Aspetta che prendo la sfera di cristallo
Eh ma non sei mica l'unico..sai quante decine di situazioni identiche
alla tua ci sono?
> Lo so che è una domanda un po' stupida (si può dire con certezza solo
> con gli strumenti appositi) ma, prima di fare un esposto in Comune e
> chiamare l'ARPA per nulla,
Ecco, infatti. Chiamerai l'ARPA per nulla. Tempo (e quindi soldi)
persi. Ma contento tu...E non diciamo che "il rumore ti fa vivere
male", per cortesia, che è una baggianata.
Quelli dell'officina non so se ti rideranno in faccia, ma sicuramente,
in cuor loro, ti snobberanno.
> secondo voi se io, in un appartamento
> silenzioso, a finestre chiuse (i rumori provengono dai muri e dall
> pavimento) sento distintamente le mazzate e le martellate, saranno
> superati i 5dB di limite differenziale che la legge prevede?
Si
Che risposta del...
Ho decine di riferimenti di sentenze in Internet, pareri di avvocati che
ho consultato ed esperienze di conoscenti che ci sono passati, sia dal
lato disturbatore che da quello disturbato, che possono smentirti.
Guarda, nella mia città alcuni cittadini sono riusciti a far rimuovere
al comune dei comunissimi rallentatori in asfalto (neppure troppo alti)
perchè le auto che ci passavano causavano troppo rumore...mi chiedo che
fastidiosissimo rumore possano fare delle auto su un rallentatore,
eventualmente si sentirà un po' il "tum-tum" sul saliscendi...questo
però per comparazione col possibile rumore di un'officina...
(La cosa buffa è che poi quelle persone sono le stesse che si lamentano
che per quella strada (un rettilineo di 4 km in piena città) la notte la
gente sfreccia a oltre 100 km/h (e magari si va a schiantare da qualche
parte lasciandoci le penne, successo già in più occasioni devastando
negozi, fermate di autobus e quant'altro...), ma questa è un'altra
storia non inerente al topic)
--
"Grazie, re, per aver accettato di lasciarti vincere soltanto dai tuoi
soldati"
Veterano di fanteria ad Alessandro Magno, rive del fiume Ifasi, 326 a.C.
> Guarda, nella mia città alcuni cittadini sono riusciti a far rimuovere
> al comune dei comunissimi rallentatori in asfalto (neppure troppo alti)
> perchè le auto che ci passavano causavano troppo rumore...mi chiedo che
> fastidiosissimo rumore possano fare delle auto su un rallentatore,
> eventualmente si sentirà un po' il "tum-tum" sul saliscendi...questo
> però per comparazione col possibile rumore di un'officina...
>
> (La cosa buffa è che poi quelle persone sono le stesse che si lamentano
> che per quella strada (un rettilineo di 4 km in piena città) la notte la
> gente sfreccia a oltre 100 km/h (e magari si va a schiantare da qualche
> parte lasciandoci le penne, successo già in più occasioni devastando
> negozi, fermate di autobus e quant'altro...), ma questa è un'altra
> storia non inerente al topic)
Insomma vogliono una città afona (o meglio il tratto sotto casa,
magari a 2 km c'è un kartodromo..): praticamente un'utopia... :)
> Al piano terra, proprio sotto di me, ho un'officina autoriparazioni che
> secondo me è molto rumorosa e comunque mi disturba molto
L'officina si è installata lì dopo che tu già ci abitavi, o hai comprato
l'appartamento quando l'officina era già lì?
E.D.
Ci abitavo prima io (inizialmente c'era un negozio) ma sono decenni per
entrambe le cose.
Da qualche mese uno dei soci dell'autofficina è andato in pensione,
quello rimasto ha portato il figlio ed hanno iniziato ad essere molto
più rumorosi.
Comunque è una cosa che ha un'importanza?
Le leggi sull'inquinamento acustico stabiliscono dei limiti di emissioni
assolute e differenziali: le ho lette bene ma non ho trovato alcun
riferimento al fatto che l'attività sia preesistente all'abitazione. Se
superano i livelli sono comunque fuori regola. Potrebbero installare una
macchina nuova o usarla in modo diverso (come è successo nel mio caso)
anche se fossero lì da secoli, ed iniziare a disturbare solo
successivamente.
Ripeto che il mio problema è avere un'idea (capisco che è difficile
dirlo) se i rumori di martellate, rombi di motori, sbattimento di porte
in metallo, ecc., ecc. possano superare i 5dB di aumento di rumore in un
appartamento tranquillo, per evitare di fare un esposto al Comune e fare
uscire l'ARPA per nulla (che poi forse mi toccherebbe anche pagare,
oltre al danno la beffa!).
> Ecco, infatti. Chiamerai l'ARPA per nulla. Tempo (e quindi soldi)
> persi. Ma contento tu...E non diciamo che "il rumore ti fa vivere
> male", per cortesia, che è una baggianata.
Quindi l'inquinamento acustico non esiste, è un bufala?
Marco
Ciao,
> Lo so che è una domanda un po' stupida (si può dire con certezza solo
> con gli strumenti appositi) ma, prima di fare un esposto in Comune e
> chiamare l'ARPA per nulla, secondo voi se io, in un appartamento
Ho seguito un caso del genere in passato (non sono un legale, per
motivi completamente differenti) e per quel che visto "di passata",
direi che prima ti conviene effettuare dei rilevamenti a titolo privato.
Non credo che la spesa sia eccessiva. Se vedi che i limiti son superati
regolarmente, allora ti conviene rivolgerti ad un legale per le opportune
pratiche legali. Nel caso che ho visto io, alla fine hanno vinto la
causa e la ditta ha dovuto prender provvedimenti.
Dire cosi' a braccio se sei sopra o sotto i limiti e' praticamente
impossibile: dipende da troppi fattori, non ultimo la tolleranza ai
rumori degli inquilini.
HTH,
--
Gianfranco Bertozzi
Linux User #183585
> Ho seguito un caso del genere in passato (non sono un legale, per
> motivi completamente differenti) e per quel che visto "di passata",
> direi che prima ti conviene effettuare dei rilevamenti a titolo privato.
> Non credo che la spesa sia eccessiva. Se vedi che i limiti son superati
> regolarmente, allora ti conviene rivolgerti ad un legale per le opportune
> pratiche legali. Nel caso che ho visto io, alla fine hanno vinto la
> causa e la ditta ha dovuto prender provvedimenti.
Piuttosto, curiosità personale: potrebbe avere qualche valenza in sede
legale il fatto che i rumori lamentati si siano manifestati *dopo*
l'acquisto dell'immobile?
In altri termini: il fatto che uno acquisti casa *sapendo* che c'è sotto
un'officina non significa nulla?
Lo chiedo perché nel condominio dove abitavo in precedenza un tipo ha
comprato l'appartamento giusto sopra il locale caldaia, e fu messo al
corrente di questo durante la compravendita.
Beh, nemmeno un anno dopo ha fatto causa al condominio per il rumore da
essa provocato (tra parentesi era avvertibile solo in perfetto silenzio.
La fiamma dei fornelli della cucina ad esempio lo copriva completamente).
Alla fine il tipo si è fatto la macchina nuova.
Però a tutti noi è sembrata una manovra ad arte visto che *sapeva* cosa
stava acquistando...
Marco
> Piuttosto, curiosità personale: potrebbe avere qualche valenza in sede
> legale il fatto che i rumori lamentati si siano manifestati *dopo*
> l'acquisto dell'immobile?
>
> In altri termini: il fatto che uno acquisti casa *sapendo* che c'è sotto
> un'officina non significa nulla?
>
> Lo chiedo perché nel condominio dove abitavo in precedenza un tipo ha
> comprato l'appartamento giusto sopra il locale caldaia, e fu messo al
> corrente di questo durante la compravendita.
>
> Beh, nemmeno un anno dopo ha fatto causa al condominio per il rumore da
> essa provocato (tra parentesi era avvertibile solo in perfetto silenzio.
> La fiamma dei fornelli della cucina ad esempio lo copriva completamente).
>
> Alla fine il tipo si è fatto la macchina nuova.
>
> Però a tutti noi è sembrata una manovra ad arte visto che *sapeva* cosa
> stava acquistando...
l'avviso non significa nulla, se la caldaia produceva un rumore
superiroe ai limiti aveva tutti i diritti di fare la causa.
come un mio vicino che tempo fa, facendo fatica a fare manovra con la
macchina ha messo un cartello che diceva che lui non avrebbe risposto di
danni provacati ai motorini durante la manovra, quindi secondo te lui ci
ha avvisato e quindi non avrebbe responsabilità?
Ciao,
> Piuttosto, curiosità personale: potrebbe avere qualche valenza in sede
> legale il fatto che i rumori lamentati si siano manifestati *dopo*
> l'acquisto dell'immobile?
Provo a risponderti ma tieni presente che non me ne intendo: secondo
me, no. Se quella caldaia faceva un rumore superiore al consentito, si
tratta comunque di un abuso: che l'inquilino l'abbia saputo prima poco
cambia: i limiti di legge son superati e quindi e' lecito chiederne
l'adeguamento e pure eventuali danni subiti, anche "psichici".
Poi e' chiaro che c'e' chi ci marcia, come quelli che li tamponi a 20
all'ora e vien fuori che hanno mille dolori e pure l'ansia e presentano
mille certificati. Ma resta il fatto che li hai tamponati. :-)
> comprato l'appartamento giusto sopra il locale caldaia, e fu messo al
> corrente di questo durante la compravendita.
Non credo che avrebbe avuto valore nemmeno se questa cosa fosse stata
scritta, figuriamoci se detta a voce. Ma ripeto, sono idee mie. Non sono
del settore.
Saluti,
> Non credo che avrebbe avuto valore nemmeno se questa cosa fosse stata
> scritta, figuriamoci se detta a voce. Ma ripeto, sono idee mie. Non sono
> del settore.
Quello che intendo dire io è questo:
se io so che l'appartamento che intendo acquistare non mi soddisfa (es.
è su una strada trafficata) non lo compro. O appunto se risulta
rumoroso, questo prima ancora della legge.
Se poi volessi far valere i miei diritti non sarebbe più giusto farlo
prima? Altrimenti sembra proprio una presa in giro!
Marco
Non si può dare una risposta netta su una cosa del genere.
L'art. 844 del Codice civile vieta solo quelle immissioni (in questo caso
si tratta di immissioni rumorose) che superino la normale tollerabilità.
Per fare valere questo diritto si può misurare la media del rumore
prodotto e confrontarla con quanto prescritto dalla legge quadro in
materia (L. 26 novembre 1995, n. 447) e con i decreti derivati.
Tuttavia è bene ricordare che per vincere un giudizio bisogna dimostrare
non l'astratta applicabilità della norma, ma bensì che questa è stata
concretamente violata dall'altra parte.
Inoltre il giudice è vincolato, in forza del secondo comma dello stesso
articolo, nella sua decisione anche dalle ragioni (anche produttive) del
proprietario dell'autoofficina.
Insomma deve trovare una via di mezzo tra le vostre posizioni ed
interessi.
--
Gabriele Orlando
Avvocato in Palermo
non vedo perchè, se quell'appartamento mi piace e la caldaia fa rumore
perchè gli altri inquilini se ne fregano perchè abitano 2 piani più
sopra, compro l'appartamento e compio i dovuti passi perchè la caldaia
non faccia più rumore, prima con le buone poi con le "cattive"
> Se poi volessi far valere i miei diritti non sarebbe più giusto farlo
> prima? Altrimenti sembra proprio una presa in giro!
come posso far valere dei diritti se non li ho?
prima divento padrone dell'appartamento e poi ho dei "diritti"
> non vedo perchè, se quell'appartamento mi piace e la caldaia fa rumore
> perchè gli altri inquilini se ne fregano perchè abitano 2 piani più
> sopra, compro l'appartamento e compio i dovuti passi perchè la caldaia
> non faccia più rumore, prima con le buone poi con le "cattive"
> prima divento padrone dell'appartamento e poi ho dei "diritti"
Ho capito. E siamo d'accordo sul metterla in regola. Ma non trovo
corretto chiedere anche i danni psichici/psicologici.
E' quello che non mi torna!
Cioè: c'è qualcosa non a norma? Bene, sistemiamolo. Anche perché se sono
condomino dovrei provvedere anche io, non solo gli altri.
Invece faccio causa, chiedo i danni psicologici, e pretendo che siano
gli altri a pagare.
Sarà anche corretto, però io non mi comporterei così.
Marco
Grazie per la risposta ma c'è qualcosa che non mi torna (non sono un
esperto del settore comunque): vorrebbe dire che c'è una legge che fissa
un limite da non superare (che si applica proprio alle attività produttive)
http://milanocitta.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/Ho%20bisogno%20di/Ho%20bisogno%20di/Casa_IniziativeControInquinamento_Inquinamento%20Acustico
ma il giudice può non tenerne conto?
Dal link che indico non mi sembra che per le attività ci sia
un'esenzione, anzi! Io credo che se i limiti differenziali vengono
superati sia obbligatorio isonorizzare.
Il codice civile è sicuramente applicabile per i rumori provocati da
privati, dove non valgono i limiti della legge quadro, ma per le atività
produttiva quelli sono più specifici.
> Grazie per la risposta ma c'è qualcosa che non mi torna (non sono un
> esperto del settore comunque): vorrebbe dire che c'è una legge che fissa
> un limite da non superare (che si applica proprio alle attività
> produttive)
> http://milanocitta.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/
wcm/connect/ContentLibrary/Ho%20bisogno%20di/Ho%20bisogno%20di/
Casa_IniziativeControInquinamento_Inquinamento%20Acustico
> ma il giudice può non tenerne conto? Dal link che indico non mi sembra
> che per le attività ci sia un'esenzione, anzi! Io credo che se i limiti
> differenziali vengono superati sia obbligatorio isonorizzare. Il codice
> civile è sicuramente applicabile per i rumori provocati da privati, dove
> non valgono i limiti della legge quadro, ma per le atività produttiva
> quelli sono più specifici.
No, il giudice deve tenerne conto, ma deve anche rispettare la necessità
dell'officina di rimanere produttiva e l'eventuale circostanza che tale
attività sia stata iniziata prima che tu andassi ad abitare lì.
Insomma si tratta di trovare un modo per bilanciare le rispettive
posizioni.
In ogni caso è bene sapere che quel link non fa riferimento all'eventuale
giudizio civile ma alla possibilità che si attivi un procedimento
amministrativo (sanzionatorio ed inibitorio) o un procedimento penale.
Ciao,
> Tuttavia è bene ricordare che per vincere un giudizio bisogna dimostrare
> non l'astratta applicabilità della norma, ma bensì che questa è stata
> concretamente violata dall'altra parte.
Se puo' servire, per il caso che ho dovuto "seguire" io venne un
non so che tecnico, credo inviato dal comune (o dalla USL) a fare i
rilievi, con l'apposita apprecchiatura, mentre un altro suo collega si
trovava nell'officina e faceva lavorare le varie macchine. Rilevato
che i decibel erano piu' alti del dovuto, vennero fatti i verbali e la
causa, anni dopo, fu vinta.
Un saluto,
probabilmente senza farci un film sopra, i condomini sappiamo tutti come
sono, chiedo di sistemare in assemblea, 4 stupidi votano no e non si fa,
al che quando vedo che con le buone non si ottiene niente, ti faccio
causa ma se mi costringi a farti causa allora ti faccio il culo più
grosso che posso
> Insomma vogliono una città afona (o meglio il tratto sotto casa,
> magari a 2 km c'è un kartodromo..): praticamente un'utopia... :)
Non è così utopico, basta trovare la soluzione tecnica adatta.
Esistono semafori attivabili da un rivelatore di velocità.
Se ci arrivi oltre il limite impostato il semaforo diventa rosso, se passi
col rosso una telecamera ti fa la foto e ti arriva la multa.
Semplice, efficiace e silenzioso, molto meglio dei dossi che fanno un
baccano del diavolo quando ci passa un camion, creano problemi alle piccole
utilitarie e fanno il solletico ai suv che si passano sopra come fossero
briciole.
Repo
"repo" <re...@carcerato.it> ha scritto nel messaggio
news:ipgi8l$h3o$1...@speranza.aioe.org...
> Non è così utopico, basta trovare la soluzione tecnica adatta.
> Esistono semafori attivabili da un rivelatore di velocità.
> Se ci arrivi oltre il limite impostato il semaforo diventa rosso, se passi
> col rosso una telecamera ti fa la foto e ti arriva la multa.
> Semplice, efficiace e silenzioso, molto meglio dei dossi che fanno un
> baccano del diavolo quando ci passa un camion, creano problemi alle
> piccole utilitarie e fanno il solletico ai suv che si passano sopra come
> fossero briciole.
>
> Repo
leggendo in internet pare siano illegali tali semafori in quanto non
previsti dal codice della strada
> Ma non incide anche il fatto che ci si trovi in zona residenziale o
> artigianale? Intendo: se la zona è o è diventata nel tempo
> prevalentemente residenziale, è l'officina che deve o prendere
> provvedimenti contro i rumori molesti (insonorizzazioni, ecc.) oppure
> trasferire altrove l'attività.
Trasferire l'attività lo escluderei. Significherebbe incidere
eccessivamente sul diritto del proprietario dei locali ad usare del bene.
Invece è possibile costringerlo ad adottare delle misure di contenimento
del rumore prodotto.
Comunque il discorso è già troppo generico: le valutazioni discrezionali
variano da giudice a giudice, anche in base alle difese in concreto
svolte dalle parti.
E' probabile. Come ti hanno già detto meglio se fai fare delle misure
preliminari da un tecnico
MM
Ma sono illegali per via del photored o per il modo di funzionamento?
Perchè vicino a casa mia ce n'è uno così, scatta sul rosso se arrivi a più di 50 km/h (ma
non fa foto), viceversa rimane sempre verde...
--
mangi (45, 230,177,82,60, MB)
Che cazzo si sono inventati?
ma sono scemi e a che servono a fare multe e basta?