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Sono infognata col diritto romano

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Tabeta

unread,
Sep 5, 2003, 6:20:40 AM9/5/03
to
A Treviso dove frequento sto preparando Istituzioni di diritto romano sul
burdese. Sto pensando di trasferirmi a trento e non so se sforzarmi di dare
l'esame prima di trasferiremi.
A trento usano:
- Dalla, Lambertini, Istituzioni di diritto romano
oppure:
- Schaivone, Diritto privato romano. Un profilo storico.

oppure, in alternativa
- il bursese!!!!!!

Chi mi parla della "accessibilità" di questi testi?????


Tabeta

unread,
Sep 5, 2003, 6:25:59 AM9/5/03
to
A Treviso dove frequento sto preparando Istituzioni di diritto romano sul
Burdese.
Sto valutando un trasferimento (Trento?)
Non so se sforzarmi di dare l'esame prima di trasferiremi (un primo scritto
è già andato malino).
A Trento usano:

- Dalla, Lambertini, "Istituzioni di diritto romano"
oppure:
- Schiavone, "Diritto privato romano. Un profilo storico."
oppure, in alternativa
- Il Burdese!!!!!

Bakunin

unread,
Sep 5, 2003, 7:16:27 AM9/5/03
to

"> A Treviso dove frequento sto preparando Istituzioni di diritto romano sul
> Burdese.
> Sto valutando un trasferimento (Trento?)
> Non so se sforzarmi di dare l'esame prima di trasferiremi (un primo
scritto
> è già andato malino).
> A Trento usano:
> - Dalla, Lambertini, "Istituzioni di diritto romano"
> oppure:
> - Schiavone, "Diritto privato romano. Un profilo storico."
> oppure, in alternativa
> - Il Burdese!!!!!
>

Gli altri non li conosco......
Sono passati tanti anni, ma il Burdese me lo ricordo difficile....
però, come sempre, da un libro complesso puoi trarre molto di più ...
ma vista la tua situazione di già laureata, che fa per hobby....


Burdese, al tempo, adesso penso sia in pensione, era una specie di Cariatide
dell'Università Padovana.
Però la soddisfazione di prendere un bel voto con lui me la ricordo
ancora....


Tabeta

unread,
Sep 5, 2003, 10:02:44 AM9/5/03
to

"Bakunin" <nospam***baku...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:fg_5b.25986$R32.7...@news2.tin.it...

>
> Sono passati tanti anni, ma il Burdese me lo ricordo difficile....
> però, come sempre, da un libro complesso puoi trarre molto di più ...
> ma vista la tua situazione di già laureata, che fa per hobby....

Già, e mi sono studiata anche quello di diritto pubblico romano della
cariatide. Ma almeno quello lo ho passato.

>
> Burdese, al tempo, adesso penso sia in pensione, era una specie di
Cariatide
> dell'Università Padovana.
> Però la soddisfazione di prendere un bel voto con lui me la ricordo
> ancora....
>

Io ricordo ancora (dal mese scorso) la soddisfazione di essere segata dal
suo ex-assistente :-)


Message has been deleted

Simbolo

unread,
Sep 5, 2003, 12:49:13 PM9/5/03
to

Fossi in te affiancherei al Burdese (libro troppo dispersivo) il
Dizionario giuridico romano della Simone.
Io mi ci sono trovato bene :-)

Simbolo

Claudia

unread,
Sep 6, 2003, 3:55:20 AM9/6/03
to

"Claudia" <
Il Simone č utile per i ripassi in vista dei concorsi per le materie
"piccole", ma il diritto romano č solo scienza, dottrina pura.....


Simbolo

unread,
Sep 6, 2003, 4:18:15 AM9/6/03
to
On Sat, 06 Sep 2003 07:49:38 GMT, "Claudia" <noviru...@libero.it>
wrote:

>
>"Simbolo" <>


>> >A Treviso dove frequento sto preparando Istituzioni di diritto romano sul
>> >Burdese.
>> >Sto valutando un trasferimento (Trento?)
>> >Non so se sforzarmi di dare l'esame prima di trasferiremi (un primo
>scritto
>> >è già andato malino).
>> >A Trento usano:
>> >- Dalla, Lambertini, "Istituzioni di diritto romano"
>> > oppure:
>> >- Schiavone, "Diritto privato romano. Un profilo storico."
>> >oppure, in alternativa
>> >- Il Burdese!!!!!
>> >
>> >Chi mi parla della "accessibilità" di questi testi?????
>> >
>> Fossi in te affiancherei al Burdese (libro troppo dispersivo) il
>> Dizionario giuridico romano della Simone.
>> Io mi ci sono trovato bene :-)
>>
>> Simbolo
>

>ci sono anche gli appunti che danno con i pacchi di merendine da
>12.......PER FAVORE!!!!!!!! non bestemmiamo......Biondo Biondi è a mio
>avviso un po' sorpassato, secondo me il miglior libro di istituzioni (del
>miglior romanista in giro) è Istituzioni di diritto romano di M.Talamanca
>che scrive in un modo splendido....
>
Non le ho detto di STUDIARE sul Simone, le ho detto di affiancarlo ad
un manuale di Istituzioni.
Siccome so quali sono le domande di Garofalo ( a me chiese l'actio
reipersecutoriae) ti sfido a rispondere con le DUE di numero DUE
parole che dice il Burdese su di essa...io, parlando come mia
esperienza personale, ti dico che per come è fatto quell'esame, è
necessario avere in mente puro nozionismo, e questo su un manuale come
il Burdese è impossibile...



Simbolo

Ireneo Funes

unread,
Sep 6, 2003, 4:41:49 AM9/6/03
to

"Simbolo" <simb...@ZEROSPAMyahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:9j5jlv0tiqovkebeu...@4ax.com...

> ti dico che per come è fatto quell'esame, è
> necessario avere in mente puro nozionismo

In verità ti dico che stai dicendo un'emerita fesseria.
Non c'è più alcuna speranza, alcuna (cfr. Gordon)

P.S. Mi permetto di rimarcare che Garofalo è stato allievo di Impallomeni e
non, come affermato da taluno, *assistente* di Burdese. E solo chi ci ha
parlato anche solo una volta può capire la differenza. Anzi, non ricordo di
averli mai neppure visti in commissione insieme.


Tabeta

unread,
Sep 6, 2003, 4:53:21 AM9/6/03
to

"Ireneo Funes" <IreneoNo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:h5h6b.32324$R32.1...@news2.tin.it...

Che fosse allievo di Impallomeni lo sapevo pure, ma mi è anche stato detto
da una mia amica che ha studiato a Padova diversi anni fa, che all'epoca
tale garofalo era assistente di Burdese. Se poi sia vero, non lo so.
Comunque se ti leggi il libro del Garofalo sulla azione redibitoria, vedi
che ha strette connessioni con Burdese che cita a profusione (a livello
personale, non come autore). E poi, da quello che vedo, Padova è una delle
poche facoltà che ancora usano questo indicibile mattone...


alcibiade

unread,
Sep 6, 2003, 4:56:49 AM9/6/03
to
Tabeta wrote:

> E poi, da quello che vedo, Padova è una delle
> poche facoltà che ancora usano questo indicibile mattone...


Cara Tabeta, Ti offendi se Ti rivolgo il suggerimento del calciatore Vieri
all'amico Pietro, nella pubblicità della Cepu? :-)

In bocca al lupo!

Tabeta

unread,
Sep 6, 2003, 5:09:49 AM9/6/03
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:ljh6b.32426$R32.1...@news2.tin.it...

>
> Cara Tabeta, Ti offendi se Ti rivolgo il suggerimento del calciatore
Vieri
> all'amico Pietro, nella pubblicità della Cepu? :-)

Per carità!!!!!
Ma lo sai come funziona lì? Io ho lavorato non propriamente per la Cepu, ma
per un istituto che aveva simili funzioni...
Sai come funziona? Funziona che ti affiancano un tutor, come lo chiamano
loro, cioè un neolaureato sottopagato, qualche volta nemmeno laureato, ma
solo studente che ti spiega la materia e ti consiglia strategie di studio.
Quando hanno preso me, nemmeno il CV o il voto di laurea hanno voluto
sapere...
Il mio problema non è avere qualcuno che mi spieghi la materia o le
strategie di studio, ma trovare il tempo e soprattutto la voglia di
imparare i testi a memoria, come mi sembra di capire sia richiesto in alcuni
esami padovani. Guarda, il diritto romano mi piace pure, e credo che mi sarà
anche utile per dare privato, per creare una mentalità e un lessico
giuridici, proprio come il latino serve per imparare a scrivere... Ma da
questo a imparare il Burdese a memoria, o gestire un esame fatto in quel
modo, ne passa. Sono anche convinta che un esame fatto in quel modo possa
anche servire a temprare lo spirito, ad aquisire metodo, a capire che per
fare un esame di diritto serve anche una certa disciplina, una cera
precisione nella terminologia, che non basta ciè capire più o meno. Ma credo
in questo senso di avere "già dato". Ora semplicemente non ho voglia di
imparare il Burdese a memoria :-)


Ireneo Funes

unread,
Sep 6, 2003, 5:14:28 AM9/6/03
to

"Tabeta" <GRAZIENOS...@NOSPAMvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:5gh6b.32413$R32.1...@news2.tin.it...

> Comunque se ti leggi il libro del Garofalo sulla azione redibitoria,

*se*?

>vedi
> che ha strette connessioni con Burdese che cita a profusione (a livello
> personale, non come autore).

Presumo, con *citazioni a livello personale*, ti stia riferendo alle
citazioni *in testo*, visto che non mi sembra che Garofalo affermi: "Ieri
sera ho visto Burdese da Nane della Giulia". Credo di averti manifestato
altre volte quello che penso del tuo modo di intendere il diritto, la p.a.,
la cultura, l'esistenza stessa, quindi vedrò di non infierire ulteriormente,
limitandomi a dirti che una persona che afferma una cosa del genere, oltre a
non aver la minima idea di come venga impostata una citazione, perché -
allora - dovremmo dire che Paladin era allievo di Santi Romano o Biscaretti
(ma chi ti ha controllato, a suo tempo, la bibliografia allo Iulm?) solo
perché lo cita a profuzione in testo, non merita di studiare il diritto
romano. Scegli una facoltà in cui non lo si studi; anzi, visto che è *il
tocco di carta* la cosa che sembra interessarti maggiormente, ti
consiglierei di andare a Malta. Se hai gli agganci giusti, puoi laurearti
con qualche trasferta nei fine settimana; poi prendi la tessera *giusta*
(quella che hai già non te lo consente) e te la fai convertire in una laurea
in giurispridenza valida in Italia. Dopo, puoi battere i pugni con maggiore
"autorevolezza" sulla scrivania di quel sindaco, comunista e mangiabambini,
che ti sta tanto antipatico, affinché affermi diritti fondamentali come
l'affissione del calendario di George Clooney.

*plonk*


Ireneo Funes

unread,
Sep 6, 2003, 5:20:28 AM9/6/03
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:ljh6b.32426$R32.1...@news2.tin.it...

rotfl! Mitico...


alcibiade

unread,
Sep 6, 2003, 5:23:28 AM9/6/03
to
Tabeta wrote:


>
> Per carità!!!!!
> Ma lo sai come funziona lì? Io ho lavorato non propriamente per la Cepu,
> ma per un istituto che aveva simili funzioni...
> Sai come funziona? Funziona che ti affiancano un tutor, come lo chiamano
> loro, cioè un neolaureato sottopagato, qualche volta nemmeno laureato, ma
> solo studente che ti spiega la materia e ti consiglia strategie di studio.
> Quando hanno preso me, nemmeno il CV o il voto di laurea hanno voluto
> sapere...
> Il mio problema non è avere qualcuno che mi spieghi la materia o le
> strategie di studio, ma trovare il tempo e soprattutto la voglia di
> imparare i testi a memoria, come mi sembra di capire sia richiesto in
> alcuni esami padovani. Guarda, il diritto romano mi piace pure, e credo
> che mi sarà anche utile per dare privato, per creare una mentalità e un
> lessico giuridici, proprio come il latino serve per imparare a scrivere...
> Ma da questo a imparare il Burdese a memoria, o gestire un esame fatto in
> quel modo, ne passa. Sono anche convinta che un esame fatto in quel modo
> possa anche servire a temprare lo spirito, ad aquisire metodo, a capire
> che per fare un esame di diritto serve anche una certa disciplina, una
> cera precisione nella terminologia, che non basta ciè capire più o meno.
> Ma credo in questo senso di avere "già dato". Ora semplicemente non ho
> voglia di imparare il Burdese a memoria :-)


Tabeta, non offenderTi ancora, ma, conoscendo un po' l'ambiente del quale Ti
lamenti, Ti assicuro che lo cose non stanno esattamente come dici. Non si
tratta di studiare a memoria (che, tra l'altro, non è neppure cosa
impossibile: il volume è solo apparentemente grosso. Né è eccezionalmente
approfondito) e nessuno, in realtà, Te lo chiederà. Si tratta, però, di
imparare una disciplina, come dici Tu, e, soprattutto, una mentalità.

Forse oggi non hai voglia di farlo. E nessuno Ti può criticare, per questo:
hai già una laurea, presumo un lavoro e l'avventura di Giurisprudenza è,
per Tua stessa ammissione, un hobby. Ma, se così fosse, il problema non è
nella facoltà di Padova...

Se ti può essere utile, leggi il manuale di Voci (anche lui padovano: fu il
maestro di Impallomeni --non di Burdese, però-- e, in un certo senso
dunque, è il nonno del professore con cui oggi hai a che fare). é molto
chiaro e, letto a fondo, assai fertile.


P.S. Il mio non era un invito a rivolgerTi alla Cepu, ma una citazione di un
passo della pubblicità (a cosa sono ridotto!): specificamente quello dove
il Vieri dice: "Ma va a studiare"... :-)

alcibiade

unread,
Sep 6, 2003, 5:30:53 AM9/6/03
to
Ireneo Funes wrote:


>
> non mi sembra che Garofalo affermi: "Ieri
> sera ho visto Burdese da Nane della Giulia".

Né potrebbe affermarlo! Burdese va a letto alle nove e si alza alle cinque
della mattina! Non sa cosa si perde, da Nane...

Law

unread,
Sep 6, 2003, 5:42:50 AM9/6/03
to

"Ireneo Funes" <IreneoNo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Uzh6b.32480$R32.1...@news2.tin.it...

>
>
> che ti sta tanto antipatico, affinché affermi diritti fondamentali come
> l'affissione del calendario di George Clooney.
>
> *plonk*
>
>
rotfl
Maramaldi ;)


Ireneo Funes

unread,
Sep 6, 2003, 5:45:26 AM9/6/03
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:hPh6b.21056$hE5.7...@news1.tin.it...

Ricordo una volta che ti eri seccato di non essere venuto a pranzo, perché
il nostro amico "organista" ;-) non ti aveva avvisato per tempo. Proprio
quella volta, ci hai visti arrivare verso le cinque, intorpiditi come pitoni
dai "fasoi in tecia" e innumerevoli grappini


alcibiade

unread,
Sep 6, 2003, 5:55:40 AM9/6/03
to
Ireneo Funes wrote:


>> Ireneo Funes wrote:

>
> Ricordo una volta che ti eri

"seccato" (ma dai, davvero? non è possibile!) :-)

>di non essere venuto a pranzo, perché
> il nostro amico "organista" ;-) non ti aveva avvisato per tempo. Proprio
> quella volta, ci hai visti arrivare verso le cinque, intorpiditi come
> pitoni dai "fasoi in tecia" e innumerevoli grappini


... mi sono rifatto dopo, in anni di pastis serotini!!

Ireneo Funes

unread,
Sep 6, 2003, 6:03:43 AM9/6/03
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:wai6b.21151$hE5.7...@news1.tin.it...

> Ireneo Funes wrote:
>
>
> >> Ireneo Funes wrote:
>
> >
> > Ricordo una volta che ti eri
>
> "seccato" (ma dai, davvero? non è possibile!) :-)

Hai fatto finta, soprattutto quando il penalista corpulento ha iniziato a
descriverti il "musetto in tocio" :-)) Alla faccia dei grappini ;-))


Tabeta

unread,
Sep 6, 2003, 6:08:01 AM9/6/03
to

"Ireneo Funes" <IreneoNo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Uzh6b.32480$R32.1...@news2.tin.it...


Visto che mi hai plonkata mi aspetto di non leggere tue repliche (se non mi
leggi come fai?)
Non mi riferivo a citazioni in testo ma a quei riferimenti che
nell'introduzione facevano chiaramente capire che c'era una certa
frequentazione tra lui e Burdese. Il Garofalo si dilunga infatti più di
quanto il buon gusto e la pazienza dei lettori consentirebbero nel
raccontare i suoi fatti personali e nello sfoggiare le sue frequentazioni
con i maestri del diritto. Non conosco abbastanza il diritto per poter
giudicare invece l'influenza di uno o dell'altro su chichessia o per dire
chi è alievo di chi.
Il tuo attacco per il resto, anche se un pochino gratuito, mi appare
divertente. Viene quanto meno ad animare una discussione che altrimenti
suona un po' triviale. Mi dispiace di non conoscere la tua faccia, ma mi
diverte abbastanza l'immagine che mi sono inventata di un tizio con le vene
gonfie al collo e gli occhi spiritati che raggiunge tali parossismi di
indignazione al solo pensiero del mio modo di vivere la vita... Quanto a
George Clooney, non mi piace, ma si trattasse magari di Bruce Springsteen,
potrei anche pensare di scendere in trincea. Per fortuna al mondo ci sono
persone appassionate come te, altrimenti sai che piattume...

Simbolo

unread,
Sep 6, 2003, 6:08:23 AM9/6/03
to
On Sat, 06 Sep 2003 08:41:49 GMT, "Ireneo Funes"
<IreneoNo...@hotmail.com> wrote:

>
>"Simbolo" <simb...@ZEROSPAMyahoo.it> ha scritto nel messaggio
>news:9j5jlv0tiqovkebeu...@4ax.com...
>> ti dico che per come è fatto quell'esame, è
>> necessario avere in mente puro nozionismo
>
>In verità ti dico che stai dicendo un'emerita fesseria.
>Non c'è più alcuna speranza, alcuna (cfr. Gordon)

Mi riservo di non commentare...in ogni caso non potevi scegliere frase
più adatta dal tuo libro delle citazioni?

>P.S. Mi permetto di rimarcare che Garofalo è stato allievo di Impallomeni e
>non, come affermato da taluno, *assistente* di Burdese. E solo chi ci ha
>parlato anche solo una volta può capire la differenza. Anzi, non ricordo di
>averli mai neppure visti in commissione insieme.
>

Garofalo stesso si vantava a lezione di essere allievo di Burdese e di
aver appreso da lui oltre alla sublime arte del diritto anche i
modello di esame...riguardo al defunto prof. Impallomeni non posso
dire nulla in quanto non ho mai avuto la fortuna di seguire una sua
lezione.

Simbolo

Simbolo

unread,
Sep 6, 2003, 6:15:14 AM9/6/03
to
On Sat, 06 Sep 2003 08:41:49 GMT, "Ireneo Funes"
<IreneoNo...@hotmail.com> wrote:

>
>"Simbolo" <simb...@ZEROSPAMyahoo.it> ha scritto nel messaggio
>news:9j5jlv0tiqovkebeu...@4ax.com...
>> ti dico che per come è fatto quell'esame, è
>> necessario avere in mente puro nozionismo
>

Probailmente mi sono espresso male...intendevo dire che la prova
scritta di Isituzioni di romano(4 domande scritte di cui spesso sul
libro non ci sono che una o due righe) non sono, secondo il mio
modesto parere, il metodo migliore per dimostrare la propria
attitudine al diritto romano (dando ovviamente per scontato che una
persona abbia studiato).
L'orale con Garofalo è ovviamente un'altra cosa...

Simbolo

alcibiade

unread,
Sep 6, 2003, 6:16:29 AM9/6/03
to
Simbolo wrote:

>...riguardo al defunto prof. Impallomeni non posso
> dire nulla in quanto non ho mai avuto la fortuna di seguire una sua
> lezione.


era un uomo di genio e, soprattutto, un uomo buono, quasi candido.

Tabeta

unread,
Sep 6, 2003, 6:25:16 AM9/6/03
to

"Simbolo" <simb...@ZEROSPAMyahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:5ncjlvsa3nn3jbojb...@4ax.com...

> >
> Probailmente mi sono espresso male...intendevo dire che la prova
> scritta di Isituzioni di romano(4 domande scritte di cui spesso sul
> libro non ci sono che una o due righe) non sono, secondo il mio
> modesto parere, il metodo migliore per dimostrare la propria
> attitudine al diritto romano (dando ovviamente per scontato che una
> persona abbia studiato).
> L'orale con Garofalo è ovviamente un'altra cosa...
>

Ecco, hai spiegato meglio di me cosa intendo. Io appunto lì, a quello
scritto con le 4 domande, mi sono fermata. Anzi sono naufragata sullo
scoglio del deposito irregolare. Per quanto riguarda l'orale non ho nulla da
dire, non ne so nulla. Anzi negli orali generalmente me la cavo molto
meglio. Il Garofalo non l'ho nemmeno mai visto in faccia. So solo che
questo scritto mi scoccia parecchio e che scrivendo lui si dà un po' troppe
arie ed è un pelino prolisso.


Simbolo

unread,
Sep 6, 2003, 6:28:32 AM9/6/03
to
On Sat, 06 Sep 2003 10:16:29 GMT, alcibiade <alci...@alcibiade.it>
wrote:

Quando avrò un po' di tempo leggerò uno dei suoi libri molto
volentieri...purtroppo siamo in piena sessione di Settembre :-(


Simbolo

Tabeta

unread,
Sep 6, 2003, 6:33:26 AM9/6/03
to
"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:kIh6b.21023$hE5.7...@news1.tin.it...

> Tabeta, non offenderTi ancora, ma, conoscendo un po' l'ambiente del quale
Ti
> lamenti, Ti assicuro che lo cose non stanno esattamente come dici. Non si
> tratta di studiare a memoria (che, tra l'altro, non è neppure cosa
> impossibile: il volume è solo apparentemente grosso. Né è eccezionalmente
> approfondito) e nessuno, in realtà, Te lo chiederà. Si tratta, però, di
> imparare una disciplina, come dici Tu, e, soprattutto, una mentalità.

E' quello che vorrei che fosse questo esame. Ma come dice simbolo, sono 4
domande in un'ora di cose che stanno spesso scritte in due-3 righe...


> Forse oggi non hai voglia di farlo. E nessuno Ti può criticare, per
questo:
> hai già una laurea, presumo un lavoro e l'avventura di Giurisprudenza è,
> per Tua stessa ammissione, un hobby. Ma, se così fosse, il problema non è
> nella facoltà di Padova...

Guarda, con pubblico, con storia del diritto romano (sempre su Burdese), con
la filosofia del diritto, Padova mi è piaciuta.


> Se ti può essere utile, leggi il manuale di Voci (anche lui padovano: fu
il
> maestro di Impallomeni --non di Burdese, però-- e, in un certo senso
> dunque, è il nonno del professore con cui oggi hai a che fare). é molto
> chiaro e, letto a fondo, assai fertile.

Credo seguirò il tuo consiglio. Chissà che un altro testo mi aiuti a
superare questa empasse.


> P.S. Il mio non era un invito a rivolgerTi alla Cepu, ma una citazione di
un
> passo della pubblicità (a cosa sono ridotto!): specificamente quello dove
> il Vieri dice: "Ma va a studiare"... :-)

Avevo frainteso. Anche questo di consiglio mi sa che è meglio se lo seguo!


Ireneo Funes

unread,
Sep 6, 2003, 6:38:37 AM9/6/03
to

"Simbolo" <simb...@ZEROSPAMyahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:q5cjlv06gubhmdch4...@4ax.com...

> >"Simbolo" <simb...@ZEROSPAMyahoo.it> ha scritto nel messaggio
> >news:9j5jlv0tiqovkebeu...@4ax.com...
> >> ti dico che per come è fatto quell'esame, è
> >> necessario avere in mente puro nozionismo
> >
> >In verità ti dico che stai dicendo un'emerita fesseria.
> >Non c'è più alcuna speranza, alcuna (cfr. Gordon)
>
> Mi riservo di non commentare...in ogni caso non potevi scegliere frase
> più adatta dal tuo libro delle citazioni?

Libro delle citazioni?


> Garofalo stesso si vantava a lezione di essere allievo di Burdese e di
> aver appreso da lui oltre alla sublime arte del diritto anche i
> modello di esame...

Mah, permettimi di avere le mie perplessità, visto che l'ho *personalmente*
sentito ribadire il contrario più volte. Forse si riferiva ai tempi di
quando era studente e Impallomeni era a Trieste.

>riguardo al defunto prof. Impallomeni non posso
> dire nulla in quanto non ho mai avuto la fortuna di seguire una sua
> lezione.

Si evince dal fatto che non hai il minimo senso dell'ironia (e, soprattutto,
dell'auto-ironia), virtù che in Impallomeni spiccava assai, oltre al genio e
alla nobiltà d'animo evidenziate da Alcibiade


Tabeta

unread,
Sep 6, 2003, 11:59:05 AM9/6/03
to

"Ireneo Funes" <IreneoNo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:NOi6b.21305$hE5.7...@news1.tin.it...

>
> "Simbolo" <simb...@ZEROSPAMyahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:q5cjlv06gubhmdch4...@4ax.com...

> > Garofalo stesso si vantava a lezione di essere allievo di Burdese e di


> > aver appreso da lui oltre alla sublime arte del diritto anche i
> > modello di esame...
>
> Mah, permettimi di avere le mie perplessità, visto che l'ho
*personalmente*
> sentito ribadire il contrario più volte.

Il signor Funes non ha evidentemente sentito *personalmente* Burdese al
Convegno "Il ruolo della buona fede oggettiva nell'esperienza giuridica,
storica e contemporanea", nei cui atti si legge: "In chiusura di convegno ha
preso la parola Alberto Burdese, il quale, dopo aver ringraziato
affettuosamente l'allievo Luigi Garofalo, artefice dell'iniziativa, ha
brevemente ripercorso il proprio cammino accademico".
Ma il signor Funes non ribatterà - e non potrà apprendere questa notizia -
in quanto mi ha plonkata...


Tabeta

unread,
Sep 6, 2003, 12:18:25 PM9/6/03
to

"Ireneo Funes" <IreneoNo...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Uzh6b.32480$R32.1...@news2.tin.it...

Se fossimo nella roma antica, il signor Funes avrebbe commesso convicium o
contumelia? Ad ogni modo avrei potuto esperire la actio iniurarum (che se
non sbaglio è infamante)?

Miching Mallecho

unread,
Sep 6, 2003, 7:54:42 PM9/6/03
to

>Se fossimo nella roma antica, il signor Funes avrebbe commesso convicium o
>contumelia? Ad ogni modo avrei potuto esperire la actio iniurarum (che se
>non sbaglio è infamante)?

Ti dò un consiglio: non ti andare ad impegolare in situazioni dalle
quali difficilmente potresti uscirne senza fare una brutta figura.
Inoltre, se cerchi di fare ironia provandoti in battutine saccenti, ti
garantisco che peggiori solo la tua posizione agli occhi di molta
gente.
In ultimo: Ireneo non è uno che dice parole a caso, leggendolo non
puoi fare altro che imparare (tra le altre cose, anche la maniera in
cui ci si comporta).

---
Miching Mallecho

Tabeta

unread,
Sep 7, 2003, 4:58:12 AM9/7/03
to

"Miching Mallecho" <miching.mallecho@La_Fanfulla_Della_Domenica.it> ha
scritto nel messaggio news:bcsklvgs3nb7ffqem...@4ax.com...

>
> Ti dò un consiglio: non ti andare ad impegolare in situazioni dalle
> quali difficilmente potresti uscirne senza fare una brutta figura.
> Inoltre, se cerchi di fare ironia provandoti in battutine saccenti, ti
> garantisco che peggiori solo la tua posizione agli occhi di molta
> gente.
> In ultimo: Ireneo non è uno che dice parole a caso, leggendolo non
> puoi fare altro che imparare (tra le altre cose, anche la maniera in
> cui ci si comporta).


Ah, e come te invece ci si comporta?
I tuoi consigli mi sembrano del tutto superflui.
Primo: della mia posizione agli occhi degli altri (di quegli altri che
intendi tu), francamente me ne impippo. Siccome non siamo in Tribunale, la
mia posizione non richiede di essere tutelata...
Secondo: 'sto signor Funes, ha bisogno dell'avvocato difensore?
Terzo: il signor Funes - detto altrove parruccone - potrà anche essere la
Treccani del diritto. Buon per lui. Ma da questo ad avere qualcosa d'altro
da insegnarmi, soprattutto come ci si comporta... scusa ma mi viene una
grassa risata. Ho letto un po' dei suoi vecchi post e... oddio! Quanta
supponenza e quante parolacce! E quanto sbandieramento dei suoi antenati
strizzacervelli. Se questo è il modo in cui ci si comporta, non ho proprio
nulla da imparare.
Tu, invece, potresti anche imparare un po' l'italiano. Certo, di refusi ne
faccio anch'io, perché postare per me è un atto informale, e mentre lo
faccio qui, scrivo contemporaneamente in altre 4 o 5 discussioni. Invece per
te che stai a pontificare, ecco una breve guida:
- dò si scrive senza accento;
- ad impegolare non si scrive. Si scrive "a impegolare", senza la d eufonica
che ormai è in disuso e che le case editrici ormai ti bocciano;
- il "ne" pleonastico che riprende un pronome preceduto dalla preposizione
"di" è errore;
- "provare" non è un verbo riflessivo.
Quindi, solo per citare le tue parole: "Ti do (senza accento) un consiglio:
non scrivere! Non impegolarti in situazioni dalle quali difficilmente
usciresti senza fare brutta figura". E ancora: leggi anche me; leggendomi
non potrai che imparare (tra le altre cose, anche l'italiano).


illibit

unread,
Sep 7, 2003, 5:52:37 AM9/7/03
to

"Tabeta" <GRAZIENOS...@NOSPAMvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:EqC6b.37434$R32.1...@news2.tin.it...

>
> "Miching Mallecho" <miching.mallecho@La_Fanfulla_Della_Domenica.it> ha
> scritto nel messaggio news:bcsklvgs3nb7ffqem...@4ax.com...

> Tu, invece, potresti anche imparare un po' l'italiano. Certo, di refusi


ne
> faccio anch'io, perché postare per me è un atto informale, e mentre lo
> faccio qui, scrivo contemporaneamente in altre 4 o 5 discussioni. Invece
per
> te che stai a pontificare, ecco una breve guida:
> - dò si scrive senza accento;
> - ad impegolare non si scrive. Si scrive "a impegolare", senza la d
eufonica
> che ormai è in disuso e che le case editrici ormai ti bocciano;
> - il "ne" pleonastico che riprende un pronome preceduto dalla preposizione
> "di" è errore;
> - "provare" non è un verbo riflessivo.
> Quindi, solo per citare le tue parole: "Ti do (senza accento) un
consiglio:
> non scrivere! Non impegolarti in situazioni dalle quali difficilmente
> usciresti senza fare brutta figura". E ancora: leggi anche me; leggendomi
> non potrai che imparare (tra le altre cose, anche l'italiano).

Visto che dai lezioni gratis di scrittura italiana, ti dispiacerrebbe
correggere anche me?Visto che ho particolarmente apprezzato i consigli sul
"do" "ad impegolare" "provare" ecc... se mai ti capitasse di leggere alcuni
dei miei (pochi) post, ti spiacerebbe darci un'occhiata? Vediamo se
riusciamo a rivitalizzare la lingua italiana (lingua morta per molti,
moribonda per altri, viva per pochi). Grazie
illibit


Miching Mallecho

unread,
Sep 7, 2003, 6:03:54 AM9/7/03
to
>Ah, e come te invece ci si comporta?

Potrebbere essere un buon punto di partenza, ma anche io ho ancora
parecchio da imparare.

>Primo: della mia posizione agli occhi degli altri (di quegli altri che
>intendi tu), francamente me ne impippo. Siccome non siamo in Tribunale, la
>mia posizione non richiede di essere tutelata...

(...)

>Secondo: 'sto signor Funes, ha bisogno dell'avvocato difensore?

Per nulla: io parlo a titolo personale; se lui riterrà mai di doversi
difendere da te, lo saprà fare benissimo da solo.

>Terzo: il signor Funes - detto altrove parruccone - potrà anche essere la
>Treccani del diritto. Buon per lui. Ma da questo ad avere qualcosa d'altro
>da insegnarmi, soprattutto come ci si comporta... scusa ma mi viene una
>grassa risata. Ho letto un po' dei suoi vecchi post e... oddio! Quanta
>supponenza e quante parolacce! E quanto sbandieramento dei suoi antenati
>strizzacervelli. Se questo è il modo in cui ci si comporta, non ho proprio
>nulla da imparare.

Magari, prima di leggerne solo un po', leggili tutti... La stessa cosa
vale per il tuo manuale di Istituzioni di Diritto Romano.

>Tu, invece, potresti anche imparare un po' l'italiano. Certo, di refusi ne
>faccio anch'io, perché postare per me è un atto informale, e mentre lo
>faccio qui, scrivo contemporaneamente in altre 4 o 5 discussioni. Invece per
>te che stai a pontificare, ecco una breve guida:

Sei come Giulio Cesare che dettava più lettere contemporaneamente!
Sono esterrefàtto.

>- dò si scrive senza accento;

Generalmente. In realtà sarebbe opportuno specificare sempre l'accento
onde evitare confusioni al lettore. Nel caso di specie, è molto
importante riportare il corretto accento sulla vocale, siccome il
verbo "dare" cambia di intonazione vocale a seconda del modo e del
tempo: e.g. indicativo presente: io dò, tu dài, egli dà... congiuntivo
imperfetto: io déssi, tu déssi, egli désse...

>- ad impegolare non si scrive. Si scrive "a impegolare", senza la d eufonica
>che ormai è in disuso e che le case editrici ormai ti bocciano;

Permettimi di farti notare il significato letterale dell'attributo
"eufonico": significa suono gradevole... il fatto che siano in disuso
è il motivo per cui utilizzo certe espressioni: ma tu continui a
parlare avendo una conoscenza parziale di ciò che ti circonda... Noto,
fra l'altro, con soddisfazione che il tuo criterio di giudizio è
quello della pubblicazione delle case editrici.

>- il "ne" pleonastico che riprende un pronome preceduto dalla preposizione
>"di" è errore;

L'unico "-ne" che rinvengo nel mio messaggio ha valore avverbiale; ti
rammento che come pleonasmo serve a dare maggior grazia all'eloquio; è
molto usato negli stili eleganti (non certo il mio che è, invece,
spocchioso) o poetici. Ti consiglio di rileggere qualcosa di Boccaccio
per farti un'idea di come esso venga utilizzato.

>- "provare" non è un verbo riflessivo.

E' evidente che lo ignori nell'accezióne di "cimentarsi".

A presto,

---
Miching Mallecho

Tabeta

unread,
Sep 7, 2003, 6:16:45 AM9/7/03
to

"illibit" <ill...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:FdD6b.298401$Ny5.9...@twister2.libero.it...

>
>
> Visto che dai lezioni gratis di scrittura italiana, ti dispiacerrebbe
> correggere anche me?Visto che ho particolarmente apprezzato i consigli sul
> "do" "ad impegolare" "provare" ecc... se mai ti capitasse di leggere
alcuni
> dei miei (pochi) post, ti spiacerebbe darci un'occhiata? Vediamo se
> riusciamo a rivitalizzare la lingua italiana (lingua morta per molti,
> moribonda per altri, viva per pochi). Grazie
> illibit

No, spiacente. Di professione correggo gli errori di inglese, non quello di
italiano.
Poi la lingua per me č viva e qualche errore puň colorirla, renderla piů
comunicativa.
Qui mi esercitavo nell'arte (anzi, scusa, tecnica) della pedanteria giusto
per adeguarmi al modo imbacchettato di esprimersi di qualcuno che diffonde
buoni consigli dando perň il cattivo esempio. Insomma: a uno che va a
correggere gli altri, mi diverto un mondo a fare le pulci.
Per quanto riguarda me, di solito faccio centinaia di refusi, almeno qui,
visto che mi importa piů dei contenuto che della forma. Ripeto: qui.
E solo perchč sono bloccata con una caviglia distorta. Altrimenti col
piffero (che bella espressione) che starei qui a disputare con Re Sole che
finge di plonkarmi e si beve ogni mia parola. Basta pensare a come si č
fissato in mente tutti i miei post, anche quelli piů banali.


Tabeta

unread,
Sep 7, 2003, 6:50:52 AM9/7/03
to

"Miching Mallecho" <miching.mallecho@La_Fanfulla_Della_Domenica.it> ha
scritto nel messaggio news:cbtllv8p54lslmv2n...@4ax.com...

> Magari, prima di leggerne solo un po', leggili tutti... La stessa cosa
> vale per il tuo manuale di Istituzioni di Diritto Romano.

Di solito sono impegnata a leggere autori un pochino più "elevati" del
signor Funes. E' lui quello che non si perde una mia parola....

> Sei come Giulio Cesare che dettava più lettere contemporaneamente!

Precedenti illustri. Starà attenta alle coltellate, ma parleranno di me tra
secoli.


> >- dò si scrive senza accento;
>
> Generalmente. In realtà sarebbe opportuno specificare sempre l'accento
> onde evitare confusioni al lettore.

No way. Solo quando può ingenerare confusione: proprio come "il proprio" al
posto de "il suo".
Il dà, invece con l'accento va sempre.


> Permettimi di farti notare il significato letterale dell'attributo
> "eufonico": significa suono gradevole... il fatto che siano in disuso

Sì, appunto: suono. Quindi siccome il fonema "d" parlando di solito non ce
lo metti, non vedo, a maggior ragione, perchè dovresti inserire il grafema.
Se è per questo, nella lingua orale, nel flusso comunicativo, nella
utterance, raddoppiamo consonanti iniziali dopo parole terminanti per vocale
per il principio del minimo sforzo, ma non le scriviamo mica doppie!
Trasformiamo le n finali in m, ma non scriviamo mica le m...

> L'unico "-ne" che rinvengo nel mio messaggio ha valore avverbiale; ti
> rammento che come pleonasmo serve a dare maggior grazia all'eloquio;

Ma è un errore. Ance "a me mi" ha una sua funzione: quella di dare maggiore
forza all'eloquio. Ma è sbagliato lo stesso.

> >- "provare" non è un verbo riflessivo.
>
> E' evidente che lo ignori nell'accezióne di "cimentarsi".

In quella accezione non puoi comunque trasformarlo in riflessivo. Semmai
dici "mettersi alla prova".


Miching Mallecho

unread,
Sep 7, 2003, 7:35:23 AM9/7/03
to

>No way. Solo quando può ingenerare confusione: proprio come "il proprio" al
>posto de "il suo".
>Il dà, invece con l'accento va sempre.

Pensa un po' quello che vuoi: non ho certo voglia di farti una lezione
sui verbi irregolari della prima coniugazione e sul perché sia
opportuno porre l'accento nel caso in cui cambi il tema del verbo. La
prassi ortografica, purtroppo, generalmente tralascia queste
pedanterie, ma io ne vo pazzo...
Poscia, se sei così saccente da porti in contrasto collo Zingarelli...
(per favore, fammi un appunto sul fatto che utilizzo le preposizioni
articolate desuete!).

>Sì, appunto: suono. Quindi siccome il fonema "d" parlando di solito non ce
>lo metti, non vedo, a maggior ragione, perchè dovresti inserire il grafema.

Che cosa ne sai di come parlo? Ti rendi conto che sei così a corto di
argomenti da prentendere di fare osservazioni sul mio utilizzo delle
consonanti in maniera eufonica? Cerchi, inoltre, di far passare come
errori cose che tu ignori... Non ti è mai passato per la mente che
forse il mio background lessicale si diffenzia dai libri di Claudio
Bisio che caratterizzano il tuo?

>> L'unico "-ne" che rinvengo nel mio messaggio ha valore avverbiale; ti
>> rammento che come pleonasmo serve a dare maggior grazia all'eloquio;
>Ma è un errore. Ance "a me mi" ha una sua funzione: quella di dare maggiore
>forza all'eloquio. Ma è sbagliato lo stesso.

Permettimi di farti notare la differenza: nel caso prospettato da te
siamo in presenza di una palese ripetizione, peraltro senza soluzione
di continuità, della locuzione indicante un complemento di termine;
nella mia proposizione, invece, il valore avverbiale del "-ne" indica,
rafforzandolo, moto da luogo, riprendendo l'incipit della frase
subordinata introdotta dal pronome relativo. Ergo, nel primo caso
siamo di fronte ad una iterazione formale e sostanziale, nel secondo
caso esclusivamente ad una iterazione sostanziale, atta a porre
maggior enfasi sul concetto.

>> >- "provare" non è un verbo riflessivo.
>> E' evidente che lo ignori nell'accezióne di "cimentarsi".
>In quella accezione non puoi comunque trasformarlo in riflessivo. Semmai
>dici "mettersi alla prova".

Comprati un vocabolario.

---
Miching Mallecho

F.B.

unread,
Sep 8, 2003, 6:22:56 AM9/8/03
to

"Tabeta" <GRAZIENOS...@NOSPAMvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:g4E6b.38015

> > Sei come Giulio Cesare che dettava più lettere contemporaneamente!
>
> Precedenti illustri. Starà attenta alle coltellate, ma parleranno di me
tra
> secoli.

ROTFL!

F.


gcf

unread,
Sep 8, 2003, 4:41:21 PM9/8/03
to

"Tabeta" <GRAZIENOS...@NOSPAMvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:WJi6b.21287$hE5.7...@news1.tin.it...

> "alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
> news:kIh6b.21023$hE5.7...@news1.tin.it...
> > Tabeta, non offenderTi ancora, ma, conoscendo un po' l'ambiente del
quale
> Ti
> > lamenti, Ti assicuro che lo cose non stanno esattamente come dici. Non
si
> > tratta di studiare a memoria (che, tra l'altro, non è neppure cosa
> > impossibile: il volume è solo apparentemente grosso. Né è
eccezionalmente
> > approfondito) e nessuno, in realtà, Te lo chiederà. Si tratta, però, di
> > imparare una disciplina, come dici Tu, e, soprattutto, una mentalità.
>
> E' quello che vorrei che fosse questo esame. Ma come dice simbolo, sono 4
> domande in un'ora di cose che stanno spesso scritte in due-3 righe...
>
>
> > Forse oggi non hai voglia di farlo. E nessuno Ti può criticare, per
> questo:
> > hai già una laurea, presumo un lavoro e l'avventura di Giurisprudenza è,
> > per Tua stessa ammissione, un hobby. Ma, se così fosse, il problema non
è
> > nella facoltà di Padova...
>
> Guarda, con pubblico, con storia del diritto romano (sempre su Burdese),
con
> la filosofia del diritto, Padova mi è piaciuta.
Ma in che cosa sei già laureata? Studia diritto rmano come hai fatto per gli
altri esami e fregatene del voto, nessuno ti chiderà che voti hai preso.
Giancarlo

Tabeta

unread,
Sep 9, 2003, 4:46:54 AM9/9/03
to

"gcf" <g...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:RP57b.303196$lK4.9...@twister1.libero.it...

>
> Ma in che cosa sei già laureata? Studia diritto rmano come hai fatto per
gli
> altri esami e fregatene del voto, nessuno ti chiderà che voti hai preso.
> Giancarlo


Ti assicuro che mi va bene qualsiasi voto, purchè sopra il 17!


Candido

unread,
Sep 14, 2003, 7:21:04 PM9/14/03
to
Bakunin wrote in it.diritto:

> Burdese, al tempo, adesso penso sia in pensione, era una specie di
> Cariatide dell'Università Padovana.

E' stato per secoli preside di facolta'...

> Però la soddisfazione di prendere un bel voto con lui me la ricordo
> ancora....

Mai avuta...
Pero' un 18 con lui mi e' sembrato magnifico! :-)
--
Candido - ICQ 10334649 - http://candido2k.splinder.it/

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