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Discoteca:donna GRATIS,uomo PAGA è DISCRIMINAZIONE?

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Barabba

unread,
Nov 23, 1999, 3:00:00 AM11/23/99
to
C'è una legge che tutela questa discriminazione o no?
Possibile che non si possa fare nulla?
Grazie a chiunque sia cosi' gentile da chiarirmi le idee!

--
Ciao
Barabba

Lobo says:"Frag yourself,babe!"

Lorenzo

unread,
Nov 24, 1999, 3:00:00 AM11/24/99
to
secondo me sì che si può fare qualcosa.
Il problema è che in questo caso le "vittime" sono i maschi.
Non esiste ancora una cultura di uguaglianza "bipolare".
Nè varrebbe, a mio giudizio, legittimare la discriminazione
per motivi di vantaggi economici; sarebbe come se in una discoteca
non si facessero entrare quelli di colore per aumentare il numero di
clienti.
è solo questione di far aumentare la voce!!!!!!
ciao
federico
ps: un 'altra discriminazione: sabato scorso, in disco dove abito, non solo
le donne pagavano meno
ma addirittura potevano entrare senza aver fatto un minuto di coda,
poiché essendo piena la discoteca non era possibile far entrare tutti:
perciò
potevano entrare solo chi era in lista o le donne. Gli uomini potevano
entrare solo
man mano si svuotava la discoteca (in pratica tre quarti d'ora di attesa)

--
Posted from fres1.fresnet.it [194.184.10.5]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Marco Eller Vainicher

unread,
Nov 25, 1999, 3:00:00 AM11/25/99
to
Caro Barabba, la tua domanda è, almeno per adesso, un totale nonsenso: mi
spiego, se vieti l'ingresso alle donne è discriminazione, se lo vieti agli
uomini no.
Allo stesso modo se dici "africano" ti senti dire che sei razzista,
perchè si dice extracomunitario di colore, ma se dici "svizzero" nessuno
ti accusa non chiamarlo intracomunitario sbiadito.
E' il politacally correct che lo stabilisce.

Bar...@earthcorp.com writes:
>C'è una legge che tutela questa discriminazione o no?
>Possibile che non si possa fare nulla?
>Grazie a chiunque sia cosi' gentile da chiarirmi le idee!

------------------------
ATTENZIONE
Per rispondere al mittente togliere tutti i numeri dall'indirizzo.
Remove all numbers to reply.
------------------------

Barabba

unread,
Nov 25, 1999, 3:00:00 AM11/25/99
to
Ma è possible discriminare IL PREZZO dell'entrata in un locale in base al
sesso?
Se entriamo tutti,tutti poaghiamo lo stasso prezzo....o no????


Marco Eller Vainicher wrote:

> Caro Barabba, la tua domanda è, almeno per adesso, un totale nonsenso: mi
> spiego, se vieti l'ingresso alle donne è discriminazione, se lo vieti agli
> uomini no.

Sei sicuro??????
Dove posso trovare delle info a riguardo?

>
> Allo stesso modo se dici "africano" ti senti dire che sei razzista,
> perchè si dice extracomunitario di colore, ma se dici "svizzero" nessuno
> ti accusa non chiamarlo intracomunitario sbiadito.
> E' il politacally correct che lo stabilisce.

--

Ale

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
Perchč le donne non lo fanno nč militare nč civile?"Lorenzo"
<los...@fresnet.it> wrote in message
000501bf36b3$dfd6b7a0$c00a...@fres1.fresnet.it.fres1.fresnet.it...> secondo
me sě che si puň fare qualcosa.
> Il problema č che in questo caso le "vittime" sono i maschi.

> Non esiste ancora una cultura di uguaglianza "bipolare".
> Nč varrebbe, a mio giudizio, legittimare la discriminazione

> per motivi di vantaggi economici; sarebbe come se in una discoteca
> non si facessero entrare quelli di colore per aumentare il numero di
> clienti.
> č solo questione di far aumentare la voce!!!!!!

> ciao
> federico
> ps: un 'altra discriminazione: sabato scorso, in disco dove abito, non
solo
> le donne pagavano meno
> ma addirittura potevano entrare senza aver fatto un minuto di coda,
> poiché essendo piena la discoteca non era possibile far entrare tutti:
> perciň

Marco Eller Vainicher

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
Non dicevo sul serio, ma quello che voglio sottolineare č un atteggiamento
che, per evitare discriminazioni passa dalla parte opposta esagerando e
discriminando la parte piů forte: certo che č ingiusto, ed anche
costituzionalmente illegittimo, tuttavia la giurisprudenza spesso si fa
prendere da questi eccessi di zelo
Bar...@earthcorp.com writes:
>Ma č possible discriminare IL PREZZO dell'entrata in un locale in base al

>sesso?
>Se entriamo tutti,tutti poaghiamo lo stasso prezzo....o no????
>

Marco Eller Vainicher

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
Vogliamo aggiungere che l'8 marzo le donne viaggiano sui mezzi pubblici di
mezza italia gratis ? Il fatto č che č politicametne corretto

los...@fresnet.it writes:
>secondo me sě che si puň fare qualcosa.
>Il problema č che in questo caso le "vittime" sono i maschi.
>Non esiste ancora una cultura di uguaglianza "bipolare".
>Nč varrebbe, a mio giudizio, legittimare la discriminazione
>per motivi di vantaggi economici; sarebbe come se in una discoteca
>non si facessero entrare quelli di colore per aumentare il numero di
>clienti.
>č solo questione di far aumentare la voce!!!!!!
>ciao
>federico
>ps: un 'altra discriminazione: sabato scorso, in disco dove abito, non
>solo
> le donne pagavano meno
>ma addirittura potevano entrare senza aver fatto un minuto di coda,
>poiché essendo piena la discoteca non era possibile far entrare tutti:
>perciň
>potevano entrare solo chi era in lista o le donne. Gli uomini potevano
>entrare solo
>man mano si svuotava la discoteca (in pratica tre quarti d'ora di attesa)

Pietro

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
Uhmmm...

Perdona la considerazione pratica, ma se le discoteche non facessero uso di
questa "discriminazione" il risultato sarebbe, evidentemente, quello di
avere discoteche frequentate al 95% da uomini. E a te piacerebbe andare in
una discoteca del genere?

Se i gestori "discriminano" vuol dire che e' necessario farlo per garantire
un minimo di equilibrio tra i sessi dei frequentatori di questi locali.

Comunque sia, se questa discriminazione di da' fastidio come affermi, la
soluzione piu' congrua e' quella di non andare piu' nei locali che la
praticano. Non ti pare?

Ciao,

Pietro

Barabba

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
A maggiora ragione bisogna far salire la dove e che qualcuno(tipo
associazioni o altro) si muova con una bella denuncia!!!!

"Lorenzo" ha scritto nel messaggio
<000501bf36b3$dfd6b7a0$c00a...@fres1.fresnet.it.fres1.fresnet.it>...

Barabba

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
Posso capire che sia un giorno festa della donna,ma non che ci si
discrimini.....
Marco Eller Vainicher <54434Marco_El...@221.rcm.inet.it> ha
scritto nel messaggio ...

>Vogliamo aggiungere che l'8 marzo le donne viaggiano sui mezzi pubblici di
>mezza italia gratis ? Il fatto è che è politicametne corretto


Barabba

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to

Pietro ha scritto nel messaggio <81mjq7$405$1...@nslave1.tin.it>...

>Uhmmm...
>
>Perdona la considerazione pratica, ma se le discoteche non facessero uso di
>questa "discriminazione" il risultato sarebbe, evidentemente, quello di
>avere discoteche frequentate al 95% da uomini. E a te piacerebbe andare in
>una discoteca del genere?

Creco che se in disco ci fosse il 95% di uomini,cio' accadrebbe solo 2 o 3
volte perchč dopo gli uomini(non essendoci donne) non ci andrebbero +!!!!!

>
>Se i gestori "discriminano" vuol dire che e' necessario farlo per garantire
>un minimo di equilibrio tra i sessi dei frequentatori di questi locali.

Ma questo č un LORO problema.....non posso io pagare 25 sakki perchč senno
non riescono a riempire il locale.....


>
>Comunque sia, se questa discriminazione di da' fastidio come affermi, la
>soluzione piu' congrua e' quella di non andare piu' nei locali che la
>praticano. Non ti pare?

Si infatti gia' non ci vado.....ma odio che TUTTI i giorni si parla delle
donne come vittime di non si sa bene cosa,poi invece hanno piu' vantaggi
loro che la signoria dell'800!!!!!!
E poi se a livello legislativo non si puo' discriminare,la legga va
rispettata....non č che uno non la rispetta perchč gli gira cosi'....o la si
rispetta o si cambia la legge!!!
E se č discriminazione come penso ,beh che i gestori si regolino o qualcuno
fara' partire delle denuncie.....(spero!!).

>
>Ciao,
>
>Pietro
>
>

maxi...@toglimifreemail.it

unread,
Nov 27, 1999, 3:00:00 AM11/27/99
to
On Fri, 26 Nov 1999 19:33:18 +0100, "Pietro" <p...@SoftHome.net> wrote:

>Uhmmm...
>
>Perdona la considerazione pratica, ma se le discoteche non facessero uso di
>questa "discriminazione" il risultato sarebbe, evidentemente, quello di
>avere discoteche frequentate al 95% da uomini. E a te piacerebbe andare in
>una discoteca del genere?

No, ma a prescindere da questo se e' illegale e' illegale e basta.
Si arrangino le discoteche allora.
Perche' cosa ce' di sbagliato nel far pagare 10mila a uomini e donne?
La verita' e' che i gestori sono un branco di ladri e stronzi e che il
20% di quelli che vanno a ballare per un motivo o per un altro
solitamente non paga!

simona

unread,
Nov 27, 1999, 3:00:00 AM11/27/99
to
On Tue, 23 Nov 1999 23:37:22 +0100, Barabba <Bar...@EarthCorp.com>
wrote:

>C'č una legge che tutela questa discriminazione o no?

non e' discriminazione, ma legge di mercato che rispecchia fedelmente
le abitudini dei maschietti. le donne fungono da specchio per le
allodole e i maschi vanno dove ci sono le donne. o no? chi le
stabilisce queste regole?

>Possibile che non si possa fare nulla?

il gestore di un locale privato puo' far entrare chi vuole e come
vuole. puo' escluderti se non gli piace come sei vestito o se gli stai
antipatico, puo' farti entrare gratis se sei importante o se sei amico
del buttafuori.
nulla puo' costringerlo a concludere un contratto con te: questo
obbligo ce l'ha solo il monopolista di diritto, e non e' ammessa
interpretazione analogica.
se la cosa puo' consolarti, non so se hai letto che in ristorante a
parigi due giornaliste sono state cacciate via, perche' notoriamente
due donne sole in un ristorante stanno li' per adescare i clienti.
stessa logica.
personalmente, mi sembra piu' infame il comportamento di gestori che
non fanno entrare portatori di handicap, e li comincerei ad usare il
termine discriminazione, che nel tuo caso mi sembra usato molto a
sproposito.

ciao

simona

--
Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta
deve tener presente che gli stipiti sono duri.

Giulio

unread,
Nov 27, 1999, 3:00:00 AM11/27/99
to

>simona ha scritto nel messaggio ...

>il gestore di un locale privato puo' far entrare chi vuole e come
>vuole. puo' escluderti se non gli piace come sei vestito o se gli stai
>antipatico, puo' farti entrare gratis se sei importante o se sei amico
>del buttafuori.

Nella prassi fanno così; bisogna vedere se ne hanno diritto o se è solo un
comportamento tollerato. Certo non è molto gradevole.

>nulla puo' costringerlo a concludere un contratto con te: questo
>obbligo ce l'ha solo il monopolista di diritto, e non e' ammessa
>interpretazione analogica.


L'obbligo è anche di chi fa un'offerta al pubblico (art.1336 c.c.) e, di
conseguenza, di tutti i commercianti (art. 3 D.lgs. 31/3/1998 - riforma
della disciplina relativa al settore del commercio, con le eccezioni
previste dall'art.4 comma 2).

Non so però nello specifico se i gestori di discoteche siano soggetti a tali
norme, e non voglio azzardare un'interpretazione ricavata dai principi
generali.

Chi vuole è libero di farlo, ma forse è meglio informarsi in Camera di
commercio, in Comune o da qualcuno del settore... che sia disposto a
parlarne.

>ciao
>
>simona
>


Ciao.
Giulio

>Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta
>deve tener presente che gli stipiti sono duri.

Ci farò attenzione...

Arcturus

unread,
Nov 28, 1999, 3:00:00 AM11/28/99
to
"Ale" <lo...@softhome.net> wrote:

>Perchè le donne non lo fanno nè militare nè civile?"Lorenzo"

aggiungerei anche che vanno in pensione prima, e vivono piu a lungo

super

unread,
Nov 29, 1999, 3:00:00 AM11/29/99
to

"marcomarfisi" <marcom...@hotmail.com> wrote in message
199911281711...@hotmail.com...

(rispondo anche a Giulio e risparmio un post :))

quello che volevo dire e' che sicuramente una discoteca non e' un pubblico
servizio, il cui gestore ha un obbligo legale di contrarre, e su questo non
dovrebbe pioverci.

sinceramente non conosco la normativa di settore (non credo sia una
rivendita al dettaglio) , che dovrebbe essere abbastanza complessa
coinvolgendo diversi aspetti pubblicistici (SIAE, pubblica sicurezza ecc).
per tornare al problema pero', non vedo l'illiceita' di una qualsivoglia
promozione.
spesso i pr delle discoteche distribuiscono "omaggi" con consumazione
obbligatoria per le ragazze e omaggi veri a chi ritengono opportuno, con
entrata per ingreso vip.

non ho mai provato a spiegare a un buttafuori di 2 metri x 2 che era
legalemente obbligato a farmni entrare. se ti dice che il locale e' pieno e
non entra piu' nessuno e' inattaccabile .


P.S. NON SCRIVERE IN HTML NON SI LEGGE NULLA!!

Marco Eller Vainicher

unread,
Nov 29, 1999, 3:00:00 AM11/29/99
to
Io no, oltre a trovarlo ridicolo e discriminatorio, trovo che sia una
grossa presa in giro per le donne: che esistono solo l'8 marzo, e per il
resto m... ?

Bar...@earthcorp.com writes:
>Posso capire che sia un giorno festa della donna,ma non che ci si
>discrimini.....
>Marco Eller Vainicher <54434Marco_El...@221.rcm.inet.it> ha
>scritto nel messaggio ...

>>Vogliamo aggiungere che l'8 marzo le donne viaggiano sui mezzi pubblici
>di
>>mezza italia gratis ? Il fatto è che è politicametne corretto

------------------------

etabeta

unread,
Nov 30, 1999, 3:00:00 AM11/30/99
to
>mi dispiace contraddirti simona ma la legge in questione dice ben altro:
>il gestore di un locale =E8 tenuto a far entrare chiunque sia disposto a =
Puoi citarmi la legge per favore, grazie!
>vantaggi a livello sociale non indifferenti, personalmente le donne mi =
>cominciano a stare molto antipatiche( non son gay) per l'arroganza con =
>cui pretendono "servizi non dovuti"
Concordo pienamente!! (non sono neanch'io gay)
max

etabeta

unread,
Nov 30, 1999, 3:00:00 AM11/30/99
to
>quello che volevo dire e' che sicuramente una discoteca non e' un pubblico
>servizio, il cui gestore ha un obbligo legale di contrarre, e su questo non
Beh e' sempre un locale aperto al pubblico

>spesso i pr delle discoteche distribuiscono "omaggi" con consumazione
>obbligatoria per le ragazze e omaggi veri a chi ritengono opportuno, con
>entrata per ingreso vip.
Ok questo va bene

> non ho mai provato a spiegare a un buttafuori di 2 metri x 2 che era
>legalemente obbligato a farmni entrare. se ti dice che il locale e' pieno e
>non entra piu' nessuno e' inattaccabile .
Certo, se pero' tu porti i carabinieri davanti il locale e loro vedono
che invece fa entrare gli altri, il discorso credo cambi


mapa

unread,
Nov 30, 1999, 3:00:00 AM11/30/99
to

simona <sim...@anti-social.com> wrote in message
aM0=OP6ZqRGGA6Km...@4ax.com...

> On Tue, 23 Nov 1999 23:37:22 +0100, Barabba <Bar...@EarthCorp.com>
> wrote:
> il gestore di un locale privato puo' far entrare chi vuole e come
> vuole. puo' escluderti se non gli piace come sei vestito o se gli stai
> antipatico, puo' farti entrare gratis se sei importante o se sei amico
> del buttafuori.

La discoteca è un locale pubblico altrimenti è un club privato.
Il club per essere privato deve prevedere un tesseramento uno statuto, e
deve essere registrato come tale.
La discoteca invece non può in alcun modo precludere l'ingresso a nessuno,
bianco,nero, con la faccia bella o quella brutta, infatti per ovviare a
questo e cercare di allontanare la gente "fastidiosa" si ricorre a dei
pseudotesseramenti che però non hanno nessun valore come nessun valore ha
l'ingresso in coppia.
Se non ti fanno entrare da qualche parte chiama i carabinieri e vedrai.
Diverso è il discorso del pagamento.
Infatti il gestore a sua completa discrezione può non farti pagare pur
rilasciandoti il biglietto SIAE con la scritta omaggio appunto e con quello
puoi consumare anche gratis se previsto.
Ciao
Mapa

mapa

unread,
Nov 30, 1999, 3:00:00 AM11/30/99
to

super <cn...@usa.net> wrote in message 81u05b$7in$1...@nslave2.tin.it...

>
> "marcomarfisi" <marcom...@hotmail.com> wrote in message
> 199911281711...@hotmail.com...
>
> non ho mai provato a spiegare a un buttafuori di 2 metri x 2 che era
> legalemente obbligato a farmni entrare. se ti dice che il locale e' pieno
e
> non entra piu' nessuno e' inattaccabile .

Se il locale č pieno č autorizzato a non farti entrare per questioni di
sicurezza ma puoi rimanere a guardare se entra qualcuno.
Ciao
Mapa

Parsifal

unread,
Nov 30, 1999, 3:00:00 AM11/30/99
to
La discoteca č un luogo aperto al pubblico e non un luogo pubblico.
In un luogo aperto al pubblico il proprietario puņ stabilire le regole
in base alle quli si puņ accedere o meno.
Queste regole possono piacere o non piacere, ma č il gestore del locale
a stabilirle liberamente.

--
Parsifal
www.geocities.com/CapitolHill/Senate/3279
parsifa...@lycosmail.com
per scrivermi elimina nospam

marcomarfisi

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to
la discoteca è un pubblico esercizio commerciale fornitore di beni( bevande)
e servizi ( intrattenimento) disciplinato dalle norme del codice civile per
la definizione e dal tulps per il rilascio della licenza di polizia.
è sottoposta alla medesima licenza di esercizio e alle medesime regole cui è
sottoposta una macelleria!
riferimenti legislativi:

ART.68 TULPS - Senza licenza del "Sindaco" non si possono dare in luogo
aperto al pubblico accademie, feste da ballo, corse di cavalli, né altri
simili spettacoli o trattenimenti e non si possono aprire o esercitare
circoli, scuole di ballo e sale pubbliche di audizioni. ...


ART.180 (Regolamento) - I pubblici esercenti debbono tenere esposte nel
locale dell'esercizio, in luogo visibile al pubblico, la licenza e
l'autorizzazione e la tariffa dei prezzi. ...

ART.187 (Regolamento) - Salvo quanto dispongono gli articoli 689 e 691 del
codice penale, gli esercenti non possono, senza un legittimo motivo,
rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne
corrisponda il prezzo.

--
Posted from [194.243.216.56] by way of oe13.law3.hotmail.com [209.185.240.117]

Barabba

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to
molto interessante quello che dici!!!

"marcomarfisi" ha scritto nel messaggio
<1999120202261...@hotmail.com>...

Alessandro Govi

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to
mapa wrote:
> La discoteca è un locale pubblico altrimenti è un club privato.
> Il club per essere privato deve prevedere un tesseramento uno statuto, e
> deve essere registrato come tale.
> La discoteca invece non può in alcun modo precludere l'ingresso a nessuno,
> bianco,nero, con la faccia bella o quella brutta, infatti per ovviare a
> questo e cercare di allontanare la gente "fastidiosa" si ricorre a dei
> pseudotesseramenti che però non hanno nessun valore come nessun valore ha
> l'ingresso in coppia.
> Se non ti fanno entrare da qualche parte chiama i carabinieri e vedrai.

E' ESATTAMENTE la stessa cosa che mi ha detto un amico poliziotto.

> Diverso è il discorso del pagamento.
> Infatti il gestore a sua completa discrezione può non farti pagare pur
> rilasciandoti il biglietto SIAE con la scritta omaggio appunto e con quello
> puoi consumare anche gratis se previsto.

Ok per l'omaggio o la riduzione a chi vuole.
Ma la riduzione FISSA (o addiritura omaggio fisso) alle donne, IMHO è
discriminazione bella e buona.
Non vedo perchè se voglio andare in discoteca io debba pagare di più
rispetto a una ragazza.
Se ci sono le basi facciamoci sentire.
:-)
Ciao

Alessandro


k

Alessandro Govi

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to
Lorenzo wrote:
> secondo me sì che si può fare qualcosa.
> Il problema è che in questo caso le "vittime" sono i maschi.

> Non esiste ancora una cultura di uguaglianza "bipolare".
> Nè varrebbe, a mio giudizio, legittimare la discriminazione

> per motivi di vantaggi economici; sarebbe come se in una discoteca
> non si facessero entrare quelli di colore per aumentare il numero di
> clienti.
> è solo questione di far aumentare la voce!!!!!!

Proprio così!
Se ci sono le basi io sono d'accordo per fare una petizione affinchè
queste DISCRIMINAZIONI non avvengano più.
Ciao


Alessandro

Matteo

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to

Pietro <p...@SoftHome.net> wrote in message 81mjq7$405$1...@nslave1.tin.it...

> Uhmmm...
>
> Perdona la considerazione pratica, ma se le discoteche non facessero uso
di
> questa "discriminazione" il risultato sarebbe, evidentemente, quello di
> avere discoteche frequentate al 95% da uomini. E a te piacerebbe andare in
> una discoteca del genere?

Non sono convinto
esistono piu di una discoteca dove non si discrimina e sono piene tanto di
uomini quanto di donne
( e ti posso anche fare i nomi)
è che qui da noi è così e basta
finchè qualcuno non si incazza davvero non se ne parlera mai seriamente
un altro fatto è quello che qualche fesso che pagherà lo troveranno sempre

>
> Se i gestori "discriminano" vuol dire che e' necessario farlo per
garantire
> un minimo di equilibrio tra i sessi dei frequentatori di questi locali.

assolutamente no

>
> Comunque sia, se questa discriminazione di da' fastidio come affermi, la
> soluzione piu' congrua e' quella di non andare piu' nei locali che la
> praticano. Non ti pare?

non so da te ma qui da noi non ci sono praticamente


>
> Ciao,
>
> Pietro
>
>

Ciao
Matteo

Matteo

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to
Ragazzi non so da voi come butta ma qui da noi (sono della stessa citta di
Barabba) è una cosa veramente tragica.
Solitamente le ragazze non pagano mai (e ripeto mai) mentre a noi guys ci
tocca di sganciare almeno 25 sakki se non 40, per non parlare di alcune
discoteche della riviera dove ti sparano 50 sakki .
Ovviamente se hai un tavolo e ti portano da bere, quando devi dividere le
ragazze non si contano
Oltre a ciò le ragazze non fanno 1 min di fila perchè hanno l'entrata
riservata, mentre noi se va bene 30 min (se va molto bene).
Discoteche dove l'ingresso costi uguale per entrambi ne conosco solo due,
che non frequento a causa del differente target di età.
Questa abitudine di non far pagare le donne non è conosciuta all'estero,
sono stato diverse volte in giro per l'europa e assolutamente mai ho visto
discriminare il prezzo in base al sesso.
Ma c'è di piu!
Anche in molte città d'Italia questo non è conosciuto.
Secondo me si tratta di vera e propia discriminazione, la legge non puo
tollerare in alcun modo questo, perchè in effetti si discrimina solo in base
al sesso e basta, senza considerare nessun altro fattore.
Il fatto è che le donne si lamentano sempre della parità dei diritti, ma
quando le metti di fronte a queste cose non sanno mai cosa dire.
Sono tutte stupidate quello che ho letto nei post e cioè che se tuuti
pagassero uguale la disco si riempirebbe di soli uomini, innanzi tutto se
cosi fosse la disco stessa dura poco, perchè dopo due o tre sere anche gli
uomini si stancano e in poco il locale fallisce, ma sono convinto che se
alla gente il locale e il "giro" piace ci va e paga, ovviamente il giusto
(cioè non oltre 15 sakki secondo me).
Inoltre se veramente le donne si rifiutassero di andare in disco se
costrette a pagare alla fine darebbero ragione a noi.
Il vero problema è che qui le donne sono abituate troppo bene e qualche
fesso pronto a "servirle" lo troverà sempre.
Bisognerebbe noi guys scioperare tutti e rifiutarci di pagare anche per
loro.
(Impossibile ovviamente)

Ciao
Matteo


Matteo

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to

Marco Eller Vainicher <54434Marco_El...@221.rcm.inet.it> wrote in
message fc.000f4a4a00ef29403b...@rcm.inet.it...

> Vogliamo aggiungere che l'8 marzo le donne viaggiano sui mezzi pubblici di
> mezza italia gratis ? Il fatto è che è politicametne corretto


Questo non poi non lo sapevo...
Sempre peggio
Ma le donne in questo ng dove sono??
Perchè non partecipano alla digitazione ????

Ciao
Matteo

Matteo

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to

Barabba <Bar...@EarthCorp.com> wrote in message
81mtfm$jpv$1...@pinco.nettuno.it...

> Posso capire che sia un giorno festa della donna,ma non che ci si
> discrimini.....

Io no!
Perchè allora per parità non fare una festa per l'uomo???

Ciao
Matteo

Matteo

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to

Marco Eller Vainicher <4660Marco_El...@3747.rcm.inet.it> wrote in
message fc.000f4a4a00f15ea83b...@rcm.inet.it...

> Io no, oltre a trovarlo ridicolo e discriminatorio, trovo che sia una
> grossa presa in giro per le donne: che esistono solo l'8 marzo, e per il
> resto m... ?

Ah ah giusto!

Ciao
Matteo

Matteo

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to

simona <sim...@anti-social.com> wrote in message
aM0=OP6ZqRGGA6Km...@4ax.com...
> On Tue, 23 Nov 1999 23:37:22 +0100, Barabba <Bar...@EarthCorp.com>
> wrote:
>
> >C'č una legge che tutela questa discriminazione o no?
>
> non e' discriminazione, ma legge di mercato che rispecchia fedelmente
> le abitudini dei maschietti. le donne fungono da specchio per le
> allodole e i maschi vanno dove ci sono le donne. o no? chi le
> stabilisce queste regole?

invece č discriminazione bella e buona, le leggi di mercato devono valere
per tutti e non solo per chi vuole il gestore di un locale
le regole non le stabilisce nessuno
č che č cosě e a voi vi fa comodo
ovvio che trovate sempre anche i fessi che ci stanno!


perche??


>
> >Possibile che non si possa fare nulla?
>

> il gestore di un locale privato puo' far entrare chi vuole e come
> vuole. puo' escluderti se non gli piace come sei vestito o se gli stai
> antipatico, puo' farti entrare gratis se sei importante o se sei amico
> del buttafuori.

assolutamente no!
lo dice la legge!
cio č vero solo ed esclusivamente se si tratta di un locale con ingresso
riservato a dei soci e se tale clausola č messa nel contratto di
associazione!
una disco o simile non č un locale privato ma PUBBLICO e come tale tutti vi
possono accedere alle STESSE condizioni
i famosi cartelli messi al di fuori dei locali del tipo "La direzione si
riserva questo e quello....." non hanno nessuna validitŕ legale
se veramente ti lasciano fuori e tu vuoi entrare a tutti i costi chiama la
forza pubblica e vedrai che ti faranno entrare
č solo che nessuno conosce i propi diritti

> nulla puo' costringerlo a concludere un contratto con te: questo
> obbligo ce l'ha solo il monopolista di diritto, e non e' ammessa
> interpretazione analogica.

ma che contratto????
ma che dici?
io entro in un locale e allora č come se stipulassi un contrattio col
gestore ???
ma che dici???

> se la cosa puo' consolarti, non so se hai letto che in ristorante a
> parigi due giornaliste sono state cacciate via, perche' notoriamente
> due donne sole in un ristorante stanno li' per adescare i clienti.
> stessa logica.
> personalmente, mi sembra piu' infame il comportamento di gestori che
> non fanno entrare portatori di handicap, e li comincerei ad usare il
> termine discriminazione,

questo si

> che nel tuo caso mi sembra usato molto a
> sproposito.

solo perchč ti fa comodo non pagare
allora facciamo cosě
da domani tu paghi la mia entrata e io entrtro gartis
come la metti?
ci vieni lo stesso?

>
> ciao
>
> simona
>
>
>
> --


> Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta
> deve tener presente che gli stipiti sono duri.

Ciao
Matteo

Matteo

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to
Anche io!!!
Facciamoci sentire!!!!


--

Ciao

Matteo

Alessandro Govi <alessan...@mo.nettuno.it> wrote in message
3846E57A...@mo.nettuno.it...

Matteo

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to

Alessandro Govi <alessan...@mo.nettuno.it> wrote in message
3846E74E...@mo.nettuno.it...

> mapa wrote:
> > La discoteca è un locale pubblico altrimenti è un club privato.
> > Il club per essere privato deve prevedere un tesseramento uno statuto, e
> > deve essere registrato come tale.
> > La discoteca invece non può in alcun modo precludere l'ingresso a
nessuno,
> > bianco,nero, con la faccia bella o quella brutta, infatti per ovviare a
> > questo e cercare di allontanare la gente "fastidiosa" si ricorre a dei
> > pseudotesseramenti che però non hanno nessun valore come nessun valore
ha
> > l'ingresso in coppia.
> > Se non ti fanno entrare da qualche parte chiama i carabinieri e vedrai.
>
> E' ESATTAMENTE la stessa cosa che mi ha detto un amico poliziotto.

Giustissimo!!
Quando io ero alla scuola di Polizia lo chiesi esplicitamente (la neanche
sapevano che da noi le donne non pagano) e mi dissero che nei locali
pubblici nessuno puo essere dicriminato all'entrata! in base a nessun
fattore!
a meno che come gia detto non sia un locale riservato a soci

>
> > Diverso è il discorso del pagamento.
> > Infatti il gestore a sua completa discrezione può non farti pagare pur
> > rilasciandoti il biglietto SIAE con la scritta omaggio appunto e con
quello
> > puoi consumare anche gratis se previsto.
>
> Ok per l'omaggio o la riduzione a chi vuole.
> Ma la riduzione FISSA (o addiritura omaggio fisso) alle donne, IMHO è
> discriminazione bella e buona.
> Non vedo perchè se voglio andare in discoteca io debba pagare di più
> rispetto a una ragazza.
> Se ci sono le basi facciamoci sentire.
> :-)
> Ciao
>
> Alessandro

Alle rassegnati
le donne hanno l'omaggio fisso e noi paghiamo anche la loro quota!


--

Ciao

Matteo

Romeo Caudan

unread,
Dec 2, 1999, 3:00:00 AM12/2/99
to
On Sat, 27 Nov 1999 13:26:14 +0100, simona <sim...@anti-social.com> wrote:

>On Tue, 23 Nov 1999 23:37:22 +0100, Barabba <Bar...@EarthCorp.com>
>wrote:

>>C'č una legge che tutela questa discriminazione o no?

>non e' discriminazione, ma legge di mercato che rispecchia fedelmente
>le abitudini dei maschietti. le donne fungono da specchio per le
>allodole e i maschi vanno dove ci sono le donne. o no? chi le
>stabilisce queste regole?

<altra parlantina pungente>

giusto, come no, come il fatto che le donne paghino meno di rc auto.

Certo e', pero' che quando distinzioni basate sul sesso siano a sfavore delle
donne subito ci siano alzate di scudi da ministri, giornaliste e commissioni di
pari opportunita' .


simona

unread,
Dec 3, 1999, 3:00:00 AM12/3/99
to
On Thu, 2 Dec 1999 23:43:53 +0100, "Matteo" <mat...@poboxes.com>
wrote:

[cut]
>
>invece è discriminazione bella e buona, le leggi di mercato devono valere


>per tutti e non solo per chi vuole il gestore di un locale
>le regole non le stabilisce nessuno

>è che è così e a voi vi fa comodo


>ovvio che trovate sempre anche i fessi che ci stanno!
>
>

ho già scritto in questo thread, ma tu mi istighi :)), non riesco a
dormire e quindi rispondo.
probabilmente abbiamo eta' diverse (io 27) e quindi se sento parlare
di discriminazione a me vengono in mente, ad esempio, le cifre della
disoccupazione (e quella femminile e' superiore, perche' se sei donna
potresti sposarti, avere figli e assentarti dal lavoro, alle imprese
non conviene cosi' risolvono non assumendoti o facendo in modo da
farti dimettere: anche questa e' legge di mercato) e altre cose tristi
che a te probabilmente non interessano.
ti dico solo che probabilmente, a parte la disco, a conti fatti non ti
e' andata cosi' male ad essere uomo.


[cut]
>una disco o simile non è un locale privato ma PUBBLICO e come tale tutti vi


>possono accedere alle STESSE condizioni
>i famosi cartelli messi al di fuori dei locali del tipo "La direzione si

>riserva questo e quello....." non hanno nessuna validità legale
[cut]

la selezione all'entrata me la ricordo, come ricordo gli ingressi
omaggiio (che stranamente nella mia citta' erano riservate ai vips) e
le riduzioni-donna con consumazione obbligatoria (il massimo del
privilegio che abbia mai avuto in vita mia n.d.r.).
e' (o era, e' un po' che non vado a ballare) uno stato di fatto,
sicuramente agevolato dal fatto che a pochissimi va di rovinare una
serata chiamando la polizia.
[cut]


>
>ma che contratto????
>ma che dici?

>io entro in un locale e allora è come se stipulassi un contrattio col


>gestore ???
>ma che dici???
>

...ehm, anche quando compri le sigarette concludi un contratto...

snip
>
>solo perchè ti fa comodo non pagare
>allora facciamo così


>da domani tu paghi la mia entrata e io entrtro gartis
>come la metti?
>ci vieni lo stesso?
>

non ci penso neanche ;)

ciao

simona


simona

unread,
Dec 3, 1999, 3:00:00 AM12/3/99
to
On Thu, 02 Dec 1999 22:19:30 GMT, rca...@mankind.org (Romeo Caudan)
wrote:

>
>giusto, come no, come il fatto che le donne paghino meno di rc auto.
>

mah, le compagnie assicuratrici hanno un bel cartello, e i conti se li
san fare bene. i soldi dei premi arrivano sempre e comunque, e sui
sinistri, veri e finti, mangiano in tanti. altri pagano.
le statistiche non le conosco, ma se in realta' loro dividono gli
assicurati per sesso, *effettivamente* le donne fanno *meno* incidenti
e pagano un premio minore, non vedo il problema. diversamente le donne
pagherebbero per gli uomini.
e poi non e' neanche tanto vera questa cosa. mio padre ha una macchina
piu' grande di mia madre, e paga meno. il bonus-malus coadiuva.


>Certo e', pero' che quando distinzioni basate sul sesso siano a sfavore delle
>donne subito ci siano alzate di scudi da ministri, giornaliste e commissioni di
>pari opportunita' .
>

tutto fumo, e un po' di lusinghe. prima del 1948 non lo avrebbe fatto
nessun politico.

marcomarfisi

unread,
Dec 4, 1999, 3:00:00 AM12/4/99
to
simona ha scritto:

se sento parlare
di discriminazione a me vengono in mente, ad esempio, le cifre della
disoccupazione (e quella femminile e' superiore, perche' se sei donna
potresti sposarti, avere figli e assentarti dal lavoro, alle imprese
non conviene cosi' risolvono non assumendoti o facendo in modo da
farti dimettere: anche questa e' legge di mercato) e altre cose tristi

si però c'è anche da dire che in quel caso la discriminazione avviene sulla
base di chiare ragioni economiche ( per quanto riguarda la sua legalità è un
altro discorso) che coinvolgono addirittura l'economia nazionale la quale se
non si decide a rendersi competitiva ( non possiamo sperare che l'euro
crolli all'infinito) sul piano della qualità ( investimenti su ricerca e
riconversione industriale in primo luogo) è destinata a venire schiacciata
nel giro di qualche decennio dalla concorrenza del sud est asiatico e di
tutti ipaesi che si potranno permettere di fabbricare prodotti all'altezza
dei nostri servendosi di dipendenti che lavorano 10 ore al giorno per poco
meno di 300.000lire al mese!
è chiaro che le imprese italiane,( ma il problema è europeo) cercano di
difendersi dove possono, ma io non mi sentirei di condannarle, anche se
capisco che in questi casi la donna è vittima di una sorta di "selezione
naturale"
d'altronde non è colpa di nessuno se voi fate i figli e siete meno
resistenti dei maschietti( fisicasmente), in questo caso la discriminazione
c'è, ma l'ha fatta madre natura non Pinco Pallino.

--
Posted from [194.243.216.51] by way of oe45.law3.hotmail.com [209.185.240.213]

Ale

unread,
Dec 4, 1999, 3:00:00 AM12/4/99
to
Perchè le donne non fanno nè il militare nè il servizio civile ed invece io
sono costretto a farli?
Io non sono assolutamente maschilista ma credo che alla parità dei diritti
debba corrispondere una parità dei doveri...non credi?

"marcomarfisi" <marcom...@hotmail.com> wrote in message
1999120403050...@hotmail.com...

Alessandro Govi

unread,
Dec 5, 1999, 3:00:00 AM12/5/99
to
Ale wrote:
> Perchè le donne non fanno nè il militare nè il servizio civile ed invece io
> sono costretto a farli?
> Io non sono assolutamente maschilista ma credo che alla parità dei diritti
> debba corrispondere una parità dei doveri...non credi?

La penso allo stesso modo.
E' un'ingiustizia legalizzata!
:-((
Ciao


Alle


szp

unread,
Dec 5, 1999, 3:00:00 AM12/5/99
to

Perche' non ce l'hanno ...

Arcturus <arct...@libero.it> wrote in message
k=8+ONXlU6KMFu+2deXA=ajn...@4ax.com...
> "Ale" <lo...@softhome.net> wrote:
>
> >Perchè le donne non lo fanno nè militare nè civile?"Lorenzo"
>
> aggiungerei anche che vanno in pensione prima, e vivono piu a lungo
>

Matteo

unread,
Dec 6, 1999, 3:00:00 AM12/6/99
to

Credo anche io ma tutte le volte che gli parli di parità dei doveri si
inc****no come delle vipere!!!

--

Ciao

Matteo


Ale <lo...@softhome.net> wrote in message
LLb24.14641$Q.14...@typhoon.libero.it...

Matteo

unread,
Dec 6, 1999, 3:00:00 AM12/6/99
to

> >
> >ma che contratto????
> >ma che dici?
> >io entro in un locale e allora č come se stipulassi un contrattio col

> >gestore ???
> >ma che dici???
> >
> ...ehm, anche quando compri le sigarette concludi un contratto...
>
> snip

hai ragione mi sono informato scusami :-)


> >
> >solo perchč ti fa comodo non pagare
> >allora facciamo cosě


> >da domani tu paghi la mia entrata e io entrtro gartis
> >come la metti?
> >ci vieni lo stesso?
> >
> non ci penso neanche ;)

allora vedi che sei come le altre che vengono in disco solo perchč non si
paga!
perchč io devo pagare per il TUO divertimento???

--

Ciao

Matteo

EH999D

unread,
Dec 6, 1999, 3:00:00 AM12/6/99
to

mapa <i_gal...@libero.it> wrote in message
oDV04.3400$Ip3....@typhoon.libero.it...

>
> simona <sim...@anti-social.com> wrote in message
> aM0=OP6ZqRGGA6Km...@4ax.com...
> > On Tue, 23 Nov 1999 23:37:22 +0100, Barabba <Bar...@EarthCorp.com>
> > wrote:
> > il gestore di un locale privato puo' far entrare chi vuole e come
> > vuole. puo' escluderti se non gli piace come sei vestito o se gli stai
> > antipatico, puo' farti entrare gratis se sei importante o se sei amico
> > del buttafuori.
>
> La discoteca è un locale pubblico altrimenti è un club privato.
> Il club per essere privato deve prevedere un tesseramento uno statuto, e
> deve essere registrato come tale.
> La discoteca invece non può in alcun modo precludere l'ingresso a nessuno,
> bianco,nero, con la faccia bella o quella brutta, infatti per ovviare a
> questo e cercare di allontanare la gente "fastidiosa" si ricorre a dei
> pseudotesseramenti che però non hanno nessun valore come nessun valore ha
> l'ingresso in coppia.
> Se non ti fanno entrare da qualche parte chiama i carabinieri e vedrai.
> Diverso è il discorso del pagamento.
> Infatti il gestore a sua completa discrezione può non farti pagare pur
> rilasciandoti il biglietto SIAE con la scritta omaggio appunto e con
quello
> puoi consumare anche gratis se previsto.
> Ciao
> Mapa
Ne sa qualcosa il "proprietario" di una discoteca di Genova (Foce) che due
anni fa si è visto sospendere la licenza di P.s. per aver fatto "scacciare"
un Ispettore della Polstato in quanto non "gradito".
Il locale non aveva il limite di accesso per i soci....
Il fatto era riportato sul Secolo XIX...
Ciao
Mave

werfen

unread,
Dec 7, 1999, 3:00:00 AM12/7/99
to
On Mon, 6 Dec 1999 19:45:18 +0100, "Matteo" <mat...@poboxes.com>
wrote:

>
>allora vedi che sei come le altre che vengono in disco solo perchè non si
>paga!
>perchè io devo pagare per il TUO divertimento???

prova ad andare a teatro, al cinema, ad una mostra.
oppure stattene a casa a leggere un libro.
fa bene.

werfen

unread,
Dec 7, 1999, 3:00:00 AM12/7/99
to
On 4 Dec 1999 04:05:45 +0100, marcom...@hotmail.com
("marcomarfisi") wrote:


>in questo caso la discriminazione c'è, ma l'ha fatta madre natura non Pinco Pallino.


sono perfettamente d'accordo con te. madre natura a volte e' cattiva.

werfen

unread,
Dec 7, 1999, 3:00:00 AM12/7/99
to
On Mon, 6 Dec 1999 09:29:38 +0100, "EH999D" <eh9...@geocities.com>
wrote:

>Ne sa qualcosa il "proprietario" di una discoteca di Genova (Foce) che due
>anni fa si è visto sospendere la licenza di P.s. per aver fatto "scacciare"
>un Ispettore della Polstato in quanto non "gradito".

il "lei non sa chi sono io" funziona sempre. mi fa piacere.
comincero' ad usarlo, adesso che posso.

etabeta

unread,
Dec 10, 1999, 3:00:00 AM12/10/99
to

>assicurati per sesso, *effettivamente* le donne fanno *meno* incidenti
>e pagano un premio minore,
Sara'..ma ne provocano molto + degli uomini! :-)

Arcturus

unread,
Dec 10, 1999, 3:00:00 AM12/10/99
to
"szp" <s...@netdial.it> wrote:

>
>Perche' non ce l'hanno ...

non ne hanno bisogno. Hanno cose migliori.


>Arcturus <arct...@libero.it> wrote in message
>k=8+ONXlU6KMFu+2deXA=ajn...@4ax.com...
>> "Ale" <lo...@softhome.net> wrote:
>>

>> >Perchč le donne non lo fanno nč militare nč civile?"Lorenzo"

Falco

unread,
Dec 10, 1999, 3:00:00 AM12/10/99
to
Su questo hai ragione, io ho smesso di frequentare quei locali proprio per
queste ragioni(ed altre analoghe), solo che ormai finisce che non vado più
in disco da diversi anni, se tutti faceste come me il problema non si
porrebbe.
JF
Matteo <mat...@poboxes.com> wrote in message
826s1c$ahq$1...@pinco.nettuno.it...

Falco

unread,
Dec 10, 1999, 3:00:00 AM12/10/99
to
Troppo comodo: se rispondessero dovrebbero ammettere che è tutta una presa
in giro, il fatto è che siamo in un paese che di nome è liberale, ma di
fatto è di un di sinistra pauroso.
Il bello è che, se siamo così in tanti a contestare questo sistema
astruso, regolato dallo schema:
maschio - cattolico - bianco - ricco - liberale = male e femmina -
musulmano - africano o slavo - povero - socialcomunista = bene
significa che ci sono ancora molti liberali, oppure molta gene che comincia
a capire che il politacally correct è una presa in giro.
Ricordo ancora alcuni anni fa in Scozia, sotto il governo buonista di
Major un manifesto invitava a fare attenzione nei locali pubblici per la
presenza di borseggiatori ed a non tacere chi vedesse una persona frugare in
una borsa altrui: il cuore del manifesto era rappresentato da una serie di
ladri invisibili che rubava il portafoglio dalle tasche o dalle borse
altrui, in un locale tipo Mac Donald's.
Una mano ignota, con il tipico sarcasmo scozzese aveva scritto una
pesante critica in fondo la manifesto, lamentando che non fosse
politicamente corretto, infatti nessuno dei ladri apparteneva ad una
minoranza etnica: quella battuta mi ha fatto capire molte cose e mi sono
domandato se veramente potessi essere colpevole per il solo fatto di
appartenere ad una fede religiosa od ad un ceto sociale.

JF
Matteo <mat...@poboxes.com> wrote in message
826s55$aie$1...@pinco.nettuno.it...

Falco

unread,
Dec 10, 1999, 3:00:00 AM12/10/99
to
mi pareva che l'originale fosse diverso, ma non l'ho più trovato

Matteo <mat...@poboxes.com> wrote in message

826s8h$au0$1...@pinco.nettuno.it...

Falco

unread,
Dec 10, 1999, 3:00:00 AM12/10/99
to
Due piccole osservazioni, anzitutto è vero che le assunzioni di donne sono
minori, ma è anche vero che le donne sul mercato del lavoro sono di meno,
inoltre una volta assunta, una donna non può più essere licenziata (forse
solo se incita il dobermann a sbranare il capo del personale, forse), ma
questa è la normale conseguenza della battaglia delle udine (se hai 27 anni,
vuol dire che siamo più o meno coetanei e le udine dovresti ricordarle), per
cui nessuno assume un lavoratore a scatola chiusa, se poi non può
liberarsene, perchè interviene subito la commissione pari opportunità, che
stabilisce l'obbligo della promozione (così impari).
Io stesso, se mi trovassi nella necessità di assumer eun assistente a
tempo pienop preferirei un uomo, anzitutto perchè potrei permettermi
maggiore libertà, senza dovermi sempre preoccupare di quello che dico,
perchè potrrebbe essere preso come una molestia sessuale, inoltre perchè si
tendono a personalizzare meno i rapporti, quindi non c'è rischio di passare
al fanatismo, perchè in ogni cosa si vede una discriminazione, e se voglio
mandarlo al diavolo non mi arriva una denuncia alla Commisisone Pari
Opportunità.
In compenso nessuno dice nulla sui miliardi stanziati ogni anno nella
finanziaria per, testualmente, "l'imprenditoria femminile", diretti al solo
ed unico scopo di finanziare imprese, anche le più strampalate, purchè
l'imprenditore sia una donna.
La seconda piccola osservazione è questa: non confondiamo un contratto,
con un fatto privo di conseguenze giuridiche: entrare in un luogo aperto al
pubblico non significa concludere un contratto, a meno che il contratto non
si perfezioni con l'acquisto di un biglietto, ma nulla si potrà pretendere
dall'acquirente, se sul biglietto non fosse riportato un estratto del
regolamento, e questo fosse pubblicato ben visibile nel locale, esattamente
come per i mezzi pubblici.
JF

Renzo

unread,
Dec 11, 1999, 3:00:00 AM12/11/99
to
A mio parere non e' una discriminazione dato che le discoteche sono private
anzi sono di proprieta' privata quindi il proprietario o chi per esso puo'
decidere chi possa entrare senza pagare oppure no.

A mio modesto parere
werfen <wer...@anti-social.com> wrote in message
0ApNONPYxwCu5p...@4ax.com...

Barabba

unread,
Dec 11, 1999, 3:00:00 AM12/11/99
to

Falco ha scritto nel messaggio <82tgfm$93t$2...@serv1.albacom.net>...
Scusami Falco ma proprio non capisco il discorso qui sotto...me lo spioegare
chiaramente per favore?
Grazie

Falco

unread,
Dec 12, 1999, 3:00:00 AM12/12/99
to
Molto semplice, come l'anonimo scrittore dovremmo capire tutti che quella
del politically correct è una presa in giro
JF
Barabba <Bar...@EarthCorp.com> wrote in message
82ubtm$svl$1...@pinco.nettuno.it...

Matteo

unread,
Dec 13, 1999, 3:00:00 AM12/13/99
to
Ah ah!!!!!!!!!!

--

Ciao

Matteo


<Lex Tu...@innocent.com (Lex Tutor)> wrote in message
384d17fa...@news.nettuno.it...
> >>>solo perchè ti fa comodo non pagare
> >>>allora facciamo così


> >>>da domani tu paghi la mia entrata e io entrtro gartis

> >>>come la metti? Ci vieni lo stesso?


> >>non ci penso neanche ;)

> >allora vedi che sei come le altre che vengono in disco solo perchè non si

> >paga! Perchè io devo pagare per il TUO divertimento???
> Perché sei un vero *galantuomo* e perché quegli esseri INFERIORI che
> sono le donne diversamente NON potrebbero permetterselo.
> NO alla parità dei sessi; SI alle femmine schiave e dipendenti anche
> economicamente dei maschi.
>
> --
> Lex Tutor
> s593327<at>innocent.com
> http://bosi.freeweb.org/

Matteo

unread,
Dec 13, 1999, 3:00:00 AM12/13/99
to
Il solito disfattista
--

Ciao

Matteo


werfen <wer...@anti-social.com> wrote in message
0ApNONPYxwCu5p...@4ax.com...
> On Mon, 6 Dec 1999 19:45:18 +0100, "Matteo" <mat...@poboxes.com>
> wrote:
>
> >

> >allora vedi che sei come le altre che vengono in disco solo perchè non si
> >paga!

Matteo

unread,
Dec 13, 1999, 3:00:00 AM12/13/99
to
Sono locali aperti al pubblico e come tali TUTTi possono entrare a
differenza di club e vari
--

Ciao

Matteo


Renzo <ik3...@interplanet.it> wrote in message
82sp4c$17j$1...@serv1.iunet.it...


> A mio parere non e' una discriminazione dato che le discoteche sono
private
> anzi sono di proprieta' privata quindi il proprietario o chi per esso puo'
> decidere chi possa entrare senza pagare oppure no.
>
> A mio modesto parere

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