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Accesso al dottorato

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lorenz

unread,
Jul 26, 2005, 4:57:10 AM7/26/05
to

Mio Cuggino(!) si è recentemente laureato in giurisprudenza e vorrebbe
proseguire gli studi entrando in un dottorato, tuttavia il poveretto
tapino & derelitto non ha trovato molto ascolto presso il suo relatore
di tesi e quindi si trova senza un "referente" che lo voglia "far
entrare". Siccome il Tizio è (moderatamente) testardo pensava di
iscriversi al concorso ugualmente, così nudo e crudo. Per quel che ne
sapete e prescindendo dalle capacità/conoscenze (tutte da verificare
cmq), è plausibile pensare di poter passare o si tratta di
pseudo-concorsi super blindati in cui si passa solo per cooptazione?

L.

Monica

unread,
Jul 26, 2005, 5:15:08 AM7/26/05
to

"lorenz" <lop...@RIMUOVIMIPERRISPONDEREgmail.com> ha scritto nel messaggio
news:GVmFe.9769$fm.9...@news4.tin.it...
>
> Mio Cuggino(!) si č recentemente laureato in giurisprudenza e vorrebbe
> proseguire gli studi entrando in un dottorato,

azz, sta barzelletta di prima mattina non ci voleva...!!

no,dunque. Non prenderla a male, ma di' a tuo cugino che di kamikaze
ultimamente ce ne sono parecchi, forse non č il caso di autocausarsi tutto
questo dolore. Finirą come qualcuno di molto caro che conosco, che ha finito
per pagarsi da solo tutte le tasse del dottorato. Nel qual caso il concorso
di fa esclusicvcamente per ottenere la borsa di studio. Ma l'amore e la
dedizione per la Conoscenza sono cose rare...indi per cui ...che dire...che
ci provi...ma si prepari al peggio...

M.


NOSPAM@hotmail.com Ireneo Funes

unread,
Jul 26, 2005, 6:01:10 AM7/26/05
to

"lorenz" <lop...@RIMUOVIMIPERRISPONDEREgmail.com> ha scritto nel messaggio
news:GVmFe.9769$fm.9...@news4.tin.it...
>

Macché cooptazione ;-). Ipotizziamo che tuo cuggino si sia laureato in
costituzionale e che quello sia il dottorato a cui aspira. Se il dottorato è
assolutamente esterno (neppure consorziato) alla sede del relatore, il
docente non avrà fatto altro che tutelare tuo cuggino da botte sui denti. Se
docente che ha detto no (o quasi) è il relatore e fa parte del collegio di
dottorato a cui tuo cuggino vuole partecipare, nessuno gli dirà "Stai a
casa". Gli verrà consigliato di studiare, in particolare, fonti, giustizia
cost., organizzazione, diritti di libertà, forme di stato e di governo (ho
dimenticato quaccheccosa?). A questo punto, tuo cuggino studierà
diligentemente tutti i manuali, da Vittorio Emanuele Orlando a oggi. Poi, il
giorno fatidico, verrà estratto un tema, tra tre tematiche di ampio respiro:
1) Art. 11 della Cost. e regime di reciprocità nelle intese tra Italia,
Finlandia e Ungheria per la diffusione dell'ugro-finnico (tema visto dare e
non a internazionale).
2) Legittimazione ad agire e impugnazione dei provvedimenti amministrativi
adottati in forza di decreti-legge deceduti (visto dare, e non ad
amministrativo, bensì a costituzionale).
3) Common Law e diritto germanico nell'evoluzione dei sistemi asiatici
(questo, fortunatamente, era di privato comparato).
Mio cuggino consiglierebbe al tuo di assumere informazioni su eventuali
cappelli appesi in via molto mediata; non dico attraverso i bidelli, ma
sentendo qualche ricercatore di ruolo. Da evitare come la peste i
dottorandi, specialmente le donne, che temono ogni ingerenza in quello che
ritengono essere il *loro* pollaio.


Claudia

unread,
Jul 26, 2005, 6:57:15 AM7/26/05
to

"lorenz" < >
> Mio Cuggino(!) si č recentemente laureato in giurisprudenza e vorrebbe
> proseguire gli studi entrando in un dottorato,

ottimo l'importante č che non faccia l'avvocato :-))))


Veronica

unread,
Jul 26, 2005, 8:52:24 AM7/26/05
to
lorenz wrote:

> cmq), č plausibile pensare di poter passare o si tratta di


> pseudo-concorsi super blindati in cui si passa solo per cooptazione?

Per me i posti sono gią assegnati ancor prima del concorso pubblico. Nella
vita accademica c'č molto "nepotismo" e non avere un biglietto di
presentazione ti preclude ogni cosa. Tra l'altro per partecipare a molti
dottorati di ricerca occorrono lettere di presentazione, referenze da parte
di almeno un docente universitario. Se il relatore si rifiuta di farlo, chi
allora ti presenta?


Capt. Sparrow

unread,
Jul 26, 2005, 9:02:42 AM7/26/05
to
> Per me i posti sono già assegnati ancor prima del concorso pubblico. Nella
> vita accademica c'è molto "nepotismo" e non avere un biglietto di
> presentazione ti preclude ogni cosa. Tra l'altro per partecipare a molti
> dottorati di ricerca occorrono lettere di presentazione, referenze da
> parte di almeno un docente universitario. Se il relatore si rifiuta di
> farlo, chi allora ti presenta?

Beh, scusate ma io sono convinto che per fare carriere universitaria devi
farti benvolere da qualcuno, nel senso che devi essere furbo, spaccarti la
schiena, accozzarti a chi può fornirti di pass-partout e fargli capire che
tu vuoi legarti alla sua materia, se resti nell'anonimato andrai poco
lontano...
Dopotutto è così ovunque..


alcibiade

unread,
Jul 26, 2005, 9:48:56 AM7/26/05
to
lorenz wrote:

> Per quel che ne
> sapete e prescindendo dalle capacità/conoscenze (tutte da verificare
> cmq), è plausibile pensare di poter passare o si tratta di
> pseudo-concorsi super blindati in cui si passa solo per cooptazione?


Tuo Cuggino dovrebbe ascoltare un vecchio saggio. Ma perché va a fare il
dottorato? La pegior sorte che gli potrebbe capitare sarebbe appunto quella
di vincere il concorso. E poi cinque anni, tre soli dei quali con la borsa
(se c'è). E poi? Siam sicuri del poi? Siam sicuri, invero, che per quei
cinque anni tuo Cuggino non potrà fare bene la pratica e resterà indietro.

Carmina non dant panem. :-)

Mustapha Cairo

unread,
Jul 26, 2005, 10:33:07 AM7/26/05
to
alcibiade <alci...@alcibiade.it> wrote:
>Followup-To: it.diritto

Bravo! :-)

>Siam sicuri, invero, che per quei cinque anni tuo Cuggino
> non potrà fare bene la pratica e resterà indietro.

Che i dottorandi non riescano a fare una proficua pratica è quello che
ho notato anch'io. Dalle mie parti (per ragioni di riservatezza non
posso dire dove :-)) su quattro ricercatori di diritto costituzionale
e amministrativo solo uno è avvocato, gli altri tre invece... sono
reduci da un dottorato! :-/

lorenz

unread,
Jul 26, 2005, 10:39:55 AM7/26/05
to
Ireneo Funes wrote:


>
> Macché cooptazione ;-). Ipotizziamo che tuo cuggino si sia laureato in
> costituzionale e che quello sia il dottorato a cui aspira.

Massì, una ipotesi vale l'altra!

A questo punto, tuo cuggino studierà
> diligentemente tutti i manuali, da Vittorio Emanuele Orlando a oggi.

Proprio "tutti tutti tutti"? Lo sfaticato - Lui, neh! - vorrà
sicuramente puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità perché
"soltanto la sobria misura è capace di aprire le intelligenze e di
orientarle al sapere" :-P

Poi, il
> giorno fatidico, verrà estratto un tema, tra tre tematiche di ampio respiro:
> 1) Art. 11 della Cost. e regime di reciprocità nelle intese tra Italia,
> Finlandia e Ungheria per la diffusione dell'ugro-finnico (tema visto dare e
> non a internazionale).

i candidati si sono impiccati con i lacci delle scarpe? (chissà i più
sfortunati con i mocassini...)

> 2) Legittimazione ad agire e impugnazione dei provvedimenti amministrativi
> adottati in forza di decreti-legge deceduti (visto dare, e non ad
> amministrativo, bensì a costituzionale).

Povero decreto legge deceduto! Solo sessanta giorni, una creatuta! :-)
Questa è bella! Se mi obbligassero a rispondere con una pistola alla
tempia, direi che si osservano le "normali regole", sia che ci si trovi
in carenza di potere (nullità o inesistenza o inefficacia?) quindi AGO
sia che ci si trovi in situazione di annullabilità. Ecco, adesso almeno
ditemi dove trovare la risposta!!!!


> Mio cuggino consiglierebbe al tuo di assumere informazioni su eventuali
> cappelli appesi in via molto mediata; non dico attraverso i bidelli, ma
> sentendo qualche ricercatore di ruolo. Da evitare come la peste i
> dottorandi, specialmente le donne, che temono ogni ingerenza in quello che
> ritengono essere il *loro* pollaio.

Mio cuggino, che è venuto giù con la piena, non ha molta sensibilità
all'understatement universtario; anche perché spesso le opinioni gli
paiono mutevoli, se non ambigue!


L.

PS: il cuggino sentitamente rigrazia tutti per le risposte

lorenz

unread,
Jul 26, 2005, 10:40:55 AM7/26/05
to
scusate, naturalmente volevo quotare Ireneo


L.
--
Alma mater, perché...?

LucaP

unread,
Jul 27, 2005, 5:48:51 AM7/27/05
to
> Beh, scusate ma io sono convinto che per fare carriere universitaria
devi
> farti benvolere da qualcuno, nel senso che devi essere furbo,
spaccarti la
> schiena, accozzarti a chi può fornirti di pass-partout e fargli capire
che
> tu vuoi legarti alla sua materia, se resti nell'anonimato andrai poco
> lontano...
> Dopotutto è così ovunque..

Trovo questo messaggio, e mi scuserà l'autore, vergognoso, quasi
una istigazione a delinquere.
Nei nostri atenei attualmente chi ha le capacità economiche per farsi
benvolere (lavorando gratis o quasi) va avanti, chi ha la dignità sotto i
tacchi e accetta di fare il segretario, lo schiavetto, il correttore di
bozze
per il proprio referente (tutti lavori che esulano dai doveri del
dottorando) va avanti. Ci sono decine di ricercatori che non fanno
ricerca per fungere da manovalanza per il barone di turno. Queste
cose vanno cambiate!!!!!


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


lorenz

unread,
Jul 27, 2005, 5:53:39 AM7/27/05
to
alcibiade wrote:
Siam sicuri, invero, che per quei
> cinque anni tuo Cuggino non potrà fare bene la pratica e resterà indietro.
>

tanto è già abbondantemente ritardato!

L.

alcibiade

unread,
Jul 27, 2005, 6:37:22 AM7/27/05
to
lorenz wrote:

vabbé.- Ho detto le frasi di rito e che si dovevano; adesso sai a cosa vai
incontro.

Perciò, fa domanda e presentati al concorso. Se lo vincerai e se entrerai
nell'ambiente, non guardando ai mille sacrifici, umiliazioni, attese,
scoprirai che è un lavoro bellissimo.

Veronica

unread,
Jul 27, 2005, 6:50:55 AM7/27/05
to
LucaP wrote:

> Trovo questo messaggio, e mi scuserà l'autore, vergognoso, quasi
> una istigazione a delinquere.

Addirittura! Eppure ha descritto pienamente quello che accade nella vita
accademica. Non è istigazione e delinquere, ma una spaccato dell'università
italiana, dove il nepotismo la fa da padrone. I concorsi per i dottorati
sono delle FARSE, i posti li hanno assegnati ancor prima che si svolga in
concorso. Se non vieni presentato da un docente, scordati di fare il
dottorato.


NOSPAM@hotmail.com Ireneo Funes

unread,
Jul 27, 2005, 7:24:10 AM7/27/05
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:CtJFe.14690$fm.12...@news4.tin.it...

> vabbé.- Ho detto le frasi di rito e che si dovevano; adesso sai a cosa vai
> incontro.
>
> Perciò, fa domanda e presentati al concorso. Se lo vincerai e se entrerai
> nell'ambiente, non guardando ai mille sacrifici, umiliazioni, attese,
> scoprirai che è un lavoro bellissimo.

(cut) Mio cuggino quota, ma c'è da dire che la fortuna gli aveva fatto
incontrare maestri e colleghi dallo spessore umano eccezionale :-)


Capt. Sparrow

unread,
Jul 27, 2005, 7:32:01 AM7/27/05
to
> Trovo questo messaggio, e mi scuserà l'autore, vergognoso, quasi
> una istigazione a delinquere.

Scusa ma sei a dir poco eccessibvo e credo tu abbia frainteso.
Farsi ben volere non vuol dire dare ilc..o o mazzette, significa studiare e
farsi apprezzare dal professore, non so poi cosa intendi tu..

> Nei nostri atenei attualmente chi ha le capacità economiche per farsi
> benvolere (lavorando gratis o quasi) va avanti, chi ha la dignità sotto i
> tacchi e accetta di fare il segretario, lo schiavetto, il correttore di
> bozze per il proprio referente (tutti lavori che esulano dai doveri del
> dottorando) va avanti. Ci sono decine di ricercatori che non fanno
> ricerca per fungere da manovalanza per il barone di turno. Queste
> cose vanno cambiate!!!!!

Pienamente d'accordi, tuttavia ribadisco che tu hai frainteso il mio
messaggio.

Ciao


lorenz

unread,
Jul 27, 2005, 10:34:13 AM7/27/05
to

>
>
> (cut) Mio cuggino quota,
>

i Vostri Cuggini potrebbero anche raccontarci quaccheccosa sugli atti
amministrativi adottati in forza dei d.l. decaduti, oppure Vogliono
farmi partire per il w.e. con questo terribile cruccio? sennò non riesco
a concentrarmi bene nella pesca e i miei soci poi buttano ammare me come
esca! :-)

lorenz

unread,
Jul 27, 2005, 10:36:48 AM7/27/05
to
alcibiade wrote:

> scoprirai che è un lavoro bellissimo.

ne avevo il sospetto! :-)

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 6:37:49 AM7/28/05
to
LucaP ha scritto:

> > Beh, scusate ma io sono convinto che per fare carriere universitaria
> devi
> > farti benvolere da qualcuno, nel senso che devi essere furbo,
> spaccarti la
> > schiena, accozzarti a chi può fornirti di pass-partout e fargli capire
> che
> > tu vuoi legarti alla sua materia, se resti nell'anonimato andrai poco
> > lontano...
> > Dopotutto è così ovunque..

> Trovo questo messaggio, e mi scuserà l'autore, vergognoso, quasi
> una istigazione a delinquere.
> Nei nostri atenei attualmente chi ha le capacità economiche per farsi
> benvolere (lavorando gratis o quasi) va avanti, chi ha la dignità sotto i
> tacchi e accetta di fare il segretario, lo schiavetto, il correttore di
> bozze
> per il proprio referente (tutti lavori che esulano dai doveri del
> dottorando) va avanti. Ci sono decine di ricercatori che non fanno
> ricerca per fungere da manovalanza per il barone di turno. Queste
> cose vanno cambiate!!!!!


Come al solito c'è sempre qualcuno che non ha le idee molto chiare su come
si fa ricerca e pensa che si possa ridurre il tutto a minime prestazioni
sindacali, facendo facile demagogia e gettando fango su tutta una
categoria di persone che lavorano seriamente e disinteressatamente (forse
una delle poche categorie di idealisti rimaste in questo mondo di lupi)
parlando di dignità e sfoggiando altri paroloni. L'attività di ricerca si
vive quotidianamente, con gli onori e gli oneri. Se tu, in collaborazione
col tutor dovete partecipare ad un progetto assieme ad altre università,
non c'è nessuno che per voi si occupa di compilare i moduli, di scrivere e
di pensare al progetto, di stabilire quali sono gli eventuali fondi
dispopnibili, se dovete acquistare una cartuccia d'inchiostro o un nuovo
computer o una stampante non c'è nessuno che per voi compili il modulo. Se
vi vengono inviate le bozze di una vostra futura pubblicazione è vostro
dovere correggerle e rimandarle all'editore. E allora può capitare che si
collabori assieme anche per queste cose, è del tutto fuori dal vaso il
paragone con lo schiavetto. Poi ovviamente c'è il barone che ha un
atteggiamento dittatoriale e non vuole un rapporto umano e che impone
questo ed altro, ma in anche in un caso normale col professore
"democratico" se vuoi fare ricerca all'università devi mettere in conto
che non vai là a fare il grande "scienziato" su un piedistallo senza
sporcarti le mani e tutti ti servono le onorificenze e il materiale da
lavoro sul tavolo. Bisogna collaborare. Dimostrare giorno per giorno
quello che si è e basare il tutto su un rapporto di fiducia reciproco,
spesso conquistato anche prima della laurea. anche perché mancano figure
apposite stipendiate come segretari che si occupano del "lavoro sporco",
come la manutenzione delle apparecchiature, l'acquisto del materiale di
cancelleria, la richiesta di rimborso spese, ecc. Certo ci vorrebbero
magari degli assistenti pagati ed esperti che si occupano della
manutenzione delle reti, dei computer, ecc. ma se non ci sono che fai?
Incroci le braccia e aspetti l'intervento del padre eterno?
Inoltre, anche se si accede con un concorso pubblico al dottorato di
ricerca, non bisogna dimenticare che consiste in un rapporto di
collaborazione fra il dottorando e il tutor ed eventuali altri
collaboratori. Si tratta di inserirsi in un'equipe di ricerca e per
questo, come tutti i rapporti, bisogna volerlo in due! O in tre o in
quattro ecc. Per quale motivo il docente dovrebbe essere obbligato a fare
ricerca per tre anni con un neolaureato che ha vinto il concorso ma che è
assolutamente inadatto o ostile all'ambiente di lavoro? Non esiste in
nessuna realtà una cosa del genere. Per questo motivo si dovrebbe fare
come all'estero in cui il dottorato o qualunque altro ruolo che si occupa
di ricerca viene permesso dietro presentazione e dietro garanzia che ci
sia qualcuno che ti segua e che vuole investire su di te. Il concorso
pubblico è troppo aleatorio e non dimostri nulla riguardo alla tua
attitudine alla ricerca, che si cotruisce giorno per giorno e facendosi le
ossa all'università, non scrivendo un temino di 10 pagine.

Monica

unread,
Jul 28, 2005, 7:23:22 AM7/28/05
to

"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dcacht$hd9$1...@news.newsland.it...

Bisogna collaborare. Dimostrare giorno per giorno
> quello che si č e

ottimo discorso, peccato che "per dimostrare giorno per giorno quello che
si č" devi *prima* entrare nelle grazie di un professore che quel concorso
te lo faccia vincere.
Poi siamo d'accordo, bisogna collaborare. Ma *poi*. Prima devi portar borse,
farti benvolere, farti presentare.

M.


Phd

unread,
Jul 28, 2005, 7:40:30 AM7/28/05
to
Monica ha scritto:

> "PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
> news:dcacht$hd9$1...@news.newsland.it...
> Bisogna collaborare. Dimostrare giorno per giorno

> > quello che si è e

> ottimo discorso, peccato che "per dimostrare giorno per giorno quello che

> si è" devi *prima* entrare nelle grazie di un professore che quel concorso

> te lo faccia vincere.
> Poi siamo d'accordo, bisogna collaborare. Ma *poi*. Prima devi portar borse,
> farti benvolere, farti presentare.

Non è vero in generale. Nelle grazie del professore ci puoi entrare anche
dimostrando di essere bravo. Conosco tanti professori che non hanno mai
chiesto a nessuno di "portare borse" e fanno entrare nelle loro grazie
studenti che ritengono meritevoli. E poi c'è qualcuno che le "borse" se le
fa portare. Quindi dalla mia esperienza si conclude che statisticamente
non è come dici tu

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 7:43:16 AM7/28/05
to
Veronica ha scritto:

> LucaP wrote:

Invece nell'università "estera" se qualcuno non vuole collaborare con te e
farti da tutor tu lo puoi obbligare...

Monica

unread,
Jul 28, 2005, 7:55:26 AM7/28/05
to

"Phd" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dcag7e$1ut$1...@news.newsland.it...

>
> Non è vero in generale. Nelle grazie del professore ci puoi entrare anche
> dimostrando di essere bravo.

ahahahahah!!! in quale facoltà?? Fumologia e scienze confuse?


Conosco tanti professori che non hanno mai
> chiesto a nessuno di "portare borse" e fanno entrare nelle loro grazie
> studenti che ritengono meritevoli.

I nomi, voglio i nomi, i cognomi e le cattedre. Poi voglio dieci giorni per
chiamare in facoltà, parlare con i dottorandi, e verificare.

E poi c'è qualcuno che le "borse" se le fa portare. Quindi dalla mia
esperienza si conclude che statisticamente non è come dici tu

Vallo a raccontare al mio ex ragazzo, che è dovuto andare in west Virginia a
spalare merda per sei mesi con la promessa di un barlume di carriera, e oggi
fa la fame a Forlì, ad un mio amico che tra un mese va a Stanford a
scrivere la sua tesi di dottorato, dove resta *a sue spese* fino a febbraio,
dottorato che si è *pagato* da solo, pur di studiare, e a mia sorella, che
da due anni studia inutilmente come una matta e a qualche migliaio di
persone che si fanno un culo così per il CNR a mille euro al mese e che non
riescono a fare carriera nonostante i sacrifici.
Vallo pure a raccontare a mia cugina, che dopo anni di studi e la
specializzazione in diritto penale si è presentata al concorso e ha visto
Bricola buonanima passare il foglio con il tema già scritto alla sua
protetta.
Il concorso da ricercatore è la Catanzaro delle carriere universitarie, non
diciamo stronzate.

M.


Monica

unread,
Jul 28, 2005, 7:59:01 AM7/28/05
to

"Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
news:YI3Ge.41503$b93....@tornado.fastwebnet.it...

> Il concorso da ricercatore è la Catanzaro delle carriere universitarie,
> non diciamo stronzate.


e continuo dicendo che l'unico culo che possa capitarci è che tra i cento
raccomandati, ce ne siano almeno due bravi per davvero.


M.


PhD

unread,
Jul 28, 2005, 8:15:45 AM7/28/05
to
Monica ha scritto:

> "Phd" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
> news:dcag7e$1ut$1...@news.newsland.it...
> >
> > Non è vero in generale. Nelle grazie del professore ci puoi entrare anche
> > dimostrando di essere bravo.

> ahahahahah!!! in quale facoltà?? Fumologia e scienze confuse?

No, la tua facoltà non la conosco.
Per esempio la mia esperienza e quella di miei colleghi. E quella delle
persone di altre università con cui collaboriamo. Diciamo che faccio
ricerca da diversi anni e quindi conosco più ambienti di quanti ne puoi
avere conosciuto tu. Se vuoi continuare la discussione con un tono civile
allora facciamo pure, altrimenti rimani pure con le tue idee

> Conosco tanti professori che non hanno mai
> > chiesto a nessuno di "portare borse" e fanno entrare nelle loro grazie
> > studenti che ritengono meritevoli.

> I nomi, voglio i nomi, i cognomi e le cattedre. Poi voglio dieci giorni per
> chiamare in facoltà, parlare con i dottorandi, e verificare.

Evita questo tono da ispettore Callaghan, per piacere.

> E poi c'è qualcuno che le "borse" se le fa portare. Quindi dalla mia
> esperienza si conclude che statisticamente non è come dici tu

> Vallo a raccontare al mio ex ragazzo, che è dovuto andare in west Virginia a
> spalare merda per sei mesi con la promessa di un barlume di carriera, e oggi
> fa la fame a Forlì, ad un mio amico che tra un mese va a Stanford a
> scrivere la sua tesi di dottorato, dove resta *a sue spese* fino a febbraio,
> dottorato che si è *pagato* da solo, pur di studiare, e a mia sorella, che
> da due anni studia inutilmente come una matta e a qualche migliaio di
> persone che si fanno un culo così per il CNR a mille euro al mese e che non
> riescono a fare carriera nonostante i sacrifici.

Il problema è che in Italia non viene finanziata la ricerca, e i problemi
di cui stai parlando indicano questo. Ed è lo stesso problema che sto
vivendo io e le persone con cui collaboro. Cosa c'entra il nepotismo qui?

> Vallo pure a raccontare a mia cugina, che dopo anni di studi e la
> specializzazione in diritto penale si è presentata al concorso e ha visto
> Bricola buonanima passare il foglio con il tema già scritto alla sua
> protetta.
> Il concorso da ricercatore è la Catanzaro delle carriere universitarie, non
> diciamo stronzate.

Vedo che non hai capito un tubo del discorso che ho fatto prima. A che
serve vincere un concorso di dottorato se non c'è nessuno che è disposto
ad investire un centesimo su di te? Te lo appendi nella parete del salotto?

Non conosco gli ambienti di giurisprudenza o umanistici o quelli di
fumologia. So che nelle facoltà scientifiche è difficile che un professore
ti prenda fra le sue "grazie" se non sei bravo. Punto

Mustapha Cairo

unread,
Jul 28, 2005, 8:35:00 AM7/28/05
to
p...@phd.it (PhD) wrote:
>Diciamo che faccio ricerca da diversi anni e quindi conosco
>più ambienti di quanti ne puoi avere conosciuto tu.

Ci mancava il "gallo" della situazione... Fai ricerca: dove, come e
quando (adesso viene il bello)

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 8:57:04 AM7/28/05
to
Mustapha Cairo ha scritto:

Se sei in mala fede e non ti fidi di chi con certe cose ci lavora e magari
ha un po' più di esperienza di te, non so proprio di cosa dovremmo
parlare. E il "bello" è già venuto col tuo stupido intervento.

lorenz

unread,
Jul 28, 2005, 8:58:41 AM7/28/05
to
Mustapha Cairo wrote:

>
> Ci mancava il "gallo" della situazione...

io posso fare il pollo? :-)

Monica

unread,
Jul 28, 2005, 9:07:21 AM7/28/05
to
 
"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio news:dcakn0$ofh$1...@news.newsland.it...
> Mustapha Cairo ha scritto:
>
>>
p...@phd.it (PhD) wrote:
>> >Diciamo che faccio ricerca da diversi anni e quindi conosco
>> >più ambienti di quanti ne puoi avere conosciuto tu.
>
>> Ci mancava il "gallo" della situazione... Fai ricerca: dove, come e
>> quando (adesso viene il bello)
>
> Se sei in mala fede e non ti fidi di chi con certe cose ci lavora e magari
> ha un po' più di esperienza di te, non so proprio di cosa dovremmo
> parlare. E il "bello" è già venuto col tuo stupido intervento.
 
Hai capito? noi ci dobbiamo fidare di uno che si firma Phd, ma lui  mica si fida di noi...
ci dice: "evita questi toni da ispettore callaghan".
 
Gunny, tesoro. Meglio Gunny. E dunque consentimi un'elegante chiosa: " va' a rompere il cazzo a qualcun altro"
 
M.

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 9:10:38 AM7/28/05
to
Monica ha scritto:

E tu impara l'educazione. E vai a studiare

eddym...@ctonet.it

unread,
Jul 28, 2005, 9:11:34 AM7/28/05
to

"Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
news:Ve3Ge.41454$b93....@tornado.fastwebnet.it..


Sei la stessa Monica con cui ho aprlato per telefono e a cui ho mandato un
fax ?

Dopo tre mesi spero che tu abbia avuto modo di leggerlo.

Eddy


Monica

unread,
Jul 28, 2005, 9:13:38 AM7/28/05
to

"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dcalge$sn5$1...@news.newsland.it...
> Monica ha scritto:

>> Gunny, tesoro. Meglio Gunny. E dunque consentimi un'elegante chiosa: "
>> va' a
> rompere il cazzo a qualcun altro"
>
> E tu impara l'educazione. E vai a studiare

Certo, come no. Ma tu evita di prendere per il culo chi ha studiato
veramente nascondendo la tua raccomandazione dietro una preparazione e un
impegno di fatto consentiti e inesistenti (e il cui assegno viene pagato dai
contribuenti, peraltro)


M.


Monica

unread,
Jul 28, 2005, 9:15:10 AM7/28/05
to

"Eddym...@tuttopmi.it" <eddym...@ctonet.it> ha scritto nel messaggio
news:aQ4Ge.19710$B6.5...@twister1.libero.it...

>
> "Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
> news:Ve3Ge.41454$b93....@tornado.fastwebnet.it..
>
>
> Sei la stessa Monica con cui ho aprlato per telefono e a cui ho mandato un
> fax ?


a me?? un fax?
e tu sei lo stesso a cui ho scritto una certa mail un mese fa e che mi ha
risposto in quel modo, ben fingendo di aver ignorato quanto in essa
scritto????

Monica


Mustapha Cairo

unread,
Jul 28, 2005, 9:24:25 AM7/28/05
to
p...@phd.it (PhD) wrote:
>Se sei in mala fede

Sì, diciamo che sono in mala fede.

>E il "bello" è già venuto col tuo stupido intervento.

Però non hai risposto, e hai pure il coraggio di fare il "gallo" con
un nick così...

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 9:25:10 AM7/28/05
to
Monica ha scritto:

Ma come ti permetti di venire a dire a me che non mi impegno e soprattutto
che sono raccomandato? Ma chi sei, che vuoi? Io ho detto la pura verità e
finché ci sarà qualcuno che vuole usare le sue convinzioni per gettare
fango su tutta una categoria di persone che lavorano e hanno molto meno di
quanto meritano, mi riservo di intervenire per dire come stanno le cose.
Se tu vuoi un ng privato fattelo e invita chi ti pare, così vi fate tante
belle chiacchere sul nulla assoluto come piace a te, trovate il consenso
comune e fate amicizia. Sei tu che vuoi prendere per il culo tutti e
zittire con metodi da fascio chi esprime altre opinioni.
Se le persone che mi hai citato prima pensano e ragionano come te, capisco
perché non abbiano avuto molta fortuna

Mustapha Cairo

unread,
Jul 28, 2005, 9:29:04 AM7/28/05
to
lorenz <lop...@RIMUOVIMIPERRISPONDEREgmail.com> wrote:
>io posso fare il pollo? :-)

Ma figurati, Lorenzo: gli è che nelle "nostre"* materie i dottorati
sono assai impegnativi, non come quelli nelle materie "scientifiche"
che ti tirano addosso... e non farmi dire altro...


[*] Chiedo scusa per il "nostre", ma devi sapere che al momento ho
ancora velleità da giuspubblicista... e scommetto che già per la
discussione dovrò ridimensionare le mie ambizioni... ;-)

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 9:32:26 AM7/28/05
to
Mustapha Cairo ha scritto:

> lorenz <lop...@RIMUOVIMIPERRISPONDEREgmail.com> wrote:
> >io posso fare il pollo? :-)

> Ma figurati, Lorenzo: gli è che nelle "nostre"* materie i dottorati
> sono assai impegnativi, non come quelli nelle materie "scientifiche"
> che ti tirano addosso... e non farmi dire altro...

Ma cosa ne sai delle materie scientifiche, pallonaro. Veramente qui ognuno
dice la sua...

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 9:30:47 AM7/28/05
to
Mustapha Cairo ha scritto:

Il nick che uso in un ng sono "cazzi miei"...
Già, ora bisogna presentare il curriculum per esprimere delle opinioni
leggermente più ragionate che vadano un po' oltre la banalità
dell'emotività e dei luoghi comuni.
Torniamo ad esprimere le opinioni consentite dalla "maggioranza" allora,
così non c'è bisogno di rivelare la propria identità:
Piove, governo ladro
non ci sono più le mezze stagioni
gli statali sono tutti parassiti
gli universitari sono tutti raccomandati
i musulmani sono tutti terroristi

Va bene così? discutiamo, su.

Monica

unread,
Jul 28, 2005, 9:35:40 AM7/28/05
to

"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dcampa$3fc$1...@news.newsland.it...

> Mustapha Cairo ha scritto:
>
>> lorenz <lop...@RIMUOVIMIPERRISPONDEREgmail.com> wrote:
>> >io posso fare il pollo? :-)
>
>> Ma figurati, Lorenzo: gli è che nelle "nostre"* materie i dottorati
>> sono assai impegnativi, non come quelli nelle materie "scientifiche"
>> che ti tirano addosso... e non farmi dire altro...
>
> Ma cosa ne sai delle materie scientifiche, pallonaro.

uuuuuuuuuuhhhh sentitelo, il pupo.
Senti, sono pronta a raccontarti (io) quello che vuoi delle facoltà di
Ingegneria Aerospaziale, di Informatica, e di Medicina.

Un po' per esperienza personale, un po' perchè ce li ho in casa.

Quanto a Giurisprudenza, venghino, siori, venghino...

M.


lorenz

unread,
Jul 28, 2005, 9:34:34 AM7/28/05
to
Mustapha Cairo wrote:

>
> [*] Chiedo scusa per il "nostre", ma devi sapere che al momento ho
> ancora velleità da giuspubblicista...

doh! deve essere una specie di morbo del NG! :-D

per la
> discussione

dove, quando, su cosa e con chi? (giusto per farmi i ca**i tuoi!)

lorenz

unread,
Jul 28, 2005, 9:37:18 AM7/28/05
to

Ah, ma ci tenete proprio a flammare al 28 di luglio?

Monica

unread,
Jul 28, 2005, 9:43:16 AM7/28/05
to

"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dcanah$61r$1...@news.newsland.it...

>
> Hai un intero ateneo in casa?

da tre generazioni.

E tu?

M.


PhD

unread,
Jul 28, 2005, 9:41:37 AM7/28/05
to
Monica ha scritto:

> "PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
> news:dcampa$3fc$1...@news.newsland.it...
> > Mustapha Cairo ha scritto:
> >
> >> lorenz <lop...@RIMUOVIMIPERRISPONDEREgmail.com> wrote:
> >> >io posso fare il pollo? :-)
> >
> >> Ma figurati, Lorenzo: gli è che nelle "nostre"* materie i dottorati
> >> sono assai impegnativi, non come quelli nelle materie "scientifiche"
> >> che ti tirano addosso... e non farmi dire altro...
> >
> > Ma cosa ne sai delle materie scientifiche, pallonaro.

> uuuuuuuuuuhhhh sentitelo, il pupo.
> Senti, sono pronta a raccontarti (io) quello che vuoi delle facoltà di
> Ingegneria Aerospaziale, di Informatica, e di Medicina.

se non credi a quello che racconto io, non vedo perché dovrei credere alle
tue storie

> Un po' per esperienza personale, un po' perchè ce li ho in casa.

Hai un intero ateneo in casa? sarai il prossimo ministro dell'istruzione
allora

> Quanto a Giurisprudenza, venghino, siori, venghino...

E non parliamo poi di Economia e Commercio. Una vera tragedia...

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 9:47:27 AM7/28/05
to
Monica ha scritto:

> da tre generazioni.

> E tu?

E che ci sono andati a fare all'università? Che perdita di tempo, con
tutti questi professori ignoranti e raccomandati. Tanto valeva studiare in
casa, no?

eddym...@ctonet.it

unread,
Jul 28, 2005, 9:45:44 AM7/28/05
to

"Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
news:hS4Ge.41694$b93....@tornado.fastwebnet.it...

Secondo me mi scambi per qualc'un altro o fai finta di farlo.
Di che stai parlando ?
Ti ricordi di cosa abbiamo parlato ?
Potevi anche dire subito che non sapevi cosa dirmi, ti avrei ringraziato
molto lo stesso.
Invece mi hai illuso di interessarti, ma di fatto mi hai solo preso in giro.

Ciao

Eddy


eddym...@ctonet.it

unread,
Jul 28, 2005, 9:46:31 AM7/28/05
to

"Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
news:hS4Ge.41694$b93....@tornado.fastwebnet.it...

Scusa, pensavo avessi replicato a me :-))

Eddy


eddym...@ctonet.it

unread,
Jul 28, 2005, 9:47:27 AM7/28/05
to

"Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
news:JT4Ge.41696$b93....@tornado.fastwebnet.it...

Senti, io in questo NG ho conosciuto una sola Monica, con cui ho anche
parlato al telefono.
Sei tu o no ?

Eddy


lorenz

unread,
Jul 28, 2005, 9:47:38 AM7/28/05
to
Eddym...@tuttopmi.it wrote:

> Invece mi hai illuso di interessarti, ma di fatto mi hai solo preso in giro.
>

giusto che l'ho detto l'altro giorno alla mia ex. Eh.. le donne, tutte
uguali! :-D

Mustapha Cairo

unread,
Jul 28, 2005, 9:49:48 AM7/28/05
to
p...@phd.it (PhD) wrote:
>Se le persone che mi hai citato prima pensano e ragionano come te,
>capisco perché non abbiano avuto molta fortuna

Io, mio caro *PhD*, sono ancora assai curioso di conoscere le attività
di ricerca di cui ti vanti tanto... ma solo per curiosità...
(rotfl avvitato)

Mustapha Cairo

unread,
Jul 28, 2005, 9:49:54 AM7/28/05
to
p...@phd.it (PhD) wrote:
>Ma cosa ne sai delle materie scientifiche, pallonaro.

Ma tu le virgolette le hai viste o cosa?

>Veramente qui ognuno dice la sua...

E tu chi sei, *PhD*? Non ti senti ridicolo nemmeno un po'?

eddym...@ctonet.it

unread,
Jul 28, 2005, 9:50:18 AM7/28/05
to

"lorenz" <lop...@RIMUOVIMIPERRISPONDEREgmail.com> ha scritto nel messaggio
news:_l5Ge.20944$fm.15...@news4.tin.it...

> Eddym...@tuttopmi.it wrote:
>
>> Invece mi hai illuso di interessarti, ma di fatto mi hai solo preso in
>> giro.
>>
>
> giusto che l'ho detto l'altro giorno alla mia ex. Eh.. le donne, tutte
> uguali! :-D

ma almeno tu l atua ex l'hai vista, io Monica neache quello :-)))


Eddy


PhD

unread,
Jul 28, 2005, 9:57:16 AM7/28/05
to
Mustapha Cairo ha scritto:

E perché, Mustapha? Perché ho osato dire che qualcuno che lavora sul serio
all'università esiste?
Ma tu ti chiami proprio così?

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 9:55:35 AM7/28/05
to
Mustapha Cairo ha scritto:

Senti, o sei un troll oppure, se proprio non riesci a partecipare in un ng
senza andare sul personale, quando è chiaro che è previsto che si rimanga
anonimi (appunto per questo si sceglie un nick), allora forse dovresti
veramente considerare l'idea di dedicarti ad altre forme di espressione.
Ma poi anche se ti dicessi che ho una ventina di pubblicazioni molte delle
quali su riviste internazionali, mi crederesti? E potrei dirti dell'altro,
ma sono una persona modesta

Monica

unread,
Jul 28, 2005, 10:05:52 AM7/28/05
to

"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dcanlf$7i2$1...@news.newsland.it...

> Monica ha scritto:
>
>> "PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
>> news:dcanah$61r$1...@news.newsland.it...
>
>> >
>> > Hai un intero ateneo in casa?
>
>> da tre generazioni.
>
>> E tu?
>
> E che ci sono andati a fare all'università? Che perdita di tempo, con
> tutti questi professori ignoranti e raccomandati. Tanto valeva studiare in
> casa, no?


senti non ha senso discutere, non ha senso. tu dici che non è vero che sono
raccomandati, io ti dico di si.
Tu ti senti evidentemente punto nel vivo, a me spiace ma ti assicuro che non
è la raccomandazione che ferisce quando è l'unico sistema per fare carriera:
è la negazione della esistenza stessa della raccomandazione che
infastidisce.
Si va avanti a raccomandazioni, e se non sei presentato da qualcuno non
serve a nulla essere bravi. I bravi vengono superati dai raccomandati.
Questo è lapalissiano.
l'unico culo (ma è solo culo) è che tra i raccomandati ce ne sia uno bravo.

M.


PhD

unread,
Jul 28, 2005, 10:29:46 AM7/28/05
to
Monica ha scritto:

> "PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
> news:dcanlf$7i2$1...@news.newsland.it...
> > Monica ha scritto:
> >
> >> "PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
> >> news:dcanah$61r$1...@news.newsland.it...
> >
> >> >
> >> > Hai un intero ateneo in casa?
> >
> >> da tre generazioni.
> >
> >> E tu?
> >
> > E che ci sono andati a fare all'università? Che perdita di tempo, con
> > tutti questi professori ignoranti e raccomandati. Tanto valeva studiare in
> > casa, no?


> senti non ha senso discutere, non ha senso. tu dici che non è vero che sono
> raccomandati, io ti dico di si.

Finalmente si parla sul serio. Evviva

> Tu ti senti evidentemente punto nel vivo, a me spiace ma ti assicuro che non
> è la raccomandazione che ferisce quando è l'unico sistema per fare carriera:
> è la negazione della esistenza stessa della raccomandazione che
> infastidisce.

Ma io non ho detto che la raccomandazione non esiste. so benissimo che ci
sono vergogne all'università. Ma ho detto anche che c'è gente che
nonostante tutto riesce a lavorare seriamente (e non volevo parlare di
casi personali, ma mi hai un po' "provocato") e che ho conosciuto, e anche
persone valide che sono costrette ad andarsene non tanto perché c'è la
raccomandazione, ma proprio perché non si prevedono nuovi posti perché la
ricerca in Italia viene vista come l'ultima risorsa. O perché per bandire
un nuovo posto in un ateneo c'è bisogno di una decisione anche del
rettore. bisogna analizzare priorità, budget, ecc. E che comunque è il
meccanismo stesso del concorso che stavo mettendo in discussione. Perché
mi sembra chiaro che se vuoi introdurti in un gruppo di ricerca non puoi
imporre la tua presenza semplicemente perché hai vinto un concorso, ma ci
deve essere anche un rapporto positivo di collaborazione. E citavo
l'estero in cui si viene direttamente ammessi dietro presentazione del
docente interessato. O l'università chiama un certo professore per una
cattedra. Ti sembra giusto che ci sia tanta gente all'università che fa
precariato e non riesce ad inserirsi dopo anni di ricerca? Chi garantisce
per queste persone? Come si può andare avanti se già da laureati si sa che
le porte sono sbarrate perché si aspetta il concorso che non arriva mai.

> Si va avanti a raccomandazioni, e se non sei presentato da qualcuno non
> serve a nulla essere bravi. I bravi vengono superati dai raccomandati.
> Questo è lapalissiano.

Ma questo non significa che tutti quelli che passano non sono bravi.

> l'unico culo (ma è solo culo) è che tra i raccomandati ce ne sia uno bravo.

E siccome ho conosciuto molte persone che sono brave, a diversi livelli, e
poche persone scarse, ho tratto delle conclusioni basate sulla mia
esperienza, anche se pur sempre un'esperienza limitata. Ma so benissimo
che si commettono spesso ingiustizie, e non volevo a mia volta ferirti se
conosci qualcuno che le ha subite, conosco qualcuno anch'io se è per
questo.
Ma il problema principale che secondo me ha originato questi meccanismi
perversi che talvolta diventano dei meccanismi di difesa e di protezione
(per esempio da altre raccomandazioni) sono dovuti alla mancanza di
risorse e di fondi destinati all'università. Volevo solo ribadire che il
problema è un po' più complesso del dire "nepotismo" e "raccomandazione" e
fermarsi lì. Ma se ho offeso involontariamente qualcuno mi dispiace. A mia
volta, però mi tocca appunto sul vivo che si includano tutti
indistintamente nella lista dei cattivi e degli scarsi, quando so che non
è affatto così.

alcibiade

unread,
Jul 28, 2005, 10:32:53 AM7/28/05
to
PhD wrote:

> ...e non volevo parlare di
> casi personali, ma mi hai un po' "provocato"...


allora, visto che conosco Monica e che, scrivendo qualche volta su
i.i.università, so anche che PhD non è affatto un troll...
visto che, per i motivi suddetti, è evidente che i due suddetti si sono male
capiti...

che ne dite? sotterriamo l'ascia di guerra? :-)


Mustapha Cairo

unread,
Jul 28, 2005, 10:47:47 AM7/28/05
to
p...@phd.it (PhD) wrote:
>Ma poi anche se ti dicessi che ho una ventina di pubblicazioni molte delle
>quali su riviste internazionali, mi crederesti? E potrei dirti dell'altro,
>ma sono una persona modesta

CVD
Passo e chiudo.

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 11:21:55 AM7/28/05
to
Alcibiade wrote:

>allora, visto che conosco Monica e che, scrivendo qualche volta su
>i.i.università, so anche che PhD non è affatto un troll...
>visto che, per i motivi suddetti, è evidente che i due suddetti si sono >male
>capiti...

>che ne dite? sotterriamo l'ascia di guerra? :-)

rispondo qui ad Alcibiade dato che non riesco direttamente dal suo post.
Sotterriamo pure l'ascia dato che ci sono già abbastanza guerre (quelle
vere) :)) o forse sarebbe meglio :((
Anche perché penso ci siamo veramente capiti male e le nostre
incomprensioni erano forse riguardanti l'estremizzazione del problema, ma
sappiamo che è inutile parlare per concetti assoluti e generali, e quando
i toni si inacidiscono poi viene a mancare la lucidità necessaria per
fornire risposte razionali e il dialogo diventa una specie di botta e
risposta in cui con una frase in più o in meno si spera di vincere la
battaglia. Purtroppo i ng favoriscono questo tipo di inasprimento perché
non ci si guarda negli occhi e vengono a mancare i segni non verbali che
riducono la percezione di aggressività dell'interlocutore.
E poi, anche se oggi difendo a spada tratta un mondo che tutto sommato per
me finora ha rappresentato qualcosa, almeno da un certo punto di vista, e
cioè della serietà e affidabilità delle persone che ho conosciuto e in
qualche modo rifuggo quest'idea della competizione, quando so che di
meriti ce ne sono tanti e remunerazioni poche, e quindi quel poco che ci
viene concesso viene poi pure interpretato con qualche generalizzazione
eccessiva come raccomandazione o privilegio, mi riservo di cambiare
opinione radicalmente in un prossimo futuro (date tutto sommato le mie
scarse chances di ottere qualcosa di veramente concreto che non sia una
semplice borsa, dottorato o assegno di ricerca, e anche a queste per ora
sto rinunciando per motivi d'incompatibilità col mio lavoro) e andarmene
esasperato parlando anch'io di raccomandazione e nepotismo. Anche se più
che queste cose, data ripeto la serietà di coloro che ho avuto la fortuna
di conoscere, al punto di potere parlare di amicizia piuttosto che si
semplice collaborazione, finora ho sperimentato dell'altro, secondo me il
nocciolo del problema: l'immobilismo più assoluto e la mancanza assoluta
di risorse, e qui non c'è raccomandato che tenga

P.S. se il nick PhD suona troppo da "gallo" posso sempre cambiarlo in Prof
;)

Mustapha Cairo

unread,
Jul 28, 2005, 12:13:14 PM7/28/05
to
p...@phd.it (PhD) wrote:
>P.S. se il nick PhD suona troppo da "gallo" posso sempre cambiarlo in Prof
>;)

È la forma a fregarti, come direbbe un anticonformista! ;-)
Prendi il lato positivo: i flame migliorano la circolazione ai
polpastrelli... :-P

PhD

unread,
Jul 28, 2005, 12:22:22 PM7/28/05
to
Mustapha Cairo ha scritto:

> p...@phd.it (PhD) wrote:
> >P.S. se il nick PhD suona troppo da "gallo" posso sempre cambiarlo in Prof
> >;)

> Č la forma a fregarti, come direbbe un anticonformista! ;-)

> Prendi il lato positivo: i flame migliorano la circolazione ai
> polpastrelli... :-P

Allora permettimi di entrare completamente nel personaggio, cosě la
facciamo finita una volta per tutte ;)
Chicchirichiiiiiii!

Veronica

unread,
Jul 28, 2005, 12:28:48 PM7/28/05
to
PhD wrote:

> Invece nell'universitą "estera" se qualcuno non vuole collaborare con
> te e farti da tutor tu lo puoi obbligare...

Siamo per caso all'estero? No. E in Italia il dottorato č una MAFIA.


Veronica

unread,
Jul 28, 2005, 12:31:31 PM7/28/05
to
PhD wrote:

> esiste in nessuna realtà una cosa del genere. Per questo motivo si
> dovrebbe fare come all'estero in cui il dottorato o qualunque altro
> ruolo che si occupa di ricerca viene permesso dietro presentazione e
> dietro garanzia che ci sia qualcuno che ti segua e che vuole
> investire su di te. Il concorso pubblico è troppo aleatorio e non

Secondo me così è ancora peggio. Cmq inutile che cerchi di trovare scuse per
giustificare un concorso-farsa che è il dottorato di ricerca. Se non ti
presenta un professore non ha NESSUNA chance. Il concorso è solo un qualcosa
pro forma, i posti sono già attribuiti prima ancora che inizi. Poi devi
leccare il culo al docente per anni ed anni, ingoiare rospi, fare la fame e
forse riuscirai, se hai saputo giocare bene le tue carte e mettere i bastoni
fra le ruote alla concorrenza, ad ottenere un posticino precario all'interno
dell'università. Questo è il dottorato di ricerca.


Monica

unread,
Jul 28, 2005, 12:42:02 PM7/28/05
to

"Veronica" <ve...@ritintin.it> ha scritto nel messaggio
news:DL7Ge.21648$fm.15...@news4.tin.it...

> PhD wrote:
>
>> esiste in nessuna realtà una cosa del genere. Per questo motivo si
>> dovrebbe fare come all'estero in cui il dottorato o qualunque altro
>> ruolo che si occupa di ricerca viene permesso dietro presentazione e
>> dietro garanzia che ci sia qualcuno che ti segua e che vuole
>> investire su di te. Il concorso pubblico è troppo aleatorio e non
>
> Secondo me così è ancora peggio. Cmq inutile che cerchi di trovare scuse
> per giustificare un concorso-farsa che è il dottorato di ricerca. Se non
> ti presenta un professore non ha NESSUNA chance. Il concorso è solo un
> qualcosa pro forma, i posti sono già attribuiti prima ancora che inizi.
> Poi devi leccare il culo al docente per anni ed anni, ingoiare rospi, fare
> la fame

uh. mbè. minò, lo vedi che non sono io che mi azzuffo senza motivo?
brava veronica.
Il problema non è "dopo" . Dopo lo sappiamo che si fa la fame, si fa fatica.
E' che ci devi arrivare, a varcare quella soglia. é che per varcare la
soglia della povertà, devi essere raccomandato. E' un assurdo, d'accordo. Ma
senza una presentazione di un docente, non passi nemmeno l'esame di guida.

M.


alcibiade

unread,
Jul 28, 2005, 12:50:08 PM7/28/05
to
Monica wrote:

> Ma
> senza una presentazione di un docente, non passi nemmeno l'esame di guida


Questo non è del tutto vero, Monica. Quest'anno ero in commissione ed è
passato un "anonimo".

Ma in un certo senso ha ragione anche PhD: essere seguiti da un professore
di per sé non vuole dire non essere tagliati per fare ricerca. Dipende da
come ti seleziona, appunto, il professore. E c'è chi ti seleziona bene e
chi ti seleziona sulla base di criteri esogeni.

Personalmente, non ho fatto il dottorato, i miei primi anni all'Università
sono stati gratis et amore Dei; è vero, sono stato fortunato, perché c'è
stato chi, nel frattempo, mi ha sostenuto, anche economicamente. Ma è
stata una colpa mia?

E, poi, non è che il dottorato, come dici tu, ti cambia la vita. Anzi,
spiegavo a Lorenz, può persino ingarbugliartela.

Insomma, si fa tanta letteratura su queste cose.

Con il che non voglio dire certamente che in Danimarca non ci sia anche del
marcio, beninteso....

lorenz

unread,
Jul 28, 2005, 1:03:33 PM7/28/05
to
alcibiade wrote:
> Monica wrote:
>
>
>>Ma
>>senza una presentazione di un docente, non passi nemmeno l'esame di guida
>
>
>
> Questo non è del tutto vero, Monica. Quest'anno ero in commissione ed è
> passato un "anonimo".
>

Di un episodio simile ho avuto notizia pure io; nel dottorato che vuole
fare mio cuggino, lo scorso anno è passato uno studente che non
conosceva nessuno. "Tizio ha fatto un bel tema ed è passato senza
presenazioni" più o meno sono state le testuali parole del membro del
collegio che mi ha riferito l'accaduto. Se in effetti sia stato
realmente così poi io non lo so.
Comunque se stiamo qui a contare 'sti casi qualcosa vorrà dire ;-).

Monica

unread,
Jul 28, 2005, 1:11:34 PM7/28/05
to

"lorenz" <lop...@RIMUOVIMIPERRISPONDEREgmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Fd8Ge.21771$fm.15...@news4.tin.it...

> alcibiade wrote:
>> Monica wrote:
>>
>>
>>>Ma
>>>senza una presentazione di un docente, non passi nemmeno l'esame di guida
>>
>>
>>
>> Questo non è del tutto vero, Monica. Quest'anno ero in commissione ed è
>> passato un "anonimo".
>>
>> Comunque se stiamo qui a contare 'sti casi qualcosa vorrà dire ;-).

esatto. Questo è l'assurdo. Dire: eh ma "quest'anno" ne è passato "uno".
UNO??
QUEST'ANNO??
e gli altri dieci??

M:


alcibiade

unread,
Jul 28, 2005, 1:15:39 PM7/28/05
to
Monica wrote:

> esatto. Questo è l'assurdo. Dire: eh ma "quest'anno" ne è passato "uno".
> UNO??
> QUEST'ANNO??
> e gli altri dieci??

adesso va a finire che facciamo un'azzuffatina pure io e te! :-)


Veronica

unread,
Jul 28, 2005, 1:17:58 PM7/28/05
to
Monica wrote:

> Il problema non è "dopo" . Dopo lo sappiamo che si fa la fame, si fa
> fatica. E' che ci devi arrivare, a varcare quella soglia. é che per
> varcare la soglia della povertà, devi essere raccomandato. E' un

Certo, bisogna avere una solida raccomandazione per entrare nel dottorato
con borsa gratis. E devi anche avere soldi per pagare quello senza borsa.
Senza una raccomandazione è meglio che non ti presenti da nessuna parte
perché i posti sono già stati assegnati. Questo è il dottorato di ricerca.
Chi lo nega lo fa per convenienza, per non ammettere l'ipocrisia e
l'illegalità che vi è dietro.


Monica

unread,
Jul 28, 2005, 1:20:46 PM7/28/05
to

"Veronica" <ve...@ritintin.it> ha scritto nel messaggio
news:ar8Ge.21840$fm.15...@news4.tin.it...

> Monica wrote:
>
>> Il problema non è "dopo" . Dopo lo sappiamo che si fa la fame, si fa
>> fatica. E' che ci devi arrivare, a varcare quella soglia. é che per
>> varcare la soglia della povertà, devi essere raccomandato. E' un
>
> Certo, bisogna avere una solida raccomandazione per entrare nel dottorato
> con borsa gratis. E devi anche avere soldi per pagare quello senza borsa.

Lo so, conosco bene chi si sta ancora pagando il dottorato senza borsa, e
presto si autofinanzierà per andare in america a finire la sua ricerca, a
cercarsi un referent o come si chiama, eccetera eccetera. E sa benissimo che
prima di lui, per quell'unico posto da ricercatore, c'è il cocco del prof.
Con meno pubblicazioni ma molta più benevolenza.

M.


Black Rod

unread,
Jul 28, 2005, 1:59:00 PM7/28/05
to

Ireneo Funes wrote

> (...) nessuno gli dirà "Stai a
> casa". Gli verrà consigliato di studiare, in particolare, fonti, giustizia
> cost., organizzazione, diritti di libertà, forme di stato e di governo (ho
> dimenticato quaccheccosa?). A questo punto, tuo cuggino studierà
> diligentemente tutti i manuali, da Vittorio Emanuele Orlando a oggi. Poi,
il
> giorno fatidico, verrà estratto un tema, tra tre tematiche di ampio
respiro:

Strano.
Sembra quel che e' capitato a mio cuggino due anni fa.
Come e' piccolo il mondo ;-)

Enrico

Max max

unread,
Jul 28, 2005, 3:55:59 PM7/28/05
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:418Ge.15429$2U1.1...@news3.tin.it...

> Questo non è del tutto vero, Monica. Quest'anno ero in commissione ed è
> passato un "anonimo".

Diciamo che se i posti sono superiori ai papabili può accadere. Nei primi
cicli con 3, 4 posti con borsa era abbastanza frequente che un posto fosse
veramente a concorso.

--
Difendi anche tu la libertà di scelta del ricevitore sat
Leggi i dettagli qui:
http://www.rtrsat.it/sky_solo_nds_.htm
https://btinf.homelinux.org/ihstdm-faq/tiki-index.php?page=ListaDelleFaq


Max max

unread,
Jul 28, 2005, 3:57:17 PM7/28/05
to

"Veronica" <ve...@ritintin.it> ha scritto nel messaggio
news:ar8Ge.21840$fm.15...@news4.tin.it...

> E devi anche avere soldi per pagare quello senza borsa.

Questa č una degenerazione perň ;-)
Il dottorato aveva senso solo per la borsa.

--
Difendi anche tu la libertŕ di scelta del ricevitore sat

Veronica

unread,
Jul 28, 2005, 4:42:29 PM7/28/05
to
Max max wrote:

> Il dottorato aveva senso solo per la borsa.

C'è gente che lo fa anche senza borsa, e devi essere raccomandato pure per
quella!


Max max

unread,
Jul 28, 2005, 4:47:43 PM7/28/05
to

"Veronica" <ve...@ritintin.it> ha scritto nel messaggio
news:VqbGe.22542$fm.16...@news4.tin.it...

> C'è gente che lo fa anche senza borsa, e devi essere raccomandato pure per
> quella!

Come cambiano i tempi .... ;-) Ce ne sono di masochisti in giro.

--
Max max
Tutela anche tu il tuo hobby da indebite ingerenze.
Costituisci una sezione dell'Associazione Italiana
Liberi Subacquei http://www.liberisub.it


Veronica

unread,
Jul 28, 2005, 6:30:02 PM7/28/05
to
Max max wrote:

> Come cambiano i tempi .... ;-) Ce ne sono di masochisti in giro.

Beh, se qualcuno può permetterselo...


Sig. Mau

unread,
Jul 29, 2005, 3:16:02 AM7/29/05
to
On Thu, 28 Jul 2005 16:05:52 +0200, "Monica" <nome.c...@liberto.it>
wrote:

>Si va avanti a raccomandazioni, e se non sei presentato da qualcuno non
>serve a nulla essere bravi. I bravi vengono superati dai raccomandati.

Sulla mia bravura nella mia materia non dico nulla in quanto devono
essere altri a giudicarmi.
Comunque sia sono un docente a contratto e sono stato raccomandato....
come tutti....
C.S.
Sig. Mau

P.S.
Ciaoooooooooooooooooooooo Monicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

eddym...@ctonet.it

unread,
Jul 29, 2005, 3:46:26 AM7/29/05
to

"Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
news:JT4Ge.41696$b93....@tornado.fastwebnet.it...
>
> "Eddym...@tuttopmi.it" <eddym...@ctonet.it> ha scritto nel messaggio
> news:aQ4Ge.19710$B6.5...@twister1.libero.it...
>>
>> "Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
>> news:Ve3Ge.41454$b93....@tornado.fastwebnet.it..
>>
>>
>> Sei la stessa Monica con cui ho aprlato per telefono e a cui ho mandato
>> un fax ?
>
>
> a me?? un fax?
> e tu sei lo stesso a cui ho scritto una certa mail un mese fa e che mi ha
> risposto in quel modo, ben fingendo di aver ignorato quanto in essa
> scritto????
>
> Monica

Fammi capire, sei o no la Monica che mi ha inviato una mail contenente
questa frase :
=====================================

Ciao Eddy
io non so se posso esserti di aiuto, ma sono stata il legale di due banche,
qui a milano, con lo stesso problema.
Se ti va ne parliamo,e magari posso anche esserti utile nel consigliarti le
persone e gli uffici.
......
Se ti va, chiamami pure senza problemi, mi spieghi qual č il tuo problema, e
soprattutto DI QUALE BANCA STIAMO PARLANDO, e vediamo di capirci qualcosa.
Il mio numero č 3xxxxxx
ciao
M.

================================

Eddy


alcibiade

unread,
Jul 29, 2005, 3:50:01 AM7/29/05
to
Eddym...@tuttopmi.it wrote:

> Fammi capire, sei o no la Monica che mi ha inviato una mail contenente
> questa frase :

smettigliela.

PhD

unread,
Jul 29, 2005, 4:49:24 AM7/29/05
to
Veronica ha scritto:

> PhD wrote:

> > esiste in nessuna realtà una cosa del genere. Per questo motivo si
> > dovrebbe fare come all'estero in cui il dottorato o qualunque altro
> > ruolo che si occupa di ricerca viene permesso dietro presentazione e
> > dietro garanzia che ci sia qualcuno che ti segua e che vuole
> > investire su di te. Il concorso pubblico è troppo aleatorio e non

> Secondo me così è ancora peggio.

E' normale che per fare ricerca in un gtuppo bisogna inserirsi ed essere
in sintonia con tale gruppo. In tutto il mondo funziona così e anche,
ancora di più nel mondo del lavoro.

Cmq inutile che cerchi di trovare scuse per
> giustificare un concorso-farsa che è il dottorato di ricerca. Se non ti
> presenta un professore non ha NESSUNA chance. Il concorso è solo un qualcosa
> pro forma, i posti sono già attribuiti prima ancora che inizi.

E se invece vincessi un dottorato e nessun tutor è disposto a fare ricerca
con te a che ti serve?

> Poi devi
> leccare il culo al docente per anni ed anni, ingoiare rospi,

Non è assolutamente vero. E' vero in certi casi. In molti altri no. Se per
te fare ricerca assieme in modo costruttivo significa "leccare il culo" e
"ingoiare rospi" allora non so proprio cosa dirti


> fare la fame e
> forse riuscirai, se hai saputo giocare bene le tue carte e mettere i bastoni
> fra le ruote alla concorrenza, ad ottenere un posticino precario all'interno
> dell'università. Questo è il dottorato di ricerca.

cosa c'entra questo col dottorato di ricerca? Qui parlavi del dopo, che
non ha nulla a che vedere col dottorato

PhD

unread,
Jul 29, 2005, 4:52:48 AM7/29/05
to
Max max ha scritto:

> "Veronica" <ve...@ritintin.it> ha scritto nel messaggio
> news:ar8Ge.21840$fm.15...@news4.tin.it...

> > E devi anche avere soldi per pagare quello senza borsa.

> Questa č una degenerazione perň ;-)
> Il dottorato aveva senso solo per la borsa.

Il dottorato senza borsa č previsto per dottorandi che svolgono un altro
lavoro, la cui retribuzione č incompatibile con la borsa. Poi succede
purtroppo, a causa di mancanza di borse, che anche chi non lavora e non
becca una lira deve accollarsi il dottorato senza borsa

PhD

unread,
Jul 29, 2005, 5:15:24 AM7/29/05
to
Max max ha scritto:

> "Veronica" <ve...@ritintin.it> ha scritto nel messaggio
> news:VqbGe.22542$fm.16...@news4.tin.it...

> > C'č gente che lo fa anche senza borsa, e devi essere raccomandato pure per
> > quella!

> Come cambiano i tempi .... ;-) Ce ne sono di masochisti in giro.

Veramente direi che i tempi sono cambiati al contrario, nel senso che una
volta si capiva un po' di piů il valore di ciň che si doveva raggiungere.
Adesso invece, a causa anche dell'impostazione scolastica che abitua ad
avere tutto pronto, vi sono sempre piů studenti che vogliono laurearsi in
tre mesi, non vogliono sporcarsi le mani e calarsi nel problema
personalmente e pretendono voti alti agli esami, magari avendo palesemente
copiato. La preparazione media si č abbassata di molto.

Sig. Mau @ Work

unread,
Jul 29, 2005, 5:34:23 AM7/29/05
to
> copiato. La preparazione media si è abbassata di molto.

Diciamo pure che fa schifo.....

Monica

unread,
Jul 29, 2005, 5:47:00 AM7/29/05
to

"Eddym...@tuttopmi.it" <eddym...@ctonet.it> ha scritto nel messaggio
news:m9lGe.22323$a5.2...@twister2.libero.it...

>
>>
> Fammi capire, sei o no la Monica che mi ha inviato una mail contenente
> questa frase :

Ciao Eddy,
sono anche quella che ti ha scritto:

Ciao Giuseppe,
la tua lettera è pronta, non ci sono grandi aspettative ma ho bisogno che
tu venga a sottoscriverla di tuo pugno in calce alla mia sottoscrizione.
Puoi venire in Studio da me la settimana prossima, mi prendo un 'ora di
tempo per affrontare insieme il discorso - che mi accennavi- delle spese da
sostenere.
Purtroppo non posso aderire ad alcun patto "in percentuale" sulle somme
riscosse, ma solo farti un ipotetico conteggio delle somme da anticipare per
le spese e per la attività che dovrò svolgere.
Posso solo garantirti che terrò le mie competenze al minimo della tariffa,
ma preferirei parlartene personalmente.
ti saluto
Monica.

Dopo, solo due mail di insulti. Da allora, sei ovviamente cestinato.

M:


Monica

unread,
Jul 29, 2005, 5:50:52 AM7/29/05
to

"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dccqp0$pja$1...@news.newsland.it...
>
> Il dottorato senza borsa è previsto per dottorandi che svolgono un altro
> lavoro, la cui retribuzione è incompatibile con la borsa. Poi succede

> purtroppo, a causa di mancanza di borse, che anche chi non lavora e non
> becca una lira deve accollarsi il dottorato senza borsa

No, è il contrario. Nel senso che quella che dai è una giustificazione
ufficiale, seguita dall'ufficiosa.

Danno la borsa ai raccomandati: gli altri, se rinunciano bene, se non
rinunciano, debbono pagarsela.
Se ti fai un giro a Milano, nelle facoltà scientifiche, un giorno te ne
presento due, di persone che si stanno pagando di tasca loro il dottorato.
E uno di loro è dovuto andare a sbattere i pugni sul tavolo del Professore,
minacciando di chiamare Striscia la notizia e sollevare il coperchio sulla
vendita delle borse di studio e sul nepotismo accademico.

Non ha avuto la borsa, ma gli è stato "concesso" di pagarsi gli studi
*dopo* la laurea.

M.


Monica

unread,
Jul 29, 2005, 5:53:50 AM7/29/05
to

"Eddym...@tuttopmi.it" <eddym...@ctonet.it> ha scritto nel messaggio
news:m9lGe.22323$a5.2...@twister2.libero.it...
e peraltro io non uso alcun maiuscolo o grassetto quando scrivo le mail...
l'assurdo era che mi hai fatto pena perchè hai mandato un appello al NG come
se fossi un pensionato fregato, e invece sei uno speculatore navigato.
E io che volevo pure aiutarti.

M.


PhD

unread,
Jul 29, 2005, 6:17:18 AM7/29/05
to
Monica ha scritto:

> "PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
> news:dccqp0$pja$1...@news.newsland.it...
> >
> > Il dottorato senza borsa è previsto per dottorandi che svolgono un altro
> > lavoro, la cui retribuzione è incompatibile con la borsa. Poi succede
> > purtroppo, a causa di mancanza di borse, che anche chi non lavora e non
> > becca una lira deve accollarsi il dottorato senza borsa

> No, è il contrario. Nel senso che quella che dai è una giustificazione
> ufficiale, seguita dall'ufficiosa.

Ma io conosco anche gente che lavora e che ha avuto il dottorato senza
borsa. E ho conosciuto anche uno che faceva già ricerca e che ha vinto il
dottorato senza borsa. Poi l'anno successivo è stato ripescato dalla
graduatoria per un sopravvenuto cofinanziamento europeo.
Anzi, affinché non ci sia più nessuno che dica che sto difendendo per
convenienza chissà cosa, anziché semplicemente persone molto valide di mia
conoscenza, ti dico subito che io, siccome ho avuto la "sfortuna" di
collaborare con un professore corretto, il dottorato l'ho vinto per caso,
cioè sono stato ripescato da una graduatoria per un cofinanziamento
successivo ma nel concorso non avevo vinto un bel niente, nemmeno il
dottorato senza borsa.

> Danno la borsa ai raccomandati: gli altri, se rinunciano bene, se non
> rinunciano, debbono pagarsela.
> Se ti fai un giro a Milano, nelle facoltà scientifiche, un giorno te ne
> presento due, di persone che si stanno pagando di tasca loro il dottorato.
> E uno di loro è dovuto andare a sbattere i pugni sul tavolo del Professore,
> minacciando di chiamare Striscia la notizia

No, dai, qualunque cosa ma il gabibbo no. Per favore...;)


> e sollevare il coperchio sulla
> vendita delle borse di studio e sul nepotismo accademico.

> Non ha avuto la borsa, ma gli è stato "concesso" di pagarsi gli studi
> *dopo* la laurea.

Certamente esistono tanti casi personali e diversissimi l'uno dall'altro.
Ma ciò non significa che tutto è bianco o tutto è nero.
Non conosco ovviamente il caso di cui parli, ma non è detto che sia colpa
del tutor se sei riuscito ad avere solo un dottorato senza borsa o nessun
dottorato. C'è un numero limitato di borse (troppo limitato per potere
incentivare in modo costruttivo la ricerca).
Nel mio caso circolano già così pochi soldi e pochi concorsi che il nostro
professore è ogni giorno mortificato che non può offrirci nulla di
concreto, nonostante collaboriamo da anni, e gli studenti o i tesisti non
ci vedono affatto come "privilegiati", anzi...già molti tesisti dopo la
laurea nonostante sia stato loro offerto dal professore di rimanere a
collaborare, magari continuare la ricerca che stavano facendo nella tesi
di laurea, preferiscono trovare altre strade. C'è solo precariato davanti
a noi.
Quello che sto cercando di dirti è, ripeto, non giustificare certi
meccanismi perversi che si sono venuti a creare, ma che il problema
principale dell'università e della ricerca italiana, che secondo me ha
pure nel corso tempo scatenato queste guerre in definitiva fra poveri, è
che la ricerca non è affatto finanziata. Lo vedi già dalle risorse che gli
atenei mettono a disposizione dei professori. E' pienamente ufficializzata
la didattica, gli ambienti vengono curati (non sempre, ma...), mentre la
ricerca è vista come una specie di passatempo anche a livello di
amministrazione. Ci vorrebbero certamente tutti i concorsi corretti senza
eccezzione, ma ci vorrebbe anche la possibilità di un professore di potere
dare qualche garanzia a gente che sta all'università per anni, accumula
esperienza, titoli e pubblicazioni ma non riesce mai ad ottenere una
tranquillità dal punto di vista economico.

Veronica

unread,
Jul 29, 2005, 7:38:29 AM7/29/05
to
PhD wrote:

> E se invece vincessi un dottorato e nessun tutor è disposto a fare
> ricerca con te a che ti serve?

Se non hai un professre che ti raccomandi NON puoi vincere alcun dottorato,
quindi, il problema non si pone proprio.


> Non è assolutamente vero. E' vero in certi casi. In molti altri no.
> Se per te fare ricerca assieme in modo costruttivo significa "leccare
> il culo" e "ingoiare rospi" allora non so proprio cosa dirti

Guarda che non ho peli sulla lingua. La vita del dottorando è questa: fare
il portaborse del docente.


PhD

unread,
Jul 29, 2005, 8:28:04 AM7/29/05
to
Veronica ha scritto:

> PhD wrote:

> > E se invece vincessi un dottorato e nessun tutor è disposto a fare
> > ricerca con te a che ti serve?

> Se non hai un professre che ti raccomandi NON puoi vincere alcun dottorato,
> quindi, il problema non si pone proprio.

Di solito quando si esaminano gli esami fatti da dottorandi capita che
quelli positivi che vale la pena commentare sono da parte di coloro che
fanno ricerca, quindi tutti "protetti". I neolaureati, salvo pochissime
eccezioni, che non hanno mai fatto alcuna esperienza fanno di solito esami
penosi. Ok? Quindi le ingiustizie, quando ci sono, vengono commesse
nell'ambito dei candidati "raccomandati" brutti e cattivi. Gli altri (di
solito) nemmeno sanno scrivere. Passo e chiudo.

> > Non è assolutamente vero. E' vero in certi casi. In molti altri no.
> > Se per te fare ricerca assieme in modo costruttivo significa "leccare
> > il culo" e "ingoiare rospi" allora non so proprio cosa dirti

> Guarda che non ho peli sulla lingua. La vita del dottorando è questa: fare
> il portaborse del docente.

Forse sarà stata la tua esperienza. Hai fatto la portaborse per qualche
docente psicopatico e ti è andata male. Mi diapiace per te. Io non ho mai
fatto il portaborse e con me persone molto valide che conosco, che hanno
avuto sempre molto meno di quanto meritavano. I nostri rapporti col
professore sono di paritàm, le decisioni le prendiamo assieme anzi nella
maggior parte dei casi decidiamo noi. Quindi il tuo discorso è sbagliato.
Ora puoi anche ripetere all'infinito che siamo tutti sporchi, brutti e
cattivi se questo ti consola. Intanto all'università ci sei andata e hai
potuto verificare di persona che la maggior parte dei docenti e dei
collaboratori sono gente preparata.

Monica

unread,
Jul 29, 2005, 9:11:19 AM7/29/05
to

"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dcd7ck$i7o$1...@news.newsland.it...

> Quindi le ingiustizie, quando ci sono, vengono commesse
> nell'ambito dei candidati "raccomandati" brutti e cattivi. Gli altri (di
> solito) nemmeno sanno scrivere. Passo e chiudo.

:-)) è *esattamente* il contrario.

Gli altri, i non raccomandati, *di solito* scrivono meglio. Qualcuno qui mi
conosce, sa che scrivo per una nota casa editrice "sotto falso nome" ,
scrivo sul Sole24 ore "sotto falso nome", correggo gli articoli e i
capitoli da pubblicare dai *ricercatori* pupilli di un professore pieni di
errori di grammatica, strafalcioni di diritto, faccio la ghost writer perchè
nessun professore mi ha preso per mano e mi ha detto: andiamo, ti presento
io.

Tu dici che le ingiustizie vengono spartite comunque tra i raccomandati: è
vero in parte. Se tizio, preparatissimo, si laurea a pieni voti e chiede al
professore di poter accedere al dottorato, gli viene risposto "picche", a
meno che Tizio non sia particolarmente benvoluto dal professore o dal
preside. Il che non è automatico, quando ti laurei a pieni voti. Ergo, prima
regola: stare simpatico a qualcuno
*Poi* se Tizio, così per caso, sa che all'università di torrecannuccia si
terrà un concorso da ricercatore nella sua materia, e decide di
parteciparvi, *deve sapere* che quel posto è già assegnato. Seconda regola:
scordarsi della meritocrazia.
*Se* invece Tizio, pur bravissimo, è simpatico al prof tanto che dopo
qualche anno gli viene riservato un posto all'università di Torrecannunccia
come ricercatore, è solo maggior culo e valore aggiunto all'Università che
se lo piglia.
E sono d'accordo *ora* se mi dici che poi Tizio dovrà faticare non poco per
emergere in tutta la sua bravura, ed evitare che vengasorpassato dallaprima
biondacon le tette molto in vista.
Ma tu mi poni l'eccezione come se fosse la regola. Non è così, e lo ripeto
fino a scornarmi.

M.


lorenz

unread,
Jul 29, 2005, 9:19:51 AM7/29/05
to
Veronica wrote:

>
> Guarda che non ho peli sulla lingua. La vita del dottorando è questa: fare
> il portaborse del docente.
>
>

Io ne so molto meno di voi tutti, anzi non ne so quasi nulla di vita
universitaria. Però credo che la "gavetta" sia giusta e doversa in tutti
i mestieri, dal ricercatore al muratore; poi il tutto sta nello spessore
(umano e professionale) del tuo "capo". Io il portaborse di Paladin lo
andrei a fare di corsa.

lorenz

unread,
Jul 29, 2005, 9:23:27 AM7/29/05
to
Monica wrote:

faccio la ghost writer perchè
> nessun professore mi ha preso per mano e mi ha detto: andiamo, ti presento
> io.

Monica, mi fai venire la depressione! e già son mezzo esaurito di mio! :-P

alcibiade

unread,
Jul 29, 2005, 9:25:57 AM7/29/05
to
lorenz wrote:

> Io il portaborse di Paladin lo
> andrei a fare di corsa.

e avresti fatto bene. Paladin usava utilizzare i "portaborse" in modo
particolare. Gli stava con il fiato sul collo se non scrivevano. Voleva
loro bene come a dei figli. Se non riuscivano a scrivere (perché c'è anche
il complesso della pagina bianca), voleva a loro bene ancora di più.

Mai sentito un "portaborse" di Paladin che parlasse male di Paladin.

lorenz

unread,
Jul 29, 2005, 9:30:15 AM7/29/05
to
alcibiade wrote:

ho detto Paladin per dire il nome di un grande, non sapevo di questa
particolare dedizione ai giovani! si impara sempre sul ng!

PhD

unread,
Jul 29, 2005, 9:45:07 AM7/29/05
to
Monica ha scritto:

> "PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
> news:dcd7ck$i7o$1...@news.newsland.it...
> > Quindi le ingiustizie, quando ci sono, vengono commesse
> > nell'ambito dei candidati "raccomandati" brutti e cattivi. Gli altri (di
> > solito) nemmeno sanno scrivere. Passo e chiudo.

> :-)) è *esattamente* il contrario.

> Gli altri, i non raccomandati, *di solito* scrivono meglio. Qualcuno qui mi
> conosce, sa che scrivo per una nota casa editrice "sotto falso nome" ,
> scrivo sul Sole24 ore "sotto falso nome", correggo gli articoli e i
> capitoli da pubblicare dai *ricercatori* pupilli di un professore pieni di
> errori di grammatica, strafalcioni di diritto, faccio la ghost writer perchè
> nessun professore mi ha preso per mano e mi ha detto: andiamo, ti presento
> io.

Perdonami, ma sei tu l'eccezione in questo caso. O pensi che tutti i
laureati scrivano sul Sole24 ore? :) Però quello che dico io si basa su
dati osservati o testimonianze, non me lo sto inventando.

> Tu dici che le ingiustizie vengono spartite comunque tra i raccomandati: è
> vero in parte. Se tizio, preparatissimo, si laurea a pieni voti e chiede al
> professore di poter accedere al dottorato,

Allora, succede spesso che il tizio preparatissimo riceva proposte da
parte del relatore, il quale, credimi, a meno che non sia un emerito
imbecille, di solito non ha tutto questo interesse a circondarsi di
ignoranti. A meno che egli stesso non lo sia o comunque non sia per nulla
interessato alla ricerca o a portare avanti un gruppo di lavoro ma solo
occupare spazi. Ma anche in questo caso perché mai dovrebbe preferire il
meno preparato al più preparato? A meno che non mi parli del nepotismo, ma
conosco veramente pochi professori i cui figli hanno deciso di
intraprendere la carriera del padre. Forse accade in medicina o in
giurisprudenza, dove c'è anche la possibilità di inserirsi nello studio o
nella (ahimé) clinica privata. Ce ne sono di questi docenti, ma da qui ad
assolutizzare il discorso ce ne corre.

> gli viene risposto "picche", a
> meno che Tizio non sia particolarmente benvoluto dal professore o dal
> preside.

Questa del preside per un dottorato mi è nuova...

> Il che non è automatico, quando ti laurei a pieni voti. Ergo, prima
> regola: stare simpatico a qualcuno

Puoi anche stare simpatico perché quel qualcuno ritiene che tu sia
meritevole. O no? E, invece, poniamo il caso contrario: supponiamo che il
neolaureato non sia simpatico a nessuno. Qual è la percentuale secondo te
di questi neolaureati a piani voti, superdotati ecc. che i docenti si
lasciano sfuggire? Sembra che abbiamo vissuto su due pianeti diversi, sul
serio! Per me è più normale che capiti il contrario, e cioè che il docente
prometta più di quanto poi sia in grado di mantenere, perché deve fare i
conti con burocrazia e problemi che non dipendono da lui.

> *Poi* se Tizio, così per caso, sa che all'università di torrecannuccia si
> terrà un concorso da ricercatore nella sua materia, e decide di
> parteciparvi, *deve sapere* che quel posto è già assegnato. Seconda regola:
> scordarsi della meritocrazia.

Per quanto riguarda i posti di ricercatore c'è tanta politica di mezzo,
perché riguarda un impegno economico da parte dell'università che
coinvolge il rettore, che pensare che non possa essere bandito apposta per
qualcuno è pura utopia. Per questo io penso che i concorsi in generale
dovrebbero essere eliminati, come all'estero. Oppure, già al livello del
bando e non solo di commissione, spostarli su scala nazionale. In tal caso
però ci vorrebbero delle politiche che non premiano sempre certe
università a scapito di altre.

> *Se* invece Tizio, pur bravissimo, è simpatico al prof tanto che dopo
> qualche anno gli viene riservato un posto all'università di Torrecannunccia
> come ricercatore, è solo maggior culo e valore aggiunto all'Università che
> se lo piglia.

Guarda, per me una persona che lavora da anni in un'università senza
neppure essere riconosciuto come una figura ufficiale, che ha prodotto e
ha maturato esperienze di ricerca, meriterebbe qualche riconoscimento,
qualche gratificazione. Simpatico o non simpatico. Il problema è anche che
già a partire dalla suddivisione di budget se tu lavori in un certo campo
di ricerca il tuo destino è segnato, e puoi essere simpatico anche al
padre eterno.

> E sono d'accordo *ora* se mi dici che poi Tizio dovrà faticare non poco per
> emergere in tutta la sua bravura, ed evitare che vengasorpassato dallaprima
> biondacon le tette molto in vista.

Vedi, quello che accade adesso è che ci sono talmente pochi posti che chi
fa ricerca, a causa della lunghezza del precariato, diventa
superspecializzato, accumula una marea di titoli e decine e decine di
pubblicazioni, avrebbe tutti i titoli per diventare associato e invece
(forse) diventerà ricercatore, e magari lo resterà a vita. Quindi comunque
il posto se lo contendono persone molto più preparate di quanto
richiederebbe l'oggetto della contesa. In questo caso un criterio del
"turno", se si rispettassero sempre le regole, avrebbe secondo me una sua
logica, senza introdurre quest'elemento di competizione per il "pelo" in
più o in meno. Poi ci sono ambienti soprattutto di certe facoltà dove le
cose si fanno in modo più sporco e altri dove comunque si riesce a
salvaguardare una certa qualità.

> Ma tu mi poni l'eccezione come se fosse la regola. Non è così, e lo ripeto
> fino a scornarmi.

Guarda, nessuno può fare una statistica attendibile su cosa prevale e cosa
non prevale, dato che ognuno conosce il proprio mondo che diverso da
quello del vicino.
E ancora una volta rifiuto di entrare in questo ruolo che mi è stato
attribuito di difendere l'indifendibile.

Betelgeuse

unread,
Jul 29, 2005, 10:19:21 AM7/29/05
to
Approfitto della discussione per segnalare
il bando di concorso del dottorato in Ingegneria Matematica
Politecnico di Milano (scadenza 15/9).
Questo (a beneficio di Monica che richiede dati precisi) e' un concorso
aperto e assolutamente pulito.
saluti
betelgeuse

Monica wrote:

> "Phd" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
> news:dcag7e$1ut$1...@news.newsland.it...
> >
> > Non è vero in generale. Nelle grazie del professore ci puoi entrare anche
> > dimostrando di essere bravo.
>
> ahahahahah!!! in quale facoltà?? Fumologia e scienze confuse?
>
> Conosco tanti professori che non hanno mai
> > chiesto a nessuno di "portare borse" e fanno entrare nelle loro grazie
> > studenti che ritengono meritevoli.
>
> I nomi, voglio i nomi, i cognomi e le cattedre. Poi voglio dieci giorni per
> chiamare in facoltà, parlare con i dottorandi, e verificare.
>
> E poi c'è qualcuno che le "borse" se le fa portare. Quindi dalla mia
> esperienza si conclude che statisticamente non è come dici tu
>
> Vallo a raccontare al mio ex ragazzo, che è dovuto andare in west Virginia a
> spalare merda per sei mesi con la promessa di un barlume di carriera, e oggi
> fa la fame a Forlì, ad un mio amico che tra un mese va a Stanford a
> scrivere la sua tesi di dottorato, dove resta *a sue spese* fino a febbraio,
> dottorato che si è *pagato* da solo, pur di studiare, e a mia sorella, che
> da due anni studia inutilmente come una matta e a qualche migliaio di
> persone che si fanno un culo così per il CNR a mille euro al mese e che non
> riescono a fare carriera nonostante i sacrifici.
> Vallo pure a raccontare a mia cugina, che dopo anni di studi e la
> specializzazione in diritto penale si è presentata al concorso e ha visto
> Bricola buonanima passare il foglio con il tema già scritto alla sua
> protetta.
> Il concorso da ricercatore è la Catanzaro delle carriere universitarie, non
> diciamo stronzate.
>
> M.

Monica

unread,
Jul 29, 2005, 10:24:07 AM7/29/05
to

"Betelgeuse" <betel...@rigel.bellatrix> ha scritto nel messaggio
news:42EA3B43...@rigel.bellatrix...

> Approfitto della discussione per segnalare
> il bando di concorso del dottorato in Ingegneria Matematica
> Politecnico di Milano (scadenza 15/9).

Ti ringrazio, lo dirň ad un mio amico che potrebbe essere interessato e gli
faccio presentare la domanda...poi ovviamente non mancherň di darti adeguata
comunicazione dell'accaduto!! :-))

M:


eddym...@ctonet.it

unread,
Jul 29, 2005, 11:13:16 AM7/29/05
to

"Monica" <nome.c...@liberto.it> ha scritto nel messaggio
news:_0nGe.43097$b93....@tornado.fastwebnet.it...

Senti, io non riesco a capirti.
Dici che on hai avuto mai alcun rapporto telefonico con me.
Adesso dici il contrario.
Ma sei seria o mi stai prendendo in giro ?
Che fine hai fatto fare al mio fax ?

Eddy


eddym...@ctonet.it

unread,
Jul 29, 2005, 11:11:50 AM7/29/05
to

"alcibiade" <alci...@alcibiade.it> ha scritto nel messaggio
news:JclGe.23265$fm.16...@news4.tin.it...

smettigliela ?
E cosa significa ? :-))

Eddy


Max max

unread,
Jul 29, 2005, 1:03:49 PM7/29/05
to

"PhD" <p...@phd.it> ha scritto nel messaggio
news:dccs3c$uqh$1...@news.newsland.it...

> volta si capiva un po' di più il valore di ciò che si doveva raggiungere.

Beh, il dottorato, fin dal primo ciclo, non ha mai avuto un valore in sè.

--
Difendi anche tu la libertà di scelta del ricevitore sat
Leggi i dettagli qui:
http://www.rtrsat.it/sky_solo_nds_.htm
https://btinf.homelinux.org/ihstdm-faq/tiki-index.php?page=ListaDelleFaq


alcibiade

unread,
Jul 29, 2005, 1:08:18 PM7/29/05
to
Max max wrote:

> Beh, il dottorato, fin dal primo ciclo, non ha mai avuto un valore in sè.

In, effetti, è vero. Il dottorato serviva solo per la borsa. E' per quello
che i tentivi di attribuirgli punteggio, nei concorsi superiori, non hanno
mai avuto un sostanziale esito.

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