Aggiungo solo ora l'ultimo sviluppo (o inviluppo) della vicenda e vi
chiedo consiglio su cosa sia più proficuo fare, sempre che questo
aggiornamento vi faccia cambiare idea rispetto a ciò che mi avete già
suggerito. Faccio una sintesi dei passaggi visto che è passato del tempo
dall'apertura del thread:
- 22.11.16: proposta servoscala con n. protocollo;
- 28.11.16: condizioni generali di vendita -
https://drive.google.com/file/d/1Co-gGWgnCStGZB8SnsLa1usNdLEDiEOv/view
- 1.2.17: contratto di manutenzione (oggetto di questo thread), firmato
dal figlio del 2^ marito -
https://drive.google.com/file/d/1MZyPGCrekGmjO2CNLwUYflFABmc6Z_vP/view?usp=sharing
- 2019: dipartita marito;
- 1.2.20 copia proforma da inviare all'azienda, in cui il "committente"
risulta essere la mia parente ormai vedova -
https://drive.google.com/file/d/1iPiMIGTa1swFkOkcSUKc4eAZsV1JyPAx/view
- 17.2.20: fattura annuale (1.2.20-31.1.21) per la manutenzione (385eur),
intestata alla mia parente e con riferimento a contratto con nuovo
protocollo;
- 2020: non mandano il tecnico per la manutenzione neppure una volta;
- 2021: lettera di messa in mora per fattura 2020 non pagata ma l'errore
sarà chiarito in email 13.1.21;
- 12.1.21: email dell'azienda: "In realtà il contratto originale era
intestato al Sig. [marito defunto] avente n. di protocollo .... Poi è
stato richiesto un cambio di intestazione del contratto a nome Sig.ra [mia
parente], quindi il n. di protocollo è cambiato nel .... In nostre mani
abbiamo solo il contratto originale, ovvero quello stipulato nel 2017 dal
Sig. [marito defunto]. Tutto questo non ha in alcun modo modificato né il
costo né tanto meno il servizio sull’impianto ..."
- 13.1.21: email dell'azienda: "Poiché nel corso del 2020 non sono state
eseguite le due visite di manutenzione previste, la fattura ... verrà
stornata."
- 12.2.21: mandano tecnico per la 1^ manutenzione annuale 2021;
- 26.3.21: fattura annuale (1.2.21-31.1.22) per la manutenzione (300eur);
- 7.5.21: email dell'azienda: "io ero rimasto e questa e-mail del
12/01/2021. In realtà il contratto non mi è mai tornato indietro firmato,
anche se al dire il vero non era necessario, poiché come si evince dalle
e-mails, si è trattato solo di un semplice cambio di intestazione.
Comunque, se vuole, può re inviarmelo firmato."
La domanda fondamentale, da ignorante di settore, è se sia perfettamente
legale quel passaggio/rinnovo contrattuale privo di firma della mia
parente. Ai tempi della stipula del contratto originario sen'è occupato il
figlio del defunto 2^ marito, che lo aveva anche firmato col suo nome e
con cui io non ho alcun rapporto. Ammesso che sia vero ciò che l'impiegato
afferma in email "Poi è stato richiesto un cambio di intestazione", ed
ammesso che la mia parente abbia fornito spontaneamente i suoi dati al
figliastro, è comunque valido quel passaggio considerando che il suo nome
non compare mai prima della "copia proforma"?
Ammesso per ipotesi che non abbiano agito secondo legge, quindi che questo
contratto di manutenzione fosse "morto" con la morte del marito, vi chiedo
se vale la pena di affidare la pratica ad un avvocato per evitare di
pagare la rata annuale 2021 (300eur), prima di mandare lettera di disdetta
come a breve farò.
Considerate infine che, benchè abbia letto tutti i documenti (proposta
servoscala, condizioni generali di vendita, contratto di manutenzione),
non mi pare sia esplicitato da nessuna parte cosa succede nel caso di
dipartita dell'intestatario.