Supponiamo che un locatore si sia stufato di un locatario che non paga,
si sia stufato della giustizia italiana e delle leggi a favore dei
locatari, e decida di farsi giustizia "da sé". Quindi approfittando del
fatto che il contratto possa considerarsi risolto per inadempienza, si
riappropri del suo appartamento.
Ovvero: approfittando di una lunga assenza del locatario (es. vacanze),
entri nel SUO appartamento non occupato da persone (anche se ovviamente
al momento locato), raduni tutti i beni del locatario, li porti in un
luogo reso accessibile al locatario (es. magazzino) e cambi le serrature
dell'appartamento.
Mi chiedo: cosa e quanto rischia un ipotetico locatore comportandosi in
questo modo?
- furto? (Ovviamente i beni saranno messi a totale disposizione del
locatario, ma cosa succede se il locatario denuncia la sparizione, anche
non veritiera, di qualche bene? Ovviamente il locatore può fare un
inventario davanti a testimoni, ma ovviamente saranno di parte...)
- furto con scasso? (il locatario può cambiare le serrature? Nel caso il
locatore commette furto con scasso?)
- violazione proprietà privata? (ma la proprietà è sua anche se è
locata? E se il contratto è risolto per inadempienza?)
- violazione di dimora? (esiste?)
- rischio di ritorsioni personali (ovviamente un locatario violento
potrebbe rivalersi con la forza, ma escludiamo per semplicità questo caso)
Poniamo che il locatore accetti il rischio di venir denunciato per
quanto sopra... c'è il rischio che un giudice riassegni l'alloggio al
locatario?
Grazie a chi vorrà rispondere, magari qualche caso simile è davvero
successo... sono ragionamenti per assurdo, ma assurdo è anche il modo
con cui in Italia tutta la legge è dalla parte degli inquilini... sarei
curioso di sapere se qualcuno è mai riuscito in maniera diciamo
"non-convenzionale" a ribaltare questa tendenza.
Ti dirò che quasi quasi è il sistema migliore per sbarazzarsi di certi
elementi. Forse visti i tempi della giustizia converrebbe far così, ma c'è
un altro sistema più pratico, affittare l'appartamento ma riservandosi per
se una stanza, magari la più grande e tenendola naturalmente a disposizione
dell'inquilino chiaramente sulla parola. Se in futuro ci saranno problemi
puoi entrare quando vuoi con una torma di zingari a fare compagnia.
> Mi chiedo: cosa e quanto rischia un ipotetico locatore comportandosi
> in questo modo?
Artt. 292 e 614 C.P. + risarcimento del danno.
Ma l'Art. 292 c.p. non e' vilipendio alla bandiera
dello stato ? Cosa c'entra con la locazione ?
Si'. Avevo in mente il 392 e m'e' "uscito" il 292. :)
> Ma l'Art. 292 c.p. non e' vilipendio alla bandiera
> dello stato ? Cosa c'entra con la locazione ?
:-)))
Repo
> Buongiorno a tutti,
> volevo proporvi un quesito dell' "assurdo", ovvero non un caso reale di
> mia conoscenza, anzi mi chiedo se sia mai accaduto e con che conseguenze.
> Supponiamo che un locatore si sia stufato.......
In questo quesito dell'assurdo si potrebbe ipotizzare anche un altro
scenario, anche se poi tanto assurdo non è: si parla sempre di procedure
e di tempi lunghissimi della giustizia per riuscire a far valere le
proprie ragioni, ma il bello è che questo vale anche per l'altra parte!
Entro, cambio le serrature e butto/mi tengo/faccio sparire i beni
all'interno della casa.
Adesso è il locatario che deve sopportare tutto il peso delle sue
azioni, se vuole può sporgere querela, ma dovrà aspettare anni, spendere
soldi, e sopratutto dimostrare ciò che è avvenuto.
Senza entrare nel merito, giusto o sbagliato che sia, sarebbe
sicuramente una carta da giocare, mi piacerebbe sapere da che parte
pende la bilancia in questo ipotetico confronto tra 2 azioni
diametralmente opposte, quali pro e contro?
> Buongiorno a tutti,
> volevo proporvi un quesito dell' "assurdo", ovvero non un caso reale di
> mia conoscenza, anzi mi chiedo se sia mai accaduto e con che
> conseguenze.
>
Si tratta di uno spoglio che potrebbe vederlo condannato alla reintegra,
che potrebbe anche essere perseguito penalmente.
Che paradosso... Io locatore subisco un sopruso dal locatario moroso. Quando
riesco a levarmelo dalle scatole vengo perseguito penalmente e obbligato a
ristabilire la situazione negativa. In pratica devo consentire al mio nemico
affinché continui a farmi del male.
Per la cronaca, la mia famiglia in passato è stata partecipe di una
situazione del genere, ha locato un appartamento ad una famigliola per bene,
poi col passare degli anni c'e' stato il divorzio ed è rimasto solo l'uomo.
Non ha pagato l'affitto per anni e non c'e' stato verso di smuoverlo. Quando
alla fine se n'e' andato ha lasciato l'appartamento in condizioni
indicibili. Le spese per la messa in pristino sono state molto superiori a
quei pochi corrispettivi percepiti.
Col seno di oggi forse la soluzione proposta dall'OP non sarebbe stata poi
così peregrina.
Oggi sei maschio o femmina? :)
Ok, per il 392, ma la violazione di domicilio è valida anche... se
quello non è più legalmente il suo domicilio? Il contratto è risolto per
inadempienza, lui sta occupando illegalmente un appartamento di mia
proprietà... è sempre domicilio SUO?
Reintegra di cosa, dei suoi beni? E' sufficiente metterli a disposizione
del locatario in un magazzino dove abbia diritto a prelevarli...
O reintegro di cos'altro... del domicilio? Aveva diritto al domicilio
finché ha pagato... poi il contratto è risolto!
Capisco il 392 cp ("Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con
violenza sulle cose") ma la multa è solo pecuniaria... ero curioso di
capire se era verosimile l'accusa di violazione di domicilio, o altro.
Ma infatti... intanto ci metto una porta blindata che manco Houdini ci
entra. Dopo di che... vediamo se un'eventuale accusa resiste a 3 gradi
di giudizio, e se il locatario moroso ha voglia di spendere soldi per
sostenerli... e nel frattempo che si trovi pure un'altra casa!
haha!
Si
> Ma infatti... intanto ci metto una porta blindata che manco Houdini ci
> entra. Dopo di che... vediamo se un'eventuale accusa resiste a 3 gradi
> di giudizio,
Quali 3 gradi di giudizio? Basta fare un'azione di spoglio e si riprende
la casa in poco tempo e devi pure pagare i danni.
Ha diritto al domicilio finchè non c'è un azione legale che autorizza il
proprietario che in compagnia di un ufficiale giudiziario ed eventualemnte
delle forze dell'ordine ad aprire coattivamente l'appartamento e prendere le
cose del tipo e metterle fuori. Fino a quel momento, qualsiasi azione che
viene fatta materialmente rientra negli articoli di
violazione di domicilio, (se entri di straforo),
appropriazione indebita, (se trattieni gli effetti del tipo),
danneggiamenti (se per entrare sfondi la porta),
minaccia a mano armata (se mentre entri lo vedi e lo insulti copn il
cacciavite in mano)
sequestro di persona (se metti la serratura e chiudi e non ti sei accorto
che in una stanza c'era lui che dormiva)
violenza carnale (se mentre lui è girato, gli dai un colpo con la mano sul
sedere).
Vedi un po tu
si, però dovrà pagare un avvocato per farlo, e quanto tempo ci vorrà?
inoltre come farebbe a dimostrare che il suo domicilio è stato violato
se il contratto di affitto è scaduto da diverso tempo?
il proprietario potrebbe benissimo dire che ha ripreso possesso della
sua abitazione, e che ha cambiato la serratura dopo che l'inquilino ha
fatto i bagagli e ha lasciato la casa.
sono solo ipotesi, ma io non le vedo così assurde....
>
> Ha diritto al domicilio finchè non c'è un azione legale che autorizza il
> proprietario che in compagnia di un ufficiale giudiziario ed
> eventualemnte delle forze dell'ordine ad aprire coattivamente
> l'appartamento e prendere le cose del tipo e metterle fuori. Fino a quel
> momento, qualsiasi azione che viene fatta materialmente rientra negli
> articoli di
> violazione di domicilio, (se entri di straforo),
> appropriazione indebita, (se trattieni gli effetti del tipo),
> danneggiamenti (se per entrare sfondi la porta),
> minaccia a mano armata (se mentre entri lo vedi e lo insulti copn il
> cacciavite in mano)
> sequestro di persona (se metti la serratura e chiudi e non ti sei
> accorto che in una stanza c'era lui che dormiva)
> violenza carnale (se mentre lui è girato, gli dai un colpo con la mano
> sul sedere).
>
Perche' non citare anche le lesioni (se sbatte col mignolino del piede
contro la gamba del tavolo) e tentato omicidio (se per cacciarlo di casa
gli tiri appresso il tavolo di cui sopra).
:P.
Si RIPRENDE la casa???
Capisco tutto, capisco i vari reati citati... ma a che titolo questo si
RIPRENDE la casa?????
> si, però dovrà pagare un avvocato per farlo, e quanto tempo ci vorrà?
Dipende dal tribunale ma meno di un anno se si deve arrivare all'accesso
all'abitazione con la forza pubblica (e un pacco di spese)
> inoltre come farebbe a dimostrare che il suo domicilio è stato violato
> se il contratto di affitto è scaduto da diverso tempo?
E' sufficiente la notorietà del possesso per l'azione di spoglio. Il
contratto e il domicilio non c'entrano nulla.
> il proprietario potrebbe benissimo dire che ha ripreso possesso della
> sua abitazione, e che ha cambiato la serratura dopo che l'inquilino ha
> fatto i bagagli e ha lasciato la casa.
Senza un verbale?
>> Quali 3 gradi di giudizio? Basta fare un'azione di spoglio e si riprende
>> la casa in poco tempo e devi pure pagare i danni.
> Si RIPRENDE la casa???
Sai leggere?
> Capisco tutto, capisco i vari reati citati... ma a che titolo questo si
> RIPRENDE la casa?????
Cosa non ti è chiaro nella frase "azione di spoglio"?
Chi sei per essere così aggressivo? Un ragazzetto che ha fatto tardi e
domani deve andare a scuola? Uno che si atteggia ad avvocato ma non ha
mai passato l'esame? O un azzeccagarbugli rimasto senza clienti?
In ogni caso, usa l'educazione prima di parlare...
>> Capisco tutto, capisco i vari reati citati... ma a che titolo questo si
>> RIPRENDE la casa?????
>
> Cosa non ti è chiaro nella frase "azione di spoglio"?
Ecco, vedi che sei tu che non capisci, il caso da me indicato è successo
veramente, ed il giudice ha dato ragione al locatore:
http://www.iussit.it/MCspoglio02.htm
"Il detentore qualificato è tenuto a dimostrare l’esistenza del titolo
che lo legittima. Il venir meno del titolo contrattuale che qualificava
la sua detenzione –per risoluzione contrattuale, sfratto per morosità-
non consente di riconoscere la titolarità dell’azione di reintegra"
"Onde conseguire tutela reintegratoria, il detentore qualificato è
tenuto a dimostrare l’esistenza del titolo che lo legittima alla
detenzione nel proprio interesse e il giudice non può esimersi dal
verificare la sussistenza, la validità e l’efficacia del rapporto dedotto"
Ovviamente non si può fare quando si vuole, bisogna aspettare che il
giudice emetta:
" ordinanza di provvisorio rilascio ex art.665 c.p.c., con provvedimento
reso l’11 giugno 2001, con data dell’esecuzione fissata al 16 luglio 2001"
a quel punto:
"secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza di
legittimità, l’ordinanza ex art.665 c.p.c. è provvedimento costitutivo,
in quanto determina la risoluzione del contratto di locazione, e di
condanna, in quanto dispone il rilascio dell’immobile, con efficacia
immediatamente esecutiva (cfr. Cass., 19 luglio 1996 n.6522; Cass., 29
marzo 1995 n.3730; Cass., 22 aprile 1991 n.4319; Cass., 30 marzo 1990
n.2619)."
Insomma, alla fine quello che dicevo si può anche tentare di fare!!
Fallo! A quel punot sarà compito del conduttore moroso farti causa. Ma intanto
ti sei riappropriato del bene. Un mio ammico ha fatto così e non gli è successo
nulla.
E come si riprende la cosa? Gli manda la polizia? Guarda che in qualità di
conduttore moroso, se già portato in tribunale, aveva l'obbligo di lasciare
l'appartamento. Il tribunale infatti ordina che parte conduttrice o paga le
inadempienze o se ne va. Non gli mandano nessuno, credimi. E la casa torna sua.
Che è una balla. Semplicemente non succede mai, non viene mai fatta ed il
tribunale difficilmente gli ridà la casa al conduttore moroso. E' successo ad un
mio amico, si è ripreso la casa ed è andato tutto bene. A volte ci osno persone
come te che sembrano "godere" nel vedere persone che subiscono un torto ancora
più in difficoltà.
> Chi sei per essere così aggressivo?
Se le mie risposte non ti vanno bene puoi fare a meno di leggerle.
Hai delle statisctiche?
E' successo ad un
> mio amico, si è ripreso la casa ed è andato tutto bene.
Secondo te quello che è successo ad un tuo amico vale per tutti?
A volte ci osno persone
> come te che sembrano "godere" nel vedere persone che subiscono un torto ancora
> più in difficoltà.
A volte ci sono persone che sono fuori di testa...
Cercati "azione di spoglio" invece di far domande inutili
Nel merito di quanto segue, cosa mi rispondi?
Il caso da me indicato è successo veramente, ed il giudice ha dato
Hai letto la sentenza della Cassazione che ti ho postato?
L'azione di spoglio ha senso se uno ha un titolo di possesso di qualche
forma, se il contratto d'affitto è reso risolto dal giudice, non c'è
nessuna azione di spoglio possibile...
Rispondi nel merito a questo, sempre se ti riesce...
cavolo.
non ci avevo pensato.
:-)))))
fa lo stesso se ti rispondo io?
credo che dopo il tuo atteggiamento strafottente non ci siano le condizioni
di rispondere.
Uno chiede un parere e se gli si da torto si inca@@a? Ricordati che
rispondere è una cortesia e non un obbligo, e non necessariamete le risposte
devono darti ragione. Forse cercavi un alibi per agire? Non lo avrai certo
da un gruppo che si chiama "diritto", perchè per quanto possano esserci dei
comportamenti "censurabili" non ti verrà certo consigliato di comportarti
"contra legem", e se c'è qualcuno che lo fa non è certo un avvocato o un
esperto di diritto.
Ad ogni modo, il tread è iniziato tutto con : (copio e incollo)
Supponiamo che ........e decida di farsi giustizia "da sé". ..........., si
riappropri del suo appartamento.
Ovvero: approfittando di una lunga assenza del locatario (es. vacanze),
entri nel SUO appartamento non occupato da persone (anche se ovviamente.....
ecc ecc
quindi già tutto questo è un comportamento "contra legem". Supponendo un
mancato pagamento del canone, la prima azione che devi fare è uno "sfratto
per morosità", ovvero recarti dal giudice e chiedere che venga accertato lo
stato di morosità e di conseguenza chiedi il rilascio dell'appartamento.
Nell'esempio che illustri, c'è già un provvedimento del giudice che accerta
lo stato di morosità, mentre nel tuo esempio c'è solo un "supponiamo che
...."e descrivi lo sfratto coatto che vorresti fare.
Inoltre non tieni conto di un calcolo di convenienza:
Supponiamo che fai le azioni descritte e il tipo, nonostante non paghi
l'affitto ha un fratello avvocato che gli prepara la causa di reintegro
dello spoglio.
Non solo hai perso i canoni, ma ti devi pagare le spese per difenderti, e se
entri nel penale stai tranquillo che sono in gran lunga superiori al canone
annuo che hai perso, senza contare che l'appartamento che con una semplice
azione di sfratto per morosità, saresti rientrato in possesso nell'arco di
un anno, lo rivedrai se tutto va bene dopo 10 anni. Quindi oltre il danno,
la beffa. E tu dirai che tanto se vinci la causa alla fine dovrà pagare
tutte le spese? Ma se non ha i soldi per pagare l'affitto, pensi che possa
avere i soldi per pagare le spese legali? E le spese legali sue chi le paga
dirai tu, ma se si reca presso un sindacato inquilini, trova decine di
avvocati pronti a farti causa senza che lui anticipi niente, sapendo che da
te possono attingere perchè hai l'appartamento.
Quindi i consigli ti si sono stati dati. poi ognuno è libero di comportarsi
come meglio crede.
(e per me questo tread è chiuso)
Strafottente è chi mi risponde "sai leggere", citando genericamente
l'azione di spoglio senza giustificarla e senza leggere a sua volta la
sentenza che ho trovato e alla quale ancora nessuno aveva risposto. La
mia risposta poi a tale "Ragnarok" è stata di conseguenza al trattamento
ricevuto.
Ripeto poi che non è il "mio" caso: non ho appartamenti in affitto,
ancora, per fortuna... e vista la legislazione in Italia, quello che ho
penso che non lo affitterò mai.
Dopo di che, venendo alla tua risposta: grazie, molto completa...
capisco che la mia fosse una provocazione, almeno inizialmente, e
immaginavo che si andasse incontro ad una serie di grane non da poco...
Però, dopo la mia ipotesi iniziale, ho trovato una sentenza favorevole
di un caso assolutamente identico, e a questo punto ripropongo: DOPO
aver ottenuto la sentenza del giudice, una cosa del genere ha senso? Da
quelo che dici tu, tanto vale aspettare ancora un po' ed ottenere lo
sfratto esecutivo... ma sentendo parlare di chi ci è passato, i tempi
non sono così brevi. E si fa in fretta a trovarsi un appartamento
danneggiato gravemente, quindi "buttar fuori" l'inquilino oramai sotto
sfratto è solo auto-difesa.
Sul discorso dell'essere i morosi senza soldi: ho purtroppo esperienza
al contrario, un conoscente che lavorava tranquillamente con un reddito
sufficiente, ma che per litigi e ripicca verso il proprietario non
pagava. Infatti supportato dai famigerati "sindacati inquilini", si è
visto consigliare da un loro avvocato oramai di non pagare ad oltranza,
visti i tempi e vista la cifra accumulata... e alla fine stava pure
meditando, sempre su suggerimento di tali avvocati del sindacato, prima
di essere costretto a lasciare, di farsi licenziare dal datore di lavoro
e a riassumere in nero per poter dimostrare di essere nullatenente e
prolungare lo sfratto di qualche anno, e non dover mai restituire la
somma dovuta.
Domanda provocatoria: allora, poi chi è che si comporta o consiglia
"contra legem"? Possibile che anche l'atteggiamento generale delle
persone sia sempre a favore degli inquilini, e mai nessuno che spenda
una parola a favore del proprietari di casa?
PS: a me sembrano argomenti interessanti ed attuali, anche se trattati
in maniera "non ortodossa"... se vuoi contribuire come hai fatto, è
gradito, se ti sembra che non ci sia nulla da aggiungere, pace.
> Insomma, alla fine quello che dicevo si può anche tentare di fare!!
1 - Quel caso è diverso
2 - Restano le sanzioni penali
3 - Hai citato appena un tribunale, la cassazionme potrebbe pensarla
diversamente.
> Hai letto la sentenza della Cassazione che ti ho postato?
Hai postato il tribunale di napoli - sez distaccata di afragola, che non
è proprio la cassazione...
> Supponiamo che fai le azioni descritte e il tipo, nonostante non paghi
> l'affitto ha un fratello avvocato che gli prepara la causa di reintegro
> dello spoglio.
Supponiamo invece che il tipo sia mezzo matto ed aspetta che lui sia
uscito dalla casa "recuperata" gli da due botte in testa e vi rientra...
Poi deve pagare pure il dentista e gli impianti costano...
Ok, grazie per le precisazioni
esiste anche un sindacato proprietari immobiliari.