Ciao Lucia,
personalmente non sono propenso a correggere i cani soprattutto se
cuccioli.
Quello che tu hai fatto con il cucciolo è stato probabilmente mal
interpretato dal cane se non hai notato modifiche del suo
comportamento. Probabilmente perchè le correzioni che tu hai adottato
non sono state portate nel momento giusto (quando il comportamento era
IN CORSO) o della corretta intensità. Non sono state associate al
comportemento o sono state interpretate piuttosto come un gioco.
Correggere, punire il cane sebbene possa sembrare la strada più breve
e quella a noi più congeniale per insegnare a non fare qualcosa, ha
effetti "collaterali" sul carattere del cane. Riduce la confidenza e
la fiducia del cane nei tuoi confronti.
Se tu non vuoi che il cane morda durante i vostri giochi (e fai
benissimo a mio avviso) interrompi l'attività istantaneamente quando i
suoi denti si appoggiano sulla tua pelle. Fai un break di qualche
minuto o più, non curante del cane, in completa passività. Non cedere
ai suoi abbai (che sono una richiesta di attenzione). Se sei precisa e
coerente risolverai certamente questa sua attitudine.
ciao
marco
Train with your brain, not with your muscles. (K.Pryor)
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ciao
marco
Train with your brain, not with your muscles. (K.Pryor)
Ho provato anche ad ignorarlo, ma anche se rimango ferma immobile lui
contnua a mordere per vedere se riesce a farmi continuare a giocare.
Ma il problema è soprattutto nei confronti dei miei genitori o ancora di più
nei confronti delgi estranei: con me mordicchia un po', neanche troppo
forte, ma con gli altri è veramente aggressivo, fino al punto di ringhiare.
Capisco che sia ancora troppo giovane per capire che non può giocare così
violentemente, ma non può neanche continuare a coprire gli altri di graffi e
morsi.
Qualche altro consiglio? A proposito, le sgridate vengono sempre fatte
DURANTE il comportamento sbagliato, mai dopo.
Grazie
Lucia
I prograssi si vedono dopo diverso tempo: con la mia Dax c'e' voluto
quasi un mese perche' capisse che non deve azzannare le caviglie per
attirare l'attenzione. Sono come bambini piccoli, bisogna ripetersi
fino alla nausea. A due mesi e' decisamente troppo presto perche'
capisca che se morde puo' far male :))
Cmq allontanarlo se ti fa male e ignorarlo se abbaia, anche se fa
venire il mal di testa, e' sicuramente il metodo migliore.
>Ma il problema č soprattutto nei confronti dei miei genitori o ancora di piů
>nei confronti delgi estranei: con me mordicchia un po', neanche troppo
>forte, ma con gli altri č veramente aggressivo, fino al punto di ringhiare.
>Capisco che sia ancora troppo giovane per capire che non puň giocare cosě
>violentemente, ma non puň neanche continuare a coprire gli altri di graffi e
>morsi.
Se ringhia tienigli chiuso il muso e, avvicinando il viso ai suoi
occhi, parlagli in tono minaccioso. Con Dax funziona abbastanza,
magari lo devi fare due o tre volte di fila ma alla fine capisce. Una
punizione abbastanz aincruenta che mi hanno consigliato e' che, se
esagera a mordere o combinare altri guai, si puo' metterlo a pancia in
su, tenerlo per la gola senza stringere e rimproverarlo cosi'. E' il
modo che userebbe sua madre, quindi lascia sicuramente un segno.
Ciao!
Ciao, Salvatore & Double (SBT)
S_Matto ha scritto nel messaggio <7jreli$elk$1...@nslave1.tin.it>...
Si ma se i tuoi sono terrorizzati da un cucciolo di due mesi .....
è ovvio che lui si senta superiore ed in diritto di manifestare il suo
comando!
Anche loro devono mostrarsi risoluti, solo così avrà il suo giusto ruolo in
famiglia!
E naturale che lui ci "marci", dì ai tuoi di esercitare la loro superiorità,
se il cucciolo necessita di essere sgridato, devono farlo anche loro e
devono farlo ora che ancora è cucciolo! Alrimenti il tuo è tutto lavoro
inutile, magari si sottometterà a te ma di sicuro riterrà di avere
ascendente sui tuoi, e non potrai mai fidarti a lasciarglielo.
Ti ripeto, il cane si calmerà sicuramente attorno ai sei mesi, rassicura i
tuoi genitori su questo punto, ma l'imprinting dovete darglilo fin d'ora,
per una questione di coerenza.
Coraggio!
La Dany
>Ringrazio tutti per le risposte, e sto cercando di mettere in pratica i
>vostri consigli.
>Però avrei bisogno di qualcosa di più immediato, incruento ma efficace, dato
>che i miei sono già piuttosto terrorizzati (per loro è il primo cane) e
>minacciano di mandarlo via se non smette di mordere e ringhiare.
>Devo dire che con me la situazione è già migliorata parecchio, o almeno sono
>io che ho migliorato le mie "tecniche di contenimento"; però pare che il
>cucciolone, non potendo più sfogarsi con me, lo faccia in maniera esagerata
>con gli altri.
>Qualche altro suggerimento?
>Grazie
>Lucia
Diversamente dalla convizione di molti, io sono assolutamente convinto
che non sia necessario dominare il cane per poterlo educare.
Ispirandorsi al modello comportamentale del cani e alla gerarchia di
branco è a mio parere molto limitativo. Il nostro intento è quello di
far apprendere nuove regole sociali ai nostri cani, detto in altri
termini educarli. Abbiamo a che fare con dei comportamenti e vogliamo
acquisirne il controllo. Esistono leggi che regolano il comportamento
di qualunque essere sia esso uomo o topo o cane. Dicono che i
comportamenti sono condizionati da quello che l'esito. Se l'esito è
qualcosa di vantaggioso il comportamento viene rinforzato, cioè tende
a riproporsi più spesso, se porta a qualcosa di sgradito si
indebolisce cioè tende ad estinguersi. Più o meno consapevolmente
tutti noi abbiamo la percezione di queste semplici regole. Siamo però
propensi ad ignorare quei comportamenti utili o comunque non
fastidiosi, e molto pronti a punire quelli indesiderati. Nel far
questo siamo confortati da chi ci insegna che il cane deve essere
dominato perchè possa venire educato, in ragione appunto del suo
modello sociale. La coercizione sebbene possa sembrare l'unico mezzo,
se non quello di gran lunga più efficace, per insegnare a non fare,
presenta effetti collaterali molto pesanti. Utilizzare soli rinforzi
positivi per modellare i comportamenti sta invece alla base dei metodi
cosidetti motivazionali che tutti ci auspichiamo per i nostri figli ma
non per i nostri cani. Talvolta non è facile ignorare quei
comportamenti che ci sfuggono dal controllo e che imputiamo ad una
deliberata disobbedienza del nostro cane ... il nostro orgoglio urla
vendetta. La punizione ci appaga perchè da risultati apparentemente
immediati, ma spesso non è efficace come sperato. Come possiamo
cogliere da questo post, l'attività mordace del cucciolo non si è
estinta, ma rivolta altrove. Mordere per il cane, soprattutto in
questa fascia di età è assolutamente normale è difficile e ingiusto
inibirla. Deve essere piuttosto canalizzata altrove. Possiamo
utilizzare nei nostri giochi con il cane, un oggetto (ad. esempio uno
straccio arrotolato) che il cane possa mordere e contendere con noi.
In questo modo il cane scarica la sua energia senza rovinare la nostra
pelle.
ciao
marco
Train with your brain, not with your muscles. (K.Pryor)
--
... Siamo però
ciao
marco
Sono d'accordo sul fatto che il cucciolo debba sfogarsi, gli ho anche messo
a disposizione i giocattoli che mi sembra lo attirino di più (stracci, ossa
di pelle, bottiglie di plastica, con i quali gioco anch'io per farlo
divertire di più), ma inesorabilmente dopo un po' si stanca di questi giochi
e preferisce passare alle mani o alle gambe delle persone. Ammetto che gli
attacchi alle persone sono diminuiti abbastanza, però sono sempre piuttosto
frequenti.
Io non so se è il mio cane ad essere particolarmente scatenato o se è il
nostro comportamento ad essere sbagliato, fatto sta che anche chi ha già
avuto dei cuccioli dice che non ha mai visto un cucciolo così aggressivo,
infatti non si limita a mordicchiare, ma morde proprio a sangue abbaiando e
ringhiando (fortuna che dalle mie parti si dice "Can che abbaia non
morde!").
Fortunatamente le persone che ha ferito finora sono state tolleranti, ma
finchè non perde questo brutto vizio non posso portarlo neanche nel cortile
sotto casa per paura che mi morda i vicini.
Lucia
Ciao da
Salvatore e Double, che comincia a capire un NO ogni 10 (vi assicuro che non
è poco)
Lucia Pandolfo ha scritto nel messaggio <7k3lpa$mcs$1...@pinco.nettuno.it>...
Ciao a tutti! Questa č la prima volta che scrivo sul ng e colgo l'occasione
per dare il mio parere sul problema di Lucia.
Premetto che mi trovo perfettamente d'accordo con Marco e sono molto
contenta di scoprire che anche in Italia ci siano persone che la pensano in
questo modo. Ma veniamo al punto, tu hai fretta di vedere risolto il tuo
problema, e ti capisco, ma ricordati che se vuoi ottenere un buon risultato
con i cani, l'arma vincente č la pazienza.
Ho detto "buon risultato" e con ciň intendo sě, la soluzione di quel
problema, ma senza causarne altri. Mi spiego meglio: sono sicura che se nel
momento in cui il tuo cucciolo sta per addentarti una caviglia, gli cadesse
un grosso vaso sulla testa (punizione), probabilmente smetterebbe di
mordere. Quindi il tuo problema sarebbe risolto, ma dove sta l'aspetto
negativo? Non tanto nel fatto che si tratti di un'azione cruenta, il dolore
passa presto, quanto nel fatto che il tuo cucciolo abbia smesso di compiere
una determinata azione perchč "traumatizzato" dall'evento concomitante.
Questo andrebbe ad infierire sull'equilibrio mentale del cane: lo renderebbe
schivo e pauroso. Se poi capisse che la punizione arriva da te, non avrebbe
piů fiducia nella sua padroncina; otteresti cosě un cane "abbastanza"
obbediente, ma sicuramente un po' sottomesso e che comunque, non appena
fuori dal tuo controllo, cercherebbe di fare ciň che gli piace tanto, ma che
tu gli impedisci.
Se invece quello che vuoi č un cane dolce, gentile, amichevole e soprattutto
felice di stare con te, quello che devi fare č cercare di collaborare con
lui e non sottometterlo. Il cane non deve capire che mordere č "male", ma
piuttosto che giocare in un altro modo č "bene", anzi "molto bene". Quindi
se giochi con lui e ti morde le mani, alzati in piedi, smetti di giocare
senza dire nessuna parola, voltati dall'altra parte. Lui proverŕ a
mordicchiarti le caviglie o ad abbaiare per attirare la tua attenzione; non
cedere, lui si accorgerŕ che il suo comportamento non porta a nulla di buono
e smetterŕ. E' in quel preciso momento che tu dovrai essere tempestiva nel
fargli capire che quello č giusto: premialo! Offrigli qualcosa di molto
gradito, non un pezzo di biscotto, ma un arrosto intero se č il caso!
E ricorda un'altra cosa importante: non pretendere troppo, fai un passo alla
volta, comincia in situazioni molto semplici, magari quando il cane č stanco
e quindi meno propenso a lotte agguerrite con le tue mani; e soprattuto
attenta a come usi le mani. A volte siamo noi stessi, con i nostri movimenti
ad indurre, inconsapevolmente, il cane a fare qualcosa che poi ci risulta
sgradito.
Un'ultima cosa: rimproverarlo come fa la sua mamma non serve. Prima di tutto
perchč non siamo la sua mamma (e lui lo sa, non č stupido!) e potrebbe non
capire o non accettare questo da noi; secondo, perchč noi crediamo di
comportarci come lei, ma ne siamo poi cosě sicuri?
Ciao e buon lavoro
B&S
p.s. Scusate se il messaggio č un po' lungo!!!
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