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Contratto di manutenzione, valutazioni e consigli per recederlo.

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mauro

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Jan 14, 2021, 10:53:02 AM1/14/21
to
Sto valutando un contratto di manutenzione inerente un montascale e, dato
che sono estraneo alla materia, vi chiedo aiuto sulla strada ottimale da
seguire per recederlo, soprattutto considerando gli eventuali costi extra.

Un montascale è una roba di questo tipo
https://www.montascale.info/images/montascale-poltrona.jpg
usata, riguardo questo mio caso, da una mia anziana parente. Il primo
contratto è stato firmato a feb 2017 e le fatture di manutenzione
ordinaria annuale arrivano tra fine febbraio ed inizio marzo di ogni anno.
Questo è il contratto in oggetto (PDF):
https://drive.google.com/file/d/1MZyPGCrekGmjO2CNLwUYflFABmc6Z_vP/view
Metto comunque anche le immagini delle pagine qualora il pdf risultasse
poco leggibile in certi punti:
- pag1
https://drive.google.com/file/d/10rVo0IR-khcVAjaQY145DKRFXAWT2zKV/view
- pag2
https://drive.google.com/file/d/12qgkshdcfNSyW1TMH2zPXvnXW8aTjYxr/view
- pag3
https://drive.google.com/file/d/1uWemhzPvSzcugD20Vj-2UrV2YrmWig3M/view
- pag4
https://drive.google.com/file/d/1x4tOduZxyg2XtWwrRN0_pm0LION75Mf2/view
Nel 2019 il marito è venuto a mancare ed a dic 2019 c'è stata soltanto una
variazione di intestazione del contratto (con cambio di codice numerico)
ma tutto è rimasto identico, almeno così ha dichiarato al telefono e poi
per email il responsabile del settore manutenzione ("Tutto questo non ha
in alcun modo modificato né il costo né tanto meno il servizio
sull’impianto xxxxx").

Come da incipit, la mia domanda è: ci sono penali da pagare se lo si
volesse recedere? Se sì, ci sono condizioni (e quali) che posso soddisfare
in cui posso evitarle?
Credo che gli artt. di riferimento siano i segg.
- 6 (pag2) "durata del servizio - Il servizio avrà inizio dal 01/02/2017 e
continuerà per il periodo di 12 mesi. Il contratto si intende tacitamente
rinnovato per periodi ulteriori di pari durata, qualora non venga disdetto
a mezzo lettera raccomandata da una delle parti, sei mesi prima di ogni
scadenza."
- 8 (pag3) "risoluzione anticipata - in caso di risoluzione anticipata su
richiesta o per colpa del committente sarà dovuto alla società una penale
pari al valore contrattuale semestrale."
Inoltre c'è da considerare che a breve (feb-mar 2021) manderanno la quota
annuale di manutenzione ordinaria in un'unica rata (385eur) con scadenza
fine 2021... che faccio la pago o non la pago? In definitiva vi chiedo:
come muovermi affinché mi possa svincolare dal contratto nel più breve
tempo possibile e senza pagare penali, o comunque prioritariamente senza
pagare penali anche pur sacrificando il fattore tempo?
A proposito, ci sono dei precompilati sul web inerenti recessi
contrattuali del genere? Se sì, me ne indicate uno? Grazie in anticipo :)

mauro

unread,
Jan 15, 2021, 6:06:48 AM1/15/21
to
sezione sbagliata o argomento troppo noioso/banale per i presenti? :)

mauro

unread,
Jan 21, 2021, 6:22:57 AM1/21/21
to
Grazie per il chiarimento, alcune ulteriori domande:

1) un contratto del genere, cioè di manutenzione e strattamente per il mio
caso in oggetto, è obbligatorio a norma di legge?
Da ignorante e basandomi sia sulla clausola 3a ("Prestazioni obbligatorie
previste dal DPR 214 del 5 ottobre 2010 [...], per l'esecuzione delle
seguenti attività [...]) sia su quanto è accennato qui
https://www.moduli.it/fac-simile-lettera-di-disdetta-contratto-manutenzione-ascensore-24891
"La manutenzione dell'ascensore non solo è un'attività opportuna, ma anche
obbligatoria" sarei propenso a dire di sì, comunque attendo risposta da
chi ne capisce di legge.
Se sì, chi/quale dovrebbe essere l'autorità preposta ad effettuare
controllo che, un domani, possa chiedermi di visionare tale contratto ed
eventualmente sanzionarmi se non sono in regola?

2) io devo fare *disdetta* perchè è questo che prevede il mio contratto,
giusto? lo hai specificato solo perchè mi ero confuso, giusto?

mauro

unread,
Jan 24, 2021, 2:56:17 PM1/24/21
to
Senza parole! La parente era convinta che fosse obbligatorio e... pure io
:) Aggiungi che, oltre ai 385eur/anno "estorti", a dicembre 2020 le hanno
inviato una lettera di messa in mora circa 2 fatture non pagate, fatture
che ti assicuro non sono mai state recapitate. La 1^ è inerente la rata
annuale del 2020 mentre la 2^ un intervento d'assistenza per un guasto
(settembre 2020). Dopo varie telefonate e visionando i documenti che mi
hanno spedito in remoto:
1) mandano una email dove ammettono che nel 2020 non hanno mandato il
tecnico neppure una volta, quindi non bisogna pagare quella rata;
2) cominciano a spuntare voci nascoste in merito ai costi dell'intervento
per il guasto. considera che la fattura ammonta a 270eur e si tratta della
sola sostituzione di 2 batterie da 12V (9A) e da nessuna parte (rapporto
d'assistenza, fattura, contratto) è specificata la distinzione tra
manodopera e materiale. chiedo dunque: "quanto costa la manodopera?" -
"50eur/h ma al tecnico vanno 30eur/h" - "dov'è possibile leggere questi
dati?" - "glieli sto dicendo io" - "tutto il resto è il costo delle
batterie?" - "no, dobbiamo anche mettere una voce "assistenza", che ci
permette di fatturare al 10%" - "è una cifra costante?" - "no, varia". a
quel punto ho interrotto la conversazione. considerando che ha lavorato
TRE (!) ore per capire che il problema erano le batterie spompate e quindi
sostituirle, se avessi chiamato un tecnico di ditta terza, mi sarebbe
costato: 30eur/h *3h = 90eur + mettiamo 60eur complessivi per entrambe le
batteria fiamm 12V = 150eur, insomma 120eur di "magheggi"; altra
"estorsione legalizzata"!!

Sto francamente valutando di rendere pan per focaccia all'azienda seguendo
quanto hai specificato sulla tua "NOTA" però mi chiedo: che possibilità ho
io, che non sono avvocato, di uscirmene "pulito" e non impoverito, cioè
senza subire ripercussioni nè pagare penali all'azienda nè eventualmente
un avvocato che risponda alle loro lettere di messa in mora?

mauro

unread,
Jan 28, 2021, 10:44:35 AM1/28/21
to
Grazie per chiarimenti e consigli, ti pongo una domanda "secca" prima di
tutto. Per evitare di pagare la rata annuale 2021 avevo pensato di
chiamare la parente e raccomandarle di NON aprire il portone di casa
quando (e se!) si presenterà il tecnico dell'azienda per le 2 visite di
manutenzione annuali, ovviamente adducendo una qualche scusa, per es. "il
pulsante è guasto e non si apre il portone", etc. Credi che possa
banalmente funzionare oppure, a norma di contratto, la ditta può comunque
addebbitare la rata annuale pur non avendo potuto effettuare manutenzione
("causa forza maggiore")?

> DPR del 5 ottobre 2010 n. 214 indicati in art. 2 e ss ed elencati nell'allegato IV - che ancora non l'ho individuato (!)
Forse ho individuato questo allegato iv, se può essere utile. Dovrebbe
essere presente qui
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/15/17G00031/sg
"DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 gennaio 2017, n. 23 -
Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della
Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per l'attuazione della direttiva
2014/33/UE relativa agli ascensori ed ai componenti di sicurezza degli
ascensori nonche' per l'esercizio degli ascensori"
Il link completo all'allegato è questo
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&art.idGruppo=0&art.flagTipoArticolo=1&art.codiceRedazionale=17G00031&art.idArticolo=1&art.idSottoArticolo=1&art.idSottoArticolo1=10&art.dataPubblicazioneGazzetta=2017-03-15&art.progressivo=0#art

Poi purtroppo devo portare un aggiornamento "negativo" circa la fattura
dell'intervento straordinario per il guasto. Ieri ho telefonato alla
parente, proprio per raccomandarle di non pagare neppure quella fattura ma
darmi un po' di tempo per farmi "studiare" bene il da farsi, ed ho appreso
che si è già fatta accompagnare dalla badante in posta a pagare il
bollettino per tale fattura perchè "non voglio avere debiti"!
Bada bene che l'intervento in oggetto è effettivamente avvenuto, difatti
io stesso ricordo visivamente quelle 2 batterie esauste messe da parte sul
pianerottolo, ciò che come hai capito non mi sta bene è che il tecnico si
sia approfittato dell'anziana facendo finta di lavorare per 3 ore
(smonta-monta-rismonta-rimonta etc)

Sempre se può tornare utile aggiungo anche un pdf dove ho scansionato le
"condizioni generali di vendita" (scusate se è poco leggibile ma è colpa
del colore dell'inchiostro che hanno usato!)
https://drive.google.com/file/d/1Co-gGWgnCStGZB8SnsLa1usNdLEDiEOv/view
Eventualmente possa esserci qualcosa di interessante, dimmi cosa cercare e
mi passo io il tempo, tu hai fatto già tanto ;)

Dopo che si sono "pappati" questi 270eur (di cui 120eur "regalati",
concedimelo :) ) resta solo da potersela "giocare" evitando del tutto il
pagamento della rata 2021. Alla luce di questo infausto sviluppo, consigli
comunque sempre quell'accordo di 150eur? Io sarei tentato di applicare la
soluzione alla "pulcinella" sopra esposta e non pagare proprio la fattura
quando manderanno la lettera di messa in mora verosimilmente a dicembre di
quest'anno.., eventualmente tu quanto prenderesti per patrocinarmi? :D

mauro

unread,
Feb 16, 2021, 9:58:13 AM2/16/21
to
Ok, tutto chiaro: meglio disdire verso giugno-luglio di quest'anno e
pagare la rata 2021. Permettimi un'altra domanda circa la eventualità
(tocco ferro!!) che la parente venga a mancare: a chi spetta il pagamento
della fattura del 2021 che uscirà a breve ed il cui pagamento scadrà
verosimilmente a fine anno? Ti ricordo alcuni dati inerenti la questione:
- il contratto di manutenzione iniziale (2017) reca la firma autografa di
uno dei figli del marito ("timbro e firma del committente") in ultima
pagina mentre è indicato il nome del marito in "dati committente" (1^
pagina);
- a dicembre 2019, qualche mese dopo la dipartita del marito, è stata
effettuata una variazione di intestazione del contratto (con cambio di
numero) ma tutto è rimasto identico, almeno così ha dichiarato al telefono
(e poi per email) il responsabile del settore manutenzione ("Tutto questo
non ha in alcun modo modificato né il costo né tanto meno il servizio
sull’impianto xxxxx", cit. da testo email), tuttavia non mi hanno fatto
pervenire via email tale contratto che recherebbe la firma autografa della
parente, adducendo "In nostre mani abbiamo solo il contratto originale,
ovvero quello stipulato nel 2017 dal Sig. [solo il cognome del marito,
senza specificare se padre o figlio]" (cit. da testo email) ed io a casa
non ne trovo alcuna copia.

Hans

unread,
Feb 17, 2021, 12:30:57 AM2/17/21
to
"mauro" <ma...@nospam.com> wrote in news:s0gmi3$u7s$1...@news.fcku.it:

> Permettimi un'altra domanda

Leggi cosa prevedeva in sede di precedente contratto nel caso di
variazioni, c.d. ius variandi, di eventuale rinegoziazione contrattuale
ecc., se fu sottoscritto anche in sede di ex art. 1341 c.c. ad inverso
invece, nel caso di specie, dovrebbe intervenire il c.c. ex art. 1467.

Pero' da parte vostra tenete presente che la rinegoziazione, nel caso
relativo la variazione, tra le parti furono pure concluse a suo tempo, come
dalle email corse tra le parti.

Quindi, perlomeno, tenuto conto della risposta in sede di loro email,
sollecita al fine di ottenere copia del contratto con la firma autografa
della parente e cio' entro 15 giorni dalla data di richiesta preavvisando
che decorso inutilmente il termine indicato e quindi in difetto sara'
considerato quale inadempimento da parte del fornitore ai sensi dell'art.
1460 c.c. perche' pure contrario alla buona fede ex art. 1375 c.c.
riservandoti quindi di rifiutarvi la esecuzione (al pagamento).

mauro

unread,
May 9, 2021, 4:43:00 AM5/9/21
to
Aggiungo solo ora l'ultimo sviluppo (o inviluppo) della vicenda e vi
chiedo consiglio su cosa sia più proficuo fare, sempre che questo
aggiornamento vi faccia cambiare idea rispetto a ciò che mi avete già
suggerito. Faccio una sintesi dei passaggi visto che è passato del tempo
dall'apertura del thread:
- 22.11.16: proposta servoscala con n. protocollo;
- 28.11.16: condizioni generali di vendita -
https://drive.google.com/file/d/1Co-gGWgnCStGZB8SnsLa1usNdLEDiEOv/view
- 1.2.17: contratto di manutenzione (oggetto di questo thread), firmato
dal figlio del 2^ marito -
https://drive.google.com/file/d/1MZyPGCrekGmjO2CNLwUYflFABmc6Z_vP/view?usp=sharing
- 2019: dipartita marito;
- 1.2.20 copia proforma da inviare all'azienda, in cui il "committente"
risulta essere la mia parente ormai vedova -
https://drive.google.com/file/d/1iPiMIGTa1swFkOkcSUKc4eAZsV1JyPAx/view
- 17.2.20: fattura annuale (1.2.20-31.1.21) per la manutenzione (385eur),
intestata alla mia parente e con riferimento a contratto con nuovo
protocollo;
- 2020: non mandano il tecnico per la manutenzione neppure una volta;
- 2021: lettera di messa in mora per fattura 2020 non pagata ma l'errore
sarà chiarito in email 13.1.21;
- 12.1.21: email dell'azienda: "In realtà il contratto originale era
intestato al Sig. [marito defunto] avente n. di protocollo .... Poi è
stato richiesto un cambio di intestazione del contratto a nome Sig.ra [mia
parente], quindi il n. di protocollo è cambiato nel .... In nostre mani
abbiamo solo il contratto originale, ovvero quello stipulato nel 2017 dal
Sig. [marito defunto]. Tutto questo non ha in alcun modo modificato né il
costo né tanto meno il servizio sull’impianto ..."
- 13.1.21: email dell'azienda: "Poiché nel corso del 2020 non sono state
eseguite le due visite di manutenzione previste, la fattura ... verrà
stornata."
- 12.2.21: mandano tecnico per la 1^ manutenzione annuale 2021;
- 26.3.21: fattura annuale (1.2.21-31.1.22) per la manutenzione (300eur);
- 7.5.21: email dell'azienda: "io ero rimasto e questa e-mail del
12/01/2021. In realtà il contratto non mi è mai tornato indietro firmato,
anche se al dire il vero non era necessario, poiché come si evince dalle
e-mails, si è trattato solo di un semplice cambio di intestazione.
Comunque, se vuole, può re inviarmelo firmato."

La domanda fondamentale, da ignorante di settore, è se sia perfettamente
legale quel passaggio/rinnovo contrattuale privo di firma della mia
parente. Ai tempi della stipula del contratto originario sen'è occupato il
figlio del defunto 2^ marito, che lo aveva anche firmato col suo nome e
con cui io non ho alcun rapporto. Ammesso che sia vero ciò che l'impiegato
afferma in email "Poi è stato richiesto un cambio di intestazione", ed
ammesso che la mia parente abbia fornito spontaneamente i suoi dati al
figliastro, è comunque valido quel passaggio considerando che il suo nome
non compare mai prima della "copia proforma"?
Ammesso per ipotesi che non abbiano agito secondo legge, quindi che questo
contratto di manutenzione fosse "morto" con la morte del marito, vi chiedo
se vale la pena di affidare la pratica ad un avvocato per evitare di
pagare la rata annuale 2021 (300eur), prima di mandare lettera di disdetta
come a breve farò.
Considerate infine che, benchè abbia letto tutti i documenti (proposta
servoscala, condizioni generali di vendita, contratto di manutenzione),
non mi pare sia esplicitato da nessuna parte cosa succede nel caso di
dipartita dell'intestatario.

mauro

unread,
May 16, 2021, 1:58:33 PM5/16/21
to
Non prendetemi per scocciatore, volevo solo far presente che sono riuscito
a raggiungere un compromesso: pago metà della rata annuale e disdico il
contratto con decorrenza immediata.
Vorrei solo chiedervi la cortesia di correggere la lettera che ho scritto
perchè sono molto ignorante in materia:
*****
"Oggetto:
1. Richiesta di storno pari alla metà dell'importo della fattura n. ...
del ..., ovvero pari alla metà di ... iva compresa, inerente la
manutenzione ordinaria annuale del 2021 dell'impianto modello ...;
2. Disdetta del contratto di manutenzione con codice originario ...,
stipulato in data 01/02/2017, poi cambiato con codice ... in data
01/02/2019 a causa della dipartita del committente originario, avente come
oggetto: "Ordine per il servizio di manutenzione semplice", inerente
l'impianto modello ..., con prossima scadenza a far data 31/01/2022.

La sottoscritta ..., C.I. ...., codice cliente ...

Premesso
- che in data 01/02/2020 è stato rinnovato dalla Sottoscritta il sopra
indicato contratto avente nuovo numero di protocollo ... ed avente ad
oggetto "Ordine per il servizio di manutenzione semplice" con la VS ditta,
originariamente stipulato tra la VS ditta e l'ormai defunto marito della
Sottoscritta, ovvero il Committente originario, ovvero il Sig. ..., il
01/02/2017;
- che tale contratto prevede il tacito rinnovo ogni dodici mesi, con
possibilità per le parti di dare disdetta alla singola scadenza,
comunicando la propria volontà all'altra con un preavviso di almeno sei
mesi;
- che è intenzione della Sottoscritta avvalersi di tale possibilità;
- che sono previste due visite di manutenzione annuale secondo il
contratto in oggetto e che, alla data della presente, l'impianto è stato
regolarmente revisionato dal tecnico manutentore inviato dalla VS ditta
soltanto una volta a partire dall'inizio dell'attuale periodo di rinnovo
contrattuale 2021, ovvero revisionato in data ...;

Tutto ciò premesso, con la presente
Comunico
formalmente la mia intenzione di disdire con decorrenza immediata il
contratto di cui in premessa;
Chiedo
che mi sia inviato uno storno della fattura n. ... pari alla metà
dell'importo della fattura stessa, ovvero di euro ..., e che il pagamento
di tale storno sia inteso come saldo finale del rapporto contrattuale in
premessa.

La sottoscritta allega alla presente una copia fronte-retro della propria
carta d'identità."
****
Errori? Passi migliorabili?

mauro

unread,
May 17, 2021, 9:02:03 AM5/17/21
to
Telefono. Conto di stampare la lettera, farla firmare all'interessata,
digitalizzarla e spedirla via email. Successivamente farò un telefonata
per sincerarmi che, oltre la "promessa" telefonica, abbiano di fatto
accettato e mi manderanno lo storno in email per come loro stessi hanno
suggerito di fare a seguito della mia richiesta telefonica di "sconto" e
disdetta contratto.
Va bene la lettera?

mauro

unread,
May 18, 2021, 10:54:23 AM5/18/21
to
Avevo già deciso di procedere pagando, quindi mi sta bene che abbiano
questa "prova", solo vorrei evitare il pagamento per intero vista la mia
volontà di disdetta il prima possibile e, visto che già una manutenzione è
stata fatta, non posso pretendere che mi accordino più del 50% di sconto.
Avevo già chiesto telefonicamente se si potesse fare al contrario, ovvero
che prima mi inviassero lo storno e poi procedessi a questo pagamento del
50% però mi hanno detto di procedere per come ho scritto sopra, ovvero
devo chiederlo io per primo.

L'unico scenario che voglio evitare, ma non credo sia verosimile da parte
loro, è che mi manderanno lo storno, io pagherò il 50%, poi a fine anno mi
manderanno una lettera di messa in ora per la fattura non pagata. Per tale
motivo, vorrei aggiungere un ulteriore punto al paragrafo "chiedo" (detto
con parole mie): "che la fattura non deve più essere considerata perchè,
al suo posto, vi sto pagando lo storno. non cercatemi più soldi". E'
necessario, opportuno o superfluo? Eventualmente come si scrive in
legalese?
Comunque questa lettera è comprensibile o è proprio scritta coi piedi?

mauro

unread,
May 20, 2021, 5:53:06 AM5/20/21
to
Ti ringrazio per avermi messo in guardia ed anche per aver illustrato
questa strategia cui non avevo pensato. Toglimi comunque una curiosità per
mia ulteriore conoscenza di future situazioni del genere: cosa mi potrebbe
succedere di spiacevole, al massimo ipotizzabile, se inviassi quella
lettera adesso, ovvero se cadessi in quel "trucco" da te smascherato?
Forse lo hai già scritto ma se fai un esempio concreto lo capisco meglio :)

mauro

unread,
May 23, 2021, 3:00:13 PM5/23/21
to
Non posso se non ringraziarti per il tuo interessamento, credo che questo
tuo ultimo intervento sia da incorniciare ed affiggere almeno alla porta
di casa, così da ricordarlo sempre prima d'uscire fuori.
Nella mia ingenuità avrei allegato la CI affinchè la ditta avesse prova
che la firma apposta sulla lettera fosse quella autentica
dell'interessata, considerando verosimilmente che non sanno che firma
abbia la mia parente, ma mi posso sbagliare su questo perchè non ho
gestito io quel "passaggio" contrattuale.

Immagino che non si possa risolvere nulla modificando la lettera che ho
abbozzato. Per es. in "oggetto" scrivere:
1. Disdetta del contratto [...]
2. Storno pari alla metà dell'importo della fattura n. ..., ovvero pari
alla metà di euro .... iva compresa, inerente la manutenzione ordinaria
annuale del 2021 dell'impianto di cui sopra, a saldo e stralcio della
disdetta contrattuale di cui sopra, come da accordo telefonico preso in
data ... tra la Sottoscritta e la operatrice responsabile del settore
manutenzione della VS ditta al numero ...;
in "premesso" aggiungere:
- che in data ... la Sottoscritta ha contattato telefonicamente il settore
manutenzione della VS ditta al numero .... raggiungendo l'accordo con la
operatrice responsabile di settore per cui la fattura n. ... di cui al
punto 1. dell'oggetto della presente sia interamente stralciata, al suo
posto sia esclusivamente pagato alla VS ditta uno storno pari alla metà
dell'importo della stessa, ovvero uno storno pari ad euro .../00, come
saldo e stralcio e che null'altro da parte della Sottoscritta è più dovuto
alla VS ditta,
e modificare il "comunica" in:
Formalmente la Sua intenzione di disdire con decorrenza immediata il
contratto di cui in premessa e che null'altro è dovuto dalla Sottoscritta
alla VS ditta oltre il pagamento del saldo e stralcio di cui in premessa

Anche se sono ignorante, sono consapevole che il punto 2. dell'oggetto non
significa nulla, ma la mia strategia è di omettere il fatto che ancora
devono inviare lo storno e di omettere che è una mia richiesta. Capiranno
di sicuro che è scritta male ed è da cestinare, io telefonerò subito dopo
l'invio per chiedere se è tutto ok, me lo faranno presente ed io
"ingenuamente" chiederò l'invio dello storno perchè "sono poco pratico di
queste cose" quindi facciano loro questo passo.
E' una strategia sensata o non si risolve nulla? (Poi credo anche d'aver
fatto confusione nell'usare stralcio e storno, ditemi voi.)

Se non ha comunque senso modificare la lettera come ho cercato di fare per
raggiungere l'obiettivo, considerando che vorrei evitare di impelagarmi in
quella registrazione telefonica coi testimoni ed ancor più vorrei evitare
di tirare in ballo un legale, conviene che invio solo disdetta e pago la
quota per intero? Non vorrei ritrovarmi a pagare quota intera + 50% di
storno "regalato" per errore di strategia.

mauro

unread,
Jun 2, 2021, 11:57:41 AM6/2/21
to
So che odiate me ed ignorate da tempo questa discussione, comunque mi
preme farvi presente che mi hanno finalmente spedito per email la fattura
di storno e senza che io abbia presentato la richiesta per iscritto/email,
quindi la vicenda credo si possa ritenere conclusa a mio favore per come
aveva suggerito Hans.

Ieri ho eseguito un giro di telefonate alle ditte specializzate in
riparazione e manutenzione montascale presenti in zona e, su 4, 2 hanno
dichiarato che non è a norma di legge mandare un tecnico a riparare un
guasto ad un montascale di privato se non è stato precedentemente
sottoscritto con loro un contratto di manutenzione ordinaria, mentre gli
altri 2 non hanno fatto problemi.
Anche se un domani potrò far riparare il montascale chiamando le 2 ditte
"senza contratto", vorrei comunque capire se commetterò un illecito.
Riprendo a tal proposito 2 repliche di Hans, del 21 e 25 gennaio:
> Il prodotto in se' suppongo sia certificato a norma di Legge che ha nulla a che fare con la manutenzione e tanto meno con il contratto stato da voi stipulato.
> Nel caso di specie, di la' della certificazione, non rilevo altri obblighi.
[...]
> Fermo restando pero' che il medesimo montascale o ascensore non corriponda a quanto definito dal DPR del 5 ottobre 2010 n. 214 indicati in art. 2 e ss ed elencati nell'allegato IV - che ancora non l'ho individuato (!) - ovvero, suppongo nel vs caso, non sia piu' in uso ovvero se invece ancora in uso prevedendo pero' che il medesimo montascale - tra l'altro a poltroncina (!) che gia' di per s'e' e' pure in contraddizione con la legge 13/89 - rappresenti l'unica soluzione possibile per il superamento della c.d. barriera architettonica e quindi intervenga e prendendosi in toto carico direttamente il Servizio Sanitario Nazionale [...]
Credo si debba stabilire se il montascale "corriponda a quanto definito
dal DPR del 5 ottobre 2010 n. 214 indicati in art. 2 e ss ed elencati
nell'allegato IV".
Io comunque ritengo che le stesse ditte di manutenzione non abbiano le
idee chiare in materia legale ed agiscano solo su base di profitto.

mauro

unread,
Jun 3, 2021, 3:03:17 PM6/3/21
to
Tranquillo, ero ironico :) E' che non sono avvezzo ad usare gli smiley e
perciò sembrava avessi un tono scocciato :D

Visto che la vicenda è conclusa e posso parlare col senno di poi, e
volendo portare contributo/consiglio a chi si dovesse trovare in una
situazione analoga, faccio presente che per me il punto di svolta è stato
banalmente contattare un ufficio differente della ditta in questione,
ovvero chiamando per primo il settore riparazioni/manutenzione ho avuto in
risposta che dovevo essere io ad inviare richiesta di storno mentre
chiamando successivamente un altro settore con un altro responsabile ho
ottenuto l'invio dello storno.

Invierò dunque solo la richiesta di disdetta contrattuale, solo volevo
chiedere, alla luce dello storno già inviatomi, se ancora confermi che sia
opportuno evitare di allegare la copia della CI... non vorrei che mi
replicassero: "come facciamo a capire che l'ha firmata l'interessata se
non abbiamo mai avuto la sua CI"?
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