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dosi concime idrosolubile per fertirrigazione

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BlowGiobbe

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Mar 31, 2011, 4:34:04 AM3/31/11
to
Ho comprato un sacco da 50 kg di concime idrosolubile,
un 20-5-10 con microelementi, un concime di quelli utilizzati
in fertirrigazione.
Sul sacco c'è scritto che può essere utilizzato appunto in fertirrigazione
ma anche tramite concimazione fogliare. In quest' ultimo caso sono scritte
le dosi in maniera precisa, 300 g/Hl mentre nel caso della fertirrigazione
sono riportate le dosi in Kg/Ha, come spesso avviene nel caso dei
fitofarmaci e di altri concimi: ad esempio in questo caso, per la fase
"risveglio/pre-fioritura" occorrono 50-100 kg di concime per Ha.

Scusate ma non capisco: poniamo abbia un Ha di terreno a coltura, un
sacco da 50 Kg mi basta per questo Ha. Ok, ma in quanta acqua lo doluisco?
Manca questo dato! L'unica cosa che mi viene da pensare è che per tutta
la fase dal risveglio alla pre-fioritura devo essere in grado di diluire
i 50 kg nell' acqua che la coltura avrà bisogno. Mi sembra un' operazione
non proprio semplice.
QUalcuno mi spiega meglio come deve essere interpetato questo dosaggio?

Pipperss

unread,
Apr 1, 2011, 6:52:57 AM4/1/11
to
Il 31/03/2011 10:34, BlowGiobbe ha scritto:

>
> Scusate ma non capisco: poniamo abbia un Ha di terreno a coltura, un
> sacco da 50 Kg mi basta per questo Ha. Ok, ma in quanta acqua lo doluisco?

Quando irrighi, diciamo a goccia, sai che devi dare tot mm di acqua e
che il tempo impiegato da quei gocciolatori sarà di tot ore, perchè a
priori sai quanti litri/ora essi sono in grado di erogare.
Per cui, se devi concimare con 50 kg di quel concime/ettaro, e tutto in
quel momento, non importa se lo diluisci in un quintale di acqua o in
tutto il tempo che ti servirà per l'irrigazione, lo metti in
fertirrigazione e basta.
Se il turno irriguo è di 4 ore, per esempio, fai 2 ore di irrigazione
normale, inietti il concime diluito in una quantità d'acuqa tale che non
precipiti per esempio per 30 minuti assieme all'acqua chiara (dipende
dall'attrezzatura che utilizzi), poi riprendi a irrigare con acqua
chiara per l'altra ora e mezza.

> Manca questo dato! L'unica cosa che mi viene da pensare è che per tutta
> la fase dal risveglio alla pre-fioritura devo essere in grado di diluire
> i 50 kg nell' acqua che la coltura avrà bisogno. Mi sembra un' operazione
> non proprio semplice.
> QUalcuno mi spiega meglio come deve essere interpetato questo dosaggio?

E che coltura è?
Se parliamo di pesco, pero, ecc.... mi sembra una cavolata enorme
fertirrigare prima della fioritura, visto che le piante usano le loro
riserve dal germogliamento, ERGO: forse sulle etichette dei concimi ci
sono scritte delle cavolate.
Ci sono degli appositi fogli elettronici che sono in grado di calcolare
l'apporto di fertilizzanti, ovviamente sapendo alcune caratteristiche
del terreno e la ipotetica produzione che si potrà raggiungere.
Nel mio pescheto riesco a produrre bene con un apporto di 40 kg di azoto
all'anno / ettaro, i Disciplinari della mia regione (Emilia-Romagna)
fissano l'apporto massimo di azoto in 100 kg anno/ettaro.

Una regola generale: meglio fertirrigare poco e spesso.

pippersss

BlowGiobbe

unread,
Apr 12, 2011, 5:58:28 PM4/12/11
to
Il Fri, 01 Apr 2011 12:52:57 +0200, Pipperss ha scritto:

> Quando irrighi, diciamo a goccia, sai che devi dare tot mm di acqua e
> che il tempo impiegato da quei gocciolatori sarà di tot ore, perchè a
> priori sai quanti litri/ora essi sono in grado di erogare. Per cui, se
> devi concimare con 50 kg di quel concime/ettaro, e tutto in quel
> momento, non importa se lo diluisci in un quintale di acqua o in tutto
> il tempo che ti servirà per l'irrigazione, lo metti in fertirrigazione e
> basta.

ok, ho capito quindi che il dosaggio espresso in kg/ha ha senso per chi
usa la fertirrigazione (cioè dipende dalle strumentazioni utilizzate in
fertirrigazione), volevo solo sapere questo


>
> E che coltura è?
> Se parliamo di pesco, pero, ecc.... mi sembra una cavolata enorme
> fertirrigare prima della fioritura, visto che le piante usano le loro
> riserve dal germogliamento, ERGO: forse sulle etichette dei concimi ci
> sono scritte delle cavolate.

è un 20-5-10, 7 nitrico e 13 ammoniacale: in frutticoltura, un concime
del genere, se non lo si usa al risveglio quando lo si userebbe?

Pipperss

unread,
Apr 13, 2011, 3:15:18 PM4/13/11
to
Il 12/04/2011 23:58, BlowGiobbe ha scritto:

>
> ok, ho capito quindi che il dosaggio espresso in kg/ha ha senso per chi
> usa la fertirrigazione (cioè dipende dalle strumentazioni utilizzate in
> fertirrigazione), volevo solo sapere questo
>
>>

Aspetta, i kg/ha si riferiscono alla dose da dare alla coltura, in terra
o in fertirrigazione quando il concime è da fertirrigazione.

> è un 20-5-10, 7 nitrico e 13 ammoniacale: in frutticoltura, un concime
> del genere, se non lo si usa al risveglio quando lo si userebbe?
>

E' un ternario, 7 di azoto nitrico che è di pronta assimilazione, 13 di
azoto ammoniacale che diventerà nitrico dopo la trasformazione da parte
di alcuni tipi di batteri, il 5 di fosforo e il 10 di potassio, elementi
che sono poco mobili nel terreno e cmq spesso presenti in quantità (come
per il potassio).
Dal mio punto di vista, lo userei adesso, che ormai la coltura
frutticola ha allegato ed è cominciata la divisione cellulare nel
frutticino, a piccole dosi, inoltre le foglie adesso sono "produttive",
cioè sono sufficientemente sviluppate per fare fotosintesi.
L'azoto nitrico stimola in questo periodo la divisione cellulare del
frutto, ma fino all'indurimento del nocciolo / frutto noce (diciamo
drupacee in genere) assieme all'effetto di stimolare la vegetazione,
dopo tale priodo aumenta più che altro la vegetazione e basta.

Nel mio pescheto, mi comporto in maniera diversa: faccio un ternario a
lenta cessione dato per terra, con il più basso titolo di azoto e il più
alto che riesco trovare di potassio/fosoforo, prima del risveglio
vegetativo, e sopratutto nelle varietà che hanno maggiormente prodotto
l'anno precedente.
Perchè l'azoto nitrico è la forma di azoto che le piante assorbono, ma è
estremamente dilavabile dalle piogge, (se esageriamo col nitrico e con
le piogge... lo diamo alla falda acquifera?), darlo al risveglio o prima
del risveglio significa distribuirlo in una stagione piovosa, ergo:
soldi buttati via e cmq la pianta non lo assorbirebbe visto che fino
alla fioritura utilizza le proprie sostanze di riserva.
Poi in questo periodo, vado a dare un nitrato ammonico diciamo al 33%
sempre per terra (quindi 16,5 di azoto nitrico e 16,5 di azoto
ammoniacale), a poco più di 1 ql/ha (piante in produzione, circa 40 kg
di azoto ettaro) e basta.
Dove faccio fertirrigazione, e comincerò a fine mese, farò del concime
liquido a base d'azoto, direi a 15 kg/ha frazionato, lo faccio più
avanti per problemi logistici legati alla pompa (da sistemare nel fiume).
Non so se è la maniera più giusta per concimare con il minor spreco di
nutrienti, però mi sembra di avere piante in salute, una giusta vigoria
della vegetazione e frutti di buon sapore.

Saluti,
pippersss

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