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strada vicinale che diventa privata

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roy

unread,
Mar 29, 2005, 8:04:02 AM3/29/05
to
E' successo ad un mio amico che ha una casa al mare. Il sindaco, o un
suo commissario, per risparmiare soldi comunali ha declassificato
molte strade del comune. In questo modo il sistema fognario, la luce,
la manutenzione stradale e la pulizia sono a carico dei frontalieri.

Mi chiedo se puo' farlo, visto che alcune strade sono rimaste comunali
e quindi si e' creata una discrimazione tra i proprietari. L'ICI sara'
uguale per tutti? Che possibilita' c'e' di fare ricorso al Tar? Anche
perche' credo che nel momento in cui il costruttore ha concordato con
il comune il piano regolatore, il comune si e' impegnato alle opere di
urbanizzazione e quindi questo accordo dovrebbe in ogni caso valere.


Ciao
Roy

alcibiade

unread,
Mar 29, 2005, 11:46:37 AM3/29/05
to
roy wrote:

> E' successo ad un mio amico che ha una casa al mare. Il sindaco, o un
> suo commissario, per risparmiare soldi comunali ha declassificato
> molte strade del comune. In questo modo il sistema fognario, la luce,
> la manutenzione stradale e la pulizia sono a carico dei frontalieri.
>
> Mi chiedo se puo' farlo, visto che alcune strade sono rimaste comunali
> e quindi si e' creata una discrimazione tra i proprietari. L'ICI sara'
> uguale per tutti? Che possibilita' c'e' di fare ricorso al Tar?

Sei poco chiaro, Roy.

Innanzitutto, erano strade pubbliche (cioè di proprietà pubblica) o erano
strade vicinali (dunque private) con servitù demaniali sopra insistenti?

Nel primo caso, la declassificazione fa venire meno il rgime pubblicistico
della proprietà, ma non toglie che il bene resti di proprietà privata del
Comunne. Tieni conto, poi, che salvo casi eccezionalissimi, la proprietà
non può essere rinunciata. E, in ogni caso, non può mai essere affibbiata
in proprietà a terzi.

Nel secondo caso, la declassificazione e congiunta rinuncia al diritto reale
parziaio non permetterebbe più al Comune di utilizzare la strada a scopi
pubblici e, quindi, sarebbe in teoria possibile chiudere le fognature,
chiudere la strada stessa al passaggio pubblico. Dunque, che spese
potrebbero essere addossate ai privati?

Chiaro che se la fattispecie rientrasse nella prima ipotesi ben sarebbe
possibile adire il giudice (ma forse l'atto sarebbe radicalmente nullo,
perché privo di potere: siamo sicuri che sia proprio roba da T.A.R.?);
nella seconda, il privato potrebbe comportarsi uti dominus e buona notte al
secchio.

Ma entrambe le ipotesi mi sembrano, ancor più che improbabili,
irrealistiche.

roy

unread,
Mar 30, 2005, 2:08:24 AM3/30/05
to
Il Tue, 29 Mar 2005 16:46:37 GMT, alcibiade <alci...@alcibiade.it>
ha scritto:


>Innanzitutto, erano strade pubbliche (cioč di proprietŕ pubblica) o erano
>strade vicinali (dunque private) con servitů demaniali sopra insistenti?
>
Vero, ho fatto un po' di confusione.

Ho riparlato con il mio amico e sembra si tratti di strada vicinale ad
uso pubblico che il comune ha declassificato a strada privata.

Purtroppo il mio amico ha solo una parte della delibera ma in
settimana spera di farsela dare completa, e a quel punto potro'
postare anche i riferimenti normativi.

Grazie intanto della risposta.

Roy


Giosuè Darducci

unread,
Mar 30, 2005, 4:14:23 AM3/30/05
to

"roy" <royfl...@nospamyahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:ifjk41929iuo2oc6q...@4ax.com...

> Il Tue, 29 Mar 2005 16:46:37 GMT, alcibiade <alci...@alcibiade.it>
> ha scritto:
>
> Ho riparlato con il mio amico e sembra si tratti di strada vicinale ad
> uso pubblico che il comune ha declassificato a strada privata.
>

Non mi pare che cambi nulla, la strada vicinale č una strada privata sulla
quale insiste un diritto di uso pubblico (825 c.c. ) , inoltre la
classificazione-sclassificazione secondo la migliore dottrina ha
semplicemente valore dichiarativo e non costitutivo.
A me non sembra che possa cambiare alcunchč....

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