On 17 May 2013 06:32:55 GMT "roberto" wrote:
>Nel 2002 mia moglie ha ricevuto in donazione da sua madre un
>appartamento,con usufruttuario, il nonno.
>
>L'usufruttuario e` morto 4 anni fa, quindi, correggetemi se sbaglio, mia
>moglie ha acquisito la piena proprieta` dell'immobile.
esatto
>Ora stiamo vendendo, siamo stati da un notaio per un preventivo, e ci
>ha detto che dobbiamo prima fare una RICONVERSIONE dell'atto di
>donazione,(3.000 euro )altrimenti l'atto di vendita, potrebbe essere
>impugnato da eredi, ed annullato.
Un preventivo?
Le spese notarili, in genere, sono a carico dell'acquirente.
"Annullato", non e` la parola tecnicamente corretta, ma lasciamo
perdere. Hint: gli eredi non impugnano l'atto di vendita ma, se
ne hanno voglia, la donazione. Ne chiederebbero la "riduzione",
non la nullita` ne` l'annullamento.
La "riconversione" dell'atto di donazione non esiste. Secondo
alcuni si puo` sciogliere la donazione per mutuo consenso
delle parti (donante e donatario). Altri, invece, ritengono
(quorum ego) che la situazione peggiorerebbe: in buona sostanza,
siamo in presenza di una un'altra donazione (al contrario). Due
problemi al posto di uno.
Gia` perche` la donazione e` un problema.
Come qualcuno disse su questo NG oltre dieci anni fa:
"Con la gente che si e` pentita di aver fatto una donazione
ormai si potrebbe riempire lo stadio di San Siro."
https://groups.google.com/group/it.diritto/msg/08fb3463f2879a5e?hl=it
>Pensavamo che dopo 12 anni dalla donazione non ci fossero piu` gli
>estremi per una eventuale rivalsa da eredi, invece sembra non sia cosi,
La donazione resta incontestabile [*] dopo 10 (dieci) anni dalla
morte del donante, non dalla donazione.
Mi pare che il donante sia ancora in vita, almeno a giudicare
dall'ipotesi di "riconversione". Peggiorativa, secondo me.
[*] con distinguo, ma la spiegazione sarebbe inutilmente complessa,
se ti interessa comunque, chiedi.
Comunque e` un problema dell'acquirente: e` lui che deve decidere
se la "riconversione" va bene. Potrebbe amche decidere che va bene
cosi` senza fare nulla in merito alla donazione. Ovvero ritenere
che la donazione sia un problema insormontabile e rinunziare
all'acquisto.
Un acquirente privato magari puoi anche convincerlo che la donazione
non sia un problema. Ma se ha chiesto un mutuo, non sara` facile
convincere la banca. Che rischia come l'acquirente.
un saluto da
Sebastiano Venabile