On Thu, 31 May 2012 21:53:13 +0200, Tafano wrote:
>>> E' grave il non tenere traccia degli spostmenti. Nella mia ditta siamo
>>> obbligati a scrivere data km iniziali-finali e conducente anche per
>>> uno spostamento di 1 km
>>
>> E quale sarebbe la gravità?
>>
> che arrivano le multe e non sai chi le ha prese, non sono solo i soldi
> sono anche i punti della patente
Se non sai chi le ha prese allora sono 260 euro in più. Ora immagina di
essere a capo di un'azienda che ha un Tot di dipendenti che per lavoro
girano con la macchina, magari ciascuno ti fa un 40-50.000 km l'anno e
questo ovviamente per te significa produzione di *reddito*.
Di multe non te ne arrivano di certo migliaia al mese, al più qualcuna.
Facciamo finta che per una decina di dipendenti possano essere una
ventina di multe in un anno quelle che comportano decurtazione dei punti
o altre sanzioni accessorie (e non sono poche).
Il danno economico che comporta il non dichiarare chi guidava sarebbe
quindi di 260*20 = 5200€. Se uno dei tuoi dipendenti avesse però la
sanzione accessoria della sospensione della patente (non serve molto,
basta passare a 100km/h su una strada sicurissima e larghissima ma in
corrispondenza di lavori in corso) o finisse i punti, si troverebbe nella
situazione di non poter più guidare né per sè né per te.
Se ti sta fermo per esempio per due mesi (che è anche poco dato che in
Italia sono reattivi come le lumache mentre dormono) quant'è il danno
economico che subisci? Al 99% è superiore ai 5200€ di tutte le multe
insieme.
Quindi a te imprenditore non conviene quasi mai denunciare chi realmente
era alla guida del veicolo perché rischi un danno maggiore di quello che
hai se paghi la sanzione. Se tieni traccia di chi guida i veicoli ti
trovi nella situazione di dichiarare il falso alle autorità che ti
chiedono il responsabile; se non ne tieni traccia invece nessuno può
dirti nulla perché tu realmente non hai conoscenza certa di chi guidasse
il veicolo (anche se magari lo sai).
Il problema è che è assolutamente idiota la norma. Se vuoi decurtare i
punti allora fermi il guidatore, altrimenti ciccia. Anche perché così è
una presa per i coglioni; chi caga soldi se ne strafotte e paga, così
come chi ha la nonna ultraottantenne con ancora la patente.
Gli unici che invece debbono dichiarare il vero e ci lasciano i punti
alla fine sono i poveri cristi per cui i 250euro sono una mazzata e che
non hanno nessuno su cui scaricare le colpe, che magari realmente non
sono nemmeno loro.
A me è capitato per esempio di aver beccato una multa con decurtazione di
2 punti presa durante un viaggio da Trento a Roma, sugli appennini. Nel
viaggio eravamo in due e ci siamo alternati al volante, e la multa è
arrivata dopo quasi due mesi da quel viaggio. Chi cazzo si ricorda chi
guidava in quello specifico tratto di strada? Al 99% non ero io, dato
l'auto era mia e io uso sempre il cruise control (quindi la velocità la
mantiene costantemente sotto i limiti da sola), ma l'altro giustamente
non va a dichiarare di esser stato lui alla guida (m'ha detto che l'auto
è mia e sono cazzi miei). Alla fine l'ho convinto a fare a metà della
multa, ma i due punti li ho lasciati io.
Non è certo giustizia quella che come scelte lascia l'obbligo di
autoaccusarsi oppure dichiarare il falso oppure pagare una multa senza
aver colpe.