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Il testamento pubblico presso un notaio quando viene aperto?

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orlando

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Feb 13, 2019, 4:18:45 AM2/13/19
to
Uno dice: alla morte del testatore.
Ma il notaio ha modo di sapere quando muore il testatore se nessuno lo
avvisa?

Mo-do+

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Feb 15, 2019, 7:12:51 AM2/15/19
to
orlando <a@b.c> ha scritto:
> Uno dice: alla morte del testatore.Ma il notaio ha modo di sapere quando muore il testatore se nessuno lo avvisa?

Se è pubblico ci è un registro nazionale notarile che sarà
collegato all' anagrafe. Se uno uno degli eredi o chi cura la
successione fa una ricerca e lo avverte.
--
Mo do


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.sinaapp.com/

Mo-do+

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Feb 15, 2019, 7:20:22 AM2/15/19
to
Mo-do+ <mo...@mo.do.re.mi.none.invalid> ha scritto:
> orlando <a@b.c> ha scritto:> Uno dice: alla morte del testatore.Ma il notaio ha modo di sapere quando muore il testatore se nessuno lo avvisa?Se è pubblico ci è un registro nazionale notarile che sarà collegato all' anagrafe. Se uno uno degli eredi o chi cura la successione fa una ricerca e lo avverte.-- Mo do----Android NewsGroup Reader----http://usenet.sinaapp.com/

https://www.laleggepertutti.it/42456_come-trovare-un-testamento-no
nostante-la-certezza-della-sua-esistenza/amp

Mo-do+

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Feb 15, 2019, 7:34:06 AM2/15/19
to
orlando <a@b.c> ha scritto:
> Uno dice: alla morte del testatore.Ma il notaio ha modo di sapere quando muore il testatore se nessuno lo avvisa?

E se è morto prima il notaio?

orlando

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Feb 15, 2019, 10:32:38 AM2/15/19
to
Il 15/02/2019 13:12, Mo-do+ ha scritto:
> Se è pubblico ci è un registro nazionale notarile che sarà
> collegato all' anagrafe. Se uno uno degli eredi o chi cura la
> successione fa una ricerca e lo avverte.

Perfetto, ma se non lo fa si apre lo stesso la successione e gli eredi
prenderebbero la propria quota secondo legge. Se il testamento saltasse
fuori in un secondo momento sarebbe ancora valido? Per quanto tempo?

orlando

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Feb 15, 2019, 10:33:57 AM2/15/19
to
Il 15/02/2019 13:34, Mo-do+ ha scritto:
> E se è morto prima il notaio?

Questo non mi preoccupa :-), se un erede cerca lo trova.

Mo-do+

unread,
Feb 15, 2019, 6:06:31 PM2/15/19
to
orlando <a@b.c> ha scritto:
> Il 15/02/2019 13:12, Mo-do+ ha scritto:> Se è pubblico ci è un registro nazionale notarile che sarà> collegato all' anagrafe. Se uno uno degli eredi o chi cura la> successione fa una ricerca e lo avverte.Perfetto, ma se non lo fa si apre lo stesso la successione e gli eredi prenderebbero la propria quota secondo legge. Se il testamento saltasse fuori in un secondo momento sarebbe ancora valido? Per quanto tempo?

https://www.fanpage.it/la-scoperta-del-testamento-dopo-dieci-anni-
dalla-morte-ed-accettazione-dell-eredita/

orlando

unread,
Feb 16, 2019, 12:00:45 PM2/16/19
to
Il 16/02/2019 00:06, Mo-do+ ha scritto:
> https://www.fanpage.it/la-scoperta-del-testamento-dopo-dieci-anni-
> dalla-morte-ed-accettazione-dell-eredita/

Grazie, comunque stupefacente che una questione del genere sia stata
risolta solo nel 2013. Come pure che ci sia questo "buco" nella
normativa per cui se non c'e' una persona di fiducia del defunto che
avvisa il notaio, questi se ne puo' bellamente fregare. Seriamente:
quanto ci mette un notaio a controllare se una persona e' viva o morta?
Questo mi pare un retaggio della nostra paleolitica burocrazia secondo
cui e' il cittadino che deve passare da un ufficio all'altro nel
tentativo di non interrompere l'iter delle sue richieste.
Dovrebbe essere invertito l'onere: una volta che uno si affida al notaio
(e lo paga) e' lui che deve avvisare gli eredi, non viceversa.
E' tanto complicato nel 2019 avere tutte le anagrafi collegate e
monitorare in tempo reale la situazione di nascite, morti e cambi di
residenza?

Archaeopteryx

unread,
Feb 16, 2019, 12:15:11 PM2/16/19
to
> E' tanto complicato nel 2019 avere tutte le anagrafi
> collegate e monitorare in tempo reale la situazione di
> nascite, morti e cambi di residenza?

Me lo sono sempre chiesto pure io, dato che sento
abbastanza il problema anche personalmente. La mia
sensazione è che sia una più o meno inconscia eredità del
diritto romano che non aveva il concetto del
procedimento d'ufficio: qualsiasi causa partiva sempre
dalla richiesta di far valere un diritto. Però la
spiegazione potrebbe essere un'altra e sarei curioso di
conoscerla.


--
"La teoria è sapere come funzionano le cose e
non sapere come farle funzionare; la pratica è
sapere come far funzionare la cose senza sapere come
funzionano; il nostro scopo è unire la pratica
alla teoria per riuscire a non far funzionare
le cose senza capire come abbiamo fatto"

WNC2

unread,
Feb 16, 2019, 1:12:52 PM2/16/19
to
La domanda e una, perché gli eredi non dovrebbero essere a conoscenza
del testamento? Uno fa un testamento e lo tiene segreto? A che pro?

A meno che non sia un appassionato di misteri, colui che fa testamento,
dovrebbe informare della cosa perlomeno chi è citato nel testamento
stesso.

Gli eredi sono al corrente del testamento, vanno dal notaio con l'atto
di morte e il notaio legge il testamento.


IMHO

Archaeopteryx

unread,
Feb 16, 2019, 1:31:46 PM2/16/19
to
> La domanda e una, perch� gli eredi non dovrebbero
> essere a conoscenza del testamento? Uno fa un
> testamento e lo tiene segreto? A che pro?
>
> A meno che non sia un appassionato di misteri, colui
> che fa testamento, dovrebbe informare della cosa
> perlomeno chi � citato nel testamento stesso.

La ragione dell'istituto è che le volontà della persona
potrebbero creargli delle ritorsioni e/o problemi mentre è
in vita, ma penso esistano altri validi motivi del perché
il nostro ordinamento lo preveda. Pensa a una persona non
assertiva o su cui si possano esercitare pressioni
psicologiche per fargli fare cose che non avrebbe
altrimenti fatto. Dato che ti conosco di persona so che
una cosa del genere non rientra nel tuo orizzonte mentale
(è un complimento) ma ci sono tante situazioni in cui è
un'ottima cosa poter fare testamento segreto.

orlando

unread,
Feb 16, 2019, 5:48:54 PM2/16/19
to
Il 16/02/2019 19:12, WNC2 ha scritto:
> La domanda e una, perché gli eredi non dovrebbero essere a conoscenza
> del testamento? Uno fa un testamento e lo tiene segreto? A che pro?

Beh, intanto uno nella vita puo' cambiare idea piu' volte per mille
motivi. Che fai, avvisi uno che l'hai nominato erede e poi gli dici che
hai cambiato idea? Pure in un testamento pubblico il notaio e' tenuto
alla riservatezza finche' il soggetto e' vivo, un motivo ci sara' no?
Poi ci sono tante altre situazioni.
Pensa ad esempio al caso di un soggetto che ha un solo fratello, ma non
genitori o figli. In assenza di testamento il fratello prende tutto,
in presenza di testamento che da' tutto in beneficenza non prende
niente. Quindi gia' solo sapere dell'esistenza di un testamento puo'
creare tensioni o situazioni spiacevoli. Inoltre in una situazione del
genere il fratello non ha interesse a far emergere il testamento e
l'ente di beneficienza potrebbe non venire mai a conoscenza della morte
del soggetto.

Una istituzione come il notaio non offre alcuna garanzia in questi casi.
Uno si cautelerebbe di piu' scrivendo piu' testamenti olografi identici
e consegnandoli a persone di fiducia (gratis). Puo' essere accettabile?

Archaeopteryx

unread,
Feb 17, 2019, 1:27:10 AM2/17/19
to
> Pensa ad esempio al caso di un soggetto che ha un solo
> fratello, ma non genitori o figli. In assenza di
> testamento il fratello prende tutto, in presenza di
> testamento che da' tutto in beneficenza non prende
> niente. Quindi gia' solo sapere dell'esistenza di un
> testamento puo' creare tensioni o situazioni
> spiacevoli. Inoltre in una situazione del genere il
> fratello non ha interesse a far emergere il testamento
> e l'ente di beneficienza potrebbe non venire mai a
> conoscenza della morte del soggetto.

Altro scenario: genitori che danno tutto a uno di due
fratelli perché questi sconsideratamente si è sposato una
divoratrice di patrimoni che per legarlo meglio a sé gli
ha fatto fare N figli. I genitori da un lato
impazziscono per la gioia dei nipoti, dall'altro
percepiscono il figlio gabbato come debole e bisognoso di
aiuto mentre oltre a tutto questo è un opportunista
furbetto che approfitta alla grande della leva morale e
del misto tra gioia e timore dei genitori.

L'altro non prende niente per 20 anni e alle sue timide
proteste viene sempre zittito con la scusa dell'emergenza,
anche dopo che - esaurita la sua funzione di bancomat - il
fratello sposato viene mollato.

Ma i due fratelli sono titolari di un asset non da buttar
via e il fratello fregato non vuole lasciare niente
all'altro ramo della famiglia dopo tutto quello che è
successo. Se costui lo dicesse, i genitori - con un asse
ereditario da non buttar via - sarebbero pure
capaci di indignarsi, avere la scusa per dire che è un
fratello indegno e lasciare la quota disponibile ai
nipoti, dopo che sono stati tirati su con soldi a cui il
padre non aveva diritto.

Ne conosco di situazioni così. In realtà c'è un meccanismo
punitivo per il figlio che non ha dato i nipoti ai
genitori quindi sono in attesa del minimo pretesto per
fare quello che forse non farebbero colti da uno straccio
di rimorso.


> Una istituzione come il notaio non offre alcuna
> garanzia in questi casi. Uno si cautelerebbe di piu'
> scrivendo piu' testamenti olografi identici e
> consegnandoli a persone di fiducia (gratis). Puo'
> essere accettabile?

Vero, penso anzi che sia meglio fare le due cose.
Testamento olografo in più di una copia a persone di
fiducia e testamento segreto, non si sa mai...

orlando

unread,
Feb 17, 2019, 8:15:11 AM2/17/19
to
Il 17/02/2019 07:27, Archaeopteryx ha scritto:
> Vero, penso anzi che sia meglio fare le due cose.
> Testamento olografo in più di una copia a persone di
> fiducia e testamento segreto, non si sa mai...

Sarebbe interessante sapere quanti testamenti prescritti giacciono
presso gli studi notarili italiani.

Archaeopteryx

unread,
Feb 17, 2019, 8:37:23 AM2/17/19
to
> Sarebbe interessante sapere quanti testamenti
> prescritti giacciono presso gli studi notarili
> italiani.

Non credo tantissimi... Invece - giusto per divagare - c'è
tutto un mondo da scoprire su proprietà in appennino
centro settentrionale. Per anni ho cercato casa da quelle
parti e le rare cose che ho trovato a mia misura erano
proprietà di una quindicina di eredi a salire, sparsi tra
australia, antartide :D, cina, USA e così via. Sarebbe
stato impossibile e lo è stato, rintracciare tutti.

Credo che i testamenti dormienti siano pochi perché il
caso dello zio ricchissimo che i nipoti non sapevano di
avere non dovrebbe essere comune. Viceversa una famiglia
conosce almeno grossomodo i rapporti reciproci, si sa cosa
c'è e prima o poi qualcuno si fa vivo. Però certo, con le
statistiche sarebbe interessante ragionarci sopra.

WNC2

unread,
Feb 19, 2019, 6:24:56 AM2/19/19
to
"aventi diritto vari!?!?!? (usare il tono di Alberto Sordi quando dice
"LAVORATORIIII" ne I Vitelloni) il mio testamento è presso il notaio
Pinco. ovviamente posso cambiarlo in ogni momento a mio piacimento,
quando morirò saprete."

vuoi mettere come ti coccolano tutti? :-)

ovviamente se hai qualcosa da testamentare.......



orlando

unread,
Feb 22, 2019, 6:01:05 AM2/22/19
to
Il 21/02/2019 18:58, Unilì ha scritto:
> 10 anni sono troppi.
>
> Mettiamo il caso che io sia l'erede del signor X. Il signor X non ha
> figli ma ha una sorella, io invece sono uno sconosciuto e so che il
> signor X ha fatto un testamento lasciando tutto a mio favore.
>
> Il signor X possiede 1 appartamento mal conciato da ristrutturare.
>
> X muore, io sto zitto zitto. La sorella di X non essendoci eredi
> testamentari eredita l'appartemento, piano piano se lo ristruttura e ci
> va a vivere e per 9 anni ci paga l'imu e tutte le spese
>
> Dopo 9 anni e 11 mesi io tiro fuori il testamento e rivendico la
> proprietà dell'appartamento.
>
> Mi sembra un po' troppo da stronzi

Non so cosa dice la legge al riguardo pero' il fatto che ci abbia pagato
l'imu secondo me e' irrilevante perche' nel frattempo se l'e' goduto.
Per la ristrutturazione credo invece che l'erede legittimo debba
corrispondere i costi o farsi liquidare il valore prima dei lavori
altrimenti e' troppo facile.

ilchierico

unread,
Mar 10, 2019, 2:11:52 PM3/10/19
to
On 15-Feb-19 13:34, Mo-do+ wrote:

> E se è morto prima il notaio?

L'archivio del notaio morto viene acquisito dal Notariato che lo affida
ad un altro notaio, in attesa degli eventi. Quante volte devo ripeterlo? ;-)

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