Oggi la nostra responsabile del personale ci diceva (dopo aver sentito
un consulente del lavoro) che in cassa in deroga, a differenza di quella
ordinaria, il richiamo al lavoro può essere immediato (in cassa
ordinaria invece devono avvisare almeno il giorno prima), e che se il
lavoratore non si presenta gli può essere sospesa la cassa in deroga. In
più, il lavoratore dovrebbe/deve avvisare il datore di lavoro di ogni
attività che fa, proprio in virtù di questo richiamo immediato, in modo
che il datore sia costantemente informato sulla disponibilità del
lavoratore.
Ora...a me questa cosa pare un po' strana, vorrebbe dire che un
lavoratore messo in cassa in deroga a zero ore dovrebbe praticamente
vivere segregato in casa con le chiavi dell'auto pronte senza poter fare
null'altro, a differenza della cassa ordinaria dove almeno un giorno di
preavviso si ha...mi immagino già una persona che non può prenotare una
visita, andare a far la spesa (magari in un supermercato dove il
cellulare non prende, ne ho giusto uno vicino casa), evitare di lasciare
i bambini al post-scuola, ecc. a meno di non telefonare ogni 5 minuti al
datore di lavoro avvisandolo di ogni spostamento, e anche in questo
caso, se 5 minuti dopo che ho chiamato il datore ha bisogno di me e mi
richiama? Mi tolgono la cassa per questo?
Mi sembra una cosa un po' bizzarra...qualcuno sa effettivamente se le
cose stanno così o se è l'ennesima bufala che tentano di rifilarci? (e
nel tempo ce ne sono già state tante/troppe...)
Grazie mille!
--
"Grazie, re, per aver accettato di lasciarti vincere soltanto dai tuoi
soldati"
Veterano di fanteria ad Alessandro Magno, rive del fiume Ifasi, 326 a.C.
> La ditta per cui lavoro ha, ahimè, già terminato negli anni la cassa
> ordinaria e quella straordinaria, e ora ha iniziato la cassa in deroga.
>
> Grazie mille!
>
Non ringraziare noi direttamente ma la ditta che è riuscita a farti avere
anche la cassa in deroga...
(noi ci puoieventualmente ringraziare perche indirettamente te la
paghiamo...)
> Mi sembra una cosa un po' bizzarra...qualcuno sa effettivamente se le
> cose stanno così o se è l'ennesima bufala che tentano di rifilarci? (e
> nel tempo ce ne sono già state tante/troppe...)
>
Mi sembra evidente che l'interpretazione che esponi è irrealistica ed
irragionevole... pensi forse che l'impresa per cui lavori butti via
risorse e tempo organizzando un ufficio con la cartografia della città
per tracciare gli spostamenti dei dipendenti? :-)
Più semplicemente basta essere reperibili, lasciare il numero di
cellulare e rispondere se squilla.
--
Gabriele Orlando
Avvocato in Palermo
Bisogna vedere cosa dice precisamente il "patto di servizio",
che il lavoratore interessato DEVE sottoscrivere presso il
Centro per l'impiego, pena ecc.ecc.
v. DL 185/08 (c.d. "DL anticrisi"), convertito in legge 2/09,
art.19 (guarda che vale anche per il 2011!)
"10. L'erogazione dei trattamenti di ammortizzatori sociali in deroga
alla vigente normativa sia nel caso di prima concessione sia nel caso di
proroghe è subordinata alla sottoscrizione, da parte dei lavoratori
interessati, di apposito patto di servizio presso i competenti centri
per l'impiego. Con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle
politiche sociali sono definite le modalità attuative del patto di
servizio. Il lavoratore destinatario dei trattamenti di sostegno del
reddito di cui al presente comma, in caso di rifiuto della
sottoscrizione del patto di servizio, perde il diritto a qualsiasi
erogazione di carattere retributivo e previdenziale a carico del datore
di lavoro, fatti salvi i diritti già maturati."
Puoi vedere anche la Circ. INPS 133/10
"Oggetto: DID: dichiarazione di immediata disponibilità. Istruzioni
riepilogative in merito alla presentazione della dichiarazione.
Art. 19 co. 10 Legge 2/2009 – DM 46441 art.11 e 12"
Grazie mille :)
> Mi sembra evidente che l'interpretazione che esponi è irrealistica ed
> irragionevole... pensi forse che l'impresa per cui lavori butti via
> risorse e tempo organizzando un ufficio con la cartografia della città
> per tracciare gli spostamenti dei dipendenti? :-)
>
> Più semplicemente basta essere reperibili, lasciare il numero di
> cellulare e rispondere se squilla.
>
Lo so che è irrealistica e irragionevole, ma è l'interpretazione che ci
hanno esposto ieri e volevo capire se poteva essere veritiera o
meno...perchè da come ci hanno raccontato, un bel giorno potrebbero
telefonarti, dirti "fra un'ora vieni in ufficio che abbiamo bisogno" e
se te rispondi "non posso perchè [sto facendo una visita|sto
accompagnando mio figlio all'asilo|altro...]" potrebbero farti annullare
la cassa in deroga...
Capisco la disponibilità "immediata" a lavorare prevista dalla cassa in
deroga, ma non credo che immediato == entro 5 minuti...per la
reperibilità telefonica son d'accordo con te.
>
> Non ringraziare noi direttamente ma la ditta che è riuscita a farti
> avere anche la cassa in deroga...
>
> (noi ci puoieventualmente ringraziare perche indirettamente te la
> paghiamo...)
Io "per fortuna" non sono ancora stato messo in cassa, sono uno dei
pochi che lavora...metto il "per fortuna" tra virgolette perchè nella
situazione in cui siamo almeno quelli in cassa qualche soldo lo vedono,
anzichè venire in ufficio con 5 mesi di stipendi arretrati..