Il codice attribuisce il diritto ad avere un minimo di tempo per definire le
proprie linee difensive.
Perciņ, nel processo penale, in molte situazioni, si attribuisce al
difensore la possibilitą di chiedere il "termine a difesa", a partire dal
momento in cui viene a conoscenza di atti, o di nuove prove o di nuove
accuse.
Sono tanti i casi.
Uno degli esempi č dato dalla ipotesi che un difensore abbandoni la difesa
dell'imputato: il nuovo difensore d'ufficio appena nominato puņ chiedere un
termine a difesa per studiare gli atti (almeno 7 giorni). Oppure, nel corso
del processo, il PM modifica l'accusa (magari contesta una nuova aggravante
ecc.): il difensore ha diritto ad un termine a difesa per studiare la nuova
situazione creatasi e decidere la propria linea.
Insomma, il principio generale č che il difensore non č obbligato a decidere
subito sulle sorprese.
Saluti
Luca