Il 25/05/2016 09:05, Paolo C. ha scritto:
> Il 24/05/16 21.43, uno qualunque ha scritto:
> Mettiamo:
>
> hai 200 mila euro *oggi*.
>
> Non hai bisogno di soldi oggi ma ne avrai bisogno quando a 50 anni la
> ditta ti darà un calcio in culo per sostituirti con un neolaureato a 800
> euro al mese.
>
> In banca rendono sotto zero perché l'interesse è zero, c'è l'imposta di
> bollo e sei a rischio bail-in
> In titoli di Stato il rendimento è sotto zero
> In obbligazioni rischi di perdere soldi
> In azioni non ne parliamo
> In contanti in cassaforte rischi i topi di appartamento
> Se compri un'appartamento paghi imu, manutenzione, condominio e se lo
> affitti rischi che l'inquilino non paghi e tra tutte le spese di
> manutenzione ci vai pari.
>
> Se compri una nuda proprietà invece:
> -la paghi meno della piena proprietà
> -prima o poi ti diventa piena proprietà e la puoi rivendere al valore pieno
> -mentre aspetti (tanto adesso non hai bisogno di soldi) non devi pagare
> né imu né spese di manutenzione.
>
> Quando avrai 50 anni e sarai disoccupato la vendi o la affitti e ci campi.
>
>
La certezza del buona affare non è garantita al 100%.
Può essere come dici tu, ma anche no perchè consideri una
previsione ottimistica da un lato e pessimista dall'altro.
Calcola che l'usufruttuario potrebbe, come un inquilino,
essere più o meno coscenzioso, più o meno menefreghista.
Al pari di un inquilino moroso, l'usufruttuario può essere
negligente e fregarsene altamente della manutenzione.
E' questione di fortuna: invertendo la tua ipotesi, si
potrebbe avere la buona sorte di trovare una famiglia
per bene come inquilino e quindi aver comprato l'intera
proprietà, avrebbe un rendimento ottimale della cifra investita.
In ogni modo è difficile saperlo prima e poi, la nuda
proprietà tiene conto di diversi parametri, uno su tutti l'età
di chi vende, oltre al suo stato di salute, numero di residenti ecc.
Comunque, sono punti vista che hanno i pro ed i contro.