A questo punto rimango debitore dei 3€ dell'SOS ricarica nei confronti
della Vodafone.
Domanda: ma in teoria (anche se presumo non lo facciano), in casi del
genere potrebbero mandarti un'ingiunzione di pagamento e/o pignorarti?
Illuminatemi.
> Domanda: ma in teoria (anche se presumo non lo facciano), in casi del
> genere potrebbero mandarti un'ingiunzione di pagamento e/o pignorarti?
>
> Illuminatemi.
Spero che prima te li chiedano "gentilmente"...
ecco appunto, qui spunta la mia ignoranza: per legge prima di farti
ingiunzioni o pignoramenti, devono avvisarti "guarda che ci devi dei
soldi" oppure è una cosa che scatta senza preavviso?
Per quel che ricordo di civile, un'azione giudiziaria (leggi decreto
ingiuntivo) presuppone la mora del debitore, cioè il mancato pagamento
nonostante un formale atto di messa in mora, quale ad esempio un'intimazione
ad adempiere entro una certa data (normalmente 15 giorni), mediante lettera
raccomandata.
Salgiar
> Per quel che ricordo di civile, un'azione giudiziaria (leggi decreto
> ingiuntivo) presuppone la mora del debitore, cioè il mancato pagamento
> nonostante un formale atto di messa in mora, quale ad esempio
> un'intimazione ad adempiere entro una certa data (normalmente 15
> giorni), mediante lettera raccomandata.
>
Ricordi male.
La mora non è condizione di procedibilità in nessun caso o fattispecie
conosciuta.
La costituzione in mora serve generalmente per gli interessi e per
addebitare sull'altra parte gli effetti economici negativi della
manifestazione di un evento di rischio sull'oggetto dell'obbligazione.
> ecco appunto, qui spunta la mia ignoranza: per legge prima di farti
> ingiunzioni o pignoramenti, devono avvisarti "guarda che ci devi dei
> soldi" oppure è una cosa che scatta senza preavviso?
E' presto detto: generalmente si manda un avviso bonario per manifestare
la buona volontà anche in vista dell'opinione che in futuro il giudice
eventualmente adito dovrà farsi sul comportamento di ciascuno.
In teoria potrebbero mandarti direttamente un decreto ingiuntivo emesso
dal giudice competente.
Di fatto dipende tutto dagli importi da recuperare perché nessuna azienda
è tanto folle da spendere cento volte l'importo da esigere senza sapere
se poi tali somme rientreranno.
Ma quindi con decreti ingiuntivi, pignoramenti ecc, per dire, se te
gli devi 10 euro non possono pignorarti una cosa da 1000 euro? Al
massimo possono accaparrarsi una cosa con un valore compatibile... o
no?
> Ma quindi con decreti ingiuntivi, pignoramenti ecc, per dire, se te gli
> devi 10 euro non possono pignorarti una cosa da 1000 euro? Al massimo
> possono accaparrarsi una cosa con un valore compatibile... o no?
Sbagliato. Il debitore risponde con tutti i beni presenti e futuri, fatta
eccezione per singole tipologie di beni espressamente previste dalla
legge, che risultano in tutto o in parte impignorabili (crediti
alimentari ed assistenziali, fede nuziale, strumenti di lavoro ed altri).
Il Codice di procedura civile prevede tuttavia la possibilità di pagare
il debito a mani dell'Ufficiale giudiziario, la possibilità per il
debitore di convertire il pignoramento, sostituendo ai beni pignorati una
somma di denaro determinata dal giudice, o anche la possibilità di
chiedere a quest'ultimo la riduzione del pignoramento.
In ogni caso ricorda che se l'importo ricavato dalla vendita dei beni
pignorati è superiore al credito per cui si procede e alle spese
dell'esecuzione, allora il residuo della distribuzione verrà assegnato al
debitore.
Ciao,
>> devi 10 euro non possono pignorarti una cosa da 1000 euro? Al massimo
>> possono accaparrarsi una cosa con un valore compatibile... o no?
> Sbagliato. Il debitore risponde con tutti i beni presenti e futuri, fatta
> eccezione per singole tipologie di beni espressamente previste dalla
Rifacendomi all'esempio qui in doppio quoting e solo per capire, non
e' prevista una sorta di "congruita'" del pignoramento rispetto al
debito da saldare? Immagino che se posseggo una bicicletta, una casa e
un debito di 10 euro, siano in qualche modo obbligati a pignorarmi la
bicicletta e non la casa. E' cosi'?
E nel caso (ovviamente assurdo) in cui avessi un debito di 10 euro
e possedessi solo la casa, sarebbe lecito pignorarmi un bene cosi'
chiaramente sbilanciato rispetto al valore del debito o ci sono dei
limiti oltre i quali non si puo' andare?
Solo per curiosita'. :-)
Un saluto,
--
Gianfranco Bertozzi
Linux User #183585
> Rifacendomi all'esempio qui in doppio quoting e solo per capire, non
> e' prevista una sorta di "congruita'" del pignoramento rispetto al
> debito da saldare?
Sì, ma questo principio non si traduce in un obbligo di selezione di
determinati beni quando si procede con il pignoramento.
> Immagino che se posseggo una bicicletta, una casa e
> un debito di 10 euro, siano in qualche modo obbligati a pignorarmi la
> bicicletta e non la casa. E' cosi'?
>
No, ti pignorano quello che ritengono opportuno, ma tu puoi chiedere al
giudice la riduzione del pignoramento.
> E nel caso (ovviamente assurdo) in cui avessi un debito di 10 euro
> e possedessi solo la casa, sarebbe lecito pignorarmi un bene cosi'
> chiaramente sbilanciato rispetto al valore del debito o ci sono dei
> limiti oltre i quali non si puo' andare?
>
Vedi sopra.
Ciao,
> Sì, ma questo principio non si traduce in un obbligo di selezione di
> determinati beni quando si procede con il pignoramento.
Non sono un legale e non ci vedo una logica, anche se immagino che ci
sia. ;-)
Spiego con un esempio: io sono il pignoratore e t'ho a schifo. Tu hai
da esser pignorato per 500 euro e io, invece di prenderti lo scooter che
andrebbe benissimo per la bisogna, ti prendo la ferrari appena comprata,
te la rivendo all'asta e ti do' quel che avanza levate le 500 euro. Mi
sembra chiaro che ti danneggio molto piu' che a portarti via lo scooter.
Capisco che sto parlando di casi limite, ma non c'e' proprio modo
di limitare la discrezionalita' del pignoratore? Tu, insomma, non
potresti difenderti (magari prima che ti porti via la macchina) dalla
mia evidentissima malafede?
> No, ti pignorano quello che ritengono opportuno, ma tu puoi chiedere al
> giudice la riduzione del pignoramento.
Cioe' io dovrei, prima di esser pignorato, andare dal giudice e chiedere
una specie di "sconto"? Si rimane pero' nel caso precedente: 250 euro da
pignorare invece di 500, ma va via ugualmente la ferrari.
Scusami per l'insistenza ma in queste cose son piuttosto duro. E mi
spiace non capire le cose. :-/
> Cioe' io dovrei, prima di esser pignorato, andare dal giudice e chiedere
> una specie di "sconto"? Si rimane pero' nel caso precedente: 250 euro da
> pignorare invece di 500, ma va via ugualmente la ferrari.
Tutto avviene dopo il pignoramento.
Riduzione del pignoramento non significa "sconto" ma ridurre le cose
pignorate sulla base del valore del credito precettato e delle spese
d'esecuzione.
Puoi anche chiedere la "conversione del pignoramento" come già t'è stato
detto in precedenza, cioè chiedere al giudice che fissi una somma di
denaro che tu devi pagare al posto della messa all'asta del bene o dei
beni pignorati.
"Gianfranco" <gber...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:slrnhrjv5s.b...@vaio.local...
>
> Spiego con un esempio: io sono il pignoratore e t'ho a schifo. Tu hai
> da esser pignorato per 500 euro e io, invece di prenderti lo scooter che
> andrebbe benissimo per la bisogna, ti prendo la ferrari appena comprata,
> te la rivendo all'asta e ti do' quel che avanza levate le 500 euro. Mi
> sembra chiaro che ti danneggio molto piu' che a portarti via lo scooter.
al di là del tuo esempio, se davvero ti sei appena comprato la ferrari e non
paghi debiti per 500 euro, fanno benissimo a portartela via..
non paghi gli altri e ti compri la ferrari?
facessero veramente così alla gente passa la voglia subito di non pagare i
propri debiti..
saluti
Ciao,
> Tutto avviene dopo il pignoramento.
> Riduzione del pignoramento non significa "sconto" ma ridurre le cose
Beh, l'avevo detto in anticipo che non me ne intendevo. =8-)
Ora ho capito ma, come tante delle cose legali, fa a cazzotti con la
mia mentalita' (penso di essere un antilegale per natura :-p ). Pensavo
insomma che fosse obbligatoria una "reazione" adeguata allo stimolo e
invece a quanto pare non e' cosi'.
Grazie delle informazioni, :-)