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Richiesta di spiegazioni tecniche su motocoltivatori e motozappe.

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Adriano

unread,
Apr 22, 2006, 9:08:27 AM4/22/06
to
Ciao a tutti.
Possiedo circa 500 mq di terreno in Liguria che coltivo da anni e sarei
intenzionato ad acquistare una macchina per facilitarmi il lavoro:
essenzialmente di aratura, che vorrei fosse quanto più possibile profonda, e
fresatura successiva. Sono ancora indeciso se prendere una motozappa, magari
un modello con possibilità di attaccare un aratro, oppure orientarmi su un
motocoltivatore ma sono deciso sul fatto che vorrei una macchina prestante e
di potenza adeguata al lavoro da svolgere, anche per la qualità degli
accessori. Specifico che il terreno è pianeggiante, non sabbioso e neppure
argilloso ma piuttosto tenace e facile all'indurimento ed a formare dure
croste. L'uso che ne farei in termine di ore lavoro sarebbe limitato ad
un'aratura in una o 2 volte all'anno (perché tutto il terreno non è mai
completamente libero da colture) e a fresatura delle porzioni di terra che
di volta in volta mi occorrerebbero per le semine o trapianti. Avrei
necessità di alcuni chiarimenti di tipo tecnico essendo io quasi totalmente
digiuno di meccanica. Premetto che sto ancora visionando cataloghi su
internet e raccogliendo quante più informazioni sui prodotti di varie marche
(Honda, Bcs-Ferrari-Pasquali, Nibbi, Bartolini, Goldoni, Meccanica Benassi,
ecc...) e non mi sono ancora recato presso nessun rivenditore.
Perché modelli diversi che montano però motore identico (stessa marca,
stesso modello, stessa potenza) hanno alcuni 2 sole marce (1av + 1r) ed
altri anche 2, 3 o 4 marce? E' meglio che ci siano più marce? Cos'è il
differenziale con bloccaggio che montano i modelli più vicini al top di
gamma? Potenza maggiore in cavalli che cosa comporta in termini pratici di
lavoro della macchina? Si surriscalda meno? Ara/fresa meglio? Mi viene da
fare questa domanda perché ho notato, nel caso dei motocoltivatori, che gli
utensili meccanici collegabili, quelli che in pratica fanno "faticare" il
motore, sono gli stessi per peso e dimensioni nelle diverse motorizzazioni.
Qual'è un valore minimo di P sotto cui non scendere pena un acquisto
sbagliato ed un a macchina poco performante? Cosa significa l'espressione
"riduttori a cascata sulle ruote a maggior tutela della trasmissione"? Ed
ancora "coppia motrice vigorosa già a basso numero di giri"? E' preferibile
la frizione monodisco o bidisco? E la trasmissione mi par di capire sia
meglio quella ad ingranaggi a bagno d'olio piuttosto che quella a secco.
Scusate per questa marea di domande e vi sono molto grato se vorrete darmi
qualche delucidazioni o qualche documento sul web a cui "spedirmi" che
spiega un pò queste cose.
Cordialmente.

Adriano.


Vincenzoni Attilio, Esq.

unread,
Apr 22, 2006, 3:04:28 PM4/22/06
to
"Adriano" <ADS...@TIN.IT> ha scritto nel messaggio
news:444a2cf8$0$18292$4faf...@reader1.news.tin.it...

> (Honda, Bcs-Ferrari-Pasquali, Nibbi, Bartolini, Goldoni, Meccanica
> Benassi, ecc...)

Anche Grillo, Casorzo (che ha la fabbrica nel basso Piemonte) e Sep. I
Goldoni sono ottimi ma costano il doppio degli altri. BCS pasquali ferrari
sono gli stessi prodotti pitturati in modo diverso a seconda della marca.
Benassi, se non mi confondo, fa piu' motozappe e motocoltivatori piccoli.

Un moto coltivatore non giocattolo parte da 9 HP e arriva a 18 HP, come i
vecchi Pasquali pesantissimi. Con meno potenza non conviene, resta sulla
motozappa. Da 11-12 cavalli in su considera il Diesel.

> Perché modelli diversi che montano però motore identico (stessa marca,
> stesso modello, stessa potenza) hanno alcuni 2 sole marce (1av + 1r) ed
> altri anche 2, 3 o 4 marce? E' meglio che ci siano più marce?

Si' ma senza esagerare, per es. io ho un BCS con 3 marce, e ne uso solo due
in quanto la terza in realta' serve se attacchi il rimorchio e fai
trasferimenti stradali a 15-20 all'ora. In pendenza uso la prima e in piano
uso la seconda. Una cosa di cui sento la mancanza sono i freni sulle ruote,
per bloccare il mezzo quando lo metto in folle in pendenza.

> Cos'è il differenziale con bloccaggio che montano i modelli più vicini al
> top di gamma?

Utilissimo, col blocco il mezzo procede anche se una ruota perde aderenza
(senza blocco tale ruota slitterebbe e l'altra resterebbe ferma), senza
blocco e' molto piu' facile fare le curve, specie le curve strette a fine
filare.

> Potenza maggiore in cavalli che cosa comporta in termini pratici di lavoro
> della macchina? Si surriscalda meno? Ara/fresa meglio?

Legge di Rocco, la potenza non e' mai troppa, semplicemente senza potenza
certi lavori difficili non li puoi fare, mentre se la potenza e' in eccesso,
i lavori facili li fai sforzando meno. Prendi il piu' grosso che puoi
permetterti.

> fare questa domanda perché ho notato, nel caso dei motocoltivatori, che
> gli utensili meccanici collegabili, quelli che in pratica fanno "faticare"
> il motore, sono gli stessi per peso e dimensioni nelle diverse
> motorizzazioni.

Beh non e' vero, in genere all'aumentare della potenza aumenta la larghezza
della fresa. Con un MC piccolino metti la barra falciante da 80 cm e con uno
grosso puoi mettere quella da 100, ecc.

> Qual'è un valore minimo di P sotto cui non scendere pena un acquisto
> sbagliato ed un a macchina poco performante?

Meno di 9 HP e' un giocattolo, stai sui 10-12 cavalli. Io ne ho uno da 11 a
benzina e certe volte lo vorrei piu' grosso, pero' lavoro in collina.

> Cosa significa l'espressione "riduttori a cascata sulle ruote a maggior
> tutela della trasmissione"?

Non ne ho idea

> ancora "coppia motrice vigorosa già a basso numero di giri"?

Che il motore spinge anche senza metterlo a manetta.

> E' preferibile la frizione monodisco o bidisco?

E' preferibile la frizione che non si incolla a fine giornata :-)

> E la trasmissione mi par di capire sia meglio quella ad ingranaggi a bagno
> d'olio piuttosto che quella a secco.

Praticamente il valore aggiunto del MC e' la scatola della trasmissione,
perche' il resto (motore, ruote) lo comprano dai fornitori esterni. Le
scelte tecnologiche sono forse meno importanti della qualita' costruttiva,
prendi un Goldoni / BCS / Bartolini e vai sempre bene. Casorzo e' il piu'
vicino a te, casomai dovessi aver bsiogno di farlo revisionare in fabbrica.

Considera l'attacco rapido degli attrezzi, e' utilissimo perche' capita di
dover fare lavorazioni diverse nella stessa giornata e fa la differenza fra
perdere due minuti e perdere mezz'ora a sbullonare e imbullonare.

Per altre info vai qui:

http://www.forum-macchine.it/forumdisplay.php?f=10

ma prima di postare leggi, i MC vs MZ sono un tormentone

ciao


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