--
THE SUN
togliere GIASSAI per rispondere
se tu hai fissato un canone mensile omnicomprensivo da contratto
(in altre parole, se c'e' scritto "mi paghi un totale di tot ed e' tutto
compreso") allora non puo' aumentare niente.
Se pero' nel contratto e' indicato solo il canone di affitto e poi
le spese condominiali sono a parte, o sono anche indicate ma
salvo conguaglio, il conguaglio necessariamente lo devi pagare,
visto che le spese non sono una cosa che compete al proprietario
ma all'inquilino. Hai pero' diritto di farti dare il rendiconto dettagliato
di queste spese, cioe' quanto di riscaldamento, quanto di luce,
quanto di pulizie etc.
alberto
� proprio questo il punto: sul contratto � indicato soltanto il prezzo netto
dell'affitto, ossia 550 euro al mese. i 60 euro di condominio li avevamo
stabiliti a voce al momento della stipula del contratto (anzi prima, dato
che me li aveva comunicati l'agenzia), arrotondati per eccesso, dato che il
proprietario ci aveva comunicato 55 euro circa, che sarebbero stati
conguagliati (a mio favore) a fine anno.
ora, � vero che se ho consumato pi� di quella cifra � giusto che paghi, ma �
anche vero che l'errore iniziale l'ha fatto il proprietario, sbagliando di
un buon 50% il calcolo della spesa (90 euro invece di 55-60), ed � anche
vero che in qualche modo ha tratto vantaggio da questo errore, dato che se
mi avesse prospettato la cifra corretta, probabilmente la casa non l'avrei
presa, e forse non sarebbe riuscito ad affittarla prima di un paio di mesi
(non c'� questo gran giro di affitti nel mese di luglio).
ripeto, io non dubito della sua buona fede, per� non mi pare corretto che
per un suo errore ci rimetta soltanto io.
> Hai pero' diritto di farti dare il
> rendiconto dettagliato di queste spese, cioe' quanto di
> riscaldamento, quanto di luce, quanto di pulizie etc.
questo sicuramente. anche perch�, aumentando il numero di persone che
abitano la casa, � ipotizzabile un aumento legato al consumo dell'acqua
calda, ma non a riscaldamento, pulizia scale, manutenzione del giardino,
ecc.
> ora, � vero che se ho consumato pi� di quella cifra � giusto che paghi, ma
> � anche vero che l'errore iniziale l'ha fatto il proprietario, sbagliando
> di un buon 50% il calcolo della spesa (90 euro invece di 55-60), ed �
> anche vero che in qualche modo ha tratto vantaggio da questo errore, dato
> che se mi avesse prospettato la cifra corretta, probabilmente la casa non
> l'avrei presa, e forse non sarebbe riuscito ad affittarla prima di un paio
> di mesi (non c'� questo gran giro di affitti nel mese di luglio).
purtroppo non c'e' modo di contestare quella previsione, magari
l'anno prima ci abitava una persona sola , che consumava poca
acqua calda, era sempre via da casa, teneva il riscaldamento spento,
che ne so... oppure lo stesso condominio ha cambiato impresa di
pulizie e questa costa di piu', l'erba e' cresicuta piu' in fretta e il
giardiniere e' venuto piu' volte, si sono intasate le fognature e
hanno dovuto fare lo spurgo... tutte variabili che, in quanto tali,
non possono essere preventivate e quantificate con esattezza.
> ripeto, io non dubito della sua buona fede, per� non mi pare corretto che
> per un suo errore ci rimetta soltanto io.
se era in buona fede non puoi parlare di errore,
mica poteva sapere lui che tu avresti consumato, per esempio,
il doppio di acqua calda, che il giardiniere sarebbe venuto
due volte di piu' o che l'inverno sarebbe durato piu' a lungo
e quindi e' stato acceso il riscaldamento un mese in p iu'...
alberto