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Cane che guaisce continuamente: che fare?

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pepito.s...@usa.net

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Aug 3, 1998, 3:00:00 AM8/3/98
to
Salve a tutti i frequentatori del NG,

spero di non andare OT con questo messaggio, nel qual caso mi scuso
fin d'ora.
Nel giardino del mio vicino di casa viene spesso abbandonato un cane
per tutto il pomeriggio, perche' i padroni vanno al lavoro.

Durante quelle ore (tra le 16 e le 19:30 circa) il cane piange,
guaisce, si lamenta, e si divincola dalla stretta catena al quale
viene legato (lunga circa 2 metri, stimati ad occhio).
E' evidente (per me) che il cane piange perche' non vuol rimanere da
solo, e soffre per la costrizione della catena.

Fatto sta che il suo lamento (molto forte e stridente) ci infastidisce
enormemente, e ci rende difficile stare in casa (a meno di non mettere
i tappi alle orecchie...)

Ho gia' fatto intervenire i vigili urbani, che si sono limitati ad
andare sul luogo di lavoro dei padroni per invitarli a ovviare
all'inconveniente, ma non e' servito a nulla.

Allora mi sono rivolto al mio avvocato, il quale gli ha ingiunto di
rimediare, sotto la minaccia di atti giudiziari: per un po' e'
servito, ma oggi siamo tornati al punto di prima.

I padroni di quel cane se ne fregano sia del loro amico, sia dei nervi
dei vicini: sono arrivati a giustificarsi, dicendo ai vigili che -
cosi' facendo - vogliono abituare il cane a starsene da solo, e quindi
di avere pazienza, che' col tempo si abituera'.

Purtroppo pero' sono gia' trascorsi 2 mesi, e il cane non vuol saperne
di abituarsi. Certo, per fortuna non piange per 3 ore consecutive, per
un po' si calma, poi pero' riprende, ed e' inconsolabile...

A questo punto, prima di passare alla carta bollata, ho pensato di
chiedere consiglio a voi: cosa fareste al posto mio?

Avevo pensato anche all'Ente Nazionale Protezione Animali, oppure alla
protezione del cane, perche' ritengo che il cane soffra non poco, e mi
fa proprio tanta pena :-(

I vs. consigli (e anche indirizzi di associazioni) sono bene accetti.
Grazie per l'attenzione.
Marco

Andrea Tuccia

unread,
Aug 3, 1998, 3:00:00 AM8/3/98
to
Ciao,

>Durante quelle ore (tra le 16 e le 19:30 circa) il cane piange,
>guaisce, si lamenta, e si divincola dalla stretta catena al quale
>viene legato (lunga circa 2 metri, stimati ad occhio).
>E' evidente (per me) che il cane piange perche' non vuol rimanere da
>solo, e soffre per la costrizione della catena.

No, e' evidente per tutti che il cane soffre perche' non vuole stare solo
e legato ad una catena. E' anche una situazione perseguibile.

>Avevo pensato anche all'Ente Nazionale Protezione Animali, oppure alla
>protezione del cane, perche' ritengo che il cane soffra non poco, e mi
>fa proprio tanta pena :-(

Ti ringrazio a nome di quel cane.

Puoi telefonare alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane:
Tel. 0172-431287 o 010-7456122 che sono le sedi nazionale e ti fai dare il
n.
della sede piu' vicina alla tua citta'.

Andrea Tuccia

unread,
Aug 3, 1998, 3:00:00 AM8/3/98
to

Sergio

unread,
Aug 4, 1998, 3:00:00 AM8/4/98
to
pepito.s...@usa.net wrote:
> Nel giardino del mio vicino di casa viene spesso abbandonato un cane
> per tutto il pomeriggio, perche' i padroni vanno al lavoro.
> Durante quelle ore (tra le 16 e le 19:30 circa) il cane piange,
> guaisce, si lamenta, e si divincola dalla stretta catena al quale
> viene legato (lunga circa 2 metri, stimati ad occhio).

Beato te. Il maremmano del mio vicino durante il giorno (è solo) sta
zitto. Si scatena poi la notte, e non di certo con il pianto (i suoi
padroni fanno quasi regolarmente le ore piccole.

> E' evidente (per me) che il cane piange perche' non vuol rimanere da
> solo, e soffre per la costrizione della catena.

E' chiaro.

> I padroni di quel cane se ne fregano sia del loro amico, sia dei nervi
> dei vicini: sono arrivati a giustificarsi, dicendo ai vigili che -
> cosi' facendo - vogliono abituare il cane a starsene da solo, e quindi
> di avere pazienza, che' col tempo si abituera'.

Vorrei aprire un NG dove proporre torture per questo tipo di "persone"
:-)))

> Avevo pensato anche all'Ente Nazionale Protezione Animali, oppure alla
> protezione del cane, perche' ritengo che il cane soffra non poco, e mi
> fa proprio tanta pena :-(

Mi sa che è l'unica cosa da fare.

Saluti
Sergio

Elrond

unread,
Aug 4, 1998, 3:00:00 AM8/4/98
to
On Mon, 03 Aug 1998 18:31:55 GMT, pepito.s...@usa.net wrote:

>Nel giardino del mio vicino di casa viene spesso abbandonato un cane
>per tutto il pomeriggio, perche' i padroni vanno al lavoro.
>
>Durante quelle ore (tra le 16 e le 19:30 circa) il cane piange,
>guaisce, si lamenta, e si divincola dalla stretta catena al quale
>viene legato (lunga circa 2 metri, stimati ad occhio).

>E' evidente (per me) che il cane piange perche' non vuol rimanere da
>solo, e soffre per la costrizione della catena.

Ma se e' in un giardino, perche' lo legano?

Questo e' assurdo. Legare un cane in un giardino ha senso solo se c'e'
qualche estraneo che deve passare o sostare nel giardino e il cane e'
aggressivo o ci sarebbe pericolo per lui (es: lavori di muratura)...
se non c'e' nessuno, o ci sono i familiari, che senso ha?

Chi ci capisce e' bravo.
E' chiaro che un cane slegato potrebbe sfogare la sua ansia in modi
meno sofferti per lui e meno fastidiosi per il prossimo, e cosi'
potrebbe anche superarla.

Ciao
Elrond
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Time flies like an arrow. Fruit flies like a banana.

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