--
Ciao
Barabba
Lobo says:"Frag yourself,babe!"
--
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via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
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ATTENZIONE
Per rispondere al mittente togliere tutti i numeri dall'indirizzo.
Remove all numbers to reply.
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Marco Eller Vainicher wrote:
> Caro Barabba, la tua domanda è, almeno per adesso, un totale nonsenso: mi
> spiego, se vieti l'ingresso alle donne è discriminazione, se lo vieti agli
> uomini no.
Sei sicuro??????
Dove posso trovare delle info a riguardo?
>
> Allo stesso modo se dici "africano" ti senti dire che sei razzista,
> perchè si dice extracomunitario di colore, ma se dici "svizzero" nessuno
> ti accusa non chiamarlo intracomunitario sbiadito.
> E' il politacally correct che lo stabilisce.
--
Perdona la considerazione pratica, ma se le discoteche non facessero uso di
questa "discriminazione" il risultato sarebbe, evidentemente, quello di
avere discoteche frequentate al 95% da uomini. E a te piacerebbe andare in
una discoteca del genere?
Se i gestori "discriminano" vuol dire che e' necessario farlo per garantire
un minimo di equilibrio tra i sessi dei frequentatori di questi locali.
Comunque sia, se questa discriminazione di da' fastidio come affermi, la
soluzione piu' congrua e' quella di non andare piu' nei locali che la
praticano. Non ti pare?
Ciao,
Pietro
"Lorenzo" ha scritto nel messaggio
<000501bf36b3$dfd6b7a0$c00a...@fres1.fresnet.it.fres1.fresnet.it>...
Creco che se in disco ci fosse il 95% di uomini,cio' accadrebbe solo 2 o 3
volte perchč dopo gli uomini(non essendoci donne) non ci andrebbero +!!!!!
>
>Se i gestori "discriminano" vuol dire che e' necessario farlo per garantire
>un minimo di equilibrio tra i sessi dei frequentatori di questi locali.
Ma questo č un LORO problema.....non posso io pagare 25 sakki perchč senno
non riescono a riempire il locale.....
>
>Comunque sia, se questa discriminazione di da' fastidio come affermi, la
>soluzione piu' congrua e' quella di non andare piu' nei locali che la
>praticano. Non ti pare?
Si infatti gia' non ci vado.....ma odio che TUTTI i giorni si parla delle
donne come vittime di non si sa bene cosa,poi invece hanno piu' vantaggi
loro che la signoria dell'800!!!!!!
E poi se a livello legislativo non si puo' discriminare,la legga va
rispettata....non č che uno non la rispetta perchč gli gira cosi'....o la si
rispetta o si cambia la legge!!!
E se č discriminazione come penso ,beh che i gestori si regolino o qualcuno
fara' partire delle denuncie.....(spero!!).
>
>Ciao,
>
>Pietro
>
>
>Uhmmm...
>
>Perdona la considerazione pratica, ma se le discoteche non facessero uso di
>questa "discriminazione" il risultato sarebbe, evidentemente, quello di
>avere discoteche frequentate al 95% da uomini. E a te piacerebbe andare in
>una discoteca del genere?
No, ma a prescindere da questo se e' illegale e' illegale e basta.
Si arrangino le discoteche allora.
Perche' cosa ce' di sbagliato nel far pagare 10mila a uomini e donne?
La verita' e' che i gestori sono un branco di ladri e stronzi e che il
20% di quelli che vanno a ballare per un motivo o per un altro
solitamente non paga!
>C'č una legge che tutela questa discriminazione o no?
non e' discriminazione, ma legge di mercato che rispecchia fedelmente
le abitudini dei maschietti. le donne fungono da specchio per le
allodole e i maschi vanno dove ci sono le donne. o no? chi le
stabilisce queste regole?
>Possibile che non si possa fare nulla?
il gestore di un locale privato puo' far entrare chi vuole e come
vuole. puo' escluderti se non gli piace come sei vestito o se gli stai
antipatico, puo' farti entrare gratis se sei importante o se sei amico
del buttafuori.
nulla puo' costringerlo a concludere un contratto con te: questo
obbligo ce l'ha solo il monopolista di diritto, e non e' ammessa
interpretazione analogica.
se la cosa puo' consolarti, non so se hai letto che in ristorante a
parigi due giornaliste sono state cacciate via, perche' notoriamente
due donne sole in un ristorante stanno li' per adescare i clienti.
stessa logica.
personalmente, mi sembra piu' infame il comportamento di gestori che
non fanno entrare portatori di handicap, e li comincerei ad usare il
termine discriminazione, che nel tuo caso mi sembra usato molto a
sproposito.
ciao
simona
--
Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta
deve tener presente che gli stipiti sono duri.
>il gestore di un locale privato puo' far entrare chi vuole e come
>vuole. puo' escluderti se non gli piace come sei vestito o se gli stai
>antipatico, puo' farti entrare gratis se sei importante o se sei amico
>del buttafuori.
Nella prassi fanno così; bisogna vedere se ne hanno diritto o se è solo un
comportamento tollerato. Certo non è molto gradevole.
>nulla puo' costringerlo a concludere un contratto con te: questo
>obbligo ce l'ha solo il monopolista di diritto, e non e' ammessa
>interpretazione analogica.
L'obbligo è anche di chi fa un'offerta al pubblico (art.1336 c.c.) e, di
conseguenza, di tutti i commercianti (art. 3 D.lgs. 31/3/1998 - riforma
della disciplina relativa al settore del commercio, con le eccezioni
previste dall'art.4 comma 2).
Non so però nello specifico se i gestori di discoteche siano soggetti a tali
norme, e non voglio azzardare un'interpretazione ricavata dai principi
generali.
Chi vuole è libero di farlo, ma forse è meglio informarsi in Camera di
commercio, in Comune o da qualcuno del settore... che sia disposto a
parlarne.
>ciao
>
>simona
>
Ciao.
Giulio
>Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta
>deve tener presente che gli stipiti sono duri.
Ci farò attenzione...
>Perchè le donne non lo fanno nè militare nè civile?"Lorenzo"
aggiungerei anche che vanno in pensione prima, e vivono piu a lungo
(rispondo anche a Giulio e risparmio un post :))
quello che volevo dire e' che sicuramente una discoteca non e' un pubblico
servizio, il cui gestore ha un obbligo legale di contrarre, e su questo non
dovrebbe pioverci.
sinceramente non conosco la normativa di settore (non credo sia una
rivendita al dettaglio) , che dovrebbe essere abbastanza complessa
coinvolgendo diversi aspetti pubblicistici (SIAE, pubblica sicurezza ecc).
per tornare al problema pero', non vedo l'illiceita' di una qualsivoglia
promozione.
spesso i pr delle discoteche distribuiscono "omaggi" con consumazione
obbligatoria per le ragazze e omaggi veri a chi ritengono opportuno, con
entrata per ingreso vip.
non ho mai provato a spiegare a un buttafuori di 2 metri x 2 che era
legalemente obbligato a farmni entrare. se ti dice che il locale e' pieno e
non entra piu' nessuno e' inattaccabile .
P.S. NON SCRIVERE IN HTML NON SI LEGGE NULLA!!
------------------------
La discoteca è un locale pubblico altrimenti è un club privato.
Il club per essere privato deve prevedere un tesseramento uno statuto, e
deve essere registrato come tale.
La discoteca invece non può in alcun modo precludere l'ingresso a nessuno,
bianco,nero, con la faccia bella o quella brutta, infatti per ovviare a
questo e cercare di allontanare la gente "fastidiosa" si ricorre a dei
pseudotesseramenti che però non hanno nessun valore come nessun valore ha
l'ingresso in coppia.
Se non ti fanno entrare da qualche parte chiama i carabinieri e vedrai.
Diverso è il discorso del pagamento.
Infatti il gestore a sua completa discrezione può non farti pagare pur
rilasciandoti il biglietto SIAE con la scritta omaggio appunto e con quello
puoi consumare anche gratis se previsto.
Ciao
Mapa
Se il locale č pieno č autorizzato a non farti entrare per questioni di
sicurezza ma puoi rimanere a guardare se entra qualcuno.
Ciao
Mapa
--
Parsifal
www.geocities.com/CapitolHill/Senate/3279
parsifa...@lycosmail.com
per scrivermi elimina nospam
ART.68 TULPS - Senza licenza del "Sindaco" non si possono dare in luogo
aperto al pubblico accademie, feste da ballo, corse di cavalli, né altri
simili spettacoli o trattenimenti e non si possono aprire o esercitare
circoli, scuole di ballo e sale pubbliche di audizioni. ...
ART.180 (Regolamento) - I pubblici esercenti debbono tenere esposte nel
locale dell'esercizio, in luogo visibile al pubblico, la licenza e
l'autorizzazione e la tariffa dei prezzi. ...
ART.187 (Regolamento) - Salvo quanto dispongono gli articoli 689 e 691 del
codice penale, gli esercenti non possono, senza un legittimo motivo,
rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne
corrisponda il prezzo.
--
Posted from [194.243.216.56] by way of oe13.law3.hotmail.com [209.185.240.117]
"marcomarfisi" ha scritto nel messaggio
<1999120202261...@hotmail.com>...
E' ESATTAMENTE la stessa cosa che mi ha detto un amico poliziotto.
> Diverso è il discorso del pagamento.
> Infatti il gestore a sua completa discrezione può non farti pagare pur
> rilasciandoti il biglietto SIAE con la scritta omaggio appunto e con quello
> puoi consumare anche gratis se previsto.
Ok per l'omaggio o la riduzione a chi vuole.
Ma la riduzione FISSA (o addiritura omaggio fisso) alle donne, IMHO è
discriminazione bella e buona.
Non vedo perchè se voglio andare in discoteca io debba pagare di più
rispetto a una ragazza.
Se ci sono le basi facciamoci sentire.
:-)
Ciao
Alessandro
k
Proprio così!
Se ci sono le basi io sono d'accordo per fare una petizione affinchè
queste DISCRIMINAZIONI non avvengano più.
Ciao
Alessandro
Non sono convinto
esistono piu di una discoteca dove non si discrimina e sono piene tanto di
uomini quanto di donne
( e ti posso anche fare i nomi)
è che qui da noi è così e basta
finchè qualcuno non si incazza davvero non se ne parlera mai seriamente
un altro fatto è quello che qualche fesso che pagherà lo troveranno sempre
>
> Se i gestori "discriminano" vuol dire che e' necessario farlo per
garantire
> un minimo di equilibrio tra i sessi dei frequentatori di questi locali.
assolutamente no
>
> Comunque sia, se questa discriminazione di da' fastidio come affermi, la
> soluzione piu' congrua e' quella di non andare piu' nei locali che la
> praticano. Non ti pare?
non so da te ma qui da noi non ci sono praticamente
>
> Ciao,
>
> Pietro
>
>
Ciao
Matteo
Ciao
Matteo
Questo non poi non lo sapevo...
Sempre peggio
Ma le donne in questo ng dove sono??
Perchè non partecipano alla digitazione ????
Ciao
Matteo
Io no!
Perchè allora per parità non fare una festa per l'uomo???
Ciao
Matteo
Ah ah giusto!
Ciao
Matteo
invece č discriminazione bella e buona, le leggi di mercato devono valere
per tutti e non solo per chi vuole il gestore di un locale
le regole non le stabilisce nessuno
č che č cosě e a voi vi fa comodo
ovvio che trovate sempre anche i fessi che ci stanno!
perche??
>
> >Possibile che non si possa fare nulla?
>
> il gestore di un locale privato puo' far entrare chi vuole e come
> vuole. puo' escluderti se non gli piace come sei vestito o se gli stai
> antipatico, puo' farti entrare gratis se sei importante o se sei amico
> del buttafuori.
assolutamente no!
lo dice la legge!
cio č vero solo ed esclusivamente se si tratta di un locale con ingresso
riservato a dei soci e se tale clausola č messa nel contratto di
associazione!
una disco o simile non č un locale privato ma PUBBLICO e come tale tutti vi
possono accedere alle STESSE condizioni
i famosi cartelli messi al di fuori dei locali del tipo "La direzione si
riserva questo e quello....." non hanno nessuna validitŕ legale
se veramente ti lasciano fuori e tu vuoi entrare a tutti i costi chiama la
forza pubblica e vedrai che ti faranno entrare
č solo che nessuno conosce i propi diritti
> nulla puo' costringerlo a concludere un contratto con te: questo
> obbligo ce l'ha solo il monopolista di diritto, e non e' ammessa
> interpretazione analogica.
ma che contratto????
ma che dici?
io entro in un locale e allora č come se stipulassi un contrattio col
gestore ???
ma che dici???
> se la cosa puo' consolarti, non so se hai letto che in ristorante a
> parigi due giornaliste sono state cacciate via, perche' notoriamente
> due donne sole in un ristorante stanno li' per adescare i clienti.
> stessa logica.
> personalmente, mi sembra piu' infame il comportamento di gestori che
> non fanno entrare portatori di handicap, e li comincerei ad usare il
> termine discriminazione,
questo si
> che nel tuo caso mi sembra usato molto a
> sproposito.
solo perchč ti fa comodo non pagare
allora facciamo cosě
da domani tu paghi la mia entrata e io entrtro gartis
come la metti?
ci vieni lo stesso?
>
> ciao
>
> simona
>
>
>
> --
> Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta
> deve tener presente che gli stipiti sono duri.
Ciao
Matteo
--
Ciao
Matteo
Alessandro Govi <alessan...@mo.nettuno.it> wrote in message
3846E57A...@mo.nettuno.it...
Giustissimo!!
Quando io ero alla scuola di Polizia lo chiesi esplicitamente (la neanche
sapevano che da noi le donne non pagano) e mi dissero che nei locali
pubblici nessuno puo essere dicriminato all'entrata! in base a nessun
fattore!
a meno che come gia detto non sia un locale riservato a soci
>
> > Diverso è il discorso del pagamento.
> > Infatti il gestore a sua completa discrezione può non farti pagare pur
> > rilasciandoti il biglietto SIAE con la scritta omaggio appunto e con
quello
> > puoi consumare anche gratis se previsto.
>
> Ok per l'omaggio o la riduzione a chi vuole.
> Ma la riduzione FISSA (o addiritura omaggio fisso) alle donne, IMHO è
> discriminazione bella e buona.
> Non vedo perchè se voglio andare in discoteca io debba pagare di più
> rispetto a una ragazza.
> Se ci sono le basi facciamoci sentire.
> :-)
> Ciao
>
> Alessandro
Alle rassegnati
le donne hanno l'omaggio fisso e noi paghiamo anche la loro quota!
--
Ciao
Matteo
>On Tue, 23 Nov 1999 23:37:22 +0100, Barabba <Bar...@EarthCorp.com>
>wrote:
>>C'č una legge che tutela questa discriminazione o no?
>non e' discriminazione, ma legge di mercato che rispecchia fedelmente
>le abitudini dei maschietti. le donne fungono da specchio per le
>allodole e i maschi vanno dove ci sono le donne. o no? chi le
>stabilisce queste regole?
<altra parlantina pungente>
giusto, come no, come il fatto che le donne paghino meno di rc auto.
Certo e', pero' che quando distinzioni basate sul sesso siano a sfavore delle
donne subito ci siano alzate di scudi da ministri, giornaliste e commissioni di
pari opportunita' .
[cut]
>
>invece è discriminazione bella e buona, le leggi di mercato devono valere
>per tutti e non solo per chi vuole il gestore di un locale
>le regole non le stabilisce nessuno
>è che è così e a voi vi fa comodo
>ovvio che trovate sempre anche i fessi che ci stanno!
>
>
ho già scritto in questo thread, ma tu mi istighi :)), non riesco a
dormire e quindi rispondo.
probabilmente abbiamo eta' diverse (io 27) e quindi se sento parlare
di discriminazione a me vengono in mente, ad esempio, le cifre della
disoccupazione (e quella femminile e' superiore, perche' se sei donna
potresti sposarti, avere figli e assentarti dal lavoro, alle imprese
non conviene cosi' risolvono non assumendoti o facendo in modo da
farti dimettere: anche questa e' legge di mercato) e altre cose tristi
che a te probabilmente non interessano.
ti dico solo che probabilmente, a parte la disco, a conti fatti non ti
e' andata cosi' male ad essere uomo.
[cut]
>una disco o simile non è un locale privato ma PUBBLICO e come tale tutti vi
>possono accedere alle STESSE condizioni
>i famosi cartelli messi al di fuori dei locali del tipo "La direzione si
>riserva questo e quello....." non hanno nessuna validità legale
[cut]
la selezione all'entrata me la ricordo, come ricordo gli ingressi
omaggiio (che stranamente nella mia citta' erano riservate ai vips) e
le riduzioni-donna con consumazione obbligatoria (il massimo del
privilegio che abbia mai avuto in vita mia n.d.r.).
e' (o era, e' un po' che non vado a ballare) uno stato di fatto,
sicuramente agevolato dal fatto che a pochissimi va di rovinare una
serata chiamando la polizia.
[cut]
>
>ma che contratto????
>ma che dici?
>io entro in un locale e allora è come se stipulassi un contrattio col
>gestore ???
>ma che dici???
>
...ehm, anche quando compri le sigarette concludi un contratto...
snip
>
>solo perchè ti fa comodo non pagare
>allora facciamo così
>da domani tu paghi la mia entrata e io entrtro gartis
>come la metti?
>ci vieni lo stesso?
>
non ci penso neanche ;)
ciao
simona
>
>giusto, come no, come il fatto che le donne paghino meno di rc auto.
>
mah, le compagnie assicuratrici hanno un bel cartello, e i conti se li
san fare bene. i soldi dei premi arrivano sempre e comunque, e sui
sinistri, veri e finti, mangiano in tanti. altri pagano.
le statistiche non le conosco, ma se in realta' loro dividono gli
assicurati per sesso, *effettivamente* le donne fanno *meno* incidenti
e pagano un premio minore, non vedo il problema. diversamente le donne
pagherebbero per gli uomini.
e poi non e' neanche tanto vera questa cosa. mio padre ha una macchina
piu' grande di mia madre, e paga meno. il bonus-malus coadiuva.
>Certo e', pero' che quando distinzioni basate sul sesso siano a sfavore delle
>donne subito ci siano alzate di scudi da ministri, giornaliste e commissioni di
>pari opportunita' .
>
tutto fumo, e un po' di lusinghe. prima del 1948 non lo avrebbe fatto
nessun politico.
se sento parlare
di discriminazione a me vengono in mente, ad esempio, le cifre della
disoccupazione (e quella femminile e' superiore, perche' se sei donna
potresti sposarti, avere figli e assentarti dal lavoro, alle imprese
non conviene cosi' risolvono non assumendoti o facendo in modo da
farti dimettere: anche questa e' legge di mercato) e altre cose tristi
si però c'è anche da dire che in quel caso la discriminazione avviene sulla
base di chiare ragioni economiche ( per quanto riguarda la sua legalità è un
altro discorso) che coinvolgono addirittura l'economia nazionale la quale se
non si decide a rendersi competitiva ( non possiamo sperare che l'euro
crolli all'infinito) sul piano della qualità ( investimenti su ricerca e
riconversione industriale in primo luogo) è destinata a venire schiacciata
nel giro di qualche decennio dalla concorrenza del sud est asiatico e di
tutti ipaesi che si potranno permettere di fabbricare prodotti all'altezza
dei nostri servendosi di dipendenti che lavorano 10 ore al giorno per poco
meno di 300.000lire al mese!
è chiaro che le imprese italiane,( ma il problema è europeo) cercano di
difendersi dove possono, ma io non mi sentirei di condannarle, anche se
capisco che in questi casi la donna è vittima di una sorta di "selezione
naturale"
d'altronde non è colpa di nessuno se voi fate i figli e siete meno
resistenti dei maschietti( fisicasmente), in questo caso la discriminazione
c'è, ma l'ha fatta madre natura non Pinco Pallino.
--
Posted from [194.243.216.51] by way of oe45.law3.hotmail.com [209.185.240.213]
La penso allo stesso modo.
E' un'ingiustizia legalizzata!
:-((
Ciao
Alle
Arcturus <arct...@libero.it> wrote in message
k=8+ONXlU6KMFu+2deXA=ajn...@4ax.com...
> "Ale" <lo...@softhome.net> wrote:
>
> >Perchè le donne non lo fanno nè militare nè civile?"Lorenzo"
>
> aggiungerei anche che vanno in pensione prima, e vivono piu a lungo
>
--
Ciao
Matteo
Ale <lo...@softhome.net> wrote in message
LLb24.14641$Q.14...@typhoon.libero.it...
hai ragione mi sono informato scusami :-)
> >
> >solo perchč ti fa comodo non pagare
> >allora facciamo cosě
> >da domani tu paghi la mia entrata e io entrtro gartis
> >come la metti?
> >ci vieni lo stesso?
> >
> non ci penso neanche ;)
allora vedi che sei come le altre che vengono in disco solo perchč non si
paga!
perchč io devo pagare per il TUO divertimento???
--
Ciao
Matteo
prova ad andare a teatro, al cinema, ad una mostra.
oppure stattene a casa a leggere un libro.
fa bene.
>in questo caso la discriminazione c'è, ma l'ha fatta madre natura non Pinco Pallino.
sono perfettamente d'accordo con te. madre natura a volte e' cattiva.
>Ne sa qualcosa il "proprietario" di una discoteca di Genova (Foce) che due
>anni fa si è visto sospendere la licenza di P.s. per aver fatto "scacciare"
>un Ispettore della Polstato in quanto non "gradito".
il "lei non sa chi sono io" funziona sempre. mi fa piacere.
comincero' ad usarlo, adesso che posso.
>
>Perche' non ce l'hanno ...
non ne hanno bisogno. Hanno cose migliori.
>Arcturus <arct...@libero.it> wrote in message
>k=8+ONXlU6KMFu+2deXA=ajn...@4ax.com...
>> "Ale" <lo...@softhome.net> wrote:
>>
>> >Perchč le donne non lo fanno nč militare nč civile?"Lorenzo"
Matteo <mat...@poboxes.com> wrote in message
826s8h$au0$1...@pinco.nettuno.it...
A mio modesto parere
werfen <wer...@anti-social.com> wrote in message
0ApNONPYxwCu5p...@4ax.com...
--
Ciao
Matteo
<Lex Tu...@innocent.com (Lex Tutor)> wrote in message
384d17fa...@news.nettuno.it...
> >>>solo perchè ti fa comodo non pagare
> >>>allora facciamo così
> >>>da domani tu paghi la mia entrata e io entrtro gartis
> >>>come la metti? Ci vieni lo stesso?
> >>non ci penso neanche ;)
> >allora vedi che sei come le altre che vengono in disco solo perchè non si
> >paga! Perchè io devo pagare per il TUO divertimento???
> Perché sei un vero *galantuomo* e perché quegli esseri INFERIORI che
> sono le donne diversamente NON potrebbero permetterselo.
> NO alla parità dei sessi; SI alle femmine schiave e dipendenti anche
> economicamente dei maschi.
>
> --
> Lex Tutor
> s593327<at>innocent.com
> http://bosi.freeweb.org/
Ciao
Matteo
werfen <wer...@anti-social.com> wrote in message
0ApNONPYxwCu5p...@4ax.com...
> On Mon, 6 Dec 1999 19:45:18 +0100, "Matteo" <mat...@poboxes.com>
> wrote:
>
> >
> >allora vedi che sei come le altre che vengono in disco solo perchè non si
> >paga!
Ciao
Matteo
Renzo <ik3...@interplanet.it> wrote in message
82sp4c$17j$1...@serv1.iunet.it...
> A mio parere non e' una discriminazione dato che le discoteche sono
private
> anzi sono di proprieta' privata quindi il proprietario o chi per esso puo'
> decidere chi possa entrare senza pagare oppure no.
>
> A mio modesto parere