On Fri, 07 Feb 2014 11:37:29 +0100, uccio wrote:
> Ho ereditato un appartamento (tutt'ora disabitato ma in buono stato) in
> un condominio. Purtroppo sul soffitto del salotto la situazione è
> gravissima: acqua che cola durante la pioggia, soffitto completamente
> distrutto e ammalorato, si rischia che crolli il lampadario e
> quant'altro.
Intende: "il lampadario si stacca dal soffitto" ?
Invito ad una maggiore "proprieta' di linguaggio": aiuta a comprendere
meglio il proprio dilemma.
> Ho chiamato l'amministratore, il quale mi ha testualmente detto: "MA
> QUELLO E' UN PROBLEMA DELL'INQUILINO DI SOPRA, che se ne frega e chissà
> che ha combinato, SE LA VEDA CON LUI".....
Perche' non informarsi prima quale e' la propria posizione giuridica ?
Un minimo di diligenza per capire cosa significa essere proprietario
ed utilizzare il linguaggio corretto aiuta a chiarire anche il
proprio pensiero a se stessi.
> Bene, chiamo "l'inquilino di
> sopra" che mi fa: "LA COLPA E' DEL CONDOMINIO, RIVOLGETEVI
> ALL'AMMINISTRATORE".
Altrimenti lei si rivolge a chi non c'entra nulla, e si fa intortare da
uno dei tanti tirapiedi mercenari ignoranti (ovvero uno di quei
amministratori o ignorante, o bastardo).
> Gli ho anche detto che bisognerebbe fare un
> sopralluogo, risposta: "IN CASA MIA NON ENTRA UN CAZZO DI NESSUNO"
> !!!!!!!!
Lei ha scritto "inquilino". Ma non sono sicuro che cosa intende lei
per "inquilino". E' colui che ci abita ? O e' il proprietario (un
condomino) ?
> Bene..la situazione peggiora giorno dopo giorno....dal punto di vista
> dei fatti il pavimento della terrazza a livello di quello di sopra
> combacia con il soffitto del MIO salotto.
"combacia" significa altro (utilizzi un dizionario, altrimenti uno deve
"interpretare" tutto quello che scrive, con il rischio di fare poi
deduzioni sbagliate).
Intendeva dire che il terrazzo e' situato esattamente sopra il soffitto
del salotto ?
> C'è qualche problema sulla sua
> terrazza, evidentemente.
"sua" in che senso ? di proprietario ? o di utilizzatore ?
> Ora che fare ? Bisogna agire CON URGENZA !!!!! Come posso tutelarmi
> visto che tutti stanno facendo gli scaricabarili ? AIUTO PLEASE !!!
Per cominciare, chi esagera rischia di essere ignorato: parlare di
crolli quando il problema e' una infiltrazione da l'impressione di uno
che stra-esagera e quindi comincia il gioco di scaricabarile.
Poi occorre capire quali sono i suoi referenti.
Occorre che lei comprenda di essere una specie di "socio" che ha in
comproprieta' con altri un insieme di strutture edili (il giro scale,
l'atrio, il tetto, i muri portanti, etc.). Questi "soci" vengono
denominati "condomini". Ovvero lei e' un "condomino" e quindi lei e'
un "padrone".
L'inquilino invece e' una persona che ha affittato l'appartamento e in
senso lato si include anche chi ha in uso l'apparamento in comodato.
L'amministratore NON e' il padrone del condominio (anche se, ad imitazione
della casta dei politici, molti amministratori si comportano in modo
talmente autoritario, da dare l'impressione, specialmente in chi non e'
mai stato padrone di casa, di essere loro i padroni ovvero una specie
di funzionari onnipotenti o quasi). L'amministratore e' invece il
"tirapiedi" dell'assemblea dei padroni, ovvero dell'assemblea condominiale.
L'essersi prima di tutto rivolto all'amministratore e' stato corretto,
perche' se e' diligente, ci pensa lui ad avviare i vari passi per
arrivare a risolvere il problema (che puo' anche richiedere la
convocazione di una assemblea).
Il suggerimento invece dell'amministratore di rivolgersi all'inquilino
dimostra che e' un perfetto ignorante. Perche' ? Perche' l'inquilino, con
riferimento al fabbricato, ha rapporti giuridici con il suo locatore,
non con gli altri padroni, come lei. L'inquilino puo' essere coinvolto
quando viola la legge (per esempio, rumori eccessivi e fuori orario,
abusi e vandalismi sulle parti comuni, etc.). Ma se la guaina impermeabile
del terrazzo perde, l'inquilino non c'entra nulla.
Quello che deve fare e' rivolgersi al padrone del terrazzo, informandolo e
mettendolo in mora (ovvero dandogli un termine per affrontare il problema).
Se invece teme che crolli il palazzo, deve chiedere all'amministratore
la convocazione urgente di una assemblea con ordine del giorno: verifica
della sicurezza strutturale dello stabile. In questo modo tutti gli altri
suoi soci vengono informati del pericolo e non possono piu' trincerarsi
dietro un "non lo sapevo".
E questo tanto per cominciare.