in caso di verifica della legittima promosso da uno dei figli come devo
procedere in considerazione dell'esistenza dell'usufrutto?
immagino:
1- calcolo del valore della nuda proprietà della quota ereditaria al netto
dell'usufrutto;
2- verifica del raggiungimento del valore minimo -legittima- della quota:
è cosi o bisogna procedere in altro modo?
grazie - Alberto
In linea di massima è corretto, con alcune precisazioni:
1) per prima cosa devi verificare qual era il valore, alla data della
morte, dell'intero compendio ereditario che va calcolato così:
relictum più donatum meno debiti ereditari;
2) al coniuge superstite spettano, oltre ad una quota di eredità in
piena proprietà, anche i diritti di abitazione della casa già adibita
a residenza familiare e di uso dei mobili che la corredano, diritti
che, dovendo fare i calcoli, vanno pre-dedotti, cioè vanno
preliminarmente dedotti dall'intero compendio ereditario calcolato
come sopra, poi, su quel che resta, procederai come dici tu,
calcolando il valore dell'usufrutto assegnato alla madre e verificando
se la nuda proprietà assegnata ai figli è sufficiente ad integrare la
legittima loro spettante.
Cari saluti,
Lella
In linea di massima � corretto, con alcune precisazioni:
1) per prima cosa devi verificare qual era il valore, alla data della
morte, dell'intero compendio ereditario che va calcolato cos�:
relictum pi� donatum meno debiti ereditari;
2) al coniuge superstite spettano, oltre ad una quota di eredit� in
piena propriet�, anche i diritti di abitazione della casa gi� adibita
a residenza familiare e di uso dei mobili che la corredano, diritti
che, dovendo fare i calcoli, vanno pre-dedotti, cio� vanno
preliminarmente dedotti dall'intero compendio ereditario calcolato
come sopra, poi, su quel che resta, procederai come dici tu,
calcolando il valore dell'usufrutto assegnato alla madre e verificando
se la nuda propriet� assegnata ai figli � sufficiente ad integrare la
legittima loro spettante.
Cari saluti,
Lella
i coniugi erano in comunione di beni , il coniuge supertite gia possiede un
mezzo della casa di residenza familiare.
ma comunque anche se cos� non fosse, l'attribuzione dell'usufrutto (e quindi
alnche il diritto di uso e abitazione sulla residenza) non potrebbe di per
s� gi� superare la soglia minima (1/4) di legittima per il coniuge
superstite?
perch� mi pare che se prima si attribuisce una quota in piena propriet� ,
poi l'usufrutto, si potrebbe superare di molto la quota spettante per
legge...
ti ringrazio molto.
Alberto