l'inqulino non paga (dieci mensilit� arretrate)
mi chiedo quale delle due strade da prendere
mi faccia stare nella maggiore posizione di forza:
1)
- chiamo un avvocato per far ingiungere lo sfratto
dal tribunale (cosa gi� avvenuta per un altro locatore
di cui lo stesso inqulino occupava un altro locale nello stesso
periodo senza pagare; sentenza emessa anche e l'inquilino non la
sta pagando (= 0 Euro) secondo le scadenze imposte dal tribunale;
� stata udienza avuta in 20 giorni, sentenza veloce, pagamenti da fare
scaglionati in 4 mesi circa da quel momento, e come detto tuttora non
onorati (= 0 Euro);
e quanto costa un avvocato per fare questo inoltro di ingiunzione?
2)
- chiudo consensulamente il contratto;
registro regolarmente la risoluzione anticipata all'Ufficio del Registro;
gli faccio firmare un foglio in cui l'inquilino ammette l'esistente ritardo
ed in cui c'� una scaletta di pagamenti da rispettare per mettersi a pari;
accludo tale foglio, come variazione del contratto, che vado a depositare
ad integrazione del contratto generale gi� depositato all'Ufficio del
Registro;
e se non rispetter� andr� solo allora da un avvocato
insomma � pi� potente un'ingiunzione del tribunale
o una chiusura consensuale e foglio firmato dall'insolvente
on la promessa di mettersi a pagare?
nel secondo caso, se finissi, come probabilmetne finir�,
per dover chiamare un avvocato, quanto pagherei, molto indicativamente,
per questa cosa (un semplice contratto di locazione non onorato)?
e se a questo punto l'inquilino dice ho pagato tutto per� non ho ricevute
perch� sono volate nel camino acceso con un colpo di vento, ma dovete
credermi vi scongiuro? cio� quali sono le prove necessarie in questa cosa
con cui io potrei vincere?
Assolutamente no!
La soluzione migliore è andare da un avvocato che prima gli manderà una
diffida, poi gli intimerà lo sfratto per morosità per ottenere, in sede
di convalida davanti al giudice, l'ordinanza di rilascio e l'ingiunzione
di pagamento delle pigioni mancanti.
L'altra tua idea implica un iter processuale più lungo per arrivare ad un
provvedimento definitivo del giudice.
A cosa � riferito il "no"?
E hai alternative, comunque?
>
>nel secondo caso, se finissi, come probabilmetne finir�,
>per dover chiamare un avvocato, quanto pagherei, molto indicativamente,
>per questa cosa (un semplice contratto di locazione non onorato)?
>e se a questo punto l'inquilino dice ho pagato tutto per� non ho ricevute
>perch� sono volate nel camino acceso con un colpo di vento, ma dovete
>credermi vi scongiuro? cio� quali sono le prove necessarie in questa cosa
>con cui io potrei vincere?
su questa seconda strada ho uan idea:
e cio� oltre al foglio sottoscritto con la promessa di pagamento
(una copia per me, per lui e per l'Ufficio del Registro ad integrazione del
contratto gi� depositato),
fargli fare delle cambiali (con taglio e data concordati).
Come la vedete?
Mi sa che (non sono sicuro) se non onora le cambiali, ci sono i protesti, i
pignoramenti... (cio� roba fortemente dissuasiva) ed allora mi piacerebbe
di pi� come idea...
> Mi sa che (non sono sicuro) se non onora le cambiali, ci sono i
> protesti, i pignoramenti... (cioè roba fortemente dissuasiva) ed allora
> mi piacerebbe di più come idea...
In questo modo, qualora alla data di scadenza non versasse gli importi
delle cambiali, gli si potrebbe mandare direttamente il precetto, ma di
sicuro le cambiali non hanno valore di titolo esecutivo per ottenere
indietro la materiale disponibilità dell'appartamento
>Il Tue, 22 Dec 2009 16:34:29 +0100, a ha scritto:
>
>> Mi sa che (non sono sicuro) se non onora le cambiali, ci sono i
>> protesti, i pignoramenti... (cio� roba fortemente dissuasiva) ed allora
>> mi piacerebbe di pi� come idea...
>
>In questo modo, qualora alla data di scadenza non versasse gli importi
>delle cambiali, gli si potrebbe mandare direttamente il precetto, ma di
>sicuro le cambiali non hanno valore di titolo esecutivo per ottenere
>indietro la materiale disponibilit� dell'appartamento
ok, ma la materiale disponibilit� dell'appartamento la avr� gi� perch�
risolviamo consensualmente ora;
quindi lui se ne va ma io poi dovr� incassare le mensilit� arretrate
in 6 mesi circa da quel momento ed appunto vorrei avere "qualcosa"
il pi� sicuro possibile.
Alla fine hanno all'incirca lo stesso valore di titolo esecutivo da
portare all'incasso.
> Opta per la cambiali o assegni, ma i postdatati non valgono, anche se si
> fanno.
Pi� correttamente io direi che valgono anche se non andrebbero fatti :-))
Nessuno impedisce di presentare all'incasso domattina un assegno datato
30/12/2010, ci sar� un problema di bolli, visto che di fatto un postadato
sostituisce la cambiale, ma regolarizzandolo di bolli va all'incasso
tranquillamente (sempre che ci siano i fondi per pagarlo).
Repo
>Opta per la cambiali
la pi� potente, tra le cambiali, per chi deve avere � il
"pagher� cambiario", rispetto alla "cambiale tratta" giusto?
ma la "cambiale tratta" trasformata, tramite la parola 'accetto' e la firma
poste nello spazietto del debitore, in "obbligato cambiario", cosa �?
� meglio o peggio del "pagher� cambiario"?
>
> ok, ma la materiale disponibilità dell'appartamento la avrò già perchè
> risolviamo consensualmente ora;
> quindi lui se ne va ma io poi dovrò incassare le mensilità arretrate in
> 6 mesi circa da quel momento ed appunto vorrei avere "qualcosa" il più
> sicuro possibile.
Non è così perché se dopo lo scioglimento del contratto l'inquilino per
un qualche motivo non intende andarsene, allora per farlo andare via
dovresti sobbarcarti una causa ordinaria per occupazione senza titolo,
per ottenere il necessario titolo esecutivo che legittimi un'attività
dell'ufficiale giudiziario al rilascio dell'immobile.
>Il Tue, 22 Dec 2009 21:37:20 +0100, a ha scritto:
>
>>
>> ok, ma la materiale disponibilit� dell'appartamento la avr� gi� perch�
>> risolviamo consensualmente ora;
>> quindi lui se ne va ma io poi dovr� incassare le mensilit� arretrate in
>> 6 mesi circa da quel momento ed appunto vorrei avere "qualcosa" il pi�
>> sicuro possibile.
>
>Non � cos� perch� se dopo lo scioglimento del contratto l'inquilino per
>un qualche motivo non intende andarsene, allora per farlo andare via
>dovresti sobbarcarti una causa ordinaria per occupazione senza titolo,
>per ottenere il necessario titolo esecutivo che legittimi un'attivit�
>dell'ufficiale giudiziario al rilascio dell'immobile.
in effetti questo rischio c'�, ma lui vuole andarsene,
di questo sono sicuro; il problema � sulle mie garanzie
per avere gli arretrati (sai contratto chiuso... e lui dice "Ah, ma io ho
gi� pagato tutto, ciao"... );
credo che gli far� fare dei "pagher� cambiari" (� che non sono ferratissimo
su questi titoli di credito; mentre lui, di contro s�, lavora nel
commercio... mannaggia)
Direi che va all'incasso in ogni caso e quindi, se ci sono fondi, va
pagato.
La regolarizzazione dell'imposta evasa riguarda solo la possibilita' di
esercitare i diritti cambiari inerenti al titolo.
> credo che gli farò fare dei "pagherò cambiari" (è che non sono
> ferratissimo su questi titoli di credito; mentre lui, di contro sì,
> lavora nel commercio... mannaggia)
Non c'è bisogno di disperarsi: compra un modulo di cambiale e faglielo
compilare.
La regolarizzazione fiscale e' a carico del *presentatore* dell'assegno.
Quale garante? Nella cambiale tratta chi garantisce e' il traente.
Se interviene l'accettazione del trattario (colui che e' designato a
pagare), e' quest'ultimo che diventa l'obbligato principale.
E' quasi Natale. Sii buono. Astieniti per un po' dall'elargire perle
giuridiche.
Te invece non paghi mai e quindi non te la faccio firmare. :)
Poche idee, ma ben confuse.
Come al solito.
vorrei, da chiunque sia, un chiarimento
quale � la pi� potente tra il pagher� e la tratta, per chi deve ricevere (e
perch�)?
l'"obbligato cambiario" cosa �?
Io a naso direi di evitare la tratta perch� mette in gioco una terza
persona, colui che dovr� effettivamente pagare (mentre gli altri due
se ho capito bene sono chi lo invita e l'altra persona � chi riceve);
e questa teza persona � per per un emerito sconosciuto... che gi�
mi basta il mio diretto insolvente che non volgio litigare con
questa teza persona ultima arrivata se non si mettesse a pagare pure
questo.
Ragiono bene?
> Io a naso direi di evitare la tratta perch� mette in gioco una terza
> persona, colui che dovr� effettivamente pagare (mentre gli altri due
> se ho capito bene sono chi lo invita e l'altra persona � chi riceve);
> e questa teza persona � per per un emerito sconosciuto... che gi�
> mi basta il mio diretto insolvente che non volgio litigare con
> questa teza persona ultima arrivata se non si mettesse a pagare pure
> questo.
> Ragiono bene?
Ragioni male, perch� avallano la tratta persone conosciute dal tuo
debitore e che ripongono in lui fiducia, di solito familiari, se non
sono mafiosi, non esiste il problema.
O pagano loro o paga il tuo debitore, sono emeritamente caxxi loro!
E non � come dice il legale che la terza persona deve effettivamente
pagare, ma di norma fa solo da garante, non � il trasferimento di un
credito ma l'avallo al tuo!
> Ragiono bene?
No, malissimo, perché sembra che tu stia parlando di una variante della
briscola.
Non esiste una cambiale "più potente" (espressione orribile), perché le
cambiali differiscono principalmente per la forma.
La cambiale è un titolo di credito che contiene una promessa (vaglia
cambiario) o un ordine (cambiale tratta) di pagare una certa somma,
potendo variare - entro certi limiti - la persona cui pagare ed il tempo
e le modalità.
La legge riconosce a questo strumento di pagamento il potere di
incorporare il diritto di credito e di prescindere dal rapporto che ha
dato causa alla sua emissione.
Di fatto quando uno sottoscrive e rilascia ad un altro una cambiale si
obbliga a pagare quella somma qualunque siano i rapporti intercorrenti
fra loro.
*Tutte* le cambiali prevedono la possibilità per il traente di
domiciliarsi presso la propria banca ed il beneficiario quando vuole
incassare può rivolgersi alla propria banca di fiducia che provvederà
all'incasso delle somme.
Se la cambiale viene presentata per il pagamento o per l'accettazione nei
termini previsti dalla legge e questa non viene accettata o pagata,
allora la banca di fiducia ha il compito di rivolgersi ad un pubblico
ufficiale (solitamente un notaro) che leverà il protesto con atto
autentico.
A questo punto il beneficiario si rivolge ad un avvocato che, controllato
il titolo, redige atto di precetto che notificherà al traente per
preannunciargli l'intenzione di aggredire i suoi beni con l'esecuzione
forzata se le somme non verranno pagate entro un termine di non meno di
dieci giorni.
La comodità sta nel fatto che in questo modo si evitano le lungaggini di
un processo di cognizione che valuti se c'è una fonte di obbligazione che
vincoli le parti, perché il titolo di credito è titolo esecutivo, come
una sentenza di condanna.
Se la terza persona � il marito (come sar�) quale vantaggio ho, che fino ad
ora per la moglie non ha scucito niente e praticamente entrambi hanno
lasciato che "montasse" questa cosa?
Forse perch� uno dei due potrebbe essere proprietario di qualche bene e se
si arrivasse al pignoramento, o da uno o dall'altro, ho la certezza di
poter pescare qualcosa?
In ogni caso parli di avvallo. E' una cosa che si "aggiunge" al biglietto
da compilare? Come va scritto?
Sicuro che non confondi con l' "accettazione"?
> Sicuro che non confondi con l' "accettazione"?
Un avallante � uno che si obbliga a coprire un pagamento in caso non
paga il principale obbligato.
La cambiale tratta uno che "ha un credito" (ma anche solo che lo avalla)
ordina all'altro di pagare il quale accetta.
Ma se non paga l'altro � comunque il primo lo stesso sempre obbligato
nei tuoi confronti.
Quinidi chi di questi 2 haq dei beni propri registratti, case auto ed
altro, sar� aggredibile in caso non paghino.
Altrimenti mi spieghi come mai la cambiale � il principale mezzo degli
usurai se questi ultimi non sapessero come incassare?
Il come va scritto non � complicato, basta seguire quanto scritto cul
modello che prendi al tabacchino, ed anche in caso di alcuni errori
formali il credito non viene a perdersi lo stesso!
> In ogni caso parli di avvallo. E' una cosa che si "aggiunge" al
> biglietto da compilare? Come va scritto?
> Sicuro che non confondi con l' "accettazione"?
Euclide confonde il trattario con l'avallante (una sola "v").
Il trattario è un soggetto che ha un rapporto con il traente, in forza
del quale il traente può ordinargli di pagare (cambiale tratta:"per me
pagate euro ... a ..."), ma a te non riguarda perché eventuali problemi
fra loro non possono esserti opposti.
L'avallante invece è un soggetto che garantisce per il pagamento della
somma scritta sul titolo, obbligandosi con la propria firma nei tuoi
confronti.
Per mezzo dell'avallo si aggiunge un ulteriore obbligato che, si spera,
sia capiente e disponibile come e più del traente e che puoi aggredire
per soddisfare il tuo credito.
>Il Thu, 24 Dec 2009 14:30:41 +0100, a ha scritto:
>
>> In ogni caso parli di avvallo. E' una cosa che si "aggiunge" al
>> biglietto da compilare? Come va scritto?
>> Sicuro che non confondi con l' "accettazione"?
>
>Euclide confonde il trattario con l'avallante (una sola "v").
>Il trattario � un soggetto che ha un rapporto con il traente, in forza
>del quale il traente pu� ordinargli di pagare (cambiale tratta:"per me
>pagate euro ... a ..."), ma a te non riguarda perch� eventuali problemi
>fra loro non possono esserti opposti.
>L'avallante invece � un soggetto che garantisce per il pagamento della
>somma scritta sul titolo, obbligandosi con la propria firma nei tuoi
>confronti.
>Per mezzo dell'avallo si aggiunge un ulteriore obbligato che, si spera,
>sia capiente e disponibile come e pi� del traente e che puoi aggredire
>per soddisfare il tuo credito.
Allora vi chiedo un ultimo sforzo di pazienza
(per� se Euclide non ha le idee chiare_ io non lo so_ magari faccia pi�
attenzione):
Facciamo due casi pratici.
Devo avere: Euro 5.000 (= cinquemila), li vorrei scaglionati in 6 mesi
circa.
1) la donna che mi deve pagare, io so, che possiede beni (auto)
2) la donna che mi deve pagare, io so, che NON possiede beni, per�
� sposata e il marito possiede tutti i beni della loro famiglia
Per entrambe le situazioni quali cambiali
(le conoscete voi: "pagher�" o "tratte", con avalli e/o accettazioni, che
possano iscrivere l'insolvente nel Registro protesti... altro?)
io le chiedo di farmi al prossimo incontro?
Vorrei la situazione pi� sicura per la riscossione per me.
> Allora vi chiedo un ultimo sforzo di pazienza (però se Euclide non ha le
> idee chiare_ io non lo so_ magari faccia più attenzione):
>
Lascia perdere Euclide, è meglio.
> Facciamo due casi pratici.
> Devo avere: Euro 5.000 (= cinquemila), li vorrei scaglionati in 6 mesi
> circa.
>
> 1) la donna che mi deve pagare, io so, che possiede beni (auto) 2) la
> donna che mi deve pagare, io so, che NON possiede beni, però
> è sposata e il marito possiede tutti i beni della loro famiglia
>
Non c'è niente di difficile: compri il modulo della cambiale e glielo fai
compilare.
Se non paga al tempo della presentazione della cambiale la tua banca, cui
avrai dato il titolo per la riscossione, te lo restituirà con un
foglietto attaccato, si chiama "foglio di allungamento" e sopra c'è
scritto l'atto di protesto.
Tu fatti dare un prospetto dove risultino le commissioni bancarie e non
toccare nulla, porti tutto da un avvocato che manderà per conto tuo
l'atto di precetto.
Se non paga entro 10 gg. dal precetto, l'avvocato su tuo incarico procede
con il pignoramento.
Nel caso 1 puoi pignorare la macchina, nel caso 2 puoi pignorare il
marito solo in determinati casi.
ti presenti con cinquemila euro in tasca, ne esibisci millecinque/
duemila e ti dichiari disposto a trattare solo se se ne va
spontaneamente.
gli dai otto giorni di tempo per accettare, andaresene, consegnarti le
chiavi,e sciogliere consensualmente il contratto abbuonando il
pregresso.
Cambi le serrature. ( e vendi il tutto- ma se riaffitti garantisciti
assicurativamente ) -
sette volte su dieci funziona e sei Tu a guadagnarci ( no avvocati-
spesa e tempistica certi ).
Ciao
St
>Il Sat, 26 Dec 2009 15:18:54 +0100, a ha scritto:
>
>> Allora vi chiedo un ultimo sforzo di pazienza (per� se Euclide non ha le
>> idee chiare_ io non lo so_ magari faccia pi� attenzione):
>>
>Lascia perdere Euclide, � meglio.
>
>> Facciamo due casi pratici.
>> Devo avere: Euro 5.000 (= cinquemila), li vorrei scaglionati in 6 mesi
>> circa.
>>
>> 1) la donna che mi deve pagare, io so, che possiede beni (auto) 2) la
>> donna che mi deve pagare, io so, che NON possiede beni, per�
>> � sposata e il marito possiede tutti i beni della loro famiglia
>>
>Non c'� niente di difficile: compri il modulo della cambiale e glielo fai
>compilare.
>Se non paga al tempo della presentazione della cambiale la tua banca, cui
>avrai dato il titolo per la riscossione, te lo restituir� con un
>foglietto attaccato, si chiama "foglio di allungamento" e sopra c'�
>scritto l'atto di protesto.
>Tu fatti dare un prospetto dove risultino le commissioni bancarie e non
>toccare nulla, porti tutto da un avvocato che mander� per conto tuo
>l'atto di precetto.
>Se non paga entro 10 gg. dal precetto, l'avvocato su tuo incarico procede
>con il pignoramento.
>Nel caso 1 puoi pignorare la macchina, nel caso 2 puoi pignorare il
>marito solo in determinati casi.
ok, 3� caso, veloce:
non so se la donna � titolare di qualche bene pignorabile;
quale cambiale le faccio fare?
io pensavo ad una 'tratta' con
- ordine della donna
- impartito al marito
- dove dice che il marito deve pagare a me
- il marito firma con la dicitura "accettzione"
- il marito firma con la dicitura "avallo"
Se io non capisco gli altri stanno menando il can per l'aia.
In una cambiale tratta, anche se c'� l'ordine di pagare non libera
l'ordinante dal debito stesso, e lo hanno anche ammesso e scritto e
quindi hanno sbagliato all'inizio.
Gli avalli effettivamente esistono nelle cambiali e negli assegni e
obbligano dopo il firmatario e non prima come nelal tratta dove il primo
obbligato � il debitore ordinato.
Quindi se vuoi tenere comunque obbligati i 2 soggetti fai la tratta, se
hai un solo soggetto forte ti fai firmare la cambiale direttamente dal
tipo con la macchina.
Ma a mio avviso e se hanno solo una macchina e non almeno uno stipendi a
tempo indeterminato � melgio che lasci perdere e chiedi soldi contatni.
Che poi l'avvocato costa lo stesso, un decreto ingiuntivo, primo stadio,
sono 700 euro..... fine dell'ambaradam sono 2500 euuro e se quelli alla
fine non hanno davvero niente da prendere l'avvocato si rif� su di te e
loro restano obbligati e si trasferiscono all'estero!
Poi per non fare casini vedi che rischi la nullit� se sbagli la
compilazione (anche se � difficile e spesso il titolo vale lo stesso):
http://www.studiamo.it/dispense/diritto-commerciale/cambiale.html
Quindi a te non consigli di compilare cambiali ed agli altri di
astenersi dal consigliare cose errate.
Quindi prende quello che gli danno e libera la casa.
> ok, 3° caso, veloce:
>
> non so se la donna è titolare di qualche bene pignorabile; quale
> cambiale le faccio fare?
>
Rileggi gli altri post: sono tutti titoli di credito fra loro
equivalenti. Uno vale l'altro.
> io pensavo ad una 'tratta' con
>
> - ordine della donna
> - impartito al marito
> - dove dice che il marito deve pagare a me - il marito firma con la
> dicitura "accettzione" - il marito firma con la dicitura "avallo"
L'accettazione, per sicurezza, dovrebbe indicare i dati essenziali
(magari data di nascita e codice fiscale) del trattario (il marito) e la
data della firma.
Comunque ho qualche dubbio che due persone facciano volentieri una cosa
così complicata, buona fortuna.
>
>>
>>2)
>>- chiudo consensulamente il contratto;
>>registro regolarmente la risoluzione anticipata all'Ufficio del Registro;
>>gli faccio firmare un foglio in cui l'inquilino ammette l'esistente ritardo
>>ed in cui c'� una scaletta di pagamenti da rispettare per mettersi a pari;
>>accludo tale foglio, come variazione del contratto, che vado a depositare
>>ad integrazione del contratto generale gi� depositato all'Ufficio del
>>Registro;
>>e se non rispetter� andr� solo allora da un avvocato
>
>>
>>nel secondo caso, se finissi, come probabilmetne finir�,
>>per dover chiamare un avvocato, quanto pagherei, molto indicativamente,
>>per questa cosa (un semplice contratto di locazione non onorato)?
>>e se a questo punto l'inquilino dice ho pagato tutto per� non ho ricevute
>>perch� sono volate nel camino acceso con un colpo di vento, ma dovete
>>credermi vi scongiuro? cio� quali sono le prove necessarie in questa cosa
>>con cui io potrei vincere?
>
>su questa seconda strada ho uan idea:
>e cio� oltre al foglio sottoscritto con la promessa di pagamento
>(una copia per me, per lui e per l'Ufficio del Registro ad integrazione del
>contratto gi� depositato),
>fargli fare delle cambiali (con taglio e data concordati).
>Come la vedete?
>
>Mi sa che (non sono sicuro) se non onora le cambiali, ci sono i protesti, i
>pignoramenti... (cio� roba fortemente dissuasiva) ed allora mi piacerebbe
>di pi� come idea...
allora:
ho fatto delle cambiali di tipo "pagher� cambiario"
con nel riquadro del "Debitore", oltre ai suoi dati,
l'aggiunta dell'avallo di una terza persona
facendo scrivere:
"Per avallo di
firma della terza persona
CODICEFISCALETERZAPERSONA"
La banca ha detto che formalmente sono ok.
correzione:
nel riquadro a destra di quello del "Debitore",
l'ultimo violaceo:
http://adaar.files.wordpress.com/2009/01/cambiale.jpg