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Mini Innocenti Vs Mini BMC

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oVoSanto

unread,
Nov 20, 2009, 6:31:47 AM11/20/09
to
Quali erano (se c'erano) le differenze sostanziali fra le Mini Innocenti e
quelle della British Motor Company?
Diciamo quelle costruite a met� anni '70.

--
oVoo o o
ICQ:8621929


u o t e q u i p e@tiscalinet.it Diego� - RIsKer1124

unread,
Nov 20, 2009, 5:18:50 PM11/20/09
to
"oVoSanto" <ovosa...@houseofbrokendreams.it> ha scritto nel messaggio
news:he5un4$t58$1...@tdi.cu.mi.it...

| Quali erano (se c'erano) le differenze sostanziali fra le Mini Innocenti e
| quelle della British Motor Company?
| Diciamo quelle costruite a met� anni '70.


Qualche cenno di storia :
"
Le Mini - Le Mini Italiane

Nel 1957 in Gran Bretagna venne chiesto dalla BMC (British Motor
Corporation) ad Alec Issigonis di progettare un'utilitaria economica. Il
tecnico affront� la richiesta studiando una vettura lunga circa tre metri e
larga uno che potesse far sedere comodamente quattro persone. Per ridurre lo
spazio e rimanere nei tre metri previsti pens� di inserire frontalmente
trasversalmente il motore e per non occupare spazio nell'abitacolo applic�
la trazione anteriore. Il motore utilizzato fu il vecchio BMC"A".

Dopo aver realizzato un convincente prototipo, il patron della BMC
Lord Nuffield ordin� la produzione in serie e cos� la Mini Minor venne
presentata al pubblico inglese il 26 Agosto1959.

Il grande successo si riversa anche in Italia con le vittorie delle
Mini elaborate da John Cooper ma per gli Italiani il prezzo elevato a causa
dell'importazione ne impediva l'acquisto riducendosi a vettura snob.

Cos� l'Innocenti, avendo gi� avuto accordi con la casa inglese per la
produzione in Italia di un altro modello Austin ottenne la licenza di
produrre in Italia le Mini e cos� avvi� la costruzione nel Settembre del
1965 presso gli stabilimenti di Lambrate.

Fu un successo enorme e la Mini divenne un fenomeno di costume. Le
Mini italiane erano leggermente differenti da quelle inglesi, erano pi�
rifinite internamente, avevano la calandra anteriore differente ed il cofano
posteriore adeguato alla targa quadrata in uso a quel tempo.

La produzione inizi� con la Mini Minor 850, affiancata nel Marzo del
1966 con la Cooper 1000 e nell'Ottobre dello stesso anno dalla Mini t
(traveller) giardinetta con i profili laterali in legno.

Durante il 1967 le Mini subirono delle modifiche estetiche e
prestazionali. Con la modifica al carburatore, la potenza del motore 850
aument� da 37 CV Sae a 41,5 CV Sae. Nel Gennaio del 1968 le Mini Minor
adottarono il cambio a leva corta, gi� impiegato sulle Mini Cooper.

Nell'Ottobre dello stesso anno, dopo aver superato il traguardo dei
100.000 esemplari costruiti la Mini cambia nella versione MK2 con modifiche
estetiche, le principali al lunotto posteriore pi� ampio, i fanali
posteriori pi� grandi, rettangolari e la calandra anteriore diversa. La Mini
t diventa disponibile anche in versione totalmente metallica.

All'inizio del 1970 le Mini adottarono le modifiche delle
contemporanee Mini inglesi contraddistinte dalle precedenti versioni dalla
sigla MK3. Molte le modifiche: spariscono i vetri scorrevoli sostituiti dai
vetri discendenti e spariscono le cerniere delle portiere esterne,
all'interno migliora l'aerazione dell'abitacolo. La gamma dei colori cambia.
Nasce la Minimatic con il cambio automatico ed il motore della Cooper
depotenziato.

Alla met� del 1971 vengono aggiunti i deflettori alle portiere
anteriori. Nel novembre del 1971 viene aggiornata la Mini t che fino a
quella data continuava ad avere i finestrini scorrevoli.

Nel Febbraio del 1972 nascono le Mini 1000 e Cooper 1300 che
affiancano le MK3. Visto il successo di questa nuova serie la MK3 viene
abbandonata e viene aggiunta una pi� raffinata Mini 1001. La meccanica delle
Mini 1000-1001 utilizza il motore delle prime Mini Cooper 1000 ma con un
carburatore singolo e freni a tamburo. Le Cooper divenute 1300 cambiano gli
ammortizzatori e passano dagli hydrolastic ai nuovi coni in gomma. La
modifica estetica principale � la calandra anteriore in plastica nera. Nel
1972 le modifiche meccaniche alla Cooper la portano ad una potenza massima
di 71 CV ed una velocit� massima di 160 Km/h.

Agli inizi del 1973, con degli accordi Leyland-Innocenti vengono
presentate le Mini Export, destinate al mercato europeo. La serie Export era
composta dalle Mini 1000-1001 e Cooper 1300 con accorgimenti estetici e
meccanici migliorati.

Nel 1974 appare una Cooper Export con colori ed allestimenti
particolari per cercare di contrastare la concorrenza oramai spietata. Di li
a poco tempo dopo la Mini italiana cess� la produzione."


--
Diego� 48, 173 (MI)
I.D.A 1999>2009
"signore delle razze"


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