Sono stato da poco assunto da un'azienda parastatale che lavora nel
settore militare e mi ᅵ stato chiesto un documento relativo al servizio
di leva / militare.
Io sono nato nel 1983 e non ho dovuto fare il militare perchᅵ non era
piᅵ obbligatorio (e i primi anni stavo facendo l'universitᅵ, quindi la
leva era rimandata).
L'addetta al reparto assunzioni mi ha detto che devo fare
un'autocertificazione e farla firmare/timbrare dal comune (di nascita o
residenza?) oppure da un notaio.
Io sinceramente non so neanche se sono:
- esonerato
- esentato
- congedato
- riformato
- rimandato
...
Insomma... che documento vogliono?
Grazie a tutti,
ReX
> Insomma... che documento vogliono?
Domandaglielo.
Mi hanno detto un'autocertificazione con firma o timbro del comune o del
notaio.
Ma non capisco: se ᅵ un'autocertificazione, che senso ha il timbro o la
firma? E se vado al comune con questa maledetta autocertificazione
(quale poi? nascita o residenza?) che devo chiedere? Di metterci un
timbro senza sapere di che parlo?
Mah...
Grazie,
ReX
Esonerato significa che dovevi e potevi farlo, ma sei stato congedato e
dichiarato milite assolto senza prestare servizio perchè le leve erano in
soprannumero.
Esentato significa che non devi farlo.
Congedato significa che l'hai fatto e terminato.
Riformato, che sei stato giudicato inabile alla leva
Rimandato, che sei stato giudicato inabile alla leva in quel determinato
corpo (di solito marina) e sei in attesa della visita per l'esercito.
Quindi sei milite esente dato che non l'hai mai dovuto fare, prima perchè
studiavi, dopo perchè è caduto l'obbligo.
La tizia vuole (ammesso che sappia cosa vuole) un'autocertificazione tua,
con firma autenticata da un segretario comunale.
In pratica dichiari quello che devi e poi vai a firmare il pezzo di carta
davanti al funzionario comunale, che dopo aver verificato chi sei,
dichiarerà che la firma su quel pezzo di carta è stata messa proprio da te
in sua presenza.
Chiarissimo, grazie veramente.
ReX
Mi hai finalmente chiarito tutto.
Mi posso recare presso il comune di residenza, un qualsiasi comune o il
comune di nascita?
Grazie di nuovo,
ReX
Un comune qualsiasi oppure da un notaio
Probabilmente con la dichiarazione di aver adempiuto agli obblighi
militari.
Per questo t'avevo suggerito di domandare espressamente quali fatti,
stati o qualità personali dovresti "autocertificare".
> Ma non capisco: se è un'autocertificazione, che senso ha il timbro o
> la firma?
Perche' la vogliono con la tua firma autenticata.
Se fosse destinata a una P.A. o a un gestore o esercente di servizio
pubblico, non occorrerebbe l'autentica della firma. Basterebbe firmare
in presenza del funzionario che deve ricevere la certificazione, oppure
allegare copia di un tuo documento d'identità.
> E se vado al comune con questa maledetta autocertificazione
> (quale poi? nascita o residenza?) che devo chiedere?
Di autenticarti la firma.
Puoi recarti presso qualsiasi comune. Basta pagare i diritti di
segreteria e portare un contrassegno telematico (corrispondente alla
vecchia "marca da bollo") di 14,62 euro.