Il 07/05/2014 19:11, Fafifugno ha scritto:
> Un mezzo era nel suo senso di marcia, l'altro no: cosa renderebbe difficile capire di chi e' la colpa ?
Art. 141
Velocita'
1. E' obbligo del conducente regolare la velocita' del veicolo in modo
che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del
veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e
del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia
evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed
ogni altra causa di disordine per la circolazione.
2. Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo
ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione
di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i
limiti del suo campo di visibilita' e dinanzi a qualsiasi ostacolo
prevedibile.
3. In particolare, il conducente deve regolare la velocita' nei tratti
di strada a visibilita' limitata, nelle curve, in prossimita' delle
intersezioni e delle scuole o di altri luoghi frequentati da fanciulli
indicati dagli appositi segnali, nelle forti discese, nei passaggi
stretti o ingombrati, nelle ore notturne, nei casi di insufficiente
visibilita' per condizioni atmosferiche o per altre cause,
nell'attraversamento degli abitati o comunque nei tratti di strada
fiancheggiati da edifici.
4. Il conducente deve, altresi', ridurre la velocita' e, occorrendo,
anche fermarsi quando riesce malagevole l'incrocio con altri veicoli, in
prossimita' degli attraversamenti pedonali e, in ogni caso, quando i
pedoni che si trovino sul percorso tardino a scansarsi o diano segni di
incertezza e quando, al suo avvicinarsi, gli animali che si trovino
sulla strada diano segni di spavento.