P.S.: per ora ho messo sul tetto un po' di orzo e un po' di briciole di pane
ma ancora credo non se ne sia accorto
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GIUSEPPE
> Non c'è bisogno che gli usi tante premure (tipo la cassetta),
> spesso ho visto piccioni tranquillamente appollaiati sotto piogge
> torrenziali. Dovresti solo lasciarlo libero di andare dove vuole.
Mi conforta tutto quello che hai detto: grazie dell'aiuto :o)
Solo un'ultima cosa: nell'anello che ha c'è scritto "ITALIA 2001" e un
numero: che significa?
Quindi posso liberarlo tranquillamente sicura che, anche se è sempre vissuto
in cattività, saprà cavarsela da solo?
Marisa
dav
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Inviato via http://usenet.iol.it
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GIUSEPPE
Oggi però, da quando l'ho liberato è rimasto tutto il tempo sotto il mio
balcone della cucina, accovacciato sulla legna e da lì non si è mosso,...
non è strano? Starà male?
Dunque per avere ulteriori info ho chiamato anche la LIPU (sono un po'
paranoica?) anche loro mi hanno detto le vostre stesse cose: di liberarlo
tranquillamente che saprà cavarsela :o)
Mi hanno anche detto che l'anello che ha è probabilmente una numerazione
adottata da qualche allevamento (ma perchè li allevano??????).
Grazie grazie grazie
Marisa
Gli alzi le piume sotto la coda, mi sembra che si
faccia cosě.
Per quanto riguarda il suo non allontanamento, non mi
sembra cosě strano. Se fosse scappato da qualche allevamento e si fosse
perso, forse ha un po' di paura a spostarsi da dove č adesso, se poi
ragiona come fanno i gatti (che conosco piuttosto bene) e gli hai dato da
magiare ed un rifugio (come mi sembra di aver capito, chi te lo schioda piů
da lě.
L'unico problema che puň accadere (sempre che non sia ammalato) č
che in futuro non decida di farsi un nido e prolificare.
Ciao e auguri
per il nuovo ospite
atreides
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GIUSEPPE
> se poi
> ragiona come fanno i gatti (che conosco piuttosto bene) e gli hai dato da
> magiare ed un rifugio (come mi sembra di aver capito, chi te lo schioda
più
> da lì.
Magari! Sarebbe la mia gioia! Voelvo un corvo, ora mi stanno convincendo che
una gazza è meglio,... ma, a questo punto, il piccione va benissimo :o)
Solo che purtroppo (purtroppo per me che volevo rimanesse qui, ma se n'è
stato tutto il giorno fermo appollaiato senza muoversi e cominciavo a
credere che stesse male, il fatto che se ne sia volato via un po' mi
conforta) ieri sera è volato via e credo che stavolta non tornerà più :o\
Però è stato bello :o)
> L'unico problema che può accadere (sempre che non sia ammalato) è
> che in futuro non decida di farsi un nido e prolificare.
c'è un "non" in più o sono proprio io che non riesco a capire questa frase?
Perchè, se non è ammalato, non dovrebbe riprodursi?
Marisa
> Questo si può sapere con sicurezza solo con un esame, non esiste un metodo
> certo, diffida da chi ti dice di sì. Comunque se veramente è molto giovane
> puoi provare così:
Guarda, io, come vi ho dato più volte modo di constatare, non ne capisco
molto (per non dire che non ne capisco nulla): è mio papà a dire che è molto
giovane (lui crede che sia nato nel dicembra 2001, visto quanto c'è scritto
nell'anello), non solo per le dimensioni, ma soprattutto, dice lui,
dall'occhio :o\
Non so se ha ragione o no,... boh, voi che dite?
> sotto la coda puoi tastare la parte terminale di due ossicini, se sono
molto
> distanziati è femmina.
Molto distanziati quanto? So che potrà sembrarti una domanda strana, ma no
avevendo un termine di paragone, "molto" è un po' generico. Mi spiego: se
sento che sono distanziati (la sparo!!!!) 1 cm, potrebbe essere molto se il
maschio li ha praticamente uniti, ma potrebbe essere poco se la femmina li
ha solitamente a 2cm. Capito?
Immagino che la risposta potrebbe essere: "ci deve passare un uovo, quindi
regolati di conseguenza!" Ma cmq mi farebbe comodo sapere solitamente quanto
sono distanziati in un maschio, perchè se la differenza è poca è cmq
difficile distinguerli.
Ma quelle belle differenze di piumaggio tra m e f che ci sono in moltissimi
uccelli, nei piccioni no, eh?
Marisa
--
GIUSEPPE
"Kongart" <kon...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:4hra8.10557$Jo.3...@twister2.libero.it...
>Credo volesse dire che se non è malato potrebbe riprodursi.
Credi
giusto, il senso era quello.
A me č successo una cosa simile l'anno scorso
in balcone (era perň primavera piena) e un (anzi due) piccioni avevano
deciso di farsi un bel nido un balcone. Ho cercato di cacciarli (per ovvi
motivi) da dove volevano fare il nido, ma non ci sono riuscito io, solo in
giugno sono scappati (all'epoca avevo 6 gatti in casa) e direi che sono
stati piuttosto convincenti. Ho trovato un gatto nel nido che dormiva
beato. Penso che a quel punto abbiano capito che non andava bene quel
balcone
:-)))).
P.S.
La storia č comunque finita bene nessun piccione
č rimasto lesionato e nessun gatto mi č "volato" giů dal balcone.
Atreides
> Credi
> giusto, il senso era quello.
> A me è successo una cosa simile l'anno scorso
> in balcone (era però primavera piena) e un (anzi due) piccioni avevano
> deciso di farsi un bel nido un balcone. Ho cercato di cacciarli (per ovvi
> motivi) da dove volevano fare il nido, ma non ci sono riuscito io, solo in
> giugno sono scappati (all'epoca avevo 6 gatti in casa) e direi che sono
> stati piuttosto convincenti. Ho trovato un gatto nel nido che dormiva
> beato. Penso che a quel punto abbiano capito che non andava bene quel
> balcone
> :-)))).
>
> P.S.
> La storia è comunque finita bene nessun piccione
> è rimasto lesionato e nessun gatto mi è "volato" giù dal balcone.
> Atreides
>
Infatti è difficile che un gatto cacci dei piccioni anche se una gatta che
ho aveva capito che poteva riuscire ad ucciderli, ma era un piccione piccolo
che ancora non sapeva volare bene. Di solito però non succede.
Comunque è consigliabile non avere nidi di piccioni sul balcone perchè
puzzano da morire i nidi! E poi portano malattie più dei ratti.
"Giuseppe Caforio" <giuseppe...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Infatti è difficile che un gatto cacci dei piccioni anche se una gatta che