non provi a chiederti come mai il
maggior numeroi di morti si ha nei WE, quando il traffico (e i deficienti
in giro, che guidano 3 volte all'anno per le vacanze) raddoppiano,
triplicano etc?

Fabio C.

unread,
Jul 14, 2001, 12:12:26 PM7/14/01
to
On Sat, 14 Jul 2001 17:20:00 +0200, Chicane <str...@libero.it> wrote:

>>troviamo in autostrada in coda da esodo estivo e procediamo a 20Km/h
>>sarà difficile che ci rimaniamo secchi.......!
>
>Invece è proprio il contrario! Perchè non provi a chiederti come mai il
>maggior numeroi di morti si ha nei WE, quando il traffico (e i deficienti
>in giro, che guidano 3 volte all'anno per le vacanze) raddoppiano,
>triplicano etc?
>

L'hai detto tu stesso, i deficienti in giro triplicano !
Statisticamente quindi aumenta la probabilità che gli incidenti
avvengano! Il mio era un discorso riferito alla velocità, a 20Km/h
qualunque cosa succeda (deficienti che ti tamponano, cani che
attraversano l'autostrada, chiodi che ti fanno esplodere i pneumatici)
le probabilità di avere incidenti con conseguenze gravi sono più basse
di quelle che si avrebbero se si andasse a 200Km/h su una strada che
si SUPPONE vuota !!
Sono daccordo con te sul fatto che siano da considerare anche altri
fattori come il traffico, la capacità di guida, lo stato di
manutenzione del mezzo ecc ma è innegabile che le probabilità di
avere incidenti "GRAVI" siano proporzionali all'aumento di velocità!!
A me sembra che sia piuttosto pericoloso questo modo di pensare che
emerge da alcuni post di questo 3D, cioè che "..visto che ho una
macchina dell'ultima generazione, con 16 airbag, abs, ebd, tcs, esp,
barre laterali superiori inferiori anteriori posteriori dischi
autoventilanti da 300mm........ posso andare ai 200Km/h, tanto nel
caso peggiore se cilindro qualcuno IO non mi faccio niente..."

Ciao

Fabio ( 25 , 80/129 , To )

Mototopo

unread,
Jul 14, 2001, 4:18:37 PM7/14/01
to
On Sat, 14 Jul 2001 16:48:56 +0200, Fabio C.
<st95...@NOSPAMexcite.it> wrote:

>Sei proprio sicuro che investendo un cane, magari di grossa taglia, a
>200Km/h la tua macchina continui ad andare dritto come se nulla
>fosse??

fai come le biglie... il cane schizza via. :-(((
Ciao
Mototopo


Danilo

unread,
Jul 12, 2001, 7:27:16 PM7/12/01
to

"alfone" <viva...@thebest.it> ha scritto nel messaggio
news:3zi37.6582$kf3.2...@news.infostrada.it...
>
> > Che?!?! Hai idea di quanti metri percorri dal momento della percezione
del
> > pericolo al momento in cui agisci sul pedale del freno, a 180 km/h?!?!?!
>
> Ma io il periocolo visivamente lo riesco a vedere in tempo abbondantemente
> utile per frenare se non sto guiardando il paessaggio, è questo
> l'importante,

Quindi tu sai che la macchina che ti precede o che stai sorpassando può
avere dei problemi e perdere il controllo in anticipo? Allora sei un
mago...... giocati dei numeri al lotto!
Il pericolo a volte non arriva da lontano che tu lo puoi vedere in
anticipo....

Ciao
Danilo (24,114)


Cinghiale

unread,
Jul 14, 2001, 7:10:42 PM7/14/01
to
"Danilo" <cav...@mwire-nospam.net> wrote in message
news:9iqhpm$l7h$1...@fe2.cs.interbusiness.it...

> Quindi tu sai che la macchina che ti precede o che stai sorpassando può
> avere dei problemi e perdere il controllo in anticipo? Allora sei un
> mago...... giocati dei numeri al lotto!

Se l'auto semplicemente ti precede, se non sei scemo stai mantenendo una
distanza di sicurezza, che ti permetta di frenare per tempo in caso di SUOI
problemi.

Se la stai sorpassando, se non sei scemo eviterai di farlo con un
differenziale di velocità superiore ai 30 km/h, proprio per evitare che
manovre inconsulte del sorpassato ti possano mettere in difficoltà. Poi,
quando hai finito il sorpasso, riacceleri a 180. Chiaro che se nel tuo
cervello non balena nemmeno per un attimo l'idea di "modulare" la velocità
al momento del sorpasso, è meglio che tu te ne stia a 130. Anzi no: stai
proprio a casa che è meglio. :-)

--
Cinghiale (29, 54 RM)
Punto 6 speed driver & PPCSP member
Mi trovate anche nella community di www.genialpoint.it

Dott. Cat

unread,
Jul 15, 2001, 6:15:49 AM7/15/01
to
Nella maggior parte dei casi la gravità degli incidenti è inversamente
proporzionale al Q.I. di chi lo provoca............e basta.


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