>Come da oggetto, una domanda da assoluto profano della cosa.
Si puo` da quale punto di vista ?
Dal punto di vista catastale non c'e` alcun problema,
l'unico vincolo e` che cio` che dichiari corrisponda
alla realta`
Per cui se di un magazzino (C2) ne fai un laboratorio (C3)
non solo puoi, ma DEVI fare la variazione al catasto
Il problema, che potrebbe essere irrisolvibile, l'hai con il
Comune, nel senso che quel cambio di destinazione d'uso deve
essere consentito dagli strumenti urbanistici, e spesso non
lo e`
Altrimenti che Urbanistica sarebbe: pianifica che la zona
artigianale e` a SUD della citta` e quella commerciale a NORD
e quella residenziale ad EST, arrivi tu e pretendi di fare un
laboratorio dove ti pare ?
Viva la Liberta`, direbbe qualcuno, ma allora la pianificazione
territoriale a che serve ? A nulla, direbbe qualcun'altro, o
forse lo stesso di prima
Ciao, Mario
Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)
Eh quello intendevo. Cosa comporta fare/chiedere una variazione? Tempi?
Costi? Scontrarsi con qualche tipo di problema? E soprattutto... deve farlo
il proprietario, vero?
La cosa nasce dal fatto che io sono un affittuario e "mi piacciono" alcuni
C2, che però vorrei usare come laboratorio.
>> Per cui se di un magazzino (C2) ne fai un laboratorio (C3)
>> non solo puoi, ma DEVI fare la variazione al catasto
>
>Eh quello intendevo.
Allora, scusa la brutalita`, non hai capito niente, vedi sotto [*]
>Cosa comporta fare/chiedere una variazione? Tempi?
Tempi zero (tutto via internet), salvo rifiuto della pratica
per irregolarita`
>Costi? Scontrarsi con qualche tipo di problema? E soprattutto... deve farlo
>il proprietario, vero?
Un titolare di diritto reale sul bene, o un suo delegato
>La cosa nasce dal fatto che io sono un affittuario e "mi piacciono" alcuni
>C2, che pero` vorrei usare come laboratorio.
[*] per usarli come laboratorio il catasto e` l'ultimo dei tuoi
problemi, devi vedere la Pianificazione Territoriale del Comune
se lo consente