In alcuni punti vendita del c.a.p. di reggio emilia ho notato questa
cosa: i prezzi degli articoli di cui sopra non sono esposti, non ci sono
etichette, non c'è niente di "incollato". Al contrario, probabilmente
pagano una scimmietta per scrivere *su ogni articolo*, con un pennello
indelebile, un codice di 5 cifre.
Una volta che decidi di acquistare questo articolo ti rechi alla cassa e
loro scrivono il codice al computer, e ti spunta il prezzo.
Avete capito? hanno assunto una scimmia per scrivere con un pennarello un
codice su ogni articolo
> Avete capito? hanno assunto una scimmia per scrivere con un pennarello un
> codice su ogni articolo
è que che fa lollare?
--
Gulliver
la nonna di tutancane andava al'lasilo nilo o poco meno
E quindi ?
Hai paura che la scimmia ti freghi il posto sul palo ?
nik56
> Il 12/05/2011 9.55, BlowGiobbe ha scritto:
>
>> Avete capito? hanno assunto una scimmia per scrivere con un pennarello
>> un codice su ogni articolo
>
> è que che fa lollare?
c'era uno scaffale di innaffiatoi di plastica, quelli che attuamoglia usa
per innaffiare i cerani, no?
erano lì tutti in fila, ce ne saranno stati 20: tutti avevano lo codicio
scritto sopra.
C'erano i rastrelli, i manici, le pale e le vanghe: tutte avevano lo
codicio scritto.
Volevi offrirti tu?
> C'erano i manici
Ah. Ecco perche' rompi il cazzo al consorzio.
nik56
ma questa operazione, di scrivere un codice di 5 cifre su ogni articolo
esposto ("ogni"...insomma capiamoci, la maggior parte, è chiaro che la
"minuteria" non l'hanno intaccata), non ha un costo?
> I consorzi agrari fatturano con i grossi ordini degli agricoltori,
> ovviamente, però quasi tutti i punti vendita hanno anche un reparto al
> dettaglio,
...snip...
> ... i prezzi degli articoli di cui sopra non sono esposti, non ci sono
> etichette, non c'è niente di "incollato". Al contrario, probabilmente
> pagano una scimmietta per scrivere *su ogni articolo*, con un pennello
> indelebile, un codice di 5 cifre.
> Una volta che decidi di acquistare questo articolo ti rechi alla cassa e
> loro scrivono il codice al computer, e ti spunta il prezzo.
E' quello che avviene normalmente nei negozi dei grossisti.
In sostanza i consorzi (o i grossisti) si risparmiano la fatica di
scrivere sia codice che prezzo.
Infatti, anche nei negozi al dettaglio, e' utile avere il codice
dell'articolo (normalmente stampato tramite codice a barre) stampigliato,
OLTRE al prezzo, per potere piu' agevolmente scaricare l'articolo venduto
dall'inventario.
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
...
> pagano una scimmietta per scrivere *su ogni articolo*, con un pennello
> indelebile, un codice di 5 cifre.
> Una volta che decidi di acquistare questo articolo ti rechi alla cassa e
> loro scrivono il codice al computer, e ti spunta il prezzo.
> Avete capito? hanno assunto una scimmia per scrivere con un pennarello un
> codice su ogni articolo
Che spreco, basterebbe un'etichettatrice e un lettore di codice a barre.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> E' quello che avviene normalmente nei negozi dei grossisti.
>
> In sostanza i consorzi (o i grossisti) si risparmiano la fatica di
> scrivere sia codice che prezzo.
>
> Infatti, anche nei negozi al dettaglio, e' utile avere il codice
> dell'articolo (normalmente stampato tramite codice a barre)
> stampigliato, OLTRE al prezzo, per potere piu' agevolmente scaricare
> l'articolo venduto dall'inventario.
sì ma cazzo, scrivere a mano il codice su ogni articolo, cosa che ad
essere veramente pignoli potrebbe anche svalutare il prodotto...
spero almeno che abbiano veramente pagato poco quella scimmietta
>> Avete capito? hanno assunto una scimmia per scrivere con un
>> pennarello un codice su ogni articolo
> Che spreco, basterebbe un'etichettatrice e un lettore di codice a
> barre.
Ma anche una fucking dymo con cui scrivere il fucking cod.art.
--
ViLco
Let the liquor do the thinking
> Marco Ranzani di "Cantů" wrote:
> >> Avete capito? hanno assunto una scimmia per scrivere con un
> >> pennarello un codice su ogni articolo
> > Che spreco, basterebbe un'etichettatrice e un lettore di codice a
> > barre.
> Ma anche una fucking dymo con cui scrivere il fucking cod.art.
Cosě ti perdi il fucking bar code advantage.
il prezzo cambia spesso, il codice mai
può andare
--
Soprano
>>>> Avete capito? hanno assunto una scimmia per scrivere con un
>>>> pennarello un codice su ogni articolo
>>> Che spreco, basterebbe un'etichettatrice e un lettore di codice a
>>> barre.
>> Ma anche una fucking dymo con cui scrivere il fucking cod.art.
> Cosě ti perdi il fucking bar code advantage.
Stanno ancora a scrivere il codice articolo a mano e tu pretendi che passino
al codice a barre? L'ottimismo alberga in te
non parlare di quello che non sai, coglione
--
Yoghurt
La gente non legge;
se legge, non capisce;
se capisce, non ricorda.
(Stanislaw Lem)
--
Linux User #529932
(questa è la mia firma da nerd)
> Dopo dura riflessione, BlowGiobbe ha scritto :
>> I consorzi agrari fatturano con i grossi ordini degli agricoltori,
>
> non parlare di quello che non sai, coglione
e sentiamo, quale sarebbe invece la risposta corretta?
soprattutto quando è scritto a mano con un pennarellone indelebile
i pennarelloni indelebili sono fatti per scrivere codici che non cambiano
può andare
--
Soprano
ho capito, sei scemo
c'è invidia in lei
--
Soprano
facce ride dai...buttami lì una percentuale, fra vendite nel comparto
"privato" (articoli garden, mangimi per animali da cortile, concimi
sementi e fitofarmaci in confezioni piccole da hobbysta) e vendite nel
comparto professionale, come il contadinotto che ti ordina 10 quintali di
urea da dare fra poco al mais, o 20 litri di rame da dare al vigneto per
ogni trattamento, o un trattore nuovo, o una mietitrebbia comprata da
diversi agricoltori in società, o l' allevatore che ti compra 10 quintali
di mangime per vacche alla volta...dai facce ride...
ovviamente so benissimo di cadere nel tuo gioco rispondendo a questo
messaggio. però mi chiedo, e bada che è retorica, ma quanto frustrato
devi essere per scrivere stronzate del genere? uno che ha un sito
idiota, dove sono scritte solo cazzate, che rompe con messaggi idioti
può passare per un idiota. tu, invece, sei un frustrato, e della
peggior specie; quelli che devono rovinare le cose degli altri perché
non hanno un cazzo....quelli che sperano che tutti si lascino perché
lui è stato mollato...quelli che quando credono di non essere notati,
scrivono battute idiote su un povero bimbo ucciso....ma sai una cosa?
io non ti ho nel kill file, e devo ringraziarti,
addirittura...leggendoti si
comprende quanto la propria vita sia lontana dal fondo... tu puoi fare
tu gli "SBRUOTFLLL" che vuoi, ma sei e rimarrai un frustato....e qusto
lo sai bene. decisamente, mi fai pena
--
Yoghurt
Siamo due coglioni: io e quello che mi è rimasto.
> Avete capito? hanno assunto una scimmia per scrivere con un
> pennarello un codice su ogni articolo
le etichette con i codici a barre, invece, si attaccherebbero da sole?
o ci sarebbe bisogno di una scimmietta anche in quel caso? :D
Ale
hai idea di cosa sia un' etichettatrice?
> hai idea di cosa sia un' etichettatrice?
certo, trattasi di una macchina bipede e stipendiata che attacca le
etichette.
Ale
cuoto cue
--
internet explorer?
solo a scriverlo ho preso del trojan dal mio piccì
> pagano una scimmietta per scrivere *su ogni articolo*, con un pennello
> indelebile, un codice di 5 cifre.
Concretezza contadina. Il codice non cambia, mentre il prezzo puo'
variare (rincari, clienti esterni o soci ecc.).
Soprattutto, il codice "interno" a pennarello e' piu' breve e robusto del
codice a barre EAN (che teoricamente e' gia' stampato direttamente dal
produttore es. sulle scatole di mangime).
Immagina oggetti come i manici di rastrello o gli innaffiatori di
plastica, ai quali il codice barcode EAN o non esiste, oppure e'
appiccicato con una etichetta adesiva la quale secca, si strappa,
ingiallisce (come succede spesso nei bricocenter, in cui la cassiera deve
andare a cercare il codice sugli scaffali, per non dire dei furbi che
magari scambiano dei barcode).
In questo scenario, il pennarello e' piu' rapido e tecnicamente robusto
dell'etichetta.