MaxDamage wrote:
> si, a turbo scarico.
> quando il turbo innalza la pressione il rdc cresce di parecchio.
Infatti.
>> Magari pero' riesci a giocare di piu' con le zone di maggior
>> rendimento per il normle utilizzo, e abbassare I consumi.
>
> cioe' il turbo ti permette di alzare il rdc.
Non è esattamente così. Il turbo permette di alzare il rendimento perché
riesce ad utilizzare una parte dell'energia che, altrimenti, andrebbe
dispersa coi gas di scarico.
Coi diesel il processo è solo migliorativo.
Coi benzina c'è un limite, dato dal rapporto di compressione che non può
crescere più di tanto, altrimenti il motore detona (diventa appunto un
diesel).
Fissata una pressione max di sovralimentazione, il rapporto di
compressione "geometrico" va studiato in modo che a quella pressione il
rapporto reale sia entro la soglia di detonazione.
Se la pressione del turbo è abbastanza elevata, giocoforza il rdc
"geometrico" dovrà essere piuttosto basso.
Il risultato è che il rendimento del motore quando il turbo non soffia è
davvero modesto.
Il "segreto" dei nuovi motori turbobenzina si riassume in tre concetti.
1) Lo studio di turbocompressori che riescono a fornire la pressione
massima già a regimi molto basso
2) Il downsizing e conseguente potenza specifica molto elevata, che fa
sì che nella maggior parte dei casi il motore venga usato in regime "turbo"
3) Lo start/stop che spegne il motore al minimo
In questo modo, nella stragrande maggioranza delle situazioni il motore
funziona con pressione di sovralimentazione elevata, quindi in
condizioni di rendimento elevato perché:
a) Il turbo permette di utilizzare l'energia altrimenti sprecata
b) Il motore ha buon rendimento perché il rdc "reale" è elevato
Non sarebbe male pensare a una soluzione con ausilio "ibrido" che
annulli completamente i momenti di funzionamento "aspirato".
--
8tto (44,140+73+32+36,MI)
I'm not crazy. My mother had me tested.