Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Eredità e permuta: è possibile?

1,127 views
Skip to first unread message

Antonio__regina

unread,
Jul 1, 2004, 2:00:21 PM7/1/04
to
Vorrei un parere riguardo a quanto mi ha detto il notaio sulla
situazione seguente:

Esiste una eredità ricevuta da 3 fratelli, con immobili (terreni) e un
libretto postale di risparmio (regolarmente denunciato nella
successione leggittima). A successione legittima avvenuta ognuno è
proprietario per un terzo. Ora si tratta di fare la divisione. Chiedo:
e' possibile fare una permuta tra il libretto postale (o una parte di
esso) e la quota di un terreno, così che un fratello si tiene il
libretto e gli altri due si tengono la sua quota di terreno?

Il notaio che ci sta "seguendo" dice che questo non è possibile perchè
l'ufficio delle entrate eccepirebbe su questa operazione (la permuta
ha un trattamento fiscale più favorevole rispetto alla compravendita).

Siccome mi ha anche detto che se conoscevo un altro notaio di parere
diverso di farglielo sapere, ho pensato di chiedere lumi a voi.

Grazie per ogni risposta
Antonio

Il notaio che abbiamo consultato

El Puma

unread,
Jul 1, 2004, 2:38:00 PM7/1/04
to

"Antonio__regina" <antonio...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6287da2b.04070...@posting.google.com...


ha ragione lui.


Icaro

unread,
Jul 2, 2004, 9:58:56 AM7/2/04
to
"Antonio__regina" <antonio...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6287da2b.04070...@posting.google.com...

Mi sembra strano che un notaio abbia detto quanto riferisci.
Sei sicuro di aver capito bene o di aver illustrato bene la situazione?

Comunque, a prescindere, la situazione č questa:
- si tratta di divisione, non di permuta, almeno se il libretto vale 1/3
dell'asse;
- ove cosě non fosse, si dovrebbe far luogo a conguaglio;
- nel primo caso, dovresti solo pagare l'aliquota sulla divisione (1%),
oltre naturalmente al notaio per la divisione e alle imposte ipotecarie e di
trascrizione.


Antonio__regina

unread,
Jul 3, 2004, 9:19:00 AM7/3/04
to
Caro Icaro,

grazie per la risposta. Infatti, hai colto bene. Io con il notaio non
ho parlato direttamente, perchč di "mezzo" c'e' uno studio di
professionisti che prepara le carte. E solo a pratiche istruite il
notaio compare.


Comunque, il libretto dovrebbe coprire (lira piů lira meno) il costo
di un terzo del terreno.

Mi potresti quindi confermare che si puň procedere con una divisione
(non so di diritto, ma certo lo č in pratica) e non con una
compravendita?

Mi puoi confermare, che la donazione (se si puň fare) č piů
conveniente da un punto di vista fiscale (1% se come tu dici) rispetto
alla compravendita (8% mi pare)?

Ringrazio molto per ogni risposta. Se positiva essa mi permetterebbe
di ritornare allo studio e suggerire loro questa soluzione.

Antonio
------------
PS: per essere preciso la situazione č questa: successione leggittama
a favore dei fratelli A, B e C.

A e B sono all'estero e agiscono tramite procura. C č in Italia e si
trova nel groppone i problemi :)

A vuole i soldi della sua parte circa 6000 Euro (procura generale)
B dona a C (procura generale, a cui e' stato necessario aggiungere
procura speciale di donazione con 2 testimoni in cui si dichiara che
tutte le quote di B vanno a C)

C si tiene i terreni (e dovrebbe pagare A)

Se lo fa con divisione (il libretto č di 8000 euro) evidentemente
risparmia. Il problema č se si puň


"Icaro" <nes...@tin.it> wrote in message news:<ASdFc.406180$hc5.17...@news3.tin.it>...

Antonio__regina

unread,
Jul 3, 2004, 9:27:42 AM7/3/04
to
Caro Icaro,

Icaro

unread,
Jul 5, 2004, 8:40:12 AM7/5/04
to
"Antonio__regina" <antonio...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6287da2b.04070...@posting.google.com...
> Caro Icaro,
>
> grazie per la risposta. Infatti, hai colto bene. Io con il notaio non
> ho parlato direttamente, perchč di "mezzo" c'e' uno studio di
> professionisti che prepara le carte. E solo a pratiche istruite il
> notaio compare.

Il compito della redazione dell'atto spetta al notaio o suoi collaboratori
sotto la sua direzione. Non a persone esterne allo studio.

> Comunque, il libretto dovrebbe coprire (lira piů lira meno) il costo
> di un terzo del terreno.

Quindi, c'č solo un terreno. Ma hai riferito male i valori: se, come dici,
la parte di A č di Euro 6.000, e se il libretto vale 8.000, allora il
terreno vale 24.000 (cioč, il valore del libretto per tre). Ma allora,
24.000 + 8.000 = 32.000/3 = circa 10.666, che č la parte di ciascuno, e non
6.000.

> Mi potresti quindi confermare che si puň procedere con una divisione
> (non so di diritto, ma certo lo č in pratica) e non con una
> compravendita?

Con i dati che mi hai dato, il valore del libretto non copre il valore della
quota di diritto. Ci sarebbe bisogno di un conguaglio. Cmq, se č disposto a
ricevere solo la cifra che hai scritto, č e rimane una divisione.

> Mi puoi confermare, che la donazione (se si puň fare) č piů
> conveniente da un punto di vista fiscale (1% se come tu dici) rispetto
> alla compravendita (8% mi pare)?

Non hai letto bene. L'1% č per la divisione, non per la donazione.
Non farei mai una donazione di quota. Perché te l'hanno consigliata?

> Ringrazio molto per ogni risposta. Se positiva essa mi permetterebbe
> di ritornare allo studio e suggerire loro questa soluzione.

Dovresti sforzarti di farmi capire bene la situazione, prima.

> Antonio
> ------------
> PS: per essere preciso la situazione č questa: successione leggittama
> a favore dei fratelli A, B e C.

Legittima.

> A e B sono all'estero e agiscono tramite procura. C č in Italia e si
> trova nel groppone i problemi :)
>
> A vuole i soldi della sua parte circa 6000 Euro (procura generale)

?

> B dona a C (procura generale, a cui e' stato necessario aggiungere
> procura speciale di donazione con 2 testimoni in cui si dichiara che
> tutte le quote di B vanno a C)

La quota

> C si tiene i terreni (e dovrebbe pagare A)

Quindi, tornano ad essere piů di uno...

> Se lo fa con divisione (il libretto č di 8000 euro) evidentemente
> risparmia. Il problema č se si puň

Ovvio che si puň. Il problema semmai č sui conguagli.


Antonio__regina

unread,
Jul 7, 2004, 3:57:54 AM7/7/04
to
Caro Icaro,

>Dovresti sforzarti di farmi capire bene la situazione, prima.

Hai ragione cercherò di chiarire, i punti.

Ci sono cinque fazzoletti di terreno. Il loro valore complessivo =
18mila euro. Un terzo (quello del fratello A che vuole i soldi) =
6mila Euro.
Poi c'e' il libretto di 8mila euro. Un terzo = circa 2600 Euro. L'asse
che spetterebbe al fratello A che vuole solo soldi quindi è di
6000+2600 = 8600 Euro.
Il fratello B (tramite Procura) vuole donare tutto al fratello C
(quota di terreni e quota di libretto).

Ipotesi di lavoro: B dona a C. C a questo punto ha due terzi del
libretto e due terzi del terreno.
Ora C e A fanno una divisione. Il fratello A si tiene il libretto
intero (+600 Euro di conguaglio) e il fratello C si tiene l'un terzo
del terreno di A (arrivando così alla piena proprietà dei terreni).

Si può fare? Ed è conveniente rispetto ad una compravendita tra A e C?


> > Mi puoi confermare, che la donazione (se si può fare) è più


> > conveniente da un punto di vista fiscale (1% se come tu dici) rispetto
> > alla compravendita (8% mi pare)?
>
> Non hai letto bene.

Hai ragione. Mio errore! volevo dire divisione. La donazione c'e' ma
coinvolge l'altro fratello, come vedi sopra.

Grazie, Antonio

Icaro

unread,
Jul 7, 2004, 6:55:23 AM7/7/04
to

"Antonio__regina" <antonio...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6287da2b.04070...@posting.google.com...
> Hai ragione cercherò di chiarire, i punti.

Chiariti perfettamente!

Innanzitutto, da scartare la rinuncia all'eredità da parte di tuo fratello.
Parte della sua quota, infatti, si accrescerebbe a favore di A, ciò che non
deve accadere.

La prima soluzione è uno stralcio divisionale. A, B e C si accordano nel
senso di liquidare ad A il libretto + 600, che così esce dalla comunione
ereditaria. Il vantaggio è che non si deve andare dal notaio. Però, così
facendo, i terreni restano intestati a B e C.

La soluzione preferibile è quella già indicata: tutti e tre vanno dal
notaio, B dona a C la sua quota; A si assegna il libretto e 600 euro e C
tutto il resto.
C dovrà però pagare l'imposta sulla donazione. A e C comunque pagheranno il
notaio e l'1% per la divisione (oltre al 3% ipotecaria e catastale).

La mia soluzione finale, quindi, che vale solo se A e B non hanno figli è la
seguente: A e B rinunciano all'eredità, C ottiene tutto e paga in contanti
8.600 ad A.

Mi devi u

Icaro

unread,
Jul 7, 2004, 6:56:55 AM7/7/04
to

Icaro

unread,
Jul 7, 2004, 6:56:32 AM7/7/04
to
Chiariti perfettamente!

Innanzitutto, da scartare la rinuncia all'eredità da parte di tuo fratello.
Parte della sua quota, infatti, si accrescerebbe a favore di A, ciò che non
deve accadere.

La prima soluzione è uno stralcio divisionale. A, B e C si accordano nel
senso di liquidare ad A il libretto + 600, che così esce dalla comunione
ereditaria. Il vantaggio è che non si deve andare dal notaio. Però, così
facendo, i terreni restano intestati a B e C.

La soluzione preferibile è quella già indicata: tutti e tre vanno dal
notaio, B dona a C la sua quota; A si assegna il libretto e 600 euro e C
tutto il resto.
C dovrà però pagare l'imposta sulla donazione. A e C comunque pagheranno il
notaio e l'1% per la divisione (oltre al 3% ipotecaria e catastale).

La mia soluzione finale, quindi, che vale solo se A e B non hanno figli, è


la
seguente: A e B rinunciano all'eredità, C ottiene tutto e paga in contanti
8.600 ad A.

Mi devi un caffè.


Icaro

unread,
Jul 9, 2004, 7:53:34 AM7/9/04
to
"Icaro" <nes...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:AFQGc.5693$tP4.2...@news4.tin.it...
> Mi devi un caffč.

Beh, stavo scherzando, ovviamente!
Non sarai mica scappato per questo?!


Antonio__regina

unread,
Jul 9, 2004, 4:43:32 PM7/9/04
to
> > Mi devi un caffè.

>
> Beh, stavo scherzando, ovviamente!
> Non sarai mica scappato per questo?!
Troppo simpatico!! Notai e avvocati li ho sempre trovati gelosi dei
loro segreti (in parte si può capirli, su questo ci mangiano). A te
dovrei molto più che un caffè! Ti ringrazio veramente di cuore. E'
raro trovare tanta disponibilità. Spero che quanto hai detto (mutatis
mutandis) possa servire anche ad altri che ci leggono "in copia".

Antonio

Icaro

unread,
Jul 10, 2004, 4:04:39 AM7/10/04
to
"Antonio__regina" <antonio...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6287da2b.04070...@posting.google.com...

Di nulla!

Antonio__regina

unread,
Jul 15, 2004, 4:54:31 AM7/15/04
to
Non un happy ending!
Giusto per dare un seguito e senza per nulla diminuire la portata dei
consigli ricevuti. Il notaio insiste che non si può far nulla eccetto
che una compravendita (si può dividere quote di uno stesso bene, non
di beni diversi). Icaro, se sei notaio, io l'operazione della
divisione la farei con te, se si può fare!

Icaro

unread,
Jul 15, 2004, 8:40:29 AM7/15/04
to
"Antonio__regina" <antonio...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6287da2b.04071...@posting.google.com...

Il notaio avrebbe ragione se si trattasse di beni ricevuti in virtù di
differenti successioni. E' il famoso problema delle masse plurime. In
soldoni: se Tizio e Caio possiedono ciascuno il 50% del fondo Tuscolano e
del fondo Corneliano, il primo acquistato per successione al padre ed il
secondo con un comune acquisto per atto tra vivi, costoro non possono
assegnarsi con una divisione uno tutto il fondo Tuscolano e l'altro tutto il
fondo Corneliano. Ovvio che possono farlo, ma questo darà luogo ad una
permuta, con tutte le conseguenze fiscali del caso.

Mi pareva però di aver capito che il tuo caso è quello di acquisto a causa
di morte da una solo de cuius. Dalla tua ultima frase "Il notaio insiste che


non si può far nulla eccetto che una compravendita (si può dividere quote di

uno stesso bene, non di beni diversi)" si apre invece la possibilità che si
tratti di più comunioni.

Informati bene. Se si tratta di un unico acquisto, quello che ti ha detto il
notaio è sbagliato. Se si tratta di acquisti diversi, ha invece ragione.

A presto


Antonio__regina

unread,
Jul 16, 2004, 5:01:35 AM7/16/04
to
> Informati bene. Se si tratta di un unico acquisto, quello che ti ha detto il
> notaio è sbagliato. Se si tratta di acquisti diversi, ha invece ragione.

E' proprio un unico acquisto (la successione legittima), i beni sono
diversi (terreno e libretto diviso pro quota). A me pare (senza
conoscere tutti i codicilli) ragionevole dire: a uno va per intero il
terreno e all'altro va per intero il libretto e che questa è una
(sud)divisione dell'asse ereditario. [Ad essere pignoli, uno potrebbe
dire che la donazione che c'è di mezzo - vedi post 9 luglio - è un
atto aggiuntivo, ma se questo è il problema uno può farla alla fine].
Quello che posso fare stando così le cose è seguire il notaio nel fare
la compravendita, informarmi bene a cose fatte ed eventualmente
chiedere a lui ex-post di rimborsarmi le extratasse pagate, per non
avermi consigliato nella maniera giusta.

Icaro

unread,
Jul 16, 2004, 7:55:31 AM7/16/04
to

"Antonio__regina" <antonio...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6287da2b.04071...@posting.google.com...
> E' proprio un unico acquisto (la successione legittima), i beni sono
> diversi (terreno e libretto diviso pro quota). A me pare (senza
> conoscere tutti i codicilli) ragionevole dire: a uno va per intero il
> terreno e all'altro va per intero il libretto e che questa è una
> (sud)divisione dell'asse ereditario.

E' così. Si chiama divisione ereditaria. Non ci piove.

> [Ad essere pignoli, uno potrebbe
> dire che la donazione che c'è di mezzo - vedi post 9 luglio - è un
> atto aggiuntivo, ma se questo è il problema uno può farla alla fine].

Non cambia. L'imposta si paga ugualmente. Se doni 100 prima di dividere 300
o li doni dopo, è la stessa cosa.

> Quello che posso fare stando così le cose è seguire il notaio nel fare
> la compravendita, informarmi bene a cose fatte ed eventualmente
> chiedere a lui ex-post di rimborsarmi le extratasse pagate, per non
> avermi consigliato nella maniera giusta.

Non ti rimborserà mai. Dal momento che il rapporto con il notaio è di
carattere fiduciario, ti consiglio invece di andare da un altro notaio o
comunque di rivolgerti ad un altro notaio e chiedere cosa ne pensa. Mi
sembra assurdo non fare una semplice e banalissima divisione.

Per la cronaca, io non sono notaio. Quindi, non posso aiutarti in prima
persona.

A presto.
Ciao

0 new messages