nn <
n...@nn.com> wrote:
>
> la firma digitale è personale, quindi viene rilasciata al legale
> rappresentate
>
> devi sapere però che purtroppo molte volte funziona tutta al
> "contrario", cioè i vari enti vanno avanti a firme scannerizzate e
> addirittura se gli mandi un file firmato digitalmente non sono magari
> neppure in grado di leggerlo e verificarlo
Ah ma su questo non avevo dubbi!a :D
D'altra parte nella suddetta associazione mi è sempre
stato suggerito di fare così... Ed effettivamente è una
comodità. Però adesso ho un po' più di responsabilità
su questa manovra e volevo per lo meno escludere che non
comportasse un illecito.
Come ho già scritto, l'intestatario della firma viene
sempre avvisato e prende sempre visione dei documenti,
solo invece di firmare, si limita a dare una conferma
a voce che per lui l'oggetto da firmare è ok.
Il problema potrebbe saltar fuori ipoteticamente se il
titolare della firma smentisse di aver dato il consenso
a voce. Ma in quel caso comunque si potrebbe far decadere
il discorso appoggiandosi proprio alla valditià del
documento, che non essendo in originale poiché digitalizzato,
di fatto non ha alcuna pretesa di autenticità, neanche se lo
avesse firmato di pugno per davvero.
Se aveste qualche idea per tutelarmi un po' di più pur
mantenendo la procedura con firma scansionata dite pure.
Ma mi sa che l'unica sarebbe demandare l'operazione al
titolare della firma.
Non sempre così facile perché mi occupo io delle comuni-
cazioni e si renderebbe tutto più lento e macchinoso,
tipo che una comunicazione verrebbe gestita in una settimana
invece che in un'ora o in mezza giornata, tempo che il tizio
veda la mail, vada in ufficio appena può, stampi la roba
firmi e invii ecc ecc...
Credo abbiate capito la comodità della firma scansionata
insomma: io preparo il PDF glielo mando già firmato col suo
scarabicchio apposto nel documento digitale; lui legge dal
telefono; conferma, e io invio.
Se ha tempo subito si fa tutto in pochi minuti.