Questo č il pezzo piů "centrale"
Per la mentalitŕ giapponese il combattimento del Tosa-ínu rappresenta
un rito; č la dimostrazione orgogliosa del coraggio e del senso di
responsabilitŕ del cane, che lo condurrŕ a proteggere il suo padrone
e. la sua casa.
1 combattimenti dei Tosa-inu non sono considerati come uno sport
crudele, tanto che beneficiano della autorizzazione governativa in
tutto il Paese ad eccezione dell'area metropolitana di Tňkyň, Per
l'incontro i cani si dividono ěn due categorie secondo il peso: quella
inferiore al 45 kg, e quella superiore.
IL Tosa autentico perň, quello nel quale predomina il sangue degli
antichi Nilion-inu, č un animale leggero che manifesta il suo ěstinto
combattivo solo nella maturitŕ.
I combattimentě si svolgono una o due volte al mese, mai in estate e
solo fra maschě che vengono sottoposti a rigide regole di vita e ad un
esercizio continuo.
Il campo di combattimento č a forma di ottaedro, limitato da una
palizzata di bambů alta tre metri e larga uno. In essa si aprono due
porte, una ad oriente e l'altra ad occidente, che servono
principalmente per introdurre i caně nel ring. Il giudice, due giudici
assistenti e quattro ispettori trovano posto su panche poste sopra la
palizzata. Giudici e ispettori hanno l'incarěco di annotare i punti
ottenuti da ciascun cane nei diversi assalti. In seguěto al loro
successi nei combattimentě, alcuně cani ottengono la categoria di
"Yokozarna" riconoscimento molto grande, paragonabile a quello dei
campioni di "Sumoh", sport che i giapponesi spesso confrontano con i
combattimenti deě Tosa-inu.
Da un incontro tra Tosa-inu, un cane non esce mai né malridotto né
tantomeno morto. Il combattimento termina con un pareggio solo quando
i due cani hanno combattuto per trenta minuti senza perdere ě sensi.
Il punteggio deě giudici č definitivo e uno scontro con attacchi
frequentě e violenti non sempre porta alla vittoria. Un cane puň
perdere un incontro per i seguenti motivi:
- quando ringhia, abbaia o si lamenta: i combattimenti infatti
avvengono nel piů assoluto silenzio;
- quando retrocede per piů dě tre passi mentre l'avversario lo
insegue;
- quando, dopo essere caduto al suolo, si arrende e l'altro lo domina
minacciandolo per tre minuti, se il combattimento č durato meno di
quindici minuti, oppure per cinque se č durato di piů;
- quando uno dei due č abbattuto e l'altro lo immobílizza sull'arena
per i ternpí giŕ menzionati sopra.
Questi combattimenti sono seguiti con passione dal pubblico e intorno
al ring vi č un fiorire di scommesse, alla maniera delle abitudini
occidentali. I cani campioni hanno i loro club di affezionati che li
seguono in tutto fl Paese. Il Tosa-inu non č un cane feroce; č fedele
ed obbediente al suo padrone, solo quando č portato sul ring dimostra
il suo spirito combattivo.
>Questi combattimenti sono seguiti con passione dal pubblico e intorno
>al ring vi è un fiorire di scommesse, alla maniera delle abitudini
>occidentali. I cani campioni hanno i loro club di affezionati che li
>seguono in tutto fl Paese. Il Tosa-inu non è un cane feroce; è fedele
>ed obbediente al suo padrone, solo quando è portato sul ring dimostra
>il suo spirito combattivo.
>
============================================================
Good!
E' corretto...avevo sentito di confronti addirittura "di sguardi"....dove
colui che mostra sottomissione è perdente.
Tutto ciò....però è l'aspetto Rituale e Tradizionale dei combattimenti in
giappone,dove esistono confronti del tutto "tradizionali"...se cosi'
vogliamo dire...del tutto uguali a quelli che si svolgono in Messico e in
alcuni paesi dell'est ed asiatici.
Cerca delle foto con Google inserendo Fighting dog o Fight Dog o simili.....
e vedrai che digerisci male.
Come dice Valeria,pur nell'assurdità dell'insieme,ci sono combattimenti con
delle regole e senza regole...ed i primi sono senz'altro meglio dei
secondi...che sono esclusivamente un gioco al massacro,in quanto le
disparità del valore dei cani sono enormi e spesso finiscono con la morte di
uno dei soggetti.
Se vuoi stare ancora peggio , cercati nei siti Americani che si occupano
della salvaguardia e del recupero/affidamento dei Pit Bull le foto di alcuni
"superstiti" :O)
Ciao
Geco
Ciao
Geco :O\
>
>rossella ha scritto nel messaggio
>
>>Questi combattimenti sono seguiti con passione dal pubblico e intorno
>>al ring vi è un fiorire di scommesse, alla maniera delle abitudini
>>occidentali. I cani campioni hanno i loro club di affezionati che li
>>seguono in tutto fl Paese. Il Tosa-inu non è un cane feroce; è fedele
>>ed obbediente al suo padrone, solo quando è portato sul ring dimostra
>>il suo spirito combattivo.
>>
>============================================================
>Good!
>E' corretto...avevo sentito di confronti addirittura "di sguardi"....dove
>colui che mostra sottomissione è perdente.
>Tutto ciò....però è l'aspetto Rituale e Tradizionale dei combattimenti in
>giappone,dove esistono confronti del tutto "tradizionali"...se cosi'
>vogliamo dire...del tutto uguali a quelli che si svolgono in Messico e in
>alcuni paesi dell'est ed asiatici.
***dipende se le regole le seguono o no.. geco.. io non giustifico
nessuno... ho postato le regole del combattimento tra tosa in giappone
poi... non stò discutendo se le rispettano o meno, ne tanto meno sto
facendo una campagna a favore dei combattimenti
ritorniamo all'etnocentrico discorso: i cinesi mangiano i cani?
>Cerca delle foto con Google inserendo Fighting dog o Fight Dog o simili.....
>e vedrai che digerisci male.
>Come dice Valeria,pur nell'assurdità dell'insieme,ci sono combattimenti con
>delle regole e senza regole...ed i primi sono senz'altro meglio dei
>secondi...che sono esclusivamente un gioco al massacro,in quanto le
>disparità del valore dei cani sono enormi e spesso finiscono con la morte di
>uno dei soggetti.
>Se vuoi stare ancora peggio , cercati nei siti Americani che si occupano
>della salvaguardia e del recupero/affidamento dei Pit Bull le foto di alcuni
>"superstiti" :O)
>Ciao
>
>Geco
>
>
quelli sono altre cose e non sono nata ieri cmq...
Rossella
Infatti, io addirittura ho letto che anche in Messico e paesi dell'est vari
nei combattimenti "legali" nel ring con i cani c'è arbitro, veterinario e
regole ferree.
Ma questa è la cosiddetta punta dell'iceberg, solo una piccola percentuale
di combattimenti segue queste regole, e la maggioer parte viene fatta in
capannoni isolati senza regole e dove il padrone che magari ha scommesso
20.000$ e anche più sul suo cane preferisce 100 volte far morire il cane
piuttosto che
ritirarlo dal combattimento e perdere i $.
Ciao, Un Amico.
Valerio
>***dipende se le regole le seguono o no.. geco.. io non giustifico
>nessuno... ho postato le regole del combattimento tra tosa in giappone
>poi... non stņ discutendo se le rispettano o meno, ne tanto meno sto
>facendo una campagna a favore dei combattimenti
>ritorniamo all'etnocentrico discorso: i cinesi mangiano i cani?
* E infatti hai fatto bene :O)
Etica? ... no grazie !
Ciao.
Geco
>Infatti, io addirittura ho letto che anche in Messico e paesi dell'est vari
>nei combattimenti "legali" nel ring con i cani c'č arbitro, veterinario e
>regole ferree.
>Ma questa č la cosiddetta punta dell'iceberg, solo una piccola percentuale
>di combattimenti segue queste regole, e la maggioer parte viene fatta in
>capannoni isolati senza regole e dove il padrone che magari ha scommesso
>20.000$ e anche piů sul suo cane preferisce 100 volte far morire il cane
>piuttosto che
>ritirarlo dal combattimento e perdere i $.
>
>Ciao, Un Amico.
>Valerio
>
>
=========================================================
Certo !
IL problema in quelli "regolamentati"...perň č il valore dei due.
Se entrambi sono "inarrestabili"....la disputa č "non priva di gravi
danni"...ehem per cosi' dire :O(
Ciao
Geco