Sapete dirmi se si puň andare solo dal notaio o anche da altri ed il costo
approssimativo del tutto?
Grazie.
--
Alessandro (32, 241, VI)
Slk 200 kompressor driver IN VENDITA
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ih=014&sspagename=STRK%3AMESE%3AIT&viewitem=&item=330055140032&rd=1&rd=1
ex barchetta driver
> La mia auto è cointestata con mia madre e, dato che forse ho trovato un
> acquirente ma si trova a parecchi chilometri da me, preferirei non farla
> venire con me ma farmi fare una procura a vendere.
>
> Sapete dirmi se si può andare solo dal notaio o anche da altri ed il costo
> approssimativo del tutto?
>
> Grazie.
La procura a vendere te la deve autenticare il notaio.
la spesa totale sarà nell'ordine dei 50-100 euro.
--
il gizzent
>> La mia auto e` cointestata con mia madre e, dato che forse ho trovato un
>> acquirente ma si trova a parecchi chilometri da me, preferirei non farla
>> venire con me ma farmi fare una procura a vendere.
>>
>> Sapete dirmi se si puo` andare solo dal notaio o anche da altri ed il costo
>> approssimativo del tutto?
>>
>> Grazie.
>
>La procura a vendere te la deve autenticare il notaio.
>la spesa totale sara` nell'ordine dei 50-100 euro.
secondo me il notaio non e` indispensabile
la procura deve avere la stessa forma dell'atto
che il rappresentate deve concludere (art.1392 cc)
il recente decreto ha consentito a funzionari comunali
di autenticare le firme per la compravendita dei veicoli,
quindi, puo` autenticare anche le relative procure
o no ?
un saluto da
Sebastiano Venabile
no, nel campo negoziale tra privati le autentiche sono esclusiva dei notai.
Ecco perché c'è voluta un'apposita norma di legge per consentire a pubblici
funzionari quello che altrimenti sarebbe spettato solo ai notai.
Ne consegue che, poiché la norma si riferisce solo alle autentiche per le
vendite, le procure restano ancora appannaggio dei notai.
>>> La procura a vendere te la deve autenticare il notaio.
>>> la spesa totale sara` nell'ordine dei 50-100 euro.
>>
>> secondo me il notaio non e` indispensabile
>>
>> la procura deve avere la stessa forma dell'atto
>> che il rappresentate deve concludere (art.1392 cc)
>>
>> il recente decreto ha consentito a funzionari comunali
>> di autenticare le firme per la compravendita dei veicoli,
>> quindi, puo` autenticare anche le relative procure
>>
>> o no ?
>
>no, nel campo negoziale tra privati le autentiche sono esclusiva dei notai.
>Ecco perche` c'e` voluta un'apposita norma di legge per consentire a pubblici
>funzionari quello che altrimenti sarebbe spettato solo ai notai.
>Ne consegue che, poiche` la norma si riferisce solo alle autentiche per le
>vendite, le procure restano ancora appannaggio dei notai.
forse, ma come fai ad esserne cosi` sicuro ? non lo sarei
per niente, anzi propendo per il contrario
ecco la norma: articolo 7 del DL 223/2006
----------------------------------------------------------------
L'autenticazione della sottoscrizione degli atti e
delle dichiarazioni aventi ad oggetto l'alienazione
di beni mobili registrati e rimorchi o la costituzione
di diritti di garanzia sui medesimi puo` essere richiesta
anche agli uffici comunali ed ai titolari degli sportelli [...]
----------------------------------------------------------------
non vedo un motivo per cui, combinato con il 1392 cc,
l'articolo 7 del decreto non debba valere per le procure
la tua ipotesi piuttosto contrasta con queste due norme
citami la norma che impedirebbe di metterle insieme
del resto e` illogico che un atto accessorio debba avere
delle formalita` piu` rigide dell'atto principale
mi pare comunque che sia una novita` ancora troppo fresca,
aspettiamo un po` di giurisprudenza
Dissento. La forma dell'atto è la stessa (scrittura privata autenticata) sia
nel caso in cui l'autentica sia fatta dal notaio sia nel caso in cui
l'autentica sia fatta dal funzionario pubblico. Il punto è che il notaio ha
una competenza generale, mentre il funzionario pubblico ha una competenza
specificamente limitata dalla legge. E se la legge dice che può autenticare
solo atti "aventi ad oggetto l'alienazione di beni mobili registrati e
rimorchi o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi", non se ne
può estendere la portata.
Son pienamente daccordo con green grass.
Il fatto che il funzionario possa autenticare la vendita nulla comporta
nel campo di una procura, che resta esclusiva del notaio.
--
il gizzent
>> ecco la norma: articolo 7 del DL 223/2006
>>
>> ----------------------------------------------------------------
>> L'autenticazione della sottoscrizione degli atti e
>> delle dichiarazioni aventi ad oggetto l'alienazione
>> di beni mobili registrati e rimorchi o la costituzione
>> di diritti di garanzia sui medesimi puo` essere richiesta
>> anche agli uffici comunali ed ai titolari degli sportelli [...]
>> ----------------------------------------------------------------
>>
>> non vedo un motivo per cui, combinato con il 1392 cc,
>> l'articolo 7 del decreto non debba valere per le procure
>>
>> la tua ipotesi piuttosto contrasta con queste due norme
>>
>> citami la norma che impedirebbe di metterle insieme
>>
>> del resto e` illogico che un atto accessorio debba avere
>> delle formalita` piu` rigide dell'atto principale
>
>Dissento. La forma dell'atto e` la stessa (scrittura privata autenticata) sia
>nel caso in cui l'autentica sia fatta dal notaio sia nel caso in cui
>l'autentica sia fatta dal funzionario pubblico. Il punto e` che il notaio ha
>una competenza generale, mentre il funzionario pubblico ha una competenza
>specificamente limitata dalla legge. E se la legge dice che puo` autenticare
>solo atti "aventi ad oggetto l'alienazione di beni mobili registrati e
>rimorchi o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi", non se ne
>puo` estendere la portata.
e` una interpretazione, peraltro poco benevola
infatti non si "estende" la portata, ma si "riduce"
giacche` la procura alla vendita e` _meno_ della vendita
siamo in presenza di due interpretazioni, evidenzio come
la seconda sia piu` aderente alla finalita` della Legge:
la semplificazione della compravendita di beni mobili
registrati
vorra` dire che aggiungeranno le parole "...e delle
relative procure..." al posto (spero) giusto
rileggendo la norma mi convinco sempre di piu` che
non e` necessario specificare ulteriormente
la norma tratta "gli atti e le dichiarazioni" se
avessero voluto limitare la norma alla compravendita
pura e semplice sarebbe stato sufficiente scrivere
"gli atti", per cui "dichiaro di nominare procuratore ..."
>Il fatto che il funzionario possa autenticare la vendita nulla comporta
>nel campo di una procura, che resta esclusiva del notaio.
non concordo, vedi altro post
> infatti non si "estende" la portata, ma si "riduce"
> giacche` la procura alla vendita e` _meno_ della vendita
>
> siamo in presenza di due interpretazioni, evidenzio come
> la seconda sia piu` aderente alla finalita` della Legge:
> la semplificazione della compravendita di beni mobili
> registrati
Che sia una cosa auspicabile sono d'accordo, ma la tua interpretazione
della norma mi pare come minimo azzardata, stando al testo attuale
della normativa...
Dire che la vendita è meno della procura a vendere non ha molto senso,
giuridicamente parlando: si tratta di due negozi giuridici differenti,
di cui uno tra l'altro unilaterale, quindi non vuol dire molto parlare
in termini di "più e meno".
Il fatto che io possa far autenticare dal funzionario un atto di
vendita non può portare analogicamente a dire che io posso far
autenticare dal funzionario un atto in cui attribuisco ad altri il
potere di rappresentarmi in quel negozio, secondo me.
--
il gizzent
>> infatti non si "estende" la portata, ma si "riduce"
>> giacche` la procura alla vendita e` _meno_ della vendita
>>
>> siamo in presenza di due interpretazioni, evidenzio come
>> la seconda sia piu` aderente alla finalita` della Legge:
>> la semplificazione della compravendita di beni mobili
>> registrati
>
>Che sia una cosa auspicabile sono d'accordo, ma la tua interpretazione
>della norma mi pare come minimo azzardata, stando al testo attuale
>della normativa...
mi richiamo appunto al testo, ho gia` invitato all'attenzione
sul punto, dimmi qualcosa: non so se non sei d'accordo o se ti
e` sfuggito
il punto e` questo (per maggiori dettagli ti rimando al post
precedente) la norma tratta: "l'autenticazione della
sottoscrizione degli atti e delle dichiarazioni"
..le dichiarazioni... quindi non solo la compravendita
e quindi _anche_ le procure (sempre in quell'ambito, ovvio)
>Dire che la vendita e` meno della procura a vendere non ha molto senso,
>giuridicamente parlando: si tratta di due negozi giuridici differenti,
>di cui uno tra l'altro unilaterale, quindi non vuol dire molto parlare
>in termini di "piu` e meno".
unilaterale = dichiarazione ... quindi
comunque estrapolando dal contesto e` facile far apparire
delle stupidaggini: mi si contestava che autenticare la
procura "estende", ho risposto che invece "riduce": a
metterla sul piano dimensionale hanno cominciato altri
>Il fatto che io possa far autenticare dal funzionario un atto di
>vendita non puo` portare analogicamente a dire che io posso far
>autenticare dal funzionario un atto in cui attribuisco ad altri il
>potere di rappresentarmi in quel negozio, secondo me.
richiamo, ancora una volta la norma
non solo l'atto di vendita, ma _anche_ le dichiarazioni relative
E' sufficiente che tu completi il certificato di proprietà della vettura
(sul retro) con i dati del compratore; poi vai con tua madre nel tuo comune
di residenza ad autenticare le vostre firme. Poi lo porti solo tu al
compratore.
Costo: marca da bollo di ? 14,62 + 0,52 di diritti.
Saluti.
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Hai ragione, il funzionario pubblico non può autenticare "qualsiasi firma"
posta su un "qualsiasi atto", ma solo quelle poste su atti menzionati dalla
legge. Il problema in questo caso specifico però non si pone; se i due
soggetti si recano in Comune per autenticare le firme lo faranno
direttamente sul certificato di proprietà e non sulla procura (in questo
caso assolutamente inutile).
>Hai ragione, il funzionario pubblico non puo` autenticare "qualsiasi firma"
>posta su un "qualsiasi atto", ma solo quelle poste su atti menzionati dalla
>legge.
infatti, secondo me ci sta anche la procura
relativa alle auto
o, quanto meno, potrebbe essere un'interpretazione
avversata da tutti, sostenendo che la norma si
riferisce _solo_ agli atti, invece tratta
"... atti e dichiarazioni ..."
perche` la dichiarazione non potrebbe essere una
procura ? la semplificazione spaventa ?