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consigli su Amstaff

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Cippiri

unread,
May 11, 2000, 3:00:00 AM5/11/00
to
Ciao a tutti,
Io spero che qualcuno di voi possa darmi qualche consiglio ed avere tempo di
leggere una lunga domanda come la mia.
Scrivo a nome mio e di un intero gruppo cinofilo.
Siamo un gruppo di ragazzi che si occupano di insegnare ai propri cani la
ricerca di persone smarrite in superficie e sotto macerie.
Siamo un piccolo gruppo (una quindicina di persone) ed ovviamente
organizziamo corsi base di addestramento.
Due settimane fa si è presentata da noi una coppia di ragazzi con un
American Staffordshire maschio di due anni e mezzo.
Purtroppo nessuno di noi ha mai avuto a che fare con cani di questo genere
ed ecco il
motivo della richiesta di aiuto.

Capire che si tratta di un cane viziatissimo non è stato difficile e, dopo
qualche riluttanza da parte dei padroni, siamo risaliti al fatto che siede
sulla sedia mentre i padroni mangano a tavola (e gli allungano qualche
boccone), dorme sul letto e sul divano e se devono farlo scendere e lui si
oppone, piuttosto si spostano loro. Se la ciotola dell'acqua non è in camera
da letto lui non beve e via di seguito.
Io sono d'accordo con il fatto di trattare bene i cani ma questo mi pare
davvero troppo.
Il risultato è che: il cane dimostra di essere molto affettuoso verso la
padrona per la quale stravede (da lei vengono i vizi), è buono con il
padrone... a condizione che non faccia gesti strani nei confronti della
moglie, ed ignora la bambina di circa un anno che loro hanno.
Purtroppo il cane ha scoperto di odiare i cani maschi... fin qui, nulla di
strano, se non fosse che ne ha già aggrediti malamente un paio. La padrona
dice che
"tanto è assicurato!"... ma se questo li dovesse aprire da pancia a testa a
me,
sinceramente, dell'assicurazione mi importerebbe davvero poco o niente.
Occasionalmente ha anche
aggredito persone, ma ripreso all'ultimo secondo si è potuta evitare il
peggio.
(comunque tutte persone che abbiano fatto movimenti bruschi... non
ritengo sia un soggetto completamente squilibrato!)

Scusate se mi dilungo.

Sono dell'idea personale che il pericolo reale sia rappresentato dalla
padrona e non dal cane... Ora ecco cosa accade. Loro vorrebbero fare il
corso di addestramento e non vedo perché dire di no. Suppongo che metterò
come condizione che il cane tenga la museruola durante l'intera durata della
lezione.
Ieri ho incontrato i ragazzi: il cane ha morso un cane di grossa taglia a
pelo raso e...
"non voleva fargli male" mi ha detto candidamente lei... gli hanno comunque
dato 70 punti. Il padrone ha allora realizzato che potrebbe
essere potenzialmente pericoloso per una bimba che comincia a muoversi e lo
adora. Suppongo sia un cane che rispetta la famiglia e non ha dimostrato
verso me o gli altri del ns gruppo nessun tipo di aggressività... ma il
padre si chiede: se la bimba lo svegliasse all'improvviso? Cosa potrebbe
accadere?
Lui è dell'idea di sopprimerlo... mi sembra una risoluzione davvero troppo
drastica! Voi cosa ne dite?
Il loro veterinario consiglia di castrarlo... ma secondo me anche questa
soluzione è molto relativa, se non inutile... potete dirmi qual'è la vostra
opinione a questo proposito?
Avete qualche suggerimento per quanto riguarda il sistema di addestramento?
Premetto che non abbiamo mai usato metodi coercitivi... ci basiamo
esclusivamente sul gioco e sul premio.
Io gli ho proposto di rivolgersi all'allevatore per consigli vari ma pare
sia impossibile. Hanno preso il cucciolo in un negozio ed inoltre non
proviene dall'Italia.
Secondo qualche loro conoscente si tratta di uno splendido esemplare... io
non me ne intendo ma certo è in ottima forma e sembra uscito da una foto!
Se poteste spendere due parole per aiutarmi... se volete maggiori
informazioni, sarò lieta di darvene...

Nikus


Kagome Higurashi

unread,
May 12, 2000, 3:00:00 AM5/12/00
to

Cippiri <cip...@libero.it> wrote in message
nEES4.2819$F46....@news.infostrada.it...
> Ciao a tutti,

Ciao, Nikus!
Oddio.... il trattamento che riservano a quel cane è davvero
eccessivo, e credo che perfino un lab sarebbe diventato prepotente se
lo avessero trattato così!
Quello che devi fare è, ovviamente, addestrare la padrona del cane.
Fai fare il corso a lei con il cane, così può imparare a rendersi
conto
Devi metterle in testa una buona volta che non deve viziare il suo
cane in quel modo: la cosa migliore da fare per lei è cambiare
completamente atteggiamento di punto in bianco: infatti in questo
momento LUI si crede il padrone di casa, il capobranco, sai che cosa
intendo.
E' lei che deve imporsi su di lui e fargli capire che, in realtà, egli
è gerarchicamente parlando l'ultima ruota del carro in casa.... è
difficile, ma se tu le insegni come deve comportarsi e che disciplina
deve adottare ritengo che possa farcela.
Certo, le devi ricordare che non sarà rose e fiori: lui cercherà di
mantenere il suo dominio gerarchico! Ma proprio per questo lei deve
cambiare completamente atteggiamento. Deve dimostrarsi "degna" del
ruolo di capobranco, e quindi dimostrare, come sai, pazienza coerenza
e saggezza. Deve abolire di punto in bianco tutti i vizietti che gli
dava prima, fargli capire che qualcosa è cambiato. Così deve fare
anche il marito, perché il cane deve capire che è sottomesso anche a
lui
Per il problema dell'aggressività verso gli altri cani io risolverei
momentaneamente con la museruola e il guinzaglio ogni volta che esce
salvo in zone completamente recintate: quando la padrona avrà il cane
più "in mano" passerei a fare un tentativo senza museruola.
Credo che con la bimba non ci siano problemi: il cane è ben
socializzato, a quanto ho capito. Adora la sua padrona, e quindi di
sicuro la considera un cane. Una mamma, suppongo, ma inferiore
gerarchicamente a lui visto che le fa fare di tutto. Non credo
potrebbero esserci problemi con la bimba, che il cane dovrebbe
considerare un cucciolo.
Certo, dovrebbero responsabilizzarlo con la bimba, dandogli "compiti"
particolari, tipo dicendole di fare la guardia alla bimba quando sono
da soli, insegnandogli ad avvisarli quando si sveglia, e facendola
giocare con lui il più possibile, ma MAI troppo, e mai lasciandoli da
soli. Infatti anche alla bimba, che ora è troppo piccola, va insegnato
a trattare il cane con riguardo... in fondo se lui volesse metterla da
parte potrebbe trattarla come un normale cucciolo di cane che si
comporta male: prenderla per la collottola e scuoterla... non credo
rimarrebbe molto della bimba dopo di ciò, pur con le migliori
intenzioni del cane al riguardo ^_^;;;;;;;;;;;
Cmq credo che PrideKennel saprà essere più precisa, visto che lei
alleva Amstaff
Spero di esserti stata d'aiuto
--
Kagome

AD

unread,
May 12, 2000, 3:00:00 AM5/12/00
to

Cippiri ha scritto nel messaggio ...

>Ciao a tutti,
>Io spero che qualcuno di voi possa darmi qualche consiglio

Scusa se sarò brevissima (data l'ora), ma la prima cosa da fare per il cane
, che come dici probabilmente non ha alcun problema se non la sua padrona, è
quella di ristabilire le regole all'interno della famiglia.


Ciao.
AD

Pridekennel, amstaff from Italy!

unread,
May 12, 2000, 3:00:00 AM5/12/00
to
In quanto allevatrice di Amstaff mi sento tirata in causa da questo
"macello",
si, perchè di macello si tratta, il cane non solo è viziato, ma i
proprietari non sono a conoscenza nemmeno delle regole basilari di civile
convivenza (vedi cane che attacca e riesce a far male ad altri cani).
Un Amstaff è sicuramente un cane che apprende moltissimo e velocemente, ma
qui abbiamo di fronte un cane di due anni e passa con delle abitudini
radicate, molte delle quali potranno sicuramente essere modificate, ma per
altre non c'è granchè da fare, se non cambiargli i padroni.
Mi interesso poco di addestramento, ma conosco un paio di ottimi
addestratori che lavorano frequentemente con gli Amstaff e che sicuramente
sapranno consigliarvi i modi giusti di procedere.
Di sicuro l'addestramento va impostato come fate voi e cioè in modo dolce ed
improntato al gioco, ma la cosa fondamentale è che i proprietari abbiano la
costanza di seguire i corsi e che lo facciano possibilmente di comune
accordo visto che qui c'è un problema di fondo: da una parte una "mamma" che
gliele da tutte vinte, e da un'altra un "papà" che lo vorrebbe quasi quasi
far sopprimere... una via di mezzo, no, eh?
Per la questione del comportamento del cane nei confronti delle persone, ti
posso assicurare che un Amstaff equilibrato non aggredirebe MAI una persona
solo perchè fa un movimento brusco, e qui l'equilibrio mi pare che sia
leggermente compromesso...
Se si trattasse di un cane equilibrato mi sentirei di affermare senza ombra
di dubbio che non ci sarà mai alcun pericolo per i componenti della
famiglia, ma viste le premesse mi sento di condividere i timori del marito
della ragazza, se non si interviene nel modo giusto, e quindi se il cane non
imparerà quale debba essere il suo posto nella gerarchia di casa (ed il
fatto che non ubbidisca al padrone la dice lunga), i problemi arriveranno
eccome, specie se considererà la bambina come un suo sottoposto.
Scrivimi privatamente se vuoi, nel frattempo vedrò di trovarti i numeri di
telefono di qualcuno, o meglio, ti do l'indirizzo del sito dell'"Amstaff
Sport Magazine", dovrebbero esserci...
http://members.xoom.it/amstaffit/astsport/

La Dany

Silvio Priarone

unread,
May 12, 2000, 3:00:00 AM5/12/00
to

"Cippiri" <cip...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:nEES4.2819$F46....@news.infostrada.it...
> Ciao a tutti,

> Io spero che qualcuno di voi possa darmi qualche consiglio ed avere tempo
di
> leggere una lunga domanda come la mia.
> Scrivo a nome mio e di un intero gruppo cinofilo.
> Siamo un gruppo di ragazzi che si occupano di insegnare ai propri cani la
> ricerca di persone smarrite in superficie e sotto macerie.
> Siamo un piccolo gruppo (una quindicina di persone) ed ovviamente
> organizziamo corsi base di addestramento.
> Due settimane fa si è presentata da noi una coppia di ragazzi con un
> American Staffordshire maschio di due anni e mezzo.

Vorrei capire meglio cosa significa il lavoro di ricerca di cui vi occupate.
Siete agganciati a cosa Protezione civile ? o altro ??
Cmq ti hanno già detto molto coloro che mi ha preceduto, io non credo che
sia possibile cambiare l'atteggiamento della Signora, si potrà modificarlo
un tantino ma l'animale ha preso abitudini che solo un professionista,
forse, riuscirebbe a cambiare. E non credo che voi siate dei
professionisti, quindi farei molta attenzione a dare delle assicurazioni ai
proprietari. Secondo me esiste un reale pericolo e non mi assumerei
responsabilità. Tanto meno parlare di ricerca o catastrofe, dove
l'equilibrio è regola indispensabile, qui se ne nota,invece, la totale
mancanza.
Un saluto dal nonno Silvio

Biassanott

unread,
May 12, 2000, 3:00:00 AM5/12/00
to

..................................................................

> Lui è dell'idea di sopprimerlo... mi sembra una risoluzione davvero
troppo
> drastica! Voi cosa ne dite?

Che dimostrerebbe ampiamente il proprio fallimento di "padrone", facendo
ricadere la colpa sul povero peloso.

> Il loro veterinario consiglia di castrarlo... ma secondo me anche questa
> soluzione è molto relativa, se non inutile... potete dirmi qual'è la
vostra
> opinione a questo proposito?

......dipende. Se il cane tende a mordere occorre educarlo, mentre se tende
a stuprare chicchessia...... ;o)

> Avete qualche suggerimento per quanto riguarda il sistema di
addestramento?
> Premetto che non abbiamo mai usato metodi coercitivi... ci basiamo
> esclusivamente sul gioco e sul premio.

Scherzi a parte, il Doc del gruppo ha avuto un'esperienza interessante con
la rieducazione di un Malamut (si scrive così?).
Con opportune attenzioni ed uso blando (ove necessario) di tranquillanti si
può ancora tentare di ristabilire la gerarchia.

Ritengo che la soppressione sia una scelta veramente estrema, però non
escluderei a priori metodi "robusti".

PAAAAAAAAAANNNNNOOOOOOORRRRRAAAAAAMIIIIIIIIIIIXXXXXXXXX!!!

flavio

unread,
May 12, 2000, 3:00:00 AM5/12/00
to
Volevo solo dire che anch'io ho un Amstaff maschio di 30 mesi e perdipiù
molto viziato,ma non ha assolutamente tutti quei problemi.Frequento
abitualmente vari campi scuola,attualmente sono stato invitato a portarlo
in un campo "Boxer" e vi assicuro
che gli addestratori sono rimasti particolarmente impressionati soprattutto
dall'equilibrio dimostrato dal mio Elvis.
Credo che al racconto manchino parecchi dettagli per capire bene il
comportamento di quel cane,che non rispecchia assolutamente la tipicità
degli Amstaff.
L'errore più grosso,a mio avviso,è stato quello di averlo preso in un
negozio e non da un serio allevatore.
Sicuramente però si può recuperare
ciao..........flavio

Biassanott <robb...@hotmail.com> wrote in message
8fh1l4$pf5$1...@nslave2.tin.it...

Dott. Luigi Zappoli

unread,
May 13, 2000, 3:00:00 AM5/13/00
to
Son qua!!
Dunque, premettendo che senza vedere il cane è piuttosto difficile capire
qualsiasi cosa, basandomi solo sul racconto di Cippirì posso azzardare un
paio di commenti:
- Il cane è potenzialmente pericoloso, non perchè tendenzialmente
aggressivo, ma perchè mai limitato nelle sue manifestazioni. E il pericolo è
soprattutto per la bambina: se il cane decidesse di "scuoterla" un po'?
- La castrazione, in linea di massima, abbassa l'aggrassività. Ma prima
bisogna stabilire, senza ombra di dubbio, da cosa è causato l'istinto
aggressivo.
- Con una proprietaria come quella descritta (e con dei netti contrasti in
famiglia, a quanto mi è parso di capire), mi sembra che il recupero completo
dell'animale sia un compito quasi impossibile. E comunque da affidare ad un
serio professionista dell'addestramento (che in quanto tale si avvale della
collaborazione di un veterinario).
In bocca al lupo (e non all'amstaff).

Ciao.
Panoramix

Cippiri

unread,
May 13, 2000, 3:00:00 AM5/13/00
to
Ciao e grazie della risposta!

> - Il cane è potenzialmente pericoloso, non perchè tendenzialmente
> aggressivo, ma perchè mai limitato nelle sue manifestazioni. E il pericolo
è
> soprattutto per la bambina: se il cane decidesse di "scuoterla" un po'?

Credo sia proprio solo questo il dilemma...

> - La castrazione, in linea di massima, abbassa l'aggrassività. Ma prima
> bisogna stabilire, senza ombra di dubbio, da cosa è causato l'istinto
> aggressivo.

Se non sono in grado di tenere a bada alcuni atteggiamenti del cane, dubito
sappiano essere abbastanza obbiettivi da poter dire cosa esattamente ha
provocato nel cane questo atteggiamento.

> - Con una proprietaria come quella descritta (e con dei netti contrasti in
> famiglia, a quanto mi è parso di capire), mi sembra che il recupero
completo
> dell'animale sia un compito quasi impossibile. E comunque da affidare ad
un
> serio professionista dell'addestramento (che in quanto tale si avvale
della
> collaborazione di un veterinario).

Nel nostro gruppo non abbiamo certo addestratori professionisti... io sono
forse quella che si basa su un'esperienza più lunga e vi parlo di una
dozzina d'anni... in pratica ho ancora tutto da imparare! Ma soprattutto,
non ho mai avuto a che fare con cani così e con questi problemi!!
Il veterinario loro non da altra soluzione se non la castrazione.
Se devo essere onesta in questa zona sono pochi i veterinari che si occupino
anche del comportamento dei cani.. a dire il vero non ne conosco nemmeno uno
ma senz'altro ce ne saranno... solo io non li ho mai trovati o conosciuti!
La soluzione ai miei problemi (o a dire il vero a quelli di questi ragazzi)
non è certo il NG... ma aiuta molto sentire varie opinioni.

> In bocca al lupo (e non all'amstaff).

Grazie comunque!!

Ciao a tutti


--
Monica & Alberto

Agriturismo Metina - Azienda Agricola

cip...@libero.it

www.metina.it


Cippiri

unread,
May 13, 2000, 3:00:00 AM5/13/00
to

flavio <cam...@libero.it> wrote in message
MPXS4.8645$F46....@news.infostrada.it...

> Volevo solo dire che anch'io ho un Amstaff maschio di 30 mesi e perdipiù
> molto viziato,ma non ha assolutamente tutti quei problemi.

Io non dico che tutti i cani viziati diano problemi. Ma bisogna vedere se a
viziarli è qualcuno che li sa anche tenere a bada e farsi valere oppure
no... o sbaglio?!

>Frequento
> abitualmente vari campi scuola,attualmente sono stato invitato a portarlo
> in un campo "Boxer" e vi assicuro
> che gli addestratori sono rimasti particolarmente impressionati
soprattutto
> dall'equilibrio dimostrato dal mio Elvis.

E su questo non ho dubbi... anzi, la conferma del fatto che il cane sia solo
relativamente viziato o comunque viziato in maniera corretta (se così si può
dire!) è proprio il fatto che hai portato il cane ad addestrare ed il lavoro
ti ha senz'altro avvicinato a lui, portandoti a rispettarlo ma soprattutto a
farti rispettare... o sbaglio?!

> Credo che al racconto manchino parecchi dettagli per capire bene il
> comportamento di quel cane,che non rispecchia assolutamente la tipicità
> degli Amstaff.

Io non riterngo sia un cane squilibrato o avrebbe aggredito anche noi con
una scusa o con l'altra... e la mia cagna... invece è stato fermo anche
quando lei cercava di allontanarlo!
Mancano molti dettagli ma ne ho pochi di più di voi avendo visto queste
persone solo un paio di volte... vi terrò al corrente se comunque continuate
a darmi buoni suggerimenti e se non vi annoio!!

> L'errore più grosso,a mio avviso,è stato quello di averlo preso in un
> negozio e non da un serio allevatore.

Questa purtroppo, è una cosa alla quale non si può rimediare... forse se un
giorno controlleranno con gran serietà i negozi che vendono cani o li
limiteranno a vendere articoli per animali... chissà!!
In fin dei conti potrebbero limitasi a fare da tramite tra l'allevamento ed
il cliente, prendendo comunque una certa provvigione e senza lasciare,
magari per intere settimane i cani nelle vetrine del loro negozio!!
Non metto in dubbio che qualcuno di loro li tratti anche bene ma non sarebbe
più comodo e bello lasciare il cucciolo con mamma e fratelli e fare magari
vedere un filmato?!

> Sicuramente però si può recuperare

Io spero di sì ed aspetto nuovi consigli!

Ciao

Cippiri

unread,
May 13, 2000, 3:00:00 AM5/13/00
to
Ciao

> Che dimostrerebbe ampiamente il proprio fallimento di "padrone", facendo

> ricadere la colpa sul povero peloso.

Mi sa che hai davvero ragione.
La mia sensazione è comunque stata che lo dicesse senza pensarlo
realmente... ma le mie sensazioni non spiegano nulla... lui lo ha comunque
detto e quindi pensato!!

> Scherzi a parte, il Doc del gruppo ha avuto un'esperienza interessante con
> la rieducazione di un Malamut (si scrive così?).

Ho perso un pezzo? Non ho capito bene se è una domanda o un'affermazione!

> Con opportune attenzioni ed uso blando (ove necessario) di tranquillanti
si
> può ancora tentare di ristabilire la gerarchia.

Tranquillanti? Ma si può davvero sopraffarre l'istinto di questo cane con
dei tranquillanti?
Mi sa, fondamentalmente, che finché non cambiano atteggiamento in casa, le
cose non potranno che peggiorare.Grazie comunque e a presto.

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