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Gelso nero nano, è possibile?

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diesis

unread,
Apr 20, 2011, 10:05:15 AM4/20/11
to
Ciao a tutti,
qualche mese fa ho piantato in un picolo vaso un ramo di gelso nero
e in questi giorni da due gemme stanno schiudendo le foglie....
Non ho molta dimistichezza con il verde però a detta di mio padre
la piantina deve essere travasata o comunque messa in piena terra
per evitare di morire.
Dato che io vorrei farla crescere a casa mia e non ho spazio,
volevo chiedervi se è possibile e come è possibile far sviluppare la
pianta in vaso.
Come quelle piante da frutto nane che appunto sono ideali per chi non
ha molto spazio a casa.
Come devo fare? Avete suggerimenti?
Vi ringrazio.
Mimmo.

earth

unread,
Apr 21, 2011, 3:47:35 AM4/21/11
to
Il gelso è una pianta che non ha unno sviluppo molto marcato, può vivere
molti anni e produce dei piccoli frutti (more) che non sono neanche
male. Se non si considera il suo uso per l'industria della se, lo si può
considerare un albero da frutto; chiaramente se lo vuoi trasformare in
bonsai gli devi toglier dei frutti se non lo vuoi fare schiattare.
Non sono pratico di bonsai e quindi fino ad ulteriore approfondimento da
parte di persone con competenza specifica, ti dico che per limitare lo
sviluppo di una pianta devi fornirgli puntualmente il nutrimento e
l'acqua in un ridotto spazio e quindi se necessario ridurre la chioma,
ridurre l'apparato radicale.
Infine non esagerare con i fertilizzanti perché sottraggono acqua alla
pianta. nutrizione ottimale significa che ti porterai il bonsai in
vacanza se non lo vuoi trovare morto al ritorno, oppure che attivi un
impianto automatico di irrigazione (meglio fertirrigazione).
Infine una pianta con apparato radicale ridotto deve essere tenuta non
esposta al vento (che la disidrata e sradica), quindi a mezzo sole e
poco esposta.

diesis

unread,
Apr 21, 2011, 2:40:19 PM4/21/11
to
On 21 Apr, 09:47, earth <ea...@trees-nospam.ii> wrote:
> Il gelso una pianta che non ha unno sviluppo molto marcato, pu vivere

> molti anni e produce dei piccoli frutti (more) che non sono neanche
> male. Se non si considera il suo uso per l'industria della se, lo si pu
> considerare un albero da frutto; chiaramente se lo vuoi trasformare in
> bonsai gli devi toglier dei frutti se non lo vuoi fare schiattare.
> Non sono pratico di bonsai e quindi fino ad ulteriore approfondimento da
> parte di persone con competenza specifica, ti dico che per limitare lo
> sviluppo di una pianta devi fornirgli puntualmente il nutrimento e
> l'acqua in un ridotto spazio e quindi se necessario ridurre la chioma,
> ridurre l'apparato radicale.
> Infine non esagerare con i fertilizzanti perch sottraggono acqua alla

> pianta. nutrizione ottimale significa che ti porterai il bonsai in
> vacanza se non lo vuoi trovare morto al ritorno, oppure che attivi un
> impianto automatico di irrigazione (meglio fertirrigazione).
> Infine una pianta con apparato radicale ridotto deve essere tenuta non
> esposta al vento (che la disidrata e sradica), quindi a mezzo sole e
> poco esposta.

Ti ringrazio molto perchè chiaro/a e simpatico/a.
Il ramo di gelso l'ho preso da una pianta che ha più di 30 anni,
nella piccola campagna di famiglia, solo che è lontana e volevo
far crescere questa piantina a casa mia.
Seguirò i tuoi consigli, ma non so adesso cosa dovrei fare perchè
la pianta è in un vaso piccolo. Stanno uscendo delle foglie da due
gemme.
Quindi il fatto di rimpicciolire la chioma o le radici, adesso è
andora presto....
Allora grazie e spero di ricevere altri messaggi da te e dagli altri.
Ciao.

earth

unread,
Apr 21, 2011, 8:10:51 PM4/21/11
to
Scusa se non sono stato del tutto chiaro, non avevo capito che si
trattava di una talea. Bé allora, se vuoi fare un bonsai (puoi anche
farlo crescere di +)
devi solo contenere lo sviluppo privilegiando ad esempio l'estetica,
cercando
di realizzare un bosso in miniatura.
Poichè si tratta di una pianta 'artificiale' potresti vedere su di un
libro quale è la forma della chioma di un gelso (quello nero lo chiamano
anche 'moro', per via delle more) e riprodurla artificialmente
modellando la pianta man mano che cresce.
Nella fase attuale conviene non toccarlo e magari coprire il suolo con
un panno bagnato per ridurre l'evaporazione di acqua, in modo da
favorire l'attecchimento della talea. I germogli sono importanti perché
producono ormoni radicanti, ma se da essi si sviluppano troppe foglie la
pianta può perdere troppa acqua, quindi se non avviene rapidamente la
radicazione (cosa che comunque non puoi verificare), ti conviene ridurre
le foglie (di sera), se queste divengono troppe rispetto alla capacità
della talea di assorbire acqua.

Altra nozione utile: il gelso è una pianta dioica, ovvero dotata di
piante maschili e femminili. Quindi farà le more solo se la pianta madre
era femminile.
ciao


earth

unread,
Apr 21, 2011, 8:13:07 PM4/21/11
to
cercando di realizzare un bosso in miniatura

Pardon! ...gelso in miniatura (lapsus perchč il bosso č la pianta
topiabile per eccellenza).

diesis

unread,
Apr 22, 2011, 10:05:23 AM4/22/11
to
On 22 Apr, 02:13, earth <ea...@trees-nospam.ii> wrote:
> cercando di realizzare un bosso in miniatura
>
> Pardon! ...gelso in miniatura (lapsus perch il bosso la pianta
> topiabile per eccellenza).

Ti ringrazio, credo prorpio che stamperò i tuoi consigli per
rileggerli ogni tanto.
Cmq confermo che i frutti sono buoni ( quindi credo la pianta madre è
femminile) in ogni estate che si raccolgono ne mangiamo molti, peccato
che mia mamma non sa ancora come si fa il gelato....
Cerco di incollare i link per le foto della pianta:

http://host.presenze.com/showpic-39997/pianta2.1.jpg
http://host.presenze.com/showpic-40005/pianta2.00.jpg

Solo poche gemme stanno germogliando....

Ciao e grazie


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