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Autovettura senza documenti e proprietario defunto

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Davide

unread,
Nov 17, 2012, 9:25:07 AM11/17/12
to
Ne ho sentite tante, questa però è molto curiosa, perché una cosa
semplicissima diventa un affare quasi di stato..

Centenaria che vive sola, senza parenti prossimi, né si ha notizia di
parente alcuno, che fino quasi a 97 anni guida ancora la sua piccola
utilitaria Fiat ovviamente d'epoca.
Poi, ritirandosi dalla guida, vende la vettura a un conoscente che ne
apprezza il fatto che è una vettura conservata e uniproprietaria, il valore
è minimo poiché non suscita alcun interesse, viene pagata 1000 euro. La
signora nel ricevere i soldi firma una carta al compratore, una sorta di
atto di vendita, promettendo che nel giro di poco avrebbe firmato la
vendita, anche perché l'autovettura ormai ferma da un anno aveva necessità
di una ripassata generale in officina e quindi anche il compratore si è
preso tempo per fare il passaggio. I documenti li teneva la signora.

Sfortuna vuole che la nonnina muore prima di firmare il passaggio e questi
documenti (libretto a pagine e foglio complementare) non si trovano più!

Il proprietario, che viene a essere proprietario per possesso senza essere
intestatario al PRA, si reca al PRA mostrando l'atto di vendita scritto
privatamente per dimostrare che la vettura l'ha pagata, ma il PRA dice che
senza documenti in originale non può avvalersi della vendita ex Art.2688.
Chiede allora "Come devo fare?" e al PRA rispondono che gli eredi della
signora devono accettare l'eredità, consistente in questo caso
nell'autovettura di cui si inseriranno i dati (telaio, targa), e poi dopo
averla accettata recarsi al PRA per richiedere il duplicato del certificato
di proprietà, provvedere alla vendita all'attuale possessore, il quale poi
richiederà duplicato della carta di circolazione alla Motorizzazione.

Discorso che fila liscio come l'olio...se non fosse che la signora NON ha
eredi! O, meglio, non se ne ha notizia né si sa come rintracciarne almeno
uno.

Il possessore, a questo punto, potrebbe dichiararsi erede, ma dovrebbe
scrivere un falso testamento, commettendo un reato, quindi, rimanendo nella
legalità, questa via non è percorribile.

Come se ne esce?

Al PRA dicono "dovete cercare bene, da qualche parte i documenti originali
ci saranno"...eh sì, grazie, ci voleva il PRA per dire questa perla di
saggezza...

Ringrazio anticipatamente chiunque mi potrà aiutare.

Davide


Catrame

unread,
Nov 17, 2012, 10:39:09 AM11/17/12
to
Sostiene Davide:

> Ne ho sentite tante, questa perᅵ ᅵ molto curiosa, perchᅵ una cosa
> semplicissima diventa un affare quasi di stato..
>
> Centenaria che vive sola, senza parenti prossimi, nᅵ si ha notizia di parente
> alcuno, che fino quasi a 97 anni guida ancora la sua piccola utilitaria Fiat
> ovviamente d'epoca.
> Poi, ritirandosi dalla guida, vende la vettura a un conoscente che ne
> apprezza il fatto che ᅵ una vettura conservata e uniproprietaria, il valore ᅵ
> minimo poichᅵ non suscita alcun interesse, viene pagata 1000 euro. La signora
> nel ricevere i soldi firma una carta al compratore, una sorta di atto di
> vendita, promettendo che nel giro di poco avrebbe firmato la vendita, anche
> perchᅵ l'autovettura ormai ferma da un anno aveva necessitᅵ di una ripassata
> generale in officina e quindi anche il compratore si ᅵ preso tempo per fare
> il passaggio. I documenti li teneva la signora.
>
> Sfortuna vuole che la nonnina muore prima di firmare il passaggio e questi
> documenti (libretto a pagine e foglio complementare) non si trovano piᅵ!
>
> Il proprietario, che viene a essere proprietario per possesso senza essere
> intestatario al PRA, si reca al PRA mostrando l'atto di vendita scritto
> privatamente per dimostrare che la vettura l'ha pagata, ma il PRA dice che
> senza documenti in originale non puᅵ avvalersi della vendita ex Art.2688.
> Chiede allora "Come devo fare?" e al PRA rispondono che gli eredi della
> signora devono accettare l'ereditᅵ, consistente in questo caso
> nell'autovettura di cui si inseriranno i dati (telaio, targa), e poi dopo
> averla accettata recarsi al PRA per richiedere il duplicato del certificato
> di proprietᅵ, provvedere alla vendita all'attuale possessore, il quale poi
> richiederᅵ duplicato della carta di circolazione alla Motorizzazione.
>
> Discorso che fila liscio come l'olio...se non fosse che la signora NON ha
> eredi! O, meglio, non se ne ha notizia nᅵ si sa come rintracciarne almeno
> uno.
>
> Il possessore, a questo punto, potrebbe dichiararsi erede, ma dovrebbe
> scrivere un falso testamento, commettendo un reato, quindi, rimanendo nella
> legalitᅵ, questa via non ᅵ percorribile.
>
> Come se ne esce?
>
> Al PRA dicono "dovete cercare bene, da qualche parte i documenti originali ci
> saranno"...eh sᅵ, grazie, ci voleva il PRA per dire questa perla di
> saggezza...
>
> Ringrazio anticipatamente chiunque mi potrᅵ aiutare.
>
> Davide

se non erro la legge riconose la parentela fino al 6o grado, quindi
forse qualche erede ce l'ha.
altrimenti eredita lo stato...


Davide

unread,
Nov 17, 2012, 12:07:33 PM11/17/12
to
>
> se non erro la legge riconose la parentela fino al 6o grado, quindi forse
> qualche erede ce l'ha.
> altrimenti eredita lo stato...
>

Ammesso che si riesca a trovare un parente entro il sesto grado nessuno
garantisce che questo parente abbia intenzione di accollarsi l'onere di
ereditare un'autovettura.

Eredita lo Stato...mi devo rivolgere a Napolitano o a Monti per risolvere
questa semplice questione?


Sparrow�

unread,
Nov 17, 2012, 12:27:32 PM11/17/12
to
Davide scrisse:
> Ammesso che si riesca a trovare un parente entro il sesto grado
> nessuno garantisce che questo parente abbia intenzione di accollarsi
> l'onere di ereditare un'autovettura.

E qualcuno dovra' accollarsi anche l'onere aggiuntivo di un successivo
(anche se contemporaneo) passaggio all'attuale possessore.


Davide

unread,
Nov 17, 2012, 1:16:46 PM11/17/12
to
>
> E qualcuno dovra' accollarsi anche l'onere aggiuntivo di un successivo
> (anche se contemporaneo) passaggio all'attuale possessore.
Mi sono espresso male. E' chiaro che tutte le spese le sosterrebbe l'attuale
possessore, l'erede che farebbe solamente il piacere di adoperarsi per
risolvere il problema verr� gratificato con un regalo per il disturbo.
Intendevo dire che pur pagando tutte le spese una persona potrebbe
rispondere di non essere interessata per i pi� svariati motivi, magari
perch� pensa di doversi accollare tutta l'eventuale eredit�, debiti inclusi
se ve ne fossero. Cio� voglio dire non si pu� obbligare un parente, pure se
fosse l'unico figlio, ad accettare un'eredit� che non gli porta alcun
beneficio.

Mi chiedo se quel pezzo di carta, firmato dalla proprietaria quando era in
vita, non possa valere come una sorta di testamento, di atto di vendita. Se
si fosse trattato di un immobile si poteva trascrivere l'atto di vendita
scritto anche in forma privata (mi sembra di ricordare che si possa fare),
non mi capacito del perch� non si possa fare per le autovetture.


Davide

unread,
Nov 17, 2012, 1:18:41 PM11/17/12
to
>
> E qualcuno dovra' accollarsi anche l'onere aggiuntivo di un successivo
> (anche se contemporaneo) passaggio all'attuale possessore.
Il PRA stesso ha detto che il passaggio, anche se doppio, incide poco,
poich� trattandosi di vettura avente pi� di 30 anni rientra nelle
agevolazioni per i veicoli storici e quindi gode dell'IPT ridotta a 51 euro
circa. Per cui anche dovendo effettuare due passaggi di propriet�, pi� di
200/250 euro non si spendono.


Claudio Bianchini

unread,
Nov 17, 2012, 8:14:06 PM11/17/12
to
"Davide" <fale...@iol.it> ha scritto nel messaggio

> Come se ne esce?

Chi ha la chiave dell'auto?


Davide

unread,
Nov 18, 2012, 9:02:31 AM11/18/12
to
>
> Chi ha la chiave dell'auto?
>

Entrambe le chiavi dell'autovettura le ha il possessore, perch� l'auto �
sua, � stata acquistata, pagata 1000 euro, e la proprietaria gli ha firmato
un atto di vendita privato del tipo "io sottoscritta proprietaria della
vettura T vendo al sig. X la mia autovettura targa telaio per la somma di
euro 1000 che ricevo e di cui rilascio quietanza, come convenuto il
passaggio di propriet� lo faremo in una data di comune accordo che
stabiliremo"....luogo, data, firme di venditore e acquirente.

Poi per� nel frattempo la venditrice proprietaria � deceduta e va a sapere
chi, fra le persone che sono entrate nella sua abitazione si sia sbarazzato
dei documenti che non si sono pi� trovati. E nessuno mai ha rivendicato la
propriet� della vettura.

Per cui ora la persona che possiede quest'auto non la pu� utilizzare in
quanto senza documenti e non li pu� richiedere duplicati per i motivi che ho
gi� scritto sopra. N� pu� reimmatricolarla, rimuovendo le attuali targhe,
perch� il telaio di questa vettura risulta regolarmente immatricolato con la
targa originale.


Claudio Bianchini

unread,
Nov 18, 2012, 4:53:27 PM11/18/12
to
"Davide" <fale...@iol.it> ha scritto nel messaggio

>> Chi ha la chiave dell'auto?
>>
>
> Entrambe le chiavi dell'autovettura le ha il possessore, perch� l'auto �
> sua, � stata acquistata, pagata 1000 euro, e la proprietaria gli ha
> firmato un atto di vendita privato del tipo "io sottoscritta proprietaria
> della vettura T vendo al sig. X la mia autovettura targa telaio per la
> somma di euro 1000 che ricevo e di cui rilascio quietanza, come convenuto
> il passaggio di propriet� lo faremo in una data di comune accordo che
> stabiliremo"....luogo, data, firme di venditore e acquirente

E allora se hai le chiavi e il documento firmato da cui risulta che hai
pagato 1000 euri quale sarebbe il quibus?

> Poi per� nel frattempo la venditrice proprietaria � deceduta e va a sapere
> chi, fra le persone che sono entrate nella sua abitazione si sia
> sbarazzato dei documenti che non si sono pi� trovati

E quindi il documento da cui risulta che hai pagato 1000 euri non c'� pi�,
giusto?


Gobo

unread,
Nov 18, 2012, 8:40:14 PM11/18/12
to
Il /17 nov 2012/, *Davide* ha scritto:
Ma non fa prima a sostenere che la vettura in oggetto è senza documenti
e che ne richiede la (re)immatricolazione?

Sparrow®

unread,
Nov 18, 2012, 9:58:36 PM11/18/12
to
Gobo scrisse:
> Il /17 nov 2012/, *Davide* ha scritto:
> Ma non fa prima a sostenere che la vettura in oggetto è senza
> documenti e che ne richiede la (re)immatricolazione?

La reimmatricolazione si fa quando le targhe sono smarrite, rubate o
deteriorate. Il risultato? Nuove targhe e nuova carta di circolazione,
*ma* intestate all'attuale intestatario, deceduto.
Con conseguente nuova iscrizione al P.R.A. con rilascio del nuovo
Certificato di proprieta', *sempre* all'intestatario deceduto. E chi
firmerebbe le pratiche?
Ma, soprattutto, a che pro?


mauri

unread,
Nov 19, 2012, 4:53:09 AM11/19/12
to

"Davide" <fale...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:50a79e44$0$17957$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Come se ne esce?
>
> Al PRA dicono "dovete cercare bene, da qualche parte i documenti originali
> ci saranno"...eh s�, grazie, ci voleva il PRA per dire questa perla di
> saggezza...
>
> Ringrazio anticipatamente chiunque mi potr� aiutare.
>
> Davide
>

situazione molto simile a quella vissuta anni f� da mia madre:suo fratello
mor� e lei cominci� ad usare la Fiat 126 intestata al defunto (tra
l'altro,addirittura con targa GE quando noi siamo a BG)-
Nessuno disse niente e la us� per parecchi anni.
Non ricordo se l'assicurazione veniva intestata a lei o al defunto,ma credo
sia una questione secondaria.


mt

unread,
Nov 19, 2012, 5:54:10 AM11/19/12
to

"mauri" <np...@quipo.it> ha scritto nel messaggio
news:50aa0195$0$17945$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Non ricordo se l'assicurazione veniva intestata a lei o al defunto,ma
> credo sia una questione secondaria.
come facevate a far firmare la polizza al defunto ?


Davide

unread,
Nov 19, 2012, 12:24:47 PM11/19/12
to

>
> E allora se hai le chiavi e il documento firmato da cui risulta che hai
> pagato 1000 euri quale sarebbe il quibus?
>

Il quibus sarebbe che per il PRA questa carta non vale nulla, il PRA in
assenza dei documenti originali li riemette solamente in presenza del
proprietario, ma siccome è defunto, li riemette solamente se un erede
legittimo fa la pratica di accettazione di eredità. Ma siccome non si trova
un solo parente, seppur lontano, di questa defunta centeneria che non
conosce più nessuno...

>
> E quindi il documento da cui risulta che hai pagato 1000 euri non c'è più,
> giusto?

No, c'è ancora, ma per il PRA non ha alcun valore. Ha valore per dimostrare
che l'autovettura non è stata sottratta o rubata alla proprietaria, ma non
ha alcun valore per la riemissione dei documenti originali (CdC e CdP).


Davide

unread,
Nov 19, 2012, 12:26:44 PM11/19/12
to
> come facevate a far firmare la polizza al defunto ?

L'assicurazione basta che si paghi il premio poi firma chiunque...

Infatti tutte le telefoniche che vanno di moda adesso perché costano poco,
chi le firmerebbe?...mica c'è l'assicuratore che verifica che a firmare sia
l'intestatario...

Un sacco di polizze vengono intestate ancora a genitori o nonni defunti per
il solo fatto che spuntano un prezzo nettamente migliore sul premio da
pagare ogni anno...poi se succede un incidente è un problema di poi...


Davide

unread,
Nov 19, 2012, 12:28:59 PM11/19/12
to
> Ma non fa prima a sostenere che la vettura in oggetto � senza documenti
> e che ne richiede la (re)immatricolazione?
>

No, non si pu� fare, perch� anche togliendo le targhe, nel momento che si
richiede la nuova immatricolazione, esisterebbe gi� una vettura dello stesso
modello e tipo con lo stesso numero di telaio regolarmente immatricolata.
Cio� la vettura stessa.

La targa si pu� cambiare quante volte si vuole, il telaio no, quello �
(rimanendo nel legale...non suggerite di cambiare il numero di telaio perch�
ci arrivo pure io...).


Davide

unread,
Nov 19, 2012, 12:33:57 PM11/19/12
to
>
> La reimmatricolazione si fa quando le targhe sono smarrite, rubate o
> deteriorate. Il risultato? Nuove targhe e nuova carta di circolazione,
> *ma* intestate all'attuale intestatario, deceduto.
> Con conseguente nuova iscrizione al P.R.A. con rilascio del nuovo
> Certificato di proprieta', *sempre* all'intestatario deceduto. E chi
> firmerebbe le pratiche?
> Ma, soprattutto, a che pro?
>

Il signor Gobo intendeva una nuova immatricolazione, come se si trattasse di
un esemplare unico, con certificato delle caratteristiche tecniche e
collaudo in motorizzazione. Ma il problema sorge nel momento che si
inserisce il numero di telaio e il sistema rileva che quel numero appartiene
gi� a una vettura esistente.

Se si potesse ancora soltanto, con nuova reimmatricolazione o senza,
ottenere un nuovo certificato di propriet�, anche intestato alla persona
deceduta, il problema si sarebbe risolto, poich� procedendo ex Art.2688CC al
PRA farebbero firmare l'atto di vendita a chi possiede il nuovo CdP e
pagando due volte l'IPT otterrebbe l'intestazione dell'autovettura. Dopo di
che, avrebbe titolo di richiedere il duplicato della carta di circolazione
alla Motorizzazione, in quanto proprietario.


Sparrow�

unread,
Nov 19, 2012, 1:40:29 PM11/19/12
to
Davide scrisse:
> Il signor Gobo intendeva una nuova immatricolazione

Non penso proprio.


Claudio Bianchini

unread,
Nov 19, 2012, 9:34:04 PM11/19/12
to
"Davide" <fale...@iol.it> ha scritto nel messaggio

>> E allora se hai le chiavi e il documento firmato da cui risulta che hai
>> pagato 1000 euri quale sarebbe il quibus?
>>
>
> Il quibus sarebbe che per il PRA questa carta non vale nulla, il PRA in
> assenza dei documenti originali li riemette solamente in presenza del
> proprietario, ma siccome è defunto, li riemette solamente se un erede
> legittimo fa la pratica di accettazione di eredità. Ma siccome non si
> trova un solo parente, seppur lontano, di questa defunta centeneria che
> non conosce più nessuno...

In assenza di successione il PRA deve produrre il libretto di circolazione a
tuo nome se hai una carta firmata da cui risulta che hai dato 1000 euri, non
può essere altrimenti, l'hai pagata!!!!! Devi solo aspettare che scadano i
termini per la presentazione della successione, nel frattempo vai in giro lo
stesso con l'auto, se ti fermano dici che quella sul libretto è tua nonna
materna. Io mi ricordo che quando morì mia zia mi presi la sua delta e ci
andai in giro fino a che il motore non si fuse, cosa che avvenne dopo 7-8
anni. Non mi ricordo nè di avere messo l'auto nella successione nè di avere
chiesto il libretto a nome mio, cose che probabilmente non feci mai


John Doe

unread,
Nov 20, 2012, 11:46:34 AM11/20/12
to

"mt" <mtant...@antispam.it> ha scritto nel messaggio
news:k8d34j$icp$1...@tdi.cu.mi.it...
con il segno della croce


79fla...@gmail.com

unread,
Sep 25, 2015, 7:34:15 AM9/25/15
to
Anche io analogo problema.
Auto presa da un signore che non è il proprietario.
Il foglio complementare non è ancora uscito.
Auto con targhe senza FC proprietario non intestatario ma al pra l unica cosa che accetterebbero è una sentenza di un giudice di pace.
Comunque gli eventuali eredi avrebbero poi 3 anni di tempo per rivalersi.
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