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Norme sui controsoffitti

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Davide

unread,
Jul 31, 2012, 5:23:01 PM7/31/12
to
Qualcuno conosce giurisprudenza , legislazione o norme circa la regola
d'arte di realizzazione dei controsoffitti ?

THe_ZiPMaN

unread,
Jul 31, 2012, 5:43:18 PM7/31/12
to
On 07/31/2012 11:23 PM, Davide wrote:
> Qualcuno conosce giurisprudenza , legislazione o norme circa la regola
> d'arte di realizzazione dei controsoffitti ?

Non devono cadere...

--
Flavio Visentin
There are only 10 types of people in this world:
those who understand binary, and those who don't.
http://al.howardknight.net/msgid.cgi?ID=131971124500

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 1, 2012, 2:50:52 AM8/1/12
to
In article <m_XRr.196253$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...
>
> Qualcuno conosce giurisprudenza , legislazione o norme circa la regola
> d'arte di realizzazione dei controsoffitti ?

UNI EN 13964:2007 ?Controsoffitti. Requisiti e metodi di prova.?

UNI 11424 ?Gessi - Sistemi costruttivi non portanti di lastre di gesso
rivestito (cartongesso) su orditure metalliche - Posa in opera?.
e per le componenti:
UNI EN 520:2009 Lastre di gesso - Definizioni, requisiti e metodi di
prova
UNI EN 14195:2005 Componenti di intelaiature metalliche per sistemi a
pannelli di gesso - Definizioni, requisiti e metodi di prova
UNI EN 14566:2009 Elementi di collegamento meccanici per sistemi a
pannelli di gesso - Definizioni, requisiti e metodi di prova

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 1, 2012, 2:51:36 AM8/1/12
to
In article <jv9jhm$cm$1...@tdi.cu.mi.it>, sp...@zipman.it says...
d'arte di realizzazione dei controsoffitti ?
>
> Non devono cadere...

sopratutto quando sotto qualcuno pranza o cena :)

ponziopilato

unread,
Aug 1, 2012, 3:57:41 AM8/1/12
to


"Davide" <mauri....@email.it> ha scritto nel messaggio
news:m_XRr.196253$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...
> Qualcuno conosce giurisprudenza , legislazione o norme circa la regola
> d'arte di realizzazione dei controsoffitti ?
>

ma rooooooooooooooooootfllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll


Davide

unread,
Aug 1, 2012, 2:19:00 PM8/1/12
to
Il 31/07/2012 23.43, THe_ZiPMaN ha scritto:
> On 07/31/2012 11:23 PM, Davide wrote:
>> Qualcuno conosce giurisprudenza , legislazione o norme circa la regola
>> d'arte di realizzazione dei controsoffitti ?
>
> Non devono cadere...
>

In corso di trattazione della causa non posso dire "Non devono cadere"
sperando che la mia opinione faccia legge ma devo richiamare una
specifica statuizione vincolante.

Davide

unread,
Aug 1, 2012, 2:22:31 PM8/1/12
to
Il 01/08/2012 8.50, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
> In article<m_XRr.196253$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
> mauri....@email.it says...
>>
>> Qualcuno conosce giurisprudenza , legislazione o norme circa la regola
>> d'arte di realizzazione dei controsoffitti ?
>
> UNI EN 13964:2007 ?Controsoffitti. Requisiti e metodi di prova.?


Grazie.
Tuttavia a quanto ne so le norme UNI EN non sono obbligatorie
a meno che la legislazione nazionale non le menzioni ma in giro
non trovo leggi nazionali che le richiamino nello specifico.

Tanto e' vero che per conoscere il contenuto delle norme UNI
occorre pagarle !!

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 2, 2012, 7:16:58 AM8/2/12
to
In article <6reSr.196615$GZ3.1...@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> Tuttavia a quanto ne so le norme UNI EN non sono obbligatorie
> a meno che la legislazione nazionale non le menzioni ma in giro
> non trovo leggi nazionali che le richiamino nello specifico.

Toh! Pensavo che le CPD (CEE 89/106) le avessero già pubblicate dal
1993 ed anzi che la nuova release - CPR - le dovesse sostituire
defintivamente dal 1/7/2013 dopo un periodo di coesistenza di un paio
d'anni ma mi sbagliavo ovviamente ! Questi Avvocati ne sanno sempre una
più del diavolo.

> Tanto e' vero che per conoscere il contenuto delle norme UNI
> occorre pagarle !!

Anche per farti scrivere qui dentro il computer e la corrente elettrica
l'avrai pagate, no ?
Ma la vera domanda è: perchè ?! Cioè perchè prima di depositare una
memoria istruttoria non si consulta un consulente preparato e bisogna
sempre attendere ben che vada la CTU. E' mica vietato scriverci cose
tecnicamente sensate dentro.

Davide

unread,
Aug 2, 2012, 7:32:30 AM8/2/12
to
Il 02/08/2012 13.16, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
>> Tanto e' vero che per conoscere il contenuto delle norme UNI
>> occorre pagarle !!
>
> Anche per farti scrivere qui dentro il computer e la corrente elettrica
> l'avrai pagate, no ?


Scusa ma cosa c'entra ?

Per consultare una legge italiana non occorre mica pagare.
Non si capisce allora perche' si debba pagare la consultazione
di una norma tecnica emessa da un organismo legislativamente riconosciuto.


THe_ZiPMaN

unread,
Aug 2, 2012, 8:35:58 AM8/2/12
to
On 08/02/2012 01:32 PM, Davide wrote:
>>> Tanto e' vero che per conoscere il contenuto delle norme UNI
>>> occorre pagarle !!
>>
>> Anche per farti scrivere qui dentro il computer e la corrente elettrica
>> l'avrai pagate, no ?
>
> Scusa ma cosa c'entra ?
>
> Per consultare una legge italiana non occorre mica pagare.

Anche la Gazzetta Ufficiale Cartacea ᅵ a pagamento...

> Non si capisce allora perche' si debba pagare la consultazione
> di una norma tecnica emessa da un organismo legislativamente riconosciuto.

Perchᅵ per redarre quella norma ci sono stati dei costi che vanno
coperti, quindi invece che farli pagare a tutti indistintamente si fanno
pagare a chi ha interesse a consultarli. Mi sembra una cosa equa.
Non servono a nessuno quei documenti se non a chi opera in quel campo, e
anche se ne entri in possesso non sei in grado di interpretarli in modo
corretto a meno di non essere un operatore del campo.
Ma se sei in tale condizione allora dovresti giᅵ averli quei documenti.

Da qui l'affermazione che invece dei riferimenti normativi la cosa
migliore sarebbe chiedere una perizia a chi lo fa di mestiere.

alberto

unread,
Aug 2, 2012, 12:04:06 PM8/2/12
to

"Davide" <mauri....@email.it> ha scritto nel messaggio
news:6reSr.196615$GZ3.1...@tornado.fastwebnet.it...
le norme non sono obbligatorie, pero' l'alternativa all'utilizzo della norma
e' la dimostrazione che quel prodotto o quell'impianto sono stati costruiti
correttamente, dimensionalmente adeguati, testati e tutto il resto... Se
invece si segue una norma di riferimento, basta dimostrare di essersi
attenuti a quella norma.

alberto


Davide

unread,
Aug 2, 2012, 1:01:01 PM8/2/12
to
Il 02/08/2012 14.35, THe_ZiPMaN ha scritto:
> Anche la Gazzetta Ufficiale Cartacea è a pagamento...

Hai ragione.
Tuttavia gran parte delle leggi della gazzetta ufficiale le trovi gratis
quasi ovunque ed anche su internet mentre delle norme UNI
non c'e' traccia su internet.


> Perché per redarre quella norma ci sono stati dei costi che vanno
> coperti, quindi invece che farli pagare a tutti indistintamente si fanno
> pagare a chi ha interesse a consultarli.


Comprensibile anche se presumo che i comitati tecnici senza fini di
lucro che redigono quelle norme sono legalmente riconosciuti e credo
anche legislativamente finanziati.

> Da qui l'affermazione che invece dei riferimenti normativi la cosa
> migliore sarebbe chiedere una perizia a chi lo fa di mestiere.
>

Il "monopolio" delle conoscenza non deve esistere ed ognuno deve
essere libero di accedere alla letteratura tecnica.

Davide

unread,
Aug 2, 2012, 1:03:02 PM8/2/12
to
Il 02/08/2012 18.04, alberto ha scritto:
> le norme non sono obbligatorie, pero' l'alternativa all'utilizzo della norma
> e' la dimostrazione che quel prodotto o quell'impianto sono stati costruiti
> correttamente, dimensionalmente adeguati, testati e tutto il resto... Se
> invece si segue una norma di riferimento, basta dimostrare di essersi
> attenuti a quella norma.


Alberto , grazie dell'osservazione che copio ed incollo nei miei appunti.
Ne terro' proficuamente conto nel redigere una memoria che riguarda il tema.

Davide

unread,
Aug 2, 2012, 1:06:34 PM8/2/12
to
Il 02/08/2012 18.04, alberto ha scritto:
> le norme non sono obbligatorie, pero' l'alternativa all'utilizzo della norma
> e' la dimostrazione che quel prodotto o quell'impianto sono stati costruiti
> correttamente, dimensionalmente adeguati, testati e tutto il resto... Se
> invece si segue una norma di riferimento, basta dimostrare di essersi
> attenuti a quella norma.


Praticamente hai tratteggiato la norma CEE 89/106

Davide

unread,
Aug 2, 2012, 1:09:40 PM8/2/12
to
Il 02/08/2012 18.04, alberto ha scritto:
> le norme non sono obbligatorie, pero' l'alternativa all'utilizzo della norma
> e' la dimostrazione che quel prodotto o quell'impianto sono stati costruiti
> correttamente, dimensionalmente adeguati, testati e tutto il resto... Se
> invece si segue una norma di riferimento, basta dimostrare di essersi
> attenuti a quella norma.

alberto , abbi pazienza , la tua asserzione e' molto importante
(devo redigere una memoria) al punto che ti chiedo se e'
cristallizzabile in qualche sentenza , legge o altro in modo
che ne possa fare menzione al giudice con un richiamo preciso.

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 3, 2012, 7:54:48 AM8/3/12
to
In article <NsySr.196992$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> alberto , abbi pazienza , la tua asserzione e' molto importante
> (devo redigere una memoria) al punto che ti chiedo se e'
> cristallizzabile in qualche sentenza , legge o altro in modo
> che ne possa fare menzione al giudice con un richiamo preciso.

tu avresti bisogno di leggerti per intero la sentenza tyssen e i
relativi richiami a sentenze di Cassazione, dove si parla non solo
delle norme obbligatorie (per effetto del recepimento della CPD), ma
anche dell'uso delle BAT extracomunitarie.

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 3, 2012, 7:56:24 AM8/3/12
to
In article <GkySr.196988$GZ3.1...@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> Comprensibile anche se presumo che i comitati tecnici senza fini di
> lucro che redigono quelle norme sono legalmente riconosciuti e credo
> anche legislativamente finanziati.

doppio rorfl su:
"senza fini di lucro"
"legislativamente finanziati"

constato tu non hai la minima di idea di come funzioni una commissione
tecnica nazionale o del CEN.

> Il "monopolio" delle conoscenza non deve esistere ed ognuno deve
> essere libero di accedere alla letteratura tecnica.

sei liberissimo:
www.uni.it / unistore
raddopia il prezzo e mettilo nella voce "costi documentali" della sacra
parcella

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 3, 2012, 8:14:10 AM8/3/12
to
In article <501aa511$0$1582$5fc...@news.tiscali.it>, albe...@tin.it
says...

> le norme non sono obbligatorie,

vero: e CE sta per China Export.

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 3, 2012, 8:29:13 AM8/3/12
to
In article <jvds7f$qof$1...@tdi.cu.mi.it>, sp...@zipman.it says...

> Da qui l'affermazione che invece dei riferimenti normativi la cosa
> migliore sarebbe chiedere una perizia a chi lo fa di mestiere.

Ma di certo al sistema dei principini del foro non conviene, perchè non
importa di che qualità fai la carta, ma quanta ne fai. Eppoi tecniche
dilatorie ... fanno si che non contano le realtà nel mondo parallelo;
anzi vige il relativismo secondo cui verità e verità processuale son
cose ben distinte. Ti basta un insoluto e varchi lo stargate: provare
per credere.

Davide

unread,
Aug 4, 2012, 1:26:32 AM8/4/12
to
Il 03/08/2012 13.54, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
> tu avresti bisogno di leggerti per intero la sentenza tyssen e i

Ah bene , lo faro'.
Ti ringrazio molto del riferimento.

Davide

unread,
Aug 4, 2012, 1:46:49 AM8/4/12
to
Scusa ma la tua battuta mi mette dubbi.
Perche' le norme dovrebbero essere obbligatorie
quando non vengono menzionate nelle leggi nazionali ?

Davide

unread,
Aug 4, 2012, 2:09:12 AM8/4/12
to
Il 03/08/2012 13.54, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
> tu avresti bisogno di leggerti per intero la sentenza tyssen e i
> relativi richiami a sentenze di Cassazione, dove si parla non solo
> delle norme obbligatorie (per effetto del recepimento della CPD), ma
> anche dell'uso delle BAT extracomunitarie.


Sono andato a tirarmi giu' le 508 pagine della sentenza Tyssen
ma non mi pare ci sia alcun richiamo a sentenze di cassazione
che sanciscano quanto ha detto alberto (e cioe' che le norme
UNI et similia diventano vincolanti in assenza di una certi-
ficazione del tecnico esecutore).



Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 4, 2012, 8:24:55 AM8/4/12
to
In article <AE2Tr.197445$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> > vero: e CE sta per China Export.
>
> Scusa ma la tua battuta mi mette dubbi.

Mica è una battuta. Le lettere son più ravvicinate ma CE in china sta
per china export.

> Perche' le norme dovrebbero essere obbligatorie
> quando non vengono menzionate nelle leggi nazionali ?

Perchè non è cosi:
D.P.R. 21.4.93 n. 246
DECRETO Ministeo Svilupo economico 8 aprile 2010 che la cita
esplicitamente
Per gli impianti poi è dalla legge 46/90 che le norme UNI si
considerano buona regola.
In sostanza se è conforme CE si ha la presunzione di conformità alla
CPD cioè, per uquanto applicabili:
1) Resistenza meccanica e stabilità
2) Sicurezza in caso d'incendio.
3) Igiene, salute ed ambiente.
4) Sicurezza di utilizzazione.
5) Protezione contro il rumore.
6) Risparmio energetico e isolamento termico
e le componenti sono marcato CE.

Alternativa è che fosste stato approvato quale esemplare unico e non è
certo il caso oppure pur non conforme ma munito di benestare tecnico
Europeo, perhcè l'idoneità è un must. La CPD rappresenta una violazione
della libertà di impresa di commercio, che immette restrizioni,
regolamentazioni e limiti per tutelare l'interesse collettivo (ovvero i
requisiti essenziali sopracitati), nell'ambito di un quadro tecnico e
commerciale di interscabio e mutuo riconoscimento europeo.
In ogni caso portafogli che si apre vecchio mio, perchè l'unico che può
attestare una eventuale conformità è un Ente Notificato, alla stregua
di come preparerebbe il fascicolo tecnico per un prodotto da
certificare, e col cazzo che la attesta all'interno di un contenzioso
dove esiste l'evidenza di un difetto o guasto che sia. E stai sicuro
che invece opererà nel caso con responso di senso opposto su mandato
della CTU. Se il difetto sussiste si intende.

Davide

unread,
Aug 4, 2012, 8:42:15 AM8/4/12
to
Il 04/08/2012 14.24, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
>> Perche' le norme dovrebbero essere obbligatorie
>> quando non vengono menzionate nelle leggi nazionali ?
>
> Perchᅵ non ᅵ cosi:
> D.P.R. 21.4.93 n. 246
> DECRETO Ministeo Svilupo economico 8 aprile 2010 che la cita
> esplicitamente
> Per gli impianti poi ᅵ dalla legge 46/90 che le norme UNI si
> considerano buona regola.


Quelle leggi ratificano talune norme ma solo per certi settori.
Non rendono obbligatorie le norme in senso generalizzato.
Ad esempio le norme UNI sui controsoffitti
non sono obbligatorie visto che alcuna legge le menziona.


> In sostanza se ᅵ conforme CE si ha la presunzione di conformitᅵ alla


Si ha conformita' alla regola d'arte unificata ma non si ha vincolo di
obbligatorieta' generalizzato se non e' la legge a statuirlo.



Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 4, 2012, 8:47:00 AM8/4/12
to
In article <2K8Tr.197501$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> Si ha conformita' alla regola d'arte unificata ma non si ha vincolo di
> obbligatorieta' generalizzato se non e' la legge a statuirlo.

auGuri ;) G in maiuscolo come portafoGli, ovvero il famoso punto G.

Davide

unread,
Aug 4, 2012, 8:52:52 AM8/4/12
to
No dai , critica le mie asserzioni.
Dove sbaglio ?

Liberty Kid

unread,
Aug 4, 2012, 10:59:34 AM8/4/12
to

"Il Poeta della Corteccia" <mar...@interfree.it> ha scritto nel messaggio
news:MPG.2a8733057...@news.eternal-september.org...
In article <AE2Tr.197445$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

>> > vero: e CE sta per China Export.
>>
>> Scusa ma la tua battuta mi mette dubbi.

>Mica � una battuta. Le lettere son pi� ravvicinate ma CE in china sta
>per china export.

>> Perche' le norme dovrebbero essere obbligatorie
>> quando non vengono menzionate nelle leggi nazionali ?

>Perch� non � cosi:
>D.P.R. 21.4.93 n. 246
>DECRETO Ministeo Svilupo economico 8 aprile 2010 che la cita
>esplicitamente

Ma non obbliga l'applicazione.

>Per gli impianti poi � dalla legge 46/90 che le norme UNI si
>considerano buona regola.

La legge 46/90 e' abrogata dal 27 marzo 2008, e' in vigore il DM 37/08 dove
all'art. 3 si dice:
3. I progetti degli impianti sono elaborati secondo la regola dell'arte. I
progetti elaborati in conformit� alla vigente normativa e alle indicazioni
delle guide e alle norme dell'UNI, del CEI o di altri Enti di
normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell'Unione europea o che
sono parti contraenti dell'accordo sullo spazio economico europeo, si
considerano redatti secondo la regola dell'arte.

Quindi NON OBBLIGA all'uso delle norme UNI o CEI..

In effetti il progettista e/o l'installatore hanno liberta' di scelta
motivando le loro decisioni prese secondo scienza e coscienza.

Del resto il concetto di regola dell'arte era gia' stato introdotto dalla
legge 186 dello 01/03/1968, nella quale si fa menzione per la prima volte
delle norme CEI quali esempio di buona installazione, ma neanche la 186 ne
obbliga l'uso.

Il marchio CE puo' essere applicato dal costruttore/distributore ed e' una
sua dichiarazione per dire che il prodotto rispetta tutte le norme e le
leggi in vigore per quel prodotto.
Quali norme? Solo quelle obbligatorie per legge, e non quelle facoltative.
Se poi ha dichiarato la verita' o il falso lo si potra' appurare solo in
tribunale in fase di contestazione.

Ritornando al controsoffitto, l'installatore dovrebbe aver lasciato almeno
una dichiarazione di conformita' dove DEVE essere indicata la normativa
seguita, oppure un rimando al progetto o alla dichiarazione di conformita'
del costruttore degli elementi del controsoffitto.
In quest'ultimo caso sara' la relazione del costruttore o del progettista a
svelare l'arcano.

Cordialita'
Liberty Kid


Davide

unread,
Aug 4, 2012, 11:21:36 AM8/4/12
to
Il 04/08/2012 16.59, Liberty Kid ha scritto:
> Ritornando al controsoffitto, l'installatore dovrebbe aver lasciato almeno
> una dichiarazione di conformita' dove DEVE essere indicata la normativa


Liberty kid , grazie del tuo intervento.
Nel mio caso l'installatore non ha rilasciato alcuna certificazione
ne' una dichiarazione di conformita' alla normativa.

Per colpa della pessima costruzione del controsoffitto e' crollato
un intero piano!

Ai fini della causa , non essendoci nessuna dichiarazione di regola
d'arte da parte del tecnico, non mi rimane che prendere come riferimento
la regola d'arte emessa dall'UNI EN.
Non sara' obbligatoria ma di sicuro e' universalmente riconosciuta
come regola d'arte.

Ora il mio problema e' trovare la norma UNI EN 13964 sui controsoffitti
che non riesco a trovare da nessuna parte salvo sganciando 100 euro.

Ora io dico : tali norme dovrebbero essere a disposizione di tutti.
Posso capire , come dice Il Poeta, che la pubblicazione cartacea
comporti dei costi, ma cosa costava pubblicarle su internet a
disposizione di tutti ?

La legge non ammette ignoranza .... e neppure di essere squattrinati
per l'acquisto delle leggi.

Liberty Kid

unread,
Aug 4, 2012, 12:05:43 PM8/4/12
to

"Davide" <mauri....@email.it> ha scritto nel messaggio
news:s3bTr.197534$GZ3.1...@tornado.fastwebnet.it...
> Il 04/08/2012 16.59, Liberty Kid ha scritto:
>> Ritornando al controsoffitto, l'installatore dovrebbe aver lasciato
>> almeno
>> una dichiarazione di conformita' dove DEVE essere indicata la normativa
>
>
> Ora il mio problema e' trovare la norma UNI EN 13964 sui controsoffitti
> che non riesco a trovare da nessuna parte salvo sganciando 100 euro.
>
Purtroppo e' cosi', sia UNI che CEI sono a pagamento con un costo che
rasenta lo strozzinaggio, anche perche' la maggior parte sono semplicemente
tradotte dalla normativa europea senza alcun costo per loro se non la
traduzione.
Puoi solo sperare che qualche anima pia che la possiede te ne faccia una
scansione.
Io uso solo le norme CEI e non posso aiutarti.

Cordialita'
Liberty Kid


Davide

unread,
Aug 4, 2012, 12:54:16 PM8/4/12
to
Il 04/08/2012 18.05, Liberty Kid ha scritto:
> Puoi solo sperare che qualche anima pia che la possiede te ne faccia una
> scansione.
> Io uso solo le norme CEI e non posso aiutarti.

Carissimo grazie ancora della solidale risposta.
Cercando sono riuscito a trovare l'armonizzazione britannica
della norma , cioe' anziche' la UNI EN 13964 ho trovato la
BS EN 13964 il cui documento in pdf e' visibile su un sito
cinese da cui pero' riesco ad effettuarne il download
(non capisco il cinese) ma solo la semplice lettura :
http://www.docin.com/p-180263920.html

Ammesso che riesca a scaricarla e stamparla , e' scritta
in inglese : si puo' allegare agli atti o occorre una
traduzione giurata ?


Corrado

unread,
Aug 4, 2012, 1:07:45 PM8/4/12
to
Am 04.08.2012 17:21, schrieb Davide:
> Per colpa della pessima costruzione del controsoffitto e' crollato
> un intero piano!

Questa mi incuriosisce tecnicamente. Cosa vuol dire che è crollato un
intero piano? Un Controsoffitto generalemnte è una strttura leggera,
molto più leggera del soffitto vero e proprio a cui è ancorato.
Non è che stai sbagliando terminologia? In questo caso urge veramente un
Perito

Corrado

unread,
Aug 4, 2012, 1:12:06 PM8/4/12
to
Se vai su lato sinistro vedrai la tua norma riportata con l'icona dei
PDF clicca sopra con il tasto destro e ti apparirá per magia la voce
"salva come"
Fatto

Davide

unread,
Aug 4, 2012, 1:29:06 PM8/4/12
to
Il 04/08/2012 19.07, Corrado ha scritto:
> Questa mi incuriosisce tecnicamente. Cosa vuol dire che ᅵ crollato un
> intero piano? Un Controsoffitto generalemnte ᅵ una strttura leggera,
> molto piᅵ leggera del soffitto vero e proprio a cui ᅵ ancorato.


Il controsoffitto non ha regola d'arte ha impedito la respirazione dei
travi in legno che marcendo , hanno fatto crollare l'intero piano.
Sei hai altri riferimenti normativi , sentenze , leggi utili
per questa casistica , te ne saro' molto grato.

Davide

unread,
Aug 4, 2012, 1:35:08 PM8/4/12
to
Il 04/08/2012 19.12, Corrado ha scritto:
> Se vai su lato sinistro vedrai la tua norma riportata con l'icona dei
> PDF clicca sopra con il tasto destro e ti apparirᅵ per magia la voce
> "salva come"
> Fatto
>

Caspita , sei un genio.
Il problema e' che non vedo "l'icona dei PDF" che dici essere sulla
sinistra.Rispetto a quali riferimenti devo muovere il mouse ?
E' tutto in cinese.

Corrado

unread,
Aug 4, 2012, 2:17:42 PM8/4/12
to
Am 04.08.2012 19:29, schrieb Davide:
> Il 04/08/2012 19.07, Corrado ha scritto:
>> Questa mi incuriosisce tecnicamente. Cosa vuol dire che è crollato un
>> intero piano? Un Controsoffitto generalemnte è una strttura leggera,
>> molto più leggera del soffitto vero e proprio a cui è ancorato.
>
>
> Il controsoffitto non ha regola d'arte ha impedito la respirazione dei
> travi in legno che marcendo , hanno fatto crollare l'intero piano.
> Sei hai altri riferimenti normativi , sentenze , leggi utili
> per questa casistica , te ne saro' molto grato.
>

Qualchecosa non mi torna. Il soffitto non dovrebbe "respirare verso
l'interno, ma verso l'esterno. Di controsoffitto stiamo parlando?
Un controsoffitto viene fatto per svariate ragioni, ma le principali
sono, IMHO, due. Isolamento termico e/o acustico
Le travi marciscono perche si bagnano. Perché si bagnano? Perche´il
tetto ha delle perdite. Quí c'e´qualchecosa che non va. Adossare la
colpa di un crollo siffatto ad un controsoffitto mi sembra pericoloso.
Sei tu che stai traendo una tale conclusione o ti stai basando su delle
perizie?

Davide

unread,
Aug 4, 2012, 2:31:27 PM8/4/12
to
Il 04/08/2012 20.17, Corrado ha scritto:
> Qualchecosa non mi torna. Il soffitto non dovrebbe "respirare verso



E' il trave di sostegno del solaio che e' stato totalmente sigillato
dal controsoffitto quando avrebbero dovuto ventilarlo con delle bocche
di areazione per permettere la regolazione dell'umidita' nei travi.
Il solaio originariamente era con travi a vista e cosi' sarebbe
dovuto rimanere.


> Le travi marciscono perche si bagnano.


Perche' quello del piano di sopra deve lavare il pavimento ma
un po' di umidita' sfugge. Se a tale umidita' non le permetti
di smaltirsi (con soffocanti controsoffitti) , alla fine
il legno marcisce.


THe_ZiPMaN

unread,
Aug 4, 2012, 6:44:57 PM8/4/12
to
On 08/04/2012 08:31 PM, Davide wrote:
> Il 04/08/2012 20.17, Corrado ha scritto:
>> Qualchecosa non mi torna. Il soffitto non dovrebbe "respirare verso
>
>
>
> E' il trave di sostegno del solaio che e' stato totalmente sigillato
> dal controsoffitto quando avrebbero dovuto ventilarlo con delle bocche
> di areazione per permettere la regolazione dell'umidita' nei travi.

Chi lo asserisce? TU o un esperto del campo? Se lo asserisci tu vale
come il due di bastoni quando la briscola ᅵ ori, se lo asserisce un
ingegnere certamente ᅵ in possesso delle norme che confermano la propria
posizione.

> Il solaio originariamente era con travi a vista e cosi' sarebbe
> dovuto rimanere.

E perchᅵ mai? Ma come fai ad asserire che ᅵ caduto tutto per colpa di un
controsoffitto senza una perizia?

>> Le travi marciscono perche si bagnano.
>
> Perche' quello del piano di sopra deve lavare il pavimento ma
> un po' di umidita' sfugge.

E allora non potrebbe essere colpa sua che doveva isolare meglio il
pavimento?

> Se a tale umidita' non le permetti
> di smaltirsi (con soffocanti controsoffitti) , alla fine
> il legno marcisce.

Tutto da dimostrare... con una perizia per l'appunto.

--
Flavio Visentin
There are only 10 types of people in this world:
those who understand binary, and those who don't.
http://al.howardknight.net/msgid.cgi?ID=131971124500

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 4, 2012, 6:58:15 PM8/4/12
to
In article <_T8Tr.197503$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> No dai , critica le mie asserzioni.
> Dove sbaglio ?

Che ti si inverte l'onere della prova. Ammesso e non concesso che
qualcuno sia disposto a valutare ricorsi a impianti normativi
alternativi (quali ?) mancando la presunzione di conformità ti trovi a
dover contrastare un appunto di mancato rispetto della regola dell'arte
senza nulla in mano.

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 4, 2012, 7:28:12 PM8/4/12
to
In article <qRdTr.197576$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> > Le travi marciscono perche si bagnano.

bah. ci son ponti in legno esposti all'intemperie per anni e anni.
Se adeguatamente manutenzionati

> Perche' quello del piano di sopra deve lavare il pavimento ma
> un po' di umidita' sfugge. Se a tale umidita' non le permetti
> di smaltirsi (con soffocanti controsoffitti) , alla fine
> il legno marcisce.

Ma fa da barriera a vapore o no (ad esempio contiene lamina metallica)
? Perchè se "no", non vedo come potrebbe aver fatto marcire le travi,
tenuto anche conto che essendo sottostante un piano abitato il glaser
non ci azzecca (almeno una volta era così).
Secondo me è forzata specie se manca una qualunque perizia di
consistenza prima della posa del controsoffitto. Ad occhio mi pare un
problema di manutenzione. E in ogni caso senza qualcosa di concreto in
mano dar la colpa di un evento a un fatto così specifico è azzardato:
stante l'onere della prova a chi promuove l'azione, chi si difende ha
mica necessariamente l'onere di individuare la causa : se il quesito è
specifico alla controparte potrebbe bastare dimostrare che il difetto
addebitato è insussistente o non è la causa dell'evento.
Se ad esempio mi accusi di aver usato acqua di pozzo anzichè di
acquedotto per fare una certa operazione, ed imputi a questo la causa
di un guasto, nel momento che venisse richiesta una CTU con lo
specifico quesito di determinare differenze fra le due acque e se tal e
differenza possa essere motivo del danno, ove risultasse che
analiticamente le due acque sono identiche (anzi magari quella di pozzo
è meno incrostante o aggressiva) ecco che la ctu è finita. Per
addebitare una colpa precisa senza sparare alle farfalle serve almeno
una perizia.
Venendo alla tua ipotesi di causalità: da un punto di vista igrometrico
una strutttura deve essere tale da non provare formazioni di condense
interstiziali non evaporabili nel periodo estivo, quando scambia verso
l'esterno, il terreno o locali non riscaldati. La necessità di
ventilazione è una scelta progettuale; altriementi sarebbe impossibile
riqualificare alla resistenza al fuoco con controsoffitti a membrana
qualunque struttura (la E sta per resistenza al passaggio di fumi); e
l'evidenza è contaria.

Davide

unread,
Aug 5, 2012, 12:11:18 AM8/5/12
to
Il 05/08/2012 0.44, THe_ZiPMaN ha scritto:
> On 08/04/2012 08:31 PM, Davide wrote:
>> Il 04/08/2012 20.17, Corrado ha scritto:
>>> Qualchecosa non mi torna. Il soffitto non dovrebbe "respirare verso
>>
>>
>>
>> E' il trave di sostegno del solaio che e' stato totalmente sigillato
>> dal controsoffitto quando avrebbero dovuto ventilarlo con delle bocche
>> di areazione per permettere la regolazione dell'umidita' nei travi.
>
> Chi lo asserisce? TU o un esperto del campo? Se lo asserisci tu vale


Con le fotografie , il CTU ha fatto solo la constatazione del
controsoffitto che sigilla i travi. La teoria della mancata ventilazione
dei travi la sostengo io negli atti conclusionali.


Davide

unread,
Aug 5, 2012, 12:15:54 AM8/5/12
to
Il 05/08/2012 1.28, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
> In article<qRdTr.197576$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
> mauri....@email.it says...
>
>>> Le travi marciscono perche si bagnano.
>
> bah. ci son ponti in legno esposti all'intemperie per anni e anni.
> Se adeguatamente manutenzionati


Hai detto giusto. Nel mio caso il controsoffitto ha impedito la
manutenzione dei travi.


> Ma fa da barriera a vapore o no (ad esempio contiene lamina metallica)
> ?



Anziche' usare un controsoffitto certificato hanno soffocato i
travi sigillando tutto il soffitto con volgarissime tavole di legno
truciolato.


> stante l'onere della prova a chi promuove l'azione, chi si difende ha
> mica necessariamente l'onere di individuare la causa


Chi si difende sono io.


Davide

unread,
Aug 5, 2012, 12:19:24 AM8/5/12
to
Il 05/08/2012 0.58, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
> In article<_T8Tr.197503$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
> mauri....@email.it says...
>
>> No dai , critica le mie asserzioni.
>> Dove sbaglio ?
>
> Che ti si inverte l'onere della prova. Ammesso e non concesso che
> qualcuno sia disposto a valutare ricorsi a impianti normativi
> alternativi (quali ?) mancando la presunzione di conformitᅵ ti trovi a
> dover contrastare un appunto di mancato rispetto della regola dell'arte
> senza nulla in mano.


Ma guarda che la mancata presunzione di conformita' la contesto io,
mica me la contestano.

Davide

unread,
Aug 5, 2012, 3:01:41 AM8/5/12
to
Il 01/08/2012 8.50, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
> In article<m_XRr.196253$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
> mauri....@email.it says...
>>
>> Qualcuno conosce giurisprudenza , legislazione o norme circa la regola
>> d'arte di realizzazione dei controsoffitti ?
>
> UNI EN 13964:2007 ?Controsoffitti. Requisiti e metodi di prova.?


Leggendo l'equivalente armonizzazione britannica BS EN 13964 (l'unica
disponibile su internet) purtroppo descrive solo i requisiti
e principi costitutivi di controsoffitto ed orditura di sostegno.

C'e' un'altra norma che invece normi la regola d'arte della messa
in posa del controsoffitto per poter dimostrare che nel mio caso una
tavola di truciolato sigillata sul perimetro e' un eresia costruttiva
ai fini della ventilazione di materiali organici come i travi lignei ?

joefo...@gmail.com

unread,
Aug 5, 2012, 2:42:43 AM8/5/12
to
Il giorno domenica 5 agosto 2012 06:15:54 UTC+2, Davide ha scritto:
...
> il controsoffitto ha impedito la manutenzione dei travi.
...
> hanno soffocato i travi sigillando tutto
...
Per favore: nella tua relazione non scrivere "i travi", ma "LE travi". Già così mi pare traballante come tesi, se poi la puntelli con un italiano "fantasioso"...

Davide

unread,
Aug 5, 2012, 4:59:45 AM8/5/12
to
Il 05/08/2012 8.42, joefo...@gmail.com ha scritto:
> Il giorno domenica 5 agosto 2012 06:15:54 UTC+2, Davide ha scritto:
> ...
>> il controsoffitto ha impedito la manutenzione dei travi.
> ...
>> hanno soffocato i travi sigillando tutto
> ...
> Per favore: nella tua relazione non scrivere "i travi", ma "LE travi". Gi� cos� mi pare traballante come tesi, se poi la puntelli con un italiano "fantasioso"...


Non e' farina del mio sacco , ho solo riportato la locuzione del CTU.

ValeRyo Saeba

unread,
Aug 6, 2012, 9:26:23 AM8/6/12
to
"Davide" <mauri....@email.it> ha scritto nel messaggio
news:qRdTr.197576$GZ3....@tornado.fastwebnet.it

> Perche' quello del piano di sopra deve lavare il pavimento ma
> un po' di umidita' sfugge. Se a tale umidita' non le permetti
> di smaltirsi (con soffocanti controsoffitti) , alla fine
> il legno marcisce.

Se cos� fosse, l'acqua uscirebbe dallo stesso punto da cui � entrata.

Hai una perizia che dice che il controsoffitto � stato causa del
crollo?

--
ValeRyo


Davide

unread,
Aug 6, 2012, 10:32:24 AM8/6/12
to
Il 06/08/2012 15.26, ValeRyo Saeba ha scritto:
> Hai una perizia che dice che il controsoffitto ᅵ stato causa del
> crollo?
>

Grazie per essere intervenuto.
Ho una perizia che ha constatato l'esistenza di tavole di truciolato
attaccate come controsoffitto. La perizia ha poi ahime' dato parte della
responsabilita' all'umidita' proveniente dal piano soprastante.

Siccome una struttura (le travi) non crolla per semplici bagnamenti ma
crolla solo quando si ha ristagno di acqua per mesi/anni , ho qualche
possibilita' nel reinterpretare la perizia addebitando la causa
al ristagno causato dal controsoffitto (di cui il CTU ha dato
constatazione) ?

Corrado

unread,
Aug 6, 2012, 10:44:42 AM8/6/12
to
Am 06.08.2012 16:32, schrieb Davide:
> Grazie per essere intervenuto.
> Ho una perizia che ha constatato l'esistenza di tavole di truciolato
> attaccate come controsoffitto. La perizia ha poi ahime' dato parte della
> responsabilita' all'umidita' proveniente dal piano soprastante.

Ed é cosí. A parte che del trucilato si disfa ben prima di una trave
massiccia. Stai andando a perdere una causa senza se e senza ma

ValeRyo Saeba

unread,
Aug 6, 2012, 10:52:12 AM8/6/12
to
"Davide" <mauri....@email.it> ha scritto nel messaggio
news:gxQTr.197933$GZ3....@tornado.fastwebnet.it

> Siccome una struttura (le travi) non crolla per semplici bagnamenti ma
> crolla solo quando si ha ristagno di acqua per mesi/anni , ho qualche
> possibilita' nel reinterpretare la perizia addebitando la causa
> al ristagno causato dal controsoffitto (di cui il CTU ha dato
> constatazione) ?

Come dice Corrado, il truciolato (quello 'normale') si sarebbe disfatto
prima
delle travi e si sarebbero avute macchie di umidit� al piano inferiore.

Su queste basi IMHO non hai alcuna speranza (per� occhio: io non
sono un avvocato): come puoi con delle deduzioni da 'inesperto'
reinterpretare una perizia?

TI ci vuole un perito che attesti ci� che dici tu. Ma con basi solide, non
solo perch� gliel'hai chiesto tu.

--
ValeRyo


Davide

unread,
Aug 6, 2012, 10:58:37 AM8/6/12
to
Il 06/08/2012 16.44, Corrado ha scritto:
> Am 06.08.2012 16:32, schrieb Davide:
>> Grazie per essere intervenuto.
>> Ho una perizia che ha constatato l'esistenza di tavole di truciolato
>> attaccate come controsoffitto. La perizia ha poi ahime' dato parte della
>> responsabilita' all'umidita' proveniente dal piano soprastante.
>
> Ed ᅵ cosᅵ. A parte che del trucilato si disfa ben prima di una trave
> massiccia. Stai andando a perdere una causa senza se e senza ma
>

Mi correggo : la perizia ha dato parte della responsabilita'
all'umidita' soprastante ma CON PRESUNZIONE , non con certezza.

Il truciolato non si e' disfatto priva delle travi poiche' la CTU
e' ricca di foto dove il truciolato e' integro.

Davide

unread,
Aug 6, 2012, 11:00:52 AM8/6/12
to
Il 06/08/2012 16.52, ValeRyo Saeba ha scritto:
> Come dice Corrado, il truciolato (quello 'normale') si sarebbe disfatto
> prima
> delle travi e si sarebbero avute macchie di umidità al piano inferiore.


Nelle foto del CTU il truciolato e' integro, tutt'al piu' con macchie
di umidita' e muffa ma e' integro.



Corrado

unread,
Aug 6, 2012, 11:08:55 AM8/6/12
to
Se ci son0o macchie di mnuffa non é integro!!!!!!!!!!!

Vuol dire che é abbondantemente bagnato e sarebbe bastata la "prova
cacciavite" per confermarlo. Premendo con un cacciavite si sarebbe
sicuramente sfondato in piú punti. A quel punto sarebbe stato urgente
disfare la copertura. Comunque, a parte la negligenza, il fatto deriva
dall'umidita´proveniente dal piano soprastante. Ma una trave portante
per marcire cosí, deve essersi bagnata nel corso degli anni. da dove
veniva quell'acqua. Che locali c'erano al di sopra? Le conduttore quanti
anni avevano? Quando erano state controllate l'ultima volta?

Davide

unread,
Aug 6, 2012, 11:21:57 AM8/6/12
to
Il 06/08/2012 17.08, Corrado ha scritto:
> Se ci son0o macchie di mnuffa non é integro!!!!!!!!!!!


"integro" per intendere che il truciolato non si strappava
con le mani ma era solido. Nelle foto a colori si vede.



> Ma una trave portante
> per marcire cosí, deve essersi bagnata nel corso degli anni.


Esattamente. Il fenomeno degradativo si e' svolto per circa 20 anni.


> da dove
> veniva quell'acqua.


Veniva da semplice bagnamento del pavimento per ripetuto lavaggio.


> Che locali c'erano al di sopra? Le conduttore quanti
> anni avevano? Quando erano state controllate l'ultima volta?
>


Si sono succeduti diversi conduttori in eta' matura e ad ogni
avvicendamento i controlli non avevano evidenziato nulla.


Secondo te ci sono vie d'uscita per capovolgere il verdetto ?
Non conta nulla che la CTU e' presuntiva anziche' deduttiva ?
Il nesso non e' cosi' diretto ma determinato soggettivamente
dal CTU.

Corrado

unread,
Aug 6, 2012, 1:02:15 PM8/6/12
to
Am 06.08.2012 17:21, schrieb Davide:
> Il 06/08/2012 17.08, Corrado ha scritto:
>> Se ci son0o macchie di mnuffa non é integro!!!!!!!!!!!
>
>
> "integro" per intendere che il truciolato non si strappava
> con le mani ma era solido. Nelle foto a colori si vede.
>
>
>
>> Ma una trave portante
>> per marcire cosí, deve essersi bagnata nel corso degli anni.
>
>
> Esattamente. Il fenomeno degradativo si e' svolto per circa 20 anni.
>
>
>> da dove
>> veniva quell'acqua.
>
>
> Veniva da semplice bagnamento del pavimento per ripetuto lavaggio.
>
>
>> Che locali c'erano al di sopra? Le conduttore quanti
>> anni avevano? Quando erano state controllate l'ultima volta?
>>
>
>
> Si sono succeduti diversi conduttori in eta' matura e ad ogni
> avvicendamento i controlli non avevano evidenziato nulla.
>
>
> Secondo te ci sono vie d'uscita per capovolgere il verdetto ?
> Non conta nulla che la CTU e' presuntiva anziche' deduttiva ?
> Il nesso non e' cosi' diretto ma determinato soggettivamente
> dal CTU.

Un pavimento che lascia filtrare acqua non é un paviemnto, é una spugna.
Gurda, non sono avvocato, ma IMHO vai a perdere la causa. E il tuo
cliente ci rimetterá i soldi della tua parcella. Tienici informati

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 7, 2012, 8:03:32 AM8/7/12
to
In article <501ff897$0$9518$9b4e...@newsspool1.arcor-online.net>,
corra...@web.de says...

> Un pavimento che lascia filtrare acqua non é un paviemnto, é una spugna.
> Gurda, non sono avvocato, ma IMHO vai a perdere la causa. E il tuo
> cliente ci rimetterá i soldi della tua parcella. Tienici informati

anche perchè la causa più probabile è la condensazione interstiziale
nello strato intercapedine aria o immediatamente a ridosso
sull'intradosso del solaio, e si verifica facilmente con un glazer.
Il cappotto in truciolare fa da isolante ma non da barriera a vapore
(vapore prodotto in casa naturalmente tutti i giorni, respirando,
asciugando, cuocendo cibi) quindi al di la l'ambiente è freddo
(presenza di pareti perimetrali non isolate) ma umido. L'umidità supera
pertanto il valore di saturazione e condensa. Motivo per cui si vede
blandamente nell'isolante (che ha ancora temperatura) se non come muffe
ma li effetti sono clamorosi sule strutture oltre l'isolante. Esempio
classico di scelta tecnica scorretta e non aver ponderato l'effetto
termico della nuova struttura sull'invlucro edilizio.
La soluzione della CTU funziona ma non è quella perfetta; è come dire
se la ventili tra ambiente e spazio nascosto e annulli l'effetto
termoigrometrico, che magari era invece effetto auspicato. Quella
corretta era recuperare ponti termici e dispersioni in modo da fare
lavorare correttamente i vari strati, oppure (rimedio)installare un
controsofitto con barriera al vapore pressochè assoluta.
Il pavimento sopra ci azzecca quasi nulla.

Davide

unread,
Aug 7, 2012, 8:40:28 AM8/7/12
to
Il 07/08/2012 14.03, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
> anche perchᅵ la causa piᅵ probabile ᅵ la condensazione interstiziale
> nello strato intercapedine aria o immediatamente a ridosso
> sull'intradosso del solaio, e si verifica facilmente con un glazer.
> Il cappotto in truciolare fa da isolante ma non da barriera a vapore
> (vapore prodotto in casa naturalmente tutti i giorni, respirando,
> asciugando, cuocendo cibi) quindi al di la l'ambiente ᅵ freddo
> (presenza di pareti perimetrali non isolate) ma umido. L'umiditᅵ supera
> pertanto il valore di saturazione e condensa. Motivo per cui si vede
> blandamente nell'isolante (che ha ancora temperatura) se non come muffe
> ma li effetti sono clamorosi sule strutture oltre l'isolante. Esempio
> classico di scelta tecnica scorretta e non aver ponderato l'effetto
> termico della nuova struttura sull'invlucro edilizio.
> La soluzione della CTU funziona ma non ᅵ quella perfetta; ᅵ come dire
> se la ventili tra ambiente e spazio nascosto e annulli l'effetto
> termoigrometrico, che magari era invece effetto auspicato. Quella
> corretta era recuperare ponti termici e dispersioni in modo da fare
> lavorare correttamente i vari strati, oppure (rimedio)installare un
> controsofitto con barriera al vapore pressochᅵ assoluta.
> Il pavimento sopra ci azzecca quasi nulla.



In poche parole come puo' essermi utile la tua tesi ?
Come posso riarrangiare le carte ?

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 11, 2012, 1:40:02 AM8/11/12
to
In article <j_7Ur.198193$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> In poche parole come puo' essermi utile la tua tesi ?
> Come posso riarrangiare le carte ?

dipende da qual'è il tuo ruolo e chi ha preso la decisione di
controsoffittare senza una verifica tecnica preliminare.
Potrebbe anche essere che questa ipotesi, verificabile, a te non
covenga per nulla.

Davide

unread,
Aug 11, 2012, 6:26:34 AM8/11/12
to
Il 11/08/2012 7.40, Il Poeta della Corteccia ha scritto:
> In article<j_7Ur.198193$GZ3....@tornado.fastwebnet.it>,
> mauri....@email.it says...
>
>> In poche parole come puo' essermi utile la tua tesi ?
>> Come posso riarrangiare le carte ?
>
> dipende da qual'ᅵ il tuo ruolo e chi ha preso la decisione di
> controsoffittare senza una verifica tecnica preliminare.
> Potrebbe anche essere che questa ipotesi, verificabile, a te non
> covenga per nulla.


Il mio ruolo e' di proprietario soprastante.
Chi ha preso la decisione di controsoffittare e' il proprietario
sottostante.

Il Poeta della Corteccia

unread,
Aug 27, 2012, 5:33:22 AM8/27/12
to
In article <IoqVr.199092$GZ3.1...@tornado.fastwebnet.it>,
mauri....@email.it says...

> Il mio ruolo e' di proprietario soprastante.
> Chi ha preso la decisione di controsoffittare e' il proprietario
> sottostante.

Non vedo cosa cazzo c'entri tu a meno che tu non abbia seri problemi di
vista e quando smanetti la proboscide non c'entri mai la tazza, o meno
che tu usi il pavimento come fondo di una piscina.
Fra l'altro par di capire non avessi nemmeno l'accessibilità al luogo
sottostante, e quindi di fatto ti era preclusa ogni verifica e/o
ispezione periodica.
La mia tesi se ben suffragata da calcoli ti potrebbe essere utile a
dimostrare la genesi e la tua completa estraneità, e poi per andar a
soldi (sarebbe anche ora che il 96 cpc fosse sistematicamente applicato
anche in cause tecniche comportanti CTU quando si accampano tesi
strampalate a meri scopi delatori e defigatori. Però non ci conterei
troppo al posto tuo: applicare il 96 cpc non fa comodo a nessuno dei
"professionisti" in campo).

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