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differenza CAUSA e MOTIVO

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Andrea74

unread,
Jan 8, 2001, 11:01:23 AM1/8/01
to
vorrei sapere nel linguaggio giuridico che differenza esiste tra CAUSA e
MOTIVO.
Grazie mille e buon anno!


Marcone

unread,
Jan 8, 2001, 6:15:34 PM1/8/01
to

"Andrea74" <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:nvl66.13440$FF1.9...@twister1.tin.it...

> vorrei sapere nel linguaggio giuridico che differenza esiste tra CAUSA e
> MOTIVO.
> Grazie mille e buon anno!
> CAUSA:interesse meritevole di tutela per l'ordinamento.
In alcuni casi tale interesse è già valutato dall'ordinamento come
fondamento di un det.negozio giuridico
(contr.tipici:compravendita,locazione,affitto...).
Nei casi in cui la libera volontà dei privati sostanzia un accordo non
specificatamente previto dalla legge(contr.atipici ad es.il
leasing))l'esistenza e la liceità della causa (intesa come
giustificazione,fondamento dell'accordo) va valutata per evitare che
l'accordo sia nullo per,appunto, inesistenza o illiceità della causa(1418
2°c.cc.).
MOTIVO:indica lo scopo pratico,individuale che ha spinto all'accordo.
Generalmente irrilevante,salvo(1345)"comune" ad entrambe le parti ed
*illecito*che le abbia spinte a concludere un accordo.
Altra eccezione alla irrilevanza quando negli atti gratuiti sia il "solo che
ha spinto alla liberalità"(787 e 624).
......II°me....Marcone


Harpo

unread,
Jan 9, 2001, 8:23:22 AM1/9/01
to
Andrea74 <andrea....@tin.it> wrote in message
nvl66.13440$FF1.9...@twister1.tin.it...

> vorrei sapere nel linguaggio giuridico che differenza esiste tra CAUSA e
> MOTIVO.
> Grazie mille e buon anno!
>
(Teoria della causa in concreto)

CAUSA: Funzione economico-sociale concretamente svolta dal negozio.
Rappresenta cioč il fine (economico-sociale) cui le parti concretamente
tendono attraverso l'operazione economica da essi posta in essere.

MOTIVO: Ragione di carattere personale, soggettivo, che spinge il soggetto
alla operazione economica.

Es. La causa di una vendita č il trasefrimento del diritto reale su un bene
per il corrispettivo di un prezzo. Il motivo (dell'acquirente) č che lě
intende installare una casa d'appuntamenti.

--
____________________
Harpo
-harpo-VADER...@libero.it

(Misura antispam: per rispondere in e-mail rimuovi VADERETROSPAMMER)


Camillo

unread,
Jan 9, 2001, 9:49:03 AM1/9/01
to
Premetto che non ho mai approfondito il problema della causa sotto il
profilo particolare della c. d. causa in concreto.
Credo tuttavia che il concetto di causa in concreto vada riferito alla
funzione economico-individuale che svolge il negozio anzichè a quella
economico-sociale: quest'ultima funzione infatti è stata ex ante fissata dal
legislatore tipizzando una molteplicità di fattispecie contrattuali.

Harpo <-har...@libero.it> wrote in message
93f3j8$a7vr7$1...@ID-52261.news.dfncis.de...


> Andrea74 <andrea....@tin.it> wrote in message
> nvl66.13440$FF1.9...@twister1.tin.it...
> > vorrei sapere nel linguaggio giuridico che differenza esiste tra CAUSA e
> > MOTIVO.
> > Grazie mille e buon anno!
> >
> (Teoria della causa in concreto)
>
> CAUSA: Funzione economico-sociale concretamente svolta dal negozio.

> Rappresenta cioè il fine (economico-sociale) cui le parti concretamente


> tendono attraverso l'operazione economica da essi posta in essere.
>
> MOTIVO: Ragione di carattere personale, soggettivo, che spinge il soggetto
> alla operazione economica.
>

> Es. La causa di una vendita è il trasefrimento del diritto reale su un
bene
> per il corrispettivo di un prezzo. Il motivo (dell'acquirente) è che lì

Icio

unread,
Jan 9, 2001, 10:44:21 AM1/9/01
to
> Credo tuttavia che il concetto di causa in concreto vada riferito alla
> funzione economico-individuale che svolge il negozio anzichè a quella
> economico-sociale: quest'ultima funzione infatti è stata ex ante fissata
dal
> legislatore tipizzando una molteplicità di fattispecie contrattuali.

La causa "è lo schema dell'operazione economico-giuridica che il negozio
realizza immediatamente" (P. Trimarchi)


Harpo

unread,
Jan 11, 2001, 12:28:26 PM1/11/01
to
Camillo <camu...@tiscalinet.it> wrote in message
93f861$4lm$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Premetto che non ho mai approfondito il problema della causa sotto il
> profilo particolare della c. d. causa in concreto.
> Credo tuttavia che il concetto di causa in concreto vada riferito alla
> funzione economico-individuale che svolge il negozio anzichè a quella
> economico-sociale:

Ha ragione. Sono andato a memoria volevo però riferirmi proprio a quella
teoria della "causa soggettiva" o causa "in concreto". Difatti ho scritto
"cui le parti CONCRETAMENTE tendono". Questo per indicare che si tratta di
una valutazione soggettiva circa la individuazione della ragione economica
cui le parti hanno teso.
A rigore però, in effetti, la definizione propria della dottrina riferisce
della "ragione economico-individuale".

> quest'ultima funzione infatti è stata ex ante fissata dal
> legislatore tipizzando una molteplicità di fattispecie contrattuali.
>

><Omissis>


> >
> > CAUSA: Funzione economico-sociale concretamente svolta dal negozio.
> > Rappresenta cioè il fine (economico-sociale) cui le parti concretamente
> > tendono attraverso l'operazione economica da essi posta in essere.
> >

><Omissis>

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