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Un pappagallino che non capisco!

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Raziel

unread,
Apr 4, 2002, 3:20:41 PM4/4/02
to
Ciao,
sono un ragazzo di 15 anni, qualche giorno fa ho trovato un bel pappagallino
sul mio balcone; io mi sono avvicinato e lui č entrato in casa mia.
Dopo averlo messo in gabbia gli ho dato da mangiare etc... andava tutto
normalmente, ma da 2 giorni ha paura della mia mano e non cinguetta piů,
inoltre dorme poco.
Cosa gli č successo?
Grazie anticipato dell'aiuto
ciao


Donatella

unread,
Apr 5, 2002, 3:16:40 AM4/5/02
to
Forse sta male, di quale pappagallo si tratta???
potresti chiedere consiglio a qualche veterinario esperto
ciao buona fortuna

--
da Donatella & Siby
http://digilander.iol.it/SibySQ/index.html
Raziel <razie...@libero.it> wrote in message
yx2r8.119808$%g7.38...@twister2.libero.it...

Nella

unread,
Apr 5, 2002, 10:54:03 AM4/5/02
to
Ciao, anche io a giugno dell'anno scorso ho trovato un pappagallino, ma
quando l'ho messo in gabbia non cinguettava e ogni volta che qualcuno si
avvicinava alla gabbia, svolazzava impaurito, per non parlare di quando
infilavi la mano nella gabbietta.
Adesso sono riuscita ad "addomesticarlo" andando li' a osservarlo, facendolo
abituare alla mia presenza, e parlandogli in tono pacato (questo l'ho letto
su un sito di animali). Infatti dicono che i pappagallini sono sensibili al
tono della voce.
Devi avere la costanza di farlo tutti i giorni, andare li' e parlargli.

Il mio da circa un mesetto (per farti capire quanto tempo ci vuole, sono
passati circa 8 mesi), quando infilo la mano nella gabbietta, gioca con le
mie dita (soprattutto con le unghie, gli anelli, i braccialetti) e
canticchia....

Devi avere tanta pazienza, e vedrai che tra un po' anche il tuo si abituerà
a te... :))

ciao

"Donatella" <fapi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:I3dr8.51489$pT1.1...@news1.tin.it...


> Forse sta male, di quale pappagallo si tratta???
> potresti chiedere consiglio a qualche veterinario esperto
> ciao buona fortuna
>
> --
> da Donatella & Siby
> http://digilander.iol.it/SibySQ/index.html
> Raziel <razie...@libero.it> wrote in message
> yx2r8.119808$%g7.38...@twister2.libero.it...
> > Ciao,
> > sono un ragazzo di 15 anni, qualche giorno fa ho trovato un bel
> pappagallino

> > sul mio balcone; io mi sono avvicinato e lui è entrato in casa mia.


> > Dopo averlo messo in gabbia gli ho dato da mangiare etc... andava tutto

> > normalmente, ma da 2 giorni ha paura della mia mano e non cinguetta più,
> > inoltre dorme poco.
> > Cosa gli è successo?

Sara

unread,
Apr 6, 2002, 9:32:16 AM4/6/02
to

Raziel <razie...@libero.it> wrote in message
yx2r8.119808$%g7.38...@twister2.libero.it...

>Dopo averlo messo in gabbia gli ho dato da mangiare etc... andava tutto
>normalmente, ma da 2 giorni ha paura della mia mano e non cinguetta più,
>inoltre dorme poco.

Ciao!
Dopo aver verificato che sta bene e di che tipo è, potresti prenderne un
altro (meglio di sesso opposto, eventualmente fatti aiutare dal veterinario
o da un negoziante un po' esperto per capire di che sesso è il trovatello)
per dargli una compagnia...di solito i pappagallini sono socievoli, magari
si annoierebbe molto meno e magari si *ravviverebbe*.
--
Sara, Alice, Baldo & Ugo

Nina

unread,
Apr 14, 2002, 6:00:43 PM4/14/02
to

"Raziel" <razie...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:yx2r8.119808$%g7.38...@twister2.libero.it...

> Ciao,
> sono un ragazzo di 15 anni, qualche giorno fa ho trovato un bel
pappagallino
> sul mio balcone; io mi sono avvicinato e lui è entrato in casa mia.

> Dopo averlo messo in gabbia gli ho dato da mangiare etc... andava tutto
> normalmente, ma da 2 giorni ha paura della mia mano e non cinguetta più,
> inoltre dorme poco.
> Cosa gli è successo?

> Grazie anticipato dell'aiuto
> ciao
Forse preferiva semplicemente essere libero? Capirai che per qualsiasi
essere vivente abituato alla libertà ritrovarsi in una gabbia non sia
certamente bello...sopratutto se non ha ucciso nessuno. Credo che anche tu
se qualcuno ti mettesse in una gabbia saresti triste e spaventato. Che dici?

Nina


Lemnear

unread,
Apr 14, 2002, 6:21:25 PM4/14/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>Forse preferiva semplicemente essere libero? Capirai che per qualsiasi
>essere vivente abituato alla libertà ritrovarsi in una gabbia non sia
>certamente bello...sopratutto se non ha ucciso nessuno. Credo che anche tu
>se qualcuno ti mettesse in una gabbia saresti triste e spaventato. Che dici?

Giusto, liberiamo tutti i canarini e i pappagallini nati in gabbia,
vivranno una vita felicissima per BEN due o tre giorni, il tempo di
morire di fame, sete, o cadere vittima di qualche gatto.
Dare certi consigli e' quasi criminale.

Lemnear
--
Le domande sono le chiavi
che aprono le porte
dei segreti e dei misteri.

** per contattarmi scrivi al contrario kresreb **

Nina

unread,
Apr 14, 2002, 6:37:51 PM4/14/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:350kbukk4244ma75f...@4ax.com...

> Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
> torto, e ora ti spiego perche':
>
> >Forse preferiva semplicemente essere libero? Capirai che per qualsiasi
> >essere vivente abituato alla libertà ritrovarsi in una gabbia non sia
> >certamente bello...sopratutto se non ha ucciso nessuno. Credo che anche
tu
> >se qualcuno ti mettesse in una gabbia saresti triste e spaventato. Che
dici?
>
> Giusto, liberiamo tutti i canarini e i pappagallini nati in gabbia,
> vivranno una vita felicissima per BEN due o tre giorni, il tempo di
> morire di fame, sete, o cadere vittima di qualche gatto.
> Dare certi consigli e' quasi criminale.
>
Se l'ha trovato sul balcone probabilmente era scappato da qualche gabbia,
quindi era perfettamente in grado di volare da solo.
Inoltre credo che se la smessessimo di acquistare animali, sopratutto quelli
che non hanno il loro habitat naturale in Italia, il mercato svanirebbe.
Io trovo criminale tenere in una gabbia un uccello che è nato per volare,
trovo criminale tenere in città (magari una città calda) un S.Bernardo o un
Husky, trovo criminale rinchiudere in un acquario un pesce o in una teca un
serpente.
Le persone che acquistano animali, sopratutto animali "esteri", in realtà
non amano gli animali perchè li considerano alla stregua di un'auto o di un
bel paio di scarpe. Compreresti un figlio? Come mai acquistare un bambino è
reato ed acquistare un cane non lo è? Come mai non terresti in gabbia tuo
figlio, ma ci tieni il tuo pappagallo? Non legheresti tuo figlio con un
guinzaglio...però ci leghi il tuo cane...
Non trovi che questi siano i veri crimini?

Nina


Lemnear

unread,
Apr 14, 2002, 7:07:20 PM4/14/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>Se l'ha trovato sul balcone probabilmente era scappato da qualche gabbia,


>quindi era perfettamente in grado di volare da solo.

Certo, nel lasso di tempo tra volare via dalla gabbia e rimanerci
secco per gli stenti o i predatori e' perfettamente in grado di volare
da solo, nessuno lo nega.

>Inoltre credo che se la smessessimo di acquistare animali, sopratutto quelli
>che non hanno il loro habitat naturale in Italia, il mercato svanirebbe.

E perche' dovrebbe svanire?

>Io trovo criminale tenere in una gabbia un uccello che è nato per volare,

Dipende dalle gabbie.

>trovo criminale tenere in città (magari una città calda) un S.Bernardo o un
>Husky,

Mi dispiace informarti che i cani da te citati sono perfettamente in
grado di vivere anche all'equatore, in quanto il sottopelo che li
rende adatti a vivere anche al polo cade, se questi si trovano a
vivere in ambienti piu' caldi.

>trovo criminale rinchiudere in un acquario un pesce o in una teca un
>serpente.

E sulla base di questo ragionamento vorresti dire a chi ne ha uno di
liberarlo per le strade della citta', condannandolo a morte certa?
Complimenti...

>Le persone che acquistano animali, sopratutto animali "esteri", in realtà
>non amano gli animali perchè li considerano alla stregua di un'auto o di un
>bel paio di scarpe. Compreresti un figlio? Come mai acquistare un bambino è
>reato ed acquistare un cane non lo è? Come mai non terresti in gabbia tuo
>figlio, ma ci tieni il tuo pappagallo? Non legheresti tuo figlio con un
>guinzaglio...però ci leghi il tuo cane...
>Non trovi che questi siano i veri crimini?

Mi sembri alquanto confusa...
Tanto per cominciare mi piacerebbe sapere quali per te sono gli
animali "esteri", visto che pappagalli, rettili, mammiferi, si
riproducono benissimo in cattivita', quindi, anche volendo, tanto
"esteri" non sono.
Poi sarei curiosa di sapere per quale arcana ragione una persona che
si e' fatta il mazzo e ha sostenuto forti sforzi, anche economici, per
allevare un serpente, un cane, un volatile, dovrebbe venirtelo a
regalare.
Infine vorrei essere illuminata su come si fa a tenere per mano un
cane in piena citta', perche' per proteggere un bambino dal pericolo
di correre in strada basta dirgli "dammi la mano", ma sinceramente coi
miei cani, per quanto siano intelligenti, ho difficolta' ad eseguire
la manovra.

Nina

unread,
Apr 14, 2002, 7:29:38 PM4/14/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:q92kbu8gc58nv9m64...@4ax.com...

> Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
> torto, e ora ti spiego perche':
>
> >Se l'ha trovato sul balcone probabilmente era scappato da qualche gabbia,
> >quindi era perfettamente in grado di volare da solo.
>
> Certo, nel lasso di tempo tra volare via dalla gabbia e rimanerci
> secco per gli stenti o i predatori e' perfettamente in grado di volare
> da solo, nessuno lo nega.
>
> >Inoltre credo che se la smessessimo di acquistare animali, sopratutto
quelli
> >che non hanno il loro habitat naturale in Italia, il mercato svanirebbe.
>
> E perche' dovrebbe svanire?

Se nessuno comprasse più animali, ovviamente nessuno li venderebbe...mi pare
una semplice regola di mercato.


> >Io trovo criminale tenere in una gabbia un uccello che è nato per volare,
>
> Dipende dalle gabbie.

Quindi mi stai dicendo che gli uccelli sono nati per crescere e vivere in
una gabbia? E che magari i maiali sono nati per diventare prosciutti? E che
magari le slave sono nate per fare le prostitute sulle nostre strade?

> >trovo criminale tenere in città (magari una città calda) un S.Bernardo o
un
> >Husky,
>
> Mi dispiace informarti che i cani da te citati sono perfettamente in
> grado di vivere anche all'equatore, in quanto il sottopelo che li
> rende adatti a vivere anche al polo cade, se questi si trovano a
> vivere in ambienti piu' caldi.

Senti...io ho molti amici con cane (io invece ho sette gatti) e noto una
certa sofferenza maggiore nei cani abituati a certi climi più freddi (sto
sulla costa toscana e da noi in estate c'è caldo umido) come gli husky ed i
S.bernardo rispetto ad un cane trovatello. Forse sarà solo una mia
impressione...ma mi sembra che d'estate siano parecchio tristi.

> >trovo criminale rinchiudere in un acquario un pesce o in una teca un
> >serpente.
>
> E sulla base di questo ragionamento vorresti dire a chi ne ha uno di
> liberarlo per le strade della citta', condannandolo a morte certa?
> Complimenti...

Direi che è il caso di non rinchiuderceli mai nelle teche o nelle gabbie...

> >Le persone che acquistano animali, sopratutto animali "esteri", in realtà
> >non amano gli animali perchè li considerano alla stregua di un'auto o di
un
> >bel paio di scarpe. Compreresti un figlio? Come mai acquistare un bambino
è
> >reato ed acquistare un cane non lo è? Come mai non terresti in gabbia tuo
> >figlio, ma ci tieni il tuo pappagallo? Non legheresti tuo figlio con un
> >guinzaglio...però ci leghi il tuo cane...
> >Non trovi che questi siano i veri crimini?
>
> Mi sembri alquanto confusa...
> Tanto per cominciare mi piacerebbe sapere quali per te sono gli
> animali "esteri", visto che pappagalli, rettili, mammiferi, si
> riproducono benissimo in cattivita', quindi, anche volendo, tanto
> "esteri" non sono.

Mi piacerebbe conoscere il significato di "cattività"...
Io mi riferisco agli animali che la Natura non ha ritenuto il caso di far
nascere in certi luoghi...

> Poi sarei curiosa di sapere per quale arcana ragione una persona che
> si e' fatta il mazzo e ha sostenuto forti sforzi, anche economici, per
> allevare un serpente, un cane, un volatile, dovrebbe venirtelo a
> regalare.

Io non capisco il piacere o l'utilità di farsi il mazzo e sostenere sforzi
per allevare animali che niente hanno a che fare il proprio habitat.
Mi puoi spiegare la differenza tra uno schiavo acquistato al mercato ed un
pappagallo/gatto/cane/furetto acquistato in un nego<io di animali?

> Infine vorrei essere illuminata su come si fa a tenere per mano un
> cane in piena citta', perche' per proteggere un bambino dal pericolo
> di correre in strada basta dirgli "dammi la mano", ma sinceramente coi
> miei cani, per quanto siano intelligenti, ho difficolta' ad eseguire
> la manovra.

Non stavo parlando del guinzaglio (ho usato il termine sbagliato) che devi
usare per portare il cane in luoghi pericolosi per lui come la città (cosa
che credo sia anche obbligatoria per legge)...stavo parlando dei cani
rinchiusi in un recinto o legati quasi tutto il giorno alla catena.
E poi penso a quelle povere bestie rinchiuse negli zoo e ammaestrate nei
circhi o negli acquari...
E' evidente che qui non si parla di sincero amore per gli animali...ma di
trofei da esporre..a status symbol come il telefonino o la macchina di
marca.
Gli animali non sono merce ma creature della Terra esattamente come noi che
hanno l'unica sfiga di non essere meschini e sfruttatori come l'essere umano
(ed infatti normalmente animali della stessa specie non si uccidono fra loro
come fa l'uomo).

Nina

Lemnear

unread,
Apr 14, 2002, 7:50:24 PM4/14/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>> Certo, nel lasso di tempo tra volare via dalla gabbia e rimanerci


>> secco per gli stenti o i predatori e' perfettamente in grado di volare
>> da solo, nessuno lo nega.

A questo, che e' il punto principale, non hai risposto... una persona
che trova un pappagallino sperduto lo dovrebbe lasciare dov'e', a
farlo morire di stenti?

>Se nessuno comprasse più animali, ovviamente nessuno li venderebbe...mi pare
>una semplice regola di mercato.

Non hai capito, chiedevo perche' nessuno dovrebbe piu' comprare
animali.

>> Dipende dalle gabbie.
>Quindi mi stai dicendo che gli uccelli sono nati per crescere e vivere in
>una gabbia? E che magari i maiali sono nati per diventare prosciutti? E che
>magari le slave sono nate per fare le prostitute sulle nostre strade?

Se evitassi di trascendere con argomenti che non c'entrano nulla
sarebbe magari meglio.
Io non ho mai detto che gli uccelli devono stare in gabbia, ho detto
che c'e' una bella differenza da gabbia a gabbia.

>Senti...io ho molti amici con cane (io invece ho sette gatti) e noto una
>certa sofferenza maggiore nei cani abituati a certi climi più freddi (sto
>sulla costa toscana e da noi in estate c'è caldo umido) come gli husky ed i
>S.bernardo rispetto ad un cane trovatello. Forse sarà solo una mia
>impressione...ma mi sembra che d'estate siano parecchio tristi.

Ti diro', d'estate con quaranta gradi all'ombra mi intristisco anch'io
e non ho molta voglia di correre e saltare...
Cmq fammi capire: se un husky lo trovi per strada, quindi e' un
trovatello, soffrira' il caldo meno di un husky blasonato da
esposizione?

>Direi che è il caso di non rinchiuderceli mai nelle teche o nelle gabbie...

Si ma visto che ci sono cosa suggerisci? Di mollarli nei parchi?

>Mi piacerebbe conoscere il significato di "cattività"...

Dizionario...

>Io mi riferisco agli animali che la Natura non ha ritenuto il caso di far
>nascere in certi luoghi...

Butta fuori i tuoi gatti, sono animali asiatici o addirittura
africani, non dovrebbero stare in Italia. Scusa eh...

>Io non capisco il piacere o l'utilità di farsi il mazzo e sostenere sforzi
>per allevare animali che niente hanno a che fare il proprio habitat.

Il fatto che tu non lo capisca non implica che altre persone non
traggano soddisfazione dall'allevare cosi' bene i loro animali che
questi arrivano a riprodursi.

>Mi puoi spiegare la differenza tra uno schiavo acquistato al mercato ed un
>pappagallo/gatto/cane/furetto acquistato in un nego<io di animali?

Mamma mia che casino...
tanto per cominciare tra pappagalli e cani, gatti e furetti c'e' un
abisso, mi dici di grazia quale sarebbe l'habitat naturale di un
furetto?
In secondo luogo non ho MAI parlato di negozi di animali. Anzi, nei
negozi gli animali non dovrebbero proprio essere venduti, a mio
avviso.

>Non stavo parlando del guinzaglio (ho usato il termine sbagliato) che devi
>usare per portare il cane in luoghi pericolosi per lui come la città (cosa
>che credo sia anche obbligatoria per legge)...stavo parlando dei cani
>rinchiusi in un recinto o legati quasi tutto il giorno alla catena.

Ah ecco, direi che la differenza e' bella grossa... normale strumento
di interazione il primo, maltrattamenti i secondi, tant'e' che e'
prevista la denuncia per legge.

>E poi penso a quelle povere bestie rinchiuse negli zoo e ammaestrate nei
>circhi o negli acquari...
>E' evidente che qui non si parla di sincero amore per gli animali...ma di
>trofei da esporre..a status symbol come il telefonino o la macchina di
>marca.

Si', ma tutto questo cosa c'entra con un povero pappagallino che
sarebbe morto se non fosse stato recuperato?

Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 15, 2002, 5:14:44 AM4/15/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> Giusto, liberiamo tutti i canarini e i pappagallini nati in gabbia,


> vivranno una vita felicissima per BEN due o tre giorni, il tempo di
> morire di fame, sete, o cadere vittima di qualche gatto.

Sempre meglio che vivere 10 anni in gabbia, la libertà supera qualsiasi
prezzo!

> Dare certi consigli e' quasi criminale.

Pensaci bene: cos'è da criminali? Secondo me è più da criminali negare la
libertà che la vita ad un animale, sopratutto ad un uccello.
Ciao.
GIUSEPPE


Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 15, 2002, 5:19:06 AM4/15/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> >trovo criminale tenere in città (magari una città calda) un
> > S.Bernardo o un Husky,

> Mi dispiace informarti che i cani da te citati sono perfettamente in
> grado di vivere anche all'equatore, in quanto il sottopelo che li
> rende adatti a vivere anche al polo cade, se questi si trovano a
> vivere in ambienti piu' caldi.

Questo è vero, confermo.
Ciao.
GIUSEPPE


Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 15, 2002, 5:22:12 AM4/15/02
to
"Nina" <nina97...@eudoramail.com> ha scritto nel messaggio

> Senti...io ho molti amici con cane (io invece ho sette gatti) e noto una
> certa sofferenza maggiore nei cani abituati a certi climi più freddi (sto
> sulla costa toscana e da noi in estate c'è caldo umido) come gli husky
> ed i S.bernardo rispetto ad un cane trovatello. Forse sarà solo una mia
> impressione...ma mi sembra che d'estate siano parecchio tristi.

...beh pure la mia bastardina d'estate è piuttosto moscia...
Ciao.
GIUSEPPE


Lemnear

unread,
Apr 15, 2002, 8:10:45 AM4/15/02
to
Dear "Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e

tu hai torto, e ora ti spiego perche':

>Sempre meglio che vivere 10 anni in gabbia, la libertà supera qualsiasi
>prezzo!

>Pensaci bene: cos'è da criminali? Secondo me è più da criminali negare la


>libertà che la vita ad un animale, sopratutto ad un uccello.

Vediamo se ho capito bene: siccome TU stai male all'idea che un
volatile stia tranquillo nella sua gabbia, alla quale peraltro
ritorna, se riesce a farlo, decidi di ammazzarlo facendolo uscire. Le
cose stanno piu' o meno cosi'?
Il bello e' che sicuramente consideri sadici quelli che danno da
mangiare topini vivi ai loro serpenti...

Nina

unread,
Apr 14, 2002, 8:14:35 PM4/14/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:5j4kbu4ompjma3pvs...@4ax.com...

> Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
> torto, e ora ti spiego perche':
>
> >> Certo, nel lasso di tempo tra volare via dalla gabbia e rimanerci
> >> secco per gli stenti o i predatori e' perfettamente in grado di volare
> >> da solo, nessuno lo nega.
>
> A questo, che e' il punto principale, non hai risposto... una persona
> che trova un pappagallino sperduto lo dovrebbe lasciare dov'e', a
> farlo morire di stenti?

Dargli da mangiare e fargli scegliere se stare in gabbia o no?

> >Se nessuno comprasse più animali, ovviamente nessuno li venderebbe...mi
pare
> >una semplice regola di mercato.
>
> Non hai capito, chiedevo perche' nessuno dovrebbe piu' comprare
> animali.

Perchè gli animali non sono merce esattamente come non lo sono le persone...


> >> Dipende dalle gabbie.
> >Quindi mi stai dicendo che gli uccelli sono nati per crescere e vivere in
> >una gabbia? E che magari i maiali sono nati per diventare prosciutti? E
che
> >magari le slave sono nate per fare le prostitute sulle nostre strade?
>
> Se evitassi di trascendere con argomenti che non c'entrano nulla
> sarebbe magari meglio.
> Io non ho mai detto che gli uccelli devono stare in gabbia, ho detto
> che c'e' una bella differenza da gabbia a gabbia.

Non c'è alcuna differenza tra gabbia e gabbia...è sempre una gabbia...


> >Senti...io ho molti amici con cane (io invece ho sette gatti) e noto una
> >certa sofferenza maggiore nei cani abituati a certi climi più freddi (sto
> >sulla costa toscana e da noi in estate c'è caldo umido) come gli husky ed
i
> >S.bernardo rispetto ad un cane trovatello. Forse sarà solo una mia
> >impressione...ma mi sembra che d'estate siano parecchio tristi.
>
> Ti diro', d'estate con quaranta gradi all'ombra mi intristisco anch'io
> e non ho molta voglia di correre e saltare...

Stavo dicendo che mi pare che soffrano di più non che un pastore tedesco o
un uomo non soffrano del caldo.

> Cmq fammi capire: se un husky lo trovi per strada, quindi e' un
> trovatello, soffrira' il caldo meno di un husky blasonato da
> esposizione?

Direi di no. Io non stavo parlando dei trovatelli (che non è detto non
essere blasonati, visto che molti il cane è la moda dell'inverno da
abbandonare in vista delle vacanze), stavo parlando di chi ACQUISTA animali,
anche sapendo di non potergli dare l'ambiente giusto. Se abitassi a Milano
in un appartamento non prenderei mai un cane di grossa taglia.

> >Direi che è il caso di non rinchiuderceli mai nelle teche o nelle
gabbie...
>
> Si ma visto che ci sono cosa suggerisci? Di mollarli nei parchi?

Se ormai sono abituati alla prigionia credo che non sarebbe possibile...ma
magari si può sentire alle associazioni animaliste che potrebbero avere dei
programmi di reinserimento.


> >Mi piacerebbe conoscere il significato di "cattività"...
>
> Dizionario...

Nascere in cattività significa nascere in un ambiente che non è il proprio,
magari con l'aiuto estreno di qualche simpatico allevatore.

> >Io mi riferisco agli animali che la Natura non ha ritenuto il caso di far
> >nascere in certi luoghi...
>
> Butta fuori i tuoi gatti, sono animali asiatici o addirittura
> africani, non dovrebbero stare in Italia. Scusa eh...

Mah...i miei gatti non si provano nemmeno ad uscire di casa...al massimo
vanno nel giardino, ma poi tornano sempre a casa :-)

> >Io non capisco il piacere o l'utilità di farsi il mazzo e sostenere
sforzi
> >per allevare animali che niente hanno a che fare il proprio habitat.
>
> Il fatto che tu non lo capisca non implica che altre persone non
> traggano soddisfazione dall'allevare cosi' bene i loro animali che
> questi arrivano a riprodursi.

Mi spieghi dov'è la soddisfazione nel tenere un volatile in gabbia?


> >Mi puoi spiegare la differenza tra uno schiavo acquistato al mercato ed
un
> >pappagallo/gatto/cane/furetto acquistato in un nego<io di animali?
>
> Mamma mia che casino...
> tanto per cominciare tra pappagalli e cani, gatti e furetti c'e' un
> abisso, mi dici di grazia quale sarebbe l'habitat naturale di un
> furetto?

Di sicuro non nel centro cittadino....

> In secondo luogo non ho MAI parlato di negozi di animali. Anzi, nei
> negozi gli animali non dovrebbero proprio essere venduti, a mio
> avviso.

E che differenza c'è tra il negozio di animali ed il simpatico vicino che
alleva animali allo scopo di rivenderli? Fuori dal discorso quelli che
permettono ai loro cani/gatti di riprodursi e che cercano casa ai nuovi
nati.


> >Non stavo parlando del guinzaglio (ho usato il termine sbagliato) che
devi
> >usare per portare il cane in luoghi pericolosi per lui come la città
(cosa
> >che credo sia anche obbligatoria per legge)...stavo parlando dei cani
> >rinchiusi in un recinto o legati quasi tutto il giorno alla catena.
>
> Ah ecco, direi che la differenza e' bella grossa... normale strumento
> di interazione il primo, maltrattamenti i secondi, tant'e' che e'
> prevista la denuncia per legge.

Quindi tenere il cane nel giardino a fare la guardia giorno e notte (magari
legati con la catena), pioggia sole o neve sarebbe vietato? Mi dai
cortesemente i riferimenti di legge che li faccio vedere ai miei vicini di
casa?


> >E poi penso a quelle povere bestie rinchiuse negli zoo e ammaestrate nei
> >circhi o negli acquari...
> >E' evidente che qui non si parla di sincero amore per gli animali...ma di
> >trofei da esporre..a status symbol come il telefonino o la macchina di
> >marca.
>
> Si', ma tutto questo cosa c'entra con un povero pappagallino che
> sarebbe morto se non fosse stato recuperato?

Se il pappagallino è triste e pauroso significa che non sta bene visto che
il giorno prima svolazzava allegramente. Però nelle vostre risposte nessuno
ha avanzato questa ipotesi che invece doveva essere la prima a venirci in
mente.

Nina


Lemnear

unread,
Apr 15, 2002, 2:37:47 PM4/15/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>> A questo, che e' il punto principale, non hai risposto... una persona


>> che trova un pappagallino sperduto lo dovrebbe lasciare dov'e', a
>> farlo morire di stenti?
>
>Dargli da mangiare e fargli scegliere se stare in gabbia o no?

Se trovi un bambino che gira da solo per strada dagli da mangiare e
fagli scegliere se accompagnarti al posto di polizia o no, te ne sara'
grato.

>> Non hai capito, chiedevo perche' nessuno dovrebbe piu' comprare
>> animali.

>Perchč gli animali non sono merce esattamente come non lo sono le persone...

Si' peccato che tu non paghi l'animale, paghi il lavoro di chi
quell'animale l'ha allevato. E' una semplice verita' che sfugge, molte
volte...

>> Ti diro', d'estate con quaranta gradi all'ombra mi intristisco anch'io
>> e non ho molta voglia di correre e saltare...

>Stavo dicendo che mi pare che soffrano di piů non che un pastore tedesco o


>un uomo non soffrano del caldo.

Autosuggestione.

>> Si ma visto che ci sono cosa suggerisci? Di mollarli nei parchi?
>Se ormai sono abituati alla prigionia credo che non sarebbe possibile...ma

>magari si puň sentire alle associazioni animaliste che potrebbero avere dei
>programmi di reinserimento.

Programmi di reinserimento di un'iguana o un pappagallo? ROTFL

>> Butta fuori i tuoi gatti, sono animali asiatici o addirittura
>> africani, non dovrebbero stare in Italia. Scusa eh...
>Mah...i miei gatti non si provano nemmeno ad uscire di casa...al massimo
>vanno nel giardino, ma poi tornano sempre a casa :-)

E perche' quindi un uccello che farebbe la stessa identica cosa non
puo' essere tenuto in casa?

>Mi spieghi dov'č la soddisfazione nel tenere un volatile in gabbia?

Vedi sopra.

>> abisso, mi dici di grazia quale sarebbe l'habitat naturale di un
>> furetto?
>Di sicuro non nel centro cittadino....

Dolente di darti una delusione, ma l'ambiente naturale di un furetto
E' la cattivita' dell'uomo. I furetti in natura non esistono.
E finiamola con questa demagogia del centro cittadino, sembra che
tutte le persone che si prendono un animale che non approvi debbano
per forza vivere in centro citta' e segregarlo a vita.

>E che differenza c'č tra il negozio di animali ed il simpatico vicino che


>alleva animali allo scopo di rivenderli? Fuori dal discorso quelli che
>permettono ai loro cani/gatti di riprodursi e che cercano casa ai nuovi
>nati.

ROTFFFFFLLLLL
Eccerto, che stronzo l'allevatore che, con cura e passione, tira su
una cucciolata di razza, e vuole perfino essere PAGATO per il lavoro
che ha fatto, e che anima santa e' invece il vicino che fa trombare il
suo cane con la cagnetta, che senno' poverino, muore senza conoscere
le gioie del sesso, del vicino e regala i cuccioli! Ma vuoi mettere?

>Quindi tenere il cane nel giardino a fare la guardia giorno e notte (magari
>legati con la catena), pioggia sole o neve sarebbe vietato? Mi dai
>cortesemente i riferimenti di legge che li faccio vedere ai miei vicini di
>casa?

Eh, vattelapesca... chiedi informazioni su
it.discussioni.animali.cani, li' sono piu' ferrati di me su citazioni
e riferimenti.

>Se il pappagallino č triste e pauroso significa che non sta bene visto che
>il giorno prima svolazzava allegramente. Perň nelle vostre risposte nessuno


>ha avanzato questa ipotesi che invece doveva essere la prima a venirci in
>mente.

A venire in mente a *te*
A me non viene in mente proprio niente, non ho visto il pennuto in
questione e le diagnosi a distanza non sono mai state il mio forte,
non sono ferrata come te...

Alex S.

unread,
Apr 15, 2002, 2:50:33 PM4/15/02
to
> Se l'ha trovato sul balcone probabilmente era scappato da qualche gabbia,
> quindi era perfettamente in grado di volare da solo.
> Inoltre credo che se la smessessimo di acquistare animali, sopratutto
quelli
> che non hanno il loro habitat naturale in Italia, il mercato svanirebbe.
> Io trovo criminale tenere in una gabbia un uccello che è nato per volare,
> trovo criminale tenere in città (magari una città calda) un S.Bernardo o
un
> Husky, trovo criminale rinchiudere in un acquario un pesce o in una teca
un
> serpente.
> Le persone che acquistano animali, sopratutto animali "esteri", in realtà
> non amano gli animali perchè li considerano alla stregua di un'auto o di
un
> bel paio di scarpe. Compreresti un figlio? Come mai acquistare un bambino
è
> reato ed acquistare un cane non lo è? Come mai non terresti in gabbia tuo
> figlio, ma ci tieni il tuo pappagallo? Non legheresti tuo figlio con un
> guinzaglio...però ci leghi il tuo cane...
> Non trovi che questi siano i veri crimini?
>
> Nina

Ci risiamo......
Scommetto che tu sull'allevamento di volatili,serpenti ecc.. conosci ben
poco,se non nulla.
Parli per semplici supposizioni,su presunti ideali ricavati da una
conoscenza errata della materia.
Ma tu sai come vive un serpente?Quali sono le sue esigenze?Sai per esempio
che un pappagallo allevato a mano si affezziona a te e non ti molla piu per
tutta la vita?
Non capisco perchè chi ha un camaleonte nato in cattività sia un criminale e
chi ha un gatto persiano no.
Il succo del discorso è che se non conosci la materia,non bollare come
criminali chi non ragiona come te.
Grazie
--
Ciao Ciao
Alex S.

Alex S.

unread,
Apr 15, 2002, 2:50:34 PM4/15/02
to
> Vediamo se ho capito bene: siccome TU stai male all'idea che un
> volatile stia tranquillo nella sua gabbia, alla quale peraltro
> ritorna, se riesce a farlo, decidi di ammazzarlo facendolo uscire. Le
> cose stanno piu' o meno cosi'?
> Il bello e' che sicuramente consideri sadici quelli che danno da
> mangiare topini vivi ai loro serpenti...
>
Eh eh eh...
questo è un vecchio discorso.......

Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 15, 2002, 3:05:32 PM4/15/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> Vediamo se ho capito bene: siccome TU stai male

Se non sta male l'animale perchè dovrei starci io?

> all'idea che un
> volatile stia tranquillo nella sua gabbia, alla quale peraltro
> ritorna, se riesce a farlo, decidi di ammazzarlo facendolo uscire. Le
> cose stanno piu' o meno cosi'?

Più - che +...
Se lasci la gabbia aperta va bene, so che tornerebbe in alcuni casi. In
altri però l'unica cosa che vuole è abbandonarla. Ho tenuto anch'io uccelli
in gabbia, ogni tanto li facevo uscire (sempre in casa però) e dopo
tornavano da soli in gabbia, ma solo perchè è il loro unico punto di
riferimento! Dopo ho deciso che non ne avrei tenuti altri perchè soffrono
(il cinguettio spesso ne è la prova) e non c'è niente da fare.

> Il bello e' che sicuramente consideri sadici quelli che danno da
> mangiare topini vivi ai loro serpenti...

Si vede che non mi conosci affatto... se hai un serpente devi per forza (in
genere è così) dargli animali vivi altrimenti non mangia. Questo mi va
benissimo a patto che riesca a tenere il serpente nelle migliori condizioni
possibili. Io comunque preferirei che gli animali esotici rimanessero nel
loro ambiente.
Ciao.
GIUSEPPE


Lemnear

unread,
Apr 15, 2002, 4:44:55 PM4/15/02
to
Dear "Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e
tu hai torto, e ora ti spiego perche':

>> Vediamo se ho capito bene: siccome TU stai male


>
>Se non sta male l'animale perchè dovrei starci io?

Infatti e' questo che mi sfugge quando sento parlare di crudelta'
riferita ad animali che stanno benissimo.

Nina

unread,
Apr 15, 2002, 5:14:59 PM4/15/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:3v6mbuop3vk49bvom...@4ax.com...

> Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
> torto, e ora ti spiego perche':
>
> >> A questo, che e' il punto principale, non hai risposto... una persona
> >> che trova un pappagallino sperduto lo dovrebbe lasciare dov'e', a
> >> farlo morire di stenti?
> >
> >Dargli da mangiare e fargli scegliere se stare in gabbia o no?
>
> Se trovi un bambino che gira da solo per strada dagli da mangiare e
> fagli scegliere se accompagnarti al posto di polizia o no, te ne sara'
> grato.

Nel caso degli animali, o meglio di quelli senza riconoscimento, la polizia
è rappresentata dalle associazioni animaliste...


> >> Non hai capito, chiedevo perche' nessuno dovrebbe piu' comprare
> >> animali.

> >Perchè gli animali non sono merce esattamente come non lo sono le


persone...
>
> Si' peccato che tu non paghi l'animale, paghi il lavoro di chi
> quell'animale l'ha allevato. E' una semplice verita' che sfugge, molte
> volte...

Stai scherzando vero? Allora se io compro un bambino pago il lavoro di chi
lo ha allevato?
La differenza tra un bambino ed un animale quale sarebbe? La presenza o meno
dell'anima? La superiorità intellettuale dell'uomo sull'animale? Dimmi
dimmi....

> >> Ti diro', d'estate con quaranta gradi all'ombra mi intristisco anch'io
> >> e non ho molta voglia di correre e saltare...

> >Stavo dicendo che mi pare che soffrano di più non che un pastore tedesco


o
> >un uomo non soffrano del caldo.
>
> Autosuggestione.

Può essere come dici tu...cmq l'husky è originario della Siberia...e
fortunatamente in Italia non abbiamo un clima così rigido!!
Leggo che il Cenerino (pappagallo) vive in libertà in Congo, Gabon e Costa
d'Avorio; la Cocorita dal Brasile, il Bengalino è di origine asiatica, il
Colobrì vive nelle zone + calde dell'America meridione....insomma tutti
animali abituati al clima italiano!!

> >> Si ma visto che ci sono cosa suggerisci? Di mollarli nei parchi?
> >Se ormai sono abituati alla prigionia credo che non sarebbe
possibile...ma

> >magari si può sentire alle associazioni animaliste che potrebbero avere


dei
> >programmi di reinserimento.
>
> Programmi di reinserimento di un'iguana o un pappagallo? ROTFL

Basta informarsi...una volta trovai in un bosco una civetta ferita e la LIPU
di Livorno la venne a prendere per curarla e poi rimetterla in libertà. Lo
stesso per dei gabbiani che mi capita spesso di trovare in difficoltà nelle
mie passeggiate.


> >> Butta fuori i tuoi gatti, sono animali asiatici o addirittura
> >> africani, non dovrebbero stare in Italia. Scusa eh...
> >Mah...i miei gatti non si provano nemmeno ad uscire di casa...al massimo
> >vanno nel giardino, ma poi tornano sempre a casa :-)
>
> E perche' quindi un uccello che farebbe la stessa identica cosa non
> puo' essere tenuto in casa?

Io non tengo i miei gatti in gabbia...a parte quando li porto dal dottore!!!
Fra l'altro abito al pian terreno e sopratutto d'estate tengo le finestre
aperte...ma loro più che andare a giocare nell'erba non fanno.
E poi quattro me li ha portati davanti a casa la loro mamma, una gattina a
cui davo da mangiare ma che non voleva mai entrare in casa...uno l'ho preso
dal cassonetto dove il simpatico padrone lo aveva messo ben chiuso in una
busta, uno me lo ha dato un simpatico allevatore che avendo perso di vista
la sua gatta blasonata non era certo della "purezza" dei bimbi..l'ultima
l'ho salvata da un cane che la stava sbranando....se non li avessimo presi
sarebbero tutti morti.

> >Mi spieghi dov'è la soddisfazione nel tenere un volatile in gabbia?
>
> Vedi sopra.
Mi piacerebbe che il tuo pappagallo un giorno diventasse tanto grande e
forte da poterti mettere in una gabbia...e raccontarti che ti vuole tanto
bene e che ci tiene molto a te...ma una cosa del genere un animale non la
farebbe mai...peccato.
>

>
> Dolente di darti una delusione, ma l'ambiente naturale di un furetto
> E' la cattivita' dell'uomo. I furetti in natura non esistono.

Quindi il furetto (come immaginavo) è un'invenzione dell'uomo...che bello,
ora ce li creiamo gli animali a nostro uso e consumo.
Che bello quando potremo andare in un centro specializzato ad ordinare il
bambino dei propri sogni: biondo, occhi azzurri e fossetta sul mento.

> E finiamola con questa demagogia del centro cittadino, sembra che
> tutte le persone che si prendono un animale che non approvi debbano
> per forza vivere in centro citta' e segregarlo a vita.

Io abito in una cittadina che non è certo Milano, ma non è adatta a cani di
grossa taglia in quanto non ci sono molti spazi per far correre liberamente
il cane TUTTI i giorni...certo magari da noi è possibile fargli fare un
giretto la domenica...ma non credo sia abbastanza.

> >E che differenza c'è tra il negozio di animali ed il simpatico vicino che


> >alleva animali allo scopo di rivenderli? Fuori dal discorso quelli che
> >permettono ai loro cani/gatti di riprodursi e che cercano casa ai nuovi
> >nati.
>
> ROTFFFFFLLLLL
> Eccerto, che stronzo l'allevatore che, con cura e passione, tira su
> una cucciolata di razza, e vuole perfino essere PAGATO per il lavoro
> che ha fatto, e che anima santa e' invece il vicino che fa trombare il
> suo cane con la cagnetta, che senno' poverino, muore senza conoscere
> le gioie del sesso, del vicino e regala i cuccioli! Ma vuoi mettere?

Ma che passione!!! E' solo sfruttamento!! Non vedo alcuna differenza tra uno
che alleva cani per VENDERLI ed il domatore al circo che umilia gli animali
per lucro. Sempre di una questione di SOLDI si tratta.


> >Quindi tenere il cane nel giardino a fare la guardia giorno e notte
(magari
> >legati con la catena), pioggia sole o neve sarebbe vietato? Mi dai
> >cortesemente i riferimenti di legge che li faccio vedere ai miei vicini
di
> >casa?
>
> Eh, vattelapesca... chiedi informazioni su
> it.discussioni.animali.cani, li' sono piu' ferrati di me su citazioni
> e riferimenti.

Mi informerò...ma temo che non sia un reato.

> >Se il pappagallino è triste e pauroso significa che non sta bene visto
che
> >il giorno prima svolazzava allegramente. Però nelle vostre risposte


nessuno
> >ha avanzato questa ipotesi che invece doveva essere la prima a venirci in
> >mente.
>
> A venire in mente a *te*
> A me non viene in mente proprio niente, non ho visto il pennuto in
> questione e le diagnosi a distanza non sono mai state il mio forte,
> non sono ferrata come te...

Però altre persone hanno dato ben altro tipo di consigli...

Nina


Nina

unread,
Apr 15, 2002, 5:22:54 PM4/15/02
to

"Alex S." <alxyzi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ZhFu8.18071$b62.5...@news1.tin.it...

>
> Ci risiamo......
> Scommetto che tu sull'allevamento di volatili,serpenti ecc.. conosci ben
> poco,se non nulla.
Sono contraria agli allevamenti di animali. Sono un mero
sfruttamento...allevano gli animali perchè allevare e vendere bambini è
vietato. Se vendere bambini fosse lecito e redditizio ci sarebbero centinaia
di allevamenti.
E cmq anche se l'allevatore cerca di ricreare l'habitat in tutti i
modi...beh è sempre un "ricreare"...l'animale starebbe molto meglio nel suo
habitat NATURALE.

> Parli per semplici supposizioni,su presunti ideali ricavati da una
> conoscenza errata della materia.

C'è bisogno di essere degli esperti per sapere che gli allevamenti sono solo
una fonte di reddito?

> Ma tu sai come vive un serpente?Quali sono le sue esigenze?Sai per esempio
> che un pappagallo allevato a mano si affezziona a te e non ti molla piu
per
> tutta la vita?

Il pappagallo non dovrebbe essere allevato...dovrebbe nascere e morire
secondo Natura.

> Non capisco perchè chi ha un camaleonte nato in cattività sia un criminale
e
> chi ha un gatto persiano no.

Infatti non ho fatto alcuna differenza, anche se ad onor del vero i gatti
sono da millenni con l'uomo (pensa ce li avevano anche gli egiziani!!) e
credo che il loro habitat naturale sia diventato fare i padroni a casa degli
umani. cmq io non ho mai avuto un gatto di razza..o almeno credo visto che i
miei sono tutti trovatelli.

> Il succo del discorso è che se non conosci la materia,non bollare come
> criminali chi non ragiona come te.

Io dico che sono criminali quelli che mercificano la Natura, che costringono
degli animali indifesi a determinate condizioni solo per il proprio
piacere...
Se certa gente amasse davvero gli animali i vari uccelli, serpenti e
scoiattoli se li andrebbe a vedere nei boschi con in mano al massimo una
macchina fotografica o un bell'album da disegno.
La Natura va rispettata, l'uomo non è che uno dei tanti ospiti della
Terra..non è il padrone.

Nina


Nina

unread,
Apr 15, 2002, 6:41:03 PM4/15/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:gtembuos35sfmhggd...@4ax.com...

> Dear "Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e
> tu hai torto, e ora ti spiego perche':
>
> >> Vediamo se ho capito bene: siccome TU stai male
> >
> >Se non sta male l'animale perchè dovrei starci io?
>
> Infatti e' questo che mi sfugge quando sento parlare di crudelta'
> riferita ad animali che stanno benissimo.
>
Come credi che staresti in una bella gabbia (mica piccola, riuscirai a farci
tre passi) con qualcuno che ti da la pappa ad orari stabiliti?
Anche se "in salute" (perchè il tuo carceriere..ops allevatore ti porta dal
dottore, ti da il cibo giusto, ti pulisce ecc) non credi che
psicologicamente staresti giusto un pò male?

Nina


Lemnear

unread,
Apr 15, 2002, 6:57:26 PM4/15/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>Nel caso degli animali, o meglio di quelli senza riconoscimento, la polizia


>è rappresentata dalle associazioni animaliste...

E allora?

>Stai scherzando vero? Allora se io compro un bambino pago il lavoro di chi
>lo ha allevato?

Sei vagamente consapevole che il ng si chiama it.discussioni.ANIMALI?

>Può essere come dici tu...cmq l'husky è originario della Siberia...e
>fortunatamente in Italia non abbiamo un clima così rigido!!

E allora?

>Leggo che il Cenerino (pappagallo) vive in libertà in Congo, Gabon e Costa
>d'Avorio; la Cocorita dal Brasile, il Bengalino è di origine asiatica, il
>Colobrì vive nelle zone + calde dell'America meridione....insomma tutti
>animali abituati al clima italiano!!

Forse tu abiti in una grotta, ma di solito nelle case moderne esiste
una cosa che si chiama riscaldamento...

>Basta informarsi...una volta trovai in un bosco una civetta ferita e la LIPU
>di Livorno la venne a prendere per curarla e poi rimetterla in libertà. Lo
>stesso per dei gabbiani che mi capita spesso di trovare in difficoltà nelle
>mie passeggiate.

Che cacchio c'entra una civetta (animale autoctono) con un'iguana
(animale decisamente NON autoctono)?
Dove pensi di liberare le iguane sottratte alla loro crudele
prigionia?

>Io non tengo i miei gatti in gabbia...a parte quando li porto dal dottore!!!

No, li tieni chiusi in casa, il che puo' essere classificato come
maltrattamento, secondo l'ottica di molta gente.
Che tu li faccia uscire ogni tanto in giardino non vuol dire niente, e
non vuol dire niente che loro tornino in casa... perche' se un uccello
che torna nella sua gabbia non prova niente, nemmeno il fatto che i
tuoi gatti tornino da te prova alcunche'.

>Mi piacerebbe che il tuo pappagallo un giorno diventasse tanto grande e
>forte da poterti mettere in una gabbia...e raccontarti che ti vuole tanto
>bene e che ci tiene molto a te...ma una cosa del genere un animale non la
>farebbe mai...peccato.

Non ho un pappagallo, dolente di distruggere in partenza la tua
asserzione.

>Quindi il furetto (come immaginavo) è un'invenzione dell'uomo...che bello,
>ora ce li creiamo gli animali a nostro uso e consumo.

ROTFL
Informati un po' su come e' stato "creato" il furetto prima di fare
ste sparate, e' meglio :DDDD

>Ma che passione!!! E' solo sfruttamento!! Non vedo alcuna differenza tra uno
>che alleva cani per VENDERLI ed il domatore al circo che umilia gli animali
>per lucro. Sempre di una questione di SOLDI si tratta.

E' piuttosto ovvio che in vita tua hai frequentato non allevatori, ma
commercianti di animali (il che la dice lunga sul tuo presunto amore
per gli animali). C'e' una notevole differenza ma tu, conoscendo solo
una campana, non hai i mezzi per distinguere.

>> A me non viene in mente proprio niente, non ho visto il pennuto in
>> questione e le diagnosi a distanza non sono mai state il mio forte,
>> non sono ferrata come te...
>
>Però altre persone hanno dato ben altro tipo di consigli...

E allora?

Nina

unread,
Apr 15, 2002, 8:20:29 PM4/15/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:9bmmbuo1omd7c0mp9...@4ax.com...

> Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
> torto, e ora ti spiego perche':
>
> >Nel caso degli animali, o meglio di quelli senza riconoscimento, la
polizia
> >è rappresentata dalle associazioni animaliste...
>
> E allora?

Seguivo il tuo esempio...se trovi un bambino che si è perso lo porti alla
polizia...se trovo un animale cre presumibilmente si è perso chiedo
consiglio ad un'associazione.

> >Stai scherzando vero? Allora se io compro un bambino pago il lavoro di
chi
> >lo ha allevato?
>
> Sei vagamente consapevole che il ng si chiama it.discussioni.ANIMALI?

E allora? Parlare degli allevamenti non riguarda gli animali?


> >Può essere come dici tu...cmq l'husky è originario della Siberia...e
> >fortunatamente in Italia non abbiamo un clima così rigido!!
>
> E allora?

Allora se tanto mi da tanto sarà stato attrezzato dalla natura a resistere a
temperature rigidissime. Può cmq essere che negli anni si sia
abituato..esattamente come gli uomini.


>
> >Leggo che il Cenerino (pappagallo) vive in libertà in Congo, Gabon e
Costa
> >d'Avorio; la Cocorita dal Brasile, il Bengalino è di origine asiatica, il
> >Colobrì vive nelle zone + calde dell'America meridione....insomma tutti
> >animali abituati al clima italiano!!
>
> Forse tu abiti in una grotta, ma di solito nelle case moderne esiste
> una cosa che si chiama riscaldamento...

Si ma il sole? Come lo fabbrichi?


> >Basta informarsi...una volta trovai in un bosco una civetta ferita e la
LIPU
> >di Livorno la venne a prendere per curarla e poi rimetterla in libertà.
Lo
> >stesso per dei gabbiani che mi capita spesso di trovare in difficoltà
nelle
> >mie passeggiate.
>
> Che cacchio c'entra una civetta (animale autoctono) con un'iguana
> (animale decisamente NON autoctono)?
> Dove pensi di liberare le iguane sottratte alla loro crudele
> prigionia?

Ahh..non ne ho idea..fra l'altro mi fanno anche un pò senso..però se ne
trovassi una potrei sentire qualche associazione...però sono sicura che il
posto giusto non sia una teca in appartamento.

> >Io non tengo i miei gatti in gabbia...a parte quando li porto dal
dottore!!!
>
> No, li tieni chiusi in casa, il che puo' essere classificato come
> maltrattamento, secondo l'ottica di molta gente.
> Che tu li faccia uscire ogni tanto in giardino non vuol dire niente, e
> non vuol dire niente che loro tornino in casa... perche' se un uccello
> che torna nella sua gabbia non prova niente, nemmeno il fatto che i
> tuoi gatti tornino da te prova alcunche'.

MAhh..veramente la porta è sempre aperta e loro preferiscono occupare il mio
letto, la mia poltrona, il monito del mio PC...e se tardo ad andare a letto
mi becco anche le partaccie!!

> >Mi piacerebbe che il tuo pappagallo un giorno diventasse tanto grande e
> >forte da poterti mettere in una gabbia...e raccontarti che ti vuole tanto
> >bene e che ci tiene molto a te...ma una cosa del genere un animale non la
> >farebbe mai...peccato.
>
> Non ho un pappagallo, dolente di distruggere in partenza la tua
> asserzione.

Era un esempio...vorrei solo che chi crede giusto (e magari anche lodevole)
tenere in gabbia un animale provasse la stessa cosa...

> >Quindi il furetto (come immaginavo) è un'invenzione dell'uomo...che
bello,
> >ora ce li creiamo gli animali a nostro uso e consumo.
>
> ROTFL
> Informati un po' su come e' stato "creato" il furetto prima di fare
> ste sparate, e' meglio :DDDD

Ok mi informerò...però se non si trovano in natura significa che sono stati
creati (tipo i pittbull) ed una ragione ci sarà...e cmq rimane il fatto che
è stata una moda e basta..

> >Ma che passione!!! E' solo sfruttamento!! Non vedo alcuna differenza tra
uno
> >che alleva cani per VENDERLI ed il domatore al circo che umilia gli
animali
> >per lucro. Sempre di una questione di SOLDI si tratta.
>
> E' piuttosto ovvio che in vita tua hai frequentato non allevatori, ma
> commercianti di animali (il che la dice lunga sul tuo presunto amore
> per gli animali). C'e' una notevole differenza ma tu, conoscendo solo
> una campana, non hai i mezzi per distinguere.

Guarda che ne conosco molti invece di allevatori....purtroppo...e continuano
a non piacermi...
E conosco molte persone che dell'amore per gli animali ne hanno fatto una
lotta per la loro difesa. Conosco persone che dedicano ogni minuto del loro
tempo libero a curare i cani abbandonati da quelli che hanno pensato fosse
carino avere un cane ma che dopo hanno pensato "che palle". Molte di queste
persone non si spaventano a fare anche azioni "forti" per proteggere gli
animali, a rischio di beccarsi qualche denuncia. Ecco sono queste le persone
che amano gli animali, quelli che non ne fanno merce ma che ne fanno i
compagni di vita.
Credi che a me non piacciano gli uccelli? Quando ero + piccola avevo una
pineta davanti e la mia giornata era scandita dal cinguettio di queste
stupende creature...in + avevo davanti l'Arno e passavo i pomeriggi a
guardare giocare i gabbiani...adesso non ho vicino alberi e di uccellini ne
vedo pochi, ma non credo che tenere in gabbia un pappagallino o un canarino
da sentir cantare mi potrebbe minimamente far piacere....
La cosa + bella della vita è proprio la libertà...perchè toglierla a queste
dolci creature?

Nina

Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 16, 2002, 4:53:44 AM4/16/02
to
"Nina" <nina97...@eudoramail.com> ha scritto nel messaggio

> Come credi che staresti in una bella gabbia (mica piccola, riuscirai a


> farci
> tre passi) con qualcuno che ti da la pappa ad orari stabiliti?

> Anche se "in salute" (perchč il tuo carceriere..ops allevatore ti porta


dal
> dottore, ti da il cibo giusto, ti pulisce ecc) non credi che

> psicologicamente staresti giusto un pņ male?

Nina, stai attaccando la persona sbagliata, hai letto ciņ che ho scritto
prima?
Ciao.
GIUSEPPE


Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 16, 2002, 5:06:34 AM4/16/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> Dolente di darti una delusione, ma l'ambiente naturale di un furetto


> E' la cattivita' dell'uomo. I furetti in natura non esistono.

Questa č una gran cavolata, puoi dire che č stato addomesticato come il cane
e il gatto e che ormai vive bene con l'uomo ma non che il suo ambiente non
esiste. Lo sai che il furetto non č altro che una puzzola (puzzola non
moffetta) albina?
Ciao.
GIUSEPPE


Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 8:33:48 AM4/16/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>Seguivo il tuo esempio...se trovi un bambino che si è perso lo porti alla


>polizia...se trovo un animale cre presumibilmente si è perso chiedo
>consiglio ad un'associazione.

Interessante, se trovi un canarino smarrito chiedi alla LIPU... e a
parte una risata di cuore cosa speri di ottenere?

>Allora se tanto mi da tanto sarà stato attrezzato dalla natura a resistere a
>temperature rigidissime. Può cmq essere che negli anni si sia
>abituato..esattamente come gli uomini.

Che sia in grado di vivere con 50 sottozero non significa che lo
gradisca eccessivamente. Tutti gli husky che conosco non disdegnano
affatto di sonnecchiare davanti alla stufa, se gliene dai la
possibilita'.

>> Forse tu abiti in una grotta, ma di solito nelle case moderne esiste
>> una cosa che si chiama riscaldamento...
>Si ma il sole? Come lo fabbrichi?

Ossignur...
Esistono dei neon a spettro totale, che vengono efficacemente
utilizzati per fornire agli animali che ne hanno bisogno la luce che
sarebbe problematico fornire loro d'inverno.

>Ahh..non ne ho idea..fra l'altro mi fanno anche un pò senso..però se ne
>trovassi una potrei sentire qualche associazione...però sono sicura che il
>posto giusto non sia una teca in appartamento.

La quale associazione la prende in consegna e la affida a qualche
appassionato che possa tenerla... eeeeeh, hai fatto un gran progresso.

>MAhh..veramente la porta è sempre aperta e loro preferiscono occupare il mio
>letto, la mia poltrona, il monito del mio PC...e se tardo ad andare a letto
>mi becco anche le partaccie!!

E perche' per un uccello una vita cosi' dovrebbe essere disumana?
Presumo che tu chiuda la porta quando esci, no? Allora, sarebbe
mostruoso da parte tua obbligare i gatti a stare dentro casa, proprio
come molta gente mostruosa obbliga (mioddio che atrocita') il
pappagallo o il furetto a stare nel gabbione quando esce.
E risparmiami che una casa non e' una gabbia, perche' molta gente
chiude anche il gatto in una singola stanza, e soprattutto perche'
pappagalli e altri animali possono farsi molto male dentro casa, se
nessuno li controlla.

>Era un esempio...vorrei solo che chi crede giusto (e magari anche lodevole)
>tenere in gabbia un animale provasse la stessa cosa...

Ma molti lo provano, la parola "suicidio" ti dice mica niente *grin*

>Ok mi informerò...però se non si trovano in natura significa che sono stati
>creati (tipo i pittbull) ed una ragione ci sarà...e cmq rimane il fatto che
>è stata una moda e basta..

ROTFL ROTFL ROTFL
Il furetto selezionato per moda, ROTFL

E tra parentesi, che significa che i pitbull sono stati creati? Anche
qui, dimostri di non sapere affatto cosa sia un pitbull, se non per
quello che dicono al TG.

>Guarda che ne conosco molti invece di allevatori....purtroppo...e continuano
>a non piacermi...

Che allevatori conosci?
"tutte le razze a 400 euro"?
"tutti gli animali in un settimana"?

>animali, a rischio di beccarsi qualche denuncia. Ecco sono queste le persone
>che amano gli animali, quelli che non ne fanno merce ma che ne fanno i
>compagni di vita.

Cosa ti fa pensare che un allevatore non faccia dei suoi animali dei
compagni di vita? Sei molto, molto confusa.
E cosa ti fa pensare che chi alleva disdegni di aiutare gli animali in
difficolta'? Il fatto che non vada a picchettare le macellerie non
vuol dire niente, sai?

>La cosa + bella della vita è proprio la libertà...perchè toglierla a queste
>dolci creature?

Ti sfugge che queste "dolci creature" la liberta' non la vogliono, non
sanno cosa farsene e ne rimarrebbero uccise se l'avessero. Uno
psitacide nato in cattivita', libero, avrebbe le stesse possibilita'
di sopravvivere nel Congo di quante ne avresti tu.
Ah gia', meglio due giorni di vita liberi piuttosto che trent'anni
accanto al loro compagno umano...

Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 8:21:38 AM4/16/02
to
Dear "Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e

tu hai torto, e ora ti spiego perche':

>Questa č una gran cavolata, puoi dire che č stato addomesticato come il cane


>e il gatto e che ormai vive bene con l'uomo ma non che il suo ambiente non
>esiste. Lo sai che il furetto non č altro che una puzzola (puzzola non
>moffetta) albina?

Mioddio... adesso tu mi devi dire DOVE si trovano i furetti in natura,
dislocazione geografica e densita' della popolazione.
Poi vai qui:
http://www.furettomania.it/pages/frames/framefur.htm
sezione storia del furetto. Ovviamente non vale che tiri fuori i
furetti dai piedi neri, che NON sono la stessa specie di furetto
europeo (non sono nemmeno ibridabili)

Ah, dimenticavo: il fatto che tu abbia visto solo furetti albini non
significa niente, i furetti possono essere tranquillamente bruni,
neri, siamesi e mascherina. Dove sarebbe l'albinismo?

Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 16, 2002, 2:04:33 PM4/16/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> >Questa è una gran cavolata, puoi dire che è stato addomesticato


> >come il cane
> >e il gatto e che ormai vive bene con l'uomo ma non che il suo
> >ambiente non

> >esiste. Lo sai che il furetto non è altro che una puzzola (puzzola non
> >moffetta) albina?

> Mioddio... adesso tu mi devi dire DOVE si trovano i furetti in natura,
> dislocazione geografica e densita' della popolazione.
> Poi vai qui:
> http://www.furettomania.it/pages/frames/framefur.htm
> sezione storia del furetto.

In quel che ho detto non c'è niente di sbagliato: il furetto è una puzzola!
Lo stesso documento fa confusione tra i furetti, chiama furetti più specie
di mustelidi che sono tra loro sottospecie.

> Ah, dimenticavo: il fatto che tu abbia visto solo furetti albini non
> significa niente, i furetti possono essere tranquillamente bruni,
> neri, siamesi e mascherina. Dove sarebbe l'albinismo?

Non mi sono spiegato: il furetto nasce come la forma albina della puzzola,
essendo originariamente la stessa specie è ovvio che esistano varianti di
colore. Poi l'uomo ha selezionato la variante albina.
Ciao.
GIUSEPPE


Nina

unread,
Apr 16, 2002, 1:22:37 PM4/16/02
to

"Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:pRRu8.41557$SR5.1...@twister1.libero.it...

> Nina, stai attaccando la persona sbagliata, hai letto ciņ che ho scritto
> prima?
> Ciao.
> GIUSEPPE

Ciao Giuseppe...quella a cui ti riferisci era la replica ad un tuo
msg...quindi io non rispondevo a te ma a Lemnear (che aveva risposto alla
tua replica).
E cmq non sto attaccando nessuno...č che trovo importante diffondere l'idea
che gli animali non sono di nostra proprietą e non possono essere merce di
scambio. Come vedi c'č ancora gente nel 2002 che crede di poter comprare e
vendere essere viventi come fossero noccioline...gente che crede di fare del
bene a tenere in gabbia un uccellino brasiliano...
Purtroppo certa gente crede di vivere ancora nel Medioevo!!! E poi diiciamo
dei Taleban!!

Nina

Alex S.

unread,
Apr 16, 2002, 2:20:05 PM4/16/02
to

"Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:qRRu8.41558$SR5.1...@twister1.libero.it...

> "Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
>
> > Dolente di darti una delusione, ma l'ambiente naturale di un furetto
> > E' la cattivita' dell'uomo. I furetti in natura non esistono.
>
> Questa è una gran cavolata, puoi dire che è stato addomesticato come il

cane
> e il gatto e che ormai vive bene con l'uomo ma non che il suo ambiente non
> esiste. Lo sai che il furetto non è altro che una puzzola (puzzola non
> moffetta) albina?
> Ciao.
> GIUSEPPE
>
E qui mi dispiace ma sbagli tu: il furetto non è una puzzola ma un animale
selezionato dall'uomo............:-)

Alex S.

unread,
Apr 16, 2002, 2:20:06 PM4/16/02
to

"> Sono contraria agli allevamenti di animali. Sono un mero
> sfruttamento...allevano gli animali perchè allevare e vendere bambini è
> vietato. Se vendere bambini fosse lecito e redditizio ci sarebbero
centinaia
> di allevamenti.
> E cmq anche se l'allevatore cerca di ricreare l'habitat in tutti i
> modi...beh è sempre un "ricreare"...l'animale starebbe molto meglio nel
suo
> habitat NATURALE.


O mamma, manca solo la fame nel mondo e la povertà e siamo apposto!

> C'è bisogno di essere degli esperti per sapere che gli allevamenti sono
solo
> una fonte di reddito?

No,un allevatore professionista lo fa per hobby.Ma chi ti dice che un
allevatore non ami gli animali che alleva?

> Infatti non ho fatto alcuna differenza, anche se ad onor del vero i gatti
> sono da millenni con l'uomo (pensa ce li avevano anche gli egiziani!!) e
> credo che il loro habitat naturale sia diventato fare i padroni a casa
degli
> umani. cmq io non ho mai avuto un gatto di razza..o almeno credo visto che
i
> miei sono tutti trovatelli.

Forse non hai ancora capito che l'ambiente naturale di un animale nato in
cattività,magari da svariate generazioni, è la gabbia o il terrario dove
vive.


> Io dico che sono criminali quelli che mercificano la Natura, che
costringono
> degli animali indifesi a determinate condizioni solo per il proprio
> piacere...
> Se certa gente amasse davvero gli animali i vari uccelli, serpenti e
> scoiattoli se li andrebbe a vedere nei boschi con in mano al massimo una
> macchina fotografica o un bell'album da disegno.
> La Natura va rispettata, l'uomo non è che uno dei tanti ospiti della
> Terra..non è il padrone.
>

Eccheppalle!!!Scusa sai ma questa è la classica tiratona retorica che non
vuol proprio dire nulla!
Cosa vuol dire mercificare la natura?Chi ti vende un mobile non ha
mercificato l'albero che ha tagliato?E chi ti vende un prosciutto?
Tu hai dei gatti,non li tieni per un tuo bisogno?Perchè quelli che hai
trovato non li hai portati ad un'associazione?
E se trovo un serpente,come purtroppo capita,cosa faccio?Volo in sudamerica
e lo lascio in un posto dove probabilmente sopravviverà mezza giornata?
Eddai su....

Alex S.

unread,
Apr 16, 2002, 2:23:37 PM4/16/02
to
> Ciao Giuseppe...quella a cui ti riferisci era la replica ad un tuo
> msg...quindi io non rispondevo a te ma a Lemnear (che aveva risposto alla
> tua replica).
> E cmq non sto attaccando nessuno...è che trovo importante diffondere
l'idea
> che gli animali non sono di nostra proprietà e non possono essere merce di
> scambio. Come vedi c'è ancora gente nel 2002 che crede di poter comprare e

> vendere essere viventi come fossero noccioline...gente che crede di fare
del
> bene a tenere in gabbia un uccellino brasiliano...
> Purtroppo certa gente crede di vivere ancora nel Medioevo!!! E poi
diiciamo
> dei Taleban!!
>

Ma sei tu che non vedi piu in la del tuo naso!
Sai che molte specie sopravvivono solo grazie agli acquariofili e ai
terrariofili che le allevano?
tutto quello che hai intorno è frutto di una mercificazione della natura?

Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 3:38:42 PM4/16/02
to
Dear "Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e
tu hai torto, e ora ti spiego perche':

>> Ah, dimenticavo: il fatto che tu abbia visto solo furetti albini non


>> significa niente, i furetti possono essere tranquillamente bruni,
>> neri, siamesi e mascherina. Dove sarebbe l'albinismo?
>
>Non mi sono spiegato: il furetto nasce come la forma albina della puzzola,

Ma neanche se vuoi. Se fosse come dici tu furetti e puzzole si
ibriderebbero tranquillamente... e cosi' non e'.

>essendo originariamente la stessa specie è ovvio che esistano varianti di
>colore. Poi l'uomo ha selezionato la variante albina.

Allora deciditi: o il furetto e' NATO come forma albina (e la cosa mi
sembra abbastanza ridicola, come se 400 anni prima di cristo stessero
li' a guardare il colore), oppure e' stato selezionato POI.

Nina

unread,
Apr 16, 2002, 4:51:51 PM4/16/02
to

"Alex S." <alxyzi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:pXZu8.21212$b62.6...@news1.tin.it...
Il furetto è una puzzola selezionata dall'uomo....esso nasce selvatico e
viene addomesticato già all'epoca dei babilonesi. Successivamente, prima in
Europa poi in America , viene selezionato per la gioia delle ricche famiglie
americane. Questo sito
http://www.animalinelmondo.com/libro/mammiferiVedi.asp?SpecieAnimale=Furetto
svela il mistero...dato che quello specifico articolo è stato redatto da
degli allevatori OVVIAMENTE si dice che l'ambiente giusto è la casa!!
Rimango dell'idea che gli allevamenti siano una vera schifezza volta solo
allo sfruttamento degli animali, e che tenere un animale in città o comunque
in un ambiente diverso dal suo naturale sia un'ingiustizia ed una crudeltà
terribile.

Nina


Nina

unread,
Apr 16, 2002, 5:05:10 PM4/16/02
to

"Alex S." <alxyzi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:J_Zu8.21228$b62.6...@news1.tin.it...

>> >
>
> Ma sei tu che non vedi piu in la del tuo naso!
> Sai che molte specie sopravvivono solo grazie agli acquariofili e ai
> terrariofili che le allevano?
> tutto quello che hai intorno è frutto di una mercificazione della natura?
> --
> Ciao Ciao

Senti Alex...non prendiamoci in giro...se trovi un serpente nel centro
cittadino E' SICURAMNETE un animale abbandonato da chi magari lo ha preso
per moda e poi si 'è stufato.
Inoltre, dici (in un altro post) che gli allevatori amano gli animali che
allevano...ma come li amano? Io amo ADORO mio fratello...ma mica lo vendo!!!
La mia mamma mi vuole bene...mi ha "allevata" ma mica mi vuol vendere!!! E'
così difficile capire che ogni animale deve essere libero di nascere, vivere
e morire nel luogo che la Natura gli ha dato?
Qual'è il piacere che possiamo trovare nel chiudere in gabbia un uccello? La
bellezza dell'uccello non sta proprio nell'idea di liibertà che infonde il
suo volo? Credi veramente che un uccello possa essere felice rinchiuso in
carcere?
Noi "uomini" vieniamo rinchiusi (forse!!) in carcere quando commettiamo un
reato...ma il reato della cocorita qual'è? Quello di essere bellissima, o di
avere un dolce cinguettio?
Fra l'altro l'idea di andare in un negozio o in un allevamento e "scegliere"
un cane o un gatto a seconda del prezzo, del colore, della lunghezza del
pelo mi fa pensare a quelle macchine che accostano per chiedere :"Quanto
voi?" (non sò se mi spiego). Con tutti i poveri cani che vengono abbandonati
per le strade e finiscono nei canili (nei quali, anche quando ci sono i
volontari che li amano SOFFRONO) c'è bisogno di andare a comprarne uno
perchè è di razza sapendo bene di alimentare quegli strani traffici
dall'Est?
L'animale (che esso sia un cane, un gatto, un pappagallino o un maiale) E'
UNA CREATURA che prova EMOZIONI non è un sopramobile o un quadro!!

Nina


Nina

unread,
Apr 16, 2002, 5:19:26 PM4/16/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:kq5obuo0fk2mm8qu5...@4ax.com...

> Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
> >> Forse tu abiti in una grotta, ma di solito nelle case moderne esiste
> >> una cosa che si chiama riscaldamento...
> >Si ma il sole? Come lo fabbrichi?
>
> Ossignur...
> Esistono dei neon a spettro totale, che vengono efficacemente
> utilizzati per fornire agli animali che ne hanno bisogno la luce che
> sarebbe problematico fornire loro d'inverno.
NEON A SPETTRO TOTALE?????? E secondo te il riscaldamento ed il neon a
spettro totale possono SOSTITUIRE IL SOLE??????

> >MAhh..veramente la porta è sempre aperta e loro preferiscono occupare il
mio
> >letto, la mia poltrona, il monito del mio PC...e se tardo ad andare a
letto
> >mi becco anche le partaccie!!
>
> E perche' per un uccello una vita cosi' dovrebbe essere disumana?

No caro...i miei gatti possono correre, saltare, andare in giardino quando
vogliono. Non sono rinchiusi in una gabbia!!

> Presumo che tu chiuda la porta quando esci, no? Allora, sarebbe
> mostruoso da parte tua obbligare i gatti a stare dentro casa, proprio
> come molta gente mostruosa obbliga (mioddio che atrocita') il
> pappagallo o il furetto a stare nel gabbione quando esce.
> E risparmiami che una casa non e' una gabbia, perche' molta gente
> chiude anche il gatto in una singola stanza, e soprattutto perche'
> pappagalli e altri animali possono farsi molto male dentro casa, se
> nessuno li controlla.

Una casa non è una gabbia...infatti noi "uomini" rinchiudiamo in carcere i
delinquenti!!


> >Era un esempio...vorrei solo che chi crede giusto (e magari anche
lodevole)
> >tenere in gabbia un animale provasse la stessa cosa...
>
> Ma molti lo provano, la parola "suicidio" ti dice mica niente *grin*

Cioè?

> >Ok mi informerò...però se non si trovano in natura significa che sono
stati
> >creati (tipo i pittbull) ed una ragione ci sarà...e cmq rimane il fatto
che
> >è stata una moda e basta..
>
> ROTFL ROTFL ROTFL
> Il furetto selezionato per moda, ROTFL

Si è selezionato per moda..e la gente lo prende per moda...e lo abbandona
perchè la moda non è più così divertente quando ti accorgi che lo devi
accudire esattamente come un bambino!!

> E tra parentesi, che significa che i pitbull sono stati creati? Anche
> qui, dimostri di non sapere affatto cosa sia un pitbull, se non per
> quello che dicono al TG.

Il pitbull nasce da un incrocio fatto ad hoc per ottenere un animale
mansueto verso l'umo ma aggressivo verso gli animali, un cane robusto e
coraggioso. Esso è quindi soggetto all'educazione che gli viene
data...quindi se tu il pitbull lo tieni "normalmente" è un cane fantastico
adattissimo ai bambini se invece lo costringi alla violenza diventa quasi
crudele quanto l'uomo.

> >Guarda che ne conosco molti invece di allevatori....purtroppo...e
continuano
> >a non piacermi...
>
> Che allevatori conosci?
> "tutte le razze a 400 euro"?
> "tutti gli animali in un settimana"?

Che allevino con coscenza o no, rimane il fatto che lo fanno per VENDERE,
quindi a scopo di LUCRO.


> >animali, a rischio di beccarsi qualche denuncia. Ecco sono queste le
persone
> >che amano gli animali, quelli che non ne fanno merce ma che ne fanno i
> >compagni di vita.
>
> Cosa ti fa pensare che un allevatore non faccia dei suoi animali dei
> compagni di vita? Sei molto, molto confusa.

Un compagno non si vende..non si sta attenti con chi si accoppia per essere
certi di avere un "prodotto certificato".

> E cosa ti fa pensare che chi alleva disdegni di aiutare gli animali in
> difficolta'? Il fatto che non vada a picchettare le macellerie non
> vuol dire niente, sai?

E' un modo strano di amare...non molto diverso dal pappone che mette sulla
strada pure sua sorella, però la sua donna non la fa toccare a nessuno.

> >La cosa + bella della vita è proprio la libertà...perchè toglierla a
queste
> >dolci creature?
>
> Ti sfugge che queste "dolci creature" la liberta' non la vogliono, non
> sanno cosa farsene e ne rimarrebbero uccise se l'avessero. Uno
> psitacide nato in cattivita', libero, avrebbe le stesse possibilita'
> di sopravvivere nel Congo di quante ne avresti tu.
> Ah gia', meglio due giorni di vita liberi piuttosto che trent'anni
> accanto al loro compagno umano...
>

Cioè fammi capire un uccello brasiliano "sceglie" di nascere in Italia,
magari a Milano e "sceglie" di vivere per sempre in una gabbia.
Ahh...interessante...e questa scelta quando la farebbe? Te lo hanano detto
gli uccelli brasiliani che vorrebbero esser nati in un bell'allevamento
italiano per vivere per sempre in un carcere?

Mahhh...

Nina


Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 5:42:28 PM4/16/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>Il furetto č una puzzola selezionata dall'uomo....esso nasce selvatico e
>viene addomesticato giŕ all'epoca dei babilonesi. Successivamente, prima in


>Europa poi in America , viene selezionato per la gioia delle ricche famiglie
>americane. Questo sito
>http://www.animalinelmondo.com/libro/mammiferiVedi.asp?SpecieAnimale=Furetto

Grazie per la segnalazione. Provvedero' subito a inviarla ad alcuni
studiosi di mia conoscenza, perche' possano rettificare le PALLE
storiche inventate in quel sito.
Roba da matti...

Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 5:50:17 PM4/16/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>NEON A SPETTRO TOTALE?????? E secondo te il riscaldamento ed il neon a


>spettro totale possono SOSTITUIRE IL SOLE??????

Senti, fatti una tanica di camomilla che ne hai bisogno... mi hai
chiesto tu come potevano vivere animali esotici che hanno bisogno d
temperature piu' elevate.
Se non ti sta bene... non comprarti quei cacchio di neon, anche
perche' costano una cifra abnorme.

>No caro...i miei gatti possono correre, saltare, andare in giardino quando
>vogliono. Non sono rinchiusi in una gabbia!!

Quindi la loro prigione e' la tua casa e il tuo giardino. Ma non ti
vergogni?
In natura i gatti selvatici hanno territori che abbracciano ettari di
foresta... chi sei tu per limitare la loro zona a poche decine di
metri quadri?

>> Il furetto selezionato per moda, ROTFL
>Si è selezionato per moda..e la gente lo prende per moda...e lo abbandona
>perchè la moda non è più così divertente quando ti accorgi che lo devi
>accudire esattamente come un bambino!!

Il giorno in cui qualcuno mi dira' che sto accudendo i miei animali
come fossero bambini sara' il giorno in cui li portero' dal
veterinario per una pietosa eutanasia.

>Il pitbull nasce da un incrocio fatto ad hoc per ottenere un animale
>mansueto verso l'umo ma aggressivo verso gli animali, un cane robusto e
>coraggioso.

Beh, almeno hai fatto una ricerchina con virgilio... e' un progresso
rispetto al primo post, dove parlavi di una razza "creata" :DDD
Cmq che i pitbull siano aggressivi con gli altri animali e' una bella
favoletta.

>> Che allevatori conosci?
>> "tutte le razze a 400 euro"?
>> "tutti gli animali in un settimana"?
>Che allevino con coscenza o no, rimane il fatto che lo fanno per VENDERE,
>quindi a scopo di LUCRO.

Quindi conosci solo il oschi figuri da me elencati sopra.
Congratulazioni per le belle compagnie da te frequentate.
Adesso siediti che ti illumino con una verita' di quelle che ti
cambiano la vita: un allevatore NON GUADAGNA un cappero col suo
allevamento. E' gia' tanto se riesce ad andare pari con le spese, e
almeno questo sarebbe carino concederglielo.

>> Cosa ti fa pensare che un allevatore non faccia dei suoi animali dei
>> compagni di vita? Sei molto, molto confusa.
>Un compagno non si vende..non si sta attenti con chi si accoppia per essere
>certi di avere un "prodotto certificato".

Infatti non si vendono i compagni di vita, ma i cuccioli, quando hanno
raggiunto l'eta' giusta e a persone assolutamente FIDATE.
Ah gia', il fatto che, crudelmente, voglia accoppiare solo animali
SANI e' qualcosa di ignobile... essi', hai ragione, che schifo, fanno
perfino esami costosissimi per essere sicuri che i genitori siano
sani, prima di far provare loro le gioie del sesso...

>Cioè fammi capire un uccello brasiliano "sceglie" di nascere in Italia,

Tu hai scelto di nascere in Italia?

>magari a Milano e "sceglie" di vivere per sempre in una gabbia.
>Ahh...interessante...e questa scelta quando la farebbe? Te lo hanano detto
>gli uccelli brasiliani che vorrebbero esser nati in un bell'allevamento
>italiano per vivere per sempre in un carcere?

E a te hanno detto il contrario?
Sta discussione sta diventando ridicola...

Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 5:54:15 PM4/16/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai

torto, e ora ti spiego perche':

>così difficile capire che ogni animale deve essere libero di nascere, vivere


>e morire nel luogo che la Natura gli ha dato?

Smetti di vaccinare i tuoi gatti, se la natura vuole che muoiano,
cosi' deve essere.

>Fra l'altro l'idea di andare in un negozio o in un allevamento e "scegliere"
>un cane o un gatto a seconda del prezzo, del colore, della lunghezza del
>pelo mi fa pensare a quelle macchine che accostano per chiedere :"Quanto
>voi?" (non sò se mi spiego).

Si', supponevo che tu conoscessi solo gentaglia di questo genere,
percio' hai un'idea del tutto distorta di cosa sia un allevamento.
Ma tu credi davvero che un allevatore, se gli fai domande del genere,
ti affiderebbe uno dei suoi cuccioli? Gia' saresti fortunata se non ti
molla dietro i cani...

>Con tutti i poveri cani che vengono abbandonati
>per le strade e finiscono nei canili (nei quali, anche quando ci sono i
>volontari che li amano SOFFRONO) c'è bisogno di andare a comprarne uno
>perchè è di razza sapendo bene di alimentare quegli strani traffici
>dall'Est?

Certo, se vai da un commerciante di animali, quello trovi.
Smettila di ribadire che tu conosci solo gente di quel genere, non ci
fai bella figura.

Nina

unread,
Apr 16, 2002, 6:10:54 PM4/16/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:r47pbu8lstlljog4n...@4ax.com...

Illuminami...come funzionano i veri allevamenti?
Non chiedi la razza dell'animale? Non chiedi il prezzo per l'animale? Te lo
regalano? Non ti dicono di chi è figlio e quanto è pura la sua razza?

Nina


Nina

unread,
Apr 16, 2002, 6:16:55 PM4/16/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:am6pbu06kqdtlf9rd...@4ax.com...

> Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
> torto, e ora ti spiego perche':
>
> >NEON A SPETTRO TOTALE?????? E secondo te il riscaldamento ed il neon a
> >spettro totale possono SOSTITUIRE IL SOLE??????
>
> Senti, fatti una tanica di camomilla che ne hai bisogno... mi hai
> chiesto tu come potevano vivere animali esotici che hanno bisogno d
> temperature piu' elevate.
> Se non ti sta bene... non comprarti quei cacchio di neon, anche
> perche' costano una cifra abnorme.

No caro...non ti ho chiesto niente del genere. Ti ho chiesto come fai a
pensare che un animale tenuto in cattività possa essere felice.
Ti ho chiesto che piacere trovi a vedere un uccello in gabbia.
Ma ancora non hai risposto...

>
> Il giorno in cui qualcuno mi dira' che sto accudendo i miei animali
> come fossero bambini sara' il giorno in cui li portero' dal
> veterinario per una pietosa eutanasia.

Cioè? Un cucciolo non è paragonabile ad un bambino? Oppure un animale non è
paragonabile ad un essere umano? Fammi capire questo
passaggio...sinceramente non l'ho presa.

> Quindi conosci solo il oschi figuri da me elencati sopra.
> Congratulazioni per le belle compagnie da te frequentate.
> Adesso siediti che ti illumino con una verita' di quelle che ti
> cambiano la vita: un allevatore NON GUADAGNA un cappero col suo
> allevamento. E' gia' tanto se riesce ad andare pari con le spese, e
> almeno questo sarebbe carino concederglielo.

E perchè lo farebbe allora?

>
> Infatti non si vendono i compagni di vita, ma i cuccioli, quando hanno
> raggiunto l'eta' giusta e a persone assolutamente FIDATE.

Lo sai che nel "mio" canile ci sono + cani di razza che bastardini? Lo sai
che gli arrivi sono ad ondate di razze...un anno i dalmata, un anno i
terranova....non trovi che sia quanto meno strano? Credi che un allevatore
riesca a seguire tutti i cuccioli che VENDE? Lo sai che noi stessi facciamo
una gran fatica a seguire i cani che diamo in adozione?


> Ah gia', il fatto che, crudelmente, voglia accoppiare solo animali
> SANI e' qualcosa di ignobile... essi', hai ragione, che schifo, fanno
> perfino esami costosissimi per essere sicuri che i genitori siano
> sani, prima di far provare loro le gioie del sesso...

SANI o SELEZIONATI?


> >Cioè fammi capire un uccello brasiliano "sceglie" di nascere in Italia,
>
> Tu hai scelto di nascere in Italia?
>
> >magari a Milano e "sceglie" di vivere per sempre in una gabbia.
> >Ahh...interessante...e questa scelta quando la farebbe? Te lo hanano
detto
> >gli uccelli brasiliani che vorrebbero esser nati in un bell'allevamento
> >italiano per vivere per sempre in un carcere?
>
> E a te hanno detto il contrario?
> Sta discussione sta diventando ridicola...

Si..sopratutto perchè non riesci a trovare la spiegazione di un uccello in
gabbia...

Nina


Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 6:55:44 PM4/16/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>> Se non ti sta bene... non comprarti quei cacchio di neon, anche


>> perche' costano una cifra abnorme.
>
>No caro...non ti ho chiesto niente del genere. Ti ho chiesto come fai a

>pensare che un animale tenuto in cattivitŕ possa essere felice.

Vediamo di chiarirci... tu mi hai chiesto come tenere un animale
esotico in casa e io te l'ho spiegato. rileggiti i post, almeno.

>Ti ho chiesto che piacere trovi a vedere un uccello in gabbia.
>Ma ancora non hai risposto...

Non ti e' mai passato per la testa che *io*personalmente non trovi
alcun piacere ad avere un uccello in gabbia?

>Cioč? Un cucciolo non č paragonabile ad un bambino? Oppure un animale non č


>paragonabile ad un essere umano? Fammi capire questo
>passaggio...sinceramente non l'ho presa.

Eppure e' tanto semplice... se volessi un bambino, farei un bambino.
Non odio i miei animali al punto da imporre loro di essere quel che
non sono soltanto per le mie frustrazioni di madre repressa.

>> cambiano la vita: un allevatore NON GUADAGNA un cappero col suo
>> allevamento. E' gia' tanto se riesce ad andare pari con le spese, e
>> almeno questo sarebbe carino concederglielo.

>E perchč lo farebbe allora?

Per passione?

>Lo sai che nel "mio" canile ci sono + cani di razza che bastardini? Lo sai
>che gli arrivi sono ad ondate di razze...un anno i dalmata, un anno i
>terranova....non trovi che sia quanto meno strano?

Siediti che ti sconvolgerai ancora di piu'... son due anni che faccio
volontariato in due canili diversi. So benissimo come funziona la
cosa.
E so anche che i cani degli allevatori, nei canili, NON ci finiscono.

>Credi che un allevatore
>riesca a seguire tutti i cuccioli che VENDE?

Non solo ci riesce, ma fa parte del piacere di allevare.

>Lo sai che noi stessi facciamo
>una gran fatica a seguire i cani che diamo in adozione?

Lo so benissimo.

>SANI o SELEZIONATI?

Guarda che e' la stessa cosa...

>> E a te hanno detto il contrario?
>> Sta discussione sta diventando ridicola...

>Si..sopratutto perchč non riesci a trovare la spiegazione di un uccello in
>gabbia...

Il giorno che mi spiegherai perche' tu sei nata in Italia forse...

Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 7:05:17 PM4/16/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>Illuminami...come funzionano i veri allevamenti?


>Non chiedi la razza dell'animale? Non chiedi il prezzo per l'animale? Te lo
>regalano? Non ti dicono di chi è figlio e quanto è pura la sua razza?

Per non andare troppo OT, leggiti su questo sito:
http://www.millenniumdogs.net/176.htm
come stanno le cose (si parla di cani ma la cosa si puo' benissimo
applicare a qualsiasi altro animale allevato con un briciolo di
passione e di coscienza), poi, se vuoi continuare, alla prossima metto
il follow up su it.discussioni.animali.cani percio' eventuali risposte
le potrai leggere li', dove l'argomento e' piu' IT.

Solo un appunto: se a un allevatore chiedi che razze alleva, ti sbatte
il telefono in faccia. Un allevatore alleva solo la razza che
preferisce, o al massimo un paio di razze. Non stiamo parlando di
commercianti. Presumo che questo valga anche per chi alleva uccelli o
rettili, visto che conciliare le esigenze di tante specie e'
impossibile (a meno di non chiamarsi Berlusconi), se si vuole
garantire una vita decente agli animali.

Nina

unread,
Apr 16, 2002, 7:19:26 PM4/16/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:hvapbusvol8l7qiac...@4ax.com...

> Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
> torto, e ora ti spiego perche':
>
> Per non andare troppo OT, leggiti su questo sito:
> http://www.millenniumdogs.net/176.htm
> come stanno le cose (si parla di cani ma la cosa si puo' benissimo
> applicare a qualsiasi altro animale allevato con un briciolo di
> passione e di coscienza), poi, se vuoi continuare, alla prossima metto
> il follow up su it.discussioni.animali.cani percio' eventuali risposte
> le potrai leggere li', dove l'argomento e' piu' IT.

Ahh..una bella lista della spesa. Pensa che io ai miei gatti faccio le
stesse cose (pappe, vaccini, visite...perfino la pulizia ai denti!!) senza
vendere i loro cuccioli (che cmq gli ho impedito di poter fare perchè
purtroppo hanno tutti la FIV presa dalle rispettive mamme).

> Solo un appunto: se a un allevatore chiedi che razze alleva, ti sbatte
> il telefono in faccia.

Quindi ti fa una sorpresa?

>Un allevatore alleva solo la razza che
> preferisce, o al massimo un paio di razze. Non stiamo parlando di
> commercianti. Presumo che questo valga anche per chi alleva uccelli o
> rettili, visto che conciliare le esigenze di tante specie e'
> impossibile (a meno di non chiamarsi Berlusconi), se si vuole
> garantire una vita decente agli animali.

Mahh...

Nina

Nina

unread,
Apr 16, 2002, 7:28:55 PM4/16/02
to

"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:fkapbu4uo7frfmpt4...@4ax.com...

>
> Il giorno che mi spiegherai perche' tu sei nata in Italia forse...
>
Perchč i miei genitori sono italiani e non hanno spontaneamento scelto di
abitare in un altro paese...se prima di avermi si fossero stabiliti in
Francia sarei italo-francese.
Invece da che mi risulta non sono arrivati spontanei flussi migratori di
cocorite in Italia...e guarda...poteri mettere la mano sul fuoco che non
abbiano scelto un allevamento come casa.

Nina

P.S.
Ci saranno pure allevatori ed allevatori, ma cmq l'idea che gli animali
siano stati creati per soddisfare i vari bisogni dell'uomo (cibo, trasporti,
compagnia...) fa nascere e prolificare un mercato molto brutto che parla di
animali trasportati in condizioni pazzesche e di animali posti in vendita in
una vetrina o anilami mortificati nelle mostre..senza poi parlare degli
allevamenti di maiali/ovini/bovini ecc.. Ti puoi immaginare che se un
allevatore "serio" ti chiede magari + di 2milioni per un cucciolo di una
certa razza (perchč ha effettuato molte spese) ci sono 100 negozi che lo
stesso cucciolo te lo fanno pagare la metą (e magari muore dopo un
mese)...cosa sceglie mediamente la "persona"?


Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 9:29:51 PM4/16/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>allevatore "serio" ti chiede magari + di 2milioni per un cucciolo di una
>certa razza (perchè ha effettuato molte spese) ci sono 100 negozi che lo
>stesso cucciolo te lo fanno pagare la metà (e magari muore dopo un


>mese)...cosa sceglie mediamente la "persona"?

Vedi mia cara, e' la gente come te, che bada soltanto alla spesa
monetaria, che si pone queste domande, ma ormai non mi aspetto che tu
ci arrivi.
Getto la spugna perche' con certo genere di animalisti e'
semplicemente impossibile ragionare, specie quando, pur di avere
ragione, tirano in ballo prostitute slave, clonazione, animali da
macello, azzi e mazzi e chi piu' ne ha piu' ne metta...

Lemnear

unread,
Apr 16, 2002, 9:32:52 PM4/16/02
to
Dear "Nina" <nina97...@eudoramail.com> io ho ragione e tu hai
torto, e ora ti spiego perche':

>Ahh..una bella lista della spesa. Pensa che io ai miei gatti faccio le


>stesse cose (pappe, vaccini, visite...perfino la pulizia ai denti!!) senza

Le stesse cose? Ecografie, lastre, mangime puppy, expo, monte, latte
artificiale, eventuali cesarei?
Cribbio...

>vendere i loro cuccioli (che cmq gli ho impedito di poter fare perchè
>purtroppo hanno tutti la FIV presa dalle rispettive mamme).

Ah, che santa... niente cuccioli per via della FIV, non perche' di
gatti meticci e' gia' pieno il mondo... vuoi una medaglia?

>> Solo un appunto: se a un allevatore chiedi che razze alleva, ti sbatte
>> il telefono in faccia.
>Quindi ti fa una sorpresa?

Ma falla finita. Sei un insulto alle persone che amano davvero gli
animali, in maniera intelligente.
E con cio' ho chiuso davvero.
Mi scuso per non aver impostato il follow up promesso, ma tanto la
discussione si conclude qui.

Laura C.

unread,
Apr 17, 2002, 4:28:31 AM4/17/02
to
Lemnear <kre...@freemail.it> wrote in message news:<i0kpbusu56p7e2ucc...@4ax.com>...

Caro (o cara?) Lemnear,

Seguo da un poco questo thread ... e credo che il problema di molti
animalisti "alla Nina" consista nel fatto che attribuiscono agli
animali pensieri, sentimenti ed emozioni che sono esclusivamente umane
(come il concetto di libertà). Pensare che un canarino o un criceto si
dolgano al pensiero dei verdi prati o degli azzurri cieli perduti è
romantico, e immagino che offra un'aurea di eroismo a chi combatte per
un'esigenza che le bestiole, loro, non avvertirebbero affatto. E',
purtroppo, ignoranza ... ma con la soddisfazione di sentirsi nel
giusto ... irrimediabile, temo.

Laura

vesentini

unread,
Apr 17, 2002, 10:12:26 AM4/17/02
to
> L'uomo se rinchiuso in gabbia NON si accontenta di essere ancora in vita.

L'animale rinchiuso in gabbia si accontenta di essere in vita.Con ciò non voglio dire che tutti gli
animali debbano essere rinchiusi in una gabbia grande o piccola che sia........... anzi!

Comunque ci sono persone che dicono di essere animaliste ma animaliste non lo sono.
L'uomo è comunque la più brutta specie di animale che esista al mondo.

Lemnear

unread,
Apr 17, 2002, 10:44:05 AM4/17/02
to
Dear clar...@yahoo.it (Laura C.) io ho ragione e tu hai torto, e ora
ti spiego perche':

>Caro (o cara?) Lemnear,

Cara.

>Seguo da un poco questo thread ... e credo che il problema di molti
>animalisti "alla Nina" consista nel fatto che attribuiscono agli
>animali pensieri, sentimenti ed emozioni che sono esclusivamente umane

Lo so, e considero questo genere di animalismo il peggior nemico degli
animali in difficolta'. Gente che libera le nutrie, le vipere, i
visoni, condannandoli a morte certa oppure a devastare l'ecosistema
locale. Ma vuoi mettere, la liberta'...
Battersi per quelle che sono esigenze *animali* e non esigenze *umane*
trasferite sugli animali e' forse qualcosa di sconosciuto per molta
gente. O forse li fa sentire poco eroici perche' e' piu' facile
(concettualmente, sul piano pratico non direi), non so.

Francesco Rotta

unread,
Apr 17, 2002, 12:35:25 PM4/17/02
to
Una curiosità:

ma perchè continuate a rispondere ad una persona che delinea dei seri
problemi sociologici essendo che imposta i suoi script sempre allo
stesso modo e a tutti ?
non vi sentite presi in giro ?

grazie di tutto
Francesco


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Kvochur

unread,
Apr 17, 2002, 1:34:53 PM4/17/02
to
>... e credo che il problema di molti
> animalisti "alla Nina" consista nel fatto che attribuiscono agli
> animali pensieri, sentimenti ed emozioni che sono esclusivamente umane
> (come il concetto di libertà). Pensare che un canarino o un criceto si
> dolgano al pensiero dei verdi prati o degli azzurri cieli perduti è
> romantico, e immagino che offra un'aurea di eroismo a chi combatte per
> un'esigenza che le bestiole, loro,

guarda, io ho esperienza con gli uccelli (ne ho uno in casa libero, e per
libero non intendo dire che puo' volare solo dentro l'appartamento, ma anche
*fuori* visto che lascio una finestra sempre aperta per lei, sebbene poi
voglia uscire magari solo 10 minuti al giorno) e ti parlo di loro, altri
animali non so...

Per quanto mi riguarda sono giunto alla conclusione che gli uccelli
*necessitano* di liberta'; poi magari non sognino i cieli azzurri ma
semplicemente abbiano un istinto che li spinge a farlo, oppure ancora si
sentano istintivamente tranquilli di non avere nessun impedimento ad
allontanarsi per fuggire ad ipotetici pericoli, non lo so,ma la conclusione
e' la stessa.

BTW una provocazione: chi ci assicura che l'uomo davvero abbia questo
altissimo sentimento filosofico di liberta' ? Magari e' solo un istinto come
tanti altri (e come quello di altri animali), sulla quale i filosofi ci
hanno creato i castelli facendolo passare per nobile sentimento dettato
dall'intelletto ma...E' sempre difficile distinguere la causa dall'effetto.

Tutte le volte che ho trovato un pulcino caduto l'ho raccolto (anche la mia
uccellina attuale fa parte di questa categoria) ma nessuno oltre a lei aveva
mai prima d'ora deciso di restare...eppure sapevano di essere al sicuro, di
aver da mangiare e un luogo caldo per dormire, ma hanno preferito
l'indipendenza (sebbene alcuni di loro tornassero ogni tanto ma solo per
mangiare qualcosa poi via di nuovo)...hanno preferito per loro scelta
*l'indipendenza*, mentre la mia uccellina ha preferito la mia compagnia.
Ma sono state scelte loro non mie...

Forse la mia uccellina non soffrirebbe troppo in una gabbia (ma si fa per
dire visto che diventa isterica se chiudo la porta di una stanza anche se
poi lei nemmeno ci vorrebbe entrare...ma desidera avere la *liberta'* di
poterlo decidere lei), mentre sicuramente gli altri uccelli che ho tenuto ne
soffrirebbero molto di piu'...ma questo non lo puoi sapere a priori e non e'
nemmeno necessariamente valido per una razza selezionata in cattivita',
perche' diversi esemplari possono avere *caratteri individuali* diversi...

Magari un uccello nato in cattivita' non puo' desiderare qualcosa di diverso
visto che non l'ha conosciuto, ma puo' provare un nervosismo istintivo
perche' "sente" che c'e' qualcosa che non va, pur non sapendo cosa...
Vero, non vero ? Per ora non si puo' dimostrare scientificamente ne' che sia
vero, ne' il contrario, ne sappiamo ancora molto poco, quindi ognuno puo'
prendere la posizione che crede...


--
ByE,
Kvochur
*************************************
ICQ 16656093
E-Mail kvoc...@yahoo.com
Homepage http://highflight.cjb.net
*************************************


Alex S.

unread,
Apr 17, 2002, 1:55:09 PM4/17/02
to
>
> Seguo da un poco questo thread ... e credo che il problema di molti
> animalisti "alla Nina" consista nel fatto che attribuiscono agli
> animali pensieri, sentimenti ed emozioni che sono esclusivamente umane
> (come il concetto di libertà). Pensare che un canarino o un criceto si
> dolgano al pensiero dei verdi prati o degli azzurri cieli perduti è
> romantico, e immagino che offra un'aurea di eroismo a chi combatte per
> un'esigenza che le bestiole, loro, non avvertirebbero affatto. E',
> purtroppo, ignoranza ... ma con la soddisfazione di sentirsi nel
> giusto ... irrimediabile, temo.
>
> Laura

Parole sante......:-)

Alex S.

unread,
Apr 17, 2002, 1:55:10 PM4/17/02
to
>
> Senti Alex...non prendiamoci in giro...se trovi un serpente nel centro
> cittadino E' SICURAMNETE un animale abbandonato da chi magari lo ha preso
> per moda e poi si 'è stufato.

Ma chi ti ha detto che uno compra un serpente per moda!A bhe,forse chi
fabbrica cinture.....

> Inoltre, dici (in un altro post) che gli allevatori amano gli animali che
> allevano...ma come li amano? Io amo ADORO mio fratello...ma mica lo
vendo!!!
> La mia mamma mi vuole bene...mi ha "allevata" ma mica mi vuol vendere!!!
E'
> così difficile capire che ogni animale deve essere libero di nascere,
vivere
> e morire nel luogo che la Natura gli ha dato?

Ma per favore,ti rendi conto di quel che stai dicendo?Qui si sta
degenerando!!!!!!

> Qual'è il piacere che possiamo trovare nel chiudere in gabbia un uccello?
La
> bellezza dell'uccello non sta proprio nell'idea di liibertà che infonde il
> suo volo? Credi veramente che un uccello possa essere felice rinchiuso in
> carcere?
> Noi "uomini" vieniamo rinchiusi (forse!!) in carcere quando commettiamo un
> reato...ma il reato della cocorita qual'è? Quello di essere bellissima, o
di
> avere un dolce cinguettio?
> Fra l'altro l'idea di andare in un negozio o in un allevamento e
"scegliere"
> un cane o un gatto a seconda del prezzo, del colore, della lunghezza del
> pelo mi fa pensare a quelle macchine che accostano per chiedere :"Quanto
> voi?" (non sò se mi spiego). Con tutti i poveri cani che vengono
abbandonati
> per le strade e finiscono nei canili (nei quali, anche quando ci sono i
> volontari che li amano SOFFRONO) c'è bisogno di andare a comprarne uno
> perchè è di razza sapendo bene di alimentare quegli strani traffici
> dall'Est?
> L'animale (che esso sia un cane, un gatto, un pappagallino o un maiale) E'
> UNA CREATURA che prova EMOZIONI non è un sopramobile o un quadro!!
>
> Nina
>

L'animale prova emozioni,ma non le emozioni umane.Non antropizzare un
animale,che per sua natura,uomo non è.
Comunque non puoi arroccarti sulle tue convinzioni,altrimenti non ne esce un
dibattito costruttivo.
Sei troppo inquadrata e cercare di farti capire un qualcosina è impossibile.
E' grazie agli animalisti come te che si alimenteranno sempre quei falsi
luoghi comuni che portano a tutto tranne che ad una vera e propria difesa
degli animali.

Nina

unread,
Apr 17, 2002, 3:06:01 PM4/17/02
to

"Laura C." <clar...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:431fa45a.02041...@posting.google.com...
Stai scherzando o dici sul serio?
Perchè se scherzi ti dico che non è il modo, se dici sul serio saresti da
rinchiudere o sterilizzare visto che la comunità corre il rischio di avere
altri mostri come te!
Come fai a dire che gli animali non provano emozioni e sentimenti? Credi che
non provino malinconia, dolore, felicità, umiliazione, amore, piacere? Credi
che non sentano quando sono liberi o no? Certamente non sentiranno le
emozioni come me (come te è certo...gli animali sono innocenti per natura e
non conoscono la meschinità), ma del resto ogni persona è differente dalle
altre (vedi che c'è gente come Gandhi e poi ci sei te) ed è normale pensare
che il mio gatto sia diverso da un altro.
Credi che quei cani/uccelli/animali esotici non soffrano quando vengono
trasportati in quelle condizioni inumane? Credi che il maiale non soffra
quando viene macellato? Credi che l'oca non soffra quando le viene inserito
in gola l'enorme imbuto utilizzato per farle ingerire pappone e farla
ammalare di fegato (tutto ciò per il mitico foi gras)? credi che il cavallo
montato con la frusta non soffra? E chedi che il cucciolo amato e ben curato
dai "genitori adottivi" non sia felice quando può stare con il suo "papà"?
Le persone come te sono quelle che non proverebbero alcuna pena
nell'uccidere una creatura, sia essa un cane o un bambino!!
Vergognati!!

Nina


Nina

unread,
Apr 17, 2002, 3:18:31 PM4/17/02
to

"Alex S." <alxyzi...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:2Giv8.31565$vF6.9...@news2.tin.it...

> >
> > Senti Alex...non prendiamoci in giro...se trovi un serpente nel centro
> > cittadino E' SICURAMNETE un animale abbandonato da chi magari lo ha
preso
> > per moda e poi si 'è stufato.
>
> Ma chi ti ha detto che uno compra un serpente per moda!A bhe,forse chi
> fabbrica cinture.....

E come li giustifichi tutti questi animali abbandonati? Come giustifichi il
ritrovo di animali non certamente di origine selvatica che si trovano in
giro? Le risposte possono essere due: o sono scappati (perchè evidentemente
il loro istinto li ha spinti a farlo) o sono stati abbandonati.
Normalmente i Dalmata scappano di casa e poi si legano alle protezioni delle
autostrade?


> > Inoltre, dici (in un altro post) che gli allevatori amano gli animali
che
> > allevano...ma come li amano? Io amo ADORO mio fratello...ma mica lo
> vendo!!!
> > La mia mamma mi vuole bene...mi ha "allevata" ma mica mi vuol vendere!!!
> E'
> > così difficile capire che ogni animale deve essere libero di nascere,
> vivere
> > e morire nel luogo che la Natura gli ha dato?
>
> Ma per favore,ti rendi conto di quel che stai dicendo?Qui si sta
> degenerando!!!!!!

Spiegami perchè...perchè la Natura (o dio, come preferisci) ha pensato di
far nascere una specie animale in Siberia ed un altra in Congo? Credi che
sia stato un puro caso?

> >
> L'animale prova emozioni,ma non le emozioni umane.Non antropizzare un
> animale,che per sua natura,uomo non è.

Sicuramente ogni animale prova delle emozioni diverse da qualsiaso
altro...ogni creatura è diversa....alcuni sentimenti ed emozioni possono
essere diversi per intensità (pensa al dolore...lo stesso pugno inferto a me
o a te può avere un effetto completamente diverso), alcuni sentimenti che
noi proviamo in quanto uomini possono non esserci o essere completamente
diversi negli animali e viceversa. Ma non puoi stabilire a priori cosa provi
un animale...visto che non parlando il nostro linguaggio non possiamo
realmente sapere cosa gli passi per la testa. Certamente soffrono per la
negazione della libertà, è anche una questione di istinto ed è innegabile
che anche l'animale vissuto in cattività non ne abbia.

> Comunque non puoi arroccarti sulle tue convinzioni,altrimenti non ne esce
un
> dibattito costruttivo.

Le mie non sono "convinzioni"...qui non parliamo di politica o di
religione...stiamo parlando di fatti.

> Sei troppo inquadrata e cercare di farti capire un qualcosina è
impossibile.
> E' grazie agli animalisti come te che si alimenteranno sempre quei falsi
> luoghi comuni che portano a tutto tranne che ad una vera e propria difesa
> degli animali.

Certo..gli animalisti fanno il male della società...infatti siamo noi che
ingabbiamo, umiliamo, squartiamo e torturiamo gli animale per il semplice
piacere di farlo.

Nina


Kongart

unread,
Apr 17, 2002, 2:10:02 PM4/17/02
to

"Laura C." <clar...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio

> Pensare che un canarino o un criceto si


> dolgano al pensiero dei verdi prati o degli azzurri cieli perduti è
> romantico, e immagino che offra un'aurea di eroismo a chi combatte per
> un'esigenza che le bestiole, loro, non avvertirebbero affatto.

Beh, adesso non esageriamo.
Fino ad ora non mi sono immischiata in queste discussioni perchè mi pare di
capire che nessuno sia disposto ad ascoltare l'altro e perchè mi pare che
ognuno pur di difendere le proprie posizioni abbia esagerato, da entrambe le
parti.

Però questa frase mi sembra davvero eccessiva!! Ci sono uccelli che in
cattività non possono proprio vivere perchè, effettivamente per loro i
"verdi prati" e "gli azzurri cieli" sono un'ESIGENZA irrinunciabile!!!

Con questo non voglio entrare nei meriti di animali sempre vissuti in
cattività, ma mi viene in mente un corvo imperiale DA SEMPRE VISSUTO IN
CATTIVITA' che quando veniva messo in gabbia e il lucchetto non veniva
chiuso, il povere uccello toglieva il lucchetto e usciva dalla gabbia!
Secondo te questo cosa significa? A me sembra molto chiaro,...

Sia ben chiaro che io non voglio convincere nessuno, ma come a me hanno
fatto riflettere queste discussioni, mi auguro che anche voi riflettiate,
magari cercando di smontare le vostre teorie, invece che tentare di
rafforzarle sempre di più.
Forse sarò un eccezione ma preferisco confrontarmi con persone INTELLIGENTI
e con idee diverse dalle mie, per mettermi in discussione e riuscire a
vedere il problema da più punti di vista, anche se non è detto che poi non
rimanga della mia idea,...

Spesso ci si accorge che non esiste UNA verità.

Ciao,
Marisa


Nina

unread,
Apr 17, 2002, 3:29:38 PM4/17/02
to

"Francesco Rotta" <topol...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:38f210af60b3411c634...@mygate.mailgate.org...

> Una curiosità:
>
> ma perchè continuate a rispondere ad una persona che delinea dei seri
> problemi sociologici essendo che imposta i suoi script sempre allo
> stesso modo e a tutti ?
> non vi sentite presi in giro ?
>
> grazie di tutto

Vabbè..cercavo di capire qual'è il reale sentimento verso gli animali di
Lemnear che, come hai notato non riesce a spiegarmi l'utilità o il piacere
di tenere un uccello in gabbia o un'iguana in una teca. E non riesce nemmeno
a spiegarmi dove sia la passione di quegli allevatori che fanno nascere dei
cuccioli per poi venderli...ha cercato di dirmi che l'allevatore non è da
confondere con il negozio di animale, ed io gliene do atto...gli allevatori
trattano i loro attrezzi (che sono poi i cani riproduttori nell'esempio che
ha riportato) con tutte le cure possibili...addirittura non abbattono il
cane che non può più riprodurre. Ma ancora non mi ha spiegato
"perchè"...perchè anche la mia amica che ha appena fatto un bimbo ha fatto
3000 controlli e analisi per sincerarsi che andasse tutto bene, ha mangiato
e bevuto quello che le diceva il dottore, ed adesso al suo pargolo da tutte
le cure del mondo...però (guarda ne sono certa, me lo ha confermato ieri)
NON LO VUOLE VENDERE nemmeno ad una persona fidata che magari sia disposta a
pagarlo anche molti milioni e che sia disposta a trattarlo come un re!!!
Lemnear non mi ha voluto confessare che che crede che gli animali siano
esseri inferiori creati per soddisfare i bisogni dell'uomo....ma è evidente
da quello che dice.
Purtroppo ho anche notato che c'è ancora gente in giro nel 2002 (tipo Alex e
Laura C.) che crede addirittura che gli animali non provino emozioni e
sentimenti.
Anche per me la discussione è finita...è evidente che questo è un ng di
allevatori e "padroni di animali", mentre credevo che fosse un ng
frequentato principalmente da gente che ama gli animali.
bye bye

Nina


Laura C.

unread,
Apr 17, 2002, 3:36:59 PM4/17/02
to
vesentini <vese...@graff.net> wrote in message news:<3CBD82CA...@graff.net>...

> L'animale rinchiuso in gabbia si accontenta di essere in vita.Con ciò non voglio dire che tutti gli
> animali debbano essere rinchiusi in una gabbia grande o piccola che sia........... anzi!

Gli animali ... beh, sai, io credo sia difficile parlare di esigenze
degli animali in generale. C'è una differenza notevole tra una cozza e
uno scimpanzè,
non è vero? Ci sono animali che vivono malissimo in uno spazio
ristretto (perchè, per esempio, hanno necessità di fare molto
movimento, oppure perchè la loro intelligenza ha bisogno ambienti
stimolanti e vari) e ce ne sono altri che non hanno questo problema
... un pesce in un acquario abbastanza vasto, immagino non se lo
ponga. Magari esige una certa temperatura, o un cibo particolare,
invece, e può essere altrettanto difficile da allevare, ma non gli
importa di "stare in gabbia". D'altra parte, credo che un cane, anche
in dieci chilometri quadrati di splendidi prati, con cibo e acqua a
sufficienza, soffrirebbe molto se non potesse socializzare ... più di
quanto soffrirebbe in un monolocale con un essere umano e qualche
passeggiata di quando in quando.

> L'uomo è comunque la più brutta specie di animale che esista al mondo.

Qui permettimi di dissentire con forza. L'uomo è un animale speciale e
affascinante, magari con qualche complicazione in più rispetto alle
altre specie, anche quando parte per le crociate animaliste a testa
bassa ...

Laura

Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 17, 2002, 2:45:22 PM4/17/02
to
"Nina" <nina97...@eudoramail.com> ha scritto nel messaggio

> Ciao Giuseppe...quella a cui ti riferisci era la replica ad un tuo
> msg...quindi io non rispondevo a te ma a Lemnear (che aveva risposto
> alla tua replica).

Ok, mi sono sbagliato, non avevo capito.

> E cmq non sto attaccando nessuno...è che trovo importante diffondere
> l'idea che gli animali non sono di nostra proprietà e non possono
> essere merce di
> scambio. Come vedi c'è ancora gente nel 2002 che crede di poter
> comprare e vendere essere viventi come fossero noccioline...

Il principio non è sbagliatissimo, mi sembra solo un po' esagerato. Il
comprare animali non reca loro alcun danno, l'importante è essere
consapevoli che in quanto animali devono essere non dico "amati" ma almeno
rispettati. Ogniuno dovrebbe rendersi conto che se vuole tenere un animale
esotico solo per piacere e poi non è in grado di farlo stare bene non lo
rispetta, se tutti facessero così non ci sarebbero più problemi. Dal
concetto di rispetto scaturisce tutto il resto...

> gente che crede di fare del
> bene a tenere in gabbia un uccellino brasiliano...

Per esempio nessuno mi venga a dire che il pappagallino rinchiuso in gabbia
che si strappa le penne dalla pazzia sta bene, questa è solo una crudeltà,
meglio la morte.
Ciao.
GIUSEPPE


Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 17, 2002, 3:41:10 PM4/17/02
to
"Laura C." <clar...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio

> Caro (o cara?) Lemnear,


> Seguo da un poco questo thread ... e credo che il problema di molti
> animalisti "alla Nina" consista nel fatto che attribuiscono agli
> animali pensieri, sentimenti ed emozioni che sono esclusivamente
> umane (come il concetto di libertà).

Non voglio fare sentimentalismi o l'eroe, obiettivamente parlando credo che
chi dica così abbia delle vedute ristrette: come fai ad affermare con
assoluta certezza che gli animali (almeno alcuni) non siano in grado di
provare qualcosa che somigli a quelli che noi definiamo "sentimenti"? Sei
sicura che non soffrano o che per loro la libertà sia niente? Hai mai visto
un elefante, un delfino o uno scimpanzè quando perdono un piccolo? I nostri
sentimenti non sono forse un'estensione del nostro istinto? Eppure sono
sicuro che se tu vedessi alcuni animali in alcune situazioni ti
convinceresti che soffrono, questo non è estremismo ma realismo, dovrebbe
essere chiaro per tutti che degli animali si sa non poi tanto e che ci
stupiscono quotidianamente in fatto di "emozioni".

> Pensare che un canarino o un criceto si
> dolgano al pensiero dei verdi prati o degli azzurri cieli perduti è
> romantico, e immagino che offra un'aurea di eroismo a chi combatte
> per un'esigenza che le bestiole, loro, non avvertirebbero affatto. E',
> purtroppo, ignoranza ... ma con la soddisfazione di sentirsi nel
> giusto ... irrimediabile, temo.

Scusami ma il fatto che tu abbia la presunzione di saper tutto su cosa sia
meglio per gli animali ti mette già in errore e sinceramente definire
ignoranti chi la pensa diversamente da te non mi sembra lodevole. Credo che
fare uno sforzo per capire più a fondo quali siano le reali esigenze di un
animale sarebbe più apprezzabile, con un po' più di disponibilità e meno
presunzione, sicuramente sarebbe un atteggiamento più maturo e responsabile.
Ciao.
GIUSEPPE


Lemnear

unread,
Apr 17, 2002, 5:16:08 PM4/17/02
to
Dear "Francesco Rotta" <topol...@libero.it> io ho ragione e tu hai

torto, e ora ti spiego perche':

>ma perchè continuate a rispondere ad una persona che delinea dei seri


>problemi sociologici essendo che imposta i suoi script sempre allo
>stesso modo e a tutti ?
>non vi sentite presi in giro ?

Delirante.
plonk

Francesco Rotta

unread,
Apr 17, 2002, 5:56:21 PM4/17/02
to
^_^

Laura C.

unread,
Apr 18, 2002, 8:42:21 AM4/18/02
to
"Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> wrote in message news:<Wckv8.49963$SR5.1...@twister1.libero.it>...

come fai ad affermare con
> assoluta certezza che gli animali (almeno alcuni) non siano in grado di
> provare qualcosa che somigli a quelli che noi definiamo "sentimenti"? Sei
> sicura che non soffrano o che per loro la libertà sia niente?

Caro Giuseppe, io credo tu abbia frainteso il senso della mia mail.
Non intendevo affatto negare la possibilità che gli animali soffrano e
che alcuni di loro siano capaci di affettività e magari di pensiero
cognitivo. Solo, stigmatizzavo l'antropomorfizzazione che porta ad
attribuire esigenze umane indistintamente ad una vongola e ad un
gatto, a un gorilla e ad un canarino. Mi sembra, soprattutto, che
questo modo di vedere le cose possa nuocere agli animali stessi, che
di esigenze ne hanno, tante, proprie.

Hai mai visto
> un elefante, un delfino o uno scimpanzè quando perdono un piccolo? I nostri
> sentimenti non sono forse un'estensione del nostro istinto?

Probabilmente si, almeno per chi non crede in spiegazioni metafisiche.
Ma ricorda l'origine di questo thread: a mio parere, un canarino o un
pappagallino non possiedono il "concetto" di libertà in senso umano, e
quindi non soffrono di una cosa così astratta come l'assenza della
libertà. Sicuramente gli uccelli avvertono il bisogno di muoversi, di
volare, più o meno intenso a seconda della specie ... credo, tuttavia,
per alcuni questo bisogno possa essere soddisfatto in una grande
voliera o con una quotidiana "vacanza" dalla gabbia, qualche voletto
per casa, insomma. Un canarino che uscisse dalla finestra avrebbe
molta difficoltà a ritrovare la strada di casa, tra tante aperture
tutte uguali. E molte probabilità di finire in pasto ad un gatto.

> Scusami ma il fatto che tu abbia la presunzione di saper tutto su cosa sia
> meglio per gli animali ti mette già in errore e sinceramente definire
> ignoranti chi la pensa diversamente da te non mi sembra lodevole.

Io non so cosa sia meglio per TUTTI gli animali, conosco benino giusto
i gatti e i conigli, perchè ne ho allevati alcuni. Ma sono
assolutamente convinta che i miei bisogni non siano gli stessi di un
boa o di una zanzara. Non perchè io sia "superiore", semplicemente
diversa ...

Credo che
> fare uno sforzo per capire più a fondo quali siano le reali esigenze di un
> animale sarebbe più apprezzabile, con un po' più di disponibilità e meno
> presunzione, sicuramente sarebbe un atteggiamento più maturo e responsabile.

E' esattamente quello che intendevo e intendo.

Laura

Laura C.

unread,
Apr 18, 2002, 9:09:16 AM4/18/02
to
"Nina" <nina97...@eudoramail.com> wrote in message news:<JVjv8.49873$SR5.1...@twister1.libero.it>...

> Perchè se scherzi ti dico che non è il modo, se dici sul serio saresti da
> rinchiudere o sterilizzare visto che la comunità corre il rischio di avere
> altri mostri come te!

Cara Nina, ho riflettuto un poco prima di rispondere ad una lettera
così aggressiva. Io non dubito che tu sia appassionatamente motivata
da un grande amore per la vita, ma ti pregherei di meditare su questo
fatto: non mi conosci per nulla, se non da poche righe che hai, fra
l'altro, assolutamente frainteso.
E tuttavia sei prontissima ad emettere una sentenza così severa nei
miei confronti ... non credi ti gioverebbe una maggiore serenità di
giudizio?

> Le persone come te sono quelle che non proverebbero alcuna pena
> nell'uccidere una creatura, sia essa un cane o un bambino!!
> Vergognati!!

Mi hai attibuito pensieri che mai ho espresso. Ora mi attribuisci una
totale mancanza di pietà, dedotta da quegli stessi pensieri. Sei così
certa di essere nel giusto con me? E sei così certa di essere nel
giusto con le cocorite?

Laura

Laura C.

unread,
Apr 18, 2002, 9:53:07 AM4/18/02
to
"Kvochur" <kvoc...@yahoo.com> wrote in message news:<a9kbnu$404da$1...@ID-26146.news.dfncis.de>...

> guarda, io ho esperienza con gli uccelli (ne ho uno in casa libero, e per
> libero non intendo dire che puo' volare solo dentro l'appartamento, ma anche
> *fuori* visto che lascio una finestra sempre aperta per lei, sebbene poi
> voglia uscire magari solo 10 minuti al giorno) e ti parlo di loro, altri
> animali non so...

Ti invidio un po' :-) Credo si provi una grande soddisfazione quando
un animale selvatico decide di sentirsi così sicuro in nostra
compagnia, non è vero? E poi, l'essere stato in grado di allevare un
pulcino caduto dal nido fino a farne un adulto sano e indipendente ...
fantastico :-) Complimenti.


>
> Per quanto mi riguarda sono giunto alla conclusione che gli uccelli
> *necessitano* di liberta'; poi magari non sognino i cieli azzurri ma
> semplicemente abbiano un istinto che li spinge a farlo, oppure ancora si
> sentano istintivamente tranquilli di non avere nessun impedimento ad
> allontanarsi per fuggire ad ipotetici pericoli, non lo so,ma la conclusione
> e' la stessa.

Non è esattamente la stessa, invece. Vediamo se mi riesce di spiegarti
il mio modo (magari sbagliato, eh?) di vedere la cosa: io sarei
infastidita fisicamente e psicologicamente dal dover passare otto ore
al giorno seduta ad una scrivania - o davanti ad una catena di
montaggio - e il resto del tempo su mezzi di trasporto affollati e
all'interno di un mono (o bi) locale. Probabilmente non gioverebbe
alla mia salute, anche. Tuttavia non mi sentirei prigioniera, e
soffrirei assai di più se venissi condannata a passare il resto della
mia vita in soggiorno obbligato dentro a - diciamo - uno spazio di
seicento metri quadrati. La maggiore sofferenza sarebbe causata -
appunto - dal fatto che mi sentirei privata di quel concetto astratto
di libertà che non credo un animale possa capire ... forse una delle
grandi scimmie? Un pappagallino ... direi di no. Questo non toglie,
dirai tu, che un uccellino possa soffrire se costretto tutto il giorno
in gabbia ... Verissimo. Ma se cambia il motivo del disagio, cambiano
le soluzioni che si possono offrire ... compatibilmente con la sua
sicurezza, la sua necessità di essere nutrito e così via. Magari ad un
canarino basta una svolazzata per casa di quando in quando, in uno
spazio sufficientemente grande e senza barriere :-) Ad un merlo, per
esempio, sono quasi certa di no - ma è un uccello molto più
intelligente. Di che specie è la tua compagna?

> BTW una provocazione: chi ci assicura che l'uomo davvero abbia questo
> altissimo sentimento filosofico di liberta' ? Magari e' solo un istinto come
> tanti altri (e come quello di altri animali), sulla quale i filosofi ci
> hanno creato i castelli facendolo passare per nobile sentimento dettato
> dall'intelletto ma...E' sempre difficile distinguere la causa dall'effetto.

Vero. Ma che importa? Qualunque ne sia la causa, metafisica o
materiale, il pensiero e la capacità di astrazione hanno cambiato il
modo di rapportarsi con la realtà, negli esseri umani.

Laura

Alex S.

unread,
Apr 18, 2002, 10:09:20 AM4/18/02
to
> Forse sarò un eccezione ma preferisco confrontarmi con persone
INTELLIGENTI
> e con idee diverse dalle mie, per mettermi in discussione e riuscire a
> vedere il problema da più punti di vista, anche se non è detto che poi non
> rimanga della mia idea,...
>
> Spesso ci si accorge che non esiste UNA verità.
>
> Ciao,
> Marisa

Non capisco l'affermazione di confrontarsi con persone
"INTELLIGENTI"............
Capisco che non esista un'unica verità,ma non penso sia accettabile
l'uguaglianza allevatore=criminale=distruttore della natura.
Non penso occorra essere troppo intelligenti per capire questo......
Comunque come dicevo anch'io un dibattito serve per capire altri punti di
vista ma questo non significa sentenziare subito con affermazioni come
quelle che ti ho detto ,o no?

Alex S.

unread,
Apr 18, 2002, 10:09:21 AM4/18/02
to
> Le mie non sono "convinzioni"...qui non parliamo di politica o di
> religione...stiamo parlando di fatti.
>
>
> Certo..gli animalisti fanno il male della società...infatti siamo noi che
> ingabbiamo, umiliamo, squartiamo e torturiamo gli animale per il semplice
> piacere di farlo.
>
> Nina

Capisci la storia del dibattito?
Non puoi arroccarti su tue supposizioni,gente che ne sa piu di te in materia
ti dice che non è cosi e tu tiri in ballo il mondo intero....
Inutile cercare di farti perlomeno immaginare come il mondo non sia solo
quello che persi di conoscere tu...


Kongart

unread,
Apr 18, 2002, 11:15:40 AM4/18/02
to

"Alex S." <alxyzi...@tin.it> ha scritto nel messaggio

> Non capisco l'affermazione di confrontarsi con persone
> "INTELLIGENTI"............

Cosa non capisci?
Premetto che la mia non voleva essere un'offesa per nessuno.
Intendo innanzi tutto persone predisposte al dialogo, predisposte ad
accettare e considerare anche le idee degli altri. Direi che come inizio può
bastare e direi anche che è segno di intelligenza.

> Capisco che non esista un'unica verità,ma non penso sia accettabile
> l'uguaglianza allevatore=criminale=distruttore della natura.

Io non ho mai detto questo.
Anzi, mi pare di avere proprio detto che si è esagerato da tutte le parti.

> Non penso occorra essere troppo intelligenti per capire questo......

Non capisco il senso di questo tuo discorso, ma hai letto bene il mio post?

> Comunque come dicevo anch'io un dibattito serve per capire altri punti di
> vista ma questo non significa sentenziare subito con affermazioni come
> quelle che ti ho detto ,o no?

E io che ho detto? :o) Esattamente questo

Ciao
Marisa


Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 18, 2002, 1:16:46 PM4/18/02
to
"Laura C." <clar...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio

> Caro Giuseppe, io credo tu abbia frainteso il senso della mia mail.

Scusami ma possibile che tutti ti fraintendiamo? Hai fatto delle
affermazioni precise, cito testualmente il passaggio che non condivido:

"... che attribuiscono agli animali pensieri, sentimenti ed emozioni che


sono esclusivamente umane (come il concetto di libertà)."

Gli animali non sapranno che vuol dire libertà ma se stanno in gabbia
soffrono, questo è l'importante, a questo mi riferivo più concretamente!

> Non intendevo affatto negare la possibilità che gli animali soffrano e
> che alcuni di loro siano capaci di affettività e magari di pensiero
> cognitivo. Solo, stigmatizzavo l'antropomorfizzazione che porta ad
> attribuire esigenze umane indistintamente ad una vongola e ad un
> gatto, a un gorilla e ad un canarino.

Ecco, non bisognerebbe umanizzare gli animali perchè uomini non sono, alcune
delle loro esigenze sono diverse dalle nostre ma il "benessere" è
un'esigenza universale.

> > I nostri
> > sentimenti non sono forse un'estensione del nostro istinto?

> Probabilmente si, almeno per chi non crede in spiegazioni metafisiche.
> Ma ricorda l'origine di questo thread: a mio parere, un canarino o un
> pappagallino non possiedono il "concetto" di libertà in senso umano, e
> quindi non soffrono di una cosa così astratta come l'assenza della
> libertà.

Come la vedo io l'ho già detto: non sono importanti i concetti ma i fatti,
un uccello in gabbia sta peggio (talvolta mostruosamente peggio) di un
uccello libero.

> Sicuramente gli uccelli avvertono il bisogno di muoversi, di
> volare, più o meno intenso a seconda della specie ... credo, tuttavia,
> per alcuni questo bisogno possa essere soddisfatto in una grande
> voliera o con una quotidiana "vacanza" dalla gabbia, qualche voletto
> per casa, insomma. Un canarino che uscisse dalla finestra avrebbe
> molta difficoltà a ritrovare la strada di casa, tra tante aperture
> tutte uguali.

...o forse non vorrebbe tornare...

> E molte probabilità di finire in pasto ad un gatto.

Meglio che morire in gabbia.

> Io non so cosa sia meglio per TUTTI gli animali, conosco benino giusto
> i gatti e i conigli, perchè ne ho allevati alcuni. Ma sono
> assolutamente convinta che i miei bisogni non siano gli stessi di un
> boa o di una zanzara.

è anche in questa tua sicurezza che credo tu sbagli: chi ti dice che un
animale (non parlo di zanzare o cozze) non necessiti di condizioni più
"ambiziose" delle tue? A te non interessa volare perchè non hai le ali, un
uccello le ha però, ci sarà un motivo o no? Se a causa di un incidente non
potessi più camminare come staresti? Tu dici "di nuovo umanizzi l'animale
adesso" ma non credo ci sia tanta differenza in questo caso! L'uccello te lo
fa anche capire che sta male, nei casi peggiori impazzisce e si deturpa il
corpo provocandosi gravi ferite!

> > Credo che
> > fare uno sforzo per capire più a fondo quali siano le reali esigenze di
> > un animale sarebbe più apprezzabile, con un po' più di disponibilità
> > e meno presunzione, sicuramente sarebbe un atteggiamento più
> > maturo e responsabile.

> E' esattamente quello che intendevo e intendo.

E allora cerchiamo di farlo.
Ciao
GIUSEPPE


Alex S.

unread,
Apr 18, 2002, 1:47:54 PM4/18/02
to
> Anzi, mi pare di avere proprio detto che si è esagerato da tutte le parti.
>
> > Non penso occorra essere troppo intelligenti per capire questo......
>
> Non capisco il senso di questo tuo discorso, ma hai letto bene il mio
post?
>
> > Comunque come dicevo anch'io un dibattito serve per capire altri punti
di
> > vista ma questo non significa sentenziare subito con affermazioni come
> > quelle che ti ho detto ,o no?
>
> E io che ho detto? :o) Esattamente questo
>
> Ciao
> Marisa


Sai, avendo io preso parte a questo discorso e avendo tu detto che si
dovrebbe parlare con persone intelligenti....

Nina

unread,
Apr 18, 2002, 2:34:01 PM4/18/02
to

"Laura C." <clar...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:431fa45a.02041...@posting.google.com...
Tesoro...TU hai detto "e credo che il problema di molti

animalisti "alla Nina" consista nel fatto che attribuiscono agli
animali pensieri, sentimenti ed emozioni che sono esclusivamente umane
(come il concetto di libertà). Pensare che un canarino o un criceto si
dolgano al pensiero dei verdi prati o degli azzurri cieli perduti è
romantico, e immagino che offra un'aurea di eroismo a chi combatte per
un'esigenza che le bestiole, loro, non avvertirebbero affatto. E',
purtroppo, ignoranza ... ma con la soddisfazione di sentirsi nel
giusto ... irrimediabile, temo."
Cosa significa quello che hai detto alla fine? Che gli animali non hanno
sentimenti ed emozioni e che le persone come me addirittura perdono tempo e
si sentono eroi.
Da quello che hai detto si capisce che tu credi che SOLO l'uomo abbia
emozioni e sentimenti e che quindi l'animale sia una specie di pianta
animata alla quale l'uomo può fare tutto perchè tanto non "sente"
nulla.Questa cosa sa tanto di giustificazione per tutto...in fondo anche se
tieni un cane tutto il giorno alla catena lui mica si accorge di nulla!!!
Che gli uccelli non siano nati in gabbia o le iguane per le teche dei
salotti, non l'ho inventato io...diciamo che l'ha inventato Dio? la Natura?
Come sia è un dato di fatto inconfutabile.

Nina

Laura C.

unread,
Apr 19, 2002, 2:48:26 AM4/19/02
to
"Kongart" <kon...@NOSPAMfreemail.it> wrote in message news:<e%jv8.49902$SR5.1...@twister1.libero.it>...

> "Laura C." <clar...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
>
> > Pensare che un canarino o un criceto si
> > dolgano al pensiero dei verdi prati o degli azzurri cieli perduti è
> > romantico, e immagino che offra un'aurea di eroismo a chi combatte per
> > un'esigenza che le bestiole, loro, non avvertirebbero affatto.
>
> Però questa frase mi sembra davvero eccessiva!! Ci sono uccelli che in
> cattività non possono proprio vivere perchè, effettivamente per loro i
> "verdi prati" e "gli azzurri cieli" sono un'ESIGENZA irrinunciabile!!!

Cara Kongart,

Beh ... a me non pareva di aver esagerato. Sono davvero convinta (ma
pronta ad ammettere che mi sbaglio, se qualcuno mi dimostra il
contrario) che un canarino o un criceto siano tenere bestioline molto
semplici e che vivano bene in gabbia ... con qualche passeggiatina o
voletto di quando in quando. Questo, ovviamente, non si estende
automaticamente ad OGNI animale ... o ad ogni uccello.

> Con questo non voglio entrare nei meriti di animali sempre vissuti in
> cattività, ma mi viene in mente un corvo imperiale DA SEMPRE VISSUTO IN
> CATTIVITA' che quando veniva messo in gabbia e il lucchetto non veniva
> chiuso, il povere uccello toglieva il lucchetto e usciva dalla gabbia!
> Secondo te questo cosa significa? A me sembra molto chiaro,...

Un corvo ... beh, è molto diverso, non trovi? Il corvo è un animale
che ha bisogno di un ambiente stimolante, di spazi ampi ... ed è molto
più raffinato ed intelligente di un canarino. IHMO, eh?

(cut)

> Spesso ci si accorge che non esiste UNA verità.

Naturalmente.

Ciao.

Laura

Laura C.

unread,
Apr 19, 2002, 3:11:03 AM4/19/02
to
"Nina" <nina97...@eudoramail.com> wrote in message news:<%lEv8.54862$SR5.1...@twister1.libero.it>...

> Tesoro...TU hai detto "e credo che il problema di molti
> animalisti "alla Nina" consista nel fatto che attribuiscono agli
> animali pensieri, sentimenti ed emozioni che sono esclusivamente umane
> (come il concetto di libertà). Pensare che un canarino o un criceto si
> dolgano al pensiero dei verdi prati o degli azzurri cieli perduti è
> romantico, e immagino che offra un'aurea di eroismo a chi combatte per
> un'esigenza che le bestiole, loro, non avvertirebbero affatto. E',
> purtroppo, ignoranza ... ma con la soddisfazione di sentirsi nel
> giusto ... irrimediabile, temo."
> Cosa significa quello che hai detto alla fine? Che gli animali non hanno

> sentimenti ed emozioni ...

No. Significa che è fuorviante pensare agli animali come uomini
incapaci di parola. Alcune emozioni e sensazioni - il dolore,
l'istinto di sopravvivenza -
sono praticamente universali, altri esclusivi di una determinata
specie. Il pensiero concettuale - l'idea di libertà - è (IHMO) solo
umano.

... e che le persone come me addirittura perdono tempo e
> si sentono eroi.

La perdita di tempo era riferita alla discussione. Inutile
confrontarsi se si parte da posizioni così diverse. E penso che si, tu
ti senta un'eroina che si batte per i diritti dei più deboli.

> Da quello che hai detto si capisce che tu credi che SOLO l'uomo abbia
> emozioni e sentimenti e che quindi l'animale sia una specie di pianta
> animata alla quale l'uomo può fare tutto perchè tanto non "sente"
> nulla.

Questa è una tua interpretazione. Sbagliata.

Questa cosa sa tanto di giustificazione per tutto...in fondo anche se
> tieni un cane tutto il giorno alla catena lui mica si accorge di nulla!!!

Beh, se ho dato questa impressione, mi sono espressa molto male. Certo
che un cane alla catena soffre - per la mancanza di movimento, per la
solitudine, per la noia. Tutte cose che un cane può sentire,
ovviamente.

> Che gli uccelli non siano nati in gabbia o le iguane per le teche dei
> salotti, non l'ho inventato io...diciamo che l'ha inventato Dio? la Natura?

Il punto è: neppure i cani, i gatti e gli esseri umani vivono nel loro
ambiente naturale. Però si adattano bene alla vita in città, con
qualche svantaggio e qualche vantaggio. Alcuni uccelli possono vivere
in gabbia per gran parte della giornata senza soffrirne - tanto che si
mantengono in salute, si riproducono e hanno relazioni positive con
chi si occupa di loro. Non conosco bene le iguane, ma credo che un
rettile abbia esigenze materiali - temperatura, cibo e ambiente adatto
- più che spirituali.
Se pensare ciò mi rende un mostro ai tuoi occhi, non so che farci.

Laura

Laura C.

unread,
Apr 19, 2002, 3:47:32 AM4/19/02
to
"Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> wrote in message news:<HyDv8.54515$SR5.1...@twister1.libero.it>...

> ... cito testualmente il passaggio che non condivido:


>
> "... che attribuiscono agli animali pensieri, sentimenti ed emozioni che
> sono esclusivamente umane (come il concetto di libertà)."
>
> Gli animali non sapranno che vuol dire libertà ma se stanno in gabbia
> soffrono, questo è l'importante, a questo mi riferivo più concretamente!

Ecco, io non credo che tu possa generalizzare. Quale animale e quale
gabbia?


>
> Ecco, non bisognerebbe umanizzare gli animali perchè uomini non sono, alcune
> delle loro esigenze sono diverse dalle nostre ma il "benessere" è
> un'esigenza universale.

Si. Ma ogni specie ha esigenze diverse ... se le soddisfi ottieni il
benessere.

Come la vedo io l'ho già detto: non sono importanti i concetti ma i
fatti,
> un uccello in gabbia sta peggio (talvolta mostruosamente peggio) di un
> uccello libero.

Io non ho mai allevato uccelli, tuttavia da ragazza avevo un'amica
appassionata di canarini. Il fatto che questi prendessero il cibo
dalle sue mani, che le volassero spesso sulla spalla, che si
riproducessero pure troppo - costringendo la fanciulla a mendicare
costantemente una casa nuova per i piccoli - che si mantenessero sani
- mi fa pensare che troppo male non dovevano vivere - anche se in
gabbia passavano gran parte della giornata. D'altra parte alcuni
uccelli, si, non sono troppo adatti alla cattività e altri non lo sono
per nulla.

> > Un canarino che uscisse dalla finestra avrebbe
> > molta difficoltà a ritrovare la strada di casa, tra tante aperture
> > tutte uguali.
>
> ...o forse non vorrebbe tornare...

Mah ... ovviamente, è difficile deciderlo. Tuttavia ... gli uccelli
molto intelligenti allevati in cattività - i grandi pappagalli, i
corvidi - "scappano" volentieri a fare un giro per il quartiere,
proprio come un micio o un cane che trovassero la porta di casa
aperta. E, proprio come un cane o un gatto, tornano indietro (parlo di
uccelli - e cani e gatti - non tenuti in gabbia, ma liberi di girare
per casa, naturalmente. Un grande pappagallo tenuto in gabbia avrebbe
buone ragioni per traslocare).



> Meglio che morire in gabbia.

Questo è il tuo pensiero - umano. Non credo neppure sia condiviso da
ogni essere umano, perchè dovrebbe esserlo da un criceto, per esempio?
O da un pesce, un serpentello, una cocorita?
>
> > ... sono


> > assolutamente convinta che i miei bisogni non siano gli stessi di un
> > boa o di una zanzara.
>
> è anche in questa tua sicurezza che credo tu sbagli: chi ti dice che un
> animale (non parlo di zanzare o cozze) non necessiti di condizioni più
> "ambiziose" delle tue?

Ma puoi parlare anche di cozze. Loro necessitano di vivere in acqua di
mare, io no. Bisogni diversi, appunto.

> A te non interessa volare perchè non hai le ali

A me interesserebbe moltissimo volare. Purtroppo non ho le ali :-)

> un
uccello le ha però, ci sarà un motivo o no? Se a causa di un incidente
non
> potessi più camminare come staresti?

E' diverso - nel senso che non si parlava di mutilare un uccello, ma
di farlo vivere in spazi chiusi. Come io faccio per gran parte della
giornata, quasi tutti i giorno ... per me il "quasi" fa una grande
differenza, e credo la faccia anche per un cane, per esempio - un paio
d'ore di corse ai giardinetti e qualche week end in campagna non sono
la totale "libertà", ma gli consentono di vivere bene ... IHMO ...
Naturalmente, poi, ci sono cani pigri come me ed altri che desiderano
correre molto di più. Credo che per un uccello sia lo stesso ...
e che quanto ampia debba essere la gabbia o quanto tempo debba
trascorrere fuori o in quale ambiente dipenda dalla specie. Ribadisco:
i canarini, secondo me, stanno bene con un voletto quotidiano di
un'oretta, in casa.

Tu dici "di nuovo umanizzi l'animale
> adesso" ma non credo ci sia tanta differenza in questo caso! L'uccello te lo
> fa anche capire che sta male, nei casi peggiori impazzisce e si deturpa il
> corpo provocandosi gravi ferite!

Allora diciamo che sarebbe bene informarsi sulle esigenze dell'animale
che si intende adottare. E rispettarle. Può andare?

Laura

Kvochur

unread,
Apr 19, 2002, 12:49:17 PM4/19/02
to
> Ti invidio un po' :-) Credo si provi una grande soddisfazione quando
> un animale selvatico decide di sentirsi così sicuro in nostra
> compagnia, non è vero? E poi, l'essere stato in grado di allevare un
> pulcino caduto dal nido fino a farne un adulto sano e indipendente ...
> fantastico :-) Complimenti.

Devo dire che e' una splendida esperienza.

...mi emoziono ancora tutte le volte quando tornando a casa la vedo fuori
sul balcone, o su
un cartello stradale nella via...per poi ritrovarmela in casa appena salgo
le scale e apro la porta...

E' bello sapere che e' in casa mia per sua esclusiva scelta, e che e'
totalmente libera di fare qualsiasi cosa gli venga in mente; non ha nessuna
paura in casa (temevo che questo fosse un pericolo perche' troppo confidente
ma in realta' quando esce e' attentissima e tesa, cambia completamente), ad
un punto che ritenevo impensabile per un uccello (anche se uso il trapano
o l'aspirapolvere non si spaventa, e non e' perche' e' abituata: fin dalla
prima
volta che li ha sentiti e' venuta a curiosare...), cerca tantissimo la
compagnia e le carezze (non pensavo che ad un uccello piacesse essere
toccato invece lei...) ma solo quando vuole lei, e allo stesso tempo non si
fa scrupoli ad arrabbiarsi e ad attaccare se infastidita (a volte si
arrabbia anche solo perche' la sveglio troppo presto al mattino...)
E' un rapporto particolare, dove non sono certo io il padrone, anzi :-)
Sembrera' assurdo, ma se la lascio sola tutto il giorno quando arrivo mi fa
la scenata.....
Immagino che sia difficile crederci, nemmeno io prima di aver avuto
quest'esperienza se me l'avessero raccontata non
ci avrei creduto, ma e' vero!

> seicento metri quadrati. La maggiore sofferenza sarebbe causata -
> appunto - dal fatto che mi sentirei privata di quel concetto astratto
> di libertà che non credo un animale possa capire ... forse una delle
> grandi scimmie? Un pappagallino ... direi di no.

capisco perfettamente cosa vuoi dire, e sono in linea di massima d'accordo.

Dico in linea di massima perche' non escludo al 100% che un animale non lo
possa capire...lo escludo al 99.999% ma non al 100%...troppe volte ho
sottovalutato gli altri animali ;-)

> in gabbia ... Verissimo. Ma se cambia il motivo del disagio, cambiano
> le soluzioni che si possono offrire ... compatibilmente con la sua
> sicurezza, la sua necessità di essere nutrito e così via. Magari ad un
> canarino basta una svolazzata per casa di quando in quando, in uno
> spazio sufficientemente grande e senza barriere :-)

Probabilmente.

Purtroppo mi e' difficile essere obiettivo perche' ho una grandissima
passione per il volo, e gia' mi piange il cuore
a vedere un aereo che non e' piu' in condizioni di volare, chiuso in un
museo oppure abbandonato e lasciato arruginire in un aeroporto...
Pensa, se questo e' l'effetto che mi fa un aereo, figuriamoci un uccello
vivo :-))))

Sfortunatamente questa mia fissa di dare una certa liberta' agli uccelli ha
avuto una volta delle brutte conseguenza....

> Ad un merlo, per
> esempio, sono quasi certa di no - ma è un uccello molto più
> intelligente.

BTW anni fa avevo preso in considerazione l'idea di prendere un merlo
indiano, ma alla fine ho desistito xche' sono giunto alla conclusione che
soffrirei troppo *io* a vedere un uccello imprigionato.

>Di che specie è la tua compagna?

Una comune colomba, di campagna pero' non di citta' :-)
In diversi anni ho raccolto diversi passerotti, un codirosso spazzacamino
(veramente uno splendido uccellino), un regolo (credo) e quattro colombi;
alcuni sfortunatamente sono morti, gli altri sono volati via appena in
forze, solo lei e' rimasta.

> Vero. Ma che importa? Qualunque ne sia la causa, metafisica o
> materiale, il pensiero e la capacità di astrazione hanno cambiato il
> modo di rapportarsi con la realtà, negli esseri umani.

non sappiamo esattamente che eventuali forme di pensiero possano avere gli
altri animali.
E' soprendente notare che Lorenz aveva notato chiaramente la possibilita' di
esperienze AHA nelle grosse scimmie (e' umiliante pensare che di rado sono
capitate a me :-) ); un altro studioso (ora non ricordo il nome) sembra aver
dimostrato una certa autoconsapevolezza nelle scimmie.

La mancanza piu' grave nelle scimmie ad esempio e' l'assenza di un'area di
Broca abbastanza sviluppata, che gli impedisce di comprendere il linguaggio;
si puo' pensare che senza un linguaggio sia impossibile formulare il
pensiero astratto...ma chi puo' dirlo, magari in forma primitiva e/o cosi'
diverso dal nostro da non riuscirci concepibile (dopotutto noi pensiamo "a
parole" e non ci riesce farlo diversamente), puo' essere...
BTW esseri umani che si sono danneggiati quest'area del cervello (tumori,
etc..) hanno perso totalmente la possibilita' di parlare o di capire le
parole [e bada non e' niente a che vedere con il fatto di sentirle] ma la
loro intelligenza era rimasta preservata.

Puo' darsi che tra noi e gli altri animali non ci sia differenza qualitativa
(intelligenza, pensiero etc..) ma solo quantitativa...
Allo stato attuale non credo esista nessuna prova scientifica valida a
favore o a sfavore, e io mi diverto sempre a
fare l'avvocato del diavolo ;-)

Giuseppe Giuseppe

unread,
Apr 19, 2002, 12:14:49 PM4/19/02
to
"Laura C." <clar...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio

> > Tu dici "di nuovo umanizzi l'animale


> > adesso" ma non credo ci sia tanta differenza in questo caso! L'uccello
> > te lo fa anche capire che sta male, nei casi peggiori impazzisce e si
> > deturpa il corpo provocandosi gravi ferite!

> Allora diciamo che sarebbe bene informarsi sulle esigenze dell'animale
> che si intende adottare. E rispettarle. Può andare?

Ma diciamolo pure, andrebbe già meglio. Un'ultima cosa volevo dire: a me
tenere un uccello in gabbia non dà nessuna soddisfazione, non nè sento
assolutamente il bisogno, anche di tenerlo libero se vogliamo, mi basta
ammirarli nel loro habitat.
Ciao.
GIUSEPPE


Kongart

unread,
Apr 19, 2002, 3:18:27 PM4/19/02
to

"Kvochur" <kvoc...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio

> Devo dire che e' una splendida esperienza.

Ci credo!!! Non puoi sapere che invidiaaaa
Il mio sogno è di poter avere un corvo imperiale (anche se vorrei iniziare
con qualche corvide più *semplice*, una gazza per esempio), ma di poterlo
tenere assolutamente libero, proprio come fai tu con la *tua* colomba. :o)
Magnifico :o)

> E' bello sapere che e' in casa mia per sua esclusiva scelta, e che e'
> totalmente libera di fare qualsiasi cosa gli venga in mente;

Esatto! E' proprio questa la cosa che mi affascina di più in un rapporto del
genere :o)
Insomma a me piange il cuore a vedere un uccello in gabbia, anche se a dire
il vero non conosco abbastanza bene le esigenze di canarini, pappagalli,
merli e altri uccelli che sono solitamente tenuti in gabbia, da poter dire
se effettivamente soffrano o meno vivendo in questa condizione,...
...anche se, così a pelle, mi risulta difficile credere che se in natura
avessero a disposizione una fonte costante di cibo a 20 cm da loro non si
sposterebbero minimamente,...

> BTW esseri umani che si sono danneggiati quest'area del cervello (tumori,
> etc..) hanno perso totalmente la possibilita' di parlare o di capire le
> parole [e bada non e' niente a che vedere con il fatto di sentirle] ma la
> loro intelligenza era rimasta preservata.

Credo che il nesso capacità di ragionare=parola sia profondamente
sbagliato!!
E i bambini allora? I bambini sotto l'anno, che ancora non parlano secondo
te non ragionano? Ragionano eccome!!!
E questa tua affermazione ne è un'ulteriore conferma.
Quindi assolutamente non ci si può basare sulla mancanza di parola negli
animali per dire che non ragionano!!!
Inoltre è anche da dire che i gorilla imparano molto bene e con un
vocabolario molto vasto il linguaggio dei segni,... insomma questo discorso
proprio non sta in piedi!!

> Allo stato attuale non credo esista nessuna prova scientifica valida a
> favore o a sfavore,

Io invece credo che sia assolutamente sicuro che gli animali ragionino, beh,
non tutti certo, ma se consideriamo quelli che si trovano più in alto nella
scala evolutiva allora sicuramente sì!!!
Ragionare significa saper risolvere dei problemi: potrei fare un elenco
interminabile di esempi di animali che risolvono problemi facendo un chiaro
ragionamento (non parlerei di intelligenza perchè è qualcosa di molto più
difficilmente definibile, anche se di sicuro fare ragionamenti è un segno di
intelligenza): cani, gatti, ratti, primati, cetacei, uccelli, persino i
pesci (che nella scala evolutiva sono tra gli emicefalocordati i meno
evoluti)!!!
Credo quindi che di prove ce ne siano a sufficienza!!
Senza contare che le dimensioni della corteccia celebrale possono essere
molto indicative, dato che è qui che risiede la coscienza (intesa come
consapevolezza): ci sono animali che se privati di corteccia potrebbero
continuare a condurre una vita abbastanza normale, perchè i loro moduli
comportamentali sono regolati per lo più da reazioni istintive, ma molti
altri no!! Direi che le prove sono tutte a favore!

Ciao
Marisa

Kongart

unread,
Apr 19, 2002, 3:22:40 PM4/19/02
to

"Laura C." <clar...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio

> Allora diciamo che sarebbe bene informarsi sulle esigenze dell'animale
> che si intende adottare. E rispettarle. Puņ andare?

Credo proprio che tu abbia fatto centro!! Anch'io credo che questa sia la
base, anche solo per continuare questa discussione!
Ciao
Marisa


Kvochur

unread,
Apr 19, 2002, 5:50:22 PM4/19/02
to
> Il mio sogno è di poter avere un corvo imperiale (anche se vorrei iniziare
> con qualche corvide più *semplice*, una gazza per esempio), ma di poterlo
> tenere assolutamente libero, proprio come fai tu con la *tua* colomba. :o)

piacerebbe anche a me un corvo imperiale....
Ricordo un giorno della mia infanzia, ero in campeggio, seduto su uno sdraio
a leggere, di fianco ad un tavolino...mi ero tolto l'orologio (col bracciale
in metallo) e l'avevo lasciato sul tavolo.
All'improvviso atterro' sopra l'orologio un enorme corvo imperiale, mi prese
un colpo per lo spavento :-)
Piu' tardi venni a sapere che era di un tizio della zona, e spesso portava
via oggetti luccicanti...

Anche un rapace dev'essere una splendida esperienza...pensa che c'e' un
famoso pilota di deltaplano che ha un'aquila libera (che caccia da sola
quindi non la deve nemmeno nutrire) che spesso vola insieme a lui, gli viene
dietro e si posa su un posatoio presso la sua scuola di volo; sul suo sito
c'e' anche qualche foto dell'aquila:
http://www.angelodarrigo.com/htm/eng/photo/about/30.htm , qui che lo segue
mentre lui vola http://www.angelodarrigo.com/htm/eng/photo/about/21.htm e
c'era anche una foto -non l'ho piu' vista ora- dove addirittura se la porta
insieme in volo, nel senso che lui vola in parapendio e lei e' ferma posata
sul suo braccio!! :-)
E' cmq un caso incredibile, non avevo mai sentito nessun altra storia di un
simile rapporto con un rapace, infatti i falconieri per es. devono ricorrere
a stratagemmi per essere sicuri che l'uccello torni (cappuccio per non
abituarlo troppo a lungo a vedere il mondo, lasciare l'uccello libero solo
quando ha fame in modo che torni per la fame etc....)...

Ho invece saputo per vie indirette di una persona che ha diverse gazze
libere alle quali ha dato un diverso nome, e se ne chiama una per nome
viene quella giustaa...pero' francamente io non ho visto e sono un po'
dubbioso dell'attendibilita' :-)

> Ragionare significa saper risolvere dei problemi: potrei fare un elenco
> interminabile di esempi di animali che risolvono problemi facendo un
chiaro
> ragionamento (non parlerei di intelligenza perchè è qualcosa di molto più
> difficilmente definibile, anche se di sicuro fare ragionamenti è un segno
di
> intelligenza): cani, gatti, ratti, primati, cetacei, uccelli, persino i
> pesci (che nella scala evolutiva sono tra gli emicefalocordati i meno
> evoluti)!!!

beh se e' per questo ho visto comportamenti anche da parte della mia colomba
che mi hanno stupito...
Prima di vederla e di conoscerla a fondo, non credevo possibile che una
creaturina dal cervello grande come la punta del pollice potesse arrivare a
tanto...
Sul fatto quindi che ragionino non ho dubbi, parlavo pero' del pensiero
astratto e dell'autocoscienza.

ciao

Veleno

unread,
Apr 19, 2002, 8:19:06 PM4/19/02
to
"Nina" <nina97...@eudoramail.com> ha scritto nel messaggio
news:oqDu8.38039$SR5.1...@twister1.libero.it...

> Dargli da mangiare e fargli scegliere se stare in gabbia o no?

dargli da mangiare e costruirgli una voliera con habitat il piu' possibile
simile al suo, grande abbastanza perche' possa volare, ma chiusa perche'
ormai la mano dell'uomo ci ha messo lo "zampino" e quell'uccello non
potrebbe piu' sopravvivere libero?
No eh?
Non vuoi vederlo in gabbia (lo comprendo perche' anche io non sopporto le
gabbie)? Non puoi costruirgli una gabbia simile? Gli trovi qualcuno che
possa farlo.

> Perchè gli animali non sono merce esattamente come non lo sono le
persone...

Non e' questione di merce....e' che un animale regalato (soprattutto se di
razza)....attira tante persone non serie. E perche' dietro al lavoro di un
allevatore ci sono spese ingenti, sia per la cucciolata in se' sia per
mantenere tutti i cani che stanno in allevamento.
Perche' allevare? Per migliorare la qualita' di vita (leggi: salute, perche'
tutto si riconduce poi a questo) dei cani e impedire che ci siano
randagi...ti dice nulla?
Se tutti gli allevatori si occupassero dei cani usciti dal loro allevamento
per tutta la vita del cane stesso, non vedresti mai un cane di razza in
canile.
Se tutti i cuggini del mondo la smettessero di far riprodurre cani meticci,
non vedresti piu' cani meticci in canile.
Se non ci fossero piu' meticci e cani di razza in canile....semplicemente
non ci sarebbero piu' i canili....
Ma prima bisognerebbe fare una lobotomia a certi allevatori ed a certi
animalisti.

> Non c'è alcuna differenza tra gabbia e gabbia...è sempre una gabbia...

Su questo ti do ragione....anche se le gabbie in situazioni particolari sono
indispensabili per la vita dell'animale stesso.....

> Se abitassi a Milano
> in un appartamento non prenderei mai un cane di grossa taglia.

E sarebbe squisitamente una tua scelta.
I cani, soprattutto alcuni che poi sono anche di taglia grande (parlo dei
molossoidi per esempio) DEVONO vivere in casa con il padrone.....saresti
egoista a relegarli in un giardino...per quanto grande e per quanto liberi
di correre....dopo la prima settimana di novita' e
perlustrazione...vivrebbero sullo zerbino davanti alla porta aspettando che
qualcuno gli apra e li faccia vivere con il loro branco.....

> magari si può sentire alle associazioni animaliste

quando me ne trovi una....fai un fischio che gli faccio un monumento.
Hai mai provato a telefonare alle associazioni che si occupano di
combattimenti (senza far nomi) per denunciare qualche situazione sospetta o
addirittura certa? Prova.....poi mi racconti....

> Mah...i miei gatti non si provano nemmeno ad uscire di casa...al massimo
> vanno nel giardino, ma poi tornano sempre a casa :-)

Vedi?
I gatti dovrebbero essere felici di uscire...eppure ce ne sono che non ci
pensano neanche....quello che hanno in casa gli basta....
Trasporta il discorso sui cani in appartamento...:o)

> Mi spieghi dov'è la soddisfazione nel tenere un volatile in gabbia?

E su questo abbiamo la stessa opinione

> Di sicuro non nel centro cittadino....

No? Hai studiato a fondo i furetti per esserne cosi' sicura?

> E che differenza c'è tra il negozio di animali ed il simpatico vicino che
> alleva animali allo scopo di rivenderli?

non commento....

Fuori dal discorso quelli che
> permettono ai loro cani/gatti di riprodursi e che cercano casa ai nuovi
> nati.

ah si...perche' questi invece fanno bene...e certo.....producono cani senza
futuro....e sono al contempo amanti degli animali? Hai le idee un po'
confuse...:o(

> Quindi tenere il cane nel giardino a fare la guardia giorno e notte
(magari
> legati con la catena), pioggia sole o neve sarebbe vietato? Mi dai
> cortesemente i riferimenti di legge che li faccio vedere ai miei vicini di
> casa?

Si e' vietato se la catena non e' regolamentare.
Per legge purtroppo la catena e' ancora ammessa, ma ci sono delle regole da
rispettare, dev'essere lunga 5 metri almeno, dev'essere attaccata in alto ad
filo scorsoio di una certa metratura (che al momento mi sfugge, ma dovrebbe
essere anche lui di 5mt) ecc.
Se i tuoi vicini hanno una catena non regolamentare, non hanno messo una
cuccia riparata dalle intemperie, non hanno messo a disposizione acqua e
cibo....puoi denunciarli.
Se vuoi ti mando in pvt i le scansioni delle leggi al riguardo.

--
Veronica
Ris. Idac Top Poster 2001

"Imagine all the people
living life in peace..."
John Lennon

Veleno

unread,
Apr 19, 2002, 9:16:48 PM4/19/02
to
"Nina" <nina97...@eudoramail.com> ha scritto nel messaggio
news:Sl2v8.48909$m41.1...@twister2.libero.it...

> Ahh..una bella lista della spesa.

grazie :o)
ci ho messo un'ora a fare quel post...e non ho messo neanche tutte le spese
:o)

Pensa che io ai miei gatti faccio le
> stesse cose (pappe, vaccini, visite...perfino la pulizia ai denti!!) senza
> vendere i loro cuccioli (che cmq gli ho impedito di poter fare perchè
> purtroppo hanno tutti la FIV presa dalle rispettive mamme).

Brava....fai bene.....:o)

> > Solo un appunto: se a un allevatore chiedi che razze alleva, ti sbatte
> > il telefono in faccia.
> Quindi ti fa una sorpresa?

scusa sai...ma un allevatore che sia degno di portare questo nome, quando
deve affidare uno dei SUOI cani, pretende di affidarli solo a persone che
cercano la sua razza e che quindi si siano informati sulle sue esigenze. E'
una questione di interesse per il benessere futuro dei cani che affidi. Se
ci tieni ai tuoi cani...ad uno che ti chiede che razze allevi, come se
davvero facesse la spesa...il minimo che puoi fare e' metterti a ridere e
salutare cortesemente, ma se hai le balle girate....sicuro che una
rispostina simpatica ti viene spontanea :o)

Veleno

unread,
Apr 19, 2002, 9:57:22 PM4/19/02
to
"Nina" <nina97...@eudoramail.com> ha scritto nel messaggio
news:9r1v8.48664$m41.1...@twister2.libero.it...

> Cioč? Un cucciolo non č paragonabile ad un bambino? Oppure un animale non
č
> paragonabile ad un essere umano? Fammi capire questo
> passaggio...sinceramente non l'ho presa.

No....non sono paragonabili in termini di esigenze.
Si...sono paragonabili in termini di diritti ad avere una persona accanto
che rispetti le loro *diverse* esigenze.
Mi spiego, hanno lo stesso diritto di essere amati. Ma non devono essere
trattati nello stesso modo, perche' non li faresti felici.

> Lo sai che nel "mio" canile ci sono + cani di razza che bastardini?

Senza offesa, ma io fatico a credere che tu gestisca un canile senza essere
a conoscenza delle basilari regolamentazioni a difesa degli animali, come
quella che riguarda la catena.

Credi che un allevatore
> riesca a seguire tutti i cuccioli che VENDE?

Io ci credo. Perche' io lo faccio.
Perche' un Allevatore non fa cucciolate a manetta e quindi ricorda cucciolo
per cucciolo.
Perche' un allevatore da assistenza per tutta la vita del cane, perche' ai
suoi cani ci tiene.
Perche' sente sempre i proprietari dei suoi cuccioli, perche' sentire
novita' sui suoi cuccioli e' sempre una bella cosa.
Perche' sceglie bene i proprietari dei suoi cuccioli e quando sbaglia, cosa
che puo' capitare purtroppo, sa che il cane non finisce in mezzo ad una
strada, perche' dietro c'e' lui.

> Lo sai che noi stessi facciamo
> una gran fatica a seguire i cani che diamo in adozione?

Male.

> SANI o SELEZIONATI?

selezionati per essere sani e quindi potenzialmente piu' felici delle
cucciolate fatte a casaccio da cagnari travestiti o meno da animalisti.

Zoot

unread,
Apr 20, 2002, 8:36:31 AM4/20/02
to

"Kvochur" <kvoc...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:a9phqe$598uh$1...@ID-26146.news.dfncis.de...

> BTW anni fa avevo preso in considerazione l'idea di prendere un merlo
> indiano, ma alla fine ho desistito xche' sono giunto alla conclusione che
> soffrirei troppo *io* a vedere un uccello imprigionato.

*Scusa, ma mi infilo qui solo per riferirti la mia esperienza con Barnaba,
merlo indiano nato in cattività e acquistato dal mio compagno quando ancora
doveva essere imbeccato perché non sapeva mangiare da solo, quindi poco più
di un pulcino.
Lui è vissuto con noi per quindici anni, durante i quali ha sempre avuto
libertà di scelta tra gabbia e non-gabbia: ha sempre preferito la gabbia
(che per lui era "nido" e quindi "casa"), utilizzando la libertà giusto per
sgranchirsi le ali
un paio di volte al giorno

Ciao
Valeria


Nina

unread,
Apr 20, 2002, 8:36:29 AM4/20/02
to

"Veleno" <velenoTO...@millenniumdogs.net> ha scritto nel messaggio
news:SV3w8.61653$SR5.1...@twister1.libero.it...

> "Nina" <nina97...@eudoramail.com> ha scritto nel messaggio
> news:9r1v8.48664$m41.1...@twister2.libero.it...
>
> > Cioè? Un cucciolo non è paragonabile ad un bambino? Oppure un animale
non
> è

> > paragonabile ad un essere umano? Fammi capire questo
> > passaggio...sinceramente non l'ho presa.
>
> No....non sono paragonabili in termini di esigenze.
> Si...sono paragonabili in termini di diritti ad avere una persona accanto
> che rispetti le loro *diverse* esigenze.
> Mi spiego, hanno lo stesso diritto di essere amati. Ma non devono essere
> trattati nello stesso modo, perche' non li faresti felici.
Infatti non ho l'abitudine di cambiare i pannolini ai miei gatti :-)
Quello che volevo dire è che rispettare le esigenze, significa rispettare la
personalità di ogni animale..ne viene che un animale nato per essere libero
o per vivere in un certo ambiente/clima, debba essere rispettato e lasciato
vivere nel suo ambiente naturale. Fra i gatti per esempio (è la specie che
conosco meglio in assoluto) non tutti vorrebbero vivere in famiglia...certo
per tutti è difficile la sopravvivenza in città (le macchine, la mancanza di
cibo, le epidemia ecc ecc) ma molti preferiscono stare "fuori" piuttosto che
ben curati in famiglia...è stato il caso della mamma dei miei quattro
"bimbi" (che bimbi non sono + visto che hanno ormai 11 anni!!) che veniva da
me a farsi dare due coccole e la pappa ma non è mai voluta entrare in casa,
nemmeno quando era incinta e bisognosa di + cure.

>
> > Lo sai che nel "mio" canile ci sono + cani di razza che bastardini?
>
> Senza offesa, ma io fatico a credere che tu gestisca un canile senza
essere
> a conoscenza delle basilari regolamentazioni a difesa degli animali, come
> quella che riguarda la catena.

Io non gestisco un canile, io sono una semplice volontaria che nel tempo
libero anzichè andare in palestra o in giro se ne va a dare qualche cura a
questi cani sfortunati. E ti confermo che da noi ci sono molti cani di razza
(anche se non possiamo essere sempre certi della loro "purezza"), non
tatuati, non recensiti, non reclamati e spesso abbandonati sul ciglio di una
strada o in qualche recinto. E ti dico che spesso ci siamo occupati di cani
che a nostro parere erano maltrattati...ma nemmeno il nostro legale ha
potuto fare qualcosa in molti di questi casi. Un esempio emblematico: la mia
vicina del piano di sopra acquistò un cagnolino, quando era piccolo era
molto carino ed i figli piccoli (9 e 11 anni) della signora se lo portavano
sempre dietro coccolandolo sempre. Poi il cane crebbe...i bambini si
stufarono ed il povero cagnolino passava le sue giornate solo sul terrazzino
(nel quale entra a malapena uno stendino per i panni) abbaiando quando
vedeva nel cortile gli altri cani (che erano diventati amici) ed i banbini
che solo qualche mese prima lo riempivano di coccole. Io interpellai il
nostro avvocato ed un'associazione e mi dissero che sarebbe stato difficile
fare qualcosa visto che il cane cmq all'apparenza stava bene. Poi la
famiglia andò in vacanza...dimenticandosi del cane, al quale la signora del
piano di sopra lanciava dalla finestra un pò di cibo (come le aveva chiesto
la padrona). Passati tre giorni e saputo che l'allegra famiglia sarebbe
stata fuori 15 giorni, ho chiamato l'associazione che ha fatto venire i
CC...il cane è stato "liberato" dai pompieri ed è stata comminata una multa
di mi pare 200mila (sono passati un pò di anni) ai padroni. Ma solo perchè
era evidente lo stato di abbandono, non per le condizioni del cane. Ovvio
che la signora quando è tornata ha fatto il diavolo a 4 e credo che il
giudice di pace le abbia tolto la multa. Ovvio dire che quel cane è rimasto
alla volontaria che l'aveva accolto in quell'occasione, visto che la
"signora" non lo voleva +.
Credo che le attuali leggi non proteggano abbastanza i nostri amici animali.

>
> Credi che un allevatore
> > riesca a seguire tutti i cuccioli che VENDE?
>
> Io ci credo. Perche' io lo faccio.
> Perche' un Allevatore non fa cucciolate a manetta e quindi ricorda
cucciolo
> per cucciolo.
> Perche' un allevatore da assistenza per tutta la vita del cane, perche' ai
> suoi cani ci tiene.
> Perche' sente sempre i proprietari dei suoi cuccioli, perche' sentire
> novita' sui suoi cuccioli e' sempre una bella cosa.
> Perche' sceglie bene i proprietari dei suoi cuccioli e quando sbaglia,
cosa
> che puo' capitare purtroppo, sa che il cane non finisce in mezzo ad una
> strada, perche' dietro c'e' lui.

Mah...allora mi chiedo perchè l'emergenza abbandono sia così grave. E perchè
molti cani che troviamo non abbiano alcun tatuaggio.

> > Lo sai che noi stessi facciamo
> > una gran fatica a seguire i cani che diamo in adozione?
>
> Male.

Sai raccogliamo centinaia di cani in tutta la provincia, noi siamo tutti
volontari che nella maggior parte della giornata lavorano per vivere. Noi ci
informiamo bene di chi adotta i nostri cani, cerchiamo di fare qualche
visita ogni tanto..sono più di 10 anni che accudiamo cani e li diamo in
adozione...abbiamo un elenco di tutte le persone che hanno adottato un cane
da noi...ma rimane difficile fare un controllo continuo su tutti. Negli
ultimi anni abbiamo messo come limite la residenza in provincia per essere +
efficienti. Cerchiamo di fare del nostro meglio...ma purtroppo le
istituzioni non ci danno alcun aiuto e noi possiamo contare solo su noi
stessi e sulla nostra volontà di aiutare questi orfanelli.

> > SANI o SELEZIONATI?
>
> selezionati per essere sani e quindi potenzialmente piu' felici delle
> cucciolate fatte a casaccio da cagnari travestiti o meno da animalisti.

Purissimi con genitori magari pluripremiati. Non credi che anche un
bastardino, oltre che essere intelligente, dolce e affettuoso, possa vivere
felice?
I miei gatti di pura "razza europea" mi sembrano parecchio felici, anche
senza aver vinto alcuno stupido premio in qualche stupida gara di bellezza.

Nina


Lemnear

unread,
Apr 20, 2002, 8:54:25 AM4/20/02
to
Dear "Giuseppe Giuseppe" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e

tu hai torto, e ora ti spiego perche':

>Per esempio nessuno mi venga a dire che il pappagallino rinchiuso in gabbia
>che si strappa le penne dalla pazzia sta bene, questa è solo una crudeltà,
>meglio la morte.

Questa me l'ero persa. Se il pappagallino e' nelle condizioni che tu
dici, piuttosto che ammazzarlo io sarei per migliorare le sue
condizioni di vita. Punti di vista.
Pero' tutti i pappagalli che non solo non si strappano le penne, ma
sono sani, vivaci e combinaguai non li consideri, perche'?

Nina

unread,
Apr 20, 2002, 9:11:46 AM4/20/02
to

"Veleno" <velenoTO...@millenniumdogs.net> ha scritto nel messaggio
news:Kt2w8.61566$SR5.1...@twister1.libero.it...

> "Nina" <nina97...@eudoramail.com> ha scritto nel messaggio
> news:oqDu8.38039$SR5.1...@twister1.libero.it...
>
> > Dargli da mangiare e fargli scegliere se stare in gabbia o no?
>
> dargli da mangiare e costruirgli una voliera con habitat il piu' possibile
> simile al suo, grande abbastanza perche' possa volare, ma chiusa perche'
> ormai la mano dell'uomo ci ha messo lo "zampino" e quell'uccello non
> potrebbe piu' sopravvivere libero?
> No eh?
> Non vuoi vederlo in gabbia (lo comprendo perche' anche io non sopporto le
> gabbie)? Non puoi costruirgli una gabbia simile? Gli trovi qualcuno che
> possa farlo.

Forse dipende...dipende dal luogo del "ritrovamento" e di quanto l'animale
in questione abbia di "selvatico".

> > Perchè gli animali non sono merce esattamente come non lo sono le
> persone...
>
> Non e' questione di merce....e' che un animale regalato (soprattutto se di
> razza)....attira tante persone non serie. E perche' dietro al lavoro di un
> allevatore ci sono spese ingenti, sia per la cucciolata in se' sia per
> mantenere tutti i cani che stanno in allevamento.
> Perche' allevare? Per migliorare la qualita' di vita (leggi: salute,
perche'
> tutto si riconduce poi a questo) dei cani e impedire che ci siano
> randagi...ti dice nulla?
> Se tutti gli allevatori si occupassero dei cani usciti dal loro
allevamento
> per tutta la vita del cane stesso, non vedresti mai un cane di razza in
> canile.
> Se tutti i cuggini del mondo la smettessero di far riprodurre cani
meticci,
> non vedresti piu' cani meticci in canile.
> Se non ci fossero piu' meticci e cani di razza in canile....semplicemente
> non ci sarebbero piu' i canili....
> Ma prima bisognerebbe fare una lobotomia a certi allevatori ed a certi
> animalisti.

Credo che non ci sia bisogno di acquistare, vendere, allevare
cani/gatti/rettili/uccelli...la natura pensa a tutto e noi non dovremmo
farne un commercio. E poi non capisco la differenza tra un meticcio ed un
animale di razza...non capisco che differenza ci possa essere tra un pastore
tedesco purissimo ed uno un pò bastardello. Posso capire la differenza tra
una Panda ed una Golf, ma non tra creatura e creatura. I cani di razza sono
+ belli? + intelligenti? + educabili? + sani? Mahh...sinceramente ho i miei
dubbi.
Cmq sappi che nei canili normalmente si predispone la sterilizzazione, cosa
indubbiamente brutta da farsi (in un certo senso anche noi abusiamo della
libertà), ma l'unico modo per evitare sopratutto il contagio di brutte
malattie.
Forse non ci sarebbero + canili e + abbandoni se ci fossero maggiori leggi a
difesa degli animali. Se fosse obbligatoria un'anagrafe di tutti gli
animali, dei seri controlli e delle vere sanzioni (magari anche
penali)...forse progressivamente si arriverebbe a debellare questa piaga. Ma
del resto siamo in un paese dove anche le persone anziane (che possono
parlare!!) vengono abbandonate a se stesse...che ci vogliamo aspettare?

> > Se abitassi a Milano
> > in un appartamento non prenderei mai un cane di grossa taglia.
>
> E sarebbe squisitamente una tua scelta.
> I cani, soprattutto alcuni che poi sono anche di taglia grande (parlo dei
> molossoidi per esempio) DEVONO vivere in casa con il padrone.....saresti
> egoista a relegarli in un giardino...per quanto grande e per quanto liberi
> di correre....dopo la prima settimana di novita' e
> perlustrazione...vivrebbero sullo zerbino davanti alla porta aspettando
che
> qualcuno gli apra e li faccia vivere con il loro branco.....

Aspetta!! Mica ti dicevo che un cane di grossa taglia va tenuto fuori al
freddo ed al gelo!!! Solo che penso che un cane di grossa taglia abbia
bidogno di grandi spazi per correre, spazi che la città non può
offrire...dato che è evidente che i genitori adottivi non possano ogni
giorno portare il cane a fare una bella corsa (non per mancanza di volontà,
ma di tempo!). Un cane più piccolo invece considera un grande spazio anche
il parco vicino a casa. Per esempio a Pisa c'è un vialone lunghissimo
alberato dove anche un pastore può correre liberamente e sgranchirsi
realmente le gambe...certo è che la persona deve avere il tempo di
portarcelo.
In definitiva credo che la decisione di adottare un cane (o un gatto) debba
essere preceduta da un'attenta analisi di quello che si può assicurare al
futuro arrivo...per arrivare quindi ad una scelta consapevole che porti alla
felicità della persona e del cane.
I ragionamenti che si dovrebbero fare "prima" non dovrebbero essere molto
diversi da quelli che si farebbero prima di scegliere di avere un figlio.
Questo non è fanatismo è rispetto.

> > magari si può sentire alle associazioni animaliste
>
> quando me ne trovi una....fai un fischio che gli faccio un monumento.
> Hai mai provato a telefonare alle associazioni che si occupano di
> combattimenti (senza far nomi) per denunciare qualche situazione sospetta
o
> addirittura certa? Prova.....poi mi racconti....

Dimmi di dove sei e ti do il numero della LAV, oppure vai sul loro sito
http://www.infolav.org/ e cerca la delegazione o il corrispondente + vicino
a te. Sicuramente ci sono altre associazioni, ma io conosco bene la LAV e ti
posso assicurare che l'impegno in questo senso (come nei casi dei
maltrattamenti) è molto forte. Invece per i casi di abbandono sono +
adeguate le associazioni diverse, magari anche cittadine.


> > Mah...i miei gatti non si provano nemmeno ad uscire di casa...al massimo
> > vanno nel giardino, ma poi tornano sempre a casa :-)
>
> Vedi?
> I gatti dovrebbero essere felici di uscire...eppure ce ne sono che non ci
> pensano neanche....quello che hanno in casa gli basta....
> Trasporta il discorso sui cani in appartamento...:o)

Il mio discorso + che sui cani e gatti (animali ormai abituati da millenni a
vivere in stretto contatto con l'uomo) verteva sugli uccelli e sui rettili,
sopratutto non autoctoni.
Ci sono molti gatti che fanno di tutto per essere adottati (il mio Tigre da
cucciolo portava dei topi in omaggio alla mia mamma...per far vedere com'era
bravo!! Si faceva coccolare e non accettava cibo, come per farci pensare che
veniva da noi per amore e non per interesse!!) ed altri che non ne vogliono
proprio sapere. Basta essere sinceri con se stessi ed accettare le scelte
dell'animale.


> ah si...perche' questi invece fanno bene...e certo.....producono cani
senza
> futuro....e sono al contempo amanti degli animali? Hai le idee un po'
> confuse...:o(

Per la verità credo che sia brutto sterilizzare/castrare il proprio
animale...ma purtroppo è necessario se non si può accudire una colonia!!
Alcuni veterinari dicono che prima dell'operazione andrebbe fatta fare
almeno una cucciolata... Io non l'ho fatto principalmente perchè i miei
gatti sono tutti malati e non trovavo giusto far nascere altri gatti malati
(a cui difficilmenete avrei potuto trovare casa). Adesso alcuni di loro
hanno 11 anni e stanno bene però avrebbero trasmesso la loro malattia ai
nascituri.
Certe persone non sterilizzano i loro animali e li rinchiudono nei periodi
di estro....secondo me soffrono meno i miei, ma non ne posso essere sicura
visto che non posso chiederlo ai diretti interessati. :o)
Poi vedi dipende...se sai che i nascituri a cui non troverai altre
sistemazioni li terrai te (perchè ti puoi permettere di curarli bene) non
vedo perchè procedere alla sterilizzazione.

> > Quindi tenere il cane nel giardino a fare la guardia giorno e notte
> (magari
> > legati con la catena), pioggia sole o neve sarebbe vietato? Mi dai
> > cortesemente i riferimenti di legge che li faccio vedere ai miei vicini
di
> > casa?
>
> Si e' vietato se la catena non e' regolamentare.
> Per legge purtroppo la catena e' ancora ammessa, ma ci sono delle regole
da
> rispettare, dev'essere lunga 5 metri almeno, dev'essere attaccata in alto
ad
> filo scorsoio di una certa metratura (che al momento mi sfugge, ma
dovrebbe
> essere anche lui di 5mt) ecc.
> Se i tuoi vicini hanno una catena non regolamentare, non hanno messo una
> cuccia riparata dalle intemperie, non hanno messo a disposizione acqua e
> cibo....puoi denunciarli.
> Se vuoi ti mando in pvt i le scansioni delle leggi al riguardo.

Manda a nin...@freemail.it .
Ho già fatto un pò di casino in alcuni casi...ma pare che nata la legge sia
nato l'inganno. E poi la paura è sempre che quel cane finisca in mezzo alla
strada (uno mi ha detto "l'ho preso per fare la guardia, se non lo posso
tenere fuori notte e giorno non mi serve più").

Nina

Giuseppe Caforio

unread,
Apr 20, 2002, 12:06:29 PM4/20/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> Questa me l'ero persa. Se il pappagallino e' nelle condizioni che tu
> dici, piuttosto che ammazzarlo io sarei per migliorare le sue
> condizioni di vita. Punti di vista.

Non sono punti di vista, un pappagallo in quelle condizioni è
irrecuperabile.

> Pero' tutti i pappagalli che non solo non si strappano le penne, ma
> sono sani, vivaci e combinaguai non li consideri, perche'?

Semplicemente perché stanno bene con i loro padroni come un qualsiasi altro
pet ma credo stiano fuori dalla gabbia, sennò come giocano con le persone?
Ciao.
GIUSEPPE


Kvochur

unread,
Apr 20, 2002, 12:33:27 PM4/20/02
to
> Lui è vissuto con noi per quindici anni, durante i quali ha sempre avuto
> libertà di scelta tra gabbia e non-gabbia: ha sempre preferito la gabbia
> (che per lui era "nido" e quindi "casa"), utilizzando la libertà giusto
per
> sgranchirsi le ali
> un paio di volte al giorno

non lo metto in dubbio, ma alla fine credo che dipenda da esemplare ad
esemplare, esattamente come per gli esseri umani:
ci sono quelli che passano volentieri anche varie giornate di fila senza
uscire di casa, altri che diventano insofferenti dopo poche ore...

Lo comprova il fatto che anche con diversi colombi (quindi tutti della
stessa specie), tutti trattati allo stesso identico modo e tutti con la
possibilita' di scelta, si sono comportati in modo diverso, e ognuno aveva
un carattere diverso. BTW la mia colombina ha avuto 2 piccoli, e avevano un
carattere notevolmente differente sebbene avessero gli stessi geni e fossero
vissuti allo stesso modo.

Zoot

unread,
Apr 20, 2002, 1:28:25 PM4/20/02
to

"Kvochur" <kvoc...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:a9s58o$5j1gc$1...@ID-26146.news.dfncis.de...

> non lo metto in dubbio, ma alla fine credo che dipenda da esemplare ad
> esemplare, esattamente come per gli esseri umani:

*Puň essere. In tutti i casi neanch'io amo gli uccelli in gabbia. E infatti,
ora che sono piena di cani e gatti e non potrei lasciarli girare, uccelli
non ne tengo piů.
Criceti invece sě, perché in fondo il loro habitat naturale č ben poco
diverso da quello "casalingo".

Valeria

Lemnear

unread,
Apr 20, 2002, 2:38:45 PM4/20/02
to
Dear "Giuseppe Caforio" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e

tu hai torto, e ora ti spiego perche':

>> Questa me l'ero persa. Se il pappagallino e' nelle condizioni che tu


>> dici, piuttosto che ammazzarlo io sarei per migliorare le sue
>> condizioni di vita. Punti di vista.
>

>Non sono punti di vista, un pappagallo in quelle condizioni č
>irrecuperabile.

Non e' irrecuperabile neanche se vuoi, e ammazzare un animale solo
perche' ha dei problemi mi sembra semplicemente rivoltante.

>Semplicemente perché stanno bene con i loro padroni come un qualsiasi altro

>pet ma credo stiano fuori dalla gabbia, sennň come giocano con le persone?

Ovvio.

Kongart

unread,
Apr 20, 2002, 9:22:46 AM4/20/02
to

"Kvochur" <kvoc...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio

> Anche un rapace dev'essere una splendida esperienza...

Affascinati esteticamente per le enormi dimensioni e per il volo
spettacolare, ma non li sceglierei come compagni.
Ho scelto i corvidi perchè pare che siano gli uccelli più intelligenti
subito seguiti dai pappagalli di grandi dimensioni, i rapaci, da quello che
ho letto (molto poco, in effetti) non brillano per intelligenza,...

> Sul fatto quindi che ragionino non ho dubbi, parlavo pero' del pensiero
> astratto e dell'autocoscienza.

Premetto che non so bene cosa intendi per pensiero astratto e autocoscienza,
ma di sicuro nei primati (nei gorilla almeno) ci sono (per come ho inteso io
i due termini): i dialoghi che tengono con chi si prende cura di loro lo
testimoniano: parlano di sentimenti (pensiero astratto) e si distinguono
allo specchio (autocoscienza). Per altri animali non saprei,...
Ciao,
Marisa


Kvochur

unread,
Apr 21, 2002, 2:52:35 AM4/21/02
to
> i rapaci, da quello che
> ho letto (molto poco, in effetti) non brillano per intelligenza,...

non ho mai letto nulla a proposito dell'intelligenza dei rapaci, ma la
maggior parte (non tutti pero!) non sono animali sociali percio' sicuramente
non sentono quel bisogno di legarsi e comunicare come un pappagallo o un
corvide; cmq come altri animali giocano e sembra che gli piaccia moltissimo
volare...insomma non sono solo "macchine per uccidere"...inoltre il loro
tipo di volo e' lo stesso che noi facciamo in parapendio e deltaplano, mi e'
capitato personalmente di volare insieme a dei falchi, sarebbe un'esperienza
bellissima volare insieme al PROPRIO falco (Angelo D'Arrigo ha detto di aver
allevato l'aquila anche per imparare a volare meglio, volando con lei),
chissa', forse condividendo le stesse sensazioni.....

Invece per quanto riguarda i rapaci notturni, in particolare il Gufo Reale,
ho sentito parlare molto bene dell'intelligenza (al livello di corvidi e
pappagalli) inoltre e' un animale tranquillo.

Giuseppe Caforio

unread,
Apr 21, 2002, 4:30:38 AM4/21/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> Non e' irrecuperabile neanche se vuoi,

Ti assicuro che la pazzia (perchè è proprio di questo che si parla) è
irrecuperabile.

> e ammazzare un animale solo
> perche' ha dei problemi mi sembra semplicemente rivoltante.

Con quel "solo" tu sminuisci un problema che è davvero irrisolvibile: non
perchè ha dei problemi, perchè ha dei problemi realmente gravi! Io non
uccido il mio cane perchè ha la rogna o è paralizzato, è un provvedimento
che attuo solo in casi estremi!
Ciao.
GIUSEPPE


Lemnear

unread,
Apr 21, 2002, 7:45:57 AM4/21/02
to
Dear "Giuseppe Caforio" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e
tu hai torto, e ora ti spiego perche':

>Ti assicuro che la pazzia (perchè è proprio di questo che si parla) è
>irrecuperabile.

1) Strapparsi le penne e' segno di stress, non di pazzia. La pazzia
nel regno animale non esiste.
2) Dire che dalla pazzia, in ogni caso, non si guarisce, e' un
concetto un tantino medievale... scusami.

>> e ammazzare un animale solo
>> perche' ha dei problemi mi sembra semplicemente rivoltante.
>
>Con quel "solo" tu sminuisci un problema che è davvero irrisolvibile: non

Scusa se te lo chiedo: che studi hai fatto sui pappagalli per arrivare
alla conclusione che un animale stressato sia soltanto da sopprimere?

Giuseppe Caforio

unread,
Apr 21, 2002, 9:01:07 AM4/21/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> 1) Strapparsi le penne e' segno di stress, non di pazzia.

In alcuni casi può esserlo, magari nei primi stadi, quando però l'uccello
comincia a ferirsi gravemente quella è pazzia pura.

> La pazzia
> nel regno animale non esiste.

Come no! Esiste e come, allora lo stress esiste e la pazzia no? E non solo
negli uccelli ma anche nei mammiferi e in molti altri animali! Alcuni
addirittura cominciano a mutilarsi gli arti, è una cosa orribile... Prova a
tenere uno scimpanzè da solo in una gabbia 1m x 1m, vedi come si riduce dopo
un po'.

> 2) Dire che dalla pazzia, in ogni caso, non si guarisce, e' un
> concetto un tantino medievale... scusami.

E come si fa?

> >> e ammazzare un animale solo
> >> perche' ha dei problemi mi sembra semplicemente rivoltante.

> Scusa se te lo chiedo: che studi hai fatto sui pappagalli per arrivare


> alla conclusione che un animale stressato sia soltanto da sopprimere?

Nessuno. Poi non ho detto che un animale stressato non si può guarire, certo
che si può guarire, un animale impazzito (come nell'uomo) non lo recuperi.
Se tu parti dal presupposto che la pazzia negli animali non esiste
logicamente non potremo trovare un punto d'incontro.
Ciao.
GIUSEPPE


Giuseppe Caforio

unread,
Apr 21, 2002, 9:01:07 AM4/21/02
to
"Lemnear" <kre...@freemail.it> ha scritto nel messaggio

> 1) Strapparsi le penne e' segno di stress, non di pazzia.

In alcuni casi può esserlo, magari nei primi stadi, quando però l'uccello


comincia a ferirsi gravemente quella è pazzia pura.

> La pazzia


> nel regno animale non esiste.

Come no! Esiste e come, allora lo stress esiste e la pazzia no? E non solo


negli uccelli ma anche nei mammiferi e in molti altri animali! Alcuni
addirittura cominciano a mutilarsi gli arti, è una cosa orribile... Prova a
tenere uno scimpanzè da solo in una gabbia 1m x 1m, vedi come si riduce dopo
un po'.

> 2) Dire che dalla pazzia, in ogni caso, non si guarisce, e' un


> concetto un tantino medievale... scusami.

E come si fa?

> >> e ammazzare un animale solo
> >> perche' ha dei problemi mi sembra semplicemente rivoltante.

> Scusa se te lo chiedo: che studi hai fatto sui pappagalli per arrivare


> alla conclusione che un animale stressato sia soltanto da sopprimere?

Nessuno. Poi non ho detto che un animale stressato non si può guarire, certo

Lemnear

unread,
Apr 21, 2002, 12:30:22 PM4/21/02
to
Dear "Giuseppe Caforio" <giuseppe...@libero.it> io ho ragione e
tu hai torto, e ora ti spiego perche':

>> 1) Strapparsi le penne e' segno di stress, non di pazzia.


>
>In alcuni casi può esserlo, magari nei primi stadi, quando però l'uccello
>comincia a ferirsi gravemente quella è pazzia pura.

Si ferisce gravemente per il semplice fatto che strapparsi le penne
giorno dopo giorno porta a ferite sempre piu' gravi. Non e' che ogni
giorno si flagella piu' forte di quello precedente. Se lo stress
continua, continua anche il comportamento aberrante, e le ferite si
aggravano.

>negli uccelli ma anche nei mammiferi e in molti altri animali! Alcuni
>addirittura cominciano a mutilarsi gli arti, è una cosa orribile... Prova a
>tenere uno scimpanzè da solo in una gabbia 1m x 1m, vedi come si riduce dopo
>un po'.

I comportamenti aberranti dovuti a condizioni molto innaturali possono
essere piu' o meno recuperati, te lo puo' dire chiunque si occupi di
questo. Nel caso dello scimpanze', se e' stato rinchiuso da adulto ci
sono ottime possibilita' di riabilitarlo. Se ci e' stato rinchiuso da
cucciolo e' quasi impossibile perche' i comportamenti propri della
specie vengono appresi dai conspecifici, quindi si avra' un animale
disadattato a vita che non puo' stare coi suoi simili. Ma pazzo? Pazzo
secondo quali criteri?
Un animale che non ha avuto la possibilita' di imparare sarebbe pazzo?
Quindi un bambino che non ha avuto dei genitori sarebbe pazzo?

>> 2) Dire che dalla pazzia, in ogni caso, non si guarisce, e' un
>> concetto un tantino medievale... scusami.
>
>E come si fa?

Se mi definisci cosa intendi per pazzia...

>> Scusa se te lo chiedo: che studi hai fatto sui pappagalli per arrivare
>> alla conclusione che un animale stressato sia soltanto da sopprimere?
>
>Nessuno.

Ah ecco, lo speravo :)
perche' ho conosciuto allevatori di pappagalli, ma anche semplici
appassionati che, preso in consegna un animale ferito, rimbecillito e
stressato fin quasi alla morte dalla prigionia, l'hanno riportato in
auge nel giro di pochi mesi... pappagalli che tu avresti soppresso, se
avessi visto com'erano ridotti. Senza piu' una penna salvo in testa,
ridotti a muovere la testa su e' giu' come automi (residuo di quello
che sarebbe un tentativo di alzarsi in volo), denutriti e
terrorizzati. Pazzi, stando a quel che dici.
E anche cinofili, gattofili, volontari che si occupano del recupero di
rapaci o di animali esotici sequestrati da condizioni di
maltrattamenti...

>Poi non ho detto che un animale stressato non si può guarire, certo
>che si può guarire, un animale impazzito (come nell'uomo) non lo recuperi.

Un uomo impazzito non lo recuperi??? Ma che stai dicendo?
Ma si puo' sapere che concetto di pazzia hai, negli uomini e negli
animali? O_________O

>Se tu parti dal presupposto che la pazzia negli animali non esiste
>logicamente non potremo trovare un punto d'incontro.

Mah, veramente non me lo sono inventato io (sarebbe comodo pensare che
qualsiasi comportamento fuori dalla norma sia segno di pazzia, in un
animale), chiedi a qualsiasi etologo, zoologo, biologo, se ritiene che
la pazzia esiste nel regno animale... prima ti chiede cosa intendi per
pazzia, poi magari ti spiega perche' non esiste :)

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